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Le migliori serie tv del 2020 da vedere assolutamente|||

Le migliori serie tv del 2020 da vedere assolutamente

Mancano pochi giorni alla fine di questo "movimentato" 2020 ed è tempo di tirare le somme: ecco quali sono le migliori serie tv del 2020 da vedere assolutamente (vi diciamo anche dove)

Una pandemia, scandali, morti clamorose, disatri naturali e molto altro: di sicuro il 2020 è stato un anno che non ci ha annoiato per nulla. Ma anche per quanto riguarda le serie tv non ci possiamo lamentare: le produzioni, nonostante i limiti necessari dovuti a causa dell'emergenza sanitaria tutt'ora in corso in tutto il mondo, sono andate avanti e hanno sfornato delle ottime produzioni.

Vediamo, dunque, quali sono state le migliori serie tv del 2020 uscite in Italia, da vedere necessariamente, secondo il mio parere. E, se ve le siete perse, vi diciamo come recuperarle.

N.B. Non è una classifica.

The Crown - Stagione 4

La serie Netflix di successo planetario, vincitrice di 3 Golden Globe e 9 Emmy Awards, sforna una stagione superba, nonostante le libertà storiche che si concede in questo quarto capitolo, facilmente perdonabili grazie alla potente forza delle interpretazioni delle protagoniste. In particolare, quelle dell'imponente Gillian Anderson, che interpreta la "Iron Lady" Margaret Thatcher e Emma Corrin nei panni di una straordinaria e praticamente identica Principessa Diana (la scena in cui indossa il vestito da sposa, cucito seguendo il modello originale di Lady D, fa emozionare e rattristare allo stesso tempo).

Credits: ©️Netflix

Al timone c'è sempre lei, Olivia Colman nel ruolo della Regina Elisabetta II, giunta al suo atto finale (nelle prossime ultime due stagioni lo scettro passerà a Imelda Staunton, mentre Jonathan Pryce sarà il Principe Filippo, Elisabetth Debicki vestirà i panni della Principessa Diana, Lesley Manville sarà la Principessa Margaret e Dominic West interpreterà il Principe Carlo). Si può vedere, ovviamente, su Netflix.

The New Pope

"Piango per l'inesauribile imperfezione del mondo". Mentre Jude Law è in coma, Sir John Malkovich sale in cattedra con tutto il suo fascino e la sua Maestria e diventa John Paul III, all'anagrafe John Brannox, e forse ci piace anche più di Papa Pio XIII Lenny Belardo. Paolo Sorrentino non delude neanche stavolta e ci racconta una storia bellissima, così malinconica, con quel discorso ai fedeli del nuovo Papa in cui afferma che il dolore non ha gerarchia, che siamo tutti uguali, "We are all miserable wretches whom God brought together to form a glorious church", mentre anche il Cardinal Voiello (Silvio Orlando) si commuove alle sue parole.

Credits: ©️Sky

Una miniserie firmata Sky Atlantic, HBO e Canal+, che vede nel cast, inoltre, Javier CámaraCécile de FranceMaurizio Lombardi, Massimo Ghini e Mark Ivanir. Guest star d'eccezione in questa seconda stagione: Sharon Stone e Marilyn Manson, nei panni di loro stessi. Da non perdere, su Sky On Demand o NOW TV.

Ramy - Stagione 2

Vincitrice di un Golden Globe (andato a Ramy Youssef, protagonista e creatore della serie, come Miglior Attore in una serie comedy) Ramy è uno show che sembra leggero, ma che invece, soprattutto in questa seconda stagione, con il suo approccio "stratificato" scava a fondo su più livelli, senza mai perdere la fiducia nel potere della delicatezza, che da sempre lo contraddistingue. La serie ci regala uno sguardo penetrante ed esilarante nella vita di una famiglia americana-musulmana, quella di Ramy Hassan, un ragazzo egiziano-americano di prima generazione in viaggio spirituale nel suo quartiere politicamente diviso del New Jersey.

Photo by: Craig Blankenhorn/Hulu

Un viaggio che porta una nuova prospettiva sul nostro schermo, mentre vengono esplorate le sfide di cosa realmente significa essere intrappolati tra una comunità musulmana che pensa che la vita sia costantemente un test morale e una generazione "millennials" che, invece, pensa che la vita non abbia conseguenze. Oltre al talentuoso Ramy Youssef, tra i protagonisti dello show ci sono Mo Amer, Hiam Abbass, Amr Waked e Mahershala Ali, vincitore di ben due premi Oscar (Moonlight e Green Book) e protagonista dell'ultimo True Detective. Potete vederla su Starzplay, il servizio streaming (pieno di serie tv di altissima qualità) che trovate all'interno di Apple Tv+ o Prime Video.

Mrs. America

Questa miniserie FX andrebbe vista solo per il cast che la compone: Cate Blanchett, Uzo Aduba (vincitrice dell'Emmy Award come Miglior Attrice non protagonista), Rose ByrneElizabeth Banks, Sarah Paulson, Margo Martindale e non finiscono qui. Mrs. America è una fotografia perfetta della storia della nascita del movimento femminista per la parità dei diritti (ERA) e dell'inaspettata resistenza ad esso guidata dalla conservatrice Phyllis Schlafly, definita come la dolcezza della maggioranza silenziosa. Racconta i fatti con compostezza e stile da vendere, che vengono riportati in vita da un superbo ensemble tutto al femminile, guidato da una performance magistrale di Cate Blanchett.

Credits: ©️FX Networks

Gloria Steinem, Betty Friedan, Shirley Chisholm, Bella Abzug e Jill Ruckelshaus: attraverso gli occhi delle donne di quell'epoca, la serie esplora uno dei tempi più complessi e controversi delle guerre culturali degli anni '70 e come questo abbia contribuito a cambiare radicalmente e in modo permanente il panorama politico americano. Candidata a ben 10 Emmy Awards, potete vederla su Tim Vision.

Dispatches From Elsewhere

Personalmente, è una delle serie tv che più ho apprezzato in questo strano 2020. Jason Segel, il memorabile Marshall di How I Met Your Mother, si era preso un periodo di pausa dal cinema e dalla televisione negli ultimi due anni per lavorare ad altri progetti (tra i quali la scrittura di una serie di romanzi per ragazzi), per poi tornare con questa folle, enigmatica ed emozionante serie tv antologica. Se siete fan di show come Lost o dei film di David Lynch e Twin Peaks, vi intrigherà sin dal primo episodio, in cui, dopo 20 secondi di silenzio, un personaggio misterioso (Richard E. Grant), con uno sfondo arancione alle sue spalle, parlerà direttamente a voi che lo guardate. La serie, infatti, si basa su un reale gioco di caccia al tesoro ideato dall’artista Jeff Hull dell’associazione “Nonchalance“ (da cui in seguito è stato tratto il documentario del 2013 The Institute di Spencer McCall), ambientato a San Francisco, iniziato nel 2008 e proseguito per tre anni. Coinvolse circa 10 mila persone, “reclutate” attraverso strani volantini sparsi per la città e poi coinvolte in una sorta di realtà alternativa, creata ad hoc per far credere loro di essere parte di un grande complotto planetario.

Prodotta da AMC, la trama della serie prende spunto da questi eventi (spostando l'ambientazione a Philadelphia), rendendo il tutto molto più onirico, incomprensibile (in senso buono) e "reale". Se siete tra quelli che hanno bisogno di spiegoni e soluzioni a tutto, non è la serie che fa per voi. Non abbiate fretta e non cercate necessariamente un perché delle cose. Dovete entrare nel mood dello show e lasciarvi coinvolgere e trascinare dagli eventi che accadono, scavare dentro voi se stessi (anche dolorosamente a volte) ed arrivare a scoprire un finale meraviglioso ed emozionante. Insieme a Segel e Grant, il cast è formidabile ed è composto dalla premio Oscar, Emmy e Golden Globe Sally Field, Eve Lindley e Andre Benjamin (meglio conosciuto come Andre 3000 del duo hip hop Outkast). Potete vederla su Amazon Prime Video.

In Difesa di Jacob

Miniserie firmata Apple Tv+ tratta dal best seller del 2012 del New York Times di William Landay (Defending Jacob). Lo show è stato candidato a due Emmy Awards, tra cui quello per la splendida colonna sonora di Ólafur Arnalds ed è un thriller avvincente che narra le vicende di una tranquilla famiglia di una cittadina del Massachusetts: Andy Barber è il padre e di mestiere fa l'assistente procuratore distrettuale da oltre vent'anni. Il loro mondo, però, viene sconvolto e capovolto completamente quando Jacob, l'amato figlio quattordicenne, viene accusato dell'omicidio di un compagno di scuola.

Credits: ©️Apple

Andy si ritrova, quindi, a fare di tutto per difendere e proteggere suo figlio. In Difesa di Jacob è una serie ben scritta, piena di colpi di scena, un roller coaster in continuo movimento con una fotografia pazzesca dai toni blu/grigi. Se vi piace il genere thriller/legal/drama, non potrete che amarla. Protagonisti sono Chris Evans (interprete della saga Avengers e Captain America), Michelle Dockery (Downton Abbey), Jaeden Martell, Cherry Jones (vincitrice di diversi Emmy per The Handmaid's Tale, Succession e 24) e la guest star J.K. Simmons.

Little Fires Everywhere

Tagliente ed emotivamente intensa, nonché tra le mie favorite del 2020, questa miniserie è prodotta da Hulu ed è disponibile in Italia su Amazon Prime Video. Tratta dal romanzo omonimo bestseller di Celeste Nig del 2017, è ambientata nella cittadina di Shaker Heights, in Ohio, nel 1998. Gli abitanti fanno parte di una comunità Shaker, un ramo del calvinismo puritano quacchero e sono, perlopiù, ricchi borghesi dalla vita regolare, con famiglie modello. Tra di loro ci sono i Richardson, capitanati dalla capofamiglia Elena (perfettamente interpretata da Reese Witherspoon), madre di quattri figli, moglie di Bill (Joshua Jackson) ed esempio di filosofia Shaker, tranne che per la figlia minore, pecora nera della famiglia. Ovviamente, tutto ciò viene capovolto da Mia (Kerry Washington), un'artista e madre single che arriva in città insieme a sua figlia e inizia a lavorare per Elena, sconvolgendone l'universo perfetto.

Sarà proprio la contrapposizione tra la maternità di Mia ed Elena a fare da padrone alla serie, regalandoci delle interpretazioni da urlo di tutti gli attori principali, oltra a trasportarci nell'aspetto più thriller della storia (la serie, infatti, inizia con la casa di Elena che brucia). Candidata a tre Emmy Awards (Miglior Miniserie, Miglior Attrice protagonista per Kerry Washington e Miglior Regia per Lynn Shelton) e a due Creative Arts Emmy Awards per la Colonna Sonora (che è straordinaria poiché ripropone in chiave moderna pezzi degli anni '90), oltre alla Witherspoon e alla Washington, produttrici dello show, fanno parte del cast Rosemarie DeWitt, Jade Pettyjohn, Lexi Underwood, Huang LuMegan Stott e la guest star Jesse Williams (il Dott. Avery di Grey's Anatomy).

Qui potete ascoltare la bellissima colonna sonora

Stateless

Fa piangere molto, ma anche riflettere molto e allo stesso tempo arrabbiare molto: insomma, vi spappolerà un po' lo stomaco e il cervello. E sono proprio questi gli show di cui abbiamo bisogno. Stateless è una serie tv Netflix ispirata a eventi realmente accaduti a Cornelia Rau (nella serie si chiama Sofie), incarcerata illegalmente per dieci mesi fra il 2004 e il 2005 in un centro di detenzione per immigrati in Australia. Quattro storie diverse, quattro persone diverse provenienti da mondi differenti, ma intrecciate tra loro in un unico luogo.

Credits: ©️Netflix

Ci sono la protagonista, un'assistente di volo con una crisi d’identità che sfugge ad una setta (Yvonne Strahovski), un rifugiato afghano in fuga con la sua famiglia (Fayssal Bazzi), un padre intrappolato in un lavoro senza uscita (Jai Courtney) e una burocrate sull'orlo di uno scandalo nazionale (Asher Keddie). La serie è è il prodotto di un’idea di Cate Blanchett (che compare in un piccolo ruolo); narra una storia difficile, ma che fa parte di noi, poiché affronta temi di cui tutti i giorni sentiamo o leggiamo: l'immigrazione, il razzismo, i viaggi della speranza per arrivare in luoghi più sicuri, il desiderio di libertà per i propri figli. Potete vederla su Netflix.

Lovecraft Country - La terra dei demoni

Dedicata ai fan dell'horror, questa serie tra le più emozionanti e divertenti del 2020 prende spunto H.P. Lovecraft, tra i maggiori scrittori horror del '900 insieme a Poe, e da alcune delle sue creature mostruose ed esamina un diverso tipo di orrore, facendo i conti con l'innegabile razzismo dell'autore lungo la strada percorsa da Atticus, giovane uomo di colore che viaggia attraverso gli Stati Uniti segregati negli anni ‘50 alla ricerca del padre scomparso. Adattato dall'omonimo romanzo di Matt Ruff del 2016, lo show è stato scritto da Misha Green (già creatrice di Underground) e vede come produttori esecutivi un paio di nomi che potreste aver già sentito nominare: Jordan Peele (da Scappa-Get Out a BlacKkKlansman) e J.J. Abrams (da Lost a Westworld a Star Trek).

Credits: ©️HBO

Tra momenti clou, flashback di fine stagione ed episodi ambientati in Corea, vale decisamente la pena vederla e non perdersela. Protagonisti sono Jonathan Majors (Da 5 Bloods), Jurnee Smollett (Birds of Prey) e Courtney B. Vance (FlashForward). Potete vederla su Sky On Demand o NOW TV.

Unorthodox

Miniserie Netflix vincitrice di un Emmy Award (Miglior Regia per Maria Schrader) che è allo stesso tempo intima e urgente, incentrata quasi completamente sull'affascinante performance di Shira Haas (candidata agli Emmy come Miglior Attrice protagonista). Racconta la storia di Esther, una giovane ebrea di una famiglia ultraortodossa che decide di fuggire dal matrimonio combinato e dalla comunità religiosa di cui fa parte a Williamsburg, quartiere di Brooklyn, per andare all'estero e iniziare una nuova vita a Berlino, scoprendo ciò che più ama realmente (il canto). Un must-watch da vedere assolutamente su Netflix.

Il Complotto contro l'America

Molto riuscito l'adattamento HBO dell'omonimo romanzo Premio Pulitzer del 2004 di Philip Roth, realizzato da David Simon e Ed Burns (quelli di The Wire). Una storia intensa e attuale ma ambientata in un passato alternativo, che immagina un'America nell'era della Seconda Guerra Mondiale completamente estranea all'evento bellico più famoso della storia del mondo. Charles Lindbergh, il famoso aviatore simpatizzante nazista contrario all'entrata in guerra degli USA, si presenta alle elezioni contro Roosvelt e, contrariamente alla storia, le vince, con conseguenze disastrose sul futuro del mondo.

Credits: ©️Sky

Una miniserie composta da un cast eccezionale, che vede tra i protagonisti Wynona Ryder, John Turturro, Zoe Kazan (Olive Kitteridge), Anthony Boyle (The Lost City), Morgan Spector (Homeland), Michael Kostroff (The Deuce), e solleva importanti domande su quanto i membri della famiglia siano disposti a perdonare (in questo caso quelli di una famiglia ebrea, i Levin) quando le divisioni politiche si trasformano in questioni di vita o di morte.

Homeland - Stagione 8

Chi mi conosce sa che Homeland è una delle mie serie tv preferite in assoluto (tranne quella sesta stagione "di passaggio" su cui sono rimasta un po' così) e Carrie Mathison è una delle (se non LA) mie eroine del cuore favorite di sempre. Ho aspettato l'ottava e ultima (sigh) stagione come un monaco zen, sperando in un finale degno per 8 anni che mi hanno insegnato un sacco, colmi di sofferenze, inganni, geo-politica, spie e disturbo bipolare. Showtime non ha deluso minimamente: Homeland è tornato in forma come mai è stato, con un ultimo atto teso, elettrizzante, pieno di azione, thrilling ma anche di pathos ed emozioni, concludendo egregiamente il lavoro che Carrie, o meglio l'immensa Claire Danes, ha iniziato tanti anni fa insieme a Mandy Patinkin.

Credits: ©️Sifeddine Elamine/SHOWTIME

5 Golden Globe e 8 Emmy Awards per questo show straordinario che racconta la storia di un'agente speciale della CIA affetta da disturbo bipolare. Raccontarlo così sarebbe riduttivo, ma sarebbe anche inutile spiegarvi troppo: l'unica cosa che vi resta da fare, se non l'avete mai vista, è guardarla e innamorarvi di questo show unico e impagabile che vi terrà incollati al divano. Potete vedere le prime 6 stagioni su Netflix e le ultime due su Sky Box Set o On Demand.

High Fidelity

Adattamento targato Hulu dell'indimenticabile romanzo di Nick Hornby del 1995 e del film di Stephen Frears del 2000, che vedeva protagonista John Cusack. Qui invece si scambia con Zoë Kravitz (Big Little Lies) che interpreta Rob, donna di colore e proprietaria di un negozio di dischi di Brooklyn, ferita dalla vita e pessima nelle relazioni, ma frustrata in modo intelligente nel suo lavoro e ossessionata dalla musica pop (come fu il Rob del film). La grande forza della serie viene proprio dalla capacità della Kravitz di mostrare, con una precisione quasi dolorosa, le frustrazioni di chiunque occupi con passione uno spazio che sembra ancora accogliente solo per i maschi bianchi eterosessuali. «It’s so badass for you to not only occupy but freaking own such a historically masculine space».

In questo Altà Fedeltà si rivendicano lo spazio occupato storicamente dagli uomini è rivendicato da due donne nere (Da'Vine Joy Randolph nel ruolo di Cherise, che prende il posto di Barry, interpretato da Jack Black nel film) e un amico gay (Simon, interpretato da David H. Holmes, che sostituisce Dick, dipendente della Championship Vinyl di Todd Louiso). C'è un po' di drama familiare, ma il nuovo show prende spunto dal romanzo originale e ne fa una versione completamente nuova e più profonda di genere, snobismo della pop culture e sul significato del potere della canzone. La potete recuperare su Starzplay (su Prime Video o Apple Tv+).

La Regina degli Scacchi

Appena uscita è salita subito al numero 1 delle serie tv più viste su Netflix, forse più per curiosità che per altro. Sta di fatto che, in questa classifica, non poteva non entrare The Queen's Gambit, tradotta in italiano con il titolo La Regina degli Scacchi, serie tv Netflix (in realtà è una miniserie, composta da 7 episodi e, dunque, senza una seconda stagione) con protagonista una bravissima Anya Taylor-Joy che interpreta Beth Harmon, giovane prodigio degli scacchi che mira a diventare la migliore giocatrice al mondo, mentre vediamo la sua storia che copre 14 anni di vita: la lotta contro la tossicodipendenza, le sue varie relazioni, la perdita della madre da bambina e la vita vissuta in orfanotrofio. Scott Frank (già autore di Godless) è il regista e sceneggiatore dello show, che ha i suoi momenti di "Wow!" proprio nell'ottimo lavoro di regia.

Credits: ©️Phil Bray/Netflix

La storia è tratta dal romanzo omonimo di Walter Tevis del 1983, ma non è basata su una storia vera, nonostante sia uno spettacolo bellissimo da vedere ed è raro che una storia così bella non si basi su una parvenza di realtà (nonostante emerga un parallelismo tra la giovane Beth e Bobby Fischer, unico statunitense ad essersi affermato sui russi per il titolo mondiale). Potete recuperarla su Netflix.

The Boys - Stagione 2

Serie tv firmata Amazon Original esplosa in una superba seconda stagione, che scava a fondo nelle ferite dei suoi complicati personaggi e aumenta sempre più la posta in gioco, senza fare troppo casino o tirando pugni a caso. Questa stagione 2, infatti, è molto più intensa e folle rispetto alla prima: vede i protagonisti in fuga dalla legge, braccati dai nemici, che cercano disperatamente di riorganizzarsi e combattere contro Vought. Allo stesso tempo, però, provano ad adattarsi ad una nuova normalità, con un Butcher introvabile. In più, una new entry esperta di social media porta scompiglio nel gruppo, mentre sullo sfondo la minaccia Supervillain è in agguato.

Credits: ©️Amazon Prime Video

Con protagonisti Jack Quaid, Laz Alonso, Tomer Capon, Karen Fukuhara, Karl Urban, Erin Moriarty, Antony Starr, Aya Cash e la super guest star Giancarlo Esposito (Gustavo Fring di Breaking Bad) potete recuperare questa serie dalla soundtrack pazzesca su Amazon Prime Video.

In uscita: The Undoing - Le verità non dette

In uscita in Italia venerdì 8 gennaio 2021 su Sky Atlantic, questa serie tv evento HBO ha stregato e lasciato col fiato sospeso milioni di spettatori d'America e del Regno Unito, con numeri da record che hanno superato persino la prima stagione di Game of Thrones. Lo show è un thriller psicologico diretto da Susan Bier (Birdbox e The Night Manager) e scritto da David E. Kelley, vincitore di diversi Emmy Awards per serie tv come Big Little Lies; vede protagonisti Nicole Kidman, Hugh Grant, Donald Sutherland, Lily Rabe e l'italiana Matilda De Angelis e narra di una psicoterapeuta di nome Grace (Nicole Kidman) il cui mondo viene sconvolto quando suo marito Jonathan (Hugh Grant), stimatissimo oncologo pediatrico, viene accusato di un efferato omicidio.

Credits: ©️HBO

La serie vi terrà incollati allo schermo: è ricca di colpi di scena, facendoci chiedere fino alla fine di chi sia esattamente la colpa di questo crimine terribile e regalandoci, anche quando sembra sembra che tutto stia diventando troppo ingombrante, una svolta incredibile. Senza dimenticare, ovviamente, gli straordinari cappotti indossati da Nicole Kidman.

In arrivo: I May Destroy You

In USA e UK è considerata la migliore serie tv del 2020 e speriamo presto di vederla anche in Italia. I May Destroy You porta la firma di BBC One e HBO ed è stata creata da Michaela Coel, già nota per lo show Chewing Gum. In questa nuova serie spinge il suo talento ad un livello ancora più alto, scrivendo, dirigendo e interpretando anche il ruolo della protagonista Arabella, una giovane scrittrice e star di Twitter che sta facendo i conti con il mondo che la circonda. Ciò include un fidanzato a distanza in Italia (che si impegna un po' troppo poco), alcuni amici alla prese con i loro problemi e le conseguenze di una notte assolutamente agghiacciante, della quale ricorda ben poco, che si è conclusa con un taglio in fronte, un drink drogato e una violenza sessuale.

Credits: ©️BBC

Basata su una reale esperienza della Coel, I May Destroy You vi farà ridere, vi lascerà sbalorditi, vi farà piangere, tutto nello stesso episodio della durata di 30 minuti. La scrittura e la recitazione sono brutali, come il crimine subito da Michaela, e vengono avvolti da un mix di vulnerabilità, forza e dark humor, creando qualcosa di così lontano dalle classiche storie di "sopravvissuti" già viste in passato. I May Destroy You è la serie tv dell'anno da non perdere, che speriamo arrivi in Italia al più presto possibile.

Giorgia Brandolese

Da I Soprano ai Pearl Jam. Musicista, laureata in Comunicazione pubblicitaria-Copywriting, nel corso degli anni si specializza in cinema, serie tv, Alta Cucina.

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