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Matt Mullican in mostra all’HangarBicocca di Milano

Inaugurata a Milano da appena una settimana, The Feeling of Things è la più grande retrospettiva mai realizzata sul lavoro di Matt Mullican, uno degli artisti americani più riconosciuti nell’ambito dell’arte contemporanea.

Attivo dall’inizio degli anni Settanta, Matt Mullican è stato il pioniere dell’utilizzo dell’ipnosi come pratica performativa nell’arte. The Feeling of Things, in mostra all’HangarBicocca di Milano fino al 16 settembre, lo vede assoluto protagonista, insieme alle sue opere, di un ampio percorso espositivo che ripercorre oltre quarant’anni del suo lavoro, a partire dagli anni Settanta, in cui, come allievo di John Baldessari, frequentò il California Institute of the Arts di Valencia (USA), la scuola di belle arti supportata, tra gli altri, da Walt Disney, fino ad opere recentissime, realizzate appositamente per la mostra di Milano.

Migliaia, quindi, le opere esposte, per dare modo ai visitatori di immergersi totalmente nella sua articolata cosmologia dei “cinque mondi”, un singolare sistema di rappresentazione della realtà elaborato dall’artista statunitense, composto da immagini, pittogrammi, icone, codici, segni, simboli e colori. Una sorta di vocabolario visivo capace di interpolare tradizioni, studi scientifici, credenze e culture di tempi e geografie differenti per interrogarsi sulle questioni esistenziali di sempre e sugli aspetti più ermetici e profondi della vita. In esposizione ci sono sculture, grandi installazioni, opere su carta, in vetro, pietra, metallo, manifesti, neon, fotografie, dipinti eseguiti con la tecnica del frottage, video, performance, lightbox e progetti al computer e di realtà virtuale.
Oltre a un campionario iconografico vastissimo: Mullican dà vita ai suoi personali pittogrammi ("Signs") attingendo da elementi tratti dal mondo dei film e dei fumetti, dalle icone contemporanee di comunicazione, così come dalla segnaletica degli aeroporti, da illustrazioni scientifiche, da immagini derivate da diverse tradizioni (come i mandala hindu, immagini tantriche e simboli indiani hopi) e da altre di carattere primordiale, relative anche all’idea di nascita e morte, del fato e del destino.

La mostra, a cura di Roberta Tenconi, occupa i 5.500 metri quadrati delle Navate e del Cubo di Pirelli HangarBicocca e invita i visitatori a percorrere questo spazio addentrandosi all’interno di un’imponente struttura architettonica rettangolare, suddivisa in cinque aree di diverso colore, i cui tratti rimandano alle iconiche cosmologie dell’artista.
La pratica artistica di Mullican si caratterizza per due principali modi di operare, con il costante obiettivo di approfondire e esaminare la relazione tra realtà e percezione e fornire una struttura a ogni aspetto della condizione umana. Il primo è rappresentato dai “cinque mondi”, una vera e propria cosmologia con cui mostra come la comprensione del reale sia, in realtà, una costruzione del tutto interiore e forgiata dall’immaginazione: ogni mondo corrisponde a un diverso livello di percezione ed è rappresentato da altrettanti colori. Verde per gli elementi fisici e materici, blu per la vita quotidiana, giallo per le arti, nero per il linguaggio e i segni, rosso per la comprensione soggettiva. Il secondo, invece, è rappresentato dall’esplorazione dell’inconscio attraverso la pratica dell’ipnosi e di stadi di profonda concentrazione. Nella condizione di trance indotta, Mullican afferma di diventare un’altra persona diversa da sé stesso, That Person, un’entità asessuata e senza età, ma con una sua personalità e in grado di realizzare opere.

The Feeling of Things è accompagnata da un catalogo, focalizzato sulla produzione fotografica di Matt Mullican, che per la prima volta presenta un compendio di tutte le fotografie scattate dall’artista, da quelle analogiche degli anni Settanta, Ottanta e Novanta, fino ai più recenti scatti digitali, che comprendono anche le vedute della mostra di Milano, realizzate eccezionalmente dall’artista stesso. Il catalogo include contributi testuali di Marie-Luise Angerer, Matt Mullican, Anne Rorimer, Tina Rivers Ryan, Roberta Tenconi, James Wellington e Helene Wyner.

Matt Mullican – The Feeling of Things
Pirelli HangarBicocca
Via Chiese, 2
12 aprile – 16 settembre 2018
Giovedì-domenica ore 10.00-22.00
Ingresso gratuito

Per informazioni:
02 6611 1573
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Martina Zito

Redazione Nerospinto

Sito web: www.nerospinto.it Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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