CHIAMACI +39 333 8864490

|||||||||||

La Taverna, 25 anni di vera pizza napoletana

La pizzeria napoletana al civico 3 di via Anzani, a Milano, ha appena compiuto 25 anni. Ma in questi anni nulla è cambiato, né la qualità del prodotto, né l’atmosfera familiare e rustica che da sempre la contraddistingue. Ora, 25 pizze in menu festeggiano il suo traguardo.

Sono passati ben 25 anni da quando la saracinesca della Taverna si è alzata, portando un po’ di Napoli a Milano. Un piccolo locale su due piani, contrassegnato da un’insegna gialla senza troppi fronzoli, anzi, un po’ vecchio stile, che forse non lascia propriamente intendere l’eccellenza di questo posto che è espressione di quella napoletanità autentica che noi meridionali amiamo ritrovare fuori casa e che qui, in terra milanese, sembra conquistare, a pieno titolo, sempre più cuori.

Ma, a dispetto dell’insegna, al suo interno si nasconde un ambiente moderno, magnificamente sospeso tra passato e presente, che fa di tutto per trasmettere, a chi varca la sua soglia, la propria natura e le proprie radici. Al piano terra, la sala con (ben) due forni a legna rigorosamente a vista, al piano inferiore, quella con soffitto a volte in mattoni in cui sono distribuiti i tavoli, e le sedie, in legno bianco, su cui campeggiano tovaglie a quadrettoni verdi e bianchi, icone partenopee sulle pareti, tra cui spicca il grande dipinto del Golfo di Napoli e, in un angolo, il simbolo di Napoli per eccellenza: il presepe.

E senza troppi fronzoli è pure la sua pizza. Pizza vera napoletana con tutti i requisiti per essere definita tale: cornicione alto un dito, pasta morbida, mozzarella in giusta quantità, cottura e consistenza – in equilibrio tra morbidezza e croccantezza – perfetta. Lontana da ogni sofisticatezza e da quell’allure di raffinatezza gourmet che va tanto di moda ora.
La pizza della Taverna è una cosa “semplice”, che deve il suo fascino proprio alla sua gustosità e alla bontà delle materie prime (di qualità) usate, alla cui selezione, con il passare del tempo, è stata riservata sempre più attenzione. E il pubblico apprezza, apprezza molto. Lo dimostrano le lunghe attese per accaparrarsi un tavolo. Un successo (di pubblico e critica) che ha portato, in questi ultimi anni, alla nascita di due sorelle: L’Altra Taverna, in via Cadore, concepita per rispondere alla grande richiesta degli affezionati e dei sempre nuovi clienti, e La Taverna Gourmet, in via Maffei, che realizza il sogno del patron Davide Iannaco e che fa sfoggio di una pizza super contemporanea e pregiatissima, complici gli (eccellenti) ingredienti selezionati.

Ora, nel locale di via Anzani, la pizza, che è già la vera stella protagonista, si mette ancora più in bella mostra grazie a un menu speciale che ne contempla ben 25 esemplari – come gli anni della sua casa –, scelti tra quelli più storici e più buoni di sempre. Per farci fare un tuffo nel passato. C’è, per esempio, l’indimenticabile Totonna, con Bufala dei Prati del Volturno, pomodorini datterino, basilico, olio extravergine; la Partenopea, con un binomio vincente e irresistibile: salsiccia e friarielli, con l’aggiunta di fior di latte; la Taverna, con Pomodoro San Marzano Dop, fior di latte, rucola selvatica, crudo di Parma 18 mesi, scaglie di Parmigiano Reggiano o ancora la Vegetariana, con crema di zucca, spinacino, provola affumicata e spolverata di granella di mandorle armelline.

Senza dimenticare la Mediterranea, che unisce la dolcezza dei pomodorini gialli alla sapidità delle alici (di Sciacca), ed è arricchita da provola e origano, la Gorgo, con fior di latte, gorgonzola, noci, capocollo e pepe, o la Mortazza, che mescola l’Emilia Romagna con la Sicilia, fra mortadella, fiordilatte, scaglie di provolone e granella di pistacchi. 
E poi? E poi ancora l’Irpina, con crema di ricotta, broccoletti, provola affumicata e salsiccia napoletana, la Crudo e Stracciatella, con stracciatella di Barletta e crudo di Parma 18 mesi, la Basentana, totalmente pro-Sud, con Pomodoro San Marzano Dop, stracciatella di Barletta e Nduja e la Praga, con fior di latte, taleggio, funghi champignon e prosciutto di Praga. Oltre ai grandi classici come la Margherita, la Diavola, la Marinara e la Quattro Formaggi.

E in bella mostra, la pizza della Taverna, si è messa anche al suo compleanno, festeggiato due settimane fa. Noi c’eravamo. Ad assaggiare, una dopo l’altra, e tra un bicchiere di vino e una canzone dal vivo, le pizze sfornate dalla solida e abile squadra di pizzaioli.
Composta da Davide, il padrone di casa, il cugino Raffaele Capaccio, Ettore Talotti, Pietro Giordano, Graziano Muscari e Ivan Cuscè. Che hanno avuto il merito di creare un modo nuovo di fare la pizza a Milano, che hanno permesso alla Taverna, grazie a intuito e caparbietà, di essere insignita di premi e riconoscimenti, che fanno sì che ogni giorno, da quel 1993, venga sfornata la vera pizza napoletana, quella che si mangia ai piedi del Vesuvio.

La Taverna
via Anzani, 3
Apertura: martedì-domenica 10.00-14.30, 19.00-00.00
Chiusura: domenica a pranzo

L'Altra Taverna
via Cadore, 8

La Taverna Gourmet
via Maffei, 12

Martina Zito

Redazione Nerospinto

Sito web: www.nerospinto.it Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Immobili Sanremo

Instagram

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

 

 

Direttore Responsabile
INDIRA FASSIONI

Se vuoi scriverle: direttore@nerospinto.it

Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Utilizziamo sia cookie tecnici sia cookie di parti terze per inviare messaggi promozionali sulla base dei comportamenti degli utenti. Può conoscere i dettagli consultando la nostra privacy policy. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.