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9-14 Maggio: "Contagio" torna all'Elfo Puccini

Secondo e terzo appuntamento della rassegna Contagio: dal 9 al 14 maggio con gli spettacoli Desideranza e Chi ha paura delle badanti? al Teatro Elfo Puccini.

  

9 - 11 maggio

DESIDERANZA

di e con Luigi Di Gangi e Ugo Giacomazzi produzione Teatrialchemici Segnalazione speciale Premio Scenario 2007

 

L’azione si svolge nella soffitta di una casa in un paese indefinito e racconta, in piano sequenza, 50 minuti della vita di Pino e Sergio, due fratelli (uno sano e uno con difficoltà psicofisiche) da sempre costretti in casa dall’infermità della loro madre, forse per vergogna, forse per necessità. Pino, privato di una vita propria, per sopravvivere a una situazione familiare insostenibile, ha elaborato col tempo un codice di comunicazione col fratello malato che prevede un continuo ricorso al gioco. Il loro rapporto simbiotico, logorato negli anni di continua solitudine e vicinanza forzata, li ha resi uno indispensabile all’altro, per questo Pino ha bisogno di Sergio anche per questo ultimo disegno che ha in mente.

È la festa di S. Antonio e i due si preparano al passaggio della processione del Santo Patrono che avverrà da lì a poco sotto la loro finestra; una preparazione giocosa, frenetica e paradossale, un pretesto per chiudere i conti col passato e per farsi trovare puliti e pronti, vuoti e leggeri, senza cibo nello stomaco e zavorre nella testa, quando il Santo, la banda e il popolo dei fedeli passeranno sotto i loro occhi, testimoni scelti della loro rivincita, della loro ultima spettacolarizzazione verso la tanto desiderata felicità.

 

 

12 - 14 maggio

CHI HA PAURA DELLE BADANTI?

testo e regia Giuseppe Massa con Emiliano Brioschi, Simona Malato, Cristiano Nocera luci Cristian Zucaro suono Vincenzo Aiello produzione A. C. Sutta Scupa

 

Un dramma sulla schiavitù moderna. In Italia la stragrande maggioranza delle migranti rumene trova occupazione come badante presso le abitazioni di anziane bisognose di cure o nelle case di giovani donne afflitte da handicap. Per i rumeni di sesso maschile trovare lavoro risulta invece assai più complicato. Questa semplice analisi occupazionale compiuta sulla comunità col maggior numero di presenze in Italia, mi ha rimandato con sorpresa alle Serve di Jean Genet, e in particolare al suo gioco delle apparenze portato alle estreme conseguenze.

Nello spettacolo dunque, Emil e George fingono di essere due donne riuscendo ad accaparrarsi i due posti di badante di cui Olga, una giovane italiana paraplegica sin dalla nascita, ha bisogno. Qui si genera un prima finzione teatrale, in verità preceduta da altre finzioni: i migranti rumeni sono interpretati da due attori italiani; Olga da una “sanissima” attrice. Questa scelta mi ha permesso di affrontare la materia da un punto di vista più prettamente politico, rifuggendo a priori tutto ciò che sarebbe potuto scadere in uno smielato buonismo. Olga controlla, spia, ruba frammenti di vita a Emil e George. L’erotica morbosità con la quale osserva i due migranti potrebbe essere la risposta al perché faccia finta di non accorgersi che in realtà di fronte a lei si trovano due uomini che, a loro volta, fingono di essere due donne. Giunti a questo punto, la domanda che ci siamo posti è stata la seguente: quali conseguenze provoca nell’animo umano vivere in un costante clima di umiliazione e alienazione? Ne è uscita fuori quasi una commedia degli equivoci che attraverso il lato grottesco della realtà prova a rendere manifesta la tragedia di tutti i popoli migranti.

 

 

CONTAGIO – Relazioni intercorse tra Milano e Palermo - è una proposta ideata da Phoebe Zeitgeist e presentata per la prima volta allo Spazio Tertulliano di Milano nel 2013. Allora gli spettacoli presentati erano stati: Preghiera - atto osceno, Desideranza e Chi ha paura delle badanti?. Nell'edizione 2015 per Nuove storie si aggiunge Paranza (Il miracolo).

CONTAGIO è l'occasione di vedere riunite in un unico contesto ricerche diverse in esiti e provenienze, accomunate da uno studio particolare della parola e dall'intento di ridiscutere la contemporaneità attraverso il lavoro della messinscena. La rassegna è caratterizzata infatti da drammaturgie originali in cui il linguaggio è indagato in molte delle sue direzioni: la poesia, il tecnicismo, il meticciato, sono alcune delle frontiere di questa escursione.

 

Dal martedì al sabato: ore 19,30 Domenica: ore 15,30 Intero 15€ Ridotto 11,50€

 

Teatro Elfo Puccini Sala Bausch Corso Buenos Aires 33 02.00660606 www.elfo.org

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Redazione Nerospinto

Sito web: www.nerospinto.it Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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