CHIAMACI +39 333 8864490

|||

Il Giardino delle Ciliegie di Nina’s Drag Queens

Un grande classico interpretato da un gruppo di drag queen

 

Prendete un grande classico come Il Giardino dei Ciliegi di Anton Čechov, scrittore e drammaturgo russo, e shakerate la classicità del teatro con la colorata e dirompente presenza di un gruppo di drag queen sul palco ad interpretarlo. Otterrete così Il Giardino delle Ciliegie recitato da Nina’s Drag Queens la compagnia di attori e danzatori che hanno trovato nei personaggi Drag Queen il linguaggio espressivo del loro teatro.

Il giardino delle ciliegie - gallery. nerospinto

In scena a MTM Teatro Leonardo dal 10 al 13 marzo, il giardino è l’incrocio di universi differenti in cui s’incontrano i ricordi legati all’infanzia, i sogni ad occhi aperti, l’incertezza del futuro in cui però tutto è ancora possibile.

In questo limbo spaziotemporale di delicata fragilità, fatto di passioni e nostalgia per un sentimento lontano, abitano sei donne che sembrano incarnare la vegetazione di cui quelle ciliegie sono figlie. Alberi dunque, creature della natura fatte di radici che somigliano a tacchi a spillo e rami forti che ricordano le braccia maschili, donne-albero legate da minuscole vicende che si muovono attorno ad una più grande storia di tragedia familiare.

Il giardino delle ciliegie - gallery - nerospinto

I ciliegi come fantasmi, eco di ricordi lontani, che riportano alla mente un mondo ormai scomparso ma un tempo abitato e vissuto, una costante altalena tra tragedia e riso che regala allo spettatore un senso d’indefinibile e tormentata confusione. Un’ambiguità provocata anche da discorsi non articolati, frasi nate senza mai essere portate al termine perdendo quindi di senso, un ritmo sbilenco, cadenzato, che alterna canzoni e battute a discorsi puntualmente interrotti e disarticolati. Una babilonia che genera stordimento eppure ci intrappola in una tela seducente, ipnotizzando lo spettatore senza lasciargli vie di fuga.

Il giardino delle ciliegie - gallery -nerospinto

Nessuna opera di stravolgimento del lavoro di Čechov ma anzi un’analisi delle corrispondenze che oggi possono rispecchiare le ansie, le manie e i caratteri dei personaggi protagonisti dell’opera.

Il periodo storico in cui è ambientato Il Giardino dei Ciliegi è un tempo in cui vengono a mancare le certezze fino a quel momento esistenti; l’aristocrazia perde la sua supremazia ma al tempo stesso la nascente borghesia è spiazzata davanti alle possibilità di riscatto che essa stessa rappresenta per la condizione socio economica della Russia.

Il giardino delle ciliegie - gallery - nerospinto

Lo stesso accade nel tempo portato in scena dai personaggi che interpretano Il Giardino delle Ciliegie; il mondo interiore è un terreno instabile, in cui nulla riesce a rappresentare un appiglio abbastanza forte da mantenerci in piedi. Eppure è un mondo in cui non facciamo altro che rifugiarci quando tutto intorno e fuori da noi sembra non avere altro destino che quello di crollare.

In questo senso lo spettacolo che vede alla regia Francesco Micheli esprime bene la condizione di un presente che ci appartiene indipendentemente dall’epoca in cui si vive.

 

 Raffaella Berardi

Redazione Nerospinto

Sito web: www.nerospinto.it Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Instagram

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

 

 

Direttore Responsabile
INDIRA FASSIONI

Se vuoi scriverle: direttore@nerospinto.it

Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Utilizziamo sia cookie tecnici sia cookie di parti terze per inviare messaggi promozionali sulla base dei comportamenti degli utenti. Può conoscere i dettagli consultando la nostra privacy policy. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.