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Torna lo Sherwood, in programma dal 10 giugno al 18 luglio a Padova (Park Nord Stadio Euganeo). Dopo le conferme di Carmen Consoli, di Meg e dei Blonde Redhead e il 19 giugno Sabina Guzzanti con il monologo "Homo srl".

Il 14 luglio, dopo la mancata esibizione della scorsa edizione, sbarca a Sherwood Gramatik: dj, poeta e produttore sloveno (ora di base a New York) con il suo Swing-Hop miscela sapientemente swing, hip hop, funk, soul e jazz e il suo ultimo album The Age Of Reason, uscito ad inizio anno, in pochissimi mesi è stato scaricato oltre 2 milioni di volte e i suoi show fanno sold out in tutto il mondo.

Domenica 28 giugno, alla nutrita serie di "festival nel festival" si aggiunge la seconda edizione di "Fermenti". Quest'anno la rassegna dei birrifici artigianali indipendenti è affiancata dal mercato di “Genuino Clandestino Veneto”, con i piccoli produttori che praticano un'agricoltura naturale. La sera, largo a "Fermenti Sonori", rassegna che vedrà esibirsi 6 band in acustico, e alla cultura indipendente con la presentazione del libro “Genuino Clandestino. Viaggio tra le agri-culture resistenti ai tempi delle grandi opere”, fresco di stampa per Terra Nuova edizioni.

Il second stage vedrà le esibizioni di tante band del territorio e non solo: la band funky surf Space Mosquito (11 giugno); il duo italo francese Grimoon (16 giugno), di recente usciti con l'ambizioso progetto di musica e cinema "Vers la Lune"; il gruppo ravennate The Doormen (18 giugno) che porteranno onstage l'ultimo disco "Abstract [ra]", alternative rock aperto alla psichedelia e suoni ricercati; il pop del trio padovano Klune (23 giugno); l'indie rock dei Luminal (25 giugno), vincitori del premio PIMI nel 2013 come miglior band italiana e scelti come open act dei Placebo all'Arena di Verona, presenteranno l'ultimo disco “Acqua azzurra, Totò Riina”; l'Efog Night con Browned, Idga, RDMGRL, M.T.M., Diego B (7 luglio) e il cantautore padovano Alessandro Grazian (9 luglio) col suo nuovo e quarto disco "L'età più forte", mix di new wave, dream pop e psichedelia a cui hanno contribuito artisti come Rodrigo D’Erasmo (Afterhours), Enrico Gabrielli (Calibro 35), Leziero Rescigno (Amor Fou) e Antonio ‘Cooper’ Cupertino.

Calendario Sherwood Festival 10 giugno - 18 luglio, Padova - Parcheggio Nord Stadio Euganeo

10/06 | C'Mon Tigre e Universal Sex Arena - 1 € può bastare 12/06 | Espana Circo Este. open act Ajde Zora - 1 € può bastare 13/06 | Verdena - 13 € + d.p. 17/06 | Mellow Mood - 1 € può bastare 19/06 | Sabina Guzzanti in "Homo srl" - 1 € può bastare 20/06 | Holi - Il Festival dei Colori [2^ Edizione] - 1 € può bastare 24/06 | Punkreas - 1 € può bastare 26/06 | Subsonica - 15 € + d.p. 27/06 | Hip Hop Day (6a edizione) Kaos One & Mezzosangue + Assalti Frontali - 1 € può bastare 28/06 | Fermenti (2^ edizione) - 1 € può bastare 01/07 | Meg - 1 € può bastare 03/07 | Carmen Consoli. Open act: la one girl band Elli de Mon - 15 € + d.p. 04/07 | Altavoz De Dia: Seth Troxler, Jackmaster, Hvob, Max D. Blas & more - 10 € fino 21:00, 13 € dalle 21:00 08/07 | Roni Size + Mc Dynamite - 1 € può bastare 10/07 | Sherwood Reggae Day: Inner Circle + Patois Brothers & more - 10 € + d.p. 11/07 | "Diserzioni" con Blonde Redhead + God is an Astronaut & more - 15 € + d.p. 14/07 | Gramatik - 10 € + d.p. 15/07 | Sherwood GoesHardcore Festival con Iron Reagan + Slander & guests - 1 € può bastare 16/07 | "Sotterranei a Sherwood" con: The Walking Who + Pietro Berselli e Ulisse Schiavo - 1 € può bastare 17/07 | Garrincha Loves Sherwood (2^ Edizione) con L'orso, L'Officina della Camomilla, COSTA!, Capra, Sig.Solo & The Superstars - 1 € può bastare 18/07 | Caparezza - 15 € + d.p.

Per info e aggiornamenti sul festival, sui prezzi e sulle prevendite: www.sherwood.it

Marco Trabucchi

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Tra i meriti di Expo 2015 la spinta propulsiva che ha moltiplicato l'offerta di concerti e musica dal vivo. Tra le proposte dell'estate musicale milanese ritorna con prepotenza il Carroponte a Sesto San Giovanni. Gestito da Arci, da 6 anni è ormai un classico appuntamento dell'estate milanese: un'area allestita con punti di ristoro, expo e naturalmente il cuore pulsante dello spazio: l'area concerti. Musica, in primis, ma anche cultura, teatro e food. Tutto realizzato da organizzazioni no-profit che operano sul territorio milanese.

Non solo una arena concerti, ma uno spazio fruibile liberamente, un punto di ritrovo, dove trovare vari punti di ristoro, mercatini artigianali, una libreria, tre diversi ristoranti e tanti bar con caffetteria e birre di qualità. Si inaugura (e si chiude) con lo Streeat FoodTruck Festival, kermesse del cibo "on the road" (29/30/31 maggio; 18/19/20 settembre 2015).

Tra i protagonisti dei live spiccano i nomi, degli italiani Fedez, Stefano Bollani, Litfiba, Francesco De Gregori, Carmen Consoli, J-Ax, Marracash, Clementino e Ghemon; degli internazionali Primus, Cocorosie, Blonde Redhead, Sun Kil Moon, Damian Marley, Deus, Xavier Rudd, John Hiatt, Timber Timbre, Eagles of Death Metal e Orlando Julius & The Heliocentrics.

Spazio anche grandi eventi: tra gli appuntamenti più importanti della stagione, la festa nazionale di Emergency, con Mannarino e Ascanio Celestini, la notte del Circo Loco, affermato festival di musica elettronica internazionale, e, dopo il grande successo dell'edizione 2014, in apertura e chiusura di stagione.

Ulteriore novità dell'edizione 2015 è la Silent Disco: per due sabati al mese (6 giugno, 27 giugno, 11 luglio e 1 agosto) allo scoccare della mezzanotte, prenderà il via una discoteca "silenziosa" con 3 dj set e centinaia di cuffie a disposizione di tutti.

Carroponte è non solo un'area concerti ma da questo anno diviene anche un grande festival dei sapori all'aria aperta, con una colorata area ristoro Mangia&Bevi, uno spazio per grandi e piccini che da questo anno vede ampliare la propria proposta piatti. A partire dalle 19.00, tre ristoranti con oltre 400 posti a sedere offrono la soluzione ideale per tutti i gusti: dalla storica Pizzeria Pecoranera alla Griglieria Biko, per gli amanti dello street food, al ristorante Siamo Fritti per chiunque sia in cerca di un menù più vario e completo, adatto a vegetariani e non solo.

I concerti

Si va dai nuovi eroi irriverenti della scena indipendente italiana Lo Stato Sociale (4 giugno, inaugurazione) a uno nei nomi di punta della scena reggae mondiale, il figlio più giovane di Bob, Damian Marley (30 giugno).

Qualche esponente dell' Hip Hop made in Italy, da Marracash (5 giugno) a Fedez (23 giugno), passando per Clementino (26 giugno), Ghemon (1 agosto) e J-Ax (12 settembre).

Un cammino tra le note che prosegue con il raffinato estro jazzistico di Stefano Bollani con Sheik Yer Zappa: un concerto – omaggio a Frank Zappa (13 luglio). Dagli Usa i Sun Kil Moon (9 giugno), la creatura del musicista statunitense Mark Kozelek, scelto dal Premio Oscar Paolo Sorrentino come autore di alcuni brani della colonna sonora del suo nuovo film Youth - La Giovinezza, e acclamato dalla critica mondiale per la sua ultima fatica Benjii, definita un autentico capolavoro. Sul palco di Carroponte salirà anche tutta la poesia di Francesco De Gregori, con il Viva Voce Tour (18 luglio): il grande cantautore rivisiterà i 28 brani più significativi del suo sterminato repertorio con arrangiamenti inediti.

Altro appuntamento molto atteso della stagione estiva anche quello che vedrà rivivere in concerto la “Tetralogia degli Elementi”, ovvero uno dei manifesti della cultura rock italiana firmato dai Litfiba (17 luglio): in scaletta le canzoni più importanti dei 4 album che la band fiorentina dedicò ai 4 elementi della natura negli anni Novanta (El Diablo, Terremoto, Spirito, Mondi Sommersi). John Hiatt, uno dei più longevi e influenti bluesman americani, suonerà in occasione di Bloom in Blues (8 luglio), mentre il giorno seguente toccherà al polistrumentista australiano Xavier Rudd (9 luglio), accompagnato dalla sua nuova band The United Nations. I californiani Primus (13 giugno), nome di punta del rock degli anni Novanta e gli Eagles of Death Metal (6 luglio), il progetto alternative rock di Josh Homme voce dei Queens of the Stone Age.

Spazio anche al folk intimista dalle tinte oscure dei canadesi Timber Timbre (1 luglio) e a una vera e propria leggenda dell'afrobeat mondiale, il guru di Fela Kuti, ovvero il nigeriano Orlando Julius, accompagnato dalla superband londinese The Heliocentrics (31 luglio). Accontentati anche gli appassionati di indie rock con le Cocorosie (2 luglio); le inconfondibili sonorità dei dEUS (26 luglio) e i Blonde Redhead (14 luglio), formazione indie rock newyorkese nota per gli eleganti riff di chitarra e le complesse costruzioni ritmiche. Infine parentesi in “rosa” con Cristina Donà (18 giugno), che presenterà l'ultimo disco Così Vicini, e la “cantantessa” Carmen Consoli (5 settembre) che, di ritorno sulle scene, proporrà sul main stage L'abitudine di tornare Tour, un concerto al femminile ricco di suoni coinvolgenti e sfumature elettro-rock.

CALENDARIO 2015 COMPLETO

GIOVEDÌ 4 GIUGNO INAUGURAZIONE: LO STATO SOCIALE H 21.30 Ingresso 5€ fino al 1 maggio

VENERDÌ 5 GIUGNO MARRACASH H 21.30 Ingresso 17€

SABATO 6 GIUGNO CARROPONTE REGGAE SUMMER PARTY w/ RADICI NEL CEMENTO + Rise Up H 21.30 Ingresso gratuito A MEZZANOTTE: CARROPONTE SILENT DISCO

DOMENICA 7 GIUGNO CIRCO LOCO H 16.00 Ingresso 20€/35€

MARTEDÌ 9 GIUGNO SUN KIL MOON H 21.30 Ingresso 13€ in prevendita/15€ in cassa

MERCOLEDÌ 10 GIUGNO PENDING LIPS FESTIVAL: THE SOFT MOON H 21.00 Ingresso Gratuito

GIOVEDÌ 11 GIUGNO IL CILE H 21.30 Ingresso Gratuito Opening Act : MARCO RIVA ARREDAMENTI

VENERDÌ 12 GIUGNO CARROPONTE VINTAGE FEST! OLLY RIVA & THE SOULROCKETS + JHONNYBOY H 21.30 Ingresso Gratuito

SABATO 13 GIUGNO PRIMUS H 21.00 Ingresso 30€

DOMENICA 14 GIUGNO AFRICA DAY 21.30 Ingresso Gratuito

MARTEDÌ 16 GIUGNO SUL PALCO DELLA LUNA: GUIDO CATALANO H 21.30 Ingresso Gratuito

MERCOLEDÌ 17 GIUGNO IL PAN DEL DIAVOLO H 21.30 Ingresso Gratuito Opening Act: SHIVER

GIOVEDÌ 18 GIUGNO CRISTINA DONA' H 21.30 Ingresso 15€ Opening Act: GIORGIENESS

VENERDÌ 19 GIUGNO UNA NOCHE DE PATCHANKA: TONINO CAROTONE H 21.30 Ingresso Gratuito

SABATO 20 GIUGNO CARROPONTE SKA NITE: VALLANZASKA + Le Sgabole H 21.30 Ingresso Gratuito

DOMENICA 21 GIUGNO OLD SWING BIG BAND: OMAGGIO A FRANK SINATRA H 21.30 Ingresso Gratuito

MARTEDÌ 23 GIUGNO FEDEZ H 21.30 Ingresso 30€

MERCOLEDÌ 24 GIUGNO SUL PALCO DELLA LUNA: CAFE' BANDINI H 21.30 Ingresso Gratuito

GIOVEDÌ 25 GIUGNO A TOYS ORCHESTRA H 21.30 Ingresso gratuito Opening Act: PLASTIC MADE SOFA

VENERDÌ 26 GIUGNO CLEMENTINO H 21.30 Ingresso 15€

SABATO 27 GIUGNO BALCANIA: CIRCO ABUSIVO + ESPANA CIRCO ESTE H 21.30 Ingresso Gratuito A MEZZANOTTE: CARROPONTE SILENT DISCO

MARTEDÌ 30 GIUGNO DAMIAN "JR.GONG" MARLEY H 21.30 Ingresso 26€ in prevendita/30€ in cassa

MERCOLEDÌ 1 LUGLIO TIMBER TIMBRE H 21.30 Ingresso 13€ in prevendita/15€ in cassa

GIOVEDÌ 2 LUGLIO COCOROSIE H 21.30 Ingresso 15€

VENERDÌ 3 LUGLIO CARROPONTE, HERE WE DANCE w/ THE BLUEBEATERS H 21.30 Ingresso Gratuito

SABATO 4 LUGLIO BLOOM IN BLUES: TREVES BLUES BAND H 21.30 Ingresso 10€

DOMENICA 5 LUGLIO GIARDINI DI MIRO' & MAX COLLINI (OFFLAGA DISCO PAX) H 21.30 Ingresso Gratuito OGGI, 25 APRILE 1945

LUNEDÌ 6 LUGLIO EAGLES OF DEATH METAL H 21.30 Ingresso 15€

MARTEDÌ 7 LUGLIO SUL PALCO DELLA LUNA: STEFANO VERGANI & ORCHESTRINA ACAPULCO H 21.30 Ingresso Gratuito

MERCOLEDÌ 8 LUGLIO JOHN HIATT H 21.30 Ingresso 20€

GIOVEDÌ 9 LUGLIO XAVIER RUDD & THE UNITED NATIONS H 21.30 Ingresso 15€ in prevendita/18€ in cassa

VENERDÌ 10 LUGLIO L'ORCHESTRA DI VIA PADOVA H 21.30 Ingresso gratuito

SABATO 11 LUGLIO EMERGENCY DAY: MANNARINO A MEZZANOTTE : CARROPONTE SILENT DISCO

DOMENICA 12 LUGLIO EMERGENCY DAY

LUNEDÌ 13 LUGLIO STEFANO BOLLANI - Sheik Yer Zappa H 21.30 Ingresso 20€

MARTEDÌ 14 LUGLIO BLONDE REDHEAD H 21.30 Ingresso 17€ in prevendita/20€ in cassa

MERCOLEDÌ 15 LUGLIO PAOLO BENVEGNU' H 21.30 Ingresso Gratuito Opening Act: ABIKU

GIOVEDÌ 16 LUGLIO SUL PALCO DELLA LUNA: XABIER IRIONDO H 21.30 Ingresso Gratuito

VENERDÌ 17 LUGLIO LITFIBA H 21.30 Ingresso 30€

SABATO 18 LUGLIO FRANCESCO DE GREGORI H 21.30 Ingresso 30€

DOMENICA 19 LUGLIO L'ORSO H 21.30 Ingresso Gratuito Opening Act: DOC BROWN

MERCOLEDÌ 22 LUGLIO OH MY HIP HOP! FRANK SICILIANO & ROC BEATS AKA DJ SHOCCA + ALO . Special Guest: Mistaman + Johnny Marsiglia H 21.30 Ingresso Gratuito

GIOVEDÌ 23 LUGLIO ROBERTO ANGELINI H 21.30 Ingresso Gratuito

DOMENICA 26 LUGLIO DEUS H 21.30 Ingresso 17€/20€

MARTEDÌ 28 LUGLIO GIORGIO CANALI & ROSSOFUOCO H 21.30 Ingresso Gratuito

MERCOLEDÌ 29 LUGLIO BOBO RONDELLI H 21.30 Ingresso 15€

GIOVEDÌ 30 LUGLIO EDDA H 21.30 Ingresso Gratuito

VENERDÌ 31 LUGLIO ORLANDO JULIUS & THE HELIOCENTRICS H 21.30 Ingresso 15€

SABATO 1 AGOSTO GHEMON H 21.30 Ingresso 10€ A MEZZANOTTE : CARROPONTE SILENT DISCO

MARTEDÌ 4 AGOSTO SUL PALCO DELLA LUNA: CAMILLA SPARKSSS H 21.30 Ingresso Gratuito

MERCOLEDÌ 5 AGOSTO SUL PALCO DELLA LUNA: IL MURO DEL CANTO 21.30 Ingresso Gratuito

GIOVEDÌ 6 AGOSTO SUL PALCO DELLA LUNA: AMYCANBE H 21.30 Ingresso gratuito

MERCOLEDÌ 19 AGOSTO SUL PALCO DELLA LUNA: VINCENZO FASANO 21.30 Ingresso Gratuito

GIOVEDÌ 27 AGOSTO APPINO (THE ZEN CIRCUS) H 21.30 Ingresso 10€

SABATO 29 AGOSTO MUSICRAISER FESTIVAL H 19.30 Earlybird Ticket: 10€

SABATO 5 SETTEMBRE CARMEN CONSOLI H 21.30 Ingresso 25,30€ in prevendita

GIOVEDÌ 10 SETTEMBRE JOHN DE LEO H 21.30 Ingresso 13€/15€

SABATO 12 SETTEMBRE J-AX H 21.30 Ingresso 30€

CARROPONTE 2015 

Sito Web: http://www.carroponte.org/

Marco Trabucchi

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Noi della redazione di Nerospinto ci siamo presi una pausa e siamo andati a curiosare al Mercato Metropolitano, inaugurato lo scorso 5 maggio.

Aperto nel luogo dove si svolgeva la storica Fiera di Sinigaglia, si presenta come un vero e proprio mercato rionale. I Magazzini di Porta Genova sono stati riportati finalmente alla luce. Il Mercato Metropolitano si estende su un’area di 15.000 metri quadri, ideata e realizzata come un farmer’s market dove gli agricoltori espongono prodotti con un modello di acquisto improntato sulla filiera corta. Si trovano più di 2000 prodotti: dalle brioche calde al pane, la pizza, la piadina romagnola, ma anche carne alla griglia, pollo, pesce fritto da accompagnare a birra agricola artigianale, vini e cocktail.

Meraviglioso lo spazio all’aperto con i food truck e grandi tavolate di legno dove fermarsi a mangiare, circondati dal verde e dai graffiti sui muri che ricordano un’atmosfera berlinese.

A meno di 10€ si può mangiare: un ottimo fritto misto del ristorante Zio Pesce, un hamburger di Joe Cipolla e addirittura ostriche e vino bianco.

Infine, ci si può fermare a fare la spesa, a comprare un fiore o piante per la propria casa, fermarsi a guardare un film o ad assistere ad un evento musicale nell’anfiteatro all’aperto gestito dallo Spazio Anteo. È veramente un piccolo gioiello situato nella vivace zona dei Navigli di Milano, sarebbe un peccato se terminasse con Expo.

Aperto 7 giorni su 7 fino alle 24 e nei weekend fino alle 2.

 

Mercato Metropolitano

Aperto tutti i giorni fino alle 24, il weekend fino alle 2 a.m.

Sito Web: http://www.mercatometropolitano.it/

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Una canzone, Specchio, che parla, alla maniera dei Subsonica, di anoressia. Una clip a cui è seguito un cortometraggio, con la regia di Luca Pastore.

La canzone è stata presentata in anteprima il 5 giugno, in occasione del #subsonicaday, con la band in collegamento via satellite dal cinema UCI Lingotto di Torino con gli spettatori presenti in tutte le oltre 170 sale collegate.

Sono circa tre milioni le persone che in Italia soffrono di disturbi dell’alimentazione, nel 90% dei casi si tratta di donne. Adulte, adolescenti, bambine. Specchio, il nuovo singolo della band torinese racconta di una di loro. «Lo specchio non ti riflette» racconta. «Ti viene la voce stridula, acida. Perdi i capelli. C’è chi vomita e chi si sfianca fino a consumare tutta l’energia». E, ancora. «Mi odiavo. Ero uno scheletro e nessuno me lo diceva»

Un cortometraggio, spiega il chitarrista Max Casacci: «che parla con  linguaggio a metà tra la video arte , teatro e  documentario, della storia di una persona anoressica. Una persona reale, con la quale, insieme al regista Luca Pastore ci siamo confrontati. E ci siamo confrontati anche con terapeuti, e con persone che gestiscono strutture dove il problema viene quotidianamente affrontato».

I Subsonica si sono imbattuti un po’ per caso nella storie di anoressia. Prima di scrivere a quattro mani il testo di Specchio Max e Samuel hanno cercato in rete parole come «specchio, precipizio, anima, gola».  A sorpresa, dicono, si sono imbattuti in alcuni blog a contatto con testimonianze dirette, lucidissime e toccanti sul tema dell’anoressia. Convinti che se ne parli troppo poco, hanno deciso di cantarlo.

Di seguito il videoclip della canzone: 

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 Indira Fassioni

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Levante è borderline, ma commerciale. Parole sue. E' dolce, ma sa tirare fuori le unghie. Durante lo showcase di lancio del disco, oggi a Milano, si presenta come una debuttante al saggio: timida e con tanta voglia di piacere a tutti. Qualche battuta e poi la musica. Quando inizia a cantare tira fuori la grinta di chi crede di aver scritto belle canzoni e non vede l'ora di fartele sentire. Poi, microfono spento, continua ad essere la ragazza di sempre: sorridente, dolce e genuina. E poi conquista tutti commuovendosi a ricordare le sue origini siciliane. E di come a 14 anni ha dovuto abbandonare con la mamma la terra natia per cercare fortuna al nord. Fiumi di ricordi, dolorosi e emozionanti; come quello del padre, scomparso prematuramente, citato in “Biglietto per viaggi illimitati” canzone inserita nel suo nuovo album “Abbi cura di te”. Piccoli scampoli di vita, che la giovane Levante ha vissuto in 27 anni e pochi altri di attenzione mediatica, dopo l'esordio fulminante con “Alfonso” e il brillante debutto “Manuale di distruzione”. Dalla distruzione alla costruzione: “distruggere in senso positivo, per ricostruire cose nuove più belle. Io ci ho provato, partendo da una semplice frase “abbi cura di te” e ho scoperto che la felicità esiste, basta solo volerla”. E le impressioni che si ricevono guardandola davanti al microfono non tradiscono: Levante è una ragazza che sa toccare le corde del cuore con la sua musica e i suoi testi intimisti, nei quali ci si può rispecchiare. La sua musica è pop, ma sono tante le inflessioni rock e folk che Levante non manca di sfoderare su disco e dal vivo. I suoi punti di riferimento, dice, sono Janis Joplin, Feist, Cristina Donà e Carmen Consoli, che in molti associano a Levante, a torto. Musicalmente non è mai noiosa: dosa sapientemente la sua voce graffiante con mid tempo e ballate emozionanti. C'è anche spazio per l'elettronica con due ballad d'eccezione, una prodotta da Sir Bob Cornelius, aka Bloody Beetrots, suo attuale compagno. “Abbi cura di te” è un bel disco: pieno, consapevole e maturo, di una felicità contagiosa. Il pregio della cantante siciliana è proprio questo: saper fare della musica che racconta storie che appartengono a tutti noi: la perdita di una persona cara, l'amore perso e poi ritrovato, insicurezze, fragilità e momenti di esaltazione. Ora Levante si gode l'inizio della sua carriera (lunga speriamo) con i consueti tour di presentazione e show case in giro per l'Italia. Non perdete l'occasione di scoprire un'artista che potrebbe prendersi cura di voi e della vostra anima.

Marco Trabucchi

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La cantante di 50mila e giudice dell’ultima edizione di Italia’s Got Talent, torna sul palco questa sera in una delle date del suo tour “Frasi e Fumo 2015”, le cui location saranno i teatri più belli d’Italia.

Nina nasce in un piccolo paesino della Val Trebbia, viaggia attraverso l’Irlanda e gli Stati Uniti dove viene influenzata dal jazz femminile, la Motown, l'R&B della Stax, il soul, il pop rock dei primi anni ‘60, le voci italiane di Mina e Celentano e la Giamaica, suo grande amore.

“Il tour prende il nome dal mio terzo e ultimo disco che porta la firma mia e di Mauro Pagani. C'è molto di me nell'album, di amore che si declina fra momenti belli e brutti e della difficoltà che oggi abbiamo di comunicare.

Biglietti disponibili su Ticketone.it

 

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"Preistorie di tutti i giorni” è l’ultimo album di Edipo, al secolo Fausto Zanardelli,  un poeta contemporaneo e romantico, un cantautore che diverte, appassiona e fa riflettere. L’album è stato presentato come apertura del concerto di Caparezza tenutosi al Mediolanum Forum di Assago.

Incuriositi dal titolo dell’album e dalla particolarità dell’artista, Nerospinto ha incontrato Edipo.

 

NEROSPINTO: Innanzitutto, come mai “Edipo”?

 

EDIPO:  Ero alla ricerca di un nome d’arte, dato che Fausto Zanardelli non mi sembrava molto accattivante. “Edipo” è legato alla mia passione per Pasolini e in particolare al film “Salò o le 120 giornate di Sodoma”. Pasolini è riuscito a parlare del nazismo in chiave controversa e scioccante. Spesso quando dico da dove vengo (Salò, ndr), la gente non si rende conto di come gli abitanti stessi siano stati stuprati dal nazismo ed è un peccato che a Salò si associ solo quel periodo, perché io sono molto affezionato al mio luogo d’origine … Pasolini ha anche girato l’ “Edipo re” e da qui il mio nome d’arte. Mi riallaccio al mito di Edipo prevalentemente per quanto riguarda il conflitto generazionale, tema costante delle mie canzoni. L’ambiente famigliare, il rapporto coi genitori, determinano chi siamo. Una persona che ha avuto un’infanzia felice sarà diversa da chi ha vissuto in un ambiente più complesso.

 

NS: Qual è stata la tua formazione?

 

E: Ho cominciato a 12 anni con il rap. Poi a 19 anni mi son detto “basta” e mi sono fermato. A 23 anni però la passione è tornata e ho deciso di trasferirmi a Milano, dove ho studiato come tecnico del suono. La città l’ho sentita poi troppo grande per me e sono tornato a Salò, dove ho iniziato a registrare gruppi, cosa che mi ha consentito di conoscere molti artisti. A tempo perso, registravo anche brani miei, fino a quando non sono diventati un vero e proprio album. Il mio primo lavoro (“Hanno Ragione i Topi”2010, ndr) è stato accolto bene. Poco dopo è arrivato il secondo album (“Bacio Battaglia”, 2012, ndr), uscito per Foolica Records e ha avuto un maggiore successo. Questo è stato il mio trampolino di lancio, visto che poco dopo il secondo lavoro, ho incontrato Dargen D’Amico. Grazie a lui ho conosciuto la sua casa discografica, la “Giada Mesi”, che ha prodotto il terzo album.

 

NS: Quali sono gli artisti a cui ti ispiri? Quale musica ti piace?

 

E: Faccio fatica ad appassionarmi. Da tempo ormai non ascolto un artista per il quale mi dico: “Questo mi piace, me lo ascolto in macchina!”. Alla fine torno sempre alle origini, a  De Andrè, De Gregori, Dalla. Sono loro che mi fanno emozionare. A volte, però, provo una sorta di “blocco” di fronte ai grandi della musica, perché loro hanno saputo raccontare in modo giusto e definitivo le emozioni e quindi da un lato c’è la consapevolezza di non poter arrivare al loro livello e dall’altra ho paura di farmi influenzare mentre scrivo. I sentimenti sono al centro dei miei testi ed è la capacità poliedrica di raccontarli che rende un cantante un vero artista.

 

NS: Quale canzone avresti voluto scrivere?

 

E: “L’avvelenata” di Guccini. Attraverso questo brano, Guccini ha saputo trasmettere esattamente quanto provava ed è una canzone in cui mi ritrovo molto.

 

NS: Parlaci del tuo ultimo album. Quali sono le “Preistorie di tutti i giorni”?

 

E: Sono le storie di tutti i giorni, che raccontano l’emotività di chiunque. L’album è una sorta di diario di una persona normale. “Preistorie” proprio in romando all’uomo preistorico, al quale importava di mangiare, avere un riparo caldo … di questo parlo, di aspetti che riguardano la quotidianità di tutti.

È molto diverso dal secondo album, “Bacio Battaglia”, in cui il messaggio era “eccomi, io sono qua”. Quello è stato un disco contro, perché ero arrabbiato, avevo voglia di sfogarmi e dunque in quelle canzoni parlavo di rabbia e insofferenza. Dopo essermi sfogato, finalmente, son ritornato coi piedi per terra e ho ripreso a parlare di cose ‘normali’.

 

NS: Progetti per il futuro?

 

E: Adesso mi aspetta il tour estivo. Dopodiché sto già lavorando a nuovi brani e dunque ci sarà un quarto album di Edipo.

Purtroppo, “Preistorie di tutti i giorni” è uscito un po’ in ritardo rispetto a quando l’avevo concluso e gli ultimi due anni sono stati piuttosto travagliati per me. Ero quindi bloccato e non sereno per scrivere di nuovo. Adesso che è finalmente uscito, però, la penna ha ricominciato a scrivere.

 

NS: Qual è la tua giornata tipo?

 

E: Al mattino faccio colazione e un po’ di ginnastica, ascoltando “Dj Chiama Italia”, mi fa molto ridere! Dopodiché magari faccio un po’ di spesa, pranzo – cerco sempre di mangiare cose fresche – e al pomeriggio lavoro: rispondo a mail, scrivo, mi organizzo coi vari appuntamenti, incontri. Diciamo che di giorno sto prevalentemente in casa, anche se cerco di camminare il più possibile. La sera, invece, vado in studio e registro.

 

NS: Qual è la prima cosa che fai al mattino e l’ultima prima di addormentarti?

 

Al mattino faccio colazione. La sera vado a letto sempre piuttosto tardi. Stando sui Navigli, c’è sempre molto rumore di notte. Tuttavia, prima di dormire è il momento migliore per concentrarsi su una canzone. Sono molto selettivo e cesellatore nel comporre e la sera spesso mi vengono le idee migliori. Raramente ho scritto canzoni intere tutte di getto, ma quelle poche mi hanno dato molta soddisfazione.

 

NS: Se non avessi fatto il cantante, cosa ti sarebbe piaciuto fare?

 

E: Il parrucchiere. In questo momento mi piacerebbe fare il parrucchiere “da grande”. Mi piace quello che sto facendo adesso, ma non so se scriverò canzoni per tutta la vita. Magari fra due o tre anni mi stufo e deciderò di fare altro.

 

NS: Diciamo che non ti fa paura il cambiamento …

 

E: Assolutamente. È il NON cambiamento che non sopporto. Mi annoio facilmente e sono sempre alla ricerca di nuovi stimoli.

 

NS: Sei di Salò, ma vivi a Milano da anni. C’è un luogo al quale sei particolarmente affezionato?

 

E: È una trattoria, si chiama Albero Fiorito. Ci sono stato ad un pranzo ed è sicuramente un posto un po’ particolare. È a conduzione famigliare, con marito al bancone, moglie in cucina e figlia ai tavoli. Il menù è scritto a mano su semplici fogli bianchi, ma l’aspetto più originale è che ti siedi accanto a sconosciuti. Puoi trovare di tutto: dal manager all’insegnante, fino a persone meno abbienti. Con esisti inaspettati!

 

Lucia Lanzini

 

 

 

Dal 9 al 31 maggio 2015, presso il MIC - Museo Interattivo del Cinema, nell’ambito di EXPO in città, Fondazione Cineteca Italiana presenta Belle speranze, serie di appuntamenti per gli amanti della musica jazz, eseguita dalle migliori band esordienti, e grandi film. Dopo il successo dell’anno scorso, la Cineteca ripropone il ciclo di quattro appuntamenti con altrettanti concerti di giovani jazz-band internazionali. Ad ogni concerto seguirà la proiezione di un film ispirato ai temi della cucina e del cibo. Si esibiranno i Lorenzo Blardone Quartetto, i Quintetto Plank, l'Instablemates Quintet. Son previsti in proiezione Big Night (1996) di Stanley Tucci, storia di due fratelli italoamericani alle prese con la difficile gestione di un ristorante, Soul Kitchen (2009) di Fatih Akin, frizzante commedia su un ristoratore alle prese con problemi sia sentimentali che professionali, Lunchbox, commedia romantica indiana su due persone che si innamorano scambiandosi biglietti nei rispettivi cestini del pranzo. Chiude il ciclo Wenn Aus Dem Himme... (Quando dal cielo...), incredibile documentario musicale diretto da Fabrizio Ferraro, un viaggio nei meandri della creatività musicale in cui il regista riprende dal vivo il trombettista Paolo Fresu e il bandoneonista Daniele Di Bonaventura per ricostruire attraverso le immagini, la fotografia, il montaggio cosa si cela dietro al miracolo della creazione artistica. Prima di ogni concerto sarà offerto al pubblico un rinfresco

. Sabato 9 maggio h 19.00 Lorenzo Blardone Quartetto (Lorenzo Blardone – Pianoforte; Marco Rottoli - Contrabbasso, Riccardo Chiaberta – Batteria; Gianluca Elia – Sax) Il progetto nasce dalla necessità dei tre di comprendere le varie sfumature del jazz e di avere un laboratorio di studio dove poter scrivere musica ispirata prevalentemente ai jazzisti contemporanei, quali Brad Mehldau, Brian Blade, Craig Taborn,Kurt Rosenwinkel e altri, una musica caratterizzata da forme più elaborate rispetto al repertorio jazzistico tradizionale e orientata verso il jazz Newyorkese. A seguire Big Night (Stanley Tucci, USA, 1966, 107’) Primo e Secondo Pilaggi, fratelli italiani emigrati sulla costa del New Jersey, gestiscono un ristorante sull'orlo del fallimento. I due, per risollevare la situazione, decidono di organizzare una sontuosa cena nel loro locale, alla quale invitare il famoso musicista Luis Prime. Gustosa commedia “gastronomica” ambientata negli anni Cinquanta.

Sabato 16 maggio h 19.00 Quintetto Plank (Marco Scipione – Saxofono; Massimiliano Ferri – Chitarra; Filippo Rinaldo – Pianoforte; Marco Rottoli – Contrabbasso; Francesco Ghirlanda – Batteria) Il QUINTETTO PLANK nasce all’interno dei Corsi Jazz del conservatorio G. Verdi di Milano per iniziativa di Marco Scipione. Il repertorio del gruppo spazia da classici della tradizione jazz ad autori moderni a composizioni originali contando sulla straordinaria affinità musicale e sulla naturale curiosità dei componenti verso molteplici linguaggi e stili musicali. Il nome del gruppo fa riferimento al grande fisico tedesco Max Plank, il creatore della teoria dei quanti, ed in definitiva sono proprio lo spirito di ricerca ed il desiderio di sperimentare i tratti distintivi della proposta musicale di questo gruppo tutto formato da giovanissimi musicisti. A seguire Soul Kitchen (Faith Akin, 2009, 99’) Zinos è il proprietario di origine greca di un ristorante di Amburgo che sta attraversando un periodo di notevoli difficoltà: la sua fidanzata Nadine si è trasferita a Shanghai e ai suoi clienti il nuovo chef che ha assunto non va affatto a genio. Per Zinos si tratterà così di intraprendere una lotta su due fronti: riconquistare la fiducia della clientela e il cuore di Nadine.

Sabato 23 maggio Instablemates Quintet (Gen Cotena – Chitarra; Giovanni Digiacomo - Sax alto; Federico Calcagno – Clarinetto; Victoria Dodova – Contrabbasso; Francesco Ghirlanda - Batteria) Il gruppo è formato da cinque giovani musicisti che hanno già avuto diverse esperienze musicali sia in ambito locale che internazionale. Il quintetto propone un repertorio composto da brani originali e rivisitazioni di standards della tradizione americana. Forte è il lavoro sull’interplay e l’arrangiamento. La ricerca di momenti di improvvisazione collettiva, e l’utilizzo di partiture grafiche, sono le caratteristiche del loro “sound”. Si cerca di rispettare il background dei singoli musicisti, tipicamente europeo, senza mai perdere l’intenzione ritmica, base della musica afroamericana, e matrice comune del gruppo. A seguire Lunchbox (Ritesh Batra, India, 2013, 105’) Ogni mattina a Mumbai 5 mila fattorini consegnano i cestini del pranzo che le mogli preparano per i mariti al lavoro. Un giorno però una consegna sbagliata porta la casalinga Ila Singh, abitante del quartiere borghese indù di Dadar, in contatto con Saajan Thomas, un uomo solitario nel crepuscolo della sua vita. Senza conoscersi, i due cominciano a scambiare messaggi attraverso i cestini, rischiando di perdere di vista le loro realtà.

Domenica 31 maggio H 19 Wenn Aus Dem Himme... (Quando dal cielo...) (Fabrizio Ferraro, Italia, 2015, 93’ con Paolo Fresu e Daniele Di Bonaventura) Il trombettista Paolo Fresu e il bandoneonista Daniele Di Bonaventura registrano insieme un disco in un grande auditorium senza pubblico ma attrezzato di microfoni e alla sola presenza di un fonico e del produttore Manfred Eicher. I due musicisti provano, riascoltano, sperimentano, discutono, immaginano e insieme cercano di dare forma ad una musica sperimentale, diversa anche dal jazz per il quale sono noti.

INFO Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.   www.cinetecamilano.it T 02 87242114

MODALITÀ D’INGRESSO ALLE PROIEZIONI

Biglietto d’ingresso intero: € 5,50

Biglietto d’ingresso ridotto: € 4,00

Biglietto d’ingresso adulto + bambino: € 6,00

 

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 Traffic Gallery è felice di annunciare Terzo movimento in scala di Nero, doppia personale del duo Corpicrudi e dell'artista Mustafa Sabbagh, dal 15 Maggio al 30 Giugno.

Al rientro dall'importante esperienza americana a Los Angeles di Corpicrudi e al rientro dalla Masterclass presso il MAXXI di Roma da parte di Mustafa Sabbagh, gli artisti metteranno in scena negli spazi di Traffic Gallery un confronto-incontro incentrato sull'uso fotografico, installativo, performativo e musicale del concetto del Nero, vero e proprio denominatore comune tra le ricerche degli artisti. Si tratta di un viaggio simbolico tra passato e presente dove scultura, fotografia, musica e performance affrontano il perenne conflitto tra caducità e immortalità, sviluppando una dialettica ricca di citazioni, consce o inconsce, affrontate secondo i personali stili che caratterizzano la poetica e l'immaginario degli artisti.

CORPICRUDI Sinfonia in Nero

L’installazione Sinfonia in Nero si basa concettualmente su due citazioni e ai relativi rimandi: la scultura neoclassica di Bertel Thorvaldsen nell’eternità concessa dalla giovane dea greca Hebe che serviva il nettare dell’immortalità agli dei dell’Olimpo (1815), e la performance pianistica del 1962 di Arturo Benedetti Michelangeli che propone l’opera del noto compositore Fryderyk Chopin, con particolare omaggio alla caducità espressa nella Marcia Funebre del 1839. Le suggestioni musicali e visive si fondono negli scatti fotografici in piccole dimensioni realizzati in bianco e nero dove bianchi fiori, sebbene fotografati nel loro contesto naturale di vita, ricordano l’immaginario di una natura morta, suggestione ampliata dall’immagine capovolta proposta dagli artisti, a compiere un simbolico ribaltamento tra vita e morte. Le note della Sinfonia in Nero abitano un luogo di rimandi visivi e sonori dove eternità e caducità si incontrano quasi a compenetrarsi l’una nell’altra. I confini si fanno labili, il tempo si contrae e dilata in un unico respiro. La stessa divinità simbolo di immortalità sembra iniziare a sfaldare i suoi contorni. Il progetto comprende anche una sezione live in collaborazione con il coreografo Matteo Levaggi intitolata Preludio per una Sinfonia in Nero, dove lo stesso Levaggi, Samantha Stella e Sergio Frazzingaro di Corpicrudi sono in scena, con debutti nel 2014 al Teatro Elfo Puccini di Milano insieme alla band noise-rock The Death of Anna Karina (con estratti inseriti nel nuovo film Sexxx del regista Davide Ferrario), e all'Ace Museum di Los Angeles insieme alla band post-punk Von Haze (in collaborazione con l'Istituto Italiano di Cultura e Concept Shows) in occasione della Los Angeles Fashion Week. Il video di Corpicrudi con l'intera pièce performata al Teatro Elfo Puccini nell'aprile 2014 viene presentato in anteprima a Bergamo in occasione di Terzo movimento in scala di Nero.

 

MUSTAFA SABBAGH Risen from the dead

Risen from the dead parla di morte tra passato e presente, parla di frammenti di vita bloccati in istanti dati - e come in toto la produzione dell’artista - parla e instaura automaticamente dialoghi nel tempo. Dialoghi espliciti e dialoghi accennati con i grandi pittori e scultori del Quattrocento, del Cinquecento, del Seicento, del Settecento, e dell’Ottocento. Sabbagh che viaggia e lavora in tutte le grandi capitali del mondo, geograficamente parlando, viaggia senza sosta anche nel tempo facendo risorgere in noi l’intera educazione visiva e visuale presente nei molteplici immaginari collettivi delle varie culture del globo. Dario da Pordenone, Michelangelo Buonarroti, Lorenzo Lotto, Giovanni Battista Moroni, Giuseppe Sanmartino ed infiniti ancora appaiono talvolta evidenti e al più accennati nelle elaborazioni fotografiche di Sabbagh dove l’uomo, soggetto e oggetto, viene protetto e coperto dalla testa ai piedi con neri oggetti feticcio della quotidianità, oppure lasciato quasi del tutto nudo ed inerme al suo destino di sofferenza interiore e fisica. La produzione fotografica di Risen from the dead in particolare punta al nero come metafora classicamente sensuale, e poi al bianco come momento chiarificatore e catartico; un nero contrastato, lucente, ammiccante, un nero che nasconde i corpi degli uomini ritratti creando una composizione sovrapposta e stratificata che modifica senza alterazioni di sostanza le figure e i profili umani; un bianco che avvolge e rimarca i confini tra ciò che misero perirà sotto la forza caduca del tempo e ciò che bloccato dall’istante atemporale dello scatto fotografico risorgerà per sempre negli occhi dello spettatore. Perché risorgere è un po’ come vivere in uno stato infinito di innamoramento alla vita, di innamoramento verso il prossimo, e di innamoramento verso la bellezza inanimata delle cose.

 

TRAFFIC GALLERY

in collaborazione con ARTDATE 2015

presenta

Terzo movimento in scala di Nero

di

   CORPICRUDI &  MUSTAFA SABBAGH 

a cura di

Roberto Ratti

 15 Maggio – 30 Giugno 2015 Opening Venerdì 15 Maggio 2015 orario 18:00-21:30

Traffic Gallery

Via S. Tomaso 92  Bergamo 035 0602882 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Lo sappiamo tutti: la rivoluzione digitale ha stravolto il mercato musicale. I dischi non si vendono più: l'ascolto sui supporti tradizionali è pressoché morto (a parte forse il vinile, ma si tratta sempre di una nicchia), soppiantato dall'ascolto digitale e tutto quello che ne consegue. Oggi basta veramente poco per realizzare un disco “in casa” e sono aumentate in maniera esponenziale le possibilità di farsi conoscere attraverso il web. “La tecnologia è un flusso che va cavalcato e il futuro della musica deve passare dal web” sintetizza Giovanni Gulino, leader dei Marta sui Tubi e ideatore della piattaforma musicale di crowdfounding Musicraiser, che nasce proprio da questa visione: mettere a disposizione, di musicisti e dell’industria musicale, uno strumento in grado di ottenere risultati tangibili in un percorso di creazione e visibilità della propria musica. “Un portale grazie al quale musicisti, promoter, etichette e locali possono finanziare i loro progetti attraverso una forma di azionariato popolare”.

Da ieri sulla piattaforma Musicraiser c'è una novità: il nuovo servizio “Special Pre-order”, una temporary sale di pezzi unici, edizioni speciali, tirature limitate, servizi esclusivi associati alla prevendita dell’album in uscita, attraverso la quale un artista può offrire ai propri fan prodotti ed esperienze fuori dal comune, sostenere economicamente la propria attività e rafforzare il proprio legame con la comunità dei propri sostenitori. Meg ha accettato di fare da testimonial a questa iniziativa e di essere il primo artista a inaugurare la nuova piattaforma. Attraverso lo Special Pre-order di Meg gli utenti potranno acquistare il cd di "Imperfezione" e riceverlo a casa autografato da lei in originale con dedica personalizzata, o una sua foto stampata in un solo esemplare con certificato di unicità o un notebook decorato a mano da lei, il tutto autografato in originale, e molto altro: il cd in una confezione speciale in cartone interamente decorata a mano (copertina, tracklist e crediti compresi), oppure riprodotto su LP in vinile o in una copia realizzata in unico esemplare su nastro analogico per registratori a bobine o, ancora, alcuni versi delle nuove canzoni in versione wallsticker giganti per decorare le pareti di casa o i bellissimi cappelli “imperfetti” che Federica Moretti ha realizzato esclusivamente per Meg. Accanto agli oggetti fisici Meg offre anche l’accesso a esperienze esclusive o solitamente riservate ai professionisti della musica: i fan potranno partecipare a un incontro riservato con Meg, senza filtri di alcun genere, o accedere al backstage di uno dei suoi concerti e viverlo dal punto di vista dell’artista e delle altre persone che ci lavorano. I musicisti potranno anche acquistare le tracce separate di un brano dell’album e il diritto di farne un remix e commercializzarlo. Se questo esperimento, a oggi unico nel suo genere, darà i risultati sperati l’intento di Meg è quello di ripeterlo con scadenza semestrale e inaugurare un percorso di costante innovazione di prodotto e di relazione con i propri utenti che – come Meg stessa si augura – potrà essere seguito da molti altri artisti, soprattutto quelli come lei indipendenti che con orgoglio e fatica portano avanti la propria bellissima e complicatissima attività.

A questo link le info e l'ascolto dell'album: http://www.musicraiser.com/it/projects/3659-imperfezione

Marco Trabucchi

 

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Direttore Responsabile
INDIRA FASSIONI

Se vuoi scriverle: direttore@nerospinto.it

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