CHIAMACI +39 333 8864490

Lunedì 27 gennaio al Carcano: APPUNTAMENTO AL LIMITE, l'ultimo incontro di TeatroinMatematica

Non mancate all’ ultimo appuntamento di TeatroinMatematica con la novità APPUNTAMENTO AL LIMITE – il calcolo sublime, lunedì 27 gennaio al Teatro Carcano di Milano.

 

Il calcolo infinitesimale è una delle teorie che più ha arricchito la matematica moderna e determinato il progresso scientifico, in quanto è in grado di interpretare il continuo e il movimento. Newton e Leibnitz ne sono indiscutibilmente riconosciuti come gli scopritori, ma per rintracciarne le origini bisogna risalire fino ai geometri greci dell’antichità, inoltrarsi nel progredire del concetto di numero sino ad arrivare alla sintesi tra geometria e algebra di Cartesio.

Poi ancora bisogna conquistare il concetto di funzione, superare lo scoglio dell’infinitamente grande e dell’infinitamente piccolo, entrare d’un tratto nel concetto di limite. I matematici e i filosofi che hanno portato avanti le idee di Newton e di Leibnitz sono arrivati a offrirci una teoria ben costruita, logicamente ineccepibile, ma ancora ricca di frutti da cogliere. Davvero il calcolo infinitesimale è, come si diceva ancora sino al XIX secolo, il calcolo sublime nel senso etimologico del termine e cioè ciò che arriva sino alla soglia più alta. La nascita dell’analisi matematica coincide con il definitivo stringersi del legame tra matematica e fisica, quindi tra matematica e scienza moderna; è alfabetizzazione scientifica. Ed è anche importante conoscere qualche aspetto storico del nascere e dello svilupparsi del calcolo infinitesimale, grazie al quale sono entrati a fa parte della matematica, in modo pervasivo, i procedimenti infiniti.

Appuntamento al limite esplora questi temi in chiave teatrale, partendo appunto dall’idea di limite, inteso come non-luogo estremo verso cui tendiamo senza potervi giungere, nel quale la realtà che conosciamo cambia natura, e i rapporti si trasformano: una soglia proibita che conduce ad un mondo capovolto e magico dove, come nel teatro, “tutto è finto, ma niente è falso”.

In un luogo imprecisato una coppia di attori sta provando una scena ambientata all’epoca dell’infanzia di Newton. Eppure, qualcosa non torna. Gli attori sono lì quasi loro malgrado, come fossero costretti a recitare una parte che non capiscono, guidati da un regista intransigente, che li costringe a ripetere la scena all’infinito, come se la scena nascondesse qualcosa.

C’è una società in declino, sottilmente oppressiva, che fa del controllo costante degli individui lo strumento per mantenere il consenso. Gli attori in scena si muovono tra questi due mondi in un gioco di specchi paralleli, cercando, nella dimensione teatrale, un incontro tra la visione matematica e quella psicologica di limite, relazione, infinito.

Nelle scene emergono poco a poco le relazioni che legano i personaggi, le dinamiche dei loro sentimenti, i mutamenti causati dal cambiamento di alcune condizioni. Si tratta della forma teatrale in cui si possono esprimere alcuni dei concetti fondamentali del calcolo infinitesimale quali funzione, continuità, derivata, sistemi dinamici e, sopra a tutti, il concetto di limite.

I sentimenti dei personaggi sono descritti attraverso funzioni che ne registrano i mutamenti, da un’iniziale apatia all’amore, dall’amore all’aperta avversione. Funzioni, il cui andamento si rivela poco a poco, attraverso l’analisi di alcuni elementi che via via si evidenziano in scene successive. Le dinamiche reciproche modellano i rapporti di coppia sia per gli attori che per i loro personaggi portandoli verso un destino solo accennato ma ugualmente prevedibile. Quel destino che si può interpretare come il limite cui ciascuno si sta avvicinando. L’esperienza di andare verso il proprio limite ed eventualmente raggiungerlo rappresenta per ciascuno dei personaggi il momento di non ritorno della relazione con l’altro che lo definisce.

 

Alle ore 19,30 Aperitivo Matematico “Anche l’infinito ha i suoi limiti”

Con Sergio Rinaldi, ingegnere, matematico applicato e Tullia Norando, matematica, del Politecnico di Milano

 

Un viaggio affascinante attraverso le molteplici discipline in cui entrano le idee e i metodi infinitesimali, le cui applicazioni fanno parte ormai della nostra vita quotidiana. L’invenzione del calcolo infinitesimale, accanto alla geometria euclidea, è la più grande creazione di tutta la matematica, che accoglie così i procedimenti infiniti, cui il concetto di limite dà diritto di cittadinanza, strappandoli alla vaghezza e dalla contraddittorietà, rendendoli rigorosi, praticabili. Ma … anche l’infinito ha i suoi limiti!

 

Lunedì 27 gennaio 2014 ore 20,30

APPUNTAMENTO AL LIMITE – Il calcolo sublime

Drammaturgia a cura di Riccardo Mini – Regia di Valentina Colorni

Consulenza matematica di Tullia Norando e Paola Magnaghi (Politecnico di Milano)

Effetti video e riprese Virginio Levrio e Davide Ganito - VAS

Progetto TeatroinMatematica a cura di Maria Eugenia D’Aquino

Produzione PACTA.dei Teatri – Scienza In Scena

Interpreti Maria Eugenia D’Aquino, Riccardo Magherini, Vladimir Todisco Grande

 

Posto unico € 18 – Insegnanti €  15 – Studenti € 13,50

Recite per le scuole ore 11,30 e ore 15 – € 15/11,50

Per prenotazioni: 02 55181377 – 02 55181362

Per scuole e gruppi organizzati: Progetto Teatro  02 5466367 – 02 55187234

 

Teatro Carcano – corso di Porta Romana, 63 – 20122 Milano – www.teatrocarcano.com

 

Redazione Nerospinto

Sito web: www.nerospinto.it Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Instagram

 

 

Direttore Responsabile
INDIRA FASSIONI

Se vuoi scriverle: direttore@nerospinto.it

Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Utilizziamo sia cookie tecnici sia cookie di parti terze per inviare messaggi promozionali sulla base dei comportamenti degli utenti. Può conoscere i dettagli consultando la nostra privacy policy. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.