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Le serie tv e i film da vedere durante il lockdown per comprendere meglio il mondo in cui viviamo|||

Le serie tv e i film da vedere durante il lockdown per comprendere meglio il mondo in cui viviamo

Il temuto lockdown è giunto, in alcune zone più "light", in altre con più restrizioni; in ogni caso, il mondo intorno a noi sta notevolmente cambiando, ce lo dicono anche il cinema e la televisione attraverso i film e le serie tv.

Il mondo sta cambiando. E spesso non ci rendiamo conto di ciò che stiamo vivendo e della direzione verso cui stiamo andando.

Per comprenderlo al meglio e cercare di capire cosa sta accadendo attorno a noi, spesso ci vengono incontro le straordinarie penne degli sceneggiatori e gli occhi dietro le macchine da presa dei registi contemporanei che, insieme, si fondono per entrarci dritti nella coscienza e farci rendere conto di ciò che siamo, di quello che diventeremo e di cosa potremmo fare se solo lo volessimo.

Per questo, in questo articolo vi elencherò alcune delle migliori opere da vedere proprio durante questo "light lockdown", tra film e serie tv più o meno conosciuti. Vi faranno riflettere, piangere, arrabbiare, un po' sorridere ma anche un po' disperare.

Ma soprattutto, vi faranno capire che per correggere e migliorare questo mondo, il cambiamento deve partire da noi.

Years and Years - HBO

"È un mondo davvero orribile. Ma lo voglio vedere fino all'ultimo secondo".

Years and Years è una nuova miniserie britannica firmata HBO poco conosciuta in Italia, ma già osannata dalla critica per la sua potente forza narrativa e creativa, che la fa entrare di diritto nella cerchia ristretta dei migliori show prodotti negli ultimi 10 anni.

Un capolavoro assoluto e distopico (ma non troppo) che affronta le problematiche mondiali del presente, creato dalla penna di Russell T. Davies, già autore di A Very English Scandal, Doctor Who e la memorabile Queer as Folk, che cambiò radicalmente la rappresentazione del mondo LGBT+.

La storia è raccontata dal punto di vista dei Lyons, una famiglia di Manchester composta da personaggi molto diversi tra loro ed è ambientata nell'Inghilterra post Brexit di un futuro non troppo lontano. Affronta tematiche che conosciamo tutti molto bene, quali l'insediamento silenzioso di nuovi autoritarismi nelle democrazie occidentali e le conseguenze che ne derivano, quali crolli finanziari, immigrazione, crisi del capitalismo, discriminazioni, emergenze di ogni tipo che mettono in ginocchio una nazione.

Le vite dei Lyons convergono in una notte cruciale del 2019, quando un evento sconvolgerà tutto e tutti per sempre. La storia accelera nel futuro, seguendoli nei successivi 15 anni: la società diventa più pericolosa, più veloce, più folle, e i disordini causati dalla politica, dalla tecnologia e dalle guerre lontane imperversano su di loro.

Una straordinaria Emma Thompson veste i panni di uno dei villain meglio riusciti della storia della televisione: Vivienne Rook, un politico che, con il suo partito 4 Stelle, parla con il linguaggio (violento) del popolo, alimentando la sua rabbia, proponendo slogan e populismo della peggiore lega. Ogni episodio avanza nel tempo e negli anni, fotografando la degenerazione dei precedenti, raccontandoci di un futuro "apocalittico", facendoci arrabbiare e disperare.

La serie ci terrorizza e sbatte in faccia la dura realtà che stiamo vivendo in questi mesi, caratterizzati dall'emergenza sanitaria dovuta al Coronavirus, dalle elezioni presidenziali USA (all'inizio della serie, Trump è al secondo mandato), dal senso di odio che si è creato in tutto il mondo.

Tra i principali protagonisti, oltre alla Thompson, troviamo Rory Kinnear (il Primo Ministro del famoso episodio di Black Mirror con il maiale), T'Nia Miller (The Haunting of Bly Manor), Anne Reid (The Mother), Ruth Madeley (Don't Take My Baby), Jessica Hynes (Twenty Twelve) e Russell Tovey (Quantico, Being Human).

I 6 episodi di Years and Years sono disponibili su Starz Play, all'interno di Apple TV+. Il mio consiglio è quello di correre a vederla immediatamente, soprattutto per i due monologhi (quello iniziale della nonna e quello finale di Edith) dell'episodio conclusivo.

The Comey Rule - Showtime

Da qualunque parte voi stiate, conoscete solo metà della storia. Questa miniserie firmata Showtime (sono solo due puntate) è basata sul libro "A Higher Loyalty" dello stesso James Comey, ex Direttore dell'FBI, licenziato dal neo Presidente degli Stati Uniti Donald Trump in diretta tv.

Mentre l’FBI indaga sull’insistente presenza della Russia nelle elezioni politiche americane, le compromettenti email di Hillary Clinton e il loro impatto sull’election night del 2016 consegnano la presidenza nelle mani di Donald Trump. Da quel momento, il difficile rapporto tra il nuovo presidente e James Comey direttore dell’FBI faranno da sfondo al racconto dei primi mesi della presidenza Trump.

La serie è un viaggio adrenalinico di ansia, paura, rabbia e delusione e racconta dettagli e retroscena di uno degli scandali più importanti e impattanti del XX secolo.

Uno straordinario Jeff Daniels (Emmy Award per Godless e nominato al Golden Globe per The Newsroom) e un incredibile Brendan Gleeson (Emmy Award per Into the storm - La guerra di Churchill) interpretano rispettivamente James Comey, ex direttore dell’FBI, e Donald Trump, Presidente in carica degli USA.

Accanto a loro troviamo una serie di attori di altissimo livello. Tra di loro: Holly Hunter (premio Oscar per Lezioni di Piano) è Sally Yates, Michael Kelly (4 nomination agli Emmy Awards per House of Cards) è Andrew McCabe, Jennifer Ehle (Tony Award per The Real Thing, Orgoglio e pregiudizio) è Patrice Comey, Scott McNairy (Argo, True Detective) è Rod Rosenstein, Kingsley Ben-Adir (One Night in Miami, Deep State) è Barack Obama, T.R. Knight (Grey's Anatomy) è Reince Priebus, Jonathan Banks (Breaking Bad) è James Clapper.

I Am Greta - Una Forza della Natura

Nell’agosto del 2018, Greta Thunberg, una studentessa svedese di quindici anni, davanti al Parlamento svedese comincia uno sciopero per manifestare contro il cambiamento climatico, che nel giro di qualche mese si trasforma in un movimento globale, rendendola un’attivista di fama mondiale.

Questo è un film documentario dedicato a lei: segue Greta dal suo primissimo giorno di protesta fino all’incredibile viaggio in barca a vela verso New York per presenziare al Summit sul clima dell’ONU.

Un intimo documentario, il primo lungometraggio, che racconta la storia dell'adolescente attivista per il clima Greta Thunberg attraverso filmati avvincenti e mai visti prima, diretto dal regista svedese Nathan Grossman.

A partire dallo sciopero scolastico solitario per una giustizia climatica fuori dal parlamento svedese, Grossman segue Greta - una timida studentessa con la sindrome di Asperger - nella sua ascesa alla ribalta e nel suo impatto globale galvanizzante che ha scatenato scioperi scolastici in tutto il mondo.

Il film culmina con il suo incredibile viaggio nel 2019 in barca a vela nell'Oceano Atlantico per raggiungere New York e parlare all'ONU durante il Summit sul clima.

I am Greta è stato presentato con grande successo di critica alla 77^ Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e al Toronto International Film Festival.

Sarà disponibile a partire dal 14 novembre 2020 sulle piattaforme digitali on demand Sky Primafila, Google Play, Infinity, Timvision, Chili, Rakuten TV, oltre a MioCinema e IoRestoInSala che rappresentano, in gran parte, l’universo dell’esercizio a cui questo film era destinato.

Brave New World - Peacock

"Se non sei felice... Non sei niente".

Vi ricordate il romanzo capolavoro del 1932 di Aldous Huxley dal titolo "Il Mondo Nuovo"? Questa nuova serie tv, in uscita in Italia il 20 dicembre 2020 su Starzplay, ne è l'adattamento.

Narra di una società utopica (o distopica?) che ha raggiunto la pace e la stabilità attraverso il divieto della monogamia, della privacy e della proprietà privata, del denaro, della famiglia e della Storia stessa. Ogni individuo viene tenuto a bada attraverso una sorta di droga, il Soma. Una sorta di dittatura della felicità.

Siamo a New London: Bernard Marx (Harry Lloyd) e Lenina Crowne (Jessica Brown-Findlay) vivono da sempre in un rigido ordine sociale. Curiosi di esplorare la vita oltre le restrizioni della loro società, i due New Worlders si imbarcano in una vacanza nelle Terre Selvagge, dove vengono coinvolti in una violenta e straziante ribellione.

Bernard e Lenina vengono salvati da John il Selvaggio (Alden Ehrenreich), che fugge con loro a New London. L’arrivo di John nel Nuovo Mondo minaccia di interromperne l’utopica armonia, e costringerà Bernard e Lenina ad affrontarne le conseguenze.

La serie è prodotta da Universal Content Production con la Amblin Television e la produzione dello show, girato principalmente nel New Galles, è durata ben 5 anni.

Protagonisti di questa nuova serie tv futuristica, sono Alden Ehrenreich (Ave, Cesare!), Jessica Brown Findlay (Downton Abbey, Black Mirror) e Harry Lloyd (La Teoria del Tutto, Game of Thrones, Counterpart). Guest star d'eccezione è Demi Moore nel ruolo di Linda, una donna che cambierà la vita di John.

Insieme a loro ci sono Nina Sosanya (Marcella, Strike Back), Joseph Morgan (The Originals, The Vampire Diaries), Kylie Bunbury (When They See Us), Sen Mitsuji (L'uomo nell'alto castello) e Hannah John-Kamen (The Stranger, Black Mirror).

The Purge - La Notte del Giudizio

Film del 2013 diretto da James DeMonaco e prodotto dalla storica Blumhouse Productions, che ha dato origine ad una serie cinematografica e e da cui è stata tratta anche una serie tv omonima. Protagonisti di questa prima pellicola sono Ethan Hawke, Lena Headey (la mitica Cersei di Game of Thrones) e Rhys Wakefield.

Siamo nel 2022 e gli Stati Uniti sono una nazione rinnovata, governata dai Nuovi Padri Fondatori dell'America. I tassi di criminalità e disoccupazione sono ai minimi storici: questo perchè da qualche anno il governo ha deciso che, una notte l'anno, denominata la notte de "Lo Sfogo" (the purge), per un periodo di 12 ore, tutte le attività criminali diventano legali, compreso l'omicidio. Unico regole: l'immunità dei funzionari governativi di "livello 10" e il divieto di uso delle armi da guerra.

Ovviamente, ciò viene venduto dal governo come una notte di "purificazione" e catarsi, per liberarsi da frustrazioni e negatività, ma nella realtà dei fatti serve solo a eliminare "legalmente" i più sfortunati della società, come senzatetto, poveri o discriminati. Durante la notte, i servizi di emergenza come polizia e ospedali non sono operativi, chiunque può decidere di fare qualunque cosa. E voi? Vi fidereste dei vostri vicini nel 2020?

Nei film seguenti, dai titoli Anarchia - La notte del giudizio e La notte del giudizio - Election Year (con protagonista Frank Grillo) il tema viene affrontato sempre più in profondità, facendo vedere cosa accade durante la notte "più attesa" dell'anno da ogni punto di vista, quello del povero e quello del politico. L'ultimo film del 2018 La prima notte del giudizio è, invece, il prequel della storia: come tutto nacque, perché e come si decise di sperimentare la prima notte dello Sfogo. È in arrivo nel 2021 il capitolo finale della saga, dal titolo The Forever Purge.

Anche la serie omonima affronta lo stesso tema e si sviluppa attorno alle 12 ore della notte dello Sfogo.

Tutti i film e la serie di The Purge sono disponibili su Amazon Prime Video.

The Handmaid's Tale - Hulu

"Non avrebbero dovuto darci un’uniforme, se non avessero voluto farci diventare un esercito".

Serie tv distopica creata da Bruce Miller e basata sull'omonimo romanzo del 1985 dell'autrice canadese Margaret Atwood. Vincitrice di ben 9 Emmy Awards e 2 Golden Globe, tra cui quello come Miglior Attrice protagonista a Elisabeth Moss, la serie è uno spaccato perfetto di un futuro distopico: negli ex Stati Uniti si è instaurato un regime teocratico totalitario, il tasso di fertilità è in calo, l'inquinamento al massimo, i leader del mondo sono solo uomini e alle donne non è permesso lavorare o leggere.

Perdipiù, le giovani donne fertili (chiamate "Ancelle"), a cui viene tolto il nome di battesimo, sono affidate a ricche famiglie, dove vengono stuprate costantemente con lo scopo di procreare e dare dei figli al capofamiglia. Vengono istruite da "Zie" e il popolo è controllato dagli "Occhi", una sorta di polizia segreta che caccia i ribelli.

La storia ci viene raccontata attraverso gli occhi di una di loro, June, ora "Difred", assegnata alla famiglia di uno dei Comandanti, che spera ancora di ritrovare sua figlia e suo marito e tornare libera, mentre si organizza la Rivoluzione.

Oltre alla Moss, protagonisti di questra straordinaria e intensa serie sono Yvonne Strahovski (Dexter, Chuck), Joseph Fiennes, Anna Dowd (The Leftovers), Samira Wiley (Orange Is the New Black), Alexis Bledel (Una mamma per amica), Amanda Brugel (Snowpiercer, Orphan Black), Max Minghella (Le idi di marzo) e Madeline Brewer (Cam).

In attesa della quarta stagione in uscita nel 2021, trovate le prime tre su TIM Vision (la prima è disponibile anche su Amazon Prime Video).

Il complotto contro l'America - HBO

Avvincente miniserie HBO tratta dall'omonimo romanzo Premio Pulitzer del 2004 di Philip Roth e creata da David Simon e Ed Burns ("The Wire", "The Deuce"), che annovera tra i protagonisti Wynona Ryder e John Turturro.

Questa volta andiamo indietro nel tempo: lo show, infatti, racconta di un passato alternativo, in cui, alle elezioni presidenziali USA del 1940 in corsa contro Roosvelt vi fu il famoso aviatore simpatizzante nazista Charles Lindbergh, contrario all'entrata in guerra degli Stati Uniti nella Seconda Guerra Mondiale, cosa che creerebbe conseguenze devastanti nel mondo intero.

Seguiamo l'evolversi della storia attraverso gli occhi dei Levin, una famiglia ebrea residente a Newark, New Jersey, che si ritrova investita dai cambiamenti sociali provocati dagli eventi che stanno accadendo al governo del Paese. Charles Lindbergh, aviatore ed eroe, noto in tutto il mondo per la sua traversata in solitaria dell'Oceano Atlantico e per la sua vicinanza al nazionalsocialismo, è il candidato presidente contro Franklin Delano Roosevelt, fautore del New Deal.

Nonostante le sua dichiarazioni xenofobe e populiste, è proprio Lindbergh a vincere. Gli USA, dunque, rimangono neutrali, il governo si sposta nettamente verso destra e l'antisemitismo prende il sopravvento tra il popolo, nella più grande democrazia del mondo, mentre i Levin si rendono conto di essere ospiti sempre meno graditi in casa loro. 

Fanno parte del cast anche Zoe Kazan ("Olive Kitteridge"), Anthony Boyle ("The Lost City"), Morgan Spector ("Homeland"), Michael Kostroff ("Molly's Game", "The Deuce", "The Blacklist") e molti altri.

Una serie che racconta un passato diverso, facendoci riflettere su ciò che viviamo nel presente. Trovate i 6 episodi che compongono la stagione su Sky On Demand, Box Set e NOW TV.

The 100 - The CW

Creata da Jason Rothenberg e tratta dall'omonima serie di romanzi di Kass Morgan, The 100 è una serie fantascientifica ambientata in un futuro post apocalittico che ha delle similitudini con "Il Signore Delle Mosche" di William Golding.

Ambientata in un futuro molto lontano da noi, pone al centro della narrazione l'uomo e la società ed è un ottimo ritratto di ciò che sarà di noi tra centinaia di anni.

Ma le cose non sono per nulla diverse: i leader vogliono emergere in modo violento, vi sono guerre, tradimenti, distruzione, predominio del pianeta. Perché, in realtà, è solo questo ciò che l'essere umano sa fare. La storia ha inizio con 100 ragazzi inviati sulla Terra (i quali vivono su una stazione spaziale, 97 anni dopo che un disastro nucleare distrusse il pianeta), che scoprono che questa è abitata da Terrestri. Ovviamente, iniziano una guerra contro di loro.

Da qui, ne succedono delle belle, ma soprattutto delle brutte. Il tutto per evitare l'estinzione della razza umana.

La rivista Rolling Stones l'ha inserita nella classifica delle 40 migliori serie televisive di fantascienza di tutti i tempi. La protagonista Clarke Griffin, interpretata da Eliza Taylor, è stata inserita in una classifica di Buzzfeed tra i 29 migliori e più coraggiosi personaggi femminili di sempre.

The 100 ha ricevuto una candidatura agli Emmy Awards per i Migliori Effetti Speciali per l'episodio "Noi siamo terrestri - Parte 2", finale della prima stagione, in cui vi è una straordinaria ed emozionante sequenza verso la fine, accompagnata dalla colonna sonora di Exit Music (For A Film) dei Radiohead.

Protagonisti principali della serie sono Eliza Taylor (Thumper, November Man), Bob Morley (The Strip), Marie Avgeropoulos (Dead Rising: Endgame, Numb), Richard Harmon (Sei ancora qui - I Still See You, Continuum, The Killing),
Lindsey Morgan (Lasso, Summertime), Adina Porter (American Horror Story, True Blood, The Morning Show, The Newsroom). Nel corso delle stagioni abbiamo visto anche Henry Ian Cusick (il memorabile Desmond di Lost) e Isaiah Washington (il Dott. Burke di Grey's Anatomy).

Giunta alla settima ed ultima stagione, in onda su Premium Action ogni lunedì sera, trovate le prime sei stagioni su Netflix.

Black Mirror - Netflix

Chiudiamo con una serie della quale è quasi impossibile non aver visto almeno un episodio (o il film interattivo Bandersnatch) in streaming su Netflix. Ma se siete tra quelli che non la conoscono o che ne hanno sempre rimandato la visione, questo è il momento migliore per farlo.

Black Mirror è una serie inglese antologica, quindi tutti gli episodi raccontano una storia che inizia e finisce, nonostante ci sia un filo sottile che unisce tutte e 5 le stagioni: le nuove tecnologie e l'influenza che esse hanno sulle nostre vite.

Scritta da quel genio di Charlie Brooker, è stata trasmessa dapprima su Channel 4, per poi spostarsi su Netflix. Ha vinto diversi Emmy Awards: come Miglior Miniserie nel 2012, come Miglior Film per la televisione con l'episodio San Junipero della terza stagione e USS Callister della quarta stagione, che ne vinse ben quattro.

Se dovessi scegliere quelli che, a parer mio, raccontano meglio il mondo in cui viviamo, da far vedere a qualcuno, sicuramente sceglierei:

la prima puntata in assoluto Messaggio al Primo Ministro, con il già citato Rory Kinnear nel ruolo del Primo Ministro britannico che si trova ad affrontare una situazione poco piacevole;

Caduta Libera, con Bryce Dallas Howard, rappresentazione perfetta della società in cui viviamo;

Zitto e Balla, con Alex Lawther e Jerome Flynn alle prese con un malware del pc che li ricatta;

Odio Universale, con Kelly Macdonald e Faye Marsay, in cui si racconta di sorveglianza, hashtag d'odio e scomparsa delle api.

Ma il mio consiglio è di vederli tutti d'un fiato. Trovate le 5 stagioni su Netflix.

Giorgia Brandolese

Da I Soprano ai Pearl Jam. Musicista, laureata in Comunicazione pubblicitaria-Copywriting, nel corso degli anni si specializza in cinema, serie tv, Alta Cucina.

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