CHIAMACI +39 333 8864490

Stefano Paolo Giussani: L’ultima onda del lago

"Durante la seconda guerra mondiale i miei genitori erano adolescenti, risiedevano in una città tra Milano e Torino e vivevano in prima persona le scorribande del Pippo, l’aereo alleato che sganciava bombe in solitario durante le calde serate dell’estate del ‘44. Un po’ perché leggendo L’ultima onda del lago mi tornavano alla memoria i racconti di mio padre un po’ perché il libro d’esordio di Stefano Paolo Giussani è veramente un libro bello e commovente, tuttavia questa storia di ragazzi perseguitati sullo sfondo del lago di Lugano mi è entrata in profondità, risvegliando emozioni sopite ma sempre vive."

La vicenda è basata su un fatto realmente accaduto: una specie di sommergibile che gli abitanti della sponda italiana del lago di Lugano avevano costruito per fuggire in Svizzera durante la guerra. Questa storia è stata raccontata all’autore da un suo amico, il quale l’aveva appresa dal padre e Giussani se ne serve per imbastire la storia della fuga da Milano di tre ragazzi perseguitati. Anna è ebrea, ha perso i genitori che sono stati deportati e cerca di salvare il fratellino sordo cieco, Davide, con l’aiuto dell’amico Sebastiano, omosessuale, che sta cercando il compagno Ervè catturato dai fascisti. I tre si imbattono in Valerio, che nonostante i suoi sedici anni ha già alle spalle una carriera da contrabbandiere e che ha l’idea di costruire il sottomarino per raggiungere più facilmente la Svizzera attraverso il lago.

Quanta distanza c’è tra il Giussani blogger e screenwriter di geografia e turismo e il Giussani narratore di una vicenda coinvolgente? Forse non molta perché le descrizioni di quei pochi chilometri che separano Milano dalla Svizzera sono così vivide e precise come solo un appassionato naturalista potrebbe fare. Leggendo il romanzo prendono vita i boschi che nascondono minacce senza nome, ma forniscono anche protezione, così come i Monti Lariani e il lago in cui una sola onda sbagliata potrebbe significare la fine della speranza, la fine del sogno addirittura la fine della vita.

L’ultima onda del lago è un libro scritto senza pesantezza, i toni non sono mai melodrammatici anche se la vicenda è tragica, la scrittura è lieve, chiara, a tratti addirittura scolastica e questo rende il libro adatto anche ai lettori più giovani.

In questo romanzo Giussani ha avuto la sensibilità e il coraggio di narrare le persecuzioni naziste senza fermarsi agli ebrei, ma sapendo dare voce al dolore e alla sofferenza di altre persone, come gli omosessuali, a volte dimenticati nel conto dei martiri della follia hitleriana.

L'ultima onda del lago. Milano. La fuga. Il sottomarino

di Stefano Paolo Giussani

Editore Bellavite

Prezzo: 12 €

192 pp.

Redazione Nerospinto

Sito web: www.nerospinto.it Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Instagram

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

 

 

Direttore Responsabile
INDIRA FASSIONI

Se vuoi scriverle: direttore@nerospinto.it

Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Utilizziamo sia cookie tecnici sia cookie di parti terze per inviare messaggi promozionali sulla base dei comportamenti degli utenti. Può conoscere i dettagli consultando la nostra privacy policy. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.