CHIAMACI +39 333 8864490

Questo sito utilizza solo cookies tecnici e di sessione. Non profiliamo in alcun modo i nostri utenti e non installiamo cookies di terze parti.

Accetto. Per saperne di piu'

Approvo

Informativa estesa Cookie Policy

Questo sito usa solo cookies tecnici e di sessione, non installiamo cookies di profilazione o marketing.

Cosa sono i cookie?

I cookie sono piccoli file di testo inviati dal sito al terminale dell’interessato (solitamente al browser), dove vengono memorizzati per essere poi ritrasmessi al sito alla successiva visita del medesimo utente. Un cookie non può richiamare nessun altro dato dal disco fisso dell’utente né trasmettere virus informatici o acquisire indirizzi email. Ogni cookie è unico per il web browser dell’utente. Alcune delle funzioni dei cookie possono essere demandate ad altre tecnologie. Nel presente documento con il termine ‘cookie’ si vuol far riferimento sia ai cookie, propriamente detti, sia a tutte le tecnologie similari.

Tipologia dei cookie

I cookie possono essere di prima o di terza parte, dove per "prima parte" si intendono i cookie che riportano come dominio il sito, mentre per "terza parte" si intendono i cookie che sono relativi a domini esterni. I cookie di terza parte sono necessariamente installati da un soggetto esterno, sempre definito come "terza parte", non gestito dal sito. Tali soggetti possono eventualmente installare anche cookie di prima parte, salvando sul dominio del sito i propri cookie.

Natura dei cookie

Relativamente alla natura dei cookie, ne esistono di diversi tipi:

Cookie tecnici (quelli che usiamo noi).

I cookie tecnici sono quelli utilizzati al solo fine di "effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica, o nella misura strettamente necessaria al fornitore di un servizio della società dell'informazione esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente a erogare tale servizio" (cfr. art. 122, comma 1, del Codice). Essi non vengono utilizzati per scopi ulteriori e sono normalmente installati direttamente dal titolare o gestore del sito web. Possono essere suddivisi in: • cookie di navigazione o di sessione, che garantiscono la normale navigazione e fruizione del sito web (permettendo, ad esempio, di autenticarsi per accedere ad aree riservate); essi sono di fatto necessari per il corretto funzionamento del sito; • cookie analytics, assimilati ai cookie tecnici laddove utilizzati direttamente dal gestore del sito per raccogliere informazioni, in forma aggregata, sul numero degli utenti e su come questi visitano il sito stesso, al fine di migliorare le performance del sito; • cookie di funzionalità, che permettono all'utente la navigazione in funzione di una serie di criteri selezionati (ad esempio, la lingua, i prodotti selezionati per l'acquisto) al fine di migliorare il servizio reso allo stesso.

Cookie di profilazione (noi non li usiamo)

I cookie di profilazione sono volti a creare profili relativi all'utente e vengono utilizzati al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dallo stesso nell'ambito della navigazione in rete. Per l'utilizzo dei cookie di profilazione è richiesto il consenso dell'interessato. L’utente può autorizzare o negare il consenso all'installazione dei cookie attraverso le opzioni fornite nella sezione "Gestione dei cookie". In caso di cookie di terze parti, il sito non ha un controllo diretto dei singoli cookie e non può controllarli (non può né installarli direttamente né cancellarli). Puoi comunque gestire questi cookie attraverso le impostazioni del browser (segui le istruzioni riportate più avanti), o i siti indicati nella sezione "Gestione dei cookie".

Cookie installati su questo sito

Ecco l'elenco dei cookie presenti su questo sito. I cookie di terze parti presentano il collegamento all'informativa della privacy del relativo fornitore esterno, dove è possibile trovare una dettagliata descrizione dei singoli cookie e del trattamento che ne viene fatto.

Elenco dei cookie presenti sul sito NEROSPINTO

Cookie di sistema
Il sito NEROSPINTO utilizza cookie per garantire all'utente una migliore esperienza di navigazione; tali cookie sono indispensabili per la fruizione corretta del sito. Puoi disabilitare questi cookie dal browser seguendo le indicazioni nel paragrafo dedicato, ma comprometterai la tua esperienza sul sito e non potremo rispondere dei malfunzionamenti.

Se è già stato dato il consenso ma si vogliono cambiare le autorizzazioni dei cookie, bisogna cancellarli attraverso il browser, come indicato sotto, perché altrimenti quelli già installati non verranno rimossi. In particolare, si tenga presente che non è possibile in alcun modo controllare i cookie di terze parti, quindi se è già stato dato precedentemente il consenso, è necessario procedere alla cancellazione dei cookie attraverso il browser oppure chiedendo l'opt-out direttamente alle terze parti o tramite il sito http://www.youronlinechoices.com/it/le-tue-scelte Se vuoi saperne di più, puoi consultare i seguenti siti: • http://www.youronlinechoices.com/ • http://www.allaboutcookies.org/ • https://www.cookiechoices.org/ • http://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/3118884

Come disabilitare/cancellare i cookie mediante configurazione del browser

Chrome 1. Eseguire il Browser Chrome 2. Fare click sul menù presente nella barra degli strumenti del browser a fianco della finestra di inserimento url per la navigazione 3. Selezionare Impostazioni 4. Fare clic su Mostra Impostazioni Avanzate 5. Nella sezione “Privacy” fare clic su bottone “Impostazioni contenuti“ 6. Nella sezione “Cookie” è possibile modificare le seguenti impostazioni relative ai cookie: • Consentire il salvataggio dei dati in locale • Modificare i dati locali solo fino alla chiusura del browser • Impedire ai siti di impostare i cookie • Bloccare i cookie di terze parti e i dati dei siti • Gestire le eccezioni per alcuni siti internet •

Eliminare uno o tutti i cookie Mozilla Firefox 1. Eseguire il Browser Mozilla Firefox 2. Fare click sul menù presente nella barra degli strumenti del browser a fianco della finestra di inserimento url per la navigazione 3. Selezionare Opzioni 4. Selezionare il pannello Privacy 5. Fare clic su Mostra Impostazioni Avanzate 6. Nella sezione “Privacy” fare clic su bottone “Impostazioni contenuti“ 7. Nella sezione “Tracciamento” è possibile modificare le seguenti impostazioni relative ai cookie: • Richiedi ai siti di non effettuare alcun tracciamento • Comunica ai siti la disponibilità ad essere tracciato • Non comunicare alcuna preferenza relativa al tracciamento dei dati personali 8. Dalla sezione “Cronologia” è possibile: • Abilitando “Utilizza impostazioni personalizzate” selezionare di accettare i cookie di terze parti (sempre, dai siti più visitato o mai) e di conservarli per un periodo determinato (fino alla loro scadenza, alla chiusura di Firefox o di chiedere ogni volta) •

Rimuovere i singoli cookie immagazzinati. Internet Explorer 1. Eseguire il Browser Internet Explorer 2. Fare click sul pulsante Strumenti e scegliere Opzioni Internet 3. Fare click sulla scheda Privacy e, nella sezione Impostazioni, modificare il dispositivo di scorrimento in funzione dell’azione desiderata per i cookie: • Bloccare tutti i cookie • Consentire tutti i cookie • Selezionare i siti da cui ottenere cookie: spostare il cursore in una posizione intermedia in modo da non bloccare o consentire tutti i cookie, premere quindi su Siti, nella casella Indirizzo Sito Web inserire un sito internet e quindi premere su Blocca o Consenti.

Safari 1. Eseguire il Browser Safari 2. Fare click su Safari, selezionare Preferenze e premere su Privacy 3. Nella sezione Blocca Cookie specificare come Safari deve accettare i cookie dai siti internet. 4. Per visionare quali siti hanno immagazzinato i cookie cliccare su Dettagli Safari iOS (dispositivi mobile) 1. Eseguire il Browser Safari iOS 2. Tocca su Impostazioni e poi Safari 3. Tocca su Blocca Cookie e scegli tra le varie opzioni: “Mai”, “Di terze parti e inserzionisti” o “Sempre” 4. Per cancellare tutti i cookie immagazzinati da Safari, tocca su Impostazioni, poi su Safari e infine su Cancella Cookie e dati Opera 1. Eseguire il Browser Opera 2. Fare click sul Preferenze poi su Avanzate e infine su Cookie 3. Selezionare una delle seguenti opzioni: • Accetta tutti i cookie • Accetta i cookie solo dal sito che si visita: i cookie di terze parti e quelli che vengono inviati da un dominio diverso da quello che si sta visitando verranno rifiutati • Non accettare mai i cookie: tutti i cookie non verranno mai salvati.

|||

Dalle radici dell’osteria di campagna a una cucina contemporanea fatta di tecnica, equilibrio e contaminazioni

Un’evoluzione che parte dalla tradizione

Nel cuore di Mogliano Veneto, a pochi minuti da Venezia, Osteria Al Turbine si distingue come una realtà gastronomica capace di tenere insieme memoria e innovazione. Nato come luogo autentico della tradizione veneta, il ristorante era inizialmente conosciuto per una cucina schietta e sostanziosa: gnocchi al ragù, pasta e fagioli, trippa e carni alla griglia raccontavano un’identità profondamente legata al territorio.

Con l’arrivo dello chef Andrea Lombardini, questo patrimonio non è stato abbandonato, ma reinterpretato con sensibilità contemporanea. La sua cucina si fonda su un principio chiaro: valorizzare le radici attraverso tecnica, ricerca e rispetto della materia prima. Fondamentale nel suo percorso è stata la formazione in contesti di alta ristorazione, tra cui l’esperienza ispiratrice presso Le Calandre, che ha contribuito a definire una visione più ampia e consapevole.

Accanto allo chef, la presenza in sala della moglie Martina completa l’esperienza con un’accoglienza calorosa e attenta, rendendo ogni visita intima e autentica.

 

 

Tra Veneto e Oriente: una cucina in dialogo

Il territorio resta il punto di partenza, con ingredienti selezionati come ortaggi di stagione, carni e pesce fresco, lavorati con cura per esaltarne le caratteristiche naturali. Tuttavia, ciò che rende distintiva la proposta di Al Turbine è una raffinata apertura internazionale, in particolare verso suggestioni asiatiche.

Fermentazioni leggere, ricerca dell’umami e un attento bilanciamento tra acidità, dolcezza e sapidità definiscono uno stile elegante e contemporaneo, capace di alleggerire le preparazioni senza rinunciare alla profondità del gusto.

Il menù, dinamico e stagionale, ne è la sintesi più efficace. Piatti come “Omaggio al Giappone”, una battuta di manzo con alga nori, yuzu, soia e dashi, raccontano un incontro armonico tra culture. Lo spaghettone alla brace con vongole e bottarga unisce invece tradizione italiana e note affumicate di ispirazione orientale. Non mancano proposte più strutturate, come i tortelli di selvaggina in brodo di porcini e anguilla alla brace o l’anatra, dove tecnica e creatività si intrecciano in composizioni complesse.

Anche i dessert seguono questa filosofia, con creazioni equilibrate e mai eccessive: prugne e shiso o il soufflé alle more e pistacchio chiudono il percorso con eleganza e precisione.

Al Turbine si conferma così come un indirizzo capace di raccontare una nuova idea di cucina: un dialogo continuo tra passato e presente, tra identità locale e visione globale. Un luogo dove ogni dettaglio contribuisce a costruire un’esperienza coerente, dimostrando come anche fuori dai grandi centri sia possibile trovare una proposta gastronomica di alto livello.

 

 
Per informazioni: https://www.alturbine.it/
 
 
|||

Il cioccolato ha da sempre affascinato i sensi umani, costituendosi tanto come un simbolo di amore e passione quanto di benessere e lunga vita. Nella cornice di San Valentino, il cioccolato fondente veste i panni di protagonista assoluto, svelando la sua duplice natura: un piacere che appaga i sensi e un elisir che nutre il corpo. Recenti ricerche scientifiche, tra cui quelle condotte dal King's College di Londra, hanno confermato ciò che le credenze popolari hanno sempre sostenuto: il fondente è ricco di teobromina, un composto capace di rallentare i processi di invecchiamento e di supportare la salute cardiovascolare.

Questa scoperta non solo rinvigorisce il fascino del fondente, ma lo consacra come scelta preferenziale in un'evoluzione culturale che riunisce piacere sensoriale e benessere fisico. Gli italiani, noti per i loro gusti raffinati e per un culto della gastronomia che affonda le radici in tradizioni secolari, non resistono al fascino del cioccolato fondente. Le statistiche parlano chiaro: durante il periodo compreso tra il 15 gennaio e il 15 febbraio 2025, il fondente ha sbaragliato la concorrenza arrivando al 7,56% delle preferenze, seguito dalla gustosa combinazione di nocciolato fondente e dalle note esotiche del pistacchio. A completare la scena troviamo il cioccolato bianco, con il suo abbraccio morbido, e il cioccolato al latte, che nonostante il suo calo di popolarità, continua a essere particolarmente apprezzato.

Ma ciò che rende unico il cioccolato fondente è la sua capacità di coniugare il piacere fisico a quello emotivo. Il cacao, ingrediente chiave, è noto per stimolare la produzione di endorfine e serotonina, ormoni che regolano il buonumore e il benessere emotivo, creando un legame profondo tra corpo e mente. In tal modo, San Valentino diventa un'opportunità per esplorare il cioccolato non solo come regalo, ma come esperienza condivisa che arricchisce e avvicina le coppie in modo tangibile e autentico.

Le collaborazioni innovative, come quella tra Choco Zero e MySecretCase, mettono in risalto il valore esperienziale del cioccolato. Le loro box, pensate per il piacere dei sensi, uniscono il sapore autentico del cioccolato senza zuccheri aggiunti con un percorso di giochi e complicità, invitando le coppie a scoprire l’erotismo e l'intimità attraverso un viaggio sensoriale completo. Le carte della linea “Spogliamoci” animano il processo, trasformando un semplice regalo in una celebrazione dell'arte di amare.

Choco Zero, con la sua filosofia che rispecchia questo connubio tra scienza e tradizione, guida il settore con una gamma di prodotti che riuniscono il piacere del cioccolato con le esigenze dietetiche moderne. Fondata con la missione di offrire dolcezza priva di zuccheri superflui, la marca è diventata una scelta privilegiata anche per chi deve tenere conto di restrizioni alimentari, grazie ai suoi ingredienti selezionati e alla cura artigianale tipica della cultura cioccolatiera italiana.

In sintesi, il cioccolato fondente non è solo un inno alla bellezza delle emozioni e delle relazioni umane, ma anche un'opzione culinaria che valorizza la salute. È un viaggio che intreccia scienza e passione, creando un mix irresistibile che celebra San Valentino con un linguaggio universale di amore e piacere consapevole.

 

Le proposte di Charlotte Dusart per Natale 2025|||

Dai panettoni d’autore a proposte gourmet e oggetti ricercati: ecco una selezione curata per chi vuole sorprendere con gusto, con idee regalo che parlano di gusto, qualità e attenzione

|||

Il prestigioso riconoscimento consegnato a Parma allo chef Francesco Sodano

di Alessandro Infortuna 

 

 

Le percezioni si sa, vanno sapute ascoltare. 

 
E' uno dei pensieri che devono aver preso forma nella mente di Gian Luca Rana, CEO dello storico Pastificio, quando ha scelto di affidare allo chef Francesco Sodano, nel febbraio del 2024, l'idea e il progetto del Ristorante della Famiglia Rana sito a Vallese di Oppeano, nei pressi di Verona.
 
E grande dev'essere stata ancor di più l'emozione quando, il 19 Novembre scorso al Teatro Regio di Parma, durante il gala per l'assegnazione del riconoscimento gastronomico della famosa Guida francese, la sua "creatura" è stata premiata con una seconda, luminosa stella Michelin.
 
Condivisione di valori e intenti quella che accomuna Rana e Sodano fin dal loro primo incontro, volta a creare un luogo "dove creatività, passione e nuove idee potessero convergere in una cucina visionaria, golosa, capace di parlare a tutti i sensi, attorno ad una tavola accogliente e memorabile" come sostenuto dall'amministratore delegato del Gruppo.
 
 
 
 

PORTARE IL MARE A VERONA

 
Testa, tecnica e anima sono i capisaldi del lavoro di Francesco Simone Sodano, nato nel 1988 a Somma Vesuviana (Napoli). 
 
Un background internazionale, il suo, che ne ha forgiato la visione culinaria, contemporanea e avanguardista unita all' attenzione verso le materie prime locali. Una lunga e ricca esperienza la quale, oggi, incrocia nel suo percorso, il Ristorante Famiglia Rana, che alla ricerca tecnologica unisce la storia personale e di un territorio, che crea un sodalizio tra ospitalità, sensibilità e amore per l'arte, gastronomica e visiva. Una cucina che non fa rumore, ma suona una nota elegante.
 
La mano raffinata dello chef, rispettosa e funzionale al piatto, racconta di vita, tra memoria e contaminazione. Il mare, in questo senso, è rappresentazione dei ricordi d'infanzia che, nei menù proposti, tornano alla luce e si incontrano coi sapori della terra, simbolo delle molteplici esperienze in giro per il mondo dello chef campano, nonchè della campagna veronese.
 
 
 
 

"RICOMINCIO DA TRE"...E NON SOLO

 
Memoria e contaminazione, appunto, è quel che si evince leggendo i nomi delle tre degustazioni proposte dal Ristorante.
 
"Ricomincio da tre", omaggio al film del 1981 diretto e interpretato da Massimo Troisi, è il menù principale servito in 10, 8 o 6 portate composte da piatti che mettono in mostra la personalità dello chef, come il "Porro tra fumo e cenere" o il "Pane e Nutella", in linea col senso di accoglienza trasmesso dalla sua cucina.
 
Apertura al mondo e contaminazione sono il manifesto del secondo menù degustazione "The Doors", gruppo amato da Sodano, nel quale la sperimentazione tecnica è senza limiti di espressione, un esempio lampante di ciò lo si incontra nel "Carabineros".
Un prosieguo dell'esperienza proposta dallo chef composto anche in questo caso da 10, 8 o 6 portate.
 
Il viaggio culinario si conclude con il menù "Vegetale".  Qui, le stagionalità delle verdure e degli ortaggi trovano accostamenti audaci e imprevedibili, raccontando la storia di piccoli ma grandi produttori e dei propri orti biologici, che si declinano in piatti come la "Bistecca di cardoncello". Concezione evoluta di green butchery, dove al menù vegetale, lo chef abbina elementi di origine animale.
 
 
 

COESIONE E GIOVENTU', LE BRIGATE DI SALA E CUCINA

 
"Ringrazio dal profondo del cuore le mie brigate di sala e cucina, che accanto a me ogni giorno hanno lavorato con incredibili professionalità,
competenza e impegno. Il merito di questo importante riconoscimento è di tutti noi insieme!" ha commentato Sodano a margine della cerimonia, nell' intenzione di sottolineare il proprio riconoscimento ai collaboratori e alle collaboratrici che compongono un'orchestra in perfetta coesione con la visione del Ristorante e dello chef, giovane e di assoluta professionalità.
 
Ne fanno parte, tra gli altri, lo chef Nicolò Radauzzo, nato nel 1994, che vanta esperienze importanti come il ruolo di sous chef al Local di Venezia e, per quanto concerne la sala, il Restaurant Manager Pasquale Sannino (classe 1993) che annovera tra le esperienze quella di floor manager al Maeemo di Oslo. Competenze di altissimo livello, come Danilo Massa, nato nel 1993, assistente sommellier al Grand Hotel Excelsior di Sorrento e oggi head sommellier del Ristorante Famiglia Rana.
 
 
 
Le percezioni si sa, vanno sapute ascoltare. E Gian Luca Rana, due stelle Michelin dopo, ha saputo ascoltarle.
 
 
 
 
 
Per informazioni:
 

 

 

FeelingFood Milano celebra 10 anni: una giornata aperta alla città tra cucina, creatività e nuove connessioni|||

Milano ha tanti luoghi dove si cucina, ma pochi in cui la cucina diventa un modo per stare insieme.

FeelingFood Milano, laboratorio gastronomico e spazio esperienziale in zona Lodi, festeggia i suoi primi dieci anni con una giornata intera di appuntamenti gratuiti e aperti al pubblico: giovedì 20 novembre, dalle 11.00 alle 21.00, nella sede di via Benaco 30.

Un compleanno che somiglia più a una porta spalancata che a una celebrazione formale: un’occasione per osservare da vicino come nasce un team building, come si crea un laboratorio sostenibile, come prende forma un cocktail d’autore.
In pratica, il modo più sincero per raccontare ciò che FeelingFood fa da un decennio: creare esperienze attraverso il cibo e le persone.

Chef, idee e contaminazioni: così Milano si ritrova

A dare ritmo alla giornata ci saranno alcuni degli chef che negli anni hanno condiviso progetti, ricette e visioni con FeelingFood: Ernst Knam, Roberto Di Pinto, Fabrizio Cadei ed Elio Sironi, protagonisti della scena milanese che porteranno energia, curiosità e un modo tutto loro di leggere la cucina.

Non show, non passerelle: incontri veri, fatti di mani sporche di farina, domande, confronti e intuizioni nate sul momento.
La Milano che funziona, insomma: quella che si riconosce nelle contaminazioni.

Perché andarci (anche se non sei un fanatico della cucina)

La giornata del 20 novembre è perfetta per chi ama fare esperienza, più che guardare.
Per chi vuole capire cosa succede quando un piatto diventa pretesto per conoscersi, quando un laboratorio fa emergere un nuovo modo di collaborare, quando un calice di vino diventa occasione per rallentare un secondo.

Alessandra Vaglia, CEO di FeelingFood

È pensata per chi cerca:

  • una Milano meno veloce e più relazionale

  • un’esperienza diversa dal solito aperitivo

  • un posto dove cucina, design e persone convivono davvero

  • un momento per mettersi in gioco senza sentirsi fuori posto

E sì: è perfetta anche per chi in cucina non ci entra mai.

Dieci anni raccontati dalle persone

Nato nel 2015 da un’intuizione di Maurizio Vaglia, FeelingFood Milano è cresciuto insieme alla sua community: aziende, creativi, appassionati, gruppi di lavoro che negli anni hanno trovato qui un luogo dove la cucina è un pretesto per costruire legami e storie.

Emma Turini, Responsabile Eventi FeelingFood

La forza del progetto sta nella squadra che lo anima, capace di far convivere professionalità, accoglienza e un’idea semplice: le esperienze funzionano quando le persone si sentono coinvolte.

Come partecipare

Le attività del 20 novembre sono gratuite e su prenotazione.
Per iscriversi basta chiamare o inviare un messaggio al +39 345 065 3932.

FeelingFood Milano – Via Benaco 30, Milano
www.feelingfoodmilano.com

|||

Riapre il ristorante capitanato dalla chef colombiana Briggith Otero Moreno, pronta a stupire con una proposta sempre più ricercata e una presentazione impeccabile

La Taskita, il ristorante che ha portato nel borgo marittimo di Alassio un tocco di cucina fusion, è pronto a riaprire i battenti dopo la pausa invernale, con una veste rinnovata e un menù che è una vera e propria festa per i sensi. 

La chef Briggith Otero Moreno, con la sua creatività e passione, ha rivoluzionato il locale in un'esperienza di design, interculturalità e sapori travolgenti a 360 gradi, dove ogni dettaglio è studiato per sorprendere e deliziare i palati esigenti e raffinati dei suoi commensali.

Un menù fusion di design

Il nuovo menù del ristorante è un vero e proprio viaggio sensoriale attraverso i sapori del mondo: con la formula "Light Lunch", gli ospiti della baita affacciata sul mare potranno assaporare autentiche opere di leggerezza e gusto, ideali per una pausa pranzo rilassante.

La formula Cena, invece, offre un’esperienza completamente opposta, con un'ampia scelta di piatti elaborati e dai sapori raffinati e autentici da ogni parte del mondo, per soddisfare ogni palato. 

Ogni materia prima sfruttata all’interno delle creazioni del locale è descritta con cura e attenzione, evidenziando l'alta qualità e le tecniche di preparazione ricercate, scelte per offrire un'esperienza fusion a 360 gradi.

La presentazione dei piatti è un vero e proprio spettacolo per gli occhi: ogni creazione della chef Moreno è un'esplosione di colori e forme, con un'attenzione particolare all'equilibrio estetico e alla valorizzazione degli ingredienti.

Un'atmosfera rinnovata

Non solo il cibo delizia i commensali de La Taskita, ma anche l'atmosfera che li circonda contribuisce a creare un'esperienza indimenticabile. L'ambiente del ristorante è stato rinnovato con un design elegante e contemporaneo, che si sposa perfettamente con la vista mozzafiato sulla baia di Alassio. L'illuminazione soffusa e l'arredamento minimalista creano un'atmosfera intima e raffinata, perfetta per una cena romantica o una serata speciale.

Ma chi è la chef Briggith Otero Moreno?

La chef Moreno, di origini colombiane e da sempre legata al mondo della cucina internazionale , è l'anima e le braccia della rivoluzione fusion de La Taskita. La sua cucina è un vero e proprio connubio di sapori, dove le tradizioni culinarie di Asia, Sud America ed Europa si fondono in un'armonia perfetta. Autodidatta e con una formazione non convenzionale, ha affinato il suo stile attraverso anni di viaggi e sperimentazioni, rendola una delle chef più innovative del panorama italiano.

Forni accesi a Taranto: torna Ego Pizza Festival con grandi maestri e sfide inedite|||

Due giorni di degustazioni, sfide tra maestri pizzaioli, presentazioni editoriali e spettacoli: Villa Peripato a Taranto ospita il 21 e 22 marzo Ego Pizza Festival, l'evento che celebra l'eccellenza della pizza italiana con una novità assoluta: la Pizza Competition

Guide de L’Espresso 2025, Antonia Klugmann conquista i 5 Cappelli e Marisa Cuomo è la Migliore Cantina d'Italia|||

Oltre 1000 partecipanti e ospiti d’onore per la presentazione delle edizioni 2025. Tra i momenti più attesi, la premiazione del prestigioso Cappello di Platino, assegnato a Niko Romito

A Orbetello torna Gustatus: quattro giorni di cultura, eventi e food immersi nella Maremma Toscana|||

Orbetello si prepara ad ospitare Gustatus 2024, dal 31 ottobre al 3 novembre 2024: quattro giorni di degustazioni enogastronomiche, cultura, eventi, spettacoli dal vivo e divertimento per tutte le età, nel cuore della Maremma Toscana

Chef Arianna Gatti|||

Dal 23 al 27 ottobre a Torino va in scena Buonissima 2024: 5 giorni di alta cucina e più di 100 chef da tutto il mondo, i quali incontrano la grande cucina piemontese in più di 90 appuntamenti gastronomici diffusi in tutta la città di Torino

Pagina 1 di 15

Partner

 

 

Direttore Responsabile
INDIRA FASSIONI

Se vuoi scriverle: direttore@nerospinto.it