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Ieri in prima serata su Canale 5 il via alla prima edizione di Temptation Island VIP, programma condotto da Simona Ventura; il format cambia volto perché quest'anno i protagonisti sono i vip della televisione italiana.

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L’edizione 2018 dell’Isola dei Famosi parte questa sera, appuntamento su Canale 5 in diretta e in prima serata.

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Arriva in prima serata su Canale 5 e in formato serie Immaturi, il film campione d'incassi di Paolo Genovese.

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Festeggia 30 anni Striscia la Notizia-La voce dell’intraprendenza che riparte su Canale 5 con i volti storici della trasmissione.

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L’isola di Pietro è la nuova fiction in onda su Canale 5 con protagonista il cantante prestato alla recitazione, Gianni Morandi.

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Al via il serale di Amici di Maria De Filippi, il talent torna in prima serata sulla rete ammiraglia di Mediaset, Canale 5.

Le vacanze natalizie si passano al MIC – Museo Interattivo del Cinema, dove Fondazione Cineteca Italiana presenta la rassegna “Natale in Tibet”, dal 22 dicembre al 6 gennaio. Sono in programma alcuni grandi film e documentari che guideranno gli spettatori in un’esplorazione profonda della filosofia buddista, espressione della riflessione, del pensiero e della spiritualità

Martedì 22 dicembre e martedì 5 gennaio, il calendario prevede la visione del documentario “Figlie del Tibet”, di Bari Pearlman: si tratta di un ritratto molto intimo del monastero di Kala Rongo, a Nangchen (sull’altopiano orientale a nord dell’Himalaya tibetano), che ospita un gran numero di monache dedite allo studio e alla preghiera.

Mercoledì 23 dicembre, invece, doppia programmazione con “Himalaya, il sentiero del cielo”, di Marianne Chaud, alle ore 15:00, che racconta il buddismo dal punto di vista dei monaci più piccoli, in particolare Kenrap, riconosciuto come la reincarnazione di un anziano monaco (in programma anche sabato 2 gennaio); e alle 17:00, il famosissimo “Sette anni in Tibet”, che vede Brad Pitt nel ruolo del protagonista: racconta la vera storia di Heinrich Harrer, un alpinista austriaco diventato amico del Dalai Lama.

Sabato 26 dicembre, venerdì 1, domenica 3 e mercoledì 6 gennaio, l’imperdibile visione di “Dalai Lama. Il quattordicesimo”, un documentario realizzato sull’attuale Dalai Lama, che lo ritrae sia dal punto di vista pubblico, sia, soprattutto, mostrandolo nel privato e nei rapporti umani, dandoci un ritratto completo della sua semplicità, allegria e grande umanità.

MIC – MUSEO INTERATTIVO DEL CINEMA Viale Fulvio Testi 121 - Milano Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. www.cinetecamilano.it Tel. 02 87242114

 

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Noi di Nerospinto vi segnaliamo un evento imperdibile nel suo genere.

Dal 14 giugno al 5 luglio 2013 presso la Sala Alda Merini- Spazio Oberdan della Provincia di Milano, la Fondazione Cineteca propone in anteprima per la scena italiana, due lungometraggi: Mandala e Sadhu- il cercatore della verità.

In maniera concisa e attraverso immagini folgoranti, entrambi i film indagano le radici della spiritualià orientale: sulle tracce di un eremita in viaggio dal Nepal al Tibet (Sadhu), o seguendo nel suo farsi la mirabile costruzione di sabbia ad opera di monaci del Bhutan (Mandala), gli autori dei film si spogliano di ogni preconcetto intellettuale e sovrastruttura occidentale. Si tratta di una sorta di pellegrinaggio alla fine del quale potranno dichiarare di conoscersi meglio.

I due lungometraggi saranno sempre proiettati insieme a uno dei due corti (Golok  e  La tenda nera) di “più Tibet”, che Giuseppe Cederna ha realizzato durante un recente viaggio con ASIA-Associazione per la Solidarietà Internazionale, una ONG che dal 1988 sviluppa con successo progetti umanitari in diversi paesi del continente asiatico.

A tutti i lettori di Sesto Senso consigliamo questo momento di "meditazione"  attraverso gli insegnamenti delle filosofie orientali.

Spazio Oberdan

oberdan.cinetecamilano.it

Viale Vittorio Veneto, 2

20124-Milano

Tel:02.7740.6300

 

A Milano, si sa, passeggiando si hanno sempre delle gradevoli sorprese.

Si scoprono veri e propri mondi che possono soddisfare le nostre passioni o la voglia di qualcosa di esotico, di lontano, di trascendentale e di affascinante.

 

Ed è proprio a questo desiderio che Kunsang e Thonla, una coppia felicemente sposata con due bellissime bambine, rispondono.

Tibetani, vivono in Italia da una decina di anni , e Milano è la loro città di adozione: qui infatti hanno iniziato la loro attività commerciale, della quale sono molto fieri. Questi due punti di riferimento, il Tibet e Milano, danno origine al nome del loro progetto commerciale.

 

Kunsang e Thonla possono dire che sono felici di vivere facendo conoscere la loro cultura: dagli oggetti fatti a mano dai loro connazionali in Tibet ed in Nepal ad oggetti che riguardano la propria cultura ed il Buddhismo.

I negozi presenti a Milano sono due: Shambala in Corso Garibaldi 46 e Himalaya in Viale Montegrappa, 2.

 

Tra gli oggetti che potete trovare ci sono antichità, mala buddhisti (rosari), bracciali, sciarpe, campane tibetane, incensi fatti a mano (comprati e li consiglio vivamente), ciondoli, portafortuna di tradizione Tibetana e tanto altro.

La proposta di oggetti tradizionali buddhisti e, non solo permette il dialogo e lo scambio di informazioni e di conoscenze, ma anche il fiorire di nuove amicizie.

 

“Molte persone possono attraverso un mandala di protezione, o anche un semplice incenso, avvicinarsi ad un insieme di metodi di rilassamento e di pacificazione dello stress quotidiano che può essere molto utile a tutti, indipendentemente dalle proprie convinzioni filosofiche o religiose" - Kunsang e Thonla.

 

Per info e una visita senza impegno:

web_ www.tibetmilano.com

 

Shambala

C.so Garibaldi 46 (02.39661139)

 

Himalaya

V.le Montegrappa,2 (02. 6551288)

 

 

Namasté,

Vittorio Pascale

Allievo praticante di Yoga Integrale presso il Centro Parsifal Yoga, Milano

Fondatore della pagina Fb: Yogamando

Studioso e praticante di Buddhismo Tibetano

hai domande? Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Le campane tibetane sono strumenti conosciuti forse da qualcuno che le ha adocchiate in qualche fiera e che apprezzandone la foggia le ha acquistate da tenere in esposizione in casa.

In realtà questi preziosi strumenti sono stati creati secoli fa dai monaci Bom del Tibet per il benessere fisico, mentale e spirituale dell'uomo.

Forgiate con una lega di sette metalli per un minimo di 36 ore di lavorazione continuate recitando dei canti specifici, le campane tibetane riproducono suoni ancestrali molto vicini ai mantra che riescono anche grazie alle loro vibrazioni, a portare in stati di profondo rilassamento.

La prima reazione che le persone hanno quando si sottopongono al trattamento con le campane è di piacevole sorpresa e divertimento. Il corpo al suo interno vibra. Non è come per molte altre discipline un caso di "ci credo o non ci credo". Quì gli effetti sono tangibili.

Il corpo umano è una cassa sonora ovvero è un vero e proprio strumento musicale e le campane tibetane sfruttano quello che in acustica viene chiamato "principio di risonanza" per alleviare dolori, sciogliere tensioni, contratture, ridurre le cisti, rigenerare i liquidi, portare pace, risolvere l'insonnia, allontanare le paure.

Il principio di risonanza acustica è un fenomeno per il quale vi è un'amplificazione di onde sonore da parte di uno strumento sonoro (in questo caso, come detto prima, il corpo umano) che riceve le onde da uno strumento che emette queste onde (le campane tibetane).

Tanto più vicini sono gli strumenti musicali e tanto maggiore sarà la propagazione delle onde sonore, l'energia che ne scaturisce si intensifica.

Se provate a mettere due chitarre una di fronte all'altra e ne suonate una vedrete che le corde dell'altra si muovono, suonano.

Un altro esempio è il bombardamento dei calcoli tramite gli ultrasuoni. Una ripetuta sequenza di emissione di ultrasuoni, per il principio di risonanza va a colpire i calcoli e li disintegra.

Nel caso delle campane tibetane sono i blocchi fisici e le contratture generate da nervosismo o preoccupazioni (pensate alle spalle) ad essere sciolte per prime. Una volta compiuto questo lavoro si va lavorare sulla psiche della persona che riceve il trattamento. Da qui lo scioglimento delle tensioni, delle ansie, etc.

Durante il trattamento la persona pur rimanendo vigile vive quello stato che viene definito "yoga nidra" ossia uno stato di profonda meditazione mai provato.

Non esistono controindicazioni legate al trattamento con le campane tibetane ma anzi i benefici sono molteplici. Oltre a quelli già descritti, tutti i problemi legati ad aritmie (sfalsati battiti del cuore) vengono trattati al meglio riportando i battiti ad un ritmo idoneo. Le cisti vengono ridotte di dimensioni (infatti viene disperso il liquido che le formano), etc.

Non ci sono limiti di età e patologie. Non bisogna spogliarsi e non si viene toccati se non dalle campane che vengono posizionate su punti precisi del corpo.

Nell'arco di tutto il trattamento la persona viene portata all'interno di se stessa alla volta di una visibile riduzione di stress, preoccupazione e ad un incontro con una calma che dura nel tempo.

 

Giovedì 21 febbraio prova gratuita di campane tibetane c/o "Toilet club", Via Lodovico il Moro 171, Milano

 

Massaggiatore e reflessologo plantare professionista

Massaggi ayurvedici, rilassanti, linfodrenanti, energizzanti, californiani, hot stone, per donne in gravidanza, di bellezza.

Trattamenti di campane tibetane.

 

telefono 349.4487760

www.massaggimilano.it

www.almamatters.it

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Direttore Responsabile
INDIRA FASSIONI

Se vuoi scriverle: direttore@nerospinto.it

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