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Il grande debutto dello spettacolo “il Viaggio di Enea” al Teatro Carcano di Milano

Un nuovo spettacolo al Teatro Carcano di Milano: Il Viaggio di Enea ci racconta la vera storia delle migrazioni e la sofferenza dietro i volti.

Il Viaggio di Enea è lo spettacolo che ha debuttato ad aprile 2017 al Teatro Giuseppe Verdi di Pordenone, proseguendo le recite al Teatro Argentina di Roma.
A ricoprire il ruolo di Enea uno dei massimi talenti della scena italiana, Fausto Russo Alesi, pluripremiato giovane talento.

Il Viaggio di Enea, oggi, debutta, invece, al Teatro Carcano di Milano.
Il Viaggio di Enea è il racconto poetico delle migrazioni, quelle migrazioni che sono un argomento caldo degli ultimi anni. Migrazioni per le guerre, per la fame, per la ricerca del benessere intravisto da lontano.
È una storia familiare, quella di Olivier Kemeid, e una riscrittura moderna, ma comunque fedele del classico di Virgilio, in cui l’autore proietta le vicende di suo padre e della sua famiglia, emigrata dall’Egitto al Canada con mille peregrinazioni e molteplici difficoltà, attraverso personaggi e luoghi del mito di Enea.
Mentre l’Enea di Virgilio supera le insidie del viaggio grazie alla divina materna benevolenza, il protagonista dell’opera di Kemeid non ha santi in paradiso ed è per questo più spaventato, più stanco.

In questo spettacolo, in scena da oggi al Teatro Carcano di Milano, il grande esodo che ha cambiato il volto dell'Europa, il viaggio straziante di coloro che hanno dovuto abbandonare la propria famiglia, casa e terra alla ricerca di libertà e possibilità viene raccontato da chi è costretto a partire, con un ironico capovolgimento dei ruoli in cui i neri sono al posto dei bianchi e viceversa.
Il focus dello spettacolo, in primo piano, è uno solo: la necessità di sopravvivere.
Enea è un giovane uomo che vive un continuo conflitto di coscienza, in un continuo oscillare tra giusto e sbagliato, tra pensare a sé e pensare anche agli altri, tra sopravvivere in clandestinità e rischiare per ritrovare dignità, oltre che se stessi.
Il figlio di Enea, Ascanio, divenuto grande, riordina frammenti di ricordi così come gli sono stati raccontati dal padre e ne ricostruisce il viaggio, i rapporti, gli amori, i dubbi, l’approdo che resta a lungo una lontana speranza.

Lo spettacolo in scena al Teatro Carcano di Milano fino al 3 dicembre, diretto da Emanuela Giordano, è materia viva e pulsante, attuale e viscerale che produce riflessioni ed emozioni a catena.
Il Viaggio di Enea, di Olivier Kemeid dall’Eneide di Virgilio, è al Teatro Carcano di Milano da oggi, 22 novembre, fino a domenica 3 dicembre.

Lo spettacolo, diretto ed adattato da Emanuela Giordano, con Fausto Russo Alesi, Roberta Caronia, Carlo Ragone, Riccardo Tordoni, Simone Borrelli, Emmanuel Dabone, Antoinette Kapinga Mingu, Valentina Minzoni e Kabir Tavani, è un vero e proprio viaggio anche per lo spettatore che si trova a dover affrontare una realtà ormai innegabile, visibile e tangibile, una realtà che non può essere ignorata.
Il pubblico dovrà fronteggiare la sofferenza, il dolore, la paura, l'abbandono e la perdita.
Il Viaggio di Enea al Teatro Carcano di Milano è un turbinio di emozioni vere che ci raccontano l'altra faccia del mondo.

 

 

Serena Riva

Redazione Nerospinto

Sito web: www.nerospinto.it Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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