CHIAMACI +39 333 8864490

The Judge, quando a Hollywood serve solo la buona recitazione

Bando alle scene da fumetti delle ultime pellicole di successo, bando agli effetti speciali e alle scene di inseguimenti e macchine distrutte e bando anche alle produzioni milionarie.

David Dockin ha un budget limitato e quindi decide di fare solo il regista e da bravo direttore si affida solo a bravi attori.

The Judge è la quintessenza della recitazione hollywoodiana più classica, quella per capirci che ha reso grandi attori del calibro di Gregory Peck e James Stewart.

E così anche nella pellicola di Dockin tutto è affidato alle capacità interpretative dei due protagonisti Robert Duvall e Robert Downey Jr, rispettivamente padre e figlio, giudice e avvocato, accusato e difensore.

La trama è quasi banale e narra la storia dell’avvocato di successo della grande metropoli, Hank Palmer, che torna a casa in una piccola cittadina di famiglia per il funerale di sua madre.

Qui ritrova i vecchi amici, l’ex fidanzatina del liceo, interpretata da una altrettanto bravissima Vera Farmiga, i suoi due fratelli e naturalmente suo padre, l’inossidabile, severo e arido Joseph Palmer, giudice della contea.

Dopo aver sbrigato tutte le faccende familiari Hank si appresta a lasciare il suo “vecchio” mondo e a ritornare nello scintillio della Chicago legale ma suo padre il giudice viene accusato di omicidio e rischia la pena di morte.

Messo alle strette dalle circostanze, Hank deve trasformarsi in avvocato difensore di suo padre, un genitore che non gli ha mai dimostrato affetto, che gli è sempre stato nemico e che ha reso la vita famigliare un vero inferno a tutti.

E in questo momento, allora, che The Judge diventa pellicola intimista e sussurrata dove il melodramma della sceneggiatura si fa dramma per immagini e dove tutti i protagonisti strizzano l’occhio agli spettatori per portarli ognuno dalla propria parte.

La buona recitazione dei protagonisti ma anche di tutti gli altri personaggi minori è il vero filo conduttore del film di Dockin, più della trama stessa perché questa a volte si appesantisce inutilmente e devia in tanti piccoli dettagli inutili.

The Judge è una pellicola intimista e bisbigliata, una grande prova di regia e di interpretazione per tutti gli amanti del buon cinema.

 

 

Antonia del Sambro

 

[gallery type="rectangular" ids="34260,34257,34258,34256,34255,34253,34252,34251,34262"]

Redazione Nerospinto

Sito web: www.nerospinto.it Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Instagram

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

 

 

Direttore Responsabile
INDIRA FASSIONI

Se vuoi scriverle: direttore@nerospinto.it

Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Utilizziamo sia cookie tecnici sia cookie di parti terze per inviare messaggi promozionali sulla base dei comportamenti degli utenti. Può conoscere i dettagli consultando la nostra privacy policy. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.