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Chiara Maci e Filippo La Mantia: lei foodblogger, lui cuoco; due visioni differenti dello stesso mondo. La cucina è quindi il denominatore comune di una storia d’amore nata e vissuta tra i fornelli, che viene raccontata in “Ma tu come la fai la caponata?” in maniera divertente e romantica allo stesso tempo. Un libro che hanno scritto insieme, un confronto di lavoro e di vita di una coppia reale, fatta di sapori e dissapori.

Pubblicato in Food

31 luglio 2013 – Con questa frase, ormai collaudata, si apre il concerto allo stadio San Siro di Milano per la sua unica data italiana  del “Take the Crown Stadium Tour” e così  anche il mio tentativo di “recensirlo” o, più che altro, di raccontarvelo.

Dimenticatevi l’obiettività. Sono una fan. Emotivamente parlando, posso essere tutto tranne che obiettiva.

Quello che posso dire però è che ammetto di essere partita un po’ prevenuta. Non avrei mai detto che, dopo così tanti anni di assenza, riuscisse a tenere un concerto di più di due ore con una tale energia, una voce pulita e ancora melodica ma, soprattutto, la sua indiscussa capacità di intrattenimento; l’ultimo tour da solista infatti “The Close  Encounters” (io c’ero) risale al 2006.

Del resto è il tipo di artista che viene definito il classico “animale da palcoscenico”. Dimostra di ricordarsi perfettamente come si fa ed apre il concerto calandosi dall’alto. Parte “Let Me Entertain You” circondato da un palco a sua immagine e somiglianza, nel vero senso della parola, con la sua faccia scolpita in quella che sembra una roccia, color oro.

Ed è così che appena lo vedo si risvegliano in me antichi ricordi di diari di scuola tappezzati di fotografie, notti fatte di sogni in cui lo incontravo, raccoglitori con tutti i testi e le rispettive traduzioni (quel poco di inglese che so, lo devo a lui) e ante dell’armadio che ancora portano i segni del suo passaggio.

I decibel della mia voce si alzano a dismisura e ritorno ad essere la ragazzina di sedici anni che lo vide per la prima volta.

Canto a squarciagola ogni pezzo e mi invento spudoratamente le parole delle canzoni del nuovo album come “Be a Boy” e “Not Like the Others”che ancora non conosco bene.

Mi passano davanti i singoli più famosi Rock Dj, Kids, Millenium, Sexed Up, Come Undone, Sin Sin Sin e mi regala chicche come Me and My Monkey, Better Man, Hot Fudge e Monsoon.

Il tutto intervallato da momenti di dialogo e qualche tentativo di parlare in italiano che fanno divertire il pubblico. Fa salire sul palco Chiara, fortunatissima ventitreenne,  (invidiatissima da tutte e da me profondamente odiata) che se lo abbraccia per tutta la durata di “Strong”.

Ci fa cantare le cover di “Minnie the Moocher” di Cab Calloway, diventata famosa grazie al film “The Blues Brothers” (avete presente quella che fa “heidi heidi heidi hi” in cui si chiede alla folla di ripetere gli stessi suoni, in un botta risposta sempre più complicato? Ecco, quella) e poi  “Walk on the Wild Side” di Lou Reed e My Way di Sinatra.

Sono passate due ore, quasi senza accorgermene arriviamo alla fine e già mi si smuove un sentimento simile alla malinconia; esce e rientra con “Feel” e  She’s the One”, ci guarda  e ascolta compiaciuto le nostre voci che sovrastano la sua.

Con una lunghissima versione di “Angels” ci dà un ultimo saluto, stavolta quello vero.

Mi rendo conto che il  pubblico di Robbie Williams cresce con lui e penso che il suo tentativo di prendersi, o nel suo caso riprendersi, la corona sia perfettamente riuscito.

Mentre sta per uscire mi sbraccio pur sapendo che non mi può vedere e neppure leggermi nel pensiero, ma gli prometto comunque che al prossimo concerto prenderò il biglietto per il prato e sicuramente sarò io la fortunatissima, invidiatissima e odiatissima ragazza che salirà sul suo palco.

Con questa certezza, mi addormento felice.

Stasera i Depeche Mode, il gruppo britannico padrino dell'elettronica, salirà sul palco dello Stadio San Siro per uno storico concerto, che anticipa quello previsto nella Capitale.

Un appuntamento imperdibile per tutti i fans di Dave Gahan e soci, ma anche per coloro che vogliono avvicinarsi al sound della compagine d'oltremanica, da più di 30 anni sulla scena e con nessuna voglia di fermarsi.

Le canzoni tratte dal loro nuovo album, Delta Machine, si alterneranno ai grandi successi, come Personal Jesus, Master & Servant e Enjoy The Silence.

Sarà proprio il silenzio il grande assente stasera, con San Siro colmo all'inverosimile e pronto a battere all'unisono al ritmo della musica!

 

Depeche Mode in concerto

Stadio G. Meazza

Start h 21.30

 

 

Pubblicato in Musica

Cosa chiedere di più dalla vita. In una sola settimana si concentrano i concerti a cui un rock addicted non può mancare. Lunedì a Villa Arconati (ingresso 25€) si comincia con un nome tutelare del rock oscuro e cupo, quel Mark Lanegan che ha esplorato le declinazioni del rock contemporaneo di matrice grunge, prima con i magnifici Screaming Trees, poi con una carriera solista che ha visto il bel tenebroso concepire capolavori in compagnia di illustri colleghi come Isobell Campbell, Soulsavers, Moby, l'ultimo con Duke Garwood si intitola Black Pudding, un lungo compendio di chitarre acustiche, slide guitar e quel senso di inquietudine che permea tutti i suoi lavori. Dal vivo Lanegan fa il suo dovere, ma non aspettatevi un istrione: immobile, fuma e canta. E basta. Ma ci basta solo la sua vce, capace di traghettarti all'inferno e ritorno.

 

C'è febbre di attesa per gli Atoms For Peace, mercoledì 17 all'Ippodromo, il supergruppo che potrebbe prendere il posto dei Radiohead. Deus ex machina è il folle(tto) Thom Yorke a cui si sono aggiunti Flea dei Red Hot Chili Peppers, il produttore e amico Nigel Godrich, il batterista Joey Waronker ed il percussionista Mauro Refosco. Una formazione amtipica. Insieme hanno pubblicato Amok, disco in cui convivono l’anima melodica ed elettronica di Yorke e Godrich e il cuore pulsante di Flea, Waronker e Refosco.

Dal vivo cosa aspettarsi? Improvvisazioni, accenni dance, intense session e improvvisazione. I nuovi Greatful Dead? Staremo a vedere, incuriositi.

Giovedì 18, non c'è bisogno di ricordarvelo, ci sono i Depeche Mode allo stadio San Siro. I biglietti sono andati esauriti da tempo. Un concerto dei Depeche è tutto “Faith and Devotion”, giusto parafrasando un loro album. Al di la' dell'ultimo album Delta Machine con non ha aggiunto nulla di nuovo e innovativo.

Infine, lunedì 22, al Carroponte (15€) transita Johathan Wilson, cantautore americano, trentasette anni, nato nella sgualcita North Carolina, cresciuto con una chitarra in mano, arriva al suo disco d’esordio solo poco tempo fa, Gentle Spirit. Vi spiego. Ci sono momenti della vita in cui una canzone squarcia la tela che avevamo dipinto fino a quel momento. Un riff di chitarra, una voce capace di incidere un segno, indicare una direzione, annunciare un sogno. Succede, è inevitabile; folgorati, innamorati al primo ascolto. Per me lo è stato tempo fa con Desert Raven.

E, senza fretta, spunta e deflagra il debutto, una specie di sussidiario del folk-rock. C’è lo spettro di Neil Young, il folk psichedelico dei Floyd, le dilatazioni e le atmosfere hippie di Laurel Canyon. Proprio Desert Raven è la summa del sound del Californiano, una scrittura immaginifica che spero squarcerà la vostra “tela” come è successo a me.

Pubblicato in SvelArte
Venerdì, 12 Luglio 2013 17:04

Negramaro in festa a San Siro il 13 luglio!

Cinque anni dopo il trionfale concerto del 2005, i Negramaro tornano a San Siro per una serata che ha tutto il sapore di un evento unico nel suo genere.

La band salentina, capitanata dal "guru" Giuliano Sangiorgi, si appresta infatti a festeggiare il decennale di una carriera costellata di grandi successi: a soffiare le candeline sulla torta, vi saranno anche ospiti d'eccezione, come Elisa Toffoli e i Sud Sound System.

Grande enfasi verrà data ai brani del nuovo album, Una storia semplice, un disco maturo essenzialmente rock ma con venature electro-pop, che ben verranno sottolineate da luci pronte ad illuminare lo stadio, rendendo ancora più emozionante la performance della band.

Non mancheranno momenti più intimisti, grazie all'accompagnamento d'archi del GnuQuartet, che porterà la musica da camera tra gli spalti dello stadio.

Reduci dal trionfale concerto di Londra, dove hanno aperto il live di  Bruce Springsteen, i sei salentini sono pronti a travolgere il pubblico milanese con un live emozionante e denso di suoni, colori e sapori del Sud.

 

Negramaro in concerto

13 luglio 2013

Stadio San Siro

 

Per maggiori informazioni:

http://www.ticketone.it

http://www.negramaro.com/

Pubblicato in Musica

Appuntamento imperdibile quello di lunedi 24 giugno: ad esibirsi sul palco del City Sound Festival 2013 vi saranno infatti i Korn, paladini del Nu Metal e vere icone della scena musicale statunitense degli anni 2000.

Jonathan Davis e soci, saliti alla ribalta internazionale nel 1998, con la pubblicazione dell'album Follow the Leader, trascinato dal singolo stracciaclassifica Freak on a Leash, si ricongiungeranno per l'occasione con il chitarrista Brian Welch,sette anni dopo la sua uscita dal gruppo.

Sarà proprio la band di Welch, i Love&Death a dare inizio alle danze, con un mix di nu metal e , udite udite, christian metal.

L'occasione per i Korn è ghiotta: presentare la nuova fatica discografica The Path of Totality (2011), alla cui registrazione hanno partecipato grandi dj, uno tra tutti Skrillex.

Il secondo gruppo ad esibirsi sarà invece quello dei Bullet For My Valentine, formazione metalcore britannica con all'attivo quattro album di studio, tra cui il più recente è Temper Temper, pubblicato nel febbraio 2013.

Una serata all'insegna del metal più cazzuto, quella del 14 giugno, per chi ama scatenarsi agitando le lunghe chiome al vento.

City Sound Festival 2013

Ippodromo del Galoppo di San Siro via Diomede 1 (MM Lotto) Start h 20.00

Per maggiori informazioni:

http://www.ticketone.it

http://www.citysoundmilano.com/

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Giovedì, 14 Marzo 2013 15:10

It's time to play the game at Toilet Club

Per chi vuole lasciarsi alle spalle la grigia monotonia settimanale e mettersi in gioco in una serata da non perdere...

 

*Sabato 16 marzo dalle ore 23: MASTER & SERVANT - Vinci il concerto dei DEPECHE MODE a San Siro*

 

"There's a new game we like to play…domination is the name of the game!”

Ti senti più Master o più Servant? Qualunque sia la risposta questa è la serata che stavi aspettando.

In occasione dell'uscita di "Delta Machine", il nuovo disco dei Depeche Mode, il Toilet Club preseta un party dedicato alla new wave, agli anni 80 e ai rapporti di coppia un po' particolari…

 

...e il gioco non finisce qui: in palio ci sono 3 BIGLIETTI per il concerto dei  DEPECHE MODE (prato), il 18 luglio allo stadio San Siro!

Partecipare è semplice: ad ogni cocktail acquistato è associato un biglietto con un numero e durante la serata verranno estratti i tre vincitori.

 

Dj set di Erik Deep, LoZelmo e Alessio Pulp

 

Link dell'evento:

https://www.facebook.com/events/484403414958860/

 

 

 

TOILET CLUB

via Lodovico il Moro 171, Milano

INGRESSO GRATUITO con tessera ARCI, ARCIGAY, ARCILESBICA, UISP

Non hai ancora la tessera ARCI? Richiedila a: www.circolotoilet.it/tessera

Pubblicato in Gaylife

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Direttore Responsabile
INDIRA FASSIONI

Se vuoi scriverle: direttore@nerospinto.it

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