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Madrine a Venezia, sotto il vestito qualcuna sa anche recitare

Belle, bellissime le madrine che nelle ultime edizioni sono state scelte per la Mostra del Cinema di Venezia. E non poteva che essere così. La rassegna cinematografica, tra le più prestigiose del mondo, è sempre stata sinonimo anche di bellezza e di glamour oltre che di buon cinema e di autori indipendenti. Perché Venezia è romantica e fascinosa di per sé e perché arrivarci sapendo che ci sono centinaia di giornalisti e fotografi accreditati è una vetrina con una pubblicità da capogiro.

E allora tutte si affidano agli stilisti e ai truccatori di fiducia per brillare e per emergere su una delle passerelle più importanti a livello internazionale. Lo fanno in tanti. Uomini e donne. Anche quelli che con il cinema hanno poco o nulla da spartire e anche i semisconosciuti che approfittano per mettersi in posa, tanto prima che i fotografi se ne accorgono loro hanno già ottenuto i propri cinque minuti di gloria. È il bello della Mostra. L’appuntamento è glamour e fa gola a molti. Figuriamoci alle madrine dell’evento che ogni anno arrivano più in ghingheri che mai e pronte a sfoggiare il loro sorriso più convincente.

Ma come si diventa madrina di una delle rassegne cinematografiche più importanti?

In realtà nessuno lo sa, ipotizzando si può partire dal presupposto che vengano scelte principalmente perché avvenenti. Molte di loro hanno anche provato a fare cinema, alcune di loro sono anche brave attrici. Kasja Smutniak, ad esempio, è una che si è fatta le ossa sul serio, partendo con piccoli ruoli fino a partecipare a pellicole di grande importanza e ad interpretazioni convincenti e di un certo livello. Nel suo caso, la bellezza non è stato l’unico biglietto da visita per farle rappresentate al meglio un ruolo che con qualche infarinatura di cinema dovrebbe centrare eccome.

Ines Sastre, madrina nel 2005 e Isabella Ferrari madrina nel 2006 possono essere considerate a loro volta due belle che nel grande schermo ci hanno anche saputo fare e che hanno portato a Venezia il loro indiscutibile fascino ma insieme la loro esperienza nel cinema internazionale.

Bellissima anche Vittoria Puccini ma sicuramente non un’attrice da riconoscimenti prestigiosi.

L’edizione 2013 però si ricorderà senza dubbio come quella della madrina supermodella. Eva Riccobono è sicuramente una delle più belle del reame attuale. Ha studiato in america come modella professionista, è bellissima, ha sfilato per le maison più importanti e senza alcun dubbio porterà in Laguna il fascino e l’eleganza giuste per farsi notare e apprezzare dal vasto pubblico. Eva sfilerà con abiti da sogno e con un portamento regale. Farà impazzire i fotografi e i molti uomini presenti alla rassegna cinematografica e probabilmente sarà la madrina più supermodella che Venezia abbia mai visto.

Rimane il fatto che la Riccobono non è affatto una attrice, almeno non nel senso che si può dare alla Smutniak, alla Loren, alla Cardinale, alla Paltrow o ad altre bellissime da cinema e da Oscar. Pertanto, godiamoci le mise e la bellezza della madrina edizione 2013 e auguriamoci che la giuria degli esperti premi con un bel Leone le pellicole migliori.

Redazione Nerospinto

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