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Fatemelo dire, è triste constatare che quando il cinema italiano ritorna alla propria origine e natura viene irrimediabilmente snobbato. Perché creare atmosfere e dialoghi sapienti fa incavolare i cineasti stranieri che non ci riescono, pertanto è più semplice premiare il caos e le battute scontate e sempliciotte, è più semplice dare rilevanza a La grande bellezza (il film più brutto mai visto a dar retta alla perduta e compianta Virna Lisi), alla sua denuncia sprezzante e irriverente della nostra capitale ma che è piaciuta così tanto, evidentemente, agli stranieri.

E così quando Sorrentino cerca di riscattarsi mettendo in scena, nel senso più letterale dell’arte visiva, una storia vera con dei personaggi che sono presentati soprattutto come persone, con dialoghi saggi e ben distribuiti e silenzi cinematografici altrettanto esplicativi allora non va bene e al diavolo il cast di eccezionali interpreti internazionali.

Fatemi dire anche che per fortuna il pubblico non si fa ingannare, che gli spettatori se il Cielo vuole sanno ancora scegliere con la loro testa e premiano Youth, La giovinezza facendole vincere la più importante e reale sfida del botteghino. La pellicola di Sorrentino sbanca nel primo fine settimana di uscita, quello cruciale per rientrare nei costi produttivi e se ne fa un baffo dei premi storici e blasonati. La giovinezza è peraltro un film crudele e romantico, riflessivo e di azione decisionale, fermo e liquido insieme.

Tutto gira attorno alla decisione dei due protagonisti, non più giovani e non più ambiziosi o arrivisti di completare il senso della loro vita assaporando il tempo e la possibilità data loro dall’età di scegliere. E lo fanno partendo dalla vacanza che scelgono, un centro benessere sulle Alpi svizzere. Chi ha letto e amato La montagna incantata non può non cogliere il sottile e magari involontario omaggio di Sorrentino a Mann.

Nel silenzio e nella sospensione dell’altezza e della location tra le montagne cominciano le riflessioni, ricomincia la vita e si risvegliano i sensi. Non per nulla l’icona su cui ruota tutto il film è la scena della giovane ragazza che entra nella stessa vasca idromassaggio dove si trovano i protagonisti. Un movimento di macchina perfetto in campo e controcampo che sospende il tempo e il linguaggio e spiega allo spettatore la filosofia del non ritorno nell’esistenza dell’essere umano. Primi piani e piani americani che traducono in immagine la struttura robusta e matura della sceneggiatura, anche questa di Sorrentino che finalmente fa pace con la sua parte di cineasta più puro e confeziona la migliore pellicola della sua vita.

Gli spettatori plaudono, gli estimatori del regista ritornano dopo la delusione della penultima pellicola e i francesi lo snobbano. Ma fatemelo dire, chi se ne importa.

Antonia del Sambro

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Lunedì 1 giugno AriAnteo, insieme all’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano e a Mercato Metropolitano, torna ad illuminare le serate estive milanesi per la prima volta in zona Navigli con la nuovissima arena di cinema all’aperto ARIANTEO Porta Genova.

 

Un ricco calendario che, fino al 30 settembre, ripercorrerà un anno di cinema di qualità con successi cinematografici della stagione passata, film di recentissima uscita, prime visioni e serate evento…un’offerta per rispondere ai gusti di tutti!

 

Nell’anno dell’Expo, la nuova arena di AriAnteo sarà ospitata da Mercato Metropolitano (www.mercatometropolitano.com), uno spazio di 15.000 metri quadri alle spalle di Porta Genova interamente dedicato all’autentico cibo italiano, da acquistare e degustare direttamente sul posto, 7 giorni su 7. Racchiudendo in un unico luogo cibo, cultura e intrattenimento, Mercato Metropolitano è diventato in poco tempo il punto di riferimento dei milanesi nel tempo libero.

 

Ad aprire AriAnteo P.ta Genova La famiglia Bèlier, diretto da Éric Lartigau, commedia francese che mescola umorismo, lacrime, e buona musica. Seguiranno grandi successi internazionali come L’amore bugiardo – Gone Girl di David Fincher (venerdì 5 giugno), il film premio Oscar Birdman di Alejandro González Iñárritu (mercoledì 10 giugno), l’ultimo lavoro di Clint Eastwood American Sniper e Jimmy’s Hall di Ken Loach. Molte le pellicole italiane di qualità, tra queste l’ultimo film di Cristina Comencini Latin Lover, commedia corale con un cast internazionale d’eccezione (lunedì 22 giugno), Il giovane favoloso di Mario Martone (venerdì 19 giugno) con Elio Germano nei panni del poeta Giacomo Leopardi e direttamente dal red carpet dell’ultimo Festival di Cannes i tre film che hanno rappresentato il cinema italiano nel prestigioso concorso cinematografico Mia madre di Nanni Moretti (lunedì 15 giugno), Il racconto dei racconti di Matteo Garrone (giovedì 25 giugno) e Youth – Giovinezza (giovedì 2 luglio).

 

Mercoledì 17 giugno AriAnteo P.ta Genova presenterà in anteprima il film Teneramente folle di Maya Forbes, con l’attore Mark Ruffalo nei panni del protagonista Cameron Stuart, uomo con disturbi bipolari a cui la moglie affida le figlie per andare a new York dove ha vinto una borsa di studio che può aiutarla a raggiungere una posizione lavorativa migliore per sostenere la famiglia.

 

Tutte le proiezioni di AriAnteo P.ta Genova saranno in digitale 2k ad eccezione di due eventi speciali (in programma venerdì 26 e sabato 27 giugno), due film di fantascienza straordinari, 2001 Odissea nello spazio di Stanley Kubrick e Interstellar di Cristopher Nolan, che verranno proiettati in pellicola 70 millimetri, formato che offre un’immagine più luminosa e chiara, con una risoluzione tre volte superiore ai formati di proiezione standard.

 

Il programma della prima parte della rassegna (1 giugno – 5 luglio 2015) è consultabile all’apposita pagina.

 

Presto disponibile il programma dell’intera rassegna.

 

ARIANTEO P.ta Genova – dal 1 giugno al 30 settembre 2015.

c/o Mercato Metropolitano, Via Valenza 2 Milano

 

Prezzi:

- INTERO                                                                                           7,00 euro

- RIDOTTO*                                                                                     5,00 euro

- RIDOTTO Amici del cinema                                                      4.50 euro

- Tessera abbonamento a 10 spettacoli                       38,00 euro

 

*danno diritto all’ingresso ridotto:

DAL LUNEDI’ AL VENERDI’        over 65

LUNEDI’ e MARTEDI’                    tessera AGIS

 

Per informazioni:

Anteo spazio Cinema

02.43912769/02.6597732

www.spaziocinema.it

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Martedì, 26 Maggio 2015 19:34

120 ANNI DI CINEMA DEL REALE al MIC

120 ANNI DI CINEMA DEL REALE è la rassegna dedicata ai film che hanno fatto la storia del cinema documentario, dall’era del muto ai giorni nostri, ospitata dal 2 al 30 giugno 2015 presso il Museo Interattivo del Cinema, Fondazione Cineteca Italiana.

Un documentario si pone nei confronti del reale con l’intenzione di restituirlo così come si presenta all’obbiettivo della macchina da presa. È un film senza sceneggiatura o interpreti, un genere vecchio che col tempo è stato relegato a spettacolo di nicchia, non in grado di competere con quello narrativo. Tuttavia, si è dimostrato capace di conquistare il grande pubblico.

La rassegna comprende una selezione di lungometraggi e cortometraggi che hanno segnato l’evolversi del cinema del reale e del suo linguaggio. Per impreziosire la retrospettiva, prima di ogni spettacolo verrà proiettata una veduta realizzata dagli operatori Lumière in Italia.

La retrospettiva inizia da Nanuk l’eschimese (1922), capolavoro di Robert J. Flaherty, il primo cineasta, insieme a John Grierson, ad aver canonizzato il cinema del reale. Saranno proiettati anche Tabù (1931), figlio della collaborazione con Friedrich W. Murnau, e L’uomo di Aran (1934), cronaca di una giornata di una famiglia irlandese di pescatori. Altro film chiave è lo splendido Finis Terrae (1929) di Jean Epstein. Non mancano i documentari più affini alle avanguardie degli anni Venti, quali Pioggia (1929) di Joris Ivens e À propos de Nice (1930) di Jean Vigo. Sempre di Ivens, grande documentarista olandese, saranno proiettati Il ponte (1928), Borinage (1934), Pour le Mistral (1965), Io e il vento (1988).

Non mancano le opere italiane, a partire da quelle di Pier Paolo Pasolini: Appunti per un film sull’India (1964), Appunti per un’Orestiade africana (1970), Comizi d’amore (1964) e Le mura di Sana’a (1971). Seguono i documentari industriali di Ermanno Olmi (1955-1958); il resoconto del viaggio di Roberto Rossellini in India (1959); Il pianeta azzurro (1981) di Franco Piavoli; il Sacro GRA (2013) di Gianfranco Rosi, vincitore del Leone d’Oro al Festival di Venezia; e infine un omaggio a Luigi Comencini (I bambini e noi, 1970) e Alberto Lattuada (La nostra guerra, 1945), co-fondatori nel 1947 della Cineteca Italiana.

Conclude la rassegna una selezione di documentari che hanno incantato la critica contemporanea. La scuola americana è rappresentata da Frederick Wiseman (La Danse, 2009) e da Michael Moore (Bowling a Columbine, 2002). I grandi maestri del cinema tedesco Werner Herzog e Wim Wenders sono presenti con Grizzly Man (2005) e Cave of Forgotten Dreams (2010) di Herzog e Il sale della terra (2014) di Wenders sul lavoro del fotografo Juliano Ribeiro Salgado. Infine, in calendario il capolavoro di Joshua Oppenheimer L’atto di uccidere (2012).

 

120 ANNI DI CINEMA DEL REALE MIC – MUSEO INTERATTIVO DEL CINEMA Viale Fulvio Testi 121, Milano Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. www.cinetecamilano.it

INFO PREZZI: Biglietto d’ingresso intero: € 5,50 Biglietto d’ingresso ridotto: € 4,00 Biglietto d’ingresso adulto + bambino: € 6,00

 

 

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Si rinnova dunque la ormai consolidata collaborazione tra Fondazione Cineteca Italiana e Trento Film Festival, grazie alla quale torna per il sesto anno l’appuntamento a Milano con l’appena conclusosi Trento Film Festival 2015. Un gemellaggio che ha portato anche quest’anno, sul fronte del cinema per ragazzi, alla presentazione, durante la 63esima edizione del Festival a Trento, di una selezione di titoli per l’infanzia scelti tra i maggiori successi del Festival Piccolo Grande Cinema, organizzato annualmente dalla Cineteca di Milano, e dai classici conservati dalla Cineteca.

La rassegna in programma a Spazio Oberdan è frutto di una selezione dei film presentati alla sessantatreesima edizione del Festival, realizzata in accordo con il Direttore Luana Bisesti e il Responsabile del Programma Cinematografico Sergio Fant. Tante opere provenienti da ogni parte del mondo, quasi tutte in anteprima per Milano.

 

Tra i titoli proposti, con i registi che saranno presenti in sala, il documentario Qui di Daniele Gaglianone, sul rapporto tra gli abitanti della Val Susa e gli attivisti No Tav; Alberi che camminano di Mattia Colombo, da un’idea di Erri De Luca, che indaga il rapporto tra gli alberi e l’uomo, distribuito da Feltrinelli Real Cinema; Ninì, di Gigi Giustiniani e Raffaele Rezzonico, storia della devozione per l’alpinismo di Ninì Pietrasanta e dei filmati da lei girati; Grimpeurs di Andrea Federico, ricostruzione di una delle pagine più drammatiche dell’alpinismo, la tragedia del Pilone Centrale del Freney sul Monte Bianco. Per finire, il grande documentarista Folco Quilici presenterà il suo ultimo lavoro, Animali nella Grande Guerra, tragico resoconto dello sfruttamento degli animali nel corso di azioni militari durante la Prima guerra mondiale, e Alfredo Covelli racconterà la sua lotta contro la paralisi in With Real Stars Above My Head.

 

Tra i film internazionale più interessanti troviamo Valley Uprising, uno dei più bei documentari sull’arrampicata, ambientato nello scenario mozzafiato della Yosemite Valley. Ma c’è anche lo spettacolare L’ultimo lupo del regista de Il nome della rosa Jean-Jacques Annaud, straordinario e spettacolare racconto del rapporto tra un insegnante nella Cina contadina e un cucciolo di lupo da lui salvato dal massacro della specie ordinato dal governo. In programma anche, in anteprima a Trento e successivamente a Milano, il film Senza sole né luna (Luciano Ricci, 1963), dedicato all’impresa del traforo del Monte Bianco che fu presentato proprio al Festival di Trento nel 1964 e che sarà riproposto in edizione restaurata dalla Cineteca Italiana.

 

E per gli appassionati di alpinismo è da non perdere l’incontro con Nives Meroi, autentica leggenda dello sport italiano, che presenterà il suo libro Non ti farò aspettare, edito da Rizzoli. Un’occasione per ascoltare direttamente dalla voce della propria protagonista i racconti di una vita spettacolare, interamente passata tra le vette sempre alla ricerca di nuove straordinarie imprese.

 

 

VI edizione

TRENTO FILM FESTIVAL A MILANO

DAL 18 AL 24 MAGGIO

Spazio Oberdan

Viale Vittorio Veneto 2, Milano

  

INFO:

02.87242114 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.www.cinetecamilano.it

 

MODALITÀ D’INGRESSO:

Biglietto d’ingresso: intero € 7,00 Biglietto d’ingresso ridotto per possessori di Cinetessera, possessori di tessera CAI e studenti universitari: € 5,50 Proiezione pomeridiana feriale: intero € 5,50, ridotto per possessori di Cinetessera o studenti universitari € 3,50. Cinetessera annuale: € 6,00, valida anche per le proiezioni al MIC – Museo Interattivo del Cinema - e all’ Area Metropolis 2.0 – Paderno Dugnano.

 

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Giovedì, 04 Giugno 2015 16:40

EISENSTEIN IN MESSICO di Peter Greenaway

Venerdì 5 giugno alle ore 20.00, presso l’Apollo spazioCinema, il regista Peter Greenaway presenta il suo nuovo film: EISENSTEIN IN MESSICO.

Il film, accolto al Festival di Berlino con entusiasmo, segna il ritorno di Greenaway all’energia delle sue migliori opere.

Nel 1931, il regista sovietico al vertice della carriera Sergei Eisenstein si trova in Messico per girare un film. Richiamato in patria al più presto dal regime stalinista, Eisenstein passa gli ultimi dieci giorni del suo viaggio nella cittadina di Guanajuato, dove con la complicità della guida Palomino Cañedo scoprirà molte cose sul Messico, sulla propria sessualità e sull’identità di artista.

Greenaway firma un ritratto originale del grande regista russo con uno stile visionario che non ha eguali nel cinema contemporaneo, legandolo ad una riflessione sul cinema, il sesso e la morte che affascina e sconvolge.

 

Apollo spazioCinema Galleria de Cristoforis, 3, 20122 Milano

Prezzi: Intero € 8.00 Ridotto € 6.00 Ridotto Amici del Cinema € 4.50

Per informazioni: 0243912769 www.spaziocinema.info

 

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Dal 12 al 17 maggio allo Spazio Oberdan di Milano, Fondazione Cineteca Italiana presenta in anteprima assoluta CAFÉ DE FLORE, la pellicola di Jean-Marc Vallée del 2011 al quale viene dedicata una retrospettiva che rende omaggio al suo immenso talento.
Regista e sceneggiatore impeccabile, riesce sempre con maestria e coraggio a raccontare storie piene di emozione che permettono agli spettatori di riflettere a fondo su fatti importanti che accadono nel corso della vita.
CAFÉ DE FLORE è un film che costringe chi lo guarda a scavare dentro di sé per trovare il modo migliore di affrontare le difficoltà che la vita mette davanti ogni giorno, tra queste, il dolore provocato da un lutto. La morte di una persona cara può, se non affrontata in modo corretto, provocare un immensa lacerazione nell'anima che, in poco tempo, si tramuta in rifiuto alla vita.
Oltre a questa straordinaria pellicola nel corso della settimana saranno proiettati altri numerosi capolavori di Vallée come C.R.A.Z.Y., storia di un giovane ragazzo costretto a scendere a patti con la propria omosessualità, Dallas Buyers Club, la vera storia di un uomo che scopre di essere affetto da HIV,  The Young Victoria, il racconto dei primi anni di regno della sovrana britannica, e il recentissimo Wild (2014), metafora del viaggio come scoperta di se stessi, interpretato da una magnifica Reese Witherspoon.

SCHEDE FILM E CALENDARIO:

Martedì 12 maggio ore 21.00 / Mercoledì 13 maggio ore 18.45 / Giovedì 14 maggio ore 21.15 / Sabato 16 maggio ore 21.15 / Domenica 17 maggio ore 15.30

Café de flore

R.: Jean-Marc Vallée. Int.: Vanessa Paradis, Kevin Parent, Évelyne Brochu, Hélène Florent, Marine Gerrier. Canada/Francia, 2011, col., 120’, v.o. sott. it.

Il film racconta due storie d’amore apparentemente slegate tra loro, in tempi e luoghi diversi. Nella Montréal dei giorni d’oggi Antoine è un dj di successo circondato dall’affetto della moglie Carol e delle due figlie. Ma un giorno l’uomo si innamora di un’altra donna, mandando all’aria il proprio matrimonio, mentre Carol inizia a fare strani sogni su un bambino in pericolo… Anni prima, nella Parigi degli anni Sessanta, la madre single Jacqueline si trova da sola di fronte al compito di crescere il figlio Laurent, affetto da sindrome di Down e innamorato di una coetanea.

Mercoledì 13 maggio ore 21.00 / Giovedì 14 maggio ore 16.30

C.R.A.Z.Y.

R.: Jean-Marc Vallée. Sc.: Jean-Marc Vallée e François Boulay. Int.: Marc-André Grondin, Michel Côté, Danielle Proulx, Pierre-Luc Brillant, Alex Ravel, Maxime Tremblay. Canada, 2005, col., 127’.

Zac Beaulieu è un ragazzo molto speciale. Per cominciare è nato nella notte di Natale del 1960, e la mamma Laurienne è convinta che abbia poteri da guaritore. Quarto di cinque fratelli tutti maschi e diversi tra loro, è il prediletto del padre Gervais. Ma Zach è speciale anche per un altro motivo: col passare degli anni, infatti, prende coscienza della propria omosessualità. E in una famiglia ultrareligiosa come la sua, il ragazzo deve decidere se confessare il proprio orientamento sessuale o continuare a mentire per salvare la propria relazione col padre.

Giovedì 14 maggio ore 19.00 / Sabato 16 maggio ore 15.30

Dallas Buyers Club

R.: Jean-Marc Vallée. Sc.: Craig Borten e Melissa Wallack. Int.: Matthew McConaughey, Jared Leto, Jennifer Garner, Denis O’Hare, Steve Zahn, Griffin Dunne. USA, 2013, col., 116’           , v.o. sott. it.

Texas, anni Ottanta. Ron Woodroof, cowboy da rodeo texano, donnaiolo e festaiolo, scopre di aver contratto il virus dell’HIV. Da quel momento sembra aprirsi per lui un calvario di trattamenti e medicinali sperimentali, la cui efficacia non è ancora stata sperimentata. Ma il carattere di Ron lo porterà a non arrendersi alla malattia e, grazie all’aiuto di una sensibile dottoressa e di un transgender sieropositivo, ad aprire un commercio alternativo di medicinali considerati più efficaci, ma vietati dal ministero della sanità degli Stati Uniti. Tratto da una storia vera. Premio Oscar a Matthew McConaughey e Jared Leto come miglior attore protagonista e non protagonista.

Mercoledì 13 maggio ore 16.30

The Young Victoria

R.: Jean-Marc Vallée. Sc.: Julian Fellowes. Int.: Emily Blunt, Rupert Friend, Miranda Richardson, Mark Strong, Jim Broadbent, Harriet Walter, Paul Bettany. USA, 2009, col., 100’.

Inghilterra, 1937. Con il re Guglielmo IV prossimo alla morte si apre la diatriba tra i familiari per la successione al trono. Ma la discendente diretta è Vittoria, appena diciassettenne, che si ritrova così coinvolta in un intricato sistema di favoritismi e giochi di potere. Per assecondare le ragioni di Stato la famiglia reale spinge perché Vittoria sposi il cugino Alberto; ma entrambi i giovani si ribelleranno a un sistema che non considera i loro sentimenti, finendo comunque per diventare prima amici e poi innamorati. Alla morte del re Vittoria sale al trono come regina d’Inghilterra, inaugurando uno dei periodi più gloriosi della storia dell’Inghilterra. Premio Oscar per i migliori costumi.

Venerdì 15 maggio ore 17.30 /Domenica 17 maggio ore 21.00

Wild

R.: Jean-Marc Vallée. Sc.: Nick Hornby, dal libro omonimo di Cheryl Strayed. Int.: Reese Witherspoon, Laura Dern, Thomas Sadoski, Keene McRae, Gaby Hoffman. USA, 2014, col., 115’.

La vita non è mai stata troppo gentile con Cheryl Strayed. Allontanatasi da giovane con la madre e il fratello dalle angherie del padre, con l’età adulta i problemi si sono presentati sotto la forma di un divorzio e di una forte dipendenza dall’eroina. In seguito alla morte della madre Bobbi, Cheryl decide che è il momento di mettere un po’ di ordine nella sua vita. Con poca preparazione e molta incoscienza decide quindi di attraversare completamente da sola il Pacific Crest Trail, un percorso di più di 1600 km lungo la costa del Pacifico. Durante il difficile viaggio Cheryl imparerà molte cose su se stessa, e riuscirà a dare finalmente un senso alla propria esistenza.

MODALITÀ D’INGRESSO ALLE PROIEZIONI:

Biglietto intero €7,00 / ridotto per possessori di Cinetessera o studenti universitari €5,50

Proiezione pomeridiana feriale: intero €5,50 / ridotto €3,50

Cinetessera annuale: €6,00 - valida anche per le proiezioni al MIC – Museo Interattivo del Cinema e Area Metropolis 2.0 - Paderno Dugnano

INFO:

Spazio Oberdan - viale Vittorio Veneto 2 Milano

tel. 02 7740 6316

http://oberdan.cinetecamilano.it

www.facebook.com/pages/Spazio-Oberdan

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Martedì 5 maggio alle ore 20.15 Anteo spazioCinema presenta in anteprima FORZA MAGGIORE, il film drammatico di Ruben Östlund.

Premio della Giuria al Festival di Cannes 2014 e nominato Film della Critica 2015 dal SNCCI (Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani), l'emozionante racconto di una famiglia svedese che, durante un pranzo di famiglia trascorso in Francia in settimana bianca, viene informata del possibile pericolo dell'arrivo di una valanga "controllata" che rischia di investire i villeggianti creando distruzione in città. Appena ricevuta la notizia il padre, allarmato e impaurito, decide di scappare, abbandonando la moglie e i figli al loro destino.

L'incidente non si verificherà ma servirà da spunto per portare alla luce problemi e conflitti da sempre nascosti e mai rivelati in famiglia. Da quel momento la situazione cambierà drasticamente e nulla tornerà come prima.

Un film in scena dal 7 maggio in tutte le sale cinematografiche italiane che farà riflettere gli spettatori sulle strane dinamiche che avvengono in famiglia e su come queste possono portare a delle rotture definitive se non affrontate con rispetto e pazienza. Inoltre risponde ad una domanda davvero importante e affascinante: come reagiscono gli esseri umani quando si trovano a dovere affrontare situazioni improvvise e assolutamente inaspettate?

BIGLIETTI:

intero € 8,00 - ridotto € 5,50 - amici del cinema € 4,50 Biglietti in vendita su www.spaziocinema.info e presso le casse dei cinema

INFO:

Anteo spazioCinema - via Milazzo 9 Milano

tel. 02 6597732

www.spaziocinema.info/milano/tutti-i-film/anteo-spaziocinema

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Domenica 26 aprile, alle 10,30 presso il Cinema Anteo di Milano, verrà proiettato MIA MADRE e, a seguire, incontro con il regista Nanni Moretti.

Ultimo lavoro di Moretti, MIA MADRE sarà presentato in concorso al 68° Festival di Cannes che si terrà il mese prossimo.

Nanni Moretti nasce a Brunico il 19 agosto del 1953. Tra il 1974 e il1976 realizza i suoi primi lavori in Super8 Come parli frate? e Io sono un autarchico che diventa subito un caso. Nel 1978 ottiene il suo primo grande successo con Ecce Bombo. Nel 1981 Sogni d’oro è premiato alla Mostra di Venezia con un riconoscimento speciale della giuria. Seguono Bianca nel 1983 e nel 1985 La messa è finita che vince il premio della giuria Orso d’argento al Festival di Berlino. Nel 1989 gira Palombella rossa cui seguono gli autobiografici Caro diario (1993, premio per la miglior regia a Cannes) e Aprile (1998). Realizza inoltre il documentario La Cosa (1989) e il film collettivo L’unico paese al mondo (1994). Nel 2001 firma la regia de La stanza del figlio che vince la Palma d’oro al Festival di Cannes due David di Donatello. Nel 2006 scrive, dirige e interpreta Il Caimano film provocatorio che viene presentato a Cannes. Nel 2007 partecipa alla sceneggiatura e sostiene il ruolo principale in Caos calmo, diretto da Antonello Grimaldi. Nel 2011 presenta al Festival di Cannes Habemus Papam.

In questa occasione, il regista incontra il pubblico e commenta alcune scene inedite del film.  

 

 IL FILM 

Margherita è una regista. Sta girando un film sul mondo del lavoro, di cui ha chiamato come protagonista un eccentrico e bizzoso attore americano. Ma Margherita ha anche una madre ricoverata in ospedale, che assiste assieme al fratello Giovanni, fratello e figlio perfetto che è sempre un passo avanti a lei. La madre di Margherita e Giovanni, dicono i medici, non ha molto tempo. Tra le riprese di un film che si rivelano più complicate del previsto, una figlia 13enne con problemi col latino (quello stesso latino che insegnava la madre), e il dolore per un lutto che si sa imminente e non si sa come gestire, Margherita confonde realtà, sogno, ricordo e deve trovare la sua strada in tutta quella sofferenza.

Biglietti: Intero € 8,00 - Amici del cinema € 4,50 in vendita sul sito www.spaziocinema.info e presso le casse del cinema

 

Gli incontri dell'Anteo fanno parte del progetto culturale OffiCine - Fare e Cinema, frutto della collaborazione tra Anteo spazioCinema e Istituto Europeo di Design.

 

 

 

Anteo spazioCinema via Milazzo, 9 tel. 02.6597732 – 02.43912769 www.spaziocinema.info

 

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Mercoledì, 22 Aprile 2015 12:55

Dal 6 al 30 Maggio: Leonardo Da Vinci al cinema

Dal 6 al 30 maggio 2015, presso il MIC - Museo Interattivo del Cinema, all’interno degli eventi organizzati per EXPO IN CITTÀ, Fondazione Cineteca Italiana presenta LEONARDO DA VINCI (1452-1519), ciclo di nove appuntamenti cinematografici dedicati al grande Maestro, in occasione della mostra a lui dedicata a Palazzo Reale.

 

Considerato all’unanimità uno dei più grandi esempi di genio a tutto tondo, Leonardo Da Vinci ha rappresentato il prototipo dell’uomo universale rinascimentale, in grado di padroneggiare perfettamente sia le arti che le scienze, passando con disinvoltura dal pennello ai calcoli, dallo scalpello al cannocchiale. Pittore e scultore straordinario, dal 16 aprile al 19 luglio 2015 Palazzo Reale dedica a Leonardo la più grande mostra mai ideata in Italia, comprendente molti capolavori immortali provenienti dai più grandi musei, tra i quali il Louvre di Parigi.

 

In occasione della mostra Fondazione Cineteca Italiana propone una retrospettiva di opere dedicate al grande Maestro. Si parte il 6 maggio con due preziosi documentari: Il Cenacolo di Luigi Rognoni (1949), dedicato al restauro di una delle opere più famose di Leonardo e Leonardo Da Vinci (1952) del grande Luciano Emmer, ritratto in forma di documentario della biografia dell’artista. Dal 9 maggio proponiamo invece tre esaurienti documentari realizzati per la televisione inglese: Leonardo da Vinci: il genio e il suo tempo (2006), Leonardo da Vinci. L'arte e la scienza (2006) e L’ultima cena di Leonardo (2008). A partire da sabato 16 maggio sarà invece proiettata in tre parti la fiction RAI del 1971 La vita di Leonardo da Vinci, diretta da Renato Castellani. Il 27 maggio in calendario due brevi documentari di Camillo Pellegatta e infine si chiude il 30 maggio con il film L’ultima cena di Luigi Giachino (1948), nella versione restaurata da Fondazione Cineteca Italiana.

 

SCHEDE DEI FILM E CALENDARIO

Mercoledì 6 maggio 18.00 Il Cenacolo: le vicende e il restauro Pellicioli del capolavoro di Leonardo da Vinci (Luigi Rognoni, Italia, 1949, 12’)

A seguire: Leonardo Da Vinci (Luciano Emmer, Italia, 1952, 52’)

Sabato 9 maggio h 16.00 Leonardo da Vinci: il genio e il suo tempo  (2006, 90´, ediz. italiana con sottotitoli inglesi)

Mercoledì 13 maggio h 17.00 Leonardo da Vinci: L´Arte e la Scienza (2006, 78´)

Leonardo Da Vinci, inventore navale (M. Bragadin, Italia, 1959, 14’)

Sabato 16 maggio h 16.00 La vita di Leonardo Da Vinci, serie per la TV. I parte (Renato Castellani, Italia, 1971, 74’)

Mercoledì 20 maggio h 17.00 L’ultima cena di Leonardo (Ian Michael Jones, UK, 2008, 50’, edizione italiana con sottotitoli inglesi)

Sabato 23 maggio h 16.00 La vita di Leonardo Da Vinci, serie per la TV. II parte (Renato Castellani, Italia, 1971, 121’)

Mercoledì 27 maggio h 17.00 Leonardo il Maestro Da Vinci (Camillo Pellegatta, Italia, 30’)

A seguire: Leonardo: inchiostro vivo (Camillo Pellegatta, Italia, 30’)

Sabato 30 maggio h 17.00 L’ultima cena (Luigi Giachino, Italia, 1948, 92’) edizione restaurata da Fondazione Cineteca Italiana

h 19.00 La vita di Leonardo Da Vinci, serie per la TV. III parte (Renato Castellani, Italia, 1971, 136’)

 

INFO Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.www.cinetecamilano.it T 02 87242114

MODALITÀ D’INGRESSO ALLE PROIEZIONI Biglietto d’ingresso intero: € 5,50 Biglietto d’ingresso ridotto: € 4,00 Biglietto d’ingresso adulto + bambino: € 6,00

 

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Pubblicato in Cultura

Dal 19 al 26 aprile lo Spazio Oberdan, il MIC - Museo Interattivo del Cinema e AREA METROPOLIS 2.0 di Milano, ospiteranno la XIII edizione del Festival IL CINEMA ITALIANO VISTO DA MILANO.
Un progetto nato da Fondazione Cineteca Italiana con l'intento di informare annualmente il pubblico sull'andamento della cinematografia italiana attraverso la proiezione di documentari ed opere originali e di alta qualità e interviste a critici, registi e attori più validi in circolazione. Ma non solo, questo festival vuole offrire una concreta opportunità anche a coloro che non sono ancora noti al grande pubblico ma si stanno impegnando per raggiungere il successo sognato. Un importante confronto tra autori affermati e non, film di budget medio-alto e produzioni indipendenti, che proporrà numerosi stimoli che aiuteranno il cinema italiano a migliorare ed arricchirsi. La manifestazione è divisa in diverse sezioni.
CONCORSO "RIVELAZIONI": presentazione di cinque lungometraggi prodotti da autori esordienti ed indipendenti che verranno valutati da un giuria composta da spettatori e studenti.

FUORI CONCORSO – LA SERA DELLA PRIMA: presentazione di film e documentari in anteprima per Milano con registi ed attori presenti in sala che, al termine della proiezione, incontreranno il pubblico.

FUORI CONCORSO RIPRENDIMI: verranno riproposti i più coinvolgenti film della stagione tra cui Italiano Medio, il primo lungometraggio firmato dal comico Maccio Capatonda che racconta in chiave ironica le contraddizioni e i difetti che contraddistinguono il nostro paese; Il giovane favoloso, film capolavoro di Mario Martone; Latin Lover di Cristina Comencini; per la regia di Edoardo Leo Noi e la Giulia, con protagonista Claudio Amendola; uno degli episodi di Gomorra 1 - La serie con presenza in sala dell’attrice Maria Pia Calzone e del produttore Riccardo Tozzi; Zanetti story, Anime nere di Francesco Munzi (presente in sala l’attrice Barbara Bobulova), Hungry Hearts per la regia di Saverio Costanzo, Torneranno i prati di Ermanno Olmi La mossa del pinguino. Oltre a questi film, che hanno avuto enorme successo in sala, saranno riproposti due film che, a dispetto del loro valore, non hanno avuto il riconoscimento che meritavano: Banana di Andrea Jublin e La Sapienza di Eugène Green.

RITROVATI E RESTAURATI: ogni anno la manifestazione ha in programma il restauro di un'opera realizzata durante la stagione corrente. Quest'anno sarà presentato in anteprima nazionale La ricevitrice, documentario del 1934 che racconta la costruzione della stazione di arrivo di un elettrodotto della Valtellina chiamata “ricevitrice sud”. Il film muto sarà accompagnato da musica suonata rigorosamente dal vivo da Francesca Badalini (pianoforte), Lydia Colona (clarinetto) e Davide Martinelli (percussioni).

EX CATHEDRA: cinque incontri tenuti dai principali attori, scenografi, registi protagonisti di quest'anno, rivolti alle giovani generazioni, per promuovere la cultura e la storia su cui si basa la cinematografia italiana.

TAVOLA ROTONDA: appuntamento organizzato dal Dipartimento di Beni Culturali e Ambientali dell'Università degli Studi di Milano dedicato agli attori milanesi. In questa edizione si approfondiranno le immortali ed eclettiche carriere delle famosissime attrici Milly e Mariangela Melato. Al termine verrà proiettato il film - capolavoro Travolti da un insolito destino nell'inquieto mare d’agosto.

MILANO CITTÀ APERTA - I 70 ANNI DELLA LIBERAZIONE: tre iniziative in ricordo del 25 aprile 1945, la data che segnò la vittoria, durante la Seconda Guerra Mondiale, della resistenza militare e politica partigiana contro la dittatura imposta dal governo fascista.

70 immagini viste dall'occhio dei partigiani, esposte all'interno della mostra fotografica "Milano città aperta", che si terrà dal 21 aprile al 3 maggio presso lo Spazio Oberdan. Una rassegna cinematografica di dieci film che hanno contribuito a conservare la memoria di questo periodo storico godibili al MIC di Milano dal 20 al 25 aprile. La proiezione di due rarissimi lungometraggi frutto di recenti restauri: Con i partigiani sull’Appennino (M. Cantoni, 1944-’45); Il ribelle (G. Bocchi, 2011).

L'edizione di quest'anno rivolge particolare attenzione alla musica, infatti saranno molti gli eventi dedicati ad alcuni tra i più grandi e stimati protagonisti della scena musicale italiana: i documentari Faber in Sardegna (G. Cabiddu) su Fabrizio De André; Prog Revolution (Rossana De Michele) sul rock progressivo milanese dal 1969 alla fine degli anni Settanta; e infine, il commosso ricordo del cantautore napoletano recentemente scomparso Pino Daniele, in Napoli è un canzone (Eugenio Perego, 1927), film muto che sarà proiettato nella versione restaurata dalla Cineteca in un'edizione musicata che comprende tutte le più belle canzoni che l'artista ha dedicato alla città partenopea. 

Per rimanere aggiornati su tutti gli eventi proposti e le ultime novità basta andare sul sito civm.cinetecamilano.it/2015

BIGLIETTI:

Ogni sede del Festival venderà solo i biglietti per gli spettacoli in programma presso quella sede

orari apertura biglietteria Spazio Oberdan: ogni giorno dalle 16.30 alle 20.00

orari apertura biglietteria MIC: da martedì a domenica dalle 15.00 alle 18.00

orari apertura biglietteria Area Metropolis 2.0: in concomitanza con la programmazione degli spettacoli

MODALITA’ D'INGRESSO:

Quasi tutti gli spettacoli del Festival sono ad ingresso gratuito o ridotto esibendo la Cinetessera 2015, che ha un costo limitato (€ 6 acquistabile presso Spazio Oberdan e MIC, € 10 presso Area Metropolis 2.0) ed ha validità sino al 31/12/2015 garantendo sconti su tutte le proiezioni in programma.

Gli spettacoli ad ingresso gratuito con Cinetessera 2015 consentono l’accesso fino ad esaurimento posti disponibili e richiedono il ritiro del biglietto omaggio alla cassa del cinema. È dunque consigliato il ritiro anticipato dei biglietti.

PREZZI:

Spazio Oberdan

concorso “Rivelazioni”: ingresso gratuito per i possessori di Cinetessera 2015 / € 5 senza Cinetessera

tutti gli altri spettacoli: biglietto d’ingresso intero € 5,00; ridotto per possessori di Cinetessera o studenti universitari € 3,50

MIC-Museo Interattivo del Cinema

Biglietto d’ingresso intero €5,5; ridotto per possessori di Cinetessera o studenti universitari € 4

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria per la tavola rotonda “Milly-Melato”, “Sull’Anarchia” e “La ricevitrice”

Area Metropolis 2.0

Concorso “Rivelazioni”: ingresso gratuito per i possessori di Cinetessera 2015 fino a esaurimento posti (è consigliato il ritiro anticipato dei biglietti)/ € 5 senza Cinetessera (è consigliato l’acquisto su prevendita)

Evento 70 anni dalla Liberazione: intero €7,50; ridotto €5

INFO:

02.87242114 (da lunedì a venerdì dalle ore 10 alle ore 17)

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

civm.cinetecamilano.it/2015

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Direttore Responsabile
INDIRA FASSIONI

Se vuoi scriverle: direttore@nerospinto.it

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