CHIAMACI +39 333 8864490

|||

Yoko Ono veste John Lennon

  …“Ho pensato che sarebbe stato un peccato non aver creato degli abiti che enfatizzassero la figura sexy di John”…

Affermazione della poliedrica artista e musicista statunitense d’origine giapponese Yoko Ono, moglie del carismatico Beatles John Lennon, con cui suggella il passaggio evolutivo da carta ad ordito, attraverso sconfinata immaginazione, di una raccolta di disegni e bozzetti da lei realizzati nel ’69 come dono nuziale e genesi della sua nuova Linea d’abbigliamento, la “Fashion for Man 1969/2012”, ispirata  alle velleità fisiche del compagno, dall’appeal stravagante a cavallo tra istigazione artistica e Moda.

Abituata a stupire e sconcertare la Ono, fra i primi membri dei Fluxus, associazione libera d’artisti d’Avanguardia d’inizio anni ’60, ed esploratrice d’arte Concettuale e Performance artistiche, incontra Lennon in concomitanza di una sua esibizione all’Indica Gallery di Londra nel’66, conquistandolo con la scanzonatura e l’interattività dell’operato presentato per l’occasione. Una produzione creativa sperimentale che, soprattutto ad inizio carriera e nei primi anni di matrimonio all’ombra della schiacciante popolarità di John Lennon, non ha saputo raccogliere grande consenso e riconoscenza, perché spesso tacciata come banale specchio del suo tempo e priva di comunicativa. Solo negli ultimi decenni, infatti, le sue opere sono state rivalutate da numerosi ed importanti critici d’arte, consentendole l’ottenimento di riconoscimenti e premi.

Alla soglia degli ottant’anni, incessantemente fedele alla giocosità del suo spirito ampiamente esercitata, Yoko Ono sceglie di evocare la memoria d’intimità con il suo uomo partendo da una testimonianza cartacea, ideata 43 anni prima, e consta di linee ed appunti nati per omaggiarne la sensuale freschezza  giovanile, divenuta poi una piccola raccolta biografica.

Concettualismi metrosexual che trasfigurano in indumenti, scarpe ed accessori pregni di quell’ironia dissacrante, costantemente provocatoria, caratterizzante la sua espressività. Prodotta in edizione limitata d’abiti, 52 pezzi a modello per Humberto Leon,  Fondatore e Direttore creativo di Opening Cremony  nonché promotore di Linee ideate da artisti avanguardisti, la Collezione è dominata da tre colori:  rosa, bianco e nero e correlata da accessori indossabili sulla nudità,  tra cui si annovera una sorta di sospensorio genitale illuminato a Led.

Maglie, giacche e pantaloni monocromi con dettagli applicati di stampe in vari materiali di occhi,  mani e particolari anatomici con sfacciato riferimento sessuale, posizionate in luoghi impertinenti come il pube ed i pettorali, che si articolano in diciotto pezzi unici dal gusto discutibilmente opinabile. Una Linea shocking, unisex e decisamente poco cheap, presentata a novembre negli Stati Uniti e poco dopo in Europa ed a Tokyo, che è pur sempre (quasi) Arte, ed è pur sempre Yoko Ono, moglie di John Lennon e colei che è stata definita “la più famosa artista sconosciuta : tutti conoscono il suo nome, ma nessuno sa cosa fa”.

Redazione Nerospinto

Sito web: www.nerospinto.it Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Instagram

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

 

 

Direttore Responsabile
INDIRA FASSIONI

Se vuoi scriverle: direttore@nerospinto.it

Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Utilizziamo sia cookie tecnici sia cookie di parti terze per inviare messaggi promozionali sulla base dei comportamenti degli utenti. Può conoscere i dettagli consultando la nostra privacy policy. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.