CHIAMACI +39 333 8864490

Continua all'Anteo spazioCinema di Milano la rassegna Ogni domenica un classico. Il 15 febbraio la programmazione ha subito una variazione: al posto di Colazione da Tiffany verrà proiettato Barry Lyndon, uno dei capolavori del grande regista Stanley Kubrick.

Vincitore di tre premi Oscar nel 1976, il film narra la storia di Redmond Barry, un giovane irlandese di modeste condizioni, che sfida a duello un capitano inglese per amore. Costretto successivamente ad arruolarsi nell'esercito inglese per una serie di sfortunati eventi, Barry diserta, ma, scoperto, è costretto a passare alla fazione opposta, quella dei prussiani. In questo modo incontra la bella Lady Lyndon, la donna che stravolgerà completamente la sua vita. All'Anteo verrà proposta una versione della pellicola restaurata in digitale dalla Cineteca di Bologna.

Info:

Orario: 10.30

Ingresso: 5.00€

Agis/Amici del Cinema: 4,50€

Biglietti in vendita su www.spaziocinema.info

[gallery type="rectangular" ids="37200,37199,37198"]

Lunedì 16 febbraio alle ore 20.00, invece, lo spazioCinema Anteo ospiterà il regista Claudio Serughetti e il coproduttore Stefano Salvi (storico inviato di Striscia la Notizia) per presentare il loro nuovo film È la prima volta, proiettato in anteprima al festival del Cinema europeo di Lecce.

La pellicola è un docufilm che racconta l'ossessione di un ventenne alla vigilia della sua prima volta alla cabina elettorale.

Info:

Ingresso: 8.00€

Ridotto: 5.50€

Agis/Amici del Cinema: 4.50€

Biglietti in vendita su www.spaziocinema.info

[gallery type="square" ids="37197,37196"]

Anteo Spazio Cinema,

Via Milazzo 9, Milano

tel: 026597732

image001

Pubblicato in Cultura
Giovedì, 12 Febbraio 2015 04:12

Anche il MIC festeggia San Valentino

Sabato 14 febbraio 2015 presso il MIC - Museo Interattivo del Cinema, Fondazione Cineteca Italiana presenta "San Valentino al MIC", un intero pomeriggio dedicato agli innamorati, con una travagliata storia d’amore diretta da Robert Altman ("Una coppia perfetta") e l’anteprima di un film d’animazione del 2013, mai distribuito in Italia, "Jack e la meccanica del cuore", che rimarrà in programmazione fino al 27 febbraio. Tratto dall'omonimo libro di Mathias Malzieu tradotto e venduto in tutto il mondo ,"Jack e la meccanica del cuore" è stato diretto dallo stesso autore e da Stéphane Berla, e candidato all'European Film Awards per il miglior film d'animazione. Il film racconta la storia del piccolo Jack, vero e proprio eroe romantico nato con il cuore di ghiaccio. Al suo posto gli verrà inserito nel petto un difettoso orologio che lo farà restare in vita, ma ad una condizione: non potrà mai innamorarsi. Un film poetico e delicato, una storia a metà fra la fiaba e il romanzo di formazione che riflette sulla solitudine, la diversità e l’importanza di innamorarsi.

Inaugurerà il giorno di San Valentino anche la Mash Machine, l’ultima postazione interattiva arrivata al MIC – Museo Interattivo del Cinema: essa permette di mixare basi e melodie diverse come un vero DJ e creare una propria colonna sonora attraverso quattro diversi suoni: celebri battute tratte dai classici del cinema, temi musicali provenienti dalle più famose colonne sonore, effetti sonori e diverse basi di batteria. Gli innamorati potranno divertirsi a creare la serenata perfetta alla propria innamorata!

Per tutta la giornata di San Valentino, chi interpreta alla presenza di un addetto/a del MIC una dichiarazione d’amore ispirata a un celebre film della storia del cinema avrà diritto all'ingresso omaggio. Calendario Programma

Sabato 14 febbraio h 16.00 "Una coppia perfetta" (Robert Altman, USA, 1979, 109’, con Paul Dooley e Martha Heflin) Alex (numero 207) è il maturo rampollo di una famiglia di antiquari greci rigorosi e tradizionalisti diretti dal padre-padrone Panos Theodopoulos. Sheila (numero 312) vive in comunità con i membri del gruppo musicale "Salviamoli per strada". I numeri 207 e 312 sono quelli attribuiti ai due giovani da un'agenzia matrimoniale. I primi appuntamenti fra Sheila e Alex sono, nonostante qualche equivoco, incoraggianti.

h 19.00 Inaugurazione Mash Machine Inaugurazione della nuova postazione del MIC: la Mash Machine, una macchina interattiva di ultima generazione che permette al pubblico di mixare basi e melodie come un vero DJ. La mash machine è personalizzata con celebri battute tratte dai classici del cinema e con temi musicali provenienti dalle più famose colonne sonore, l’intento è quello di far divertire e intrattenere il pubblico creando una commistione tra due media fondamentali come il cinema e la musica. A seguire "Jack e la meccanica del cuore" (Mathias Malzieu, Francia, Belgio, 2014, 93', v.o.sott.it.) Jack nasce nel 1874 in una notte così tanto fredda che il suo cuore si ghiaccia e continua a vivere solo grazie a Madeleine, un'eccentrica strega-levatrice che gli inserisce nel petto un orologio a cucù che lo farà restare in vita ma a una sola condizione: non dovrà mai provare emozioni forti come la rabbia e l’amore, perchè il suo cuore potrebbe non reggere e spezzarsi. Ma Jack s'innamora di una piccola danzatrice nomade, Miss Acacia, e viaggerà per mezza Europa per ritrovarla a Granada dove lei si esibisce.

h 21.00 "Jack e la meccanica del cuore" (Mathias Malzieu, Francia, Belgio, 2014, 93', v.o.sott.it.) Replica

Martedì 17 febbraio h 17.00 Jack e la meccanica del cuore (Mathias Malzieu, Francia, Belgio, 2014, 93', v.o.sott.it.) Replica

Sabato 21 febbraio h 21.00 "Jack e la meccanica del cuore" (Mathias Malzieu, Francia, Belgio, 2014, 93', v.o.sott.it.) Replica

Mercoledì 25 febbraio h 15.00 "Jack e la meccanica del cuore" (Mathias Malzieu, Francia, Belgio, 2014, 93', v.o.sott.it.) Replica

Venerdì 27 febbraio h 17.00 "Jack e la meccanica del cuore" (Mathias Malzieu, Francia, Belgio, 2014, 93', v.o.sott.it.) Replica

 

14 - 27 febbraio 2015

San Valentino al MIC

 

MIC – MUSEO INTERATTIVO DEL CINEMA Viale Fulvio Testi 121, Milano Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. www.cinetecamilano.it 02 87242114

Ingresso: Intero: € 5,50 Ridotto: € 4,00 Ingresso adulto + bambino: € 6,00

 

[gallery type="rectangular" size="full" ids="37124,37123,37121,37122,37120,37119"]

Pubblicato in Cultura

Per la prima volta al cinema a Milano, dal 2 al 19 Marzo 2015 Goltzius & the Pelican Company, l'ultimo film del visionario Peter Greenaway, presentato dalla Fondazione Cineteca Italiana e Lo Scrittoio presentano presso lo Spazio Oberdan.

In programma altri capolavori come I misteri del giardino di Compton House, il film che ha rivelato Greenaway al pubblico internazionale, dove gli ingredienti del suo cinema labirintico sono già molto chiari: eccessi, raffinatezze, ricchezza scenografica, sgradevolezze e grandi dubbi esistenziali; e poi Il cuoco, il ladro, sua moglie e l’amante, Giochi nell’acqua e L’ultimo tempesta – Prospero’s book, incredibile adattamento dell’opera shakespeariana.

Infine anche Il ventre dell’architetto, quarto film di Greenaway con un protagonista truculento alla Welles, I racconti del cuscino e Nightwatching, in Concorso a Venezia (2007), una storia che appassiona e incanta, un cinema che si fa pittura allestendo un autentico episodio della vita di Rembrandt.

CALENDARIO

Goltzius & the Pelican Company

Lunedì 2 marzo (h 21)/ Mercoledì 4 marzo (h 18.45)/ Venerdì 6 marzo (h 21.15)/ Domenica 8 marzo (h 14.30)/ Mercoledì 11 marzo (h 19)/ Sabato 14 marzo (h 21.15)

Il cuoco, il ladro, sua moglie e l'amante

Domenica 8 marzo (h 21.15)/ Mercoledì 18 marzo (h 16.30)

Giochi nell'acqua

Mercoledì 4 marzo (h 16.30)/ Venerdì 13 marzo (h 18.45)

I misteri del giardino di Compton House

Giovedì 5 marzo (h 16)/ Sabato 7 marzo (h 19)/ Giovedì 19 marzo (h 16)

Nightwatching

Mercoledì 4 marzo (h 21.15)/ Venerdì 6 marzo (h 16.30)/ Domenica 15 marzo (h 15.30)/ Mercoledì 18 marzo (h 21.15)

I racconti del cuscino

Mercoledì 11 marzo (h 16.30)/ Giovedì 19 marzo (h 18.30)

L'ultima tempesta - Prospero's Book

Giovedì 12 marzo (h 16)

Il ventre dell'architetto

Giovedì 5 marzo (h 18.15)/ Sabato 7 marzo (h 14.30)

INFO:

T 02.87242114 / Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. / www.cinetecamilano.it

MODALITÀ D’INGRESSO ALLE PROIEZIONI

Biglietto d’ingresso: intero € 7,00

Biglietto d’ingresso ridotto per possessori di Cinetessera o studenti universitari: € 5,50

Proiezione pomeridiana feriale:  intero € 5,50, ridotto € 3,50.

Cinetessera annuale: € 6,00, valida anche per le proiezioni al MIC – Museo Interattivo del Cinema - e all’ Area Metropolis 2.0 – Paderno Dugnano.

 

[gallery type="rectangular" ids="37431,37432,37433"]

Pubblicato in 16mm
Non so in America ma nel nostro paese la trama e i personaggi de "L’amore bugiardo", ultima fatica cinematografica di Fincher con Ben Affleck e Rosamund Pike, è quasi cronaca quotidiana. Sì perché la trama è semplice e banale nel suo insieme. Un matrimonio all’apparenza perfetto, una coppia invidiata e tutto quello che c’è di più chic a circondarli. Il destino, però, sa essere crudele e si sa. Così tra la crisi economica e le inquietudini familiari, i due protagonisti, Amy e Nick si ritrovano all’improvviso a dover cambiare stile di vita, città, amici e riferimenti. Addio al superfluo e al benessere reale o solo ostentato. Il paradiso può attendere e la coppia si sfascia. E si sfascia nella maniera più clamorosa e cruenta possibile. La bella Amy una mattina scompare, lasciando dietro di sé una scia di sangue e un milione di ipotesi e sospetti. Nick sa o intuisce la verità che si nasconde realmente dietro quel gesto e quella sparizione ma è troppo apatico, troppo stanco e troppo disilluso per farne davvero un dramma e così non fa altro che concentrare su di sé tutti i dubbi e i sospetti della polizia e degli abitanti del luogo. Sembrerebbe una storia già narrata ma David Fincher non è un principiante della suspense e neppure l’ultimo arrivato a tessere trame difficili e psicologiche all’interno dei suoi film. Lo spettatore allora deve ricredersi quando a mano a mano che la trama e la narrazione si dipanano intuisce che c’è ben altro. Anzi, molto altro. Allora si apre con chiarezza e maestria il doppio registro de "L’amore bugiardo". Dove quello che viene narrato sullo schermo non corrisponde alle immagini stesse che vengono fatte vedere allo spettatore. I protagonisti della pellicola sono divisi in due: quelli che pensano di conoscere tutta la verità e che vogliono solo trovare un colpevole e quelli che alla ricerca della stessa verità invece si accingono in un viaggio mentale e psicologico nel quale chiunque vince è sempre un perdente. Quello che piace e che resta impresso nel film di Fincher è la drammatizzazione dell’apparenza. Mostrarsi in un modo del tutto distante a quello che si è e a quello in cui si crede è una tragedia già per sé perché mina e attenta inesorabilmente a qualsiasi fondamento per il futuro, che sia esso di coppia o personale. Fingere e recitare è deleterio. A meno che non ci si prenda affatto sul serio e si menta solo per divertissement. Ma così non è per i protagonisti de L’amore bugiardo e il prezzo che dovranno pagare sarà salatissimo. Una grande lezione di psicologia per tutti gli spettatori coinvolti loro malgrado a fare outing alla fine del film. Ma ne vale la pena!

Antonia del Sambro

[gallery type="rectangular" size="full" ids="36537,36536,36539,36538"]
Pubblicato in Cultura
Venerdì, 30 Gennaio 2015 13:33

Lo Spazio Oberdan omaggia Wim Wenders

Dal 3 al 27 febbraio 2015 presso Spazio Oberdan, Fondazione Cineteca Italiana presenta uno speciale "Omaggio a Wim Wenders" in occasione della consegna del riconoscimento alla carriera al Festival del Cinema di Berlino.

Il capolavoro di Wim Wenders e Juliano Ribeiro Salgado "Il sale della terra", una vera esperienza estetica esemplare e potente, verrà riproposto insieme ad alcuni dei migliori lungometraggi di Wenders, un regista che per coerenza tematica e rigore stilistico ha pochi eguali. Fra i titoli in programma, da segnalare le edizioni appena restaurate di due capolavori immortali, film simbolo del regista visionario: "Il cielo sopra Berlino", sinfonia della città di Berlino, sfiorata da immagini delicatissime nelle sue ore più buie, che racconta la storia di un angelo che vola sopra la città di Berlino all'indomani della seconda guerra mondiale e che per amore decide di rinunciare all'immortalità; "Paris, Texas", film osannato dalla critica ed ultimo del “periodo americano” di Wenders, un film malinconico e silenzioso che ci conduce dentro il rapporto fra un padre scomparso per anni in un isolamento sofferto seppur consapevole, e un figlio che lentamente torna a fidarsi di lui e a volergli bene. Questi due film saranno proposti anche presso Area Metropolis 2.0 mercoledì 18 e 25 febbraio alle ore 21,00. In rassegna, poi, tanti altri suoi film, alcuni dei quali sono "Alice nelle città", la storia di una profonda amicizia nata per caso fra una bambina e un uomo che decide di aiutare lei e sua madre; "Lisbon Story", un film sul cinema, una riflessione sui rapporti tra immagine e suono, pellicola e video, verità e menzogna, sull'opposizione tra cinema americano (delle storie) e cinema europeo (dello sguardo); "Lo stato delle cose", vincitore del Leone d’Oro alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia nel 1982; "L’amico americano", un grande giallo, un thriller che si rifà ai capolavori della scuola americana, superandoli grazie a una visione più moderna delle cose; "Pina", emozionante pellicola dedicata all'acclamata coreografa e ballerina Pina Bausch.

 

3 - 27 Febbraio 2015

Omaggio a Wim Wenders

Programma e schede dei film

- Martedì 3 febbraio h 19,00 / Giovedì 5 febbraio h 21,15/ Venerdì 6 febbraio h 17,00 "Il sale della terra" R.: Wim Wenders, Juliano Ribeiro Salgado. Fot.: Hugo Barbier, J.R. Salgado. Mont.: Maxine Goedicke, Rob Myers. Brasile, Francia, Italia, 2014, col., 100’. Da quarant'anni Salgado attraversa i continenti sulle tracce di un'umanità in pieno cambiamento. Dopo aver testimoniato alcuni tra i fatti più sconvolgenti della nostra storia contemporanea - conflitti internazionali, carestie, migrazioni di massa - si lancia adesso alla scoperta di territori inesplorati e grandiosi, per incontrare la fauna e la flora selvagge in un grande progetto fotografico, omaggio alla bellezza del pianeta che abitiamo. La sua vita e il suo lavoro ci vengono rivelati dallo sguardo del figlio Juliano Ribeiro Salgado, che l'ha accompagnato nei suoi ultimi viaggi, e da quello di Wenders, fotografo egli stesso.

- Mercoledì 4 febbraio h 19,00 / Giovedì 19 febbraio h 19,00 "Lisbon Story" R. e sc.: W. Wenders. Musica: Madredeus. Int.: Rüdiger Vogler, Patrick Bauchau, S. Benard Da Costa, M. de Oliveira. Germania/Port., 1995, col., 100’. La storia di un fonico chiamato a Lisbona dall’amico regista per un documentario. Ma a Lisbona non trova nessuno e così decide di perdersi nelle atmosfere affascinanti e misteriose della “città bianca”.

- Giovedì 5 febbraio h 16,30 / Martedì 17 febbraio h 18,45 "La terra dell’abbondanza" R.: W. Wenders. Sc.: W. Wenders, Michael Meredith. Int.: Michelle Williams, John Diehl, Shaun Toub, Wendell Pierce, Richard Edson USA, 2004, col., 114’. Dopo aver vissuto all'estero per tanti anni a seguito del padre missionario, la giovane Lana torna negli Stati Uniti per studiare. Qui decide di aiutare suo zio Paul, veterano della guerra del Vietnam e unico fratello di sua madre - morta anni prima - che, dopo la tragedia dell'11 Settembre, vive in uno stato d'isolamento e di costante allerta temendo un nuovo attacco terroristico.

- Venerdì 6 febbraio h 21,15 / Mercoledì 18 febbraio h 16,45 "Alice nelle città" R. e sc.: W. Wenders. Int.: Rüdiger Vogler, Yella Rottländer, Laura Kreuzer, Edda Köchl. RFT, 1973, b/n, 110’, v.o., sott. ital. Gli sguardi posati sulle cose, sulle persone, sul tempo che passa di un uomo e di una bambina, compagni di un lungo viaggio dagli Stati Uniti alla Germania.

- Sabato 7 febbraio h 14,30 / Martedì 17 febbraio h 16,30 "Non bussare alla mia porta" R.: W. Wenders. Sc.: Sam Shepard. Int.: S. Shepard, Jessica Lange, Tim Roth, Sarah Polley, Eva Marie Saint, Gabriel Mann. Fr./Ger., 2005, col., 122’. Howard Spence, celebre attore di film western ormai sul viale del tramonto, si sta consumando fra alcol, droga e sesso. Quando scopre che una sua vecchia fiamma ha avuto un figlio da lui, decide di raggiungerla abbandonando il set di un film. L’incontro con la donna, fiera e ancora bellissima, costringerà Howard a fare i conti con un passato che forse potrebbe diventare occasione di riscatto alla sua profonda solitudine.

- Domenica 8 febbraio h 21,15 "Lo stato delle cose" R.: W. Wenders Sc.: W. Wenders, Robert Kramer. Int.: Patrick Bauchau, Paul Getty jr., Isabelle Weingarten, A. Goorwitz, Samuel Fuller, Roger Corman, W. Wenders. RFT/Port./USA/Fr./Ol., 1982, b/n, 120’, v.o., sott. ital. Friedrich, regista tedesco, sta girando in Portogallo, con finanziamenti americani, il remake di un film di fantascienza. Finisce la pellicola, il produttore è partito, le riprese si interrompono, i membri della troupe passano i giorni a non fare niente. Friedrich decide di andare negli Stati Uniti in cerca di soldi.

- Mercoledì 11 febbraio h 18,15 "Prima del calcio di rigore" R.: W. Wenders Sc.: W. Wenders, Peter Handke, dal romanzo La paura del portiere prima del calcio di rigore di P. Handke. Int.: Arthur Brass, kai Fischer, Erika Pluhar, Libgart Schwarz. RFT, 1971, col., 100’, v. o. sott. it. Tratto dal romanzo dello scrittore austriaco Peter Handke, il film narra di un uomo che uccide senza una ragione una commessa di cinema appena conosciuta. Dopodiché si mette in viaggio per nulla preoccupato delle conseguenze del suo gesto.

- Venerdì 13 febbraio h 18,30 "L’anima di un uomo" R. e sc.: W. Wenders. Int.: Chris Thomas King, Keith B. Brown, John Mayall, J.B. Lenoir, Skip James, Blind Willie Johnson. Ger./USA, 2002, b/n e col., 107’. In un dosato mix tra fiction, rare immagini di repertorio e spezzoni di documentari, le vicende personali e professionali, la musica e la vita di tre esponenti di primo piano del mondo del blues: Skip James, Blind Willie Johnson e J.B. Lenoir. Nel film, alcuni dei loro brani migliori sono interpretati da musicisti contemporanei fra i quali Shemekia Copeland, Garland Jeffreys, Chris Thomas King, Cassandra Wilson, Lou Reed e Nick Cave.

- Sabato 14 febbraio h 21,00 "Nel corso del tempo" R. e sc.: W. Wenders. Int.: Rüdiger Vogler, Hans Zischler, Lisa Kreutzer, Rudolf Schündler. RFT, 1975, b/n, 175’, v.o., sott. ital. Il viaggio lungo la frontiera delle due Germanie di due uomini incontratisi per caso. Le giornate passate insieme, fatte di silenzi, incontri, complicità e conflitti, diventano l’occasione per un confronto con il loro passato e per una verifica delle loro speranze.

- Domenica 15 febbraio h 15,00 "Pina" R. e sc.: W. Wenders. Int.: Pina Bausch, Regina Advento, Malou Airaudo, Ruth Amarante, Jorge Puerta Armenta. Germania, 2011, 103’. Progetto nato dalla collaborazione tra la coreografa Pina Bausch, il regista Wim Wenders e lo stereografo Alain Derobe, in cui vengono proposte alcune celebri performance della direttrice artistica del Tanztheater Wuppertal Pina Bausch che, a partire dal 1973, ha rivoluzionato il linguaggio della danza e le tecniche del balletto portando in scena leggendarie coreografie come quelle proposte nel documentario: "Café Müller", "Sacre du printemps", "Vollmond" e "Kontakthof".

- Mercoledì 18 febbraio h 21,15 "L’amico americano" R. e sc.: W. Wenders, dal romanzo Ripley’s Game di Patricia Highsmith. Int.: Bruno Ganz, Dennis Hopper, Gerald Blain, Lisa Kreuzer, Nicholas Ray. RFT/Fr., 1977, col., 123’, v.o., sott. ital. Jonathan, restauratore e corniciaio colpito da un male incurabile, accetta l’incarico di uccidere un uomo da due loschi figuri conosciuti per caso. Il denaro guadagnato servirà alla moglie e al figlio dopo la sua morte. Ma dopo l’omicidio, le cose in famiglia cominciano ad andare male e così Jonathan si impegna per un’altra esecuzione, molto più rischiosa.

- Venerdì 20 febbraio h 21,00 "Il Cielo sopra Berlino" R.: W. Wenders. Sc.: W. Wenders, Peter Handke. Int.: Bruno Ganz, Otto Sander, Peter Falk, Solveig Donmartin, Nick Cave RFT/Fr., 1987, b/n & col., 130’. Berlino, fredda, misteriosa, affascinante, sotto gli occhi di due angeli che, non visti, si aggirano per le strade della città osservando le commoventi debolezze degli esseri umani. Poi uno di loro si innamora di una trapezista e, sull’esempio di un ex angelo diventato uomo, decide di fare la stessa scelta. Copia restaurata. Ingresso: intero € 10; ridotto € 8

Venerdì 27 febbraio h 21,00 "Paris, Texas" R.: W. Wenders. Sc.: Sam Shepard. Musica: Ry Cooder, D. Lindley, J. Dickinson. Int.: Harry Dean Stanton, Dean Stockwell, Nastassia Kinski, Aurore Clément. USA/RFT/Fr., 1984, col., 145’. La storia di un uomo che ha perduto la strada, se stesso, la propria moglie e il figlio. Non vede il bambino da molto tempo, ma lo ritrova a casa del fratello e con lui inizia un viaggio alla ricerca della madre nel tentativo di ricostruire la famiglia. Copia restaurata. Ingresso: intero € 10; ridotto € 8

Calendario Aera Metropolis 2.0

- Mercoledì 18 febbraio h 21,00 "Il Cielo sopra Berlino" Con Bruno Ganz e Peter Falk. Germania, 1987, 130’. Versione digitale restaurata.

- Mercoledì 25 febbraio h 21,00 "Paris, Texas" Con Harry Dean Stanton, Nastassja Kinski. Usa, 1984, 150’. Versione digitale restaurata.

 

Spazio Oberdan Viale Vittorio Veneto, 2 - Milano 02.87242114 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.cinetecamilano.it

Prezzo Biglietti: Intero: 7,00 € Ridotto per possessori di Cinetessera o studenti universitari: € 5,50 Proiezione pomeridiana feriale: intero € 5,50, ridotto € 3,50. Cinetessera annuale: € 6,00, valida anche per le proiezioni al MIC – Museo Interattivo del Cinema - e all’ Area Metropolis 2.0 – Paderno Dugnano.

“Paris, Texas” e “Il cielo sopra Berlino”: intero € 10; ridotto € 8

 

[gallery type="rectangular" size="full" ids="36340,36339,36338,36336,36342"]

Pubblicato in Cultura
Mercoledì, 28 Gennaio 2015 00:08

La Letteratura incontra il Cinema a LIBRIDICINEMA

Dal 28 gennaio 2015 presso il MIC - Museo Interattivo del Cinema, Fondazione Cineteca Italiana presenta "Libri di Cinema", una serie di incontri pomeridiani a ingresso libero con autori o curatori che presentano i propri libri appena usciti, seguiti dalla visione di un film che ha un legame più o meno stretto col libro in questione. I libri scelti, contengono un discorso sulla settima arte declinato in modi diversi, come sottintende il titolo "Libri di Cinema" dato a questi appuntamenti: eterogenei per tematiche, obiettivi, tipo di scrittura, ibridi nel senso migliore di una grande libertà e varietà di approccio e di linguaggi. I volumi presentati spaziano infatti dalle ‘storie di cinema’ scritte da autori famosi, all'esame dei rapporti tra testo letterario e montaggio cinematografico; dal racconto autobiografico sullo sfondo di una provincia italiana che per certi aspetti ricorda molto l’America di certi film, allo studio sul lavoro di una regista le cui simpatie per il nazismo hanno sempre frenato il riconoscimento di geniali doti artistiche. Non mancheranno saggi teorici di grande spessore, come quello di Emanuela Mancino, in cui il discorso intorno al cinema si allarga a una riflessione illuminante sulla dimensione filosofica ed esistenziale del senso dello sguardo.

Il primo incontro, mercoledì 28 gennaio 2015, è con Emiliano Morreale e Mariapaola Pierini per la presentazione del libro “Racconti di cinema”, trentatré racconti che attraversano oltre un secolo per rendere omaggio al Cinema, delineandone meraviglie e insidie, sfarzi e deliri dei suoi miti intramontabili, delle sue tentazioni. Il cinema visto come una nuova dimensione dell'esperienza, che ha mutato radicalmente il nostro rapporto con le immagini e le narrazioni, con lo spazio e il tempo. A seguire in programma "Gli spostati" diretto da John Huston e sceneggiato da Arthur Miller, l'ultimo film di Marilyn Monroe e di Clark Gable, un ritratto del malessere dell'America che cambia.

A seguire, mercoledì 11 febbraio 2015 protagonista sarà “Piccolo mondo antico. Il film di Mario Soldati dalla sceneggiatura allo schermo”, a cura di Alberto Buscaglia e Tiziana Piras. Leggere una sceneggiatura è un po’ come entrare nel laboratorio più intimo e segreto di un film “in lavorazione”: la storia del film “Piccolo mondo antico” di Mario Soldati, girato nel 1941 e oggi considerato un classico della cinematografia italiana, parte proprio dalle pagine, finora inedite, della sceneggiatura utilizzata durante le riprese del film per approdare alla comparazione con il montaggio definitivo della pellicola. A seguire proiezione del celebre film Piccolo mondo antico.

Mercoledì 25 febbraio 2015 è la volta di "Osnangeles", opera prima di Francesco Mandelli, romanzo semi-autobiografico che racconta e trasfigura la Osnago in cui ha trascorso la giovinezza: le sue storie, i personaggi che la abitano, il gergo giovanile che si fonde con il dialetto degli immigrati. Con uno stile alla Bukowski l’autore si immerge nella provincia profonda che conosce molto bene, costruendo una galleria di personaggi bizzarri, poetici e ingenui.

Tra gli altri appuntamenti in programma: presentazione del libro “Olympia”, a cura di Massimiliano Studer (ed. Mimesis 2014) e “A perdita d’occhio. Riposare lo sguardo per una pedagogia del senso sospeso” di Emanuela Mancino (Mursia 2014).

 

Programma

Mercoledì 28 gennaio h 17.00 Presentazione del libro “Racconti di cinema” a cura di Emiliano Morreale e Mariapaola Pierini (ed. Einaudi, 2014) Trentatré racconti magistrali che attraversano oltre un secolo per rendere omaggio al cinema, ai suoi sfarzi e deliri, ai suoi miti intramontabili, alle sue tentazioni e frustrazioni. Una galleria di divi colti nei loro vezzi o fragilità, dietro la perfezione dell’immagine sullo schermo. E poi storie che hanno per protagonisti quella folla di individui il cui nome compare al massimo nei titoli di coda: sceneggiatori, produttori, scenografi, maestranze e figuranti alle prese col frenetico lavorio che rimane sempre fuori dall’inquadratura ma può condurre a dare la vita per il cinema. I curatori del libro Emiliano Morreale e Mariapaola Pierini saranno presenti in sala.

A seguire: "Gli spostati" (John Huston, USA, 1961, 24’) La bella e ingenua Roslyn, da poco divorziata stringe amicizia con due uomini: Gay, un cow boy in attesa anche lui del divorzio, e Guido, un valente meccanico. Respinti gli approcci di quest’ultimo, Roslyn sente nascere in sé una viva simpatia per il cow boy. Inizia così una relazione fra Roslyn e Gay, finché Guido non propone all’amico di prender parte ad una caccia ai cavalli selvaggi.

 

Mercoledì 11 febbraio

h 17.00 Presentazione del libro “Piccolo mondo antico. Il film di Mario Soldati dalla sceneggiatura allo schermo”, a cura di Alberto Buscaglia e Tiziana Piras (New Press Edizioni 2014) Dall’accurato lavoro di analisi testuale compiuto da A. Buscaglia e T. Piras è nato un volume che si presenta come indispensabile strumento per orientarsi tra sceneggiatura originale del film, basata sul celebre classico della letteratura italiana, e adattamento per lo schermo fino al montaggio definitivo. Alberto Buscaglia e Tiziana Piras saranno presenti in sala.

A seguire: "Piccolo mondo antico" (Mario Soldati, Italia 1941, 105’) Rilettura filmica, interpretata con toccante adesione da Alida Valli e Massimo Serato, del dramma di Antonio Fogazzaro (1895), ambientato nella Lombardia sotto il dominio austriaco intorno al 1850.

 

Mercoledì 25 febbraio

h 17.00 Presentazione del libro “Osnangeles” di Francesco Mandelli (Baldini&Castoldi, 2014) Osnago non è come Los Angeles. O forse è Los Angeles a non essere come Osnago. O forse posti e luoghi non sono in grado di dividere e ordinare storie che sono di ogni dove e di tutti. Osnangeles è un pugno di tipologie umane, barbieri, pasticceri, spacciatori, robivecchi, anziani ma soprattutto ragazzi, come il rachitico Enrichetto, che tenta il suicidio regolarmente pur avendo, fortunato lui, il “Fifty” Malaguti. Osnangeles è un luogo dove il gergo giovanile si sposa con il dialetto, e dove le nuove parole del mondo, da “leggins” a “transessuale”, portano a un paese dove i pezzi del mondo che verrà si infrangono sulle coscienze in formazione dei suoi abitanti. Osnangeles è la gioventù del “non giovane”: una galleria di personaggi surreali, poetici, ingenui e divertenti lanciata insieme in un rincorsa verso scoperte, sconfitte e vittorie in una Osnangeles che piacerebbe (molto) anche a Los Angeles. Francesco Mandelli sarà presente in sala. A seguire un film a sorpresa scelto dall’autore.

 

Mercoledì 11 marzo

h 17.30 Presentazione del libro “Olympia” + dvd, a cura di Massimiliano Studer (ed. Mimesis 2014). Il saggio di Massimiliano Studer mette in luce la modernità e la potenza visiva di un’opera-fiume che è insieme documento storico, esaltazione del corpo a partire dal mito greco, visione del mondo basata sull’ideologia nazista di cui Leni Riefenstahl fu convinta assertrice.

A seguire: "Olympia" (Leni Riefenstahl, Germania, 1938, b/n, estratto 60’) Il documentario segue passo dopo passo le Olimpiadi che si tennero a Berlino dal 1 al 16 agosto del 1936. Tutte le gare vengono seguite: dalla cerimonia della torcia venuta dalla Grecia alle gare ginniche. Fra i frammenti ripresi dalla Riefenstahl immagini di massa del pubblico e delle personalità che hanno preso parte all'evento sportivo.

 

Giovedì 26 marzo

h 17.30 Presentazione del libro “A perdita d’occhio. Riposare lo sguardo per una pedagogia del senso sospeso” di Emanuela Mancino (Mursia 2014). In questo suo ultimo saggio Emanuela Mancino, docente di Filosofia dell’Educazione presso l’Università di Milano Bicocca, invita a muoversi verso lo sguardo a partire dalla sua radice invisibile, per cogliere la possibilità di vedere come esperienza, responsabilità, incontro, interrogazione. Imparare a guardare è difficile, ed è la sfida dell'educazione di un gesto di cui è necessario recuperare il riguardo e la meraviglia.

A seguire: "Lo sguardo di Ulisse" (Théo Angelopulos, Grecia/Italia, 1995, 130’) A., regista di origine greca esule negli Stati Uniti, torna nella città natale per la proiezione di uno dei suoi controversi film. In realtà è tornato per trovare alcune bobine di un documentario girato all'inizio del secolo sui Balcani dai mitici fratelli Manakias, la cui pellicola non è stata ancora sviluppata. Sulle labili tracce di questo documento, unico di una realtà perduta per sempre, A. va in realtà in cerca di se stesso, proprio come Ulisse.

 

Dal 28 gennaio 2015

LIBRIDICINEMA

Appuntamenti con gli autori, per parlare di libri e di film 2 appuntamenti al mese ad ingresso libero MIC – MUSEO INTERATTIVO DEL CINEMA Viale Fulvio Testi 121, Milano 02/87242114 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.cinetecamilano.it

Prenotazione Consigliata

 

[gallery type="rectangular" size="full" ids="36236,36235,36234,36238,36237"]

Pubblicato in Cultura

Dal 2 al 9 febbraio 2015 presso Spazio Oberdan, Fondazione Cineteca Italiana presenta SI ALZA IL VENTO, l’ultimo capolavoro del maestro dell’animazione Hayao Miyazaki.

Jirō Horikoshi è un giovane adolescente. Fa un sogno in cui costruisce un bellissimo aereo che viene però abbattuto da un enorme nave volante. Da quel momento Jirō decide che nella vita costruirà aeroplani seguendo le orme di Caproni, un ingegnere italiano. Il tempo passa e Jirō incontra per caso Naoko durante un terribile terremoto: sarà l’inizio di un rapporto molto speciale...

Si alza il vento è stato distribuito in Italia solo per due giorni nel settembre scorso dopo l’anteprima alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia nel 2013. La Cineteca Italiana ha deciso di riproporlo per dare la possibilità, a chi se lo fosse perso, di vedere questo piccolo capolavoro. Nel raccontare la storia dell’ingegnere aeronautico Jiro Horikoshi (1903-1982), convinto pacifista innamorato del volo e del celebre Mitsubishi A&M Zero - utilizzato dai giapponesi nella Seconda guerra mondiale - Miyazaki è riuscito ad esprimere attraverso un uomo, che forse è il miglior personaggio maschile da lui mai scritto, l'epica di un’intera nazione e del suo spirito, la sua dignità, il suo alto senso etico. Il tutto grazie a una scrittura filmica che ancora una volta riesce a dimostrare come si possano toccare le corde più profonde e stimolare gli stordimenti emotivi più vertiginosi attraverso lo stile più delicato e sottile possibile.

Orari: Lunedì 2 febbraio (h 21) - Mercoledì 4 febbraio (h 16.30) - Giovedì 5 febbraio (h 18.45) - Lunedì 9 febbraio (h 21) INFO: T 02.87242114 / Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. / www.cinetecamilano.it

MODALITÀ D’INGRESSO: Biglietto d’ingresso: intero € 7,00 Biglietto d’ingresso ridotto per possessori di Cinetessera o studenti universitari: € 5,50 Proiezione pomeridiana feriale: intero € 5,50, ridotto € 3,50. Cinetessera annuale: € 6,00, valida anche per le proiezioni al MIC – Museo Interattivo del Cinema - e all’ Area Metropolis 2.0 – Paderno Dugnano.

[gallery type="rectangular" ids="36289,36290,36291,36292,36293,36294"]

Pubblicato in 16mm

Da martedì 13 gennaio a lunedì 16 febbraio presso Spazio Oberdan di Milano sarà possibile assistere ad una doppia iniziativa, rassegna cinematografica e mostra fotografica, dedicate agli anni della Repubblica di Weimer, dal 1918 al 1933.

Da Caligari a Hitler. Il cinema della Repubblica di Weimer, ripropone quell'epoca ricca di stimoli e contraddizioni, che può essere definita come la prima esperienza democratica tentata in Europa dopo la prima Guerra Mondiale, fino a quando la presa del potere da parte di Hitler mise fine a quel periodo di grande fermento intellettuale e artistico.

Il cinema in quegli anni risulta essere ricco di opere di enorme interesse, se non di capolavori, fonte ancor oggi di ispirazione per i registi e di scoperte o riscoperte per gli spettatori.

La rassegna in programma offre una vasta gamma, quasi venti titoli, di edizioni spesso restaurate e con accompagnamento musicale dal vivo. Oltre a film d'epoca, come Il gabinetto del dr. Caligari, classico del cinema espressionista tedesco, il capolavoro L’ultima risata di Murnau, Berlino sinfonia di una grande città, documentario di Walther Ruttmann e tanti altri.

Inoltre in anteprime italiana la rassegna propone il documentario di Rüdiger Suchsland, Da Caligari a Hitler, un film che si propone di studiare il comportamento delle masse e le tendenze psicologiche predominanti nella Germania pre-hitleriana, percorsa da inquietudini e sinistri presagi, gli stessi che affiorano, come da un inconscio collettivo, in opere popolate da fantasmi, ombre, automi, vampiri, diabolici geni del male.

Ad accompagnare la rassegna una mostra fotografica nel foyer di Spazio Oberdan, realizzata con materiale proveniente dall’archivio della Cineteca Italiana e dominata dalle molte sfumature del bianco e nero, il “colore” dell’espressionismo cinematografico. Ad arricchire la mostra, alcune tra le più celebri opere dell'artista piacentino Valerio Santarelli, cui si deve anche l’allestimento, che rimandano alle caratteristiche visionarie di quel cinema.

 

Mostra fotografica:

ingresso libero

Proiezioni cinematografiche:

biglietto di ingresso: intero 7 €, ridotto per possessori di cinetessera o studenti universitari 5,50 €

proiezione pomeridiana feriale: intero 5,50 €, ridotto  3,50 €

Cinetessera annuale: 6,00 €, valida anche per le proiezioni al MIC – Museo Interattivo del Cinema - e all’ Area Metropolis 2.0 – Paderno Dugnano.

Per informazioni:

Tel. 02.87242114 / Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. / www.cinetecamilano.it

 

 

[gallery type="rectangular" ids="35352,35350,35353,35347,35357,35351"]

 

Pubblicato in Cultura
Mercoledì, 07 Gennaio 2015 18:44

La Grande Guerra in 100 anni di cinema

Per ricordare i cento anni dall'entrata dell'Italia nella Prima Guerra Mondiale, dal 15 gennaio al 30 luglio 2015, Fondazione Cineteca Italiana e Gallerie d'Italia, presentano presso le Gallerie d'Italia-Piazza Scala a Milano, LA GRANDE GUERRA, rassegna cinematografica di oltre sessanta film sul tema della Grande Guerra realizzati dagli anni 10 fino ai giorni nostri. La rassegna verrà in parte esportata anche presso le gallerie Italia di Vicenza e Napoli. Trattasi di uno dei più esaustivi programmi cinematografici mai progettati sull'argomento, grazie alla quantità delle opere proiettate, alla loro diversità, rarità e qualità. L'obiettivo non è soltanto tener viva la memoria di uno dei momenti più sconvolgenti della storia dell'umanità, e suscitarne l'interesse presso i più giovani, ma anche il poter osservare le mutazioni nel tempo del linguaggio cinematografico e le diverse modalità con cui il tema è stato trattato in diverse nazioni e in diversi momenti. La proposta si compone di tre sezioni: 23 film e documentari d'archivio, 8 capolavori del cinema muto e 27 lungometraggi sonori. Nella prima sezione troviamo opere provenienti dall'Archivio della Cineteca Italiana, quasi tutte realizzate fra il 1915 e il 1918 e con immagini prese direttamente dalla realtà. La seconda edizione, Capolavori del muto, comprende 3 melodrammi (Assunta Spina, Rapsodia satanica, Cenere) che vogliono essere testimonianza della produzione cinematografica dell'epoca, e 5 grandi film sempre del periodo muto il cui soggetto torna ad essere la Prima Guerra Mondiale. La terza sezione, Lungometraggi sonori, raccoglie opere italiane e internazionali sulla grande guerra di assoluto valore, spesso firmate da grandi maestri come Olmi, Monicelli, Rosi, Hawks, Kubrick, Losey. Da notare che questa sezione comprende film di diversa nazionalità e diversa epoca, utili quindi per osservare le diverse sensibilità con cui la guerra è stata raccontata. Inoltre molti di essi sono tratti da opere letterarie, il che permette di riflettere su come cinema e letteratura abbiano trattato lo stesso tema.

MODALITA' DI INGRESSO ALLE PROIEZIONI

La rassegna si terrà a Milano presso la sala didattica delle Gallerie d'Italia-Piazza Scala e nelle sedi delle Gallerie d'Italia di Vicenza e Napoli.

INGRESSO LIBERO FINO AD ESAURIMENTO POSTI DISPONIBILI

INFO Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

www.cinetecamilano.it

0287242114

 

[gallery type="rectangular" ids="35268,35269,35270,35271,35272"]

 

 

 

Pubblicato in Cultura

Comincia al meglio il 2015 al teatro Franco Parenti di Milano, dove nel mese di gennaio andranno in scena tre nuovi debutti: HAMLET TRAVESTIE il 13 gennaio; I GIOCATORI il 16 gennaio e LA DANZA DELLA REALTà il 17 gennaio.

HAMLET TRAVESTIE è uno spettacolo di Emanuele Valenti e Gianni Vastarella.

La storia di Amleto viene ricostruita attraverso l'esperienza di un giovane dei giorni nostri che perde il senno dopo essersi immedesimato completamente nella storia del principe danese. Una famiglia napoletana, i Barilotto, con i problemi ordinari di un nucleo familiare odierno, attraverso cui si delinea il dramma shakespeariano, anche nel tentativo di far rinsavire il figlio "Amleto" Barilotto. Una pièce che si rifà alla riscrittura burlesque settecentesca dell'Amuleto di John Poole e al Don Fausto di Antonio Petito.

Dal 13 al 25 gennaio,

Teatro Franco Parenti, Sala Tre

Prezzo: Intero €25;  Over60 €15;  Under25 €12,50; Convenzionati €17,50

Orari: mart h21.00; merc h20.00; giov h18.30; ven h21.00; sab h20.00; dom h16.00; lunedì riposo

I GIOCATORI è lo spettacolo vincitore del Premio UBU 2013 come migliore novità straniera e del Premio Butaca 2012 come miglior testo in lingua catalana.

Diretto in lingua originale (catalano) da Paul Mirò, lo spettacolo è stato tradotto e diretto in Italia da Enrico Ianniello. Quest'ultimo adotta il napoletano come lingua dello spettacolo, che secondo l'attore, regista e traduttore riesce al meglio a tradurre un linguaggio gergale, istintivo e verace. Uno spettacolo attraversato da relazioni semplici, costrette attorno ad un tavolo. I giocatori discutono e si sfogano esternando problemi come solitudine, fallimenti e disoccupazione, tra preparativi del caffè, bevute di whiskey e canzoni.

Dal 16 al 25 gennaio,

Teatro Franco Parenti, Sala Grande

Prezzo: Intero €32; Ridotto Over60 €18; Ridotto Under25 €15;Convenzioni €22,50

Orari: venerdì ore 20.30; sabato ore 19.30; domenica ore 15.30;  lunedì riposo; martedì ore 20.30; mercoledì ore 19.30; giovedì ore 21.30

LA DANZA DELLA REALTà è un film diretto da Alejandro Jodorowsky, artista del tutto anticonvenzionale che guarda al cinema come ad una modesta "arte di cura".

La Danza de la Realidad è un inno alla poesia e al senso della vita, e verrà trasmesso in lingua originale sottotitolato in italiano. Un film che è stato presentato in Italia nella formula di un tour, come se si trattasse di un concerto o di una pièce teatrale. La proiezione è prevista a Milano soltanto per il 17 gennaio al Teatro Franco Parenti, alla quale lo stesso Jodorowsky non potrà più partecipare come previsto per problemi di salute. In una mail il regista ha scritto "L’avventura poetica è finita. Per ragioni di salute devo rinunciare a venire in Italia. Grazie dei bei momenti trascorsi insieme. Mi ritiro dalla danza della realtà”.

I biglietti già acquistati in precedenza saranno rimborsati, e la proiezione del film verrà effettuata ugualmente.

17 gennaio 2015

Teatro Franco Parenti, Sala Grande

Orario: h.20.30

INFO

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Tel : 02 59 99 52 06

Fb : http://www.facebook.com/teatrofrancoparenti

Tw: http://www.twitter.com/teatrofparenti

Sito : http://www.teatrofrancoparenti.it

[gallery type="rectangular" ids="35113,35108,35109,35110,35111,35114,35115,35116"]
Pubblicato in Cultura
Pagina 6 di 21

coupon-code-amazon-deal-codici-sconto-amazon

immobili sanremo

Instagram

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

 

 

Direttore Responsabile
INDIRA FASSIONI

Se vuoi scriverle: direttore@nerospinto.it

Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Utilizziamo sia cookie tecnici sia cookie di parti terze per inviare messaggi promozionali sulla base dei comportamenti degli utenti. Può conoscere i dettagli consultando la nostra privacy policy. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.