CHIAMACI +39 333 8864490

La prima serata del SINA Chefs’ Cup Contest si è svolta lo scorso 20 marzo nel neonato ristorante “The Flair”, all’ultimo piano dell’ Hotel SINA Bernini Bristol di Roma. La prima gara tra coppie di Cuochi Stellati in tour in Italia è stata ricca di divertimento e indimenticabili emozioni.

Pubblicato in Eventi
Sabato, 30 Maggio 2015 13:47

AH-OK. KIMONO MADE IN ITALY.

Claudia e Francesca, designer e creative del giovanissimo brand AH-OK, un marchio indipendente con base tra Como e Milano. Claudia e Francesca presentano la loro prima collezione: kimono e accessori in seta, stampe bold, spirito un po’ orientale e un po’ nordico. Capi di abbigliamento ed accessori disegnati, progettati e confezionati in Italia.

La loro prima collezione è istinto, spontaneità e gioco. Le stampe sono frutto di sperimentazione: le designer hanno utilizzato rulli, carta strappata e pennelli di varie forme e tipo, per realizzare i disegni. Hanno “giocato” tracciando segni, ritagliando, accostando forme.

Il risultato ottenuto è stato quello che volevano. Nasce così il loro kimono. Un capo senza taglia, quasi un accessorio che si può indossare in modi diversi. Un brand emergente che fa del made in Italy la sua filosofia!

Sara Biondi

[gallery type="rectangular" ids="43548,43543,43544,43547,43546,43545,43542"]

Pubblicato in Stile

Una carrellata di tutti gli abiti indossati dalle co-conduttrici della kermesse e dalle cantanti in gara durante la prima serata del 65° Festival di Sanremo.

 

Emma Marrone in Francesco Scognamiglio

EmmaMarroneSanremo2015PrimaSerataNerospintoGalleryJpeg

EmmaMarroneSanremo2015PrimaSerataNerospintoGalleryJpeg2

 

 

Arisa in Daniele Carlotta 

ArisaSanremo2015PrimaSerataNerospintoGalleryJpegArisaSanremo2015PrimaSerataNerospintoGalleryJpeg2

 

 

Rocìo Morales in Armani Privè  

RocìoMoralesSanremo2015PrimaSerataNerospintoGalleryJpegRocìoMoralesSanremo2015PrimaSerataNerospintoGalleryJpeg2

RocìoMoralesSanremo2015PrimaSerataNerospintoGalleryJpeg3

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Chiara in Stella McCartney

ChiaraGaliazzoSanremo2015PrimaSerataNerospintoGalleryJpeg

 

 

Malika Ayane

MalikaAyaneSanremo2015PrimaSerataNerospintoGalleryJpeg

 

 

Lara Fabian

LaraFabianSanremo2015PrimaSerataNerospintoGalleryJpeg

 

 

Grazia Di Michele in Roberto Prili di Rado

GraziaDiMicheleSanremo2015PrimaSerataNerospintoGalleryJpeg

 

 

Annalisa in Just Cavalli

AnnalisaSanremo2015PrimaSerataNerospintoGalleryJpeg

Pubblicato in Stile

Dalla musica agli abiti, dalle mostre al cinema, il decennio più controverso, irreverente e geniale del Novecento sembra un pozzo senza fondo da cui attingere idee, storie e spunti per il rinnovamento o solo per un revival emozionale.

Succede anche al regista David O. Russell che confeziona per questo inizio di 2014 un poliziesco grottesco e irresistibile sulle gesta di due noti truffatori americani degli anni Settanta e di un ambizioso ed egocentrico agente dell’FBI pronto a incastrarli ma altrettanto pronto ad usarli per mettere le manette a molti politici locali e senatori del parlamento degli Stati Uniti.

La storia e la trama di American Hustle sono in realtà parecchio pasticciate e accanto ai quattro bravissimi protagonisti e attori principali ruota un sottobosco di comparse e di personaggi minori che servono al regista per dare alla sua pellicola l’idea della frenesia e dell’improvvisazione che regnava proprio nel periodo storico presentato e per richiamare l’attenzione dello spettatore sul fatto che ogni finale sarà comunque a sorpresa.

Nella sua frenesia creativa Russell non manca di coinvolgere anche un mostro sacro di Hollywood come De Niro a cui affida un cammeo di pochi minuti ma talmente ben riuscito e intenso da farlo ricordare con precisione a chiunque veda la sua pellicola.

Diciamo allora che il copione regge. La storia è improponibile e grottesca ma l’idea finale che resta agli spettatori è quella di un film non commerciale ma geniale e originale quanto le prime pellicole dei fratelli Coen. In realtà American Hustle non ha nulla della pellicola di autore e Russell è un regista da Studios ma il fumo negli occhi che è riuscito a inviare grazie a una ricostruzione minuziosa dei particolari gli regge benissimo il gioco e l’atmosfera del film è da dieci e lode.

Bellissimi i costumi, le pellicce non vere ma molto ben fatte, le complicate acconciature delle protagoniste, le tutine con profondi scolli davanti della bella Amy Adams e i riccioli artificiali e nerissimi del grande Bradley Cooper, quasi irriconoscibile con il look di Tony Manero.

Indovinate anche le ambientazioni disco e il clima italo americano del New Jersey proprio degli anni Settanta dove tra politici, elettori, poliziotti e procuratori i cognomi italiani la facevano da padrone e il senso di piccola comunità si sposava con il patriottismo americano delle seconde generazioni. E così che David O. Russell regala agli spettatori un film quasi da sfogliare come un libro di Ellroy, dove c’è la pupa e il boss, il poliziotto accanito e il politico corrotto ma c’è anche tutto il glamour e il fascino di un decennio che ha inventato la modernità e la trasgressione.

Bellissimo e coraggioso.

 

 

Pubblicato in Cultura

Capodanno con chi vuoi, dove vuoi, e con l’abito che vuoi? Non è così semplice:  se una donna ogni sabato sera ‘’non ha niente da mettere’’, scegliere cosa indossare per una serata così speciale potrebbe risultarle un vero problema. Che si svolga tranquillamente a casa in famiglia o in discoteca con gli amici, la notte di San Silvestro offre la possibilità di osare e, per un certo senso, trasformarsi. Glitter, paillettes, mise sfavillanti, scollature e trasparenze strategiche: tutto è lecito, purché faccia risplendere.

Scegliere il proprio outfit a seconda dell’occasione e della location è d’obbligo. Per una cena coi parenti, privilegiate un abitino bon-ton, magari di velluto o con romantici dettagli in pizzo, e decolté scure. Se in programma c’è invece una lunga nottata con gli amici, magari in discoteca, si può puntare su un top sparkling silver, leggins scuri e dettagli lucenti, come pendenti preziosi. E anche nel caso in cui vogliate stupire con una mise manlike, con pants di pelle affusolati e blazer nero: tacchi, tacchi e solo tacchi, dieci, dodici, quattordicimila. Per voi che passerete Capodanno sulle vette, accantonate le tute da sci e mostrate la vostra parte più femminile: come alternativa rock al semplice maglione, si può indossare una pelliccia (ecologica), must have assoluto dell’anno, camicetta, bikers e pochette abbinata.

I colori sono quelli che rispecchiano chi siamo ma anche chi vorremmo essere nel 2014: rosso, per chi la festa ce l’ha nel sangue; argento, per ottenere un’eleganza scintillante; oro, per chi non vuole essere una semplice invitata, ma la protagonista dell’evento; nero, perché la classe non passa inosservata. Ma anche il raffinato blu elettrico, il bianco e i contrasti, come il versatile e femminile black&red.

Le possibilità e gli abbinamenti sono tanti, non abbiamo che l’imbarazzo della scelta. Capodanno non è che l’ennesima occasione per far festa e stare con chi si ama, divertirsi e mostrare la nostra femminilità nel modo in cui vogliamo. Eppure la domanda è sempre la stessa tutti gli anni: «cosa mi metto?». Forse, è anche l’ennesima scusa per fare shopping.

 

Pubblicato in Lifestyle
Domenica, 29 Dicembre 2013 21:40

TIZIANA MANCARELLA: Como e i talenti

Como e i Talenti… Como e il Fashion… Como e la giovane stilista Tiziana Mancarella.

Lei, giovane, timida…ma tanto grintosa e sorprendente. Uno sguardo fiero, due grandi occhi scuri e lunghi capelli neri. Un’anima rock…

Ho conosciuto Tiziana Mancarella due anni fà dopo averla scoperta online e in questi anni ho avuto modo di seguirla sui social dove racconta delle sue collezioni moda, dei suoi viaggi a Londra a fare ricerca…delle sue creazioni. Ricerca, sperimentazione,  originalità e un pizzico di trasgressione. Definirei così lo stile di Tiziana. Uno stile che trasmette una forte passione per lo streetstyle e per il british style.

L’ultima collezione di Tiziana Mancarella prende così spunto dallo street style londinese con un qualche richiamo al mondo dei biker. Gli abiti della collezione sono grintosi così come chi li indossa…Un animo punk rock, duro e deciso! Prevale il nero e l’ecopelleche Tiziana ama in molto particolare. Tutte le sue collezioni hanno come protagonista questo materiale che la giovane stilista declina in più modi possibili creando abiti molto particolari: dai giubbotti agli short fino agli abitini. I capi hanno linee semplici, lineari e minimal nonostante lo spirito punk e ribelle di tutta la nuova collezione.

Ogni collezione di Tiziana Mancarella vive del suo stile e del suo approccio al mondo. Uno stile minimale, deciso e total black.

 

www.tizianamancarella.com

 

Pubblicato in Lifestyle

coupon-code-amazon-deal-codici-sconto-amazon

immobili sanremo

Instagram

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

 

 

Direttore Responsabile
INDIRA FASSIONI

Se vuoi scriverle: direttore@nerospinto.it

Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Utilizziamo sia cookie tecnici sia cookie di parti terze per inviare messaggi promozionali sulla base dei comportamenti degli utenti. Può conoscere i dettagli consultando la nostra privacy policy. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.