CHIAMACI +39 333 8864490

|||

Questa sera in anteprima mondiale il film "Ed è subito sera"

Sarà presentato oggi 19 febbraio, in anteprima mondiale, al Los Angeles Italia Film Festival “Ed è subito sera”. Un film di Claudio Insegno in uscita nelle sale italiane il prossimo 21 marzo, con protagonista indiscusso Franco Nero, nei panni di un magistrato anticamorra. 

Insieme a lui un cast d’eccezione composto da attori di successo, tra cui Gianluca di Gennaro, Paco de Rosa, Gianclaudio Caretta, Salvatore Cantalupo, Gaetano Amato, Simona Ceruti, Stefania De Francesco, Fabio Toscano, Alfredo Nuzzo e con la partecipazione amichevole di Ciro Ceruti nel ruolo di se stesso, Sandro Ruotolo.

Siamo alle pendici del Vesuvio e tre famiglie di diversa estrazione sociale intrecciano i loro sogni e le loro speranze, a volte soffiati via anche da un fievole vento. Parliamo della famiglia di Dario, onesta e laboriosa, che vuole rinnovare i saloni della scuola guida di loro proprietà; poi di quella del Magistrato de Martino che vorrebbe estirpare il cancro della camorra e mettere fine alla faida tra i clan di don Tonino e del Talebano; e infine, quella del Moccuso, un codardo boss che sta salendo fino alla vetta.

Il film racconta la storia di Dario Scherillo, il giovane ucciso a Casavatore il 6 dicembre del 2004 nel pieno della prima faida di camorra che insanguinò l’area nord del capoluogo campano. Un numero non quantificabile di vittime e tanti, troppi innocenti. Tra questi anche Dario, erroneamente scambiato per un affiliato ad un clan rivale di quello dei killer.

Il Presidente del coordinamento Alfredo Avella spiega che l’idea dietro alla proiezione di questo film è di riportare alla luce l’innocenza delle nostre vittime. Le nuove generazioni non devono ricordare la storie e i nomi dei boss di camorra, bensì i nomi e le storie delle vittime. Troppo frequentemente ci viene propinata un’idea della camorra molto distorta, soprattutto per via dei film e delle fiction che idealizzano la figura del killer, generando anche il pericolo di assurde imitazioni.

Il Coordinamento campano dei familiari delle vittime innocenti della criminalità la Fondazione Pol.i.s., la FAI e l'Associazione Dario Scherillo vogliono collaborare alla realizzazione di questa serie che invece racconta l'esistenza di una Campania che va oltre gli stereotipi, che non è solo camorra ma anche e soprattutto un insieme di alla prepotenza del crimine. Il progetto è nato proprio per dare voce a tutte le vittime innocenti della criminalità organizzata e ricordare, appunto, la storia di Dario Scherillo per ricordarci di chi, giornalmente, si impegna per diffondere la testimonianza della cultura contro l’illegalità.