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Dal 28 all’1 novembre, torna a Milano INVIDEO, la Mostra internazionale di video e cinema oltre.

 

Organizzato dal 1990 dall' A.I.A.C.E. di Milano, INVIDEO giunto alla sua XXV edizione dal titolo “Passati Futuri” – è diventato nel corso degli anni un punto di riferimento per tutta la produzione audiovisiva legata all'arte elettronica e alle nuove tecnologie.

INVIDEO, nato con lo scopo di dotare Milano di un archivio permanente dedicato alla produzione artistica sperimentale nel mondo (video arte, cinema e video di ricerca e sperimentale, documentari, videomusica, video di danza e teatro, ritratti di artista, fiction sperimentale...), acquisisce anno dopo anno, attraverso un lavoro di ricognizione approfondito e ad ampio raggio, le opere italiane ed internazionali più significative che vengono presentate al pubblico nel corso della grande Mostra annuale. In occasione della manifestazione, oltre alla presentazione di un programma particolarmente ricco e diversificato, vengono proposti incontri con gli autori, anteprime, dibattiti, retrospettive, performance e video installazioni.

 

INVIDEO è un progetto AIACE con il sostegno di Comune di Milano| Città Metropolitana di Milano, Settore Cultura. INVIDEO è un evento ExpoinCittà, con il patrocinio di Regione Lombardia. Si avvale del contributo e della collaborazione di EUNIC Milan| Pro Helvetia, Fondazione svizzera per la cultura| Istituto Svizzero| Goethe-Institut Mailand| Consolato Generale della Repubblica di Polonia in Milano| Forum Austriaco di Cultura a Milano| Institut français Milano| IED Milano| Fabbrica del Vapore| FDVLAB| Fondazione Cineteca Italiana| Piccolo Teatro di Milano-Teatro d’Europa| Laboratorio Dagad| Ondavideo Pisa| Amici di INVIDEO e inoltre Eurohotel Milano| Pizzeria 40| Ristorante Lucca| Ristorante Rosy e Gabriele | Taxidrivers

 

 

INVIDEO XXV EDIZIONE

Milano 28/10 – 01/11

I luoghi

Fabbrica del Vapore via Procaccini, 4 - Milano Spazio Oberdan, Sala Alda Merini viale Vittorio Veneto, 2 - Milano Istituto Europeo di Design - IED via Sciesa, 4 - Milano Piccolo Teatro, Chiostro Nina Vinchi via Rovello, 2 - Milano Institut français Milano, Espace Projection c.so Magenta, 63 - Milano

INGRESSO LIBERO CON TESSERA fino ad esaurimento posti (se non diversamente specificato) Tessera A.I.A.CE. 5 euro o tessera Milano Film Network 10 euro (acquistabili durante il festival) o tessera Cineteca.

 

Tutto il programma su www.mostrainvideo.com

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Mercoledì, 21 Ottobre 2015 12:49

"I pugni in tasca" di Marco Bellocchio

Mercoledì 21 ottobre alle ore 20:15 all’Anteo andrà in scena il primo film in versione restaurata del regista Marco Bellocchio: “I pugni in tasca”. Per l’occasione sarà presente in sala il noto critico cinematografico Maurizio Porro che intervisterà il regista.

 

Per chi non potesse essere presente, “I pugni in tasca” sarà in programmazione anche giovedì 22 ottobre all’Apollo spazioCinema alle 13:00; 17:50 e 20:00, oppure domenica 25 ottobre alle 11:00 all’Anteo.

 

In questo film, Marco Bellocchio racconta la storia di un tormentato “figlio di papà” che forte di un legame di estrema complicità che lo unisce alla sorella, decide di uccidere la madre paralitica e il fratello minorato. “I pugni in tasca” rappresenta per il regista un grido d’esordio contro i pilastri che da sempre cercano di sorreggere la borghesia taliana, come la famiglia e il cattolicesimo.

 

Marco Bellocchio mantiene durante tutta la pellicola una posizione di equilibrio fra adesione e distacco verso la follia e la razionalità di un protagonista inscenato con estrema modernità e forza.

 

Info: “I pugni in tasca” di Marco Bellocchio Prezzo: Intero 8€ - Ridotto 6€ (domenica mattina all’Anteo €5) Biglietti disponbili online su: www.spaziocinema.info

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In realtà il titolo avrebbe potuto essere anche storia di Cesare e Vittorio. Storia nel senso stretto del termine perché i due protagonisti vivono e percorrono una parabola di vita fatta di insuccessi e rivalse, di brutture e bellezze metropolitane e di angosce e passioni personali.

 

Il leit motiv attraverso tutta la pellicola rimane infatti il desiderio costante di essere cattivi per scelta degli altri e quindi di potersi alla fine salvare per volontà e mezzi propri.

 

Cosa si fa per tirarsi fuori da una periferia dimenticata e ridotta a brandelli dove per sopravvivere devo essere necessariamente cattivo e violento?

Devi amare la vita e cercare di afferrarla anche con azioni e pensieri non proprio deontologici.

 

Cesare e Vittorio ragazzi sbandati e di vita che ricordano i giovani pasoliniani del secolo scorso decido così a un certo punto di affrancarsi dal ruolo degli emarginati e degli extraterrestri e di decidere del proprio futuro da soli.

Si innamorano, si sposano e cercano di trovare sostegno e forza dalle rispettive compagne anche esse innamorate della vita e di un futuro migliore per tutti loro.

 

Il personaggio borderline è stato scelto dal regista perché per decenni lo stesso autore e cineasta è stato considerato un asociale, scontroso, fuori da ogni logica del cinema di botteghino e di festival e mostre internazionali.

 

Claudio Caligari è stato (culturalmente e artisticamente parlando) il personaggio che ha proposto e che ha fatto conoscere fin dal suo successo con un film difficile e cupo come l’odore della notte.

Ora che è scomparso prematuramente per una malattia, la sua pellicola postuma è stata scelta per rappresentare l’Italia agli Oscar americani.

Naturalmente chi ama il cinema veramente e lo stesso produttore del film, Valerio Mastrandrea, si augura che la scelta sia stata fatta per la qualità indubbia dell’opera.

Se così non fosse, c’è da augurarsi almeno che chi giudicherà la pellicola di Caligari abbia la consapevolezza che Non essere cattivo non è solo fiction, ottima fotografia filmica e riprese da grande produzione ma è il cinema italiano di alta fattura. Una vecchia scuola che reinterpretata in maniera moderna e con le tecniche più avanzate riesce comunque a fare dei sentimenti e delle emozioni il fulcro essenziale dell’arte cinematografica.

Non resta che aspettare quindi e sperare che la storia di Cesare e Vittorio tocchi le menti e i cuori degli spettatori e dei giurati internazionali, come sarebbe giusto che andasse.

Antonia del Sambro

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Dal 5 Ottobre al 2 Novembre, presso il Nuovo Cinema ParentiStanley Kubrick – dai romanzi allo schermo”, rassegna cinematografica che si propone di raccontare nel corso di 5 appuntamenti questa passione smodata di Kubrick per la lettura, e la letteratura, e il modo in cui questa ha intrecciato la trama di alcuni dei suoi più grandi capolavori.

 

Nel corso di 5 serate, saranno proiettati 5 grandi capolavori di Kubrick in lingua originale sottotitolata, tratti da 5 grandi romanzi, e ogni film sarà introdotto da un attore d’eccezione che leggerà brani dai romanzi da cui sono tratti.

La rassegna è realizzata dal Teatro Franco Parenti in collaborazione con Associazione Pier Lombardo

 

Nella sua vita Stanley Kubrick ha rivestito decine di ruoli. E’ stato regista, naturalmente. Ma anche sceneggiatore, produttore, direttore della fotografia, montatore, addetto agli effetti speciali. Si è dedicato anima e corpo alla sua passione per gli scacchi, è stato un fotografo dall’occhio dirompente, oltre che marito e padre.  Ma, biografia ufficiale a parte, Stanley Kubrick è stato un lettore onnivoro. Leggeva centinaia e centinaia di volumi. Talvolta senza sosta, lasciando stupefatti gli amici con cui si trovava poi per discuterne e confrontarsi con loro. I libri gli occorrevano per ispirarsi e per documentarsi. Li utilizzava come argilla, come ricettacolo di spunti, essenze, nuclei narrativi da cui dar vita alle sue creazioni, spesso in maniera assolutamente sorprendente.  Come aveva del resto intuito Borges ogni traduzione per essere autentica non può che tradire l’originale. Non riuscirebbe in caso contrario a replicare con fedeltà la poetica del testo primario. Come forse nessun altro, Kubrick fece suo questo principio realizzando film che avrebbero segnato la storia del cinema.

 

 

Sala AcomeA

Dal 5 ottobre al 2 novembre Nuovo Cinema Parenti in collaborazione con Associazione Pier Lombardo presentano

STANLEY KUBRICK Dai romanzi allo schermo Rassegna tra cinema, teatro e letteratura dedicata al genio di Stanley Kubrick con Corrado Tedeschi, Anna Della Rosa, Filippo Dini, Rosario Lisma, Massimo Loreto

Ingresso 8€

 

IL PROGRAMMA

 

lun 5/10 h 20

Lolita di Vladimir Nabokov lettura di Filippo Dini Lolita con James Mason, Shelley Winters, Sue Lyon GB, USA (1962, 153 min) Un misto di irritazione, rammarico e restio godimento. Assimilo il film di Kubrick a certe traduzioni di Rimbaude Pasternak fatte da un poeta americano. Vladimir Nabokov a proposito della trasposizione cinematografica di Lolita.

 

dom 11/10 h 20

Doppio sogno di Arthur Schnitzler lettura di Anna Della Rosa Eyes Wide Shut con Tom Cruise, Nicole Kidman GB, USA (1999, 160 min) La gente prende dall’arte quello in cui crede già e mi chiedo quante persone abbiano cambiato opinione su un qualsiasi argomento importante in seguito al contatto con l’opera d’arte. S.K.

 

lun 19/10 h 20

Le memorie di Barry Lyndon di William M. Thackeray lettura di Corrado Tedeschi Barry Lyndon con Ryan O’Neal, Marisa Berenson GB (1975, 184 min) Mi piacciono gli inizi lenti, quelli che si insinuano sotto la pelle dello spettatore e lo coinvolgono in modo tale da renderlo capace di apprezzare le note e i toni senza frastornarlo. S.K.

 

lun 26/10 h 20

Un’arancia a orologeria di Anthony Burgess lettura di Massimo Loreto Clockwork Orange con Malcolm McDowell, Patrick Magee, Adrienne Corri GB (1971, 136 min) Arancia Meccanica è il mio film preferito. Ero molto maldisposto, ma dopo averlo visto mi sono reso conto che è l’unico film che riesce a cogliere realmente l’essenza del mondo moderno. Luis Buñuel

 

lun 2/11 h 20

The Shining di Stephen King lettura di Rosario Lisma The Shining con Jack Nicholson, Shelley Duvall USA (1980, 116 min)Il racconto fantastico affronta  meglio quei temi che riguardano soprattutto l’inconscio. Ironia della vicenda in Shining è che ci sono persone che possono vedere passato e futuro e che possono avere un contatto telepatico però il telefono e la radio a onde corte non funzionano e le strade coperte di neve sono impraticabili. S.K.

 

Nuovo Cinema Parenti via Pier Lombardo 4, Milano Tel. biglietteria : 02 59 99 52 06 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.www.teatrofrancoparenti.it

 

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Venerdì, 25 Settembre 2015 17:59

Mono Bar: serate "Boy Toy" e "Gender Sux!"

Oggi e domani non perdetevi due serate unconventional al Mono Bar, il locale gay friendly nel cuore di Porta Venezia.

Si parte stasera alle 22.30  con SynthOMO season2: BOYTOY , ovvero il meglio della musica dagli anni '70 agli anni '90 in un crescendo di generi mixati dal music player Puppen: pop, synthpop, triphop e rock.

Il tutto viene accompagnato da film dello stesso periodo e rinfrescato da drink di ogni tipo ad un prezzo che non supera la media, aggirandosi intorno agli 8 Euro. Per l'aperitivo, pasta calda, crudité, verdure e sfiziose golosità per soddisfare anche i palati più difficili.

Domani, invece, sempre a partire dalle 22.30, Mono Bar vi aspetta per GENDER SUX! FA$HION WEEK MADNE$$ per autentici queers and lovers.

Dj S/HE animerà la serata con electro, synthwave e homo-pop music per assicurarvi un sabato sera in compagnia, easy, divertente e lontano dalla solita movida.

A fare da cornice alla serata la collezione di T-shirts del progetto artistico Ros Lightbites & Design.

I capi,dipinti a mano con tecniche pittoriche, a stencil e hanno simboli grafici contemporanei, pop dal gusto sofisticato e leggero e saranno esposte fino al 29 Settembre.http://roslightbites.blogspot.it/https://www.facebook.com/Ros-Lightbites-Design-162023843848113/
 

Mono è un cocktail bar Ispirato ai vintage club di Amsterdam o Berlino con una particolare attenzione al dettaglio e alla musica, in stile chic e rétro. Ha un'atmosfera vivace ma rilassata e semplice allo stesso tempo.

Il locale si ispira agli anni '60 e prima metà degli anni '70 nello stile, nella musica e nel mood. Gli arredi vintage sono ricercati ma senza ostentazione, dalla carta da parati ai tipici posaceneri a colonna, dai vecchi mangiadischi alla consolle con i 45 giri, dalle sedie imbottite ai tavolini in stile seventies.

Ciclicamente vengono appese alle pareti del locale tele di alcuni artisti locali, trasmessi filmati d'epoca in bianco e nero ed organizzate serate a tema come quelle da non perdere oggi e domani.

Tutto questo fa del Mono Bar un punto di ritrovo per lovers, queers, gay-lesbo friendly.

 

 

"Boy Toy" e "Gender Sux" 25 e 26 Settembre dalle 22.30 alle 2.00 Mono Bar Via Lecco 6 - 20124 Milano Tel: 02 2940 9330

 

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Mercoledì, 23 Settembre 2015 13:30

Anteo spazioCinema presenta: Un Mondo Fragile.

Mercoledì 23 settembre, all’Anteo spazio Cinema, il regista Augusto Acevedo presenterà in anteprima il suo film “Un Mondo Fragile”, vincitore della Camera d’Or alla Semaine de la Critique al 68esimo Festival di Cannes.

La pellicola racconta le vicende di Alfonso, un vecchio contadino. L’uomo, dopo diciassette anni, torna dalla sua famiglia per accudire il figlio Gerardo, gravemente malato. Al suo ritorno ritrova la donna che era un tempo sua sposa, la giovane nuora e il nipote che non ha mai conosciuto. Il paesaggio che lo aspetta sembra uno scenario apocalittico: vaste piantagioni di canna da zucchero circondano la casa e un’incessante pioggia di cenere, provocata dai continui incendi per lo sfruttamento delle piantagioni, si abbatte su di loro. L’unica speranza è andare via, ma il forte attaccamento a quella terra rende tutto più difficile. Dopo aver abbandonato la sua famiglia per tanti anni, Alfonso ora cercherà di salvarla.

ANTEO SPAZIOCINEMA Via Milazzo 9, 20121 Milano Info e biglietteria: www.spaziocinema.info Tel. 02 43912769

BIGLIETTI Intero 8,00 € Ridotto 6,00 € Amici del cinema 4,50 €

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Giovedì, 30 Luglio 2015 18:45

LA GRANDE COMMEDIA ITALIANA

Spazio Oberdan, Fondazione cinetica italiana, presenta LA GRANDE COMMEDIA ITALIANA PER EXPO 2015, dal 30 luglio al 30 agosto.

Si tratta di una rassegna pensata per tutti i turisti che in occasone di EXPO 2015 visiteranno Milano e avranno la possibilità di godere della visione di dieci classici della commedia nazionale, presentati in lingua originale e con i sottotitoli in inglese.

LA GRANDE COMMEDIA ITALIANA PER EXPO 2015 è l’occasione di conoscere i vizi, le virtù e le contraddizioni del Bel Paese attraverso la visione dei più grandi registi italiani.

Lo Spazio Oberdan ha raccolto una selezione di dieci film degni di nota, tra i quali i due protagonisti di Luglio saranno: Una vita difficile di Dino Risi, previsto per giovedì 30 luglio alle 21:15 e Divorzio all’italiana di Pietro Germi, che andrà in onda domenica 2 agosto alle 17:00.

Di seguito gli altri imperdibili appuntamenti con il cinema italiano allo Spazio Oberdan:

Io la conoscevo bene, giovedì 6 agosto

Il federale, domenica 9 agosto

C’eravamo tanto amati, govedì 13 agosto

L’armata Brancaleone, domenica 16 agosto

La grande abbuffata, giovedì 20 agosto

Lo scopone scientifico, domenica 23 agosto

Il sorpasso, giovedì 27 agosto

Pane e cioccolata, domenica 30 agosto

 

MODALITÀ D’INGRESSO:

Biglietto d’ingresso: intero € 7,00

Biglietto d’ingresso ridotto per possessori di Cinetessera o studenti universitari: € 5,50

INFO:

Spazio Oberdan – Viale Vittorio Veneto, Milano

TEL 02.87242114

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

www.cinetecamilano.it

 

 

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Nel cuore della colorata Chinatown di Milano si trova oTTo, il locale perfetto per ogni momento della giornata.

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Mercoledì, 24 Giugno 2015 17:17

La Milanesiana 2015

Da lunedì 22 giugno a giovedì 19 luglio torna per la sua sedicesima edizione “La Milanesiana 2015” uno dei festival letterari nazionali più importanti e attesi, perno culturale della città di Milano.

Il progetto ambizioso di Elisabetta Sgarbi, direttore artistico e ideatrice de La Milanesiana, ha come obiettivo quello di essere un momento di  incontro  tra i più importanti protagonisti internazionali delle diverse discipline artistiche e della cultura.

La Milanesiana abbatte i limiti del sapere spaziando tra letteratura, cinema, musica, scienza, filosofia e teatro, aprendosi ad un confronto totale e coinvolgendo le espressioni artistiche di tutto il mondo.

Sotto l’Alto patronato del Presidente della Repubblica, La Milanesiana è promossa dal Comune di Milano, Expo in Città e Milano Città del Libro 2015.

Quest’anno il tema è Manie/Ossessioni: “La Milanesiana è sempre stata una ossessione. Quest’anno lo dimostra.” afferma Elisabetta Sgarbi.

Il programma è ricchissimo: più di 50 appuntamenti e 160 ospiti internazionali, 15 Paesi coinvolti, 7 appuntamenti teatrali e 21 concerti. Oltre ai tradizionali eventi in cartellone questa sedicesima edizione del Festival presenta 4 mostre tra Milano, Bergamo e Torino e 3 produzioni teatrali in anteprima, destinate ai teatri d’Europa.

La Milanesiana coinvolge in modo inclusivo spazi privati e pubblici, biblioteche e teatri e collabora con molti attori della produzione culturale meneghina. Rientra a tutti gli effetti nel programma di ExpoinCittà, che prevede oltre 17mila appuntamenti per tutto il semestre dell'Esposizione Universale.

La Milanesiana propone grandi nomi, nuovi luoghi, voglia di stupire e affascinare. Non vi resta che scoprirlo.

 

La Milanesiana 22 giugno - 19 luglio 2015 Informazioni al pubblico e programmazione – www.lamilanesiana.it Teatro Dal Verme – tel. 02 87905 Ufficio Stampa La Milanesiana Studio De Angelis, Milano Tel. 02 324377 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

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Dal 7 all’11 giugno 2015 presso Spazio Oberdan, Fondazione Cineteca Italiana ospita l’VIII EDIZIONE DEL NUOVO CINEMA ISRAELIANO.

 

NUOVO CINEMA ISRAELIANO è uno degli eventi cittadini che fanno da cornice all’esposizione universale 2015 e offre a una platea in cerca di novità le ultime proposte cinematografiche israeliane: film di qualità, ma non solo. A cura di Paola Mortara e Nanette Hayon.

 

Durante i cinque giorni di programmazione sono previsti incontri e presentazioni di libri: La dieta Kasher a cura di Rossella Tercatin e Svita di Luciano Bassani. Il popolo del libro diventa poi anche il popolo del libro digitale: dai rotoli ai file il passo è breve. Verrà, infatti, presentata la nuova casa editrice digitale Tiqqun - di letteratura esclusivamente ebraica ed israeliana - con le sue due proposte Ladri nella notte di Arthur Koestler e Life on Mars di Fiammetta Martegani.

 

Come di consueto, la rassegna filmica prevede lungometraggi, documentari e una sezione dedicata a percorsi ebraici familiari italiani.

 

Si apre con Life as a Rumor di Adi Arbel e Moish Goldberg, che narra la storia di Assi Dayan, figlio di Moshe Dayan, regista, attore e protagonista di vicende di ogni genere, scomparso di recente. Fra i lungometraggi, segnaliamo Bethlehem di Yuval Adler, storia di un ragazzo palestinese reclutato per collaborare con i servizi segreti israeliani. Sempre tra i lungometraggi, Big Bad Wolves di Aharon Keshales e Navot Papushado, un thriller dai toni un po’ pulp con protagonista un poliziotto in pensione che si fa giustizia da solo. The Good Son di Shirly Berkovitz, invece, affronta il difficile argomento dell’identità sessuale in toni delicati e intimi.

 

Ricordiamo ancora: Magic Man di Guy Nattiv e Erez Tadmor, la storia di un ebreo greco che torna a Salonicco e Santorini sulle tracce di colui che salvò il padre durante la Shoah; Next to Her di Asaf Korman, in cui si racconta la vicenda di Heli e della sorella Gaby, portatrice di handicap; Matzor di Gilberto Tofano, noto sceneggiatore italiano, bellissimo film realizzato in Israele nel 1969 e qui proposto anche perché segna il lancio del progetto di restauro di questa pellicola di altissimo valore. Matzor è la storia di Tamar, vedova di guerra, e del suo percorso per uscire dal dolore della perdita del marito.

 

Vengono poi presentati due episodi originali della serie televisiva israeliana Betipul di Hagai Levi, grande successo in Israele e adattata per la televisione in vari paesi, tra cui l’Italia, col titolo In Treatment, incentrata sugli incontri di uno psicologo con i suoi pazienti.

 

A conclusione, per la sezione dedicata alle vicende familiari nel nostro paese, tre pellicole da non perdere: il prezioso film di Claudio Della Seta, La memoria che ritorna girato negli anni Venti; un divertente cortometraggio, Felice nel Box, con attori che vi sorprenderanno, della giovane regista Ghila Valabrega, su un curioso ritrovamento; e infine The Tree of Life di Hava Volterra, il viaggio di un’arzilla ottantaduenne alla ricerca dei propri antenati ebrei.

 

Per consultare gli orari delle proiezioni, cliccare qui.

 

INFO:

Spazio Oberdan

via Vittorio Veneto 2 T 02.87242114 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. www.cinetecamilano.it

 

MODALITÀ D’INGRESSO:

Biglietto d’ingresso: intero 7,00 Biglietto d’ingresso ridotto per possessori di Cinetessera o studenti universitari: € 5,50 Primo spettacolo pomeridiano (giorni feriali): intero € 5,50, ridotto € 3,50 Cinetessera annuale: € 6,00, valida anche per le proiezioni al MIC – Museo Interattivo del Cinema - e all’ Area Metropolis 2.0 – Paderno Dugnano.

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Se vuoi scriverle: direttore@nerospinto.it

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