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A San Paolo del Brasile si celebra il World Pasta Day 2017

È San Paolo del Brasile ad ospitare il festeggiamenti per il World Pasta Day 2017 che celebra l'alimento simbolo dell'italianità.

È amata in ogni angolo del globo e per questo non poteva non avere un giorno dedicato solo a lei.
Stiamo parlando della pasta che oggi, a San Paolo del Brasile, è protagonista con il World Pasta Day 2017 l’evento che celebra l’alimento simbolo della dieta mediterranea, primattore delle tavole nazionali e internazionali.



Un mondo che si deve confrontare anche con l’emergenza alimentare globale che nel 2016 torna a registrare una crescita della fame nel mondo e mette a serio rischio l’obiettivo di porre fine a tutte le forme di malnutrizione entro il 2030 secondo quanto stabilito dall’Agenda per lo sviluppo sostenibile.
La pasta sembra essere l’unica soluzione al problema e per questo i pastai italiani e internazionali hanno preso parte all’importante iniziativa benefica dal nome The Power of Pasta, permettendo ad associazioni locali che combattono la fame di ricevere un quantitativo di pasta che consentirà di realizzare oltre 3 milioni di piatti.
Un’iniziativa che si avvale del sostegno di tre ambasciatori d’eccezione, i super-chef Antonino Cannavacciuolo, Bruno Serato e Dadiv Hertz, che testimoniano il supporto del mondo gastronomico al progetto.

La pasta è buona, sana e adatta a qualsiasi stile di vita, accessibile e pratica, ed è anche sostenibile, cinque motivi che la rendono l’alimento migliore non solo per rispondere all’emergenza della malnutrizione ma anche per combattere il fenomeno dell’obesità sfatando falsi miti che nel corso degli anni hanno provocato una crescente carbofobia.
Un trend che sta cambiando grazie alle risposte dei produttori della pasta che oggi sono in grado di offrire prodotti capaci di soddisfare le diverse esigenze dei consumatori facendo registrare un segno positivo anche per prodotti di nicchia come la pasta senza glutine.

Quale formato racconta meglio la storia di questo alimento e quale condimento crea la simbiosi perfetta e gustosa in grado di conquistare i palati del mondo?
La risposta non può che essere una, lo spaghetto al pomodoro.

Questo piatto, icona del World Pasta Day 2017, è sinonimo di genuinità, semplicità, allegria e condivisione, nel segno del benessere e della cucina buona e sostenibile come dieta mediterranea insegna.
Lo spaghetto al pomodoro è il piatto più amato del Bel Paese ma raccoglie numerosi fan anche in Usa dove 8 americani su 10 mangiano pasta una volta a settimana preferendo, per il 40%, proprio gli spaghetti che, curiosità dal web,  batte tutti i formati concorrenti registrando 190 milioni di citazioni nella ricerca su Google. 
Inolte la relazione d'amore tra spaghetto e “pummarola”, datata intorno ai primi anni del 1800, trasforma ben presto questo piatto nel simbolo del made in Italy diventando la caratteristica imprescindibile dell’identità nazionale tanto da sedurre le arti ed essere decantato in opere letterarie e musicali.

Secondo Riccardo Felicetti, presidente di AIDEPI, quando si parla di pasta scendono in campo tradizione e innovazione che “vanno insieme perché senza innovazione non si può creare la tradizione che ci serve per ricordare da dove veniamo. Innovare vuol dire analizzare il nostro prodotto con tutte le evoluzioni che la cucina, in questo momento, sta vivendo. La nostra attenzione parte dalla capacità di sostenere l’agricoltura senza urlare, producendo un prodotto che mantiene inalterato il gusto nel segno della sicurezza alimentare. Innovarsi vuol dire anche rispondere alle sollecitazioni del mercato, essere moderni nonostante si lavora con un prodotto che fa parte della tradizione storica italiana. C’è una straordinaria complessità dietro la produzione della pasta”.

L’innovazione serve anche a zittire le fake news come sottolinea Paolo Barilla, vicepresidente Barilla: “se guardiamo alle isterie di massa che posseggono a volte le comunità ci renderemo conto di quanto innovare il prodotto può fare la differenza aiutando a sfatare falsi miti in tema di nutrizione. La pasta ha delle valenze straordinarie che possono andare incontro alle esigenze della singola persona. Noi produttori dobbiamo trasformarci in raccontatori perché è importante far conoscere il prodotto che può davvero essere la chiave di volta per un futuro più sostenibile”.

Se non avete idee per la cena scommettiamo che adesso ve ne abbiamo suggerita una?
Alberto Sordi insegna che se il maccarone provoca, non resta che mangiarlo. E allora, buon appetito.


Informazioni Utili
World Pasta Day 2017
www.aidepi.it

 

Raffaella Berardi

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