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Eros e Thanatos: conferenza sui classici

Prima Milanese dello spettacolo Eros e Thanatos di Serena Sinigaglia, tra le registe più apprezzate della scena italiana, al Teatro Ringhiera.

 

Da Giovedì 27 Febbraio a domenica 9 Marzo sarà in scena uno spettacolo unico con un cast talentuoso che comprende Sax Nicosia, Serena Sinigaglia e Sandra Zoccolan.

Eros e Thanatos racconta la passione della regista per i classici del teatro greco, per quelle parole antiche che non accaddero mai ma furono sempre.

Sinigaglia racconta, traduce, collega, suggerisce, cerca; gli attori che sono con lei sul palco agiscono, recitano, per restituire la forza irresistibile di quelle parole antiche.

I classici per l’autrice, che si descrivere ferocemente bisognosa di “fare esperienza” di cultura, ristabiliscono il giusto rapporto tra l’umano e l’eterno.

 

Con la rappresentazione il pubblico potrà viaggiare dentro le vicende di Baccanti di Euripide, uno spettacolo che l’autrice mise in scena quasi vent’anni fa.

Lei ci racconta la sua esperienza e come questo viaggio l’ha portata a creare Eros e Thanatos: “Fu un’esperienza straordinaria, che mi ha segnato come artista e come persona. Niente è stato più come prima dopo quel viaggio. Sentivo da tempo il bisogno di ripercorrerlo e di condividerlo. L’occasione si è presentata qualche mese fà, quando l’università di lettere antiche di Verona mi ha chiesto di preparare qualcosa sui classici, “a modo mio”. “A modo mio” perché non è la prima volta che mi confronto con questo genere ibrido che non è una conferenza, non è uno spettacolo, è qualcosa di diverso, particolare, sempre molto bello e intenso, almeno per me. Da anni, infatti, giro per i teatri con una conferenza-spettacolo su Shakespeare (l’altro mio autore preferito) e l’anno scorso ne ho preparata un’altra sui temi del nazional-popolare e della televisione.”

In tutti i suoi lavori intreccia fatti “personali” a fatti “storici” e a testi “classici”. Tutto si svolge su un piano di analogie continue, rimandi, collegamenti possibili, a volte del tutto casuali, che però si rivelano illuminanti.

 

Cosa cerca di raccontare la regista nel suo spettacolo?

“In “Eros e thanatos” parto dalla tragica morte del mio migliore amico per arrivare all’urlo terribile di Achille di fronte alla morte di Patroclo. Questo il prologo. Poi, attraverso la rievocazione del mio esame di greco alla maturità, arrivo alle agognate vacanze in Grecia, all’incontro casuale con i profughi albanesi che, proprio in quel momento, primi anni ’90, scappavano a migliaia dal proprio paese. A quel punto l’incontro con “Baccanti”, la possibilità davvero fortunata di metterlo in scena per il Festival dell’Olimpico di Vicenza, la decisione di andare in Albania per trovare il coro, tutta l’incredibile avventura mia e della compagnia nell’Albania di allora, il ritorno in Italia, lo spettacolo al festival, e naturalmente il mio impatto con due figure straordinarie quali Dioniso e Penteo nel testo di Euripide. Baccanti è l’ultimo testo della tragedia attica, con esso si chiude per sempre il grande ciclo della cultura ateniese. E’ un testo che non finisce di illuminarci e di porci nel cuore delle contraddizioni dell’uomo e delle sue società. Il finale l’ho affidato ai miei due attori e ad Euripide: vediamo Agave con la testa mozzata del figlio Penteo arrivare alle porte di Tebe e chiamare il padre, Cadmo, perché gioisca di quella che, nella sua follia, considera una grande impresa di caccia. Nell’urlo di dolore di Agave, quando il padre riesce a farla rinsavire, c’è l’urlo di un’intera civiltà, che, senza accorgersene, finì per autodistruggersi. Come a dire: se solo aprissimo i nostri occhi prima dell’irreparabile, sapremo evitare lutti e dolori. Invece, troppo spesso accecati dalle nostre meschinità, non vediamo la rovina che si abbatte su di noi, inesorabile. Un monito lanciato 2500 anni fa per tutti noi. Un monito, che, non so voi, ma io vorrei cercare di ascoltare. Per ora, intanto, cerco di raccontarlo.”

 

 

Eros e Thanatos

Dal 27/02 al 9/03

 

Teatro Ringhiera

Piazza Fabio Chiesa Via Pietro Boifava 17 / Milano MM2 Abbiategrasso / Tram 3 - 15 / Bus 79

 

Orari: da giovedì a sabato ore 20.45 / domenica ore 16.00

Prezzi: € 15, under 26 € 10, over 60 € 7.50, convenzioni € 12

 

Telefono Biglietteria 02 84892195 mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (aperta un'ora e mezza prima degli spettacoli)

 

Redazione Nerospinto

Sito web: www.nerospinto.it Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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