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Addio a Gene Wilder, è morto il dr. Frankenstein che ha conquistato il cinema

Gene Wilder è morto a 83 anni, è stato interprete di famosi film della storia del cinema come Frankenstein Jr e Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato.

È scomparso all’età di 83 anni l’attore e sceneggiatore Gene Wilder che il pubblico ha imparato ad amare per i ruoli che l’hanno reso celebre come quello del pazzo dottor Frankenstein o quello di Willy Wonka nel film Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato.

Malato da tempo del morbo di Alzheimer l’attore si è spento nella sua casa di Stamford in Connecticut proprio a causa di un peggioramento della malattia.
Jerome Silberman, questo il vero nome dell’attore nato l’11 giugno del 1933 a Milwaukee nel Wisconsin da una famiglia di ebrei russi, segna il suo esordio nel mondo del cinema con il film “Gangster Story” del regista Arthur Penn ma la svolta arriva grazie al sodalizio artistico con Mel Brooks.
Brooks scrittura Wilder per il ruolo da protagonista nel film “Per favore non toccare le vecchiette” del 1968 e grazie alla sua interpretazione Wilder si aggiudica una nomination all’Oscar come miglior attore non protagonista.

Nonostante alcuni insuccessi come le commedie “Fate la rivoluzione senza di noi”e “Che fortuna avere un cugino nel Bronx” nel 1971 Gene Wilder viene scelto come protagonista per il film di Mel Stuart, “Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato”.
La commedia, diventata un vero e proprio cult del cinema internazionale e che nel passato più recente ha visto protagonista anche Johnny Depp nel film diretto da Tim Burton, subì però un iniziale flop.
Pur essendo destinata alle famiglie probabilmente il pubblico non gradì un umorismo considerato insensibile e poco adatto a una pellicola la cui storia era rivolta a coppie con prole al seguito.
Nel 1972 Wilder è nel cast di “Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso* (*ma non avete mai osato chiedere)” per la regia di Woody Allen, film che gli consente di ritrovare il successo.
Ed è in questo periodo che Wilder lavora sull’idea di un copione le cui battute diventeranno tra le più famose del vocabolario cinematografico internazionale: Frankenstein Junior.

Successi e insuccessi si alternano nella carriera di Wilder regista mentre come attore nel 1989 segna il suo ultimo, grande, successo con il film “Non guardarmi: non ti sento” in coppia con l’amico e collega Richard Pryor. Lo ritroviamo in tv nel 1999 nell’adattamento televisivo di Alice nel paese delle meraviglie del network americano NBC e successivamente nei panni di Mr. Stein nella situation comedy Will & Grace grazie al quale vince un Emmy.

L’attore si è poi ritirato a vita privata fino alla morte sopraggiunta ieri.

Mai come per questo 2016 vale il detto "anno bisesto anno funesto" che ci sta portando via i grandi nomi dello spettacolo nostrano e internazionale.
È pur vero però che gli eroi si ricordano mentre i miti restano e grazie ai moderni mezzi di comunicazione la morte viene sconfitta ad ogni replay permettendo così ai personaggi interpretati da Wilder di vivere e rivivere tutte le volte che vogliamo.
Perciò, ripetiamo insieme: “Si – può- fare”.

Raffaella Berardi

Redazione Nerospinto

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