CHIAMACI +39 333 8864490

Si rinnova anche quest’anno l’appuntamento con AriAnteo Castello Sforzesco, dal 5 agosto al 1 settembre nel Cortile della Rocchetta del Castello Sforzesco.

In programmazione grandi pellicole italiane ed internazionali partendo da ''Grand Budapest Hotel'', film d’apertura al Festival Internazionale del Cinema di Berlino, ultimo lavoro di Wes Anderson con un cast eccezionale; ''La mafia uccide solo d’estate'' opera prima di Pif molto apprezzata dal pubblico; il film Premio Oscar ''12 anni schiavo'' di Steve McQueen e Philomena di Stephen Frears con una magnifica interpretazione di Judi Dench, la commedia italiana ''Tutta colpa di Freud'' e ''American Hustle'' di David O. Russel, premiato con tre Golden Globes e 2 BAFT. Questi sono solo alcuni dei titoli della rassegna che proporrà pellicole di qualità comprendenti i successi cinematografici della stagione passata e film di recentissima uscita, per rispondere ai gusti di tutti.

La programmazione sarà arricchita, mercoledì 27 agosto, dall’anteprima del film ''Barbecue'' di Eric Lavaine, commedia irresistibile e brillante sull’importanza dell’amicizia, con la partecipazione straordinaria di Lambert Wilson. Accanto ai grandi successi della stagione cinematografica appena conclusa, "Il capitale umano" di Paolo Virzì, Gravity di Alfonso Cuaròn, The wolf of Wall Street di Martin Scorsese, solo per citarne alcuni. Arianteo presenta in anteprima importanti titoli: ''Una notte'' dei fratelli Dardenne (martedì 26 agosto AriAnteo Palazzo Reale) e “Jimmy’s Hall” di Ken Loach (mercoledì 27 agosto AriAnteo Palazzo reale), entrambi presentati lo scorso maggio in concorso al Festival di Cannes insieme a ''Party girl'' (lunedì 25 agosto AriAnteo Palazzo Reale).

Le anteprime non finiscono qui: dall’Irlanda arriva la commedia ''The stag - Se sopravvivo mi sposo'' di John Butler e l’atteso biopic dedicato a Jimi Hendrix ''Jimi: all is by my side'' di John Ridley a Palazzo Reale, il 6 settembre.

Indira Fassioni

INFO E PREZZI:

INTERO 6,50 euro / RIDOTTO* 5,00 euro / RIDOTTO Amici del cinema 4,50 euro / Tessera abbonamento a 10 spettacoli valida per le tre arene 38,00 euro

Per l’anteprima JIMI: ALL IS BY MY SIDE biglietto € 8,00 (non sono validi gli abbonamenti)

Per l’evento speciale SI ALZA IL VENTO biglietto € 10,00 (non sono validi gli abbonamenti)

*danno diritto all’ingresso ridotto:

TUTTI I GIORNI Le tessere AMICI DEL CINEMA Over 65

LUNEDÌ e MARTEDÌ Tessera AGIS

www.spaziocinema.info/

Pubblicato in Cultura
Domenica, 29 Giugno 2014 21:28

Cinema all'Aperto a Milano

Cinema all'Aperto a Milano.

Cinema all'Aperto a Milano dal 3 giugno al 17 settembre 2014 @Palazzo Reale.

Dal 3 giugno al 17 settembre 2014 AriAnteo spazioCinema offre la sua programmazione a Palazzo Reale, all'Umanitaria e al Conservatorio“.

Un ventaglio di eventi che offre una possibilità unica di poter assister ai migliori film di sempre. Sono in programma i capolavori d'autore della stagione, da Blue Jasmine (Oscar), passando per Sugar Man a Dallas Buyers Club (ancora Oscar). Nel mezzo, come potrebbero mancare una serie di grandi classici?

Il costo dei biglietti varia da 4.50€ a 6.50€.

Una serie di date e di programazzioni cinematografiche IMPERDIBILI.

NON MANCATE!!

Lista del programma al sito http://www.spaziocinema.info/in/spaziocinema_news/Milano%20impaginato%20bassa.pdf

Infoline @: (+39) 02 43912769 int. 3 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Pubblicato in Clubbing
Lunedì, 14 Luglio 2014 12:21

Nikolaus Geyralther @ Spazio Oberdan

La collaborazione tra il Trento Film Festival e il Forum Austriaco di Cultura di Milano, Fondazione Cinetica Italiana è lieta di presentare dal 16 al 20 Luglio in anteprima italiana 4 opere di uno dei maggiori documentaristi viventi, Nikolaus Geyralther.

 

Il 44enne viennese ha iniziato l’attività di regista in giovane età e da allora ha realizzato numerosi film, molti dei quali premiati nei più importanti festival internazionali.

 

L’occhio del regista, puntato con maniacale insistenza sui soggetti dei suoi film, infrange la superficie, illuminandone i meandri più inconsueti, e penetrando in profondità negli stessi soggetti che si trovano così costretti a svelare il proprio lato nascosto, arrivando a catturare di cose e persone la più autentica complessità. Davanti ai suoi film si prova una sorta di effetto straniante, di stupefazione, come guardare quelle parti di mondo senza riconoscerle del tutto, ma anche con il sospetto di vederle per la prima volta e comunque la consapevolezza di guardarle con sguardo diverso, capace di reinventarle. Soprattutto per questi motivi il cinema di Geyralther parte dalla realtà e si fa visionario.

 

La rassegna prevedrà la proiezione di un film a sera presso la Sala Alda Merini dello Spazio Oberdan in Viale Vittorio Veneto 2, Milano.

 

Un appuntamento da non perdere per tutti gli appassionati di cine-documentari!

 

INFO:

T 02.87242114 / Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. / www.cinetecamilano.it

 

MODALITÀ D’INGRESSO:

Biglietto d’ingresso:intero € 7,00

Biglietto d’ingresso ridotto per possessori di Cinetessera o studenti universitari: € 5,50

Proiezione pomeridiana feriale:  intero € 5,50, ridotto € 3,50.

Cinetessera annuale: € 6,00, valida anche per le proiezioni al MIC – Museo Interattivo del Cinema - e all’ Area Metropolis 2.0 – Paderno Dugnano.

 

UFFICIO STAMPA:

Fondazione Cineteca Italiana / Cristiana Ferrari Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – 3337357510

 

Pubblicato in Cultura
Mercoledì, 02 Luglio 2014 12:59

Omaggio a Philippe Noiret @ MIC

Imperdibile appuntamento dal 4 al 27 luglio 2014 presso il MIC - Museo Interattivo del Cinema, Fondazione Cineteca Italiana con OMAGGIO A PHILIPPE NOIRET, una rassegna di otto film con protagonista il carismatico attore francese.

 

Un artista, nato a Lille nel 1930, noto per la sua mimica facciale da uomo pigro e disilluso, e caratterizzato da una corporatura ingombrante, particolarmente a suo agio nei ruoli di uomo qualunque di mezza età, lontanissimo com’era da ogni idealizzazione da eroe romantico.

Un uomo che dal suo primo esordio sul grande schermo con una piccola parte in Gigi (1949) di Jacqueline Audry, entrò nel cuore degli spettatori.

Gourmet e viveur, sofisticato fumatore di sigari e grande appassionato d’arte, Philippe Noiret ha vinto due volte il premio César come miglior attore, amatissimo sia in patria che in Italia, dove ha lavorato con registi del calibro di Ferreri, Monicelli e Tornatore.

Il primo appuntamento della rassegna è venerdì 4 luglio con il controverso capolavoro di Marco Ferreri La grande abbuffata (1973), dove Noiret interpreta, in compagnia di Marcello Mastroianni, Michel Piccoli e Ugo Tognazzi, uno dei quattro suicidi “edonisti” del film. Sempre per la regia di Ferreri la Cineteca propone il surreale Non toccate la donna bianca (1974), geniale rivisitazione della battaglia di Little Big Horn nella Parigi dell’epoca.

La rassegna continua con Il testimone (1978) di Jean-Pierre Mocky, atto d’accusa verso la pena di morte che vede la gara di bravura di Noiret con un grande del cinema italiano come Alberto Sordi.

Con il cult Amici miei (1975) di Mario Monicelli emerge invece tutta la verve comica dell’attore francese; mentre ne Il deserto dei tartari (1976) di Valerio Zurlini interpreta un vecchio colonnello di un esercito austro-ungarico in declino. L’andamento pigro e l’espressione disillusa sono sfruttate a meraviglia da Bertrand Tavernier in Colpo di spugna (1981), dove l’attore francese fa emergere il suo lato più cupo. È invece estremamente commovente la prova di Noiret in Gli occhiali d’oro (1987) di Giuliano Montaldo, dove interpreta un vecchio medico omosessuale alle prese con i pregiudizi dei suoi concittadini.

La rassegna si chiuderà con l’amatissimo Il postino (1994) di Michael Radford, una delle ultime e più apprezzate prove di Noiret, che qui interpreta, a fianco di Massimo Troisi, un Pablo Neruda in esilio nel Sud Italia.

 

Qui di seguito il calendario e le schede del film:

Venerdì 4 luglio

h 17.00 La grande abbuffata (Marco Ferreri, Italia, Francia, 1973, 130’)

Il pilota Marcello, il produttore Michel, lo chef Ugo e il giudice Philippe, uomini di successo votati all’autodistruzione, si ritrovano nella villa fuori città di Philippe con l’intenzione di suicidarsi attraverso un lungo percorso di cibo e sesso. Insieme a loro delle prostitute ingaggiate appositamente e una maestra elementare locale che rimarrà con loro sino alla fine.

 

Domenica 6 luglio

h 16.00 Il testimone (Jean-Pierre Mocky, Francia, Italia, 1978, 90’)

Il pittore italiano Antonio Berti, in traferta a Reims, è testimone dell’omicidio di Cathy, la ragazza che gli fa da modella, ad opera dell’amico Robert. Mentre il padre della ragazza cerca giustizia, Antonio viene ingiustamente incolpato dell’omicidio e processato.

h 18.00 Amici miei (Mario Monicelli, Italia, 1975, 140’)

Quattro amici di mezza età, insieme sin dall’infanzia, esorcizzano lo spettro della vecchiaia escogitando qualsiasi tipo di scherzo nei confronti di chiunque incroci la loro strada. A loro si unirà anche un primario di chirurgia, il professor Sassaroli.

 

Venerdì 11 luglio

h 17.00 Il deserto dei tartari (Valerio Zurlini, Italia, Francia, Germania Ovest, 1976, 140’)

Tratto dal romanzo omonimo di Dino Buzzati, è la storia del tenente dell’esercito austro-ungarico Drogo, che viene spedito ai confini asiatici dell’Impero per difendere una fortezza nel deserto dall’attacco dei famigerati Tartari. L’unico problema è che nessuno ha mai visto questi fantomatici nemici, mentre il tempo passa nell’attesa di un’offensiva.

 

Domenica 13 luglio

h 16.00 Non toccare la donna bianca (Marco Ferreri, Francia, Italia, 1974, 108’)

Western surreale che rilegge la battaglia di Little Big Horn ambientandola nella Parigi degli anni ’70. Il generale Custer, richiamato dal generale Terry, è determinato a sconfiggere l’esercito indiano del capo Toro Seduto. A complicare le cose c’è l’amore di Custer per una crocerossina francese.

h 18.00 Colpo di spugna (Bertrand Tavernier, Francia, 1981, 128’)

Lucien Cordier, pigro e vigliacco capo della polizia in un villaggio coloniale dell’Africa francese, non riesce a mantenere l’ordine tra la popolazione locale e i pochi francesi presenti. Inoltre la moglie lo tradisce e i colleghi non fanno che umiliarlo. Le cose cambiano quando Lucien incontra l’ambigua Anne, la quale sembra tirare fuori il peggio dall’uomo.

 

Venerdì 18 luglio

h 17.00 Il postino (Michael Radford, Italia, Francia, Belgio, 1994, 116’)

Mario, giovane pescatore, accetta l’incarico di postino personale del poeta Pablo Neruda, in esilio nel Sud Italia. Tra il giovane e il poeta nasce una bella amicizia, e Neruda finirà per fare da testimone alle nozze di Mario con la bella Beatrice. Tornato in Cile, il poeta continuerà a pensare al postino.

 

Domenica 20 luglio

h 16.00 Gli occhiali d’oro (Giuliano Montaldo, Italia, Francia, Iugoslavia, 1987, 110’)

Dal romanzo di Giorgio Bassani, è la storia del dottor Fadigati, stimato medico che tenta di celare la propria omosessualità agli occhi dei concittadini nella Ferrara fascista. Ma quando si innamora apertamente del giovane Eraldo viene progressivamente emarginato e abbandonato.

h 18.00 Colpo di spugna (Bertrand Tavernier, Francia, 1981, 128’) Replica

 

Venerdì 25 luglio

h 17.00 La grande abbuffata (Marco Ferreri, Italia, Francia, 1973, 130’) Replica

 

Domenica 27 luglio

h 16.00 Il testimone (Jean-Pierre Mocky, Francia, Italia, 1978, 90’)

h 18.00 Gli occhiali d’oro (Giuliano Montaldo, Italia, Francia, Iugoslavia, 1987, 110’) Replica

 

 

Un omaggio imperdibile, in cui la maestria di grandi registi si fonde perfettamente con la bravura e la classe di uno degli intrepreti più amati del cinema europeo, venuta a mancare nel 2006.

 

 

OMAGGIO A PHILIPPE NOIRET

Dal 4 AL 27 LUGLIO 2014

@ MIC – MUSEO INTERATTIVO DEL CINEMA

Viale Fulvio Testi 121, Milano

 

 

INFO

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

www.cinetecamilano.it

T 02 87242114

 

 

 

MODALITÀ D’INGRESSO ALLE PROIEZIONI

Biglietto d’ingresso intero: € 5,50

Biglietto d’ingresso ridotto: € 4,00

Biglietto d’ingresso adulto + bambino: € 6,00

UFFICIO STAMPA

Cristiana Ferrari Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – 0287242114 – M 3337357510

Pubblicato in 16mm
Venerdì, 13 Giugno 2014 21:45

UN MUSICAL FIRMATO CLINT EASTWOOD

Il cinque volte premio Oscar Clint Eastwood aggiunge al suo ricchissimo repertorio di film un musical.

 

Il gruppo, veramente esistito è stato fondato dal frontman e leader  Frankie Valli, che nel film viene interpretato da John Lloyd Young  che per questo ruolo è stato premiato con un Tony, mentre ad interpretare il resto della band ci sono i giovani Eric Bergen nel ruolo di Bob Gaudio e Micheal Lomenda e Vincent Piazza che impersonano Nick Massi e Tommy DeVito.

Le vicende non saranno tutte e rose e fiori e lasciamo a voi il compito di scoprire cosa ha riservato il famoso regista, che come al solito ci saprà trasmettere forti emozioni.

Sappiamo che non ci deluderà. Enjoy it.

Anteprima esclusiva di Jersey Boys lunedì 16 giugno. Palazzo Reale spazio “Arianteo”

Piazza del Duomo 12.

Pubblicato in Cultura
Venerdì, 13 Giugno 2014 12:35

Omaggio a Lorenzo Bianchini @ MIC

Imperdibile appuntamento dal 15 al 29 giugno 2014 presso il MIC - Museo Interattivo del Cinema, Fondazione Cineteca Italiana, con LORENZO BIANCHINI – HORROR ITALIANO IN DIALETTO FRIULANO: rassegna dedicata al regista friulano, sceneggiatore, ed esponente della produzione cinematografica indipendente italiana, che ha scelto il film di genere, l’horror, come suo cavallo di battaglia.

 

Al MIC vengono proposte una selezione dei suoi film più significativi: Custodes Bestiae (2004), un horror di atmosfera che vinse il primo premio al ToHorror Film Festival di Torino, con protagonista un professore che attraverso il ritrovamento di un affresco scopre un’antica verità. Un anno dopo Bianchini realizza Film sporco, un noir metropolitano in lingua italiana con protagonisti quattro spacciatori e un assassino. Occhi, del 2010, narra le vicende di un restauratore che deve sistemare gli affreschi di una villa del ‘600, che racchiude un segreto.

In programma anche un film in anteprima, Oltre il guado (2014), pellicola molto inquietante che racconta la storia di un etologo naturalista che registra i comportamenti degli animali: immerso nella natura, però, la sua integrità fisica e mentale vacillerà quando le registrazioni lo condurranno ad un lontano villaggio, luogo di un’antica maledizione. Per quest’occasione il Regista Lorenzo Bianchini sarà presente in sala, domenica 15 giugno alle19.00.

 

Qui di sotto, il programma e le schede de film:

Domenica 15 giugno

h 17.00

Custodes Bestiae (Lorenzo Bianchini, Italia, 2004, 92’)

Il professore Dal Colle rinviene un misterioso affresco in una chiesa per poi scoprire una inquietante verità che risale ai tempi dell'Inquisizione. Decide allora di rilasciare un'intervista a un giovane giornalista ma scompare misteriosamente prima di potergli parlare. Incuriosito da ciò che Dal Colle gli avrebbe rivelato, il giornalista inizia ad indagare su ciò che è successo, portando alla ribalta una realtà sconcertante sugli abitanti di un paesino friulano.

h 19.00

Oltre il guado (Lorenzo Bianchini, Italia, 2014, 93’) Anteprima

Un etologo naturalista lavora nella profondità dei boschi delle Alpi intrappolando animali e fissando delle videocamere su di essi in modo da poter monitorare il loro comportamento a distanza. Immerso nella natura si ritroverà ad aver minata la sua integrità fisica e mentale quando le registrazioni lo condurranno ad un lontano villaggio, luogo di un’antica maledizione, dove rimarrà bloccato a causa di una forte pioggia.

 

Giovedì 19 giugno

h 17.00

Film Sporco (Lorenzo Bianchini, Italia, 2005, 90’)

Noir metropolitano ambientato nella periferia di Udine. Quattro spacciatori e un assassino sono coinvolti in una misteriosa catena di omicidi.

 

Venerdì 20 giugno

h 19.00

Occhi (Lorenzo Bianchini, Italia, 2010, 90’)

Il restauratore Gabriele Morelli viene chiamato a restaurare gli affreschi che coprono le mura di Casa Gori, una villa seicentesca sita nella campagna friulana. Tutti i dipinti presentano una strana caratteristica: i personaggi che vi sono raffigurati hanno gli occhi asportati a furia di scalpellate. Morelli sarà costretto a trasferirsi proprio dentro casa per ultimare al più presto il suo lavoro. Ma le mura di Casa Gori sembrano racchiudere un segreto.

 

Domenica 22 giugno

h 17.00 Film Sporco (Lorenzo Bianchini, Italia, 2005, 90’) Replica

h 19.00 Oltre il guado (Lorenzo Bianchini, Italia, 2014, 93’) Replica

 

Venerdì 27 giugno

h 19.00 Occhi (Lorenzo Bianchini, Italia, 2010, 90’) Replica

 

Domenica 29 giugno

h 19.00 Custodes Bestiae (Lorenzo Bianchini, Italia, 2004, 92’) Replica

 

 

Un’occasione imperdibile per godersi film “d’autore”.

 

 

OMAGGIO A LORENZO BIANCHINI

Horror italiano in dialetto friulano

Dal 15 AL 29 GIUGNO 2014

@ MIC – MUSEO INTERATTIVO DEL CINEMA

Viale Fulvio Testi 121, Milano

 

 

INFO

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

www.cinetecamilano.it

T 02 87242114

 

MODALITÀ D’INGRESSO ALLE PROIEZIONI

Biglietto d’ingresso intero: € 5,50

Biglietto d’ingresso ridotto: € 4,00

Biglietto d’ingresso adulto + bambino: € 6,o0

Pubblicato in 16mm
Mercoledì, 28 Maggio 2014 21:36

FILMOLOGY : la mostra più pazza del mondo

 

La mostra è composta dalle celebri tavole di Filmology, un metodo che consiste nel rappresentare i più grandi film della storia del cinema nel modo più sintetico possibile e usando solo icone grafiche.

In tempi in cui l'immagine risulta vincente, il format delle ministorie dei creativi milanesi Matteo Civaschi e Gianmarco Milesi ha conquistato notevole successo per genialità, intelligenza, divertimento e…brevità! L’idea nasce infatti dall’incontro tra short story e graphic design, e bastano dunque pochi secondi per “leggere” queste illustrazioni, e con qualche immagine o pittogramma di etichette e cartelli stradali come per incanto le loro storie prendono forma.

Filmology consente di rivivere le emozioni del grande schermo al modico prezzo di 5 secondi. Oltre a una mostra, Filmology è un libro, pubblicato in Gran Bretagna da Quercus Books e a ottobre da Rizzoli. Prima di Filmology, c’è stato Shortology, volume basato sullo stesso meccanismo della sintesi grafica e dedicato a fatti storici e personaggi famosi. Il successo del primo libro (pubblicato in Italia, Gran Bretagna, Francia, Germania e Spagna e USA) e anche della frequentatissima pagina facebook, ha portato alla seconda puntata, incentrata sul cinema.

La mostra, come il libro, è impostata come un quiz, il gioco è quello di riconoscere il film dalle icone che lo rappresentano senza leggere il titolo. E il divertimento prosegue in sala con un quiz sui capolavori del cinema presentati dagli autori di Filmology Matteo Civaschi e Gianmarco Milesi. 40 film condensati in icone grafiche da indovinare in pochi secondi. Al vincitore Tessera di libero ingresso nelle sale della Cineteca per il 2014.

Al termine proiezione del film Delitto perfetto di Alfred Hitchcock, la cui suspense torna all’Area Metropolis 2.0 rieditata in 3D. La pellicola riveste particolare interesse in quanto diede inizio al sodalizio tra Hitchcock e la futura principessa di Monaco e sperimenta l'utilizzo e l'efficacia della tridimensionalità nello spazio chiuso di un appartamento londinese.

 

 

Una mostra sensazionale che unisce l’emozione del grande schermo alla bellezza artistica. Assolutamente imperdibile!

 

 

INGRESSO

Ingresso libero inaugurazione mostra

Quiz + film 3d: intero € 7,50, ridotto per possessori Cinetessera Metropolis € 5

 INFO

metropolis.cintecamilano.it

T 0287242114

E Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

UFFICIO STAMPA

Cristiana Ferrari, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – 0287242114 – M 3337357510

 

Pubblicato in SvelArte

All' Anteo spazioCinema martedì 3 giugno 2014 si terrà una lezione di cinema con Asia Argento in vista dell' uscita suo ultimo capolavoro “Incompresa”.

 

Durante l'incontro, che si terrà con ingresso gratuito previa prenotazione obbligatoria al numero 0243912769 interno 3, Asia Argento racconterà la sua carriera cinematografica fornendoci numerosi consigli su come fare cinema dopo la proiezione in anteprima del film, presentato pochi giorni fa al Festival di Cannes nella sezione "Un certain regard".

La programmazzione dell'evento sarà così suddivisa:

ore 16.00 proiezione in anteprima del film "INCOMPRESA" ore 18.00 lezione di cinema con ASIA ARGENTO

La trama di questo film commuovente e appassionante racconta di Aria, una bambina di 9 anni che si ritrova suo malgrado a vivere una violenta separazione dei suoi genitori e lo strappo dalle sue "sorellastre" in una famiglia allargata. I suoi genitori non la amano quanto lei vorrebbe. Aria, strattonata nel conflitto tra suo padre e sua madre, respinta e allontanata, attraversa la città con una sacca a strisce e un gatto nero, sfiorando l’abisso e la tragedia e cercando solo di salvaguardare la sua innocenza.

Un evento davvero imperdibile con un ospite di livello internazionale come Asia Argento che presenterà il suo film.

NON MANCATE!!

 

spazioCinema Via Revere, 16 20123 Milano

(+39) 02 43912769 int. 3

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Pubblicato in Cultura

Torna anche quest’anno l’imperdibile appuntamento con la Festa del Cinema dall’8 al 15 maggio, che porterà nelle sale cinematografiche “spazioCinema” di tutta Italia un calendario ricco di eventi per un pubblico di ogni età.

 

Un’iniziativa promossa e sostenuta dai distributori e produttori dell’ANICA e dalle associazioni dell’esercizio ANEC, ANEM, ACEC e FICE, con l’organizzazione di QMI.

 

Oltre alla normale programmazione, nella settimana della Festa del Cinema saranno molte le iniziative collaterali proposte per adulti, ragazzi e bambini: incontri, proiezioni speciali, concerti e altro ancora! Per questa importante occasione inoltre, all’Anteo e all’Apollo spazioCinema di Milano, al Capitol, al Metropol e al Teodolinda di Monza, e a Spaziocinema CremonaPo, il biglietto di ingresso avrà un prezzo ridotto di 3 euro, un prezzo simbolico, che ha lo scopo di rilanciare l’importanza culturale e sociale del cinema.

 

La grande “Festa” sarà inaugurata alle ore 19.30 all’Apollo di Milano dall’ opera in quattro atti più risorgimentale di Verdi, il Nabucco, diretto da Daniele Abbado e interpretato da Leo Nucci, Aleksandrs Antonenko, Liudmyla Monastyrska. Un’opera che verrà riproposta al Capitol di Monza lunedì 12 maggio.

All’Apollo, inoltre, martedì 13 alle ore 19.30 si potrà assistere alla Cenerentola di Gioachino Rossini dal Metropolitan Opera di New York per la regia di Cesare Lievi e l’interpretazione di Joyce DiDonato, Juan Diego Flòrez, Pietro Spagnoli, Luca Pisaroni, mentre mercoledì 14 maggio alle ore 21.30, immancabile proiezione del film, Per altri occhi, Nastro d’argento come miglior documentario del 2014.

Venerdì 9 all’Anteo di Milano alle ore 20.30 appuntamento con “cinema&musica”, durante il quale la proiezione del film Alabama Monroe di Felix Van Groeningen verrà accompagnata da un concerto di musica bluegrass realizzato dalla band 0039 – Bluegrass made in Italy. Il bluegrass è ció che unisce Elise e Didier, la splendida coppia protagonista del film, e diventa il filo che lega tutte le questioni chiavi: la vita, la morte, la nascita, l’America, la maternità, la paternità, il trovare consolazione, la vita dopo la morte.

Continuando sul filone musicale, imperdibili i Grandi concerti al cinema: Queen - Hungaruan rapsody: Live in Budapest ‘86 venerdì 9 maggio alle 22.30 a Cremona e sabato 10 alle 22.30 al Metropol di Monza.

 

Durante quest’importante esperienza cinematografica, non mancheranno i classici de “Il cinema ritrovato” che negli scorsi mesi hanno riscosso un grande successo di pubblico: all’Apollo lunedì 12 Dial M for Murder di Alfred Hitchkock e mercoledì 14 Hiroshima Mon Amour; all’Anteo martedì 13 Roma città aperta di Roberto Rossellini e Ninotchka di Ernst Lubitsch giovedì 15; sabato 10 al Teodolinda di Monza Il gattopardo di Luchino Visconti.

 

Spazio poi ai documentari, tra cui ricordiamo, lunedì 12 maggio alle ore 20.45 all’Apollo, un affettuoso e divertente docufilm dedicato a Raimondo Vianello nelle vesti meno note al grande pubblico di attore cinematografico, basato su un'accurata antologia delle sue più significative partecipazioni sul grande schermo, ricca di inediti e curiosità. Tutto questo per iniziativa, ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti, dell'associazione culturale cinematografica first national, il mondo dei doppiatori di Antonio Gemma, in collaborazione con Agis Lombardia.

 

Saranno inoltre moltissime le proiezione e le iniziative dedicate ai ragazzi e ai bambini.

La domenica in tutte le sale del circuito film, i più piccoli e non solo, potranno ridere e divertirsi, con i più recenti film d’animazione: Nut job accompagnato da una merenda da veri scoiattoli al bar del cinema e un simpatico omaggio per tutti i bimbi, Rio 2, Belle & Sebastien, The Lego Movie. Inoltre bambini e ragazzi saranno invitati a costruire alcune delle macchine del cinema delle origini e a dar vita, in breve tempo, a piccole storie animate, durante i laboratori per bambini, sabato 10 alle 15.30 al Capitol di Monza e domenica 11 alle ore 11.00 all’Anteo di Milano.

E se qualcuno volesse scoprire futuri talenti del cinema, giovedì 15 alle ore 14.45 all’Apollo verrano presentati i cortometraggi realizzati nelle scuole secondarie di II grado di Milano e provincia nell’ambito del progetto ABCinema. E chi lo dice, forse tra di loro il nuovo Woody Allen?

 

Queste, e molte altre iniziative, da non perdere in questo ricco e variegato programma, che vi farà apprezzare la bellezza e il fascino che il grande schermo ha da offrirci.

 

 

La Festa del Cinema

Dal 8 al 15 Maggio 2014

 

Il programma completo della rassegna sul sito www.spaziocinema.info

Per info: tel. 02.43912769 - www.spaziocinema.info

 

Pubblicato in 16mm

Wes Anderson prova l’impossibile. Prova a far sorridere e divertire lo spettatore con una commedia che parla in realtà di razzismo, di sospetto per il diverso e di intransigenza contro tutto ciò che non si conosce e che non si desidera approfondire.

Il regista è bravo a richiamarsi alla commedia corale, alla struttura narrativa classica e alla creazione di tanti personaggi quante sono le storie e gli ambienti raccontati o solo presentati nella pellicola.

È onestamente un azzardo quello di Anderson perché lo spettatore moderno se non è un appassionato del cinema classico dei pionieri hollywoodiani rischia di perdersi e di non carpire fino in fondo lo scopo reale della narrazione filmica.

Scopo che è invece importante da cogliere e da assaporare perché Grand Budapest Hotel è la commedia dove più ci si può indignare per quei comportamenti, quelle azioni e quelle scelte che ancora persistono nell’Europa attuale e che tanto strazio e dolore hanno portato nei secoli più bui del nostro continente. E pensare con forza e coraggio: mai più.

La trama del film è complicata e semplice allo stesso tempo, il direttore dell’hotel è un uomo affabile e servizievole e per questo gode delle simpatie e delle confidenze di molte delle clienti più mature del Grand Budapest, tanto che una di loro gli lascia in affidamento un prezioso quadro.

Quando la donna muore, però, il figlio della stessa accusa il direttore di furto e lo fa imprigionare.

Ad aiutarlo e assisterlo in questo difficile momento è un suo dipendente straniero e immigrato, Zero, che pur neoassunto e poco pratico delle questioni che si svolgono nell’hotel farà qualsiasi cosa per salvare il suo datore di lavoro, dimostrando un attaccamento e una riconoscenza davvero esemplari. Wes Anderson oltre a costruire la pellicola in questione richiamandosi alle commedie più classiche del cinema internazionale fa della stessa anche un omaggio importante e significativo a uno dei pacifisti più convinti e attivi degli anni Venti e Trenta del secolo scorso, lo scrittore Stefan Sweig, ebreo austriaco a cui i nazisti hanno bruciato tutte le opere nel 1933.

Per questo Grand Budapest Hotel diventa un modo per riflettere ancora su a che punto siamo. Quanti passi avanti abbiamo fatto come società e come individui dal 1933, dall’orrore delle leggi razziali, dalla paura dello straniero e dall’accettazione del diverso?

L’Europa è cambiata, è più pronta, è più matura?

Quando la commedia corale, divertente e un po’ irreale diventa un momento e una occasione per parlare e riflettere sulle frontiere geografiche, mentali e culturali allora il cinema diventa arte educativa e vale sempre la pena di essere visto.

Indira Fassioni

 

Pubblicato in Cultura
Pagina 10 di 21

coupon-code-amazon-deal-codici-sconto-amazon

immobili sanremo

Instagram

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

 

 

Direttore Responsabile
INDIRA FASSIONI

Se vuoi scriverle: direttore@nerospinto.it

Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Utilizziamo sia cookie tecnici sia cookie di parti terze per inviare messaggi promozionali sulla base dei comportamenti degli utenti. Può conoscere i dettagli consultando la nostra privacy policy. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.