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Dal 6 al 9 luglio, al Lombardia Beer Fest a Milano, dodici birrifici presenteranno le loro birre artigianali tra il miglior cibo di strada di Italia.

Domenica 6 Aprile, ore 21.00 irrinunciabile quinta puntata di RADIOLIBERA al Teatro Libero: AlDiLàDelVetro, in cui il mondo della voce senza volto si incontra con quello dell’azione.

 

Molti pensano che la radio sia lontana come modo di vedere e rappresentarsi dal teatro, eppure non è così. Qui la voce e la storia radiofonica di Basilio Santoro si incrociano con quelle di Claudio Cecchetto nella sua nuova Radio Capital, nata dalla voglia di vendetta per un torto subito a Radio DeeJay. Lo stesso Basilio Santoro ha tanta voglia di riscatto dopo l’allontanamento forzato da Radio105 e, in questa nuova radio, trova tutti gli elementi per ottenerlo.

Ognuno di noi quando inizia un nuovo progetto è spinto da diverse esigenze, dalle più profonde alle più superficiali. Dal cambiare il mondo al cambiare se stessi, alla voglia di fare una sacco di soldi e avere successo. Insomma ognuno ha il suo personale motore che lo spinge a buttarsi e rischiare. Ma c’è un'altra esigenza che talvolta è ancora più potente, il bisogno di vendetta e di riscatto.

È proprio la vendetta  il detonatore che ha fatto scattare il motore dei progetti di Claudio Cecchetto, la benzina è stata composta dal suo talento, dalle sue intuizioni e dalla sua enorme creatività.

Cecchetto  ha lavorato a stretto contatto con personaggi già famosi, come Jovanotti, Fiorello, Luca Laurenti, Amadeus, Asia Argento, e con altri che lo diventeranno in seguito, come Fabio Volo e Sergio Cammariere, inventandosi  un nuovo modo di fare radio e, mentre tutto sembra andare per il meglio, succede qualcosa che cambierà il corso degli eventi.

Non perdetevi questo coinvolgente appuntamento che mostra come due media apparentemente diversi, possano essere in realtà molto vicini.

 

 

 

BIGLIETTERIA

PREZZI BIGLIETTI

Prezzo unico: € 13,00

 

ORARIO SPETTACOLO

Domenica 6 aprile 2014, ore 21.00

 

ORARI BIGLIETTERIA

Da lunedì a venerdì dalle 15.00 alle 19.00

Nei giorni di spettacolo:

Da lunedì a venerdì dalle 15.00 alle 21.30

sabato dalle 19.00 alle 21.30 - domenica dalle 14.00 alle 16.30

 

 

TEATRO LIBERO

Via Savona 10, Milano

www.teatrolibero.it

 

INFO E PRENOTAZIONI: mobile 02 832312602 8323126

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THE SESSION warms up!

"Simone "Jazz It Up !!!" Vimercati & Olindo Di Tizio spinning jazz, fusion, soul and boogie…..from past to new sounds."

 

every last friday of the month @ Vinile, via Tadino 17 Milano.

 

The Session è un progetto creato e prodotto da  Simone "Jazz It Up !!!" Vimercati & Olindo Di Tizio ispirato dalla  UK Club Culture, che si occupa di diffondere il nuovo e il vecchio Jazz, Fusion, Latin, Soul and Boogie music. Real Music for Real People!

Simone "Jazz It Up !!!" Vimercati, un vero appassionato di  jazz e di ogni sua contaminazione, con un'attitudine verso l'apertura a nuove sonorità.

Olindo Di Tizio, sulla scena musicale dalla fine degli anni 80 come dj sulle frequenze radio e nei club, raccogliendo e diffondendo il soul, jazz and fusion in tutto il mondo.

Per info:

https://www.facebook.com/thesession2014/info

 

 

Finalmente anche in Italia arriva Spotify. Da oggi è possibile avere un negozio virtuale dove ascoltare tutta la musica che desideriamo. Tutta? Almeno 20 milioni di canzoni on demand. Spotify è il futuro, l'inizio di un nuovo modo di fruire musica. Proviamo a riassumervi, punto per punto cos’è e come funziona questo nuovo sistema di ascolto, che ha rivoluzionato e rivoluzionerà il mercato musicale mondiale, per permettervi così di capire come poterlo sfruttare a vostro piacimento.

1. Che cos'è. Lanciato in Svezia nel 2008, Spotify è un servizio di ascolto musicale “in streaming”. Significa che le canzoni non vengono scaricate e conservate, ma si ascoltano senza salvarle, un po' come la radio. A differenza della radio, però, il servizio è on demand: l'utente non riceve passivamente una selezione di brani, ma può scegliere cosa ascoltare.

2. Come funziona. Sul proprio PC ci si iscrive su www.spotify.com, si sceglie il proprio abbonamento e si scarica/installa il software. L'intera esperienza di ascolto avviene attraverso questo software, su cui si cercano le canzoni, si costruiscono le playlist, si ascoltano quelle degli altri. Si può anche solo scaricare l'app per smartphone e tablet (in questo caso però si paga, come vediamo tra 2 punti).

3. Il catalogo. 20 milioni di brani approssimativamente. Cosa manca? Mancano i gruppi che iTunes ha in esclusiva per il Web (un nome su tutti: i Beatles). E mancano i dischi di artisti che preferiscono seguire una strategia di distribuzione ibrida, vendendo prima la propria musica in download e solo in un secondo momento aggiungendola su servizi some Spotify (Coldplay, Adele, Black Keys). Alcuni grandi assenti: Led Zeppelin, Pink Floyd, Ac/Dc.

4. Gli abbonamenti. Ci sono 3 possibilità. C'è Spotify Free, gratuita, che permette di ascoltare musica sul proprio pc senza limitazioni, ma con banner e annunci pubblicitari audio (circa tre minuti ogni ora di ascolto). Spotify Unlimited costa 4,99€ al mese ed elimina tutta la pubblicità. Queste opzioni richiedono un collegamento costante a Internet: la musica si ascolta solo online e su desktop. Diverso il discorso per Spotify Premium , a 9,99€ al mese, in questo caso funziona anche su tablet e smartphone e permette di scaricare fino a 9999 brani su tre dispositivi (3333 per dispositivo). I brani scelti non diventano “tuoi”, rimangono nella app e sono accessibili solo finché si rimane abbonati al servizio, ma, e questa è la grande differenza, possono essere ascoltati anche offline, senza connessione.

5. Playlist + Social. Su Spotify si possono sentire album e singole canzoni, ma il centro della fruizione musicale sono le playlist con le quali si crea la propria libreria personale: “Anni 80”, “Metal scandinavo”, "indie made in uk", a seconda dei gusti. Le playlist si condividono. E' la regola social che permette interazione e viralizzazione.  Possono essere pubblicate su siti, blog e tumblr, oltre che sui social network. Altra opzione interessante: si possono inviare playlist e singole canzoni come messaggio privato a un altro utente.

6. Quello che verrà. Molti giornali (tipo NME o Rolling Stone), etichette (la Ninja Tune per esempio), siti musicali e radio (la prima italiana è quella di Rockol) propongono le loro playlist. A marzo arriveranno anche servizi follow per seguire gli account di artisti, celebrità e trendsetter per scoprire tutte le novità in fatto di musica. Il futuro, insomma, è sempre più social.

 

Instagram

 

 

Direttore Responsabile
INDIRA FASSIONI

Se vuoi scriverle: direttore@nerospinto.it

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