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I Cranberries tornano finalmente in Italia con alcune date del loro tour previste per il mese di giugno.

Giovedi 11 luglio e venerdi 26 luglio: due date da segnare in agenda, parola di Nerospinto

Step successivo: recarsi a Ferrara, città che ospita da anni uno dei Festival musicali più famosi e apprezzati, Ferrara sotto le stelle, grazie alla qualità dei musicisti che vi prendono parte.

L'11 luglio sarà la volta degli Arctic Monkeys, indie band per eccellenza, originari di Sheffield e capitanati dal carismatico Alex Turner; esplosi nel 2003 grazie ad un demo virale, i  4 inglesi sono pronti a sfornare il quinto album di studio, AM, previsto per dopo l'estate.

Ad accompagnarli in questa avventura ferrarese, vi sarà Miles Kane, fondatore dei Little Flames, The Rascals, The Last Shadow Puppet ed attualmente dedito ad una carriera solista. Liverpooliano doc, la sua musica echeggia suggestioni Beatlesiane e melodie à la Jack White.

Due settimane dopo tocca invece ai Sigur Rós, gruppo post rock islandese, guidato dal leader Jónsi, famoso per le sue eteree melodie e i titoli sospesi che rimandano agli sconfinati paesaggi nordici.

La compagine, nata nel 1994 e che deve il suo nome alla sorellina di Jónsi (Sigurrós significa infatti Rosa della Vittoria), trovò come prima estimatrice la connazionale Björk, che sia adoperò per la pubblicazione del loro primo singolo.

La particolarità della musica dei Sigur Rós sta nell'utilizzo di una lingua inventata, l'hopelandic,  e nell'impiego di un archetto da violoncello per suonare la chitarra.

Ferrara sotto le stelle 2013: due serate con non perdere, per un'estate in musica!

 

Per maggiori informazioni:

http://www.ferrarasottolestelle.it/

 

 

 

Non ci sono storie. I Sigur Rós sono uno dei gruppi artefici della migliore musica ambient di sempre e noi di Nerospinto siamo tutti eccitati per il loro grande ritorno in Italia. I loro album sono un amalgama  affascinante frutto di una speculazione musicale attraverso molteplici  generi, tra il post rock,il dream pop e l’ambient, che fanno del risultato finale un sound sui generis che ha reso la loro musica unica . Non importa che non capiate una parola del celebre falsetto trascendentale di Jonsi Birgisson, sará perché non parliate islandese, sará perché non siete esperti di Hopelandic, un linguaggio inventato dalla band per meglio adattare la linea vocale a quella melodica , quello che conta è che nessuna barriera linguistica è mai stata in grado di ostacolare il totale coinvolgimento del pubblico di fronte ai loro paesaggi sonori atmosferici, profondamente emozionali, quasi onirici.

Valtari/rullo compressore del 2012, nonché follow-up di Með suð í eyrum við spilum endalaust del 2008 che li aveva visti cimentarsi in qualcosa di piú mainstream rispetto alla loro produzione precedente, è il sesto album della band che pone fine alla loro breve "pausa a tempo indeterminato". Se quello del 2008 poteva sembrare un prodotto piú commerciale, ne è prova lampante la traccia Gobbledigook , Valtari è sicuramente stato in grado di riportarli in una direzione opposta, quella che li ha resi celebri suscitando apprezzamenti da parte di famigerati colleghi del calibro di Björk che li aveva giá notati quando ancora erano poco conosciuti.  La sua gestazione è stata lunga: Valtari trova le sue radici in una collaborazione del 2003 con il Coro 16 del Barbican di Londra, e di fatto la registrazione è iniziata nel 2007, quando i Sigur Rós decidono di portare avanti l'idea di un album interamente corale. Ma altri progetti, e la mancanza di un obiettivo chiaro, ha impedito loro di compiere progressi significativi per un po ', è stato solo a due anni fa che risale la messa a punto del disco con i vari esperimenti che avevano condotto nel corso degli ultimi quattro anni e che hanno portato alla sua realizzazione. Il risultato finale è stato quello di otto canzoni per un totale di quasi un'ora, probabilmente il loro disco più ‘tranquillo’ e di conseguenza la loro uscita più sconcertante. Eppure, in un certo senso, questo è uno dei loro dischi più belli di una carriera che non è mai risultata a corto di eleganza. Gran parte dell'album suona come se fosse costituito da ciò che, negli anni precedenti, è stato qualificato come una lunga introduzione fluttuante alle canzoni. Pezzi che si sviluppano in un crescendo musicale che inizia il suo percorso molto lentamente per poi raggiungere il culmine nel falsetto tipico di  Jónsi, dai caldi suoni elettronici, a quelli irruenti della chitarra quasi percossa con l’archetto del violoncello che creano dissonanze ai limite della sperimentazione. Un album per lo piú strumentale dalle ambientazioni magiche che vuole mettere alla prova sia l’ascoltatore che le stesse capacitá indiscutibili e lungimiranti della band.

Risale a pochi giorni fa la notizia, direttamente da uno studio di registrazione di Los Angeles, che annuncia l’arrivo di # SR7 quello che dovrebbe essere il loro settimo album che vedrá la luce entro il 2013. Finora è stato chiamato come # SR7 , ma non è chiaro se il titolo sia stato utilizzato dalla band in attesa di quello ufficiale. Per ora possiamo cercare di ricostruirne il mood, anche se solo per poco,  con il teaser qui di seguito legato all’uscita di questa creazione e che allo stesso tempo promuove il tour e sembra possa essere un frammento di una versione in studio di 'Brennisteinn', pezzo che ha debuttato lo scorso anno in un concerto nella loro nativa Islanda.

http://www.youtube.com/watch?v=98iDL-lPtQo&feature=player_embedded#

I Sigur Ros approderanno a Milano il prossimo 19 febbraio portando con loro l’inconfondibile eterea alchimia delle loro melodie che prendono per mano l’ascoltatore accompagnandolo in un viaggio intriso di nostalgia e mai di tristezza, in quello che non mancherà di dimostrarsi uno show indimenticabile ad alto contenuto emozionale che ci trascinerà in una scaletta da lasciarci senza fiato.  (Popplagið,Ný Batterí,Hafsól,Olsen Olsen,Svefn-g-englar,Sæglópur,Hoppípolla,Með Blóðnasir,Njósnavélin,Glósóli,Vaka,Viðrar Vel Til Loftárása,Gong,Samskeyti,E bow,Heysátan,Takk…,Andvari,Svo Hljótt ) Impossibile non esserci!

 

Martedì 19 Febbraio 2013 Assago (MI) - MEDIOLANUM FORUM

Via Giuseppe di Vittorio, 6

Apertura porte Ore: 19.00 - Inizio Concerti Ore: 21.00

prezzi dei biglietti: parterre in piedi: 32 euro + diritti di prevendita

tribuna non numerata: 32 euro + diritti di prevendita

Biglietti in vendita su www.ticketone.it, www.vivaticket.it, www.ticket.it, www.geticket.it, www.bookingshow.it

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INDIRA FASSIONI

Se vuoi scriverle: direttore@nerospinto.it

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