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Armin Linke al PAC di Milano: una mostra fotografica dove guardare il mondo per davvero

Al Pac di Milano la mostra fotografica dell'archivio di Armin Linke ci apre gli occhi e vuole farci vedere il mondo per davvero.

Oggi 15 ottobre, dalle 18.00 fino alle 24.00, con un'inaugurazione davvero speciale, si apre la 12esima Giornata del contemporaneo.
In occasione di questo anniversario, il PAC – Padiglione d'Arte Contemporanea di Milano, presenta una mostra unica e straordinaria di Armin Linke: l'apparenza di ciò che non si vede.
Questa mostra è concepita come un viaggio, un percorso che attiva l'animo attraverso il dialogo delle fotografie inconfondibili di Armin Linke.

Armin Linke è un'artista che ha impostato la struttura dei suoi scatti e del suo archivio fotografico su questa ideologia di un processo di attivazione, che permetta di scavare dentro se stessi e lasciarsi trasportare dalle sue opere.
L'artista ha invitato diversi teorici, provenienti da svariati ambiti di ricerca, per vagliare un ampio campione della sua opera fotografica e, proprio la lettura della loro luce e del loro particolare fascino, ha portato gli illustri scienziati a produrre una selezione di opere, ognuna delle quali mostra una specifica visione della nostra società contemporanea.
Un'artista dal tocco scientifico che illumina la nostra conspevolezza di un nuovo sguardo sulla società odierna.

Queste selezioni di opere entrano nella mostra attraverso un'organizzato percorso che, così strutturato, da vita a un vero e proprio dialogo che si controbilancia perfettamente con l'architettura modernista del PAC.
Una mostra di centosettanta immagini fotografiche, selezione tra più di ventimila fotografie che vanno a comporre lo spettacolare archivio di Armin Linke, con un accompagnamento audio e testuale che ci permettono di vivere appieno e respirare il grande talento di Linke.

Armin Linke è un'artista attuale, poiché dell'attualità si occupa e vuole catturare i movimenti del nostro mondo e della nostra società.
Infatti, in vista della mutevolezza della vita e delle condizioni umane, da oltre vent'anni l'artista viaggia per il mondo con lo scopo di fotografare gli effetti dell'inesorabile trasformazione globale. Non solo i cambiamenti e mutamenti delle infrastrutture, ma anche, e forse soprattutto, delle interconnessioni che si ramificano nella società postindustriale con l'uso di mezzi di informazione digitale e delle tecnologie di comunicazione dei giorni nostri.
Pertanto, le sue opere a la sua arte possono essere considerate una sorta di diario di bordo dei più profondi cambiamenti ambientali, tecnologici ed ambientali che plasmano il nostro mondo, inevitabilmente ancorato all'uso di quei dispositivi che usiamo quotidianamente.

Il progetto di Armin Linke e il suo modo di essere strutturato esaltano il tema della leggibilità della fotografia, con uno sguardo soggettivo alle problematiche mondiali che, nonostante la loro vastità, riescono a preservare la natura individuale di interessi e metodologie specifiche di ricerca e pensiero.
Un'artista che, con le difficoltà dei temi trattati, riesce non perdere di vista una concezione propria e un'analisi personalissima che traspare, con lucidità, dai suoi illuminanti scatti del vero.

Al PAC di Milano, dal 16 Ottobre al 6 Gennaio, troveremo le cinque installazioni che compongono il progetto presentato nel 2015/2016 al ZKM (Centro per l’arte e la tecnologia dei media) di Karlsruhe, dove, con l'archivio delle opere di Armin Linke, dialogano in un ncontro - scontro gli studiosi: Ariella Azoulay (Tel Aviv, 1962), Bruno Latour (Beaune, 1947), Peter Weibel (Odessa, 1944), Mark Wigley (Palmerston North, 1956), Jan Zalasiewicz (Manchester 1954).
Oltre a queste opere, al PAC di Milano, si aggiungono i contributi di Franco Farinelli (Ortona, 1948), Lorraine Daston (East Lansing, Michigan, 1951) e Irene Giardina (Catania, 1971) e una nuova installazione dei precedenti interventi.

Con l'inaugurazione, a cura di Ilaria Bonacossa e Philipp Ziegle , di sabato 15 Ottobre, prende vita una mostra che ci permette di osservare il mondo con altri occhi per darci una consapevolezza in più.

Per tutte le informazioni:
PAC – Padiglione d'Arte Contemporanea
Via Palestro, 14
20121
Milano
telefono: 02 8844 6359

Redazione Nerospinto

Sito web: www.nerospinto.it Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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