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Dal 25 febbraio fino al prossimo 17 marzo, RAI e LA7 propongono “30 ore per la vita”, il progetto solidale per raccogliere fondi in favore delle mamme o delle future mamma affette da sclerosi multipla. La testimonial è la favolosa Lorella Cuccarini e il numero è il 45591.

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Le vacanze natalizie si passano al MIC – Museo Interattivo del Cinema, dove Fondazione Cineteca Italiana presenta la rassegna “Natale in Tibet”, dal 22 dicembre al 6 gennaio. Sono in programma alcuni grandi film e documentari che guideranno gli spettatori in un’esplorazione profonda della filosofia buddista, espressione della riflessione, del pensiero e della spiritualità

Martedì 22 dicembre e martedì 5 gennaio, il calendario prevede la visione del documentario “Figlie del Tibet”, di Bari Pearlman: si tratta di un ritratto molto intimo del monastero di Kala Rongo, a Nangchen (sull’altopiano orientale a nord dell’Himalaya tibetano), che ospita un gran numero di monache dedite allo studio e alla preghiera.

Mercoledì 23 dicembre, invece, doppia programmazione con “Himalaya, il sentiero del cielo”, di Marianne Chaud, alle ore 15:00, che racconta il buddismo dal punto di vista dei monaci più piccoli, in particolare Kenrap, riconosciuto come la reincarnazione di un anziano monaco (in programma anche sabato 2 gennaio); e alle 17:00, il famosissimo “Sette anni in Tibet”, che vede Brad Pitt nel ruolo del protagonista: racconta la vera storia di Heinrich Harrer, un alpinista austriaco diventato amico del Dalai Lama.

Sabato 26 dicembre, venerdì 1, domenica 3 e mercoledì 6 gennaio, l’imperdibile visione di “Dalai Lama. Il quattordicesimo”, un documentario realizzato sull’attuale Dalai Lama, che lo ritrae sia dal punto di vista pubblico, sia, soprattutto, mostrandolo nel privato e nei rapporti umani, dandoci un ritratto completo della sua semplicità, allegria e grande umanità.

MIC – MUSEO INTERATTIVO DEL CINEMA Viale Fulvio Testi 121 - Milano Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. www.cinetecamilano.it Tel. 02 87242114

 

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UGO, NESSUNO E CENTOMILA è la cine-rassegna, organizzata da Fondazione Cineteca Italiana, dedicata a Ugo Tognazzi, che si terrà dall’8 al 31 dicembre 2015 al MIC – Museo Interattivo del Cinema.

Così come rimanda il titolo dell’evento, Tognazzi era sia attore di cinema, personaggio televisivo a fianco di Raimondo Vianello, ma anche grande attore teatrale che, nel corso della sua carriera, ha interpretato “centomila” ruoli differenti, rappresentando tutte le sfumature che sono intercorse nel passaggio dal Neorealismo cinematografico alla Commedia all’italiana. Ugo fu abile interprete, in chiave comica,  di vizi e virtù della società a lui contemporanea; il suo volto, dai lineamenti contadineschi e contemporaneamente borghesi, rispecchiava perfettamente quell’intera generazione di uomini, tipicamente delle province settentrionali, “fatti da sé”, i “self-made men” del boom economico.

La rassegna si aprirà martedì (8/12) alle ore 15.00 con “Il fischio al naso” (1967), sceneggiatura importante sia per la sua carriera, che con questo film si apre anche alla regia, sia per il peso del contenuto, tratto dal celebre racconto “Sette piani” di Dino Buzzati: l’inquietudine del malato terminale viene rivisitata in chiave comica, con un risultato allo stesso tempo riflessivo ed esilarante.

La programmazione risulta ricca di capolavori di importanti registi del panorama italiano del tempo, che portano la firma interpretativa dell’attore, tra i quali: “Il vizietto” (1978), commedia scritta e originariamente interpretata da Jean Poiret, “La grande abbuffata” (1973), con l’altrettanto celebre Marcello Mastroianni, la commedia nazional-popolare di Monicelli, “Romanzo popolare” (1974), e l’intramontabile secondo atto di “Amici miei” (1982), manifesto di un’intera generazione. Un continuo salto avanti e indietro nel tempo per rivivere le grandi interpretazioni del comico, tra le quali, secondo la critica, la migliore si può trovare in “La tragedia di un uomo ridicolo” (1981) di Bernardo Bertolucci, che gli valse la Palma d’oro per la miglior interpretazione al Festival di Cannes.

Un uomo dal rapporto con il pubblico senza mezzi termini, non rimaneva indifferente, poteva solo essere amato o odiato, ma senza dubbio, anche tra chi non lo apprezzava, Ugo Tognazzi ha lasciato un segno indelebile, quello di un comico, interprete della sua epoca, che con ironia rifletteva, senza troppi mezzi termini, sulla complessità della vita stessa.

 

UGO, NESSUNO E CENTOMILA Dall’8 al 31 dicembre 2015 MIC – Museo Interattivo del Cinema

 

INFO: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. www.cinetecamilano.it Telefono 02 87242114

Biglietto d’ingresso intero: € 5,50 Biglietto ridotto: € 4,00 Biglietto d’ingresso adulto + bambino: € 6,00

Martedì 8 dicembre h 15.00 Il fischio al naso (Ugo Tognazzi, Italia, 1967, 113’ con Ugo Tognazzi e Tina Louise) h 17.00 Venga a prendere il caffè da noi  (Alberto Lattuada, Italia, 1970, 113’ con Ugo Tognazzi e Milena Vukotic)

Mercoledì 9 dicembre h 15.00 Il vizietto (Edouard Molinaro, Fr./Ita., 1978, 103’ con Ugo Tognazzi e Michel Serrault) h 17.00 La stanza del vescovo (Dino Risi, Italia, 1977, 110’ con Ugo Tognazzi e Ornella Muti)

Venerdì 11 dicembre h 15.00 La donna scimmia (Marco Ferreri, Ita./Fr., 1964, b/n, 90’ con Ugo Tognazzi e Annie Girardot) h 17.00 Il federale (Luciano Salce, Italia, 1961, b/n, 100’ con Ugo Tognazzi, Gianni Agus) h 19.00 Una storia moderna-L’ape regina (Marco Ferreri, Ita./Fr., 1963, b/n, 91’ con Ugo Tognazzi e Marina Vlady)

Sabato 12 dicembre h 16.00 Io la conoscevo bene (Antonio Pietrangeli, Ita./Fr./RFT, 1965, b/n, 109’ con Ugo Tognazzi e Stefania Sandrelli) h 18.00 La tragedia di un uomo ridicolo (Bernardo Bertolucci, Italia, 1981, 110’ con Ugo Tognazzi e Anouk Aimée)

Domenica 13 dicembre h 17.00 Nell’anno del signore (Luigi Magni, Italia, 1969, 117’ con Ugo Tognazzi e Nino Manfredi) h 19.15 L’udienza (Marco Ferreri, Italia, 1971, 112’ con Ugo Tognazzi e Claudia Cardinale)

Martedì 15 dicembre h 15.00 Marcia Nuziale (Marco Ferreri, Italia, 1966, b/n, 80’ con Ugo Tognazzi e Gaia Germani) h 17.00 La grande abbuffata (Marco Ferreri, Ita./Fr., 1973, 123’ con Ugo Tognazzi e Marcello Mastroianni)

Mercoledì 16 dicembre h 17.00 Romanzo popolare (Mario Monicelli, Italia, 1974, 102’ con Ugo Tognazzi, Ornella Muti, Michele Placido)

Giovedì 17 dicembre h 15.00 Il maestro e Margherita (Aleksandar Petrović , Italia/Jug., 1972, 100’ con Ugo Tognazzi, Mismy Farmer) h 17.00 La vita agra (Carlo Lizzani, Ita./Fr., 1963, b/n, 100’ con Ugo Tognazzi e Giovanna Ralli)

Venerdì 18 dicembre h 15.00 Una storia moderna-L’ape regina (Marco Ferreri, Ita./Fr., 1963, b/n, 91’ con Ugo Tognazzi e Marina Vlady) h 17.00 La donna scimmia (Marco Ferreri, Ita./Fr., 1964, b/n, 90’ con Ugo Tognazzi e Annie Girardot) h 19.00 La stanza del vescovo (Dino Risi, Italia, 1977, 110’ con Ugo Tognazzi e Ornella Muti)

Sabato 19 dicembre h 18.00 Amici miei atto II (Mario Monicelli, Italia, 1982, 129’ con Ugo Tognazzi e Gastone Moschin)

Domenica 20 dicembre h 19.00 La grande abbuffata (Marco Ferreri, Ita./Fr., 1973, 123’ con Ugo Tognazzi e Marcello Mastroianni)

Martedì 29 dicembre h 17.00 Il federale (Luciano Salce, Italia, 1961, b/n, 100’ con Ugo Tognazzi, Gianni Agus)

Mercoledì 30 dicembre h 17.00 L’udienza (Marco Ferreri, Italia, 1971, 112’ con Ugo Tognazzi e Claudia Cardinale)

Giovedì 31 dicembre h 17.00 Il fischio al naso (Ugo Tognazzi, Italia, 1967, 113’ con Ugo Tognazzi e Tina Louise)

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Dall’1 al 13 Dicembre la  Fondazione Cineteca Italiana presenta, presso Spazio Oberdan e MIC (Museo Interattivo del Cinema), una rassegna cinematografica, IL MIO NOME È GIOVANNA, GIOVANNA D’ARCO, rassegna che fa parte del palinsesto di Prima Diffusa, in collaborazione con Comune di Milano e Edison.

Protagonista della stagione scaligera sarà proprio l'opera "Giovanna d'Arco" di Verdi, diretta dal Maestro Riccardo Chailly, e per il quarto anno consecutivo verrà proiettata il 7 dicembre alle ore 17.30 in diretta su grande schermo al MIC, e per la prima volta anche allo Spazio Oberdan.

Per accompagnare questo speciale evento, la Cineteca dedica una rassegna alle molteplici versioni del racconto della "pulzella di Orleans" reallizzate dai più grandi registi della storia del cinema.

Gli esordi cinematografici di Giovanna d’Arco coincidono con le origini del cinematografo: nel 1895 infatti, Edison confeziona Execution of Joan d’Arc, un’unica inquadratura dell’eroina al rogo della durata inferiore al minuto. Anche il padre del cinema di fantasia George Méliés, nel 1900, mette in scena Jeanne d’Arc composto da 12 tableaux animati dipinti a mano. Nel 1909 invece Albert Capellani realizza per la Pathé Jeanne d’Arc, mettendo insieme dieci quadri che richiamano il percorso iconografico medievale.

In programma anche La Merveilleuse vie de Jeanne d’Arc di Marco De Gastine (1929), uno dei due film commissionati in occasione dei 500 anni dalla morte della pulzella d’Orleans, ed essendo l’altro il capolavoro di Dreyer, venne ben presto dimenticato a dispetto della sua modernità. Conservata nell’Archivio della Cineteca Italiana, rimane una pellicola rarissima, che rende questa proiezione particolarmente preziosa.

Oltre al citato capolavoro di Carl Theodor Dreyer La passione di Giovanna d’Arco, in programma anche il recentissimo Nitrate Flames, il documentario su Renée Falconetti, protagonista proprio del capolavoro del regista norvegese.

Dopo l’introduzione del sonoro, tanti i ritratti d’autore dell’eroina firmati da Jacques Rivette, Robert Bresson, che ricostruisce la vicenda del processo per riattualizzare il personaggio, Victor Fleming, che sceglie la bravissima Ingrid Bergman, protagonista anche della versione di Roberto Rossellini, e infine il kolossal di Luc Besson, che mette invece in campo una straordinaria Milla Jovovich.

Assolutamente da non perdere poi la proiezione del documentario "Teatro alla Scala - Il tempio delle meraviglie", una visita senza precedenti in uno dei templi dell'arte e dello spettacolo mondiale.

 

PROGRAMMA

Dall’1 al 7 dicembre

Martedì 1 dicembre h 17.00

Giovanna d'Arco (Victor Fleming, con Ingrid Bergman e Josè Ferrer. USA, 1948, 145')

Mercoledì 2 dicembre h 17.00

Giovanna d'Arco - Parte I: Le battaglie  (Jacques Rivette, con Sandrine Bonnaire e Patrick Le Mauff. Francia, 1994, 129' con Sandrine Bonnaire e Patrick Le Mauff)

Giovedì 3 dicembre h 17.00

Giovanna d'Arco - Parte II: Le prigioni  (Jacques Rivette, con Sandrine Bonnaire e Patrick Le Mauff. Francia, 1994, 127')

Venerdì 4 dicembre h 17.00

La passione di Giovanna d’ Arco  (C.T. Dreyer, con Renée Falconetti e Antonin Artaud. Francia, 1928, b/n, 85’, muto)

Sabato 5 dicembre h 18.00

Nitrate Flames (Mirko Stopar, con Renée Falconetti. Norvegia, 2014, 63', v.o.sott.it.)

Domenica 6 dicembre h 17.30

Giovanna d’Arco  (Luc Besson, con Milla Jovovic e Dustin Hoffman. Francia, 1999, 161’)

Lunedì 7 dicembre h 17.30

Serata inaugurale del Teatro alla Scala

La rassegna fa parte del palinsesto di Prima Diffusa, in collaborazione con Comune di Milano e Edison

Giovanna d’Arco

(Giuseppe Verdi, su libretto di Temistocle Solera. Regia di Moshe Leiser e Patrice Caurier, Direttore Riccardo Chailly)

 

SPAZIO OBERDAN

Dal 7 al 13 dicembre

Lunedì 7 dicembre h 17.30

Serata inaugurale del Teatro alla Scala

Giovanna d’Arco  (Giuseppe Verdi, su libretto di Temistocle Solera. Regia di Moshe Leiser e Patrice Caurier, Direttore Riccardo Chailly)

Lunedì 7 dicembre h 21.30 / Giovedì 10 dicembre h 17

Jeanne d’Arc (Georges Méliès, Francia, 1900, cortometraggio, muto)

Jeanne d’Arc (Pathé Freres, Francia, 1914, cortometraggio, muto)

Il processo di Giovanna d’Arco Regia, scenegg. e dialoghi: Robert Bresson. Int.: Florence Carrez, Jean-Claude Fourneau, Marc Jacquier, Richard Pratt, André Brunet. Francia, 1961-62, b/n, 65’, v.o. sott. it., copia restaurata.

Martedì 8 dicembre h 19

La Merveilleuse vie de Jeanne d’Arc (Marco De Gastine, con Genevois Simone. Francia, 1929, 75’, muto con accompagnamento musicale dal vivo)

Mercoledì 9 dicembre h 21.15

Giovanna d'Arco al rogo  (Roberto Rossellini, con Ingrid Bergman, Tullio Carminati e Giacinto Prandelli. Ita/Fr, 1954, b/n, 76')

Giovedì 10 dicembre h 21.15 / Venerdì 11 dicembre h 19 / Domenica 13 dicembre h 17

Teatro alla Scala – Il tempio delle meraviglie (Luca Lucini, Silvia Corbetta, Piero Maranghi. Italia, 2015, 95’)

Sabato 12 dicembre h 17

Giovanna d'Arco - Parte I: Le battaglie  (Jacques Rivette, con Sandrine Bonnaire e Patrick Le Mauff. Francia, 1994, 129')

Sabato 12 dicembre h 21.15

La passione di Giovanna d’ Arco  (Carl Theodore Dreyer, con Renée Falconetti e Antonin Artaud. Francia, 1928, b/n, 85’, muto)

Domenica 13 dicembre h 18.45

Giovanna d'Arco - Parte II: Le prigioni  (Jacques Rivette, con Sandrine Bonnaire, e Patrick Le Mauff. Francia, 1994, 127')

 

INFO:

T 02.87242114 / Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. / www.cinetecamilano.it

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Giovedì, 19 Novembre 2015 22:38

Le anteprime del Piccolo Grande Cinema

Sono davvero da non perdere le grandi anteprime del secondo weekend del Festival Piccolo Grande Cinema, prima fra tutte quella attesissima de "Il piccolo principe", film d’animazione diretto da Mark Osborne e tratto dal classico di Antoine de Saint-Exupery. Il film uscirà nella sale italiane l’1 gennaio 2016, con un cast stellare che dà le voci ai personaggi, tra cui Toni Servillo, Angelo Pintus, Pif, Alessandro Siani...

All’interno del programma family ci saranno altre due preziose anteprime: "Phantom boy" e "Les oiseaux de passage", vincitore di alcuni fra i più importanti premi per il cinema per ragazzi, fra cui Miglior film al Festival del Cinema per Bambini di Montreal.

In calendario ci sono anche due eventi speciali, legati all’ultimo film di Matteo Garrone, "Il racconto dei racconti", che ha concorso al Festival di Cannes 2015:

  • venerdì 20 novembre, alle ore 17 al MIC – Museo Interattivo del Cinema, si terrà un incontro con il mago degli effetti speciali Leonardo Cruciano, make up artist e creature creator della società Makinarium. Cruciano racconterà come, combinando assieme effetti fisici e ritocchi digitali, il team di Makinarium ha realizzato e animato creature realistiche direttamente sul set del film.
  • Invece, special guest di sabato 21 novembre, alle ore 21 allo Spazio Oberdan, sarà proprio il regista Matteo Garrone, che racconterà al pubblico milanese le origini e la realizzazione una delle pellicole più incredibili della stagione.
La novità di quest’anno del Festival Piccolo Grande Cinema è proprio l’offerta destinata al pubblico dei giovani adulti, cui il Festival propone la sezione Neverland, che si compone di titoli provenienti da svariati Paesi che riflettono sui timori e tremori dell’adolescenza: per questo motivo, per il secondo anno consecutivo, Fondazione Cineteca Italiana, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano, ha pensato di regalare ai ragazzi milanesi che nel 2016 compiono 18 anni la CARD18, un abbonamento annuale gratuito per accedere liberamente alle proiezioni in programma presso Spazio Oberdan e MIC – Museo Interattivo del Cinema.

All’interno della sezione Neverland, il calendario prevede per venerdì 20 novembre, alle ore 20, l’anteprima di "Human – Il cuore ferito del mondo" di Yann Arthus-Bertrand, il più grande fotografo aereo mondiale e regista: un docufilm che lo ha portato a intervistare con la sua équipe 2020 persone in 60 Paesi del mondo in 63 lingue diverse.

Assolutamente da segnalare, infine, è l’interessante laboratorio "Alla scoperta dei segreti della fotografia": un incontro teorico-pratico a cura del fotografo Gianni Nigro che spiegherà a 15 ragazzi, dagli 11 ai 14 anni, come funzionano le macchine fotografiche professionali, mostrandone alcune tipologie, e come si è modificata la tecnologia e la professione del fotografo con l’avvento del digitale. Darà inoltre dritte e consigli su come realizzare scatti d’autore.

PICCOLO GRANDE CINEMA Spazio Oberdan - Viale Vittorio Veneto 2, Milano MIC – Museo Interattivo del Cinema - Viale Fulvio Testi 121, Milano Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. www.piccolograndecinema.it

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Martedì, 10 Novembre 2015 00:27

Piccolo grande Cinema

Giunge alla ottava edizione "Piccolo grande Cinema", il festival delle nuove generazioni, a cura di Fondazione Cineteca Italiana e MIC – Museo Interattivo del Cinema, che si svolgerà quest’anno dal 13 al 22 novembre 2015 presso Spazio Oberdan e MIC.

"Piccolo Grande Cinema" è il primo festival a Milano e in Lombardia dedicato al cinema per bambini e ragazzi. In programma ci sono tantissime anteprime con il meglio del cinema di animazione, in uscita e da riscoprire, laboratori di fotografia e di poesia, una nuova sezione di film per adulti, e gli omaggi cinematografici a Matteo Garrone e Michel Fuzellier. Per arricchire la selezione di film, inoltre, sono previste visite guidate al nuovo archivio dei film della Cineteca, fruibile con applicazioni di realtà aumentata, l’esclusiva “Notte al Museo”, l’incontro con Matteo Garrone e il make up artist e creature creator del Racconto dei Racconti, un omaggio con musica dal vivo e strumenti giocattolo a Buster Keaton (per i 120 anni dalla sua nascita), il tutto in tre programmazioni distinte, pensate per le scuole e per le famiglie.

Come ogni anno il Festival si compone del programma Family, destinato alle famiglie, ai ragazzi e agli appassionati di cinema: quest’anno propone il meglio del cinema d’animazione italiano ed europeo in anteprima, del programma Scuole (16 – 20 novembre) e, grande novità di quest’anno, di una terza sezione, Neverland, una rassegna di film adatti a spettatori adulti che riflettono sulle difficoltà, il coraggio, i timori e i tremori dell’adolescenza vissuti dal punto di vista dei ragazzi o degli adulti.

Il programma Family si inaugurerà venerdì 13 novembre con l’esclusiva “Notte al MIC”, durante la quale quindici bambini avranno la possibilità di trascorrere una notte all'interno del Museo Interattivo del Cinema, e la proiezione in anteprima milanese di Moomins on the Riviera, film d’animazione con protagonisti i buffi personaggi creati dall’autore finlandese Tove Jansson.

Domenica 22 novembre, alle ore 15, è in programma la tanto attesa proiezione de Piccolo Principe, film d’animazione diretto da Mark Osborne e tratto dal classico di Antoine de Saint-Exupery. Il film uscirà nella sale italiane l’1 gennaio 2016 con un cast stellare che dà le voci ai personaggi: Toni Servillo, Paola Cortellesi, Stefano Accorsi, Micaela Ramazzotti, Alessandro Gassmann, Giuseppe Battiston, Angelo Pintus, Pif e con Alessandro Siani.

Fra le altre anteprime, spiccano Iqbal. Bambini senza paura, meraviglioso film d’animazione interamente prodotto in Italia e liberamente ispirato al romanzo di Francesco D’Adamo “Storia di Iqbal”, che attraverso i toni della commedia e dell’avventura, racconta la storia universale di un bambino senza paura e dei suoi compagni vessati dal sistema corrotto degli adulti; Microbe et Gasoil, ultimo capolavoro del visionario Michel Gondry, e il francesce Phantom Boy, dei realizzatori del bellissimo Vita da gatto.

Il programma Scuole, invece, realizzato in collaborazione con Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, prevede il concorso “Cinemondo”: alle classi verranno proposte sei anteprime selezionate dai migliori Festival. Oltre che al giudizio delle classi, le pellicole saranno sottoposte anche ad una speciale giuria formata da 13 studenti delle scuole secondarie di secondo grado della Lombardia che parteciperanno a uno stage di orientamento professionale nel mondo del cinema.  Il film più votato sarà poi “adottato” da Fondazione Cineteca Italiana, che ne acquisirà i diritti per la diffusione nel circuito non commerciale.

L’importantissima novità di quest’anno è l’Open Day delle Scuole e dei Corsi di Cinema, che si svolgerà sabato 14 novembre, alle ore 15 al MIC, per dare la possibilità alle famiglie di scoprire le professioni del cinema. Le scuole che parteciperanno – tra cui le Scuole Civiche di Cinema, lo IED e la NABA – presenteranno il proprio piano di studi dando un quadro delle professioni del settore cinematografico e dell’audiovisivo.

La terza sezione del Festival, Neverland è la grande novità di questa ottava edizione; i titoli in programma, provenienti da svariati Paesi, tutte opere di assoluta qualità e di recentissima uscita in Italia. Da segnalare tre preziose anteprime: "A testa alta" di Emmanuelle Bercot, un’opera forte ed emozionante che ha aperto il Festival di Cannes 2015, una storia di amicizia e speranza. Human – Il cuore ferito del mondo di Yann Arthus-Bertrand, il più grande fotografo aereo mondiale, un docufilm che lo ha portato a intervistare con la sua équipe 2020 persone in 60 Paesi del mondo in 63 lingue diverse. Infine il film selezionato per rappresentare Cuba agli Oscar 2015, Conducta.

Infine, i pomeriggi al MIC saranno dedicati al cinema d’animazione di Michel Fuzellier: saranno proposti i capolavori dove ha collaborato in qualità di supervisore delle scenografie e art director, come Momo, La Gabbianella e il gatto, Mia e il Migù e Volere volare, che Fuzellier presenterà insieme al regista Maurizio Nichetti.

PICCOLO GRANDE CINEMA Spazio Oberdan: Viale Vittorio Veneto 2, Milano MIC - Museo Interattivo del Cinema: Viale Fulvio Testi 121, Milano Info: 02.87242114 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. www.piccolograndecinema.it

 

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Lunedì, 19 Ottobre 2015 13:10

40 anni della Cineteca D.W.Griffith

Nella giornata della difesa del patrimonio audiovisivo (Unesco World Day for Audiovisual Heritage), martedì 27 ottobre 2015, il MIC – Museo Interattivo del Cinema è lieto di ospitare una selezione di film provenienti da una cineteca privata, da molti anni partner della Cineteca Italiana per scambi di film, rassegne e restauri, per festeggiare i 40 anni della sua fondazione.

La Cineteca D.W.Griffith viene fondata a Genova nel 1975 dall’italo-palestinese Angelo Houmouda, che le diede il nome del suo vate ispiratore, David Warck Griffith. È a Houmouda, scomparso nel 1994, che si devono le prime raccolte, frutto di ricerche effettuate in tutto il mondo e dell’amicizia personale con Langlois e altri storici cinetecari. Sono lotti preziosi, come le pellicole dei pionieri Lumière, Edison, Méliès, Griffith, oltre a classici del muto, ai rari two-reel della Biograph, a lavori di registi delle avanguardie storiche come Man Ray e Duchamp, a costituire le basi di una collezione che, seppur di dimensioni inferiori a quelle dei più noti archivi di Roma o Bologna, è di assoluta qualità.

Si festeggeranno i primi 40 anni di gloriosa attività con Alba Gandolfo e Massimo Patrone, che saranno in sala per la proiezione delle 21. I due attuali direttori prendono in consegna la cineteca nel lontano 1987, dapprima Alba Gandollfo che ne era stata co-fondatrice, e poi il collezionista genovese Massimo Patrone, che nei suoi trascorsi cinefili può vantare anche un cameo nel film di Bellocchio Sbatti il mostro in prima pagina, in cui interpretava la parte del bidello assassino.

La scelta alla base del piccolo omaggio della Cineteca di Milano è ricaduta su alcuni rari film italiani degli anni ’40-’70: attraverso una manciata di titoli vintage, tra curiosità, musica e nostalgia, vuole creare una sorta di ponte cinematografico tra Genova e Milano.

I FILM DELLA GIORNATA

La traversata di Milano (Marino Girolami, 1962, con Gino Bramieri) Uno dei 5 episodi di Gli italiani e le donne: un uomo sposato cerca di trovare in Milano un posto in cui poter stare con l’amante in incognito. Protagonisti i beniamini televisivi dell’epoca come Walter Chairi, Raimondo Vianello, Sandra Mondaini, Alberto Lupo…

Benvenuti a Genova Documentario turistico sulle bellezze di una città ricca di tesori a volte misconosciuti.

Diario del 900- Genova: una citta’ al bivio (Valentino Orsini, Paolo e Vittorio Taviani, 1966) Un documento lungimirante e fuori dal coro su Genova, città di punta del triangolo industriale, che mostra i primi segni di squilibrio del sistema e del collasso di un modello economico insostenibile.

Gente così (Fernando Cerchio, 1949, con Vivi Gioi e Adriano Rimoldi) A Trepalle, Valtellina, vicino al confine svizzero, il contrabbando è un’attività praticata da tutti e non considerata illegale. L’atmosfera pacifica del paese è turbata dall’arrivo di una nuova maestra elementare dalle idee progressiste, che si innamora di Gian, un contrabbandiere al quale ha insegnato a leggere, e che segue fino a Milano, condividendone le drammatiche vicissitudini.

Canzoni per le strade (Mario Landi, 1949, con Antonella Lualdi e Luciano Tajoli) A Milano un certo Carlone, mendicante ma buon uomo in fondo, salva dal suicidio un mutilato che sta per buttarsi nel Naviglio. Un bel giorno Carlone ha l’idea di dare vita a una specie di orchestrina girovaga, insieme alla sorellina Anna, priva della vista. Dopo varie traversie la troupe ha un successo trionfale, grazie all’intervento provvidenziale di un celebre cantante….

Le mura di Malapaga (René Clément, Francia 1949, con Jean Gabin e Isa Miranda) Pierre, un ricercato francese che ha ucciso l’amante, raggiunge Genova clandestinamente e scambia, senza saperlo, i suoi franchi con lire false. Deciso a costituirsi, entra in una trattoria per rifocillarsi e difende dall’ira dell’ex marito una delle inservienti, Marta. Questa a sua volta lo salva, lo nasconde nella sua stanza e ne fa il proprio amante.

40 ANNI DELLA CINETECA Dalle ore 16:00 alle 21:00 Museo Interattivo del Cinema - viale Fulvio Testi 121 Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – tel. 02 8724 2114 www.cinetecamilano.it

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Venerdì, 31 Luglio 2015 23:04

I colori del rosso - I film

Dal 20 luglio al 12 ottobre 2015 Fondazione Cineteca Italiana presenta I COLORI DEL ROSSO – I FILM, un’imperdibile rassegna di 4 pellicole che raccontano le diverse emozioni che questo colore ha portato sul grande schermo nel corso degli anni, dalla percezione fisica agli innumerevoli e differenti significati simbolici ad esso attribuiti nelle diverse culture e civiltà.

La rassegna è stata realizzata in occasione della mostra I colori del rosso organizzata da Galleria Campari, che si terrà presso il MIC – Museo Interattivo del Cinema di Milano dal 17 luglio al 31 ottobre 2015.

Le pellicole in proiezione saranno quattro capolavori d’eccezione: La signora in rosso, Tre colori - Film rosso, Rush e l’intramontabiledi Zhang Yimou, che nel 1991 si è aggiudicato il Leone d’Argento a Venezia.

Prima di tutti i film ai visitatori sarà offerto un delizioso aperitivo che li accompagnerà fino all’inizio della proiezione delle pellicole.

Il cinema, lungo un fil rouge ininterrotto dalle origini ad oggi, non si è mai sottratto alla dittatura del rosso, realizzando grazie ad esso situazioni ed immagini d’amore, passione, oppure di conflitto e lotta, regalando all’immaginario collettivo scene indimenticabili, come la gonna rossa alzata dall’aria di Kelly LeBrock ne La signora in rosso, il vestito provocante di Jessica Rabbit, il fiume di sangue che irrompe dall’ascensore in Shining, il cappottino rosso della bambina deportata in Shindler’s List.

Inoltre la rassegna sarà una importante occasione per realizzare un vero e proprio confronto culturale tra persone appartenenti a Paesi differenti, domandandosi come i colori riescono a veicolare tabù ai quali si obbedisce in maniera totalmente inconscia, influenzando così il proprio modo di comportarsi e comunicare con gli altri.

SCHEDE FILM E CALENDARIO:

Lunedì 20 luglio h 20.30 La signora in rosso (G. Wilder, USA 1984, 87’)

Gene Wilder, regista e attore della commedia, è un affermato pubblicitario che un giorno s’imbatte in Charlotte, un’affascinante modella che gli fa perdere la testa. Rimane scolpita nell’immaginario cinematografico la sequenza in cui la donna vestita di rosso, imitando la mitica Marilyn Monroe, danza sulla grata del ricircolo d’aria, osservata da un estasiato Gene Wilder.

Lunedì 14 settembre h 20.30 Tre colori – Film rosso (K. Kieslowski, Francia/Polonia/Svizzera 1994, 99’)

Terzo della trilogia che il regista polacco Kieslowski ha dedicato ai colori della bandiera francese e al motto della rivoluzione francese, “Liberté, Égalité, Fraternité”. In particolare, questo film sviluppa il tema della fraternità, a partire dal senso del dovere della protagonista femminile di occuparsi, maternamente, degli altri.

Lunedì 28 settembre h 20.30 Rush (R. Howard, USA 2013,123’)

Il racconto di una delle più celebri rivalità sportive della storia, quella tra i piloti di Formula 1 James Hunt e Niki Lauda. Nato da un ambiente privilegiato, carismatico e affascinante, Hunt non poteva essere più diverso dal metodico e riservato Lauda: la loro rivalità nacque fin dai tempi della Formula 3 e continuò per anni, anche dopo il terribile incidente di cui fu vittima Lauda nel 1976 al Nürburgring.

Lunedì 12 ottobre h 20.30 Lanterne rosse (Zhang Yimou, Cina 1991, 125’)

E’ un capolavoro, questo di Zhang Yimou, che ha fatto conoscere il regista al mondo intero. Siamo in Cina negli anni Venti. Un ricco cinese si sposa per la quarta volta. Tutte le mogli vivono nell’immensa dimora. La vita matrimoniale è scandita dalle lanterne rosse, che vengono accese davanti alla stanza della prescelta per la notte. Si innescano così gelosie e competizioni, anche mortali.

INFO:

I COLORI DEL ROSSO – I FILM Dal 20 luglio al 12 ottobre 2015 MIC – MUSEO INTERATTIVO DEL CINEMA – viale Fulvio Testi 121, Milano tel. 02 87242114 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. www.cinetecamilano.it

MODALITÀ D’INGRESSO ALLE PROIEZIONI:

Ingresso libero con Cinetessera e per i visitatori della mostra I COLORI DEL ROSSO presso Galleria Campari Biglietto d’ingresso intero: € 5,50 Biglietto d’ingresso ridotto: € 4,00 Biglietto d’ingresso adulto + bambino: € 6,00

INFO E MODALITÀ D’INGRESSO ALLA MOSTRA:

Viale Gramsci 161, Sesto San Giovanni Ingresso gratuito con visite guidate Dal martedì al venerdì: 14.00, 15.30, 17.00 e 18.30. Primo e terzo sabato del mese: 10.00, 11.30, 14.00, 15.30 e 17.00. Per gruppi visite guidate, solo su prenotazione, anche in giorni e orari differenti. Per info: tel. +39026225 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Indira Fassioni

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Pubblicato in Cultura
Martedì, 26 Maggio 2015 19:34

120 ANNI DI CINEMA DEL REALE al MIC

120 ANNI DI CINEMA DEL REALE è la rassegna dedicata ai film che hanno fatto la storia del cinema documentario, dall’era del muto ai giorni nostri, ospitata dal 2 al 30 giugno 2015 presso il Museo Interattivo del Cinema, Fondazione Cineteca Italiana.

Un documentario si pone nei confronti del reale con l’intenzione di restituirlo così come si presenta all’obbiettivo della macchina da presa. È un film senza sceneggiatura o interpreti, un genere vecchio che col tempo è stato relegato a spettacolo di nicchia, non in grado di competere con quello narrativo. Tuttavia, si è dimostrato capace di conquistare il grande pubblico.

La rassegna comprende una selezione di lungometraggi e cortometraggi che hanno segnato l’evolversi del cinema del reale e del suo linguaggio. Per impreziosire la retrospettiva, prima di ogni spettacolo verrà proiettata una veduta realizzata dagli operatori Lumière in Italia.

La retrospettiva inizia da Nanuk l’eschimese (1922), capolavoro di Robert J. Flaherty, il primo cineasta, insieme a John Grierson, ad aver canonizzato il cinema del reale. Saranno proiettati anche Tabù (1931), figlio della collaborazione con Friedrich W. Murnau, e L’uomo di Aran (1934), cronaca di una giornata di una famiglia irlandese di pescatori. Altro film chiave è lo splendido Finis Terrae (1929) di Jean Epstein. Non mancano i documentari più affini alle avanguardie degli anni Venti, quali Pioggia (1929) di Joris Ivens e À propos de Nice (1930) di Jean Vigo. Sempre di Ivens, grande documentarista olandese, saranno proiettati Il ponte (1928), Borinage (1934), Pour le Mistral (1965), Io e il vento (1988).

Non mancano le opere italiane, a partire da quelle di Pier Paolo Pasolini: Appunti per un film sull’India (1964), Appunti per un’Orestiade africana (1970), Comizi d’amore (1964) e Le mura di Sana’a (1971). Seguono i documentari industriali di Ermanno Olmi (1955-1958); il resoconto del viaggio di Roberto Rossellini in India (1959); Il pianeta azzurro (1981) di Franco Piavoli; il Sacro GRA (2013) di Gianfranco Rosi, vincitore del Leone d’Oro al Festival di Venezia; e infine un omaggio a Luigi Comencini (I bambini e noi, 1970) e Alberto Lattuada (La nostra guerra, 1945), co-fondatori nel 1947 della Cineteca Italiana.

Conclude la rassegna una selezione di documentari che hanno incantato la critica contemporanea. La scuola americana è rappresentata da Frederick Wiseman (La Danse, 2009) e da Michael Moore (Bowling a Columbine, 2002). I grandi maestri del cinema tedesco Werner Herzog e Wim Wenders sono presenti con Grizzly Man (2005) e Cave of Forgotten Dreams (2010) di Herzog e Il sale della terra (2014) di Wenders sul lavoro del fotografo Juliano Ribeiro Salgado. Infine, in calendario il capolavoro di Joshua Oppenheimer L’atto di uccidere (2012).

 

120 ANNI DI CINEMA DEL REALE MIC – MUSEO INTERATTIVO DEL CINEMA Viale Fulvio Testi 121, Milano Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. www.cinetecamilano.it

INFO PREZZI: Biglietto d’ingresso intero: € 5,50 Biglietto d’ingresso ridotto: € 4,00 Biglietto d’ingresso adulto + bambino: € 6,00

 

 

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Pubblicato in Cultura
Mercoledì, 29 Aprile 2015 19:03

Belle speranze al MIC con jazz e cinema

Dal 9 al 31 maggio 2015, presso il MIC - Museo Interattivo del Cinema, nell’ambito di EXPO in città, Fondazione Cineteca Italiana presenta Belle speranze, serie di appuntamenti per gli amanti della musica jazz, eseguita dalle migliori band esordienti, e grandi film. Dopo il successo dell’anno scorso, la Cineteca ripropone il ciclo di quattro appuntamenti con altrettanti concerti di giovani jazz-band internazionali. Ad ogni concerto seguirà la proiezione di un film ispirato ai temi della cucina e del cibo. Si esibiranno i Lorenzo Blardone Quartetto, i Quintetto Plank, l'Instablemates Quintet. Son previsti in proiezione Big Night (1996) di Stanley Tucci, storia di due fratelli italoamericani alle prese con la difficile gestione di un ristorante, Soul Kitchen (2009) di Fatih Akin, frizzante commedia su un ristoratore alle prese con problemi sia sentimentali che professionali, Lunchbox, commedia romantica indiana su due persone che si innamorano scambiandosi biglietti nei rispettivi cestini del pranzo. Chiude il ciclo Wenn Aus Dem Himme... (Quando dal cielo...), incredibile documentario musicale diretto da Fabrizio Ferraro, un viaggio nei meandri della creatività musicale in cui il regista riprende dal vivo il trombettista Paolo Fresu e il bandoneonista Daniele Di Bonaventura per ricostruire attraverso le immagini, la fotografia, il montaggio cosa si cela dietro al miracolo della creazione artistica. Prima di ogni concerto sarà offerto al pubblico un rinfresco

. Sabato 9 maggio h 19.00 Lorenzo Blardone Quartetto (Lorenzo Blardone – Pianoforte; Marco Rottoli - Contrabbasso, Riccardo Chiaberta – Batteria; Gianluca Elia – Sax) Il progetto nasce dalla necessità dei tre di comprendere le varie sfumature del jazz e di avere un laboratorio di studio dove poter scrivere musica ispirata prevalentemente ai jazzisti contemporanei, quali Brad Mehldau, Brian Blade, Craig Taborn,Kurt Rosenwinkel e altri, una musica caratterizzata da forme più elaborate rispetto al repertorio jazzistico tradizionale e orientata verso il jazz Newyorkese. A seguire Big Night (Stanley Tucci, USA, 1966, 107’) Primo e Secondo Pilaggi, fratelli italiani emigrati sulla costa del New Jersey, gestiscono un ristorante sull'orlo del fallimento. I due, per risollevare la situazione, decidono di organizzare una sontuosa cena nel loro locale, alla quale invitare il famoso musicista Luis Prime. Gustosa commedia “gastronomica” ambientata negli anni Cinquanta.

Sabato 16 maggio h 19.00 Quintetto Plank (Marco Scipione – Saxofono; Massimiliano Ferri – Chitarra; Filippo Rinaldo – Pianoforte; Marco Rottoli – Contrabbasso; Francesco Ghirlanda – Batteria) Il QUINTETTO PLANK nasce all’interno dei Corsi Jazz del conservatorio G. Verdi di Milano per iniziativa di Marco Scipione. Il repertorio del gruppo spazia da classici della tradizione jazz ad autori moderni a composizioni originali contando sulla straordinaria affinità musicale e sulla naturale curiosità dei componenti verso molteplici linguaggi e stili musicali. Il nome del gruppo fa riferimento al grande fisico tedesco Max Plank, il creatore della teoria dei quanti, ed in definitiva sono proprio lo spirito di ricerca ed il desiderio di sperimentare i tratti distintivi della proposta musicale di questo gruppo tutto formato da giovanissimi musicisti. A seguire Soul Kitchen (Faith Akin, 2009, 99’) Zinos è il proprietario di origine greca di un ristorante di Amburgo che sta attraversando un periodo di notevoli difficoltà: la sua fidanzata Nadine si è trasferita a Shanghai e ai suoi clienti il nuovo chef che ha assunto non va affatto a genio. Per Zinos si tratterà così di intraprendere una lotta su due fronti: riconquistare la fiducia della clientela e il cuore di Nadine.

Sabato 23 maggio Instablemates Quintet (Gen Cotena – Chitarra; Giovanni Digiacomo - Sax alto; Federico Calcagno – Clarinetto; Victoria Dodova – Contrabbasso; Francesco Ghirlanda - Batteria) Il gruppo è formato da cinque giovani musicisti che hanno già avuto diverse esperienze musicali sia in ambito locale che internazionale. Il quintetto propone un repertorio composto da brani originali e rivisitazioni di standards della tradizione americana. Forte è il lavoro sull’interplay e l’arrangiamento. La ricerca di momenti di improvvisazione collettiva, e l’utilizzo di partiture grafiche, sono le caratteristiche del loro “sound”. Si cerca di rispettare il background dei singoli musicisti, tipicamente europeo, senza mai perdere l’intenzione ritmica, base della musica afroamericana, e matrice comune del gruppo. A seguire Lunchbox (Ritesh Batra, India, 2013, 105’) Ogni mattina a Mumbai 5 mila fattorini consegnano i cestini del pranzo che le mogli preparano per i mariti al lavoro. Un giorno però una consegna sbagliata porta la casalinga Ila Singh, abitante del quartiere borghese indù di Dadar, in contatto con Saajan Thomas, un uomo solitario nel crepuscolo della sua vita. Senza conoscersi, i due cominciano a scambiare messaggi attraverso i cestini, rischiando di perdere di vista le loro realtà.

Domenica 31 maggio H 19 Wenn Aus Dem Himme... (Quando dal cielo...) (Fabrizio Ferraro, Italia, 2015, 93’ con Paolo Fresu e Daniele Di Bonaventura) Il trombettista Paolo Fresu e il bandoneonista Daniele Di Bonaventura registrano insieme un disco in un grande auditorium senza pubblico ma attrezzato di microfoni e alla sola presenza di un fonico e del produttore Manfred Eicher. I due musicisti provano, riascoltano, sperimentano, discutono, immaginano e insieme cercano di dare forma ad una musica sperimentale, diversa anche dal jazz per il quale sono noti.

INFO Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.   www.cinetecamilano.it T 02 87242114

MODALITÀ D’INGRESSO ALLE PROIEZIONI

Biglietto d’ingresso intero: € 5,50

Biglietto d’ingresso ridotto: € 4,00

Biglietto d’ingresso adulto + bambino: € 6,00

 

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