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Il Giardino dell’Eden di Esxence torna anche quest’anno con la nona edizione a radunare le eccellenze del panorama internazionale della Profumeria Artistica.

Milano dal 31 marzo al 3 aprile ospita l’ottava edizione di Esxence: oltre 200 brand di fragranze e cosmetica provenienti da tutto il mondo.

Mercoledì, 21 Ottobre 2015 12:49

"I pugni in tasca" di Marco Bellocchio

Mercoledì 21 ottobre alle ore 20:15 all’Anteo andrà in scena il primo film in versione restaurata del regista Marco Bellocchio: “I pugni in tasca”. Per l’occasione sarà presente in sala il noto critico cinematografico Maurizio Porro che intervisterà il regista.

 

Per chi non potesse essere presente, “I pugni in tasca” sarà in programmazione anche giovedì 22 ottobre all’Apollo spazioCinema alle 13:00; 17:50 e 20:00, oppure domenica 25 ottobre alle 11:00 all’Anteo.

 

In questo film, Marco Bellocchio racconta la storia di un tormentato “figlio di papà” che forte di un legame di estrema complicità che lo unisce alla sorella, decide di uccidere la madre paralitica e il fratello minorato. “I pugni in tasca” rappresenta per il regista un grido d’esordio contro i pilastri che da sempre cercano di sorreggere la borghesia taliana, come la famiglia e il cattolicesimo.

 

Marco Bellocchio mantiene durante tutta la pellicola una posizione di equilibrio fra adesione e distacco verso la follia e la razionalità di un protagonista inscenato con estrema modernità e forza.

 

Info: “I pugni in tasca” di Marco Bellocchio Prezzo: Intero 8€ - Ridotto 6€ (domenica mattina all’Anteo €5) Biglietti disponbili online su: www.spaziocinema.info

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Giovedì, 04 Giugno 2015 16:40

EISENSTEIN IN MESSICO di Peter Greenaway

Venerdì 5 giugno alle ore 20.00, presso l’Apollo spazioCinema, il regista Peter Greenaway presenta il suo nuovo film: EISENSTEIN IN MESSICO.

Il film, accolto al Festival di Berlino con entusiasmo, segna il ritorno di Greenaway all’energia delle sue migliori opere.

Nel 1931, il regista sovietico al vertice della carriera Sergei Eisenstein si trova in Messico per girare un film. Richiamato in patria al più presto dal regime stalinista, Eisenstein passa gli ultimi dieci giorni del suo viaggio nella cittadina di Guanajuato, dove con la complicità della guida Palomino Cañedo scoprirà molte cose sul Messico, sulla propria sessualità e sull’identità di artista.

Greenaway firma un ritratto originale del grande regista russo con uno stile visionario che non ha eguali nel cinema contemporaneo, legandolo ad una riflessione sul cinema, il sesso e la morte che affascina e sconvolge.

 

Apollo spazioCinema Galleria de Cristoforis, 3, 20122 Milano

Prezzi: Intero € 8.00 Ridotto € 6.00 Ridotto Amici del Cinema € 4.50

Per informazioni: 0243912769 www.spaziocinema.info

 

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Sabato, 28 Marzo 2015 15:48

Omaggio a Mike Leigh allo Spazio Oberdan

Dal 7 al 18 aprile 2015 lo Spazio Oberdan, Fondazione Cineteca Italiana ospiterà una rassegna cinematografica dal titolo: Omaggio a Mike Leigh. 10 lungometraggi di uno dei registi più importanti del nostro tempo si susseguiranno in una settimana densa di proiezioni.

Leigh ha cominciato negli anni Settanta, divenendo anche uno dei membri più prestigiosi della "British Renaissance"; il suo cinema è profondamente umanista, correlato alla vita quotidiana, alle persone definibili "normali", ricercando un'essenza celata che si articola tra difficoltà e debolezze ordinarie, tra coraggio e forze che a ben guardare appaiono eccezionali. Una poetica del realismo, quella di Mike Leigh, che nella sua carriera ha vinto una Palma d'Oro e un Gran Premio della Giuria al festival di Cannes e un Leone d'Oro alla Mostra Internazionale d'arte cinematografica di Venezia.

La rassegna è composta da 10 pellicole di Leigh: Dolce è la vita, Turner, Segreti e Bugie, Ragazze, Il segreto di Vera Drake, Belle speranze, Naked, Tutto o Niente e Another Year.

"Dolce è la vita" (proiezioni: martedì 7 aprile ore 17.00) parla delle bugie e degli integri di una piccola famiglia dei sobborghi londinesi, che giunti al punto di rottura capiscono che la sincerità e la volontà possono renderli uniti.

"Turner" (proiezioni: 7 aprile ore 21.00; 11 aprile ore 21.00; 13 aprile ore 16.30; 17 aprile ore 21.00) è l'ultimo lavoro di Leigh. Il film racconta gli ultimi 25 anni di vita del pittore inglese Turner.

"Segreti e bugie" (proiezioni: 8 aprile ore 16.45; 18 aprile ore 21.00) ha vinto la Palma d'Oro al festival di Cannes nel 1996. Una ragazza rimasta orfana va alla ricerca della propria madre biologica, trovando una donna fragile e insicura, con una famiglia altrettanto problematica.

"Ragazze" (proiezioni: 9 aprile ore 16.30) è la storia di due amiche che non si vedono da sei anni, e nel momento dell'incontro si susseguono una serie di flashback sul loro passato.

"Il segreto di Vera Drake" (proiezioni: 9 aprile ore 18.30; 12 aprile ore 15.00) racconta la storia di una ragazza che nell'Inghilterra degli anni 50 aiuta delle ragazze ad abortire illegalmente.

"Belle Speranze" (proiezioni: 10 aprile ore 18.15) narra le difficoltà familiari e amorose di due coppie.

"La felicità porta fortuna" (proiezioni: 16 aprile ore 16.30) è una pellicola basata sulla vita di una strana e straordinaria insegnante.

"Naked" (proiezioni: 16 aprile ore 18.45) parla di un uomo nichilista non integrato con la società, ma anzi in perenne conflitto col mondo.

"Tutto o niente" (proiezioni: 17 aprile ore 16.30) è la riscoperta di un amore.

E inline “Another Year" (proiezioni: 18 aprile ore 15.00) è lo sviluppo in un anno di una famiglia apparentemente normale.

Spazio Oberdan Milano

Viale Vittorio Veneto 2, angolo Piazza Oberdan

Info:

Tel: 02.87242114

e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

sito web: www.cinetecamilano.it

MODALITÀ D’INGRESSO ALLE PROIEZIONI

Biglietto d’ingresso: intero € 7,00

Biglietto d’ingresso ridotto per possessori di Cinetessera o studenti universitari: € 5,50

Proiezione pomeridiana feriale: intero € 5,50, ridotto € 3,50.

Cinetessera annuale: € 6,00, valida anche per le proiezioni al MIC – Museo Interattivo del Cinema - e all’ Area

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Dal 31 marzo al 9 aprile Fondazione Cineteca Italiana presenta presso il MIC - Museo interattivo del cinema di Milano, Omaggio a Kim Ki-Duk, una rassegna dei film del regista coreano più conosciuto di sempre.

Sono stati selezionati dodici film del maestro che ripercorrono la sua storia, dagli esordi fino agli ultimi controversi lavori. Un'occasione imperdibile per tutti gli appassionati del genere di assistere a capolavori quali L’isola, racconto surreale degli anni 2000 o il recentissimo Moebius (2013), una sconvolgente storia d’amore che si trasforma in violenza. Non manca il realismo degli esordi con Bad Guy, la prima di una serie di incredibili vicende scritte dal regista dove viene dato molto spazio a gesti e silenzi rispetto ai dialoghi. Ferro-3 invece è il racconto della solitudine di una donna delusa, L’arco, l’ossessione di un vecchio pescatore per una bellissima e malinconica ragazza, Soffio, la passione che sboccia tra una casalinga e un condannato a morte.

Il cinema di Kim Ki-Duk si basa sul concetto di essenzialità, un approccio zen che narra di vicende sospese tra sogno e realtà, dove le azioni umane sono ritratte nelle loro crudeli ma inevitabili conseguenze. Inoltre in alcuni dei suoi capolavori il maestro coreano ha voluto mostrare al pubblico le proprie debolezze raccontando in forma di diario il suo periodo di crisi e di rinascita artistica.

 

SCHEDE DEI FILM E CALENDARIO

Martedì 31 marzo

ore 15 L’arco (2005)

ore 17 Bad Guy (2001)

Mercoledì 1 aprile

ore 17 Arirang - premio come miglior film nella sezione “Un certain regard” del festival di Cannes 2011

Giovedì 2 aprile

ore 15 Ferro-3 – La casa vuota (2004)

ore 17 L’isola (2000)

Venerdì 3 aprile

ore 15 Pietà - Leone d’oro alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia 2012

ore 17 La samaritana - Orso d’argento per la miglior regia al festival di Berlino 2004

ore 19 Dream (2009)

Sabato 4 aprile

ore 16 Moebius (2013)

Domenica 5 aprile

ore 19.45 Primavera, estate, autunno, inverno… e ancora primavera (2003)

Lunedì 6 aprile

ore 19 Soffio (2007)

Martedì 7 aprile

ore 17 Time (2006)

Mercoledì 8 aprile

ore 15 Bad Guy - replica

ore 17 La samaritana - replica

Giovedì 9 aprile

ore 17 Moebius - replica

 

PREZZI:

Biglietto d’ingresso intero: € 5,50

Biglietto d’ingresso ridotto: € 4,00 

Biglietto d’ingresso adulto + bambino: € 6,00

INFO

MIC – Museo interattivo del cinema - viale Fulvio Testi 121, Milano

tel. 02 87242114

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

www.cinetecamilano.it

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Ci sono coppie artistiche che funzionano più di altre e non ci si può fare nulla. A volte sono solo amici, a volte fratelli, a volte sconosciuti che si incontrano solo per lavorare insieme e produrre grandi capolavori. Castellitto e sua moglie da qualche anno non fanno altro che mettere a segno colpi vincenti perché sembra che lei ormai scriva solo per lui che a sua volta si ricorda di essere anche un regista solo dopo che la gentile consorte abbia mandato in libreria l'ennesimo best seller letterario. Comunque vadano le cose l'interesse che lettori e spettatori riservano ogni volta ai due ha un che di sorprendente. E anche questa volta "Nessuno si salva da solo" è stato boom di lettori e ora di spettatori incuriositi e ammirati dalla solita storia strappalacrime che però quando la si legge risulta più credibile di un film tutto sommato glamour e cool con i due attori italiani del momento, o meglio con i due attori italiani più amati dai critici.

La trama della pellicola di Castellitto è banale e già vista: viaggio nel tempo per una coppia che è scoppiata e che cerca un accordo silo per il bene dei figli e finisce con il ritrovarsi.

Dalia e Gaetano sono abbastanza giovani per potersi permettere un divorzio e una nuova vita ma anche già maturi per capire che farsi una guerra incondizionata andrebbe a svantaggio dei loro bambini. Allora pensano, riflettono, fanno gli introspettivi e regalano agli spettatori l'illusione che stanno parlando anche di loro. Di una generazione che parla poco, si confronta anche meno ma che sembra esageratamente moderna e all'avanguardia per tutto il resto.

Le vite parallele del libro e del film però si fermano alla capacità del mezzo di celluloide di andare oltre le descrizioni e affidarsi al discorso dello sguardo cinematografico, quello di Bresson e Antognoni e che evidentemente Castellitto ha imparato bene e che usa con grande intelligenza.

Così se il libro della Mazzantini risulta il solito mattone melodrammatico scritto con il solito linguaggio tradizionale e molto preciso, il film di suo marito è straordinariamente bello nella fotografia, negli esterni e nella luce che emana da tutte le scene e nella posa attoriale dei due protagonisti. Il prodotto registico quindi funziona nella misura in cui Castellitto sa fare il cineasta e punta su uno Scamarcio e una Trinca più ispirati che mai. Per il resto la banalità regna sovrana.

Che la generazione di Dalia e Gaetano è una generazione di smidollati in confronto a quella dei loro nonni sopravvissuti a due guerre mondiali e pochissime risorse è un fatto risaputo e che le giovani coppie di oggi vadano in crisi con una facilità estrema è anch'esso un fatto ormai assodato.

Pertanto, se proprio vi piace il genere osate...altrimenti una pizza con gli amici è sicuramente meglio!

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Venerdì, 18 Aprile 2014 11:23

Wim Wenders espone la sua Urban Solitude

Una mostra imperdibile dal 18 Aprile al 6 Luglio 2014 a Roma! Non mancate all’appuntamento Wim Wenders in mostra a Roma con Urban Solitude!

 

Il fotografo di paesaggi, appunti di memoria e Urban solitude presenta le sue opere nella capitale d’Italia. Orizzonti urbani stratificati, che mescolano vecchio, nuovo e senza tempo. Angoli sospesi, tra il pieno e il vuoto, tra alberi cresciuti nel cemento e animali dipinti. Viali di negozi deserti, vetrine che non mostrano niente, strade di periferia che attraversano spazi liberi di conservare il vuoto, e il ristoro dalla sovrabbondanza che acceca.

 

Fotografie che proseguono il viaggio fotografico di (Ernst Wilhelm) Wim Wenders, regista di Düsseldorf, che dopo circa vent’anni di tentativi, visioni innamorate, e quel progresso tecnologico che non ha mai tradito la passione per la fotografia analogica, e la Leica protagonista del video in apertura.

Urban Solitude fotografate nell’ovest americano e l’Estremo Oriente, passando per la Russia, l’Italia e la sua Germania, dal regista che continua a puntare l’obiettivo della cinepresa e quello della macchina fotografica, su spazi e paesaggi di ogni genere, dalle città alla campagna, dai nodi autostradali alle zone di confine.

L’esponente del Nuovo Cinema tedesco, (Neuer Deutscher Film o Junger Deutscher Film) che con Werner Herzog, Rainer Werner Fassbinder, Margarethe von Trotta, Alexander Kluge, Hans-Jürgen Syberberg, e Edgar Reitz, fa tesoro del neorealismo italiano e la nouvelle vague francese, per inquadrare spazi intimi, critica feroce e climi poetici, liberi da condizionamenti culturali, estetici e commerciali.

 

Due sezioni compongono il corpus di immagini esposte, una prima parte dedicata all’indagine sugli scenari urbani americani, mentre una seconda parte caratterizzata da uno sguardo più introspettivo. Entrambe ripercorrono quella che è stata la ricerca condotta da Wenders, dal tema del viaggio al paesaggio antropizzato, fino alla memoria dei luoghi in decadenza.

 

Il fotografo di paesaggi della memoria espone venticinque fotografie accompagnate da testi e haiku dell’artista, al Palazzo Incontro di Roma, dal 18 aprile al 6 luglio 2014.

La mostra, curata da Adriana Rispoli, è promossa dalla Regione Lazio nell’ambito del Progetto ABC Arte Bellezza Cultura, e organizzata da Incontri Internazionali d’Arte e Civita.

 

Una mostra da segnare subito in agenda!

 

 

Ingresso:

Dal martedì alla domenica, dalle ore 11.00 alle 19.00.

Aperto in via eccezionale anche il 21 aprile e il 2 giugno 2014.

Biglietto intero: 8€

Biglietto ridotto: 6€ per ragazzi di età compresa tra 6 e 25 anni, over 65, titolari di apposite convenzioni, gruppi (min 15 max 25 persone), guide turistiche con tesserino

Ingresso gratuito: bambini fino ai 6 anni, 1 accompagnatore per gruppo, visitatori diversamente abili e 1 accompagnatore, 2 accompagnatori per scolaresca, giornalisti con tesserino.

 

La biglietteria chiude alle 18.30.

 

 

 

 

 

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Mercoledì, 02 Aprile 2014 23:57

Milano incontra Kitano

Dal 6 al 23 aprile 2014 presso il MIC - Museo Interattivo del Cinema, Fondazione Cineteca Italiana presenta una rassegna dedicata a uno tra i più grandi registi del cinema contemporaneo mondiale “Takeshi Kitano – Made in Japan”.

 

 

Già molto conosciuto nel suo paese come attore e comico, esordisce come regista nel 1989 ma solo nel 1993 viene conosciuto dal pubblico di tutto il mondo grazie al capolavoro “Sonatine”, originale storia yakuza. Il successo vero e proprio arriva insieme con una delle pellicole più particolari e fantasiose del cinema moderno ci abbia regalato, vincitrice del Leone D’Oro al Festival di Venezia, “Hana-bi. Fiori di fuoco”, il film è un’originale celebrazione della leggerezza dell'arte come soluzione alla pesantezza del vivere, filtrata dalla concezione orientale dell’esistenza come coesistenza di opposti.

 

Nel 1999 esce la commedia dedicata all'amicizia tra uno yakuza da quattro soldi, interpretato da Kitano stesso, e un bambino intitolata “L'estate di Kikujiro”, mentre l’anno successivo è il turno della suo unico film americano, “Brother”, che attraverso una gangster story nasconde una sottile critica alla società americana e al contempo a quella giapponese.

Negli anni successivi il regista giapponese cambia diverse volte genere come per il film “Dolls”, caratterizzato da un romanticismo esasperato, o per la pellicola “Zatoichi”, storia di sangue e vendetta ambientata nel Giappone dei samurai.

In “Achille e la tartaruga”, racconto della difficile vita di un pittore costretto a sacrificare il suo talento per compiacere il pubblico, Kitano evidenzia un tema molto importante per lui, l’arte.

Per ulteriori informazioni sul programma completo della rassegna visitare il sito: http://www.cinetecamilano.it

 

Un evento che ti offre la possibilità di conoscere, o rivedere, film di un regista di fama mondiale…da segnare sicuramente in agenda!

 

 

 

“Takeshi Kitano – Made in Japan”

dal 6 al 23 aprile 2014 presso il MIC - Museo Interattivo del Cinema situate nella Ex Manifattura Tabacchi di Viale Fulvio Testi 121 a Milano

 

MODALITÀ D’INGRESSO ALLE PROIEZIONI

Biglietto d’ingresso intero: € 5,50

Biglietto d’ingresso ridotto: € 4,00 

Biglietto d’ingresso adulto + bambino: € 6,o0

 

 

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Martedì, 04 Marzo 2014 11:23

Lea Massari, magnifica ossessione.

Un appuntamento imperdibile, 5 gironi di film d’autore, 5 giorni dedicati a una celebre attrice italiana: è quello che vi aspetta dal 7 all’11 Marzo 2014 al MIC.
Il Museo Interattivo del Cinema e la Fondazione Cineteca Italiana presentano Lea Massari, magnifica ossessione, una rassegna dedicata a una delle attrici italiane più malinconiche e forti degli anni ’60-’70 nota per il vigore della sua recitazione, le interpretazioni antidivistiche e il carattere molto riservato.
Lea Massari raggiunse la fama internazionale nel 1960 con L’avventura di Michelangelo Antonioni, un giallo alla rovescia in cui interpreta una giovane donna che scompare misteriosamente. La giornata balorda, uscito nello stesso anno, di Mauro Bolognini, vede l’attrice italiana recitare con Paolo Stoppa, Jeanna Valèrie e jean Sorel. La trama della pellicola è la storia drammatica di borgata ispirato a racconti di Moravia.
L’attrice è presente in molte altre produzioni nazionali negli anni successivi: con Alberto Sordi, Silvana Mangano e Vittorio Gassman recita nel film diretto da Dino Risi Una vita difficile, la troviamo anche nell’epopea storica Le quattro giornate di Napoli di Nanny Loy e interpreta una delle ragazze destinate ai bordelli dei militari nel film Le soldatesse di Valerio Zurlini.
Il fascino melanconico di Lea Massari, negli anni ’70, colpisce anche alcuni registi non italiani. Claude Sautet, regista francese, la sceglie per il ruolo della moglie tradita nella pellicola L’amante, mentre Louise Malle le offre il personaggio più interessante e controverso della sua carriera, quello della madre incestuosa del film Soffio al cuore. L’attrice è la moglie di Michel Piccoli, che riveste i panni di un musicologo alle prese con le apparizioni di una misteriosa donna vestita di blu, nel film La femme en bleu.
 
La talentuosa attrice italiana nel 1973 recita accanto ad Alain Delon e Alida Valli nel film La prima notte di quiete di Valerio Zurlini. Vince il Nastro d’argento come miglior attrice non protagonista grazie a questa interpretazione, un meritato riconoscimento di un’autenticità rimasta ancora oggi ineguagliata. Ma non è l’unico premio nella carriera di Lea Massari, infatti nel 1979 vince un secondo Nastro d’argento per il ruolo di Luisa Levi nel film diretto da Francesco Rosi Cristo si è fermato a Eboli, tratto dal romanzo omonimo di Carlo Levi.
Da Venerdì 7 Marzo alle 15 inizieranno le proiezioni dei film che hanno segnato la carriera della intensa Lea Massari.
5 giorni di pellicole da rivedere, da scoprire e da amare. Nerospinto consiglia a tutti gli appassionati di cinema di presenziare a questa rassegna davvero unica!
 
 
LEA MASSARI, MAGNIFICA OSSESSIONE
Mic – museo interattivo del cinema
Viale fulvio testi 121, milano
 
INFO
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
T 02 8724211402 87242114
Cineteca Milano @cinetecamilano
 
MODALITÀ D’INGRESSO ALLE PROIEZIONI
Biglietto d’ingresso intero: € 5,50
Biglietto d’ingresso ridotto: € 4,00 
Biglietto d’ingresso adulto + bambino: € 6,o0
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