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Sarà il 19 marzo il prossimo appuntamento con BArock - Stelle a Palazzo. Questa volta il protagonista dell’incontro tra food e arte è lo Chef piemontese Michelangelo Mammoliti, del ristorante “La Madernassa” di Guarene (in provincia di Cuneo). Ma quale sarà il menù della cena Stellata?

Sabato 20 giugno a Villa Arconati, all'interno del Villa Arconati Music Festival 2015 di Bollate(MI), si esibirà live Patti Smith, l'unica e indiscussa sacerdotessa del rock. Un imperdibile concerto che celebra i quarant'anni di Horses, primo album dell'artista uscito nel 1975 e diventato subito un successo planetario, tutt'ora considerato una vera e propria pietra miliare della storia del rock.

Per la gioia degli innumerevoli fan italiani, il tour mondiale della cantante farà tappa in diverse città del Bel Paese e si prevede già sold out in ogni luogo che toccherà.

Sul palco insieme a lei ci saranno Lenny Kaye alla chitarra e Jay Dee Daugherty alla batteria, storici compagni dal '75 che hanno inoltre partecipato alle recording session di Horses; il figlio Jackson Smith alla chitarra e Tony Shanahan al basso, che collabora con Patti dal suo ritorno sulle scene, risalenti a metà anni Novanta.

Patti Smith non è solo una cantante ma è una vera e propria poetessa, ineguagliabile autrice e interprete, nonché una delle figure femminili più carismatiche e dirompenti della storia della musica da fine anni Sessanta ad oggi. Sì perché l'artista riesce a rinnovarsi ogni volta conquistando così anche le nuove generazioni, quelle dei più giovani, che grazie alla sua immensa forza e carisma si sentono, nonostante tempi e storie diverse, molto vicine a lei.

Il Festival di Villa Arconati è un progetto musicale e culturale nato nel 1989 grazie alla collaborazione fra i Comuni dell'hinterland milanese: Bollate, Arese, Garbagnate Milanese, Provincia di Milano, la proprietà di Villa Arconati e i sostenitori della manifestazione. Nel corso di questi anni è divenuto la manifestazione più prestigiosa e frequentata dell'estate meneghina, dimostrando che è possibile creare progetti di grande prestigio anche in piccoli comuni che attirano pubblico al di fuori della solita area metropolitana favorendo inoltre i rapporti con i sostenitori privati.

Quest'anno oltre a Patti Smith sul palco si susseguiranno Fiorella Mannoia, Einsturzende Neubaten, Caetano Veloso e Gilberto Gil, Buena Vista Social Club, Brunori Sas, Nina Zilli e The Kooks.

INFO:

Villa Arconati - via Madonna Fametta, 1 - 20021 BOLLATE (MI)

info e prevendite sul sito http://www.ponderosa.it/

Villa Arconati Music Festival 2015www.festivalarconati.it - https://it-it.facebook.com/pages/Festival-Villa-Arconati/

TAPPE TOUR:

14 giugno Roma, Citta' dell'Altra Economia al Campo Boario Testaccio - Eutropia 16 giugno Catania, Villa Bellini - SPOSTATO A ZAFFERANA ETNEA, ANFITEATRO COMUNALE 18 giugno Firenze, Le Mulina Teatro - SPOSTATO ALL'IPPODROMO DEL VISARNO 19 giugno Verona, Teatro Romano 20 giugno Bollate (Mi), Villa Arconati - Villa Arconati Festival 27 luglio Collegno, Parco Certosa Reale - Flowers Festival 31 luglio S.Stefano Magra, Area Ex Vaccari 1 agosto Codroipo (Ud), Villa Manin

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Martedì 28 luglio 2015 è una data da evidenziare sul calendario per tutti gli appassionati e i nostalgici del rock anni 70. La grande Patti Smith torna in Italia al Vittoriale per il Tour mondiale per i 40 anni di Horses, il suo album d'esordio. Un disco ormai divenuto una pietra miliare della storia del rock, prodotto da John Cale, uscito per Artista Records e inserito nel National Recording Registry nel 2010.

Horses è l'album meno elettrico delle produzioni della Smith degli anni 70, una raccolta punk, unica e originale, che segna l'ingresso di un nuovo messaggio musicale, ispirazione per molti musicisti come Michael Stipe, leader dei REM. Horses rappresenta un vero e proprio spartiacque della musica rock, un album che traghetta dal passato al futuro nuove sonorità e intenti indelebili. Sul palco assieme a Patti Smith ci saranno Lanny Kaye alla chitarra e Jay Dee Daugherty alla batteria, storici compagni d'avventura dal 1975 che hanno partecipato alla realizzazione dello stesso Horses.

Un'artista a tutto tondo, la Smith, cantante, musicista, scrittrice (il suo libro più famoso Just Kids è un memoir ormai celeberrimo che ha vinto il National Book Award nel 2010), pittrice le cui opere sono state esposte nei musei di tutto il mondo. La sua fama è riconosciuta ormai anche a livello istituzionale, insignita dell'onorificenza di "Commandeur des Arts et des Lettres" dal Ministero della Cultura Francese. Una straordinaria autrice e interprete, una delle figure femminili più carismatiche ed esplosive della storia musicale del secolo scorso, che possiede ancora la grinta e la creatività necessarie per rinnovarsi con la musica, la scrittura e i vari progetti artistici di cui si occupa.

L'ultima volta al Vittoriale di Patti Smith risale al 2012, un evento che ha riscosso un enorme successo di pubblico, e ci aspettiamo che la data di quest'anno non sarà sicuramente da meno!

Vittoriale

Via Vittoriale, 12,

25083 Gardone Riviera BS

Ore: 21.15

Biglietti:

Da 32 a 46 euro

disponibili sul sito: www.anfiteatrodelvittoriale.it e nei tradizionali punti di prevendita sul territorio

Info:

e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

tel: 340.1392446.

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L'amore,uno strana congiunzione chimica che ci porta a donarci ad un'altra persona, un momento della nostra vita in cui sentiamo di non voler essere più soli e iniziamo a cercare, cercare. Possiamo metterci un'ora o una vita intera, addormentarci con la speranza nel cuore o svegliarci con la delusione che pesa sui nostri occhi e ci strozza il respiro nei polmoni.

Camminare, cadere, rialzarci e poi cadere ancora, ogni minuto, ogni giorno della nostra vita, inseguendo una farfalla che, impalpabile, si dissolve al primo tocco delle nostre dita.

Cercare nei sorrisi dell'altro i propri sorrisi e abbandonarsi alle emozioni, sia quel che sia, vada come vada. Non è questa la libertà più grande?

Quando poi la scintilla della passione si unisce alla genio e alla follia che caratterizzano il rock, il risultato non può che essere esplosivo e devastante per chi ne resta coinvolto.

Amore, tradimenti, passioni, morte, dolore, romanticismo: questi gli ingredienti del libro "Rock in Love. 50 storie d'amore a tempo di musica", scritto da Laura Gramuglia ed edito da Arcana.

Un volume che ripercorre la storia del rock mondiale visto dal punto di vista delle coppie famose che ne hanno fatto la storia: Elvis e Priscilla, Jim Morrison e Pamela Courson, Ozzy e Sharon Osbourne, Joni Mitchell e Graham Nash.

Coppie ammirate, invidiate per bellezza e glamour, storie vissute con passione e sfrontatezza, alcune delle quali sopravvivono ai giorni nostri, come quella tra Bruce Springsteen e Patti Scialfa, altre tramontate o finite tragicamente, come l'unione tra Amy Winehouse e Blacke Fielder-Civil.

Un volume divenuto programma radiofonico, grazie alla collaborazione tra Laura Gramuglia e Radio Capital, andato in onda questa estate e che ha saputo, sin da subito, affascinare gli ascoltatori grazie al mix tra parole e musica.

Le ragioni del successo sono molteplici: il libro si legge benissimo, grazie alla scorrevolezza della scrittura e alla capacità narrativa dell'autrice, abile nel raccontare storie di passioni con un trasporto non indifferente; le storie sono appassionanti e coinvolgenti, perchè tutti, almeno una volta nella vita, hanno sognato di vivere una storia d'amore totalizzante e trasgressiva; infine, il rock è da sempre il genere musicale che, più di ogni altro, ha saputo trasformarsi in uno stile di vita, un modo di essere, uno stato mentale.

Ma chi è Laura Gramuglia? scrittrice,  già conduttrice di Weejay e Radio Deejay, scrive su Tu Style Magazine e sul blog Deejay nell'Armadio, ama Patti Smith, gli Smiths ed Elliot Smith.

"Rock in love" è un libro che non può mancare nella libreria di qualunque amante della buona musica  e delle storie ben narrate, un connubio di parole e emozioni che vi affascineranno.

 

 

 

A Nerospinto piace la poesia.

E piace molto anche la musica.

E chi è la più grande poetessa della musica rock di tutti i tempi?

Patti Smith. Senza ombra di dubbio.

Se siete a Milano il 25 luglio è severamente vietato perdersi il concerto della Sacerdotessa Maudit  classe ’46 che sbarcherà al Carroponte per un’imperdibile concerto che porta il titolo del suo album d’esordio, Horses a detta di tutti uno fra i migliori album della storia del rock.

Ne sono passati di anni da quel lontano 1975 ma la cantante statunitense non sembra sentire il peso degli anni che passano.

Una chiacchieratissima relazione con il fotografo Robert Mapplethorpe , esibizioni nello storico CBGB's di New York solo per citare una piccola parte del curriculum di questa raffinatissima artista.

Patricia Lee conquista da subito la critica con il suo rock intelligente ed innovativo.

E conquista subito anche il pubblico con brani che hanno segnato un’epoca, come Because the Night, scritta per lei da Bruce Springsteen.

Personaggi illustri della scena musicale internazionale, Micheal Stipe e Morrissey tra gli altri, affermano di essere grati alla poetessa del rock, unica ed inesauribile fonte di ispirazione per tutti loro.

E allora non prendete impegni.

E se li avete già presi, cancellateli.

La sacerdotessa è in città, vietato mancare.

Inizio concerto ore 21.30.

Biglietti 25 euro.

Carroponte, via Granelli 1, 20099, Sesto San Giovanni (MI)

 

Patricia Lee Smith, Patti Smith, punk’s Grandmother, sacerdotessa maudite, poetessa del rock..comunque la vogliate chiamare è lei, una delle stelle più luminose della musica, dal 1975 ad oggi. Una luce mai spenta la sua, trasformata  sì, ha cambiato spesse volte colore, ma mai intensità. Come una fenice che rinasce dalle ceneri, ancora più bella, ancora più forte, Patti ha superato momenti di grande dolore che hanno fortemente influito sulla sua produzione artistica. Forse anche questo ha fatto l’eclettismo di quest’ultima, il che ha creato ai “blablaologi” di tutto il mondo non pochi problemi di etichetta mento. Regina del rock, precorritrice del punk, hit girl…cosa importa infondo? La caratteristica che nessuno le ha mai potuto negare resta la sua voce, inebriata da mille colori, evocativa, intensa, senza pari; e i suoi testi, delle vere e proprie poesie in musica, che la Smith si porta dietro sin dagli inizi della sua carriera, con il progetto di reading di poesia in musica insieme al chitarrista Lenny Kaye.

 

L’ultima fatica discografica di Patti Smith è Banga, primo album di inediti dopo otto anni fatti di concerti ed apparizioni varie, un disco di cover e un libro. Da molti celebrato come il suo miglior disco dopo il grande ritorno degli anni ‘90, Banga è un album ricchissimo in contenuti ed emozioni. In questo undicesimo viaggio nel mondo di Patti Smith i compagni di viaggio, oltre alle musiche, a tratti graffianti pezzi post punk, a tratti rilassate ballate con tocchi di folk e blues, e alla sua voce, a metà tra un angelo e un poètes des enfer, sono illustrissimi personaggi, di oggi e di ieri. E’ cosi che ci troviamo sulla nave, a solcare le melodie insieme ad Amerigo Vespucci, Amy Winehouse, Maria Schneider (la Maria di Ultimo Tango a Parigi, recentemente scomparsa), Tarkovsky (celebre regista russo), Nikolaj Gogol’ e Banga, il cane di Ponzio Pilato. Dopo l’apparizione memorabile al festival di Sanremo insieme ai Marlene Kuntz, Patti torna finalmente nel bel Paese con sei date all’interno del suo tour mondiale durante l’estate 2013. Le città italiane interessate sono Sesto San Giovanni, comune alle porte di Milano, Prato, Venezia, Macerata, Taormina e Palermo.

 

Queste le date definitive

 

Giovedì 25 luglio 2013, Sesto San Giovanni, Carroponte

Venerdì 26 luglio 2013, Prato, Piazza Duomo

Sabato 27 luglio 2013, Venezia, Teatro Verde

Lunedì 29 luglio 2013, Macerata, Sferisterio

Mercoledì 31 luglio 2013, Taormina, Teatro Greco

Giovedì 1 agosto 2013, Palermo, Teatro di Verdusa

 

 

Forse uno degli artisti più controversi che la storia mondiale ricorda nell'ultimo secolo. Un artista che ha sconvolto molti con fotografie a dir poco provocatorie e che ha lasciato un segno indelebile, seppur breve, nelle generazioni a venire.

Robert nasce nel 1946 da una famiglia cattolica, crescendo con altri 5 fratelli; sin dall'adolescenza capisce che le sue attenzioni sessuali non sono rivolte al sesso femminile e questo lo porta, con gli anni, ad osservare e a vivere il mondo del sadomaso americano. Siamo nella metà degli anni 60, l'artista non ha nemmeno 20 anni e si rifiuta di accettare le sue inclinazioni; conosce Patti Smith e i due diventano amanti. Questo rapporto sarà forse il più importante della vita dell'artista e lo accompagnerà fino alla sua morte, nel 1989. Le conoscenze che fece negli anni delle rivoluzioni studentesche e delle lotte per liberare l'omosessualità lo portarono a produrre i suoi primi scatti; tra questi è doveroso menzionare la copertina del primo album di Patti, "Horses".

La sua fama crebbe grazie a curatori che lo finanziarono e al suo storico amante, Sam Wagstaff, che gli permise un diverso stile di vita e gli regalò la sua Hasselblad, con la quale immortalò celebrità come Arnold Schwarzenegger, Iggy Pop, Andy Warhol e molti altri e con la quale produsse la sua opera più controversa, "The X Portfolio", una serie di fotografie sadomaso tra le quali un autoritratto con una frusta tra le natiche.

La potenza comunicativa delle opere di questo artista è sconfinata; che si parli di fotografie del copro nudo, di still life, di paesaggi o di ritratti di bambini la purezza e la perfezione sono innegabili. Si può forse affermare che la perfezione sia stata una regola per ogni suo scatto; bianchi e neri quasi eterei, stampati al platino, che si spingono per cercare un punto d'incontro tra scultura e pittura.

Mapplethorpe morì da complicazioni conseguenti all'AIDS alla giovanissima età di 43 anni. Moltissimi fotografi e artisti in genere si sono dichiaratamente ispirati al suo lavoro nel corso dei decenni successivi alla sua morte; continuano anche oggi.

La Robert Mapplethorpe Foundation gestisce le sue opere e promuove la lotta contro l'AIDS. Una famosa esposizione è stata organizzata a Firenze nel 2009; le fotografie dell'artista sono state esposte assieme ai capolavori di Michelangelo nella galleria dell'Accademia.

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Direttore Responsabile
INDIRA FASSIONI

Se vuoi scriverle: direttore@nerospinto.it

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