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La prima mostra in Italia dedicata a Juan Muñoz

Mercoledì 8 aprile 2015 alle 19.00 all'Hangar Bicocca, lo spazio destinato all'arte contemporanea sostenuto da Pirelli, verrà inaugurata la prima mostra personale in Italia dedicata a Juan Muñoz. "Double Bind & Around" è un'esposizione curata da Vincente Todolì, in cui tutte le abilità e le intuizioni di Muñoz, scomparso nel 2001, si amalgamano attraverso l'esposizione di statue, o meglio personaggi grotteschi dai lineamenti orientali e gesti goffi, marionette, acrobati, burattini, yuppies composti di cartapesta, resina o bronzo. Il progetto espositivo si estende per 5.300 metri quadrati, e propone 15 opere con oltre 100 figure scultoree di Muñoz. "Double Bind" è una mostra realizzata nel 2001 per la Tate Modern di Londra poco prima della scomparsa dell'artista spagnolo, che ora, 14 anni dopo, è stata ricostruita integralmente. Uno sguardo sull'alienazione del vivere quotidiano, un'indagine sul problema del disadattamento sociale, da cui ne risulta un viaggio angoscioso dentro le paure di ciascuno.

Muñoz si è sempre definito come uno "storyteller", un interprete visionario capace di porre al centro delle sue opere la figura umana, inserita in contesti stranianti e fittizi. Al centro della ricerca artistica di Muñoz vi è il rapporto tra la figura e il contesto espositivo, l'artista ha da sempre indagato nuove possibilità di distorsione dello spazio, attraverso prospettive ardite e cambiamenti di scala, per intrigare tanto la percezione sensoriale degli spettatori, quanto per creare una tensione psicologica in essi.

“La scultura avvolge lo spazio che occupa, restringendolo dall’estremità al centro in tutta la sua estensione, come un foglio che volteggia nell’aria prima di posarsi sul tavolo o sul suolo”  Juan Muñoz

La mostra Double Bind & Around modifica gli spazi di HangarBicocca, e raggruppa alcune delle opere più importanti di Juan Muñoz: The Wasteland (1986), formata da un pavimento di pattern geometrici colorati e dal manichino di un ventriloquo poggiato su una mensola; Waste Land (1986), dove il ventriloquo è collocato su un muro di fronte a un pavimento optical e Many Times (1999), formata da una “folla” di figure dal volto orientale disposte nello spazio le cui espressioni raffigurano dei ghigni taglienti.

Sono presenti inoltre diversi Conversation Piecegruppi scultorei sviluppati dai primi anni Novanta composti da figure anonime collocate in spazi altrettanto generici. I personaggi, le cui forme ricordano quelle umane, hanno delle strutture sferiche al posto delle gambe, occupando lo spazio con pose diverse. I personaggi di Hanging Figures (1997) sono invece raffigurati in pose inverosimili mentre fluttuano nell’aria come acrobati.

Juan Muñoz Double Bind & Around fino al 23 agosto presso Hangar Bicocca

Ingresso libero

Orari d'apertura: Lunedì, martedì, mercoledì: chiuso Gioved', venerdì, sabato, domenica: 11.00 - 23.00

Info: tel: 02 66111573 e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. sito: www.hangarbicocca.org

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