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“Made in Italy” questo è il titolo del nuovo disco di inediti di Ligabue in uscita il 18 novembre 2016.

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UGO, NESSUNO E CENTOMILA è la cine-rassegna, organizzata da Fondazione Cineteca Italiana, dedicata a Ugo Tognazzi, che si terrà dall’8 al 31 dicembre 2015 al MIC – Museo Interattivo del Cinema.

Così come rimanda il titolo dell’evento, Tognazzi era sia attore di cinema, personaggio televisivo a fianco di Raimondo Vianello, ma anche grande attore teatrale che, nel corso della sua carriera, ha interpretato “centomila” ruoli differenti, rappresentando tutte le sfumature che sono intercorse nel passaggio dal Neorealismo cinematografico alla Commedia all’italiana. Ugo fu abile interprete, in chiave comica,  di vizi e virtù della società a lui contemporanea; il suo volto, dai lineamenti contadineschi e contemporaneamente borghesi, rispecchiava perfettamente quell’intera generazione di uomini, tipicamente delle province settentrionali, “fatti da sé”, i “self-made men” del boom economico.

La rassegna si aprirà martedì (8/12) alle ore 15.00 con “Il fischio al naso” (1967), sceneggiatura importante sia per la sua carriera, che con questo film si apre anche alla regia, sia per il peso del contenuto, tratto dal celebre racconto “Sette piani” di Dino Buzzati: l’inquietudine del malato terminale viene rivisitata in chiave comica, con un risultato allo stesso tempo riflessivo ed esilarante.

La programmazione risulta ricca di capolavori di importanti registi del panorama italiano del tempo, che portano la firma interpretativa dell’attore, tra i quali: “Il vizietto” (1978), commedia scritta e originariamente interpretata da Jean Poiret, “La grande abbuffata” (1973), con l’altrettanto celebre Marcello Mastroianni, la commedia nazional-popolare di Monicelli, “Romanzo popolare” (1974), e l’intramontabile secondo atto di “Amici miei” (1982), manifesto di un’intera generazione. Un continuo salto avanti e indietro nel tempo per rivivere le grandi interpretazioni del comico, tra le quali, secondo la critica, la migliore si può trovare in “La tragedia di un uomo ridicolo” (1981) di Bernardo Bertolucci, che gli valse la Palma d’oro per la miglior interpretazione al Festival di Cannes.

Un uomo dal rapporto con il pubblico senza mezzi termini, non rimaneva indifferente, poteva solo essere amato o odiato, ma senza dubbio, anche tra chi non lo apprezzava, Ugo Tognazzi ha lasciato un segno indelebile, quello di un comico, interprete della sua epoca, che con ironia rifletteva, senza troppi mezzi termini, sulla complessità della vita stessa.

 

UGO, NESSUNO E CENTOMILA Dall’8 al 31 dicembre 2015 MIC – Museo Interattivo del Cinema

 

INFO: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. www.cinetecamilano.it Telefono 02 87242114

Biglietto d’ingresso intero: € 5,50 Biglietto ridotto: € 4,00 Biglietto d’ingresso adulto + bambino: € 6,00

Martedì 8 dicembre h 15.00 Il fischio al naso (Ugo Tognazzi, Italia, 1967, 113’ con Ugo Tognazzi e Tina Louise) h 17.00 Venga a prendere il caffè da noi  (Alberto Lattuada, Italia, 1970, 113’ con Ugo Tognazzi e Milena Vukotic)

Mercoledì 9 dicembre h 15.00 Il vizietto (Edouard Molinaro, Fr./Ita., 1978, 103’ con Ugo Tognazzi e Michel Serrault) h 17.00 La stanza del vescovo (Dino Risi, Italia, 1977, 110’ con Ugo Tognazzi e Ornella Muti)

Venerdì 11 dicembre h 15.00 La donna scimmia (Marco Ferreri, Ita./Fr., 1964, b/n, 90’ con Ugo Tognazzi e Annie Girardot) h 17.00 Il federale (Luciano Salce, Italia, 1961, b/n, 100’ con Ugo Tognazzi, Gianni Agus) h 19.00 Una storia moderna-L’ape regina (Marco Ferreri, Ita./Fr., 1963, b/n, 91’ con Ugo Tognazzi e Marina Vlady)

Sabato 12 dicembre h 16.00 Io la conoscevo bene (Antonio Pietrangeli, Ita./Fr./RFT, 1965, b/n, 109’ con Ugo Tognazzi e Stefania Sandrelli) h 18.00 La tragedia di un uomo ridicolo (Bernardo Bertolucci, Italia, 1981, 110’ con Ugo Tognazzi e Anouk Aimée)

Domenica 13 dicembre h 17.00 Nell’anno del signore (Luigi Magni, Italia, 1969, 117’ con Ugo Tognazzi e Nino Manfredi) h 19.15 L’udienza (Marco Ferreri, Italia, 1971, 112’ con Ugo Tognazzi e Claudia Cardinale)

Martedì 15 dicembre h 15.00 Marcia Nuziale (Marco Ferreri, Italia, 1966, b/n, 80’ con Ugo Tognazzi e Gaia Germani) h 17.00 La grande abbuffata (Marco Ferreri, Ita./Fr., 1973, 123’ con Ugo Tognazzi e Marcello Mastroianni)

Mercoledì 16 dicembre h 17.00 Romanzo popolare (Mario Monicelli, Italia, 1974, 102’ con Ugo Tognazzi, Ornella Muti, Michele Placido)

Giovedì 17 dicembre h 15.00 Il maestro e Margherita (Aleksandar Petrović , Italia/Jug., 1972, 100’ con Ugo Tognazzi, Mismy Farmer) h 17.00 La vita agra (Carlo Lizzani, Ita./Fr., 1963, b/n, 100’ con Ugo Tognazzi e Giovanna Ralli)

Venerdì 18 dicembre h 15.00 Una storia moderna-L’ape regina (Marco Ferreri, Ita./Fr., 1963, b/n, 91’ con Ugo Tognazzi e Marina Vlady) h 17.00 La donna scimmia (Marco Ferreri, Ita./Fr., 1964, b/n, 90’ con Ugo Tognazzi e Annie Girardot) h 19.00 La stanza del vescovo (Dino Risi, Italia, 1977, 110’ con Ugo Tognazzi e Ornella Muti)

Sabato 19 dicembre h 18.00 Amici miei atto II (Mario Monicelli, Italia, 1982, 129’ con Ugo Tognazzi e Gastone Moschin)

Domenica 20 dicembre h 19.00 La grande abbuffata (Marco Ferreri, Ita./Fr., 1973, 123’ con Ugo Tognazzi e Marcello Mastroianni)

Martedì 29 dicembre h 17.00 Il federale (Luciano Salce, Italia, 1961, b/n, 100’ con Ugo Tognazzi, Gianni Agus)

Mercoledì 30 dicembre h 17.00 L’udienza (Marco Ferreri, Italia, 1971, 112’ con Ugo Tognazzi e Claudia Cardinale)

Giovedì 31 dicembre h 17.00 Il fischio al naso (Ugo Tognazzi, Italia, 1967, 113’ con Ugo Tognazzi e Tina Louise)

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Giovedì, 19 Novembre 2015 22:38

Le anteprime del Piccolo Grande Cinema

Sono davvero da non perdere le grandi anteprime del secondo weekend del Festival Piccolo Grande Cinema, prima fra tutte quella attesissima de "Il piccolo principe", film d’animazione diretto da Mark Osborne e tratto dal classico di Antoine de Saint-Exupery. Il film uscirà nella sale italiane l’1 gennaio 2016, con un cast stellare che dà le voci ai personaggi, tra cui Toni Servillo, Angelo Pintus, Pif, Alessandro Siani...

All’interno del programma family ci saranno altre due preziose anteprime: "Phantom boy" e "Les oiseaux de passage", vincitore di alcuni fra i più importanti premi per il cinema per ragazzi, fra cui Miglior film al Festival del Cinema per Bambini di Montreal.

In calendario ci sono anche due eventi speciali, legati all’ultimo film di Matteo Garrone, "Il racconto dei racconti", che ha concorso al Festival di Cannes 2015:

  • venerdì 20 novembre, alle ore 17 al MIC – Museo Interattivo del Cinema, si terrà un incontro con il mago degli effetti speciali Leonardo Cruciano, make up artist e creature creator della società Makinarium. Cruciano racconterà come, combinando assieme effetti fisici e ritocchi digitali, il team di Makinarium ha realizzato e animato creature realistiche direttamente sul set del film.
  • Invece, special guest di sabato 21 novembre, alle ore 21 allo Spazio Oberdan, sarà proprio il regista Matteo Garrone, che racconterà al pubblico milanese le origini e la realizzazione una delle pellicole più incredibili della stagione.
La novità di quest’anno del Festival Piccolo Grande Cinema è proprio l’offerta destinata al pubblico dei giovani adulti, cui il Festival propone la sezione Neverland, che si compone di titoli provenienti da svariati Paesi che riflettono sui timori e tremori dell’adolescenza: per questo motivo, per il secondo anno consecutivo, Fondazione Cineteca Italiana, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano, ha pensato di regalare ai ragazzi milanesi che nel 2016 compiono 18 anni la CARD18, un abbonamento annuale gratuito per accedere liberamente alle proiezioni in programma presso Spazio Oberdan e MIC – Museo Interattivo del Cinema.

All’interno della sezione Neverland, il calendario prevede per venerdì 20 novembre, alle ore 20, l’anteprima di "Human – Il cuore ferito del mondo" di Yann Arthus-Bertrand, il più grande fotografo aereo mondiale e regista: un docufilm che lo ha portato a intervistare con la sua équipe 2020 persone in 60 Paesi del mondo in 63 lingue diverse.

Assolutamente da segnalare, infine, è l’interessante laboratorio "Alla scoperta dei segreti della fotografia": un incontro teorico-pratico a cura del fotografo Gianni Nigro che spiegherà a 15 ragazzi, dagli 11 ai 14 anni, come funzionano le macchine fotografiche professionali, mostrandone alcune tipologie, e come si è modificata la tecnologia e la professione del fotografo con l’avvento del digitale. Darà inoltre dritte e consigli su come realizzare scatti d’autore.

PICCOLO GRANDE CINEMA Spazio Oberdan - Viale Vittorio Veneto 2, Milano MIC – Museo Interattivo del Cinema - Viale Fulvio Testi 121, Milano Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. www.piccolograndecinema.it

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Martedì, 10 Novembre 2015 00:27

Piccolo grande Cinema

Giunge alla ottava edizione "Piccolo grande Cinema", il festival delle nuove generazioni, a cura di Fondazione Cineteca Italiana e MIC – Museo Interattivo del Cinema, che si svolgerà quest’anno dal 13 al 22 novembre 2015 presso Spazio Oberdan e MIC.

"Piccolo Grande Cinema" è il primo festival a Milano e in Lombardia dedicato al cinema per bambini e ragazzi. In programma ci sono tantissime anteprime con il meglio del cinema di animazione, in uscita e da riscoprire, laboratori di fotografia e di poesia, una nuova sezione di film per adulti, e gli omaggi cinematografici a Matteo Garrone e Michel Fuzellier. Per arricchire la selezione di film, inoltre, sono previste visite guidate al nuovo archivio dei film della Cineteca, fruibile con applicazioni di realtà aumentata, l’esclusiva “Notte al Museo”, l’incontro con Matteo Garrone e il make up artist e creature creator del Racconto dei Racconti, un omaggio con musica dal vivo e strumenti giocattolo a Buster Keaton (per i 120 anni dalla sua nascita), il tutto in tre programmazioni distinte, pensate per le scuole e per le famiglie.

Come ogni anno il Festival si compone del programma Family, destinato alle famiglie, ai ragazzi e agli appassionati di cinema: quest’anno propone il meglio del cinema d’animazione italiano ed europeo in anteprima, del programma Scuole (16 – 20 novembre) e, grande novità di quest’anno, di una terza sezione, Neverland, una rassegna di film adatti a spettatori adulti che riflettono sulle difficoltà, il coraggio, i timori e i tremori dell’adolescenza vissuti dal punto di vista dei ragazzi o degli adulti.

Il programma Family si inaugurerà venerdì 13 novembre con l’esclusiva “Notte al MIC”, durante la quale quindici bambini avranno la possibilità di trascorrere una notte all'interno del Museo Interattivo del Cinema, e la proiezione in anteprima milanese di Moomins on the Riviera, film d’animazione con protagonisti i buffi personaggi creati dall’autore finlandese Tove Jansson.

Domenica 22 novembre, alle ore 15, è in programma la tanto attesa proiezione de Piccolo Principe, film d’animazione diretto da Mark Osborne e tratto dal classico di Antoine de Saint-Exupery. Il film uscirà nella sale italiane l’1 gennaio 2016 con un cast stellare che dà le voci ai personaggi: Toni Servillo, Paola Cortellesi, Stefano Accorsi, Micaela Ramazzotti, Alessandro Gassmann, Giuseppe Battiston, Angelo Pintus, Pif e con Alessandro Siani.

Fra le altre anteprime, spiccano Iqbal. Bambini senza paura, meraviglioso film d’animazione interamente prodotto in Italia e liberamente ispirato al romanzo di Francesco D’Adamo “Storia di Iqbal”, che attraverso i toni della commedia e dell’avventura, racconta la storia universale di un bambino senza paura e dei suoi compagni vessati dal sistema corrotto degli adulti; Microbe et Gasoil, ultimo capolavoro del visionario Michel Gondry, e il francesce Phantom Boy, dei realizzatori del bellissimo Vita da gatto.

Il programma Scuole, invece, realizzato in collaborazione con Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, prevede il concorso “Cinemondo”: alle classi verranno proposte sei anteprime selezionate dai migliori Festival. Oltre che al giudizio delle classi, le pellicole saranno sottoposte anche ad una speciale giuria formata da 13 studenti delle scuole secondarie di secondo grado della Lombardia che parteciperanno a uno stage di orientamento professionale nel mondo del cinema.  Il film più votato sarà poi “adottato” da Fondazione Cineteca Italiana, che ne acquisirà i diritti per la diffusione nel circuito non commerciale.

L’importantissima novità di quest’anno è l’Open Day delle Scuole e dei Corsi di Cinema, che si svolgerà sabato 14 novembre, alle ore 15 al MIC, per dare la possibilità alle famiglie di scoprire le professioni del cinema. Le scuole che parteciperanno – tra cui le Scuole Civiche di Cinema, lo IED e la NABA – presenteranno il proprio piano di studi dando un quadro delle professioni del settore cinematografico e dell’audiovisivo.

La terza sezione del Festival, Neverland è la grande novità di questa ottava edizione; i titoli in programma, provenienti da svariati Paesi, tutte opere di assoluta qualità e di recentissima uscita in Italia. Da segnalare tre preziose anteprime: "A testa alta" di Emmanuelle Bercot, un’opera forte ed emozionante che ha aperto il Festival di Cannes 2015, una storia di amicizia e speranza. Human – Il cuore ferito del mondo di Yann Arthus-Bertrand, il più grande fotografo aereo mondiale, un docufilm che lo ha portato a intervistare con la sua équipe 2020 persone in 60 Paesi del mondo in 63 lingue diverse. Infine il film selezionato per rappresentare Cuba agli Oscar 2015, Conducta.

Infine, i pomeriggi al MIC saranno dedicati al cinema d’animazione di Michel Fuzellier: saranno proposti i capolavori dove ha collaborato in qualità di supervisore delle scenografie e art director, come Momo, La Gabbianella e il gatto, Mia e il Migù e Volere volare, che Fuzellier presenterà insieme al regista Maurizio Nichetti.

PICCOLO GRANDE CINEMA Spazio Oberdan: Viale Vittorio Veneto 2, Milano MIC - Museo Interattivo del Cinema: Viale Fulvio Testi 121, Milano Info: 02.87242114 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. www.piccolograndecinema.it

 

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Domenica, 02 Agosto 2015 17:11

“Un genio al lavoro: Xavier Dolan”

Dal 3 al 7 settembre 2015 presso Spazio Oberdan, Fondazione Cineteca Italiana presenta UN GENIO AL LAVORO: XAVIER DOLAN, rassegna dedicata al giovanissimo ed abile regista, sceneggiatore, attore, montatore e costumista canadese Xavier Dolan, già organizzata lo scorso gennaio e riproposta in agosto a grande richiesta di pubblico.

Regista, sceneggiatore, attore, montatore e costumista: tutto questo è Xavier Dolan, l’enfant prodige del cinema mondiale, uno che a 25 anni ha già firmato 5 lungometraggi, tutti presentati ai festival di Cannes e Venezia, e il primo dei quali, J’ai tué ma mère, realizzato a nemmeno vent’anni. Nato a Montreal, in Canada, Dolan rappresenta un caso irripetibile nella storia del cinema, anche perchè questa fecondità si sposa con una qualità espressiva e una maturità di linguaggio davvero uniche. Basti pensare al suo ultimo, splendido film, Mommy, da poco uscito in Italia e unico titolo fino a oggi distribuito nel nostro paese. Proprio per rimediare a questa scarsità la Cineteca gli dedica una rassegna nella quale, oltre allo stesso Mommy, sarà possibile vedere, in versione originale con sottotitoli italiani, gli altri 4 film da lui realizzati.

Quello di Dolan è un cinema d'autore, vitale e di pari passo avvincente, scandito da uno stile narrativo assolutamente personale, capace di far emozionare, di inquietare e catturare lo spettatore. Un cinema che si potrebbe definire neoromantico, ma di un romanticismo profondamente moderno, con sempre al centro i sentimenti più complessi di personaggi ricchi di sfumature, contraddizioni e fragilità, mossi da un commovente, a volte straziante desiderio di trovare la propria identità e il proprio posto nel mondo.

La programmazione prevede, oltre al già citato J’ai tué ma mère, Les Amours imaginaires, del 2010, suo secondo film che si muove fra realtà, illusioni e disillusioni giovanili in un dramma intriso di sospiri e dolore; Laurence Anyways, del 2011, che racconta la storia di un trentenne che vuole diventare donna e che deve perciò affrontare il rifiuto della famiglia, il peso dello stigma sociale e la difficoltà a portare avanti il rapporto con la sua fidanzata, e infine Tom à la farme, piccolo capolavoro che ha vinto il premio Fipresci come Miglior film alla 70. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia (2013), un intenso dramma esistenziale che sconfina nel thriller psicologico.

SCHEDE DEI FILM E CALENDARIO:

Mercoledì 5 agosto h 21.15 / Lunedì 10 agosto h 21.15 / Domenica 16 agosto h 21.15 / Venerdì 21 agosto h 18.00 / Domenica 30 agosto h 21.15 / Sabato 5 settembre h 19.00

Les Amours imaginaires

R.,sc. e mont.: Xavier Dolan. Int.: Xavier Dolan, Monia Chocry, Niels Schneider, Anne Dorval. Canada, 2010, 95’, v.o. sott. it.

La storia di Francis e Marie, due amici innamorati della stessa persona, che si daranno battaglia per conquistarne il cuore arrivando, di volta in volta, a interpretare in maniera ossessiva i comportamenti ambigui e distruttivi dell'oggetto dei loro desideri.

Venerdì 7 agosto h 18.00 / Domenica 9 agosto h 21.15 / Sabato 15 agosto h 19.00 / Domenica 23 agosto h 21.15 / Venerdì 28 agosto h 18.00 / Giovedì 3 settembre h 21.30

J’ai tué ma mère

R. e sc.: Xavier Dolan. Int.: Anne Dorval, Xavier Dolan, Suzanne Clément, François Arnaud. Canada, 2009, 100’, v.o. sott. it.

Combattuto tra sentimenti di odio e amore per la madre Chantale, il 17enne Hubert Minel si troverà ad affrontare le esperienze e i problemi del passaggio all'età adulta.

Premio “Regard Jeunes“ alla Qinzaine des Réalizateurs del festival di Cannes 2009.

Sabato 8 agosto h 18.15 / Mercoledì 12 agosto h 20.30 / Lunedì 17 agosto h 20.30 / Lunedì 24 agosto h 20.30 / Martedì 1 settembre h 18.00 / Lunedì 7 settembre h 20.30

Laurence Anyways

R.,sc. e mont.: Xavier Dolan. Int.: Melvil Poupaud, Suzanne Clément, Nathalie Baye, Monia Chocry, Yves Jacques. Canada/Francia, 2011, 159’, v.o. sott. it.

Ambientato negli anni Novanta, racconta la storia di un amore selvaggio e insolito: un uomo cerca di salvare il suo rapporto con la fidanzata dopo averle rivelato il proprio desiderio di diventare una donna...

Premio “Un Certain Regard“ per la migliore interprete femminile al Festival di Cannes 2012.

Mercoledì 19 agosto h 20.30 / Sabato 29 agosto h 16.30

Mommy

R., sc. e mont.: Xavier Dolan. Int.: Antoine-Olivier Pilon, Anne Dorval, Suzanne Clément, Patrick Huard, Alexandre Goyette. Francia, 2014, 139’.

Un'esuberante giovane vedova, madre di un ragazzo, si vede costretta a prendere in custodia a tempo pieno suo figlio, un turbolento quindicenne affetto dalla sindrome da deficit di attenzione. Mentre i due cercano di far quadrare i conti, scontrandosi e discutendo, Kyla, l'originale, nuova ragazza del quartiere, offre loro il suo aiuto. Assieme, troveranno un nuovo equilibrio, e tornerà la speranza

Premio della giuria al 67. festival di Cannes (2014)

Lunedì 3 agosto h 21.15 / Venerdì 14 agosto h 18.00 / Sabato 22 agosto h 19.00 / Mercoledì 26 agosto h 18.00 / Lunedì 31 agosto h 21.15 / Domenica 6 settembre h 21.15

Tom à la farme

R. e sc.: Xavier Dolan, dal romanzo omonimo di Michel Marc Bouchard. Int.: Xavier Dolan, Pierre-Yves Cardinal, Lise Roy, Evelyne Brochu. Canada/Francia, 2013, 95’, v.o. sott. it.

Tom, giovane pubblicitario, arriva in un paese di campagna del Québec per il funerale del suo compagno Guillaume, prematuramente scomparso. Ospitato nella fattoria in cui vivono Agathe e Francis, la madre e il fratello del defunto, ben presto si rende conto che nessuno aveva mai sentito parlare di lui né era consapevole della sua relazione con Guillaume. Ben presto Tom si rende conto della stranezza di quella famiglia, di cui diventa di fatto prigioniero. In particolare i suoi rapporti con il collerico Francis si fanno via via più complicati: fra loro si instaura una relazione ambigua che potrà risolversi solo con l’affiorare della verità, qualunque sia il prezzo da pagare.

Premio Fipresci miglior film in concorso alla 70. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia (2013).

INFO:

T 02.87242114 / Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. / www.cinetecamilano.it

MODALITÀ D’INGRESSO:

Biglietto d’ingresso: intero € 7,00 Biglietto d’ingresso ridotto per possessori di Cinetessera o studenti universitari: € 5,50 Primo spettacolo pomeridiano (giorni feriali): intero € 5,50, ridotto € 3,50 Cinetessera annuale: € 6,00, valida anche per le proiezioni al MIC – Museo Interattivo del Cinema - e all’ Area Metropolis 2.0 – Paderno Dugnano.

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Venerdì, 31 Luglio 2015 23:04

I colori del rosso - I film

Dal 20 luglio al 12 ottobre 2015 Fondazione Cineteca Italiana presenta I COLORI DEL ROSSO – I FILM, un’imperdibile rassegna di 4 pellicole che raccontano le diverse emozioni che questo colore ha portato sul grande schermo nel corso degli anni, dalla percezione fisica agli innumerevoli e differenti significati simbolici ad esso attribuiti nelle diverse culture e civiltà.

La rassegna è stata realizzata in occasione della mostra I colori del rosso organizzata da Galleria Campari, che si terrà presso il MIC – Museo Interattivo del Cinema di Milano dal 17 luglio al 31 ottobre 2015.

Le pellicole in proiezione saranno quattro capolavori d’eccezione: La signora in rosso, Tre colori - Film rosso, Rush e l’intramontabiledi Zhang Yimou, che nel 1991 si è aggiudicato il Leone d’Argento a Venezia.

Prima di tutti i film ai visitatori sarà offerto un delizioso aperitivo che li accompagnerà fino all’inizio della proiezione delle pellicole.

Il cinema, lungo un fil rouge ininterrotto dalle origini ad oggi, non si è mai sottratto alla dittatura del rosso, realizzando grazie ad esso situazioni ed immagini d’amore, passione, oppure di conflitto e lotta, regalando all’immaginario collettivo scene indimenticabili, come la gonna rossa alzata dall’aria di Kelly LeBrock ne La signora in rosso, il vestito provocante di Jessica Rabbit, il fiume di sangue che irrompe dall’ascensore in Shining, il cappottino rosso della bambina deportata in Shindler’s List.

Inoltre la rassegna sarà una importante occasione per realizzare un vero e proprio confronto culturale tra persone appartenenti a Paesi differenti, domandandosi come i colori riescono a veicolare tabù ai quali si obbedisce in maniera totalmente inconscia, influenzando così il proprio modo di comportarsi e comunicare con gli altri.

SCHEDE FILM E CALENDARIO:

Lunedì 20 luglio h 20.30 La signora in rosso (G. Wilder, USA 1984, 87’)

Gene Wilder, regista e attore della commedia, è un affermato pubblicitario che un giorno s’imbatte in Charlotte, un’affascinante modella che gli fa perdere la testa. Rimane scolpita nell’immaginario cinematografico la sequenza in cui la donna vestita di rosso, imitando la mitica Marilyn Monroe, danza sulla grata del ricircolo d’aria, osservata da un estasiato Gene Wilder.

Lunedì 14 settembre h 20.30 Tre colori – Film rosso (K. Kieslowski, Francia/Polonia/Svizzera 1994, 99’)

Terzo della trilogia che il regista polacco Kieslowski ha dedicato ai colori della bandiera francese e al motto della rivoluzione francese, “Liberté, Égalité, Fraternité”. In particolare, questo film sviluppa il tema della fraternità, a partire dal senso del dovere della protagonista femminile di occuparsi, maternamente, degli altri.

Lunedì 28 settembre h 20.30 Rush (R. Howard, USA 2013,123’)

Il racconto di una delle più celebri rivalità sportive della storia, quella tra i piloti di Formula 1 James Hunt e Niki Lauda. Nato da un ambiente privilegiato, carismatico e affascinante, Hunt non poteva essere più diverso dal metodico e riservato Lauda: la loro rivalità nacque fin dai tempi della Formula 3 e continuò per anni, anche dopo il terribile incidente di cui fu vittima Lauda nel 1976 al Nürburgring.

Lunedì 12 ottobre h 20.30 Lanterne rosse (Zhang Yimou, Cina 1991, 125’)

E’ un capolavoro, questo di Zhang Yimou, che ha fatto conoscere il regista al mondo intero. Siamo in Cina negli anni Venti. Un ricco cinese si sposa per la quarta volta. Tutte le mogli vivono nell’immensa dimora. La vita matrimoniale è scandita dalle lanterne rosse, che vengono accese davanti alla stanza della prescelta per la notte. Si innescano così gelosie e competizioni, anche mortali.

INFO:

I COLORI DEL ROSSO – I FILM Dal 20 luglio al 12 ottobre 2015 MIC – MUSEO INTERATTIVO DEL CINEMA – viale Fulvio Testi 121, Milano tel. 02 87242114 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. www.cinetecamilano.it

MODALITÀ D’INGRESSO ALLE PROIEZIONI:

Ingresso libero con Cinetessera e per i visitatori della mostra I COLORI DEL ROSSO presso Galleria Campari Biglietto d’ingresso intero: € 5,50 Biglietto d’ingresso ridotto: € 4,00 Biglietto d’ingresso adulto + bambino: € 6,00

INFO E MODALITÀ D’INGRESSO ALLA MOSTRA:

Viale Gramsci 161, Sesto San Giovanni Ingresso gratuito con visite guidate Dal martedì al venerdì: 14.00, 15.30, 17.00 e 18.30. Primo e terzo sabato del mese: 10.00, 11.30, 14.00, 15.30 e 17.00. Per gruppi visite guidate, solo su prenotazione, anche in giorni e orari differenti. Per info: tel. +39026225 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Indira Fassioni

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Venerdì, 31 Luglio 2015 15:49

"Forza maggiore" allo Spazio Oberdan

Dal 28 Luglio al 2 Agosto, presso Spazio Oberdan, Fondazione Cineteca Italiana presenta “Forza maggiore” (Force Majeure), un film diretto da Ruben Ostlund.

Vincitore del Premio della Giuria nella sezione “Un certain regard” lo scorso anno, al 67° Festival di Cannes, è stato selezionato per rappresentare la Svezia nella categoria “Miglior film straniero” ai Premi Oscar.

I protagonisti sono Tomas ed Ebba, genitori sulla quarantina di due bambini. L’intera famiglia, prototipo della classe media occidentale, sceglie di partire per una settimana bianca sulle Alpi francesi. Accade, però, un imprevisto. Il primo giorno, mentre siedono per pranzare ai tavoli all’aperto di un ristorante panoramico, assistono a una slavina controllata -di quelle fatte da chi gestisce gli impianti per evitare valanghe vere-. Nella concitazione del momento, sembra, tuttavia, che la valanga sia destinata a travolgerli. L’istinto di Tomas è quello di mettersi in salvo il più in fretta possibile, l’istinto di Ebba è quello di proteggere i figli fino alla morte, se necessario. Tomas, preso dal panico, scappa senza preoccuparsi di moglie e figli. Fortunatamente la valanga si arresta prima e, rientrato il falso allarme, la famiglia prosegue la propria vacanza.

Ciò nonostante, la consapevolezza del gesto istintivo di Tomas incrina la fiducia che Ebba nutre nei suoi confronti. Una crepa è ormai destinata ad aprirsi sempre più profondamente.

Difatti, come una valanga inesorabilmente trascina tutto via con sé, allo stesso modo il virus che tormenta Tomas e Ebba si diffonde rapidamente fino a colpire i loro figli, amplificando ed esasperando i loro specifici non detti.

“Forza maggiore” è un film dedicato a una crisi familiare pura e semplice, che non ha niente a che vedere con tradimenti, grandi passioni o dolori strazianti.

Colpito dai risultati di una serie di ricerche che osservano un incremento dei divorzi nelle coppie sopravvissute ad un’esperienza fortemente drammatica (un dirottamento o uno tsunami, per esempio), Ostlund, infatti, ha scelto di affrontare l’argomento a suo modo, innescando un parallelismo tra il percorso inarrestabile di un’emozione e quello del tutto simile di una slavina.

Una ottima idea, che si traduce in una pellicola in cui è evidente la volontà di mantenere un grande equilibrio tra le posizioni. Anche la rappresentazione di uomini e donne, delle loro esigenze e dei loro punti di vista nel contesto familiare è sempre lontana da luoghi comuni. La rappresentazione efficace della normalità, senza nessun vincitore.

“Forza maggiore” Regia e sceneggiatura: Ruben Ostlund Con Johannes Bah Kuhnke, Lisa Loven Kongsli, Clara Wettergren, Vincent Vettegren Dal 28 luglio al 2 agosto

Spazio Oberdan Viale Vittorio Veneto, 2 – 20124 Milano

INFO: T 02.87242114 / Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. / www.cinetecamilano.it

MODALITÀ D’INGRESSO: Biglietto d’ingresso: intero € 7,00 Biglietto d’ingresso ridotto per possessori di Cinetessera o studenti universitari: € 5,50 Primo spettacolo pomeridiano (giorni feriali): intero € 5,50, ridotto € 3,50

 

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Spazio Oberdan, Fondazione Cineteca Italiana presenta dal 22 luglio all’1 agosto 2015 THE TRIBE, un interessante lungometraggio che è apparso solo recentemente in alcune sale italiane.

La durata del film, girato in Ucraina nel 2014, è di 130 minuti. La regia e la sceneggiatura è affidata a Myroslav Slaboshpytskiy, gli interpreti sono invece Grigory Fesenko, Yana Nivikova, Rosa Babiy, Ivan Tishko, Alexander Dsiadevich.

La trama ruota attorno alle vicende di una comunità di giovani sordomuti che vivono in una scuola speciale dove la violenza è sempre dietro l'angolo. Sergey per essere accettato dai compagni deve sottoporsi ai riti selvaggi messi in atto dalla "tribù", ovvero la banda che detta legge all'interno dell'istituto. Ce la fa, ma quando si innamora di Anna, una ragazza che si prostituisce per racimolare i soldi necessari per fuggire dal Paese, si trova costretto a violare tutte le regole imposte dalla impietosa gerarchia della tribù.

Gli aspetti più significativi del film sono due: gli adolescenti sordomuti sono collocati al di fuori di ogni stereotipo sulla disabilità e senza tentazioni di psicologismo sociale; i personaggi comunicano solo attraverso il linguaggio dei segni che diventa puro linguaggio di cinema, trasmettendo emozioni e significati grazie alla loro sublime espressività senza bisogno dell'aiuto di parole e didascalie.

I giorni e gli orari in cui sarà possibile vedere il film sono: mercoledì 22 luglio (h 21), venerdì 24 luglio (h 18), sabato 25 luglio (h 17.30), lunedì 27 luglio (h 21) e sabato 1 agosto (h 21.30).

The Tribe Dal 22 luglio all’1 agosto Spazio Oberdan Milano Viale Vittorio Veneto 2 INFO: 02 87242114 www.cinetecamilano.it

MODALITÀ D’INGRESSO: Biglietto d’ingresso: intero € 7,00 Biglietto d’ingresso ridotto per possessori di Cinetessera o studenti universitari: € 5,50 Primo spettacolo pomeridiano (giorni feriali): intero € 5,50, ridotto € 3,50 Cinetessera annuale: € 6,00, valida anche per le proiezioni al MIC – Museo Interattivo del Cinema - e all’ Area Metropolis 2.0 – Paderno Dugnano.

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Giovedì, 30 Luglio 2015 18:45

LA GRANDE COMMEDIA ITALIANA

Spazio Oberdan, Fondazione cinetica italiana, presenta LA GRANDE COMMEDIA ITALIANA PER EXPO 2015, dal 30 luglio al 30 agosto.

Si tratta di una rassegna pensata per tutti i turisti che in occasone di EXPO 2015 visiteranno Milano e avranno la possibilità di godere della visione di dieci classici della commedia nazionale, presentati in lingua originale e con i sottotitoli in inglese.

LA GRANDE COMMEDIA ITALIANA PER EXPO 2015 è l’occasione di conoscere i vizi, le virtù e le contraddizioni del Bel Paese attraverso la visione dei più grandi registi italiani.

Lo Spazio Oberdan ha raccolto una selezione di dieci film degni di nota, tra i quali i due protagonisti di Luglio saranno: Una vita difficile di Dino Risi, previsto per giovedì 30 luglio alle 21:15 e Divorzio all’italiana di Pietro Germi, che andrà in onda domenica 2 agosto alle 17:00.

Di seguito gli altri imperdibili appuntamenti con il cinema italiano allo Spazio Oberdan:

Io la conoscevo bene, giovedì 6 agosto

Il federale, domenica 9 agosto

C’eravamo tanto amati, govedì 13 agosto

L’armata Brancaleone, domenica 16 agosto

La grande abbuffata, giovedì 20 agosto

Lo scopone scientifico, domenica 23 agosto

Il sorpasso, giovedì 27 agosto

Pane e cioccolata, domenica 30 agosto

 

MODALITÀ D’INGRESSO:

Biglietto d’ingresso: intero € 7,00

Biglietto d’ingresso ridotto per possessori di Cinetessera o studenti universitari: € 5,50

INFO:

Spazio Oberdan – Viale Vittorio Veneto, Milano

TEL 02.87242114

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

www.cinetecamilano.it

 

 

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Lunedì, 13 Luglio 2015 16:46

"Forza Maggiore" allo Spazio Oberdan

Dal 28 Luglio al 2 Agosto, presso Spazio Oberdan, Fondazione Cineteca Italiana presenta "Forza maggiore" (Force Majeure), un film diretto da Ruben Ostlund.

Vincitore del Premio della Giuria nella sezione "Un certain regard" lo scorso anno, al 67° Festival di Cannes, è stato selezionato per rappresentare la Svezia nella categoria "Miglior film straniero" ai Premi Oscar.

 

I protagonisti sono Tomas ed Ebba, genitori sulla quarantina di due bambini. L'intera famiglia, prototipo della classe media occidentale, sceglie di partire per una settimana bianca sulle Alpi francesi. Accade, però, un imprevisto. Il primo giorno, mentre siedono per pranzare ai tavoli all'aperto di un ristorante panoramico, assistono a una slavina controllata -di quelle fatte da chi gestisce gli impianti per evitare valanghe vere-. Nella concitazione del momento, sembra, tuttavia, che la valanga sia destinata a travolgerli. L'istinto di Tomas è quello di mettersi in salvo il più in fretta possibile, l'istinto di Ebba è quello di proteggere i figli fino alla morte, se necessario. Tomas, preso dal panico, scappa senza preoccuparsi di moglie e figli. Fortunatamente la valanga si arresta prima e, rientrato il falso allarme, la famiglia prosegue la propria vacanza. Ciò nonostante, la consapevolezza del gesto istintivo di Tomas incrina la fiducia che Ebba nutre nei suoi confronti. Una crepa è ormai destinata ad aprirsi sempre più profondamente. Difatti, come una valanga inesorabilmente trascina tutto via con sé, allo stesso modo il virus che tormenta Tomas e Ebba si diffonde rapidamente fino a colpire i loro figli, amplificando ed esasperando i loro specifici non detti.

 

"Forza maggiore" è un film dedicato a una crisi familiare pura e semplice, che non ha niente a che vedere con tradimenti, grandi passioni o dolori strazianti.

Colpito dai risultati di una serie di ricerche che osservano un incremento dei divorzi nelle coppie sopravvissute ad un'esperienza fortemente drammatica (un dirottamento o uno tsunami, per esempio), Ostlund, infatti, ha scelto di affrontare l'argomento a suo modo, innescando un parallelismo tra il percorso inarrestabile di un'emozione e quello del tutto simile di una slavina.

Una ottima idea, che si traduce in una pellicola in cui è evidente la volontà di mantenere un grande equilibrio tra le posizioni. Anche la rappresentazione di uomini e donne, delle loro esigenze e dei loro punti di vista nel contesto familiare è sempre lontana da luoghi comuni. La rappresentazione efficace della normalità, senza nessun vincitore.

 

"Forza maggiore" Regia e sceneggiatura: Ruben Ostlund Con Johannes Bah Kuhnke, Lisa Loven Kongsli, Clara Wettergren, Vincent Vettegren

 

Dal 28 luglio al 2 agosto Spazio Oberdan Viale Vittorio Veneto, 2 - 20124 Milano

INFO: T 02.87242114 / Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. / www.cinetecamilano.it

MODALITÀ D’INGRESSO: Biglietto d’ingresso: intero 7,00 Biglietto d’ingresso ridotto per possessori di Cinetessera o studenti universitari: € 5,50 Primo spettacolo pomeridiano (giorni feriali): intero € 5,50, ridotto € 3,50

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