CHIAMACI +39 333 8864490

||||||

Alla Fabbrica del Vapore di Milano REVOLUTION Musica e ribelli 1966-1970 - Dai Beatles a Woodstock

La Fabbrica del Vapore di Milano ospita la mostra REVOLUTION Musica e ribelli 1966-1970 - Dai Beatles a Woodstock.

Breve ma così intenso da lasciare il segno anche nelle generazioni future, il periodo tra il 1966 e il 1970 rivive nella mostra REVOLUTION Musica e ribelli 1966-1970 - Dai Beatles a Woodstock in programma fino ad aprile alla Fabbrica del Vapore di Milano.
L’atmosfera degli anni che hanno segnato in modo indelebile lo stile di vita di ragazzi e ragazze, travalicando i confini del tempo per arrivare fino a noi, rivive in tutta la sua colorata energia negli oltre 500 oggetti che formano l’esposizione e che si intrecciano alle vite dei protagonisti di quei giorni insieme a canzoni che hanno fatto la storia, abiti che hanno fatto tendenza e scandalo, film indimenticabili che continuano ad alimentare la memoria colletiva.


Dopo il Victoria and Albert Museum di Londra, la mostra arriva a Milano fino al 4 aprile 2018 promossa e coprodotta da Comune di Milano-Cultura, Fabbrica del Vapore e Avatar – Gruppo MondoMostreSkira, in collaborazione con il museo londinese e curata da Victoria Broackes e Geoffrey Marsh insieme a Fran Tomasi, Clara Tosi Pamphili e Alberto Tonti. Non solo musica ma anche design, arte e grafica che segnano un percorso esperienziale a 360° grazie anche all’uso delle audioguide firmate Sennheiser, partner dell’esposizione.

REVOLUTION Musica e ribelli 1966-1970 - Dai Beatles a Woodstock è un viaggio tra le strade londinesi di Carnaby Street passando per gli hippy di Haight-Ashbury, fino all’innovazione tecnologica della Bay Area senza dimenticare le proteste del maggio francese, le comuni rintracciabili in tutta l’America, i mitici festival di Woodstock e dell’Isola di Wight, eventi conditi dai cambiamenti socioculturali dell’epoca che diedero vita a nuove mode, alimentarono la controcultura e accesero le luci sui diritti umani complici le numerose proteste di strada.
Sono anni segnati anche dalle droghe, dall’alternatività, dalla lotta al consumismo e dalla tensione verso un ritrovato spiritualismo positivista che univa le persone e rinnegava le strutture di potere con l’idea di un cambiamento che nel tempo è stato ottenuto solo parzialmente mentre molte ribellioni sono andate lentamente spegnendosi per terminare la loro corsa nel grande buco nero dell' oblio.
Ma le trasformazioni radicali, il multiculturalismo, le politiche neoliberali accompagnate dal boom scientifico e da una nuova idea di che cos’è arte, sono innegabili come scrive Alberto Tonti: “Improvvisamente Carnaby Street a Londra diventa l’ombelico del mondo, la fucina dalla quale vengono espulse valanghe di idee, il luogo delle sette meraviglie, la way of life della nuova generazione”.
Un'epoca che benedirà nomi diventati immortali, i Beatles, i Rolling Stones, gli Who, le top model Twiggy (detta “grissino”) e Jean Shrimpton (detta “gamberetto”), l’inventrice della minigonna, lo scandaloso capo d’abbigliamento firmato da Mary Quant, mentre il cinema viene sconvolto dall’opera di Michelangelo Antonioni, Blow Up.

In REVOLUTION Musica e ribelli 1966-1970 - Dai Beatles a Woodstock diventa palpabile quell’idea di rivoluzione che intende scardinare le ipocrisie ed esaltare le caratteristiche che rendono ogni essere umano unico perché irripetibile. Ecco quindi che il sesso e il colore della pelle si trasformano in diritti imprescindibili della dignità umana, la potenza della tecnologia è tale solo se il suo uso si lega a doppio filo al senso di democrazia, la musica diventa manifesto e voce di ciò che limita e ferisce il vivere collettivo.

Revolution è un grido che parte da Londra e si estende, quasi contemporaneamente, in ogni parte del mondo invocando un cambiamento del presente e un futuro differente.

Un grido che riecheggia ancora oggi in una società che si nasconde dietro un’apparente sordità ma sotto la cui cenere, si spera, arde un fuoco che ad ognuno di noi tocca alimentare.

Informazioni Utili

REVOLUTION Musica e ribelli 1966-1970 - Dai Beatles a Woodstock
Fabbrica del Vapore di Milano
Via Giulio Cesare Procaccini, 4
dal 2 dicembre al 4 aprile 2018

Raffaella Berardi

Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

coupon-code-amazon-deal-codici-sconto-amazon

Immobili Sanremo

Instagram

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

 

 

Direttore Responsabile
INDIRA FASSIONI

Se vuoi scriverle: direttore@nerospinto.it

Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Utilizziamo sia cookie tecnici sia cookie di parti terze per inviare messaggi promozionali sulla base dei comportamenti degli utenti. Può conoscere i dettagli consultando la nostra privacy policy. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.