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Oggi ci sarà la prima di cinque lezioni per scoprire il lato scientifico della cucina sotto la guida degli esperti del settore all'Accademia Congusto.

UGO, NESSUNO E CENTOMILA è la cine-rassegna, organizzata da Fondazione Cineteca Italiana, dedicata a Ugo Tognazzi, che si terrà dall’8 al 31 dicembre 2015 al MIC – Museo Interattivo del Cinema.

Così come rimanda il titolo dell’evento, Tognazzi era sia attore di cinema, personaggio televisivo a fianco di Raimondo Vianello, ma anche grande attore teatrale che, nel corso della sua carriera, ha interpretato “centomila” ruoli differenti, rappresentando tutte le sfumature che sono intercorse nel passaggio dal Neorealismo cinematografico alla Commedia all’italiana. Ugo fu abile interprete, in chiave comica,  di vizi e virtù della società a lui contemporanea; il suo volto, dai lineamenti contadineschi e contemporaneamente borghesi, rispecchiava perfettamente quell’intera generazione di uomini, tipicamente delle province settentrionali, “fatti da sé”, i “self-made men” del boom economico.

La rassegna si aprirà martedì (8/12) alle ore 15.00 con “Il fischio al naso” (1967), sceneggiatura importante sia per la sua carriera, che con questo film si apre anche alla regia, sia per il peso del contenuto, tratto dal celebre racconto “Sette piani” di Dino Buzzati: l’inquietudine del malato terminale viene rivisitata in chiave comica, con un risultato allo stesso tempo riflessivo ed esilarante.

La programmazione risulta ricca di capolavori di importanti registi del panorama italiano del tempo, che portano la firma interpretativa dell’attore, tra i quali: “Il vizietto” (1978), commedia scritta e originariamente interpretata da Jean Poiret, “La grande abbuffata” (1973), con l’altrettanto celebre Marcello Mastroianni, la commedia nazional-popolare di Monicelli, “Romanzo popolare” (1974), e l’intramontabile secondo atto di “Amici miei” (1982), manifesto di un’intera generazione. Un continuo salto avanti e indietro nel tempo per rivivere le grandi interpretazioni del comico, tra le quali, secondo la critica, la migliore si può trovare in “La tragedia di un uomo ridicolo” (1981) di Bernardo Bertolucci, che gli valse la Palma d’oro per la miglior interpretazione al Festival di Cannes.

Un uomo dal rapporto con il pubblico senza mezzi termini, non rimaneva indifferente, poteva solo essere amato o odiato, ma senza dubbio, anche tra chi non lo apprezzava, Ugo Tognazzi ha lasciato un segno indelebile, quello di un comico, interprete della sua epoca, che con ironia rifletteva, senza troppi mezzi termini, sulla complessità della vita stessa.

 

UGO, NESSUNO E CENTOMILA Dall’8 al 31 dicembre 2015 MIC – Museo Interattivo del Cinema

 

INFO: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. www.cinetecamilano.it Telefono 02 87242114

Biglietto d’ingresso intero: € 5,50 Biglietto ridotto: € 4,00 Biglietto d’ingresso adulto + bambino: € 6,00

Martedì 8 dicembre h 15.00 Il fischio al naso (Ugo Tognazzi, Italia, 1967, 113’ con Ugo Tognazzi e Tina Louise) h 17.00 Venga a prendere il caffè da noi  (Alberto Lattuada, Italia, 1970, 113’ con Ugo Tognazzi e Milena Vukotic)

Mercoledì 9 dicembre h 15.00 Il vizietto (Edouard Molinaro, Fr./Ita., 1978, 103’ con Ugo Tognazzi e Michel Serrault) h 17.00 La stanza del vescovo (Dino Risi, Italia, 1977, 110’ con Ugo Tognazzi e Ornella Muti)

Venerdì 11 dicembre h 15.00 La donna scimmia (Marco Ferreri, Ita./Fr., 1964, b/n, 90’ con Ugo Tognazzi e Annie Girardot) h 17.00 Il federale (Luciano Salce, Italia, 1961, b/n, 100’ con Ugo Tognazzi, Gianni Agus) h 19.00 Una storia moderna-L’ape regina (Marco Ferreri, Ita./Fr., 1963, b/n, 91’ con Ugo Tognazzi e Marina Vlady)

Sabato 12 dicembre h 16.00 Io la conoscevo bene (Antonio Pietrangeli, Ita./Fr./RFT, 1965, b/n, 109’ con Ugo Tognazzi e Stefania Sandrelli) h 18.00 La tragedia di un uomo ridicolo (Bernardo Bertolucci, Italia, 1981, 110’ con Ugo Tognazzi e Anouk Aimée)

Domenica 13 dicembre h 17.00 Nell’anno del signore (Luigi Magni, Italia, 1969, 117’ con Ugo Tognazzi e Nino Manfredi) h 19.15 L’udienza (Marco Ferreri, Italia, 1971, 112’ con Ugo Tognazzi e Claudia Cardinale)

Martedì 15 dicembre h 15.00 Marcia Nuziale (Marco Ferreri, Italia, 1966, b/n, 80’ con Ugo Tognazzi e Gaia Germani) h 17.00 La grande abbuffata (Marco Ferreri, Ita./Fr., 1973, 123’ con Ugo Tognazzi e Marcello Mastroianni)

Mercoledì 16 dicembre h 17.00 Romanzo popolare (Mario Monicelli, Italia, 1974, 102’ con Ugo Tognazzi, Ornella Muti, Michele Placido)

Giovedì 17 dicembre h 15.00 Il maestro e Margherita (Aleksandar Petrović , Italia/Jug., 1972, 100’ con Ugo Tognazzi, Mismy Farmer) h 17.00 La vita agra (Carlo Lizzani, Ita./Fr., 1963, b/n, 100’ con Ugo Tognazzi e Giovanna Ralli)

Venerdì 18 dicembre h 15.00 Una storia moderna-L’ape regina (Marco Ferreri, Ita./Fr., 1963, b/n, 91’ con Ugo Tognazzi e Marina Vlady) h 17.00 La donna scimmia (Marco Ferreri, Ita./Fr., 1964, b/n, 90’ con Ugo Tognazzi e Annie Girardot) h 19.00 La stanza del vescovo (Dino Risi, Italia, 1977, 110’ con Ugo Tognazzi e Ornella Muti)

Sabato 19 dicembre h 18.00 Amici miei atto II (Mario Monicelli, Italia, 1982, 129’ con Ugo Tognazzi e Gastone Moschin)

Domenica 20 dicembre h 19.00 La grande abbuffata (Marco Ferreri, Ita./Fr., 1973, 123’ con Ugo Tognazzi e Marcello Mastroianni)

Martedì 29 dicembre h 17.00 Il federale (Luciano Salce, Italia, 1961, b/n, 100’ con Ugo Tognazzi, Gianni Agus)

Mercoledì 30 dicembre h 17.00 L’udienza (Marco Ferreri, Italia, 1971, 112’ con Ugo Tognazzi e Claudia Cardinale)

Giovedì 31 dicembre h 17.00 Il fischio al naso (Ugo Tognazzi, Italia, 1967, 113’ con Ugo Tognazzi e Tina Louise)

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Nella giornata della difesa del patrimonio audiovisivo (Unesco World Day for Audiovisual Heritage), martedì 27 ottobre 2015, il MIC – Museo Interattivo del Cinema è lieto di ospitare una selezione di film provenienti da una cineteca privata, da molti anni partner della Cineteca Italiana per scambi di film, rassegne e restauri, per festeggiare i 40 anni della sua fondazione.

La Cineteca D.W.Griffith viene fondata a Genova nel 1975 dall’italo-palestinese Angelo Houmouda, che le diede il nome del suo vate ispiratore, David Warck Griffith. È a Houmouda, scomparso nel 1994, che si devono le prime raccolte, frutto di ricerche effettuate in tutto il mondo e dell’amicizia personale con Langlois e altri storici cinetecari. Sono lotti preziosi, come le pellicole dei pionieri Lumière, Edison, Méliès, Griffith, oltre a classici del muto, ai rari two-reel della Biograph, a lavori di registi delle avanguardie storiche come Man Ray e Duchamp, a costituire le basi di una collezione che, seppur di dimensioni inferiori a quelle dei più noti archivi di Roma o Bologna, è di assoluta qualità.

Si festeggeranno i primi 40 anni di gloriosa attività con Alba Gandolfo e Massimo Patrone, che saranno in sala per la proiezione delle 21. I due attuali direttori prendono in consegna la cineteca nel lontano 1987, dapprima Alba Gandollfo che ne era stata co-fondatrice, e poi il collezionista genovese Massimo Patrone, che nei suoi trascorsi cinefili può vantare anche un cameo nel film di Bellocchio Sbatti il mostro in prima pagina, in cui interpretava la parte del bidello assassino.

La scelta alla base del piccolo omaggio della Cineteca di Milano è ricaduta su alcuni rari film italiani degli anni ’40-’70: attraverso una manciata di titoli vintage, tra curiosità, musica e nostalgia, vuole creare una sorta di ponte cinematografico tra Genova e Milano.

I FILM DELLA GIORNATA

La traversata di Milano (Marino Girolami, 1962, con Gino Bramieri) Uno dei 5 episodi di Gli italiani e le donne: un uomo sposato cerca di trovare in Milano un posto in cui poter stare con l’amante in incognito. Protagonisti i beniamini televisivi dell’epoca come Walter Chairi, Raimondo Vianello, Sandra Mondaini, Alberto Lupo…

Benvenuti a Genova Documentario turistico sulle bellezze di una città ricca di tesori a volte misconosciuti.

Diario del 900- Genova: una citta’ al bivio (Valentino Orsini, Paolo e Vittorio Taviani, 1966) Un documento lungimirante e fuori dal coro su Genova, città di punta del triangolo industriale, che mostra i primi segni di squilibrio del sistema e del collasso di un modello economico insostenibile.

Gente così (Fernando Cerchio, 1949, con Vivi Gioi e Adriano Rimoldi) A Trepalle, Valtellina, vicino al confine svizzero, il contrabbando è un’attività praticata da tutti e non considerata illegale. L’atmosfera pacifica del paese è turbata dall’arrivo di una nuova maestra elementare dalle idee progressiste, che si innamora di Gian, un contrabbandiere al quale ha insegnato a leggere, e che segue fino a Milano, condividendone le drammatiche vicissitudini.

Canzoni per le strade (Mario Landi, 1949, con Antonella Lualdi e Luciano Tajoli) A Milano un certo Carlone, mendicante ma buon uomo in fondo, salva dal suicidio un mutilato che sta per buttarsi nel Naviglio. Un bel giorno Carlone ha l’idea di dare vita a una specie di orchestrina girovaga, insieme alla sorellina Anna, priva della vista. Dopo varie traversie la troupe ha un successo trionfale, grazie all’intervento provvidenziale di un celebre cantante….

Le mura di Malapaga (René Clément, Francia 1949, con Jean Gabin e Isa Miranda) Pierre, un ricercato francese che ha ucciso l’amante, raggiunge Genova clandestinamente e scambia, senza saperlo, i suoi franchi con lire false. Deciso a costituirsi, entra in una trattoria per rifocillarsi e difende dall’ira dell’ex marito una delle inservienti, Marta. Questa a sua volta lo salva, lo nasconde nella sua stanza e ne fa il proprio amante.

40 ANNI DELLA CINETECA Dalle ore 16:00 alle 21:00 Museo Interattivo del Cinema - viale Fulvio Testi 121 Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – tel. 02 8724 2114 www.cinetecamilano.it

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120 ANNI DI CINEMA DEL REALE è la rassegna dedicata ai film che hanno fatto la storia del cinema documentario, dall’era del muto ai giorni nostri, ospitata dal 2 al 30 giugno 2015 presso il Museo Interattivo del Cinema, Fondazione Cineteca Italiana.

Un documentario si pone nei confronti del reale con l’intenzione di restituirlo così come si presenta all’obbiettivo della macchina da presa. È un film senza sceneggiatura o interpreti, un genere vecchio che col tempo è stato relegato a spettacolo di nicchia, non in grado di competere con quello narrativo. Tuttavia, si è dimostrato capace di conquistare il grande pubblico.

La rassegna comprende una selezione di lungometraggi e cortometraggi che hanno segnato l’evolversi del cinema del reale e del suo linguaggio. Per impreziosire la retrospettiva, prima di ogni spettacolo verrà proiettata una veduta realizzata dagli operatori Lumière in Italia.

La retrospettiva inizia da Nanuk l’eschimese (1922), capolavoro di Robert J. Flaherty, il primo cineasta, insieme a John Grierson, ad aver canonizzato il cinema del reale. Saranno proiettati anche Tabù (1931), figlio della collaborazione con Friedrich W. Murnau, e L’uomo di Aran (1934), cronaca di una giornata di una famiglia irlandese di pescatori. Altro film chiave è lo splendido Finis Terrae (1929) di Jean Epstein. Non mancano i documentari più affini alle avanguardie degli anni Venti, quali Pioggia (1929) di Joris Ivens e À propos de Nice (1930) di Jean Vigo. Sempre di Ivens, grande documentarista olandese, saranno proiettati Il ponte (1928), Borinage (1934), Pour le Mistral (1965), Io e il vento (1988).

Non mancano le opere italiane, a partire da quelle di Pier Paolo Pasolini: Appunti per un film sull’India (1964), Appunti per un’Orestiade africana (1970), Comizi d’amore (1964) e Le mura di Sana’a (1971). Seguono i documentari industriali di Ermanno Olmi (1955-1958); il resoconto del viaggio di Roberto Rossellini in India (1959); Il pianeta azzurro (1981) di Franco Piavoli; il Sacro GRA (2013) di Gianfranco Rosi, vincitore del Leone d’Oro al Festival di Venezia; e infine un omaggio a Luigi Comencini (I bambini e noi, 1970) e Alberto Lattuada (La nostra guerra, 1945), co-fondatori nel 1947 della Cineteca Italiana.

Conclude la rassegna una selezione di documentari che hanno incantato la critica contemporanea. La scuola americana è rappresentata da Frederick Wiseman (La Danse, 2009) e da Michael Moore (Bowling a Columbine, 2002). I grandi maestri del cinema tedesco Werner Herzog e Wim Wenders sono presenti con Grizzly Man (2005) e Cave of Forgotten Dreams (2010) di Herzog e Il sale della terra (2014) di Wenders sul lavoro del fotografo Juliano Ribeiro Salgado. Infine, in calendario il capolavoro di Joshua Oppenheimer L’atto di uccidere (2012).

 

120 ANNI DI CINEMA DEL REALE MIC – MUSEO INTERATTIVO DEL CINEMA Viale Fulvio Testi 121, Milano Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. www.cinetecamilano.it

INFO PREZZI: Biglietto d’ingresso intero: € 5,50 Biglietto d’ingresso ridotto: € 4,00 Biglietto d’ingresso adulto + bambino: € 6,00

 

 

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Dal 6 al 30 maggio 2015, presso il MIC - Museo Interattivo del Cinema, all’interno degli eventi organizzati per EXPO IN CITTÀ, Fondazione Cineteca Italiana presenta LEONARDO DA VINCI (1452-1519), ciclo di nove appuntamenti cinematografici dedicati al grande Maestro, in occasione della mostra a lui dedicata a Palazzo Reale.

 

Considerato all’unanimità uno dei più grandi esempi di genio a tutto tondo, Leonardo Da Vinci ha rappresentato il prototipo dell’uomo universale rinascimentale, in grado di padroneggiare perfettamente sia le arti che le scienze, passando con disinvoltura dal pennello ai calcoli, dallo scalpello al cannocchiale. Pittore e scultore straordinario, dal 16 aprile al 19 luglio 2015 Palazzo Reale dedica a Leonardo la più grande mostra mai ideata in Italia, comprendente molti capolavori immortali provenienti dai più grandi musei, tra i quali il Louvre di Parigi.

 

In occasione della mostra Fondazione Cineteca Italiana propone una retrospettiva di opere dedicate al grande Maestro. Si parte il 6 maggio con due preziosi documentari: Il Cenacolo di Luigi Rognoni (1949), dedicato al restauro di una delle opere più famose di Leonardo e Leonardo Da Vinci (1952) del grande Luciano Emmer, ritratto in forma di documentario della biografia dell’artista. Dal 9 maggio proponiamo invece tre esaurienti documentari realizzati per la televisione inglese: Leonardo da Vinci: il genio e il suo tempo (2006), Leonardo da Vinci. L'arte e la scienza (2006) e L’ultima cena di Leonardo (2008). A partire da sabato 16 maggio sarà invece proiettata in tre parti la fiction RAI del 1971 La vita di Leonardo da Vinci, diretta da Renato Castellani. Il 27 maggio in calendario due brevi documentari di Camillo Pellegatta e infine si chiude il 30 maggio con il film L’ultima cena di Luigi Giachino (1948), nella versione restaurata da Fondazione Cineteca Italiana.

 

SCHEDE DEI FILM E CALENDARIO

Mercoledì 6 maggio 18.00 Il Cenacolo: le vicende e il restauro Pellicioli del capolavoro di Leonardo da Vinci (Luigi Rognoni, Italia, 1949, 12’)

A seguire: Leonardo Da Vinci (Luciano Emmer, Italia, 1952, 52’)

Sabato 9 maggio h 16.00 Leonardo da Vinci: il genio e il suo tempo  (2006, 90´, ediz. italiana con sottotitoli inglesi)

Mercoledì 13 maggio h 17.00 Leonardo da Vinci: L´Arte e la Scienza (2006, 78´)

Leonardo Da Vinci, inventore navale (M. Bragadin, Italia, 1959, 14’)

Sabato 16 maggio h 16.00 La vita di Leonardo Da Vinci, serie per la TV. I parte (Renato Castellani, Italia, 1971, 74’)

Mercoledì 20 maggio h 17.00 L’ultima cena di Leonardo (Ian Michael Jones, UK, 2008, 50’, edizione italiana con sottotitoli inglesi)

Sabato 23 maggio h 16.00 La vita di Leonardo Da Vinci, serie per la TV. II parte (Renato Castellani, Italia, 1971, 121’)

Mercoledì 27 maggio h 17.00 Leonardo il Maestro Da Vinci (Camillo Pellegatta, Italia, 30’)

A seguire: Leonardo: inchiostro vivo (Camillo Pellegatta, Italia, 30’)

Sabato 30 maggio h 17.00 L’ultima cena (Luigi Giachino, Italia, 1948, 92’) edizione restaurata da Fondazione Cineteca Italiana

h 19.00 La vita di Leonardo Da Vinci, serie per la TV. III parte (Renato Castellani, Italia, 1971, 136’)

 

INFO Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.www.cinetecamilano.it T 02 87242114

MODALITÀ D’INGRESSO ALLE PROIEZIONI Biglietto d’ingresso intero: € 5,50 Biglietto d’ingresso ridotto: € 4,00 Biglietto d’ingresso adulto + bambino: € 6,00

 

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Dal 31 marzo al 9 aprile Fondazione Cineteca Italiana presenta presso il MIC - Museo interattivo del cinema di Milano, Omaggio a Kim Ki-Duk, una rassegna dei film del regista coreano più conosciuto di sempre.

Sono stati selezionati dodici film del maestro che ripercorrono la sua storia, dagli esordi fino agli ultimi controversi lavori. Un'occasione imperdibile per tutti gli appassionati del genere di assistere a capolavori quali L’isola, racconto surreale degli anni 2000 o il recentissimo Moebius (2013), una sconvolgente storia d’amore che si trasforma in violenza. Non manca il realismo degli esordi con Bad Guy, la prima di una serie di incredibili vicende scritte dal regista dove viene dato molto spazio a gesti e silenzi rispetto ai dialoghi. Ferro-3 invece è il racconto della solitudine di una donna delusa, L’arco, l’ossessione di un vecchio pescatore per una bellissima e malinconica ragazza, Soffio, la passione che sboccia tra una casalinga e un condannato a morte.

Il cinema di Kim Ki-Duk si basa sul concetto di essenzialità, un approccio zen che narra di vicende sospese tra sogno e realtà, dove le azioni umane sono ritratte nelle loro crudeli ma inevitabili conseguenze. Inoltre in alcuni dei suoi capolavori il maestro coreano ha voluto mostrare al pubblico le proprie debolezze raccontando in forma di diario il suo periodo di crisi e di rinascita artistica.

 

SCHEDE DEI FILM E CALENDARIO

Martedì 31 marzo

ore 15 L’arco (2005)

ore 17 Bad Guy (2001)

Mercoledì 1 aprile

ore 17 Arirang - premio come miglior film nella sezione “Un certain regard” del festival di Cannes 2011

Giovedì 2 aprile

ore 15 Ferro-3 – La casa vuota (2004)

ore 17 L’isola (2000)

Venerdì 3 aprile

ore 15 Pietà - Leone d’oro alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia 2012

ore 17 La samaritana - Orso d’argento per la miglior regia al festival di Berlino 2004

ore 19 Dream (2009)

Sabato 4 aprile

ore 16 Moebius (2013)

Domenica 5 aprile

ore 19.45 Primavera, estate, autunno, inverno… e ancora primavera (2003)

Lunedì 6 aprile

ore 19 Soffio (2007)

Martedì 7 aprile

ore 17 Time (2006)

Mercoledì 8 aprile

ore 15 Bad Guy - replica

ore 17 La samaritana - replica

Giovedì 9 aprile

ore 17 Moebius - replica

 

PREZZI:

Biglietto d’ingresso intero: € 5,50

Biglietto d’ingresso ridotto: € 4,00 

Biglietto d’ingresso adulto + bambino: € 6,00

INFO

MIC – Museo interattivo del cinema - viale Fulvio Testi 121, Milano

tel. 02 87242114

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www.cinetecamilano.it

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Fino al 24 maggio 2015 presso il MIC - Museo Interattivo del Cinema e Area Metropolis 2.0, Fondazione Cineteca Italiana presenta LA CAMERA DELLA GUERRA. MOSTRA INTERATTIVA SULLA GRANDE GUERRA, un percorso espositivo diviso tra cinema, teatro, letteratura, fotografia e musica per ricordare il centenario dell’ingresso dell’Italia nel primo conflitto mondiale (24 maggio 1915).

Al MIC di Viale Fulvio Testi sarà possibile utilizzare autonomamente un visore stereoscopico della fine del XIX secolo, fornito di ben 154 fotografie della guerra Italo-Austriaca del 1915-18 impresse su lastre di vetro; l’ambiente verrà sonorizzato con musiche d’epoca, canzoni militari, rumori e voci. Ci saranno inoltre monitor che rimanderanno a scene tratte da filmati d’epoca, mentre lungo il corridoio che conduce alla sala cinema si potrà camminare su un tappeto di proiezione su cui si alterneranno immagini e notizie riguardanti il conflitto. Ma il percorso sarà anche interattivo oltre che espositivo: - mappe interattive mostreranno la collocazione dei fronti; - scattando un selfie di guerra, il visitatore potrà immortalarsi travestito da soldato al fronte; - all’ingresso del museo si potrà provare la Mash Machine, una macchina che permette di mixare suoni, ritmiche e voci creando un sound personale e originale. E infine, un ricco calendario di appuntamenti con grandi film sul conflitto, arricchito da tre eventi speciali: il workshop teatrale "Letture di guerra" su prenotazione, in cui il pubblico sarà coinvolto nella lettura scenica e partecipata di poesie, lettere e testimonianze dal fronte; lo spettacolo "La guerra in fronte", con l’attore Marco Balbi; in chiusura della manifestazione, domenica 24 maggio, ci sarà un concerto del coro ANA (Associazione Nazionale Alpini) con i canti che infondevano coraggio e speranza ai ragazzi delle trincee.

Area Metropolis 2.0 a Paderno Dugnano ospiterà in contemporanea agli eventi presso il MIC la mostra fotografica delle stampe ad alta definizione ricavate a partire dalle lastre stereoscopiche pulite e restaurate. L’esposizione sarà l’occasione per proporre due grandi capolavori cinematografici: lo splendido dramma pacifista "La grande illusione" di Jean Renoir, e "Uomini contro", il capolavoro in edizione restaurata di Francesco Rosi, recentemente scomparso.

INFO Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. / www.cinetecamilano.it / T 02 87242114

MIC – Museo Interattivo del Cinema è in Viale Fulvio Testi 121, 20162 Milano - MM5 Bicocca.

Il Museo è aperto dal martedì alla domenica dalle 15.00 alle 18.00.

Area Metropolis 2.0 Via Oslavia 8, Paderno Dugnano – MI.

Cineteca Milano @cinetecamilano

MODALITÀ D’INGRESSO MIC – MUSEO INTERATTIVO DEL CINEMA

Biglietto intero comprendente visita al Museo + proiezione o eventi speciali + mostra fotografica: € 5,50 Biglietto ridotto possessori Cinetessera o studenti universitari: € 4,00

Adulto + bambino € 6,00

Camera della guerra (Visore stereoscopico): solo la domenica pomeriggio dalle 16.30 alle 17.30 con prenotazione obbligatoria al numero T 0287242114 in orario d‘ufficio

MODALITÀ D’INGRESSO AREA METROPOLIS 2.0

Biglietto proiezione Grande Guerra: € 6

Biglietto ridotto possessori Cinetessera o studenti universitari: € 4

Mostra fotografica ad ingresso libero

 

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Dal 19 al 29 marzo 2015 la Fondazione Cineteca Italiana presenta St. Vincet e gli altri personaggi di Bill Murray presso il MIC - Museo Interattivo del Cinema. L'evento è una rassegna cinematografica articolata in sette tra i successi più importanti dell'attore americano, in cui troviamo le sue interpretazioni più indimenticabili. Bill Murray è uno degli esempi più eclatanti e meglio riusciti di attore comico moderno e versatile, abilissimo ad interpretare anche i ruoli più drammatici e ad impersonare personaggi fuori dal tempo.

La rassegna si apre il 19 marzo con la proiezione di Ed Wood, irriverente omaggio di Tim Burton al "regista peggiore del mondo" (interpretato da Johnny Depp). In questo lungometraggio Bill Murray interpreta Ed Wood, appunto, un uomo che vuole disperatamente cambiare sesso, senza mai decidersi sul serio. (Proiezione: giovedì 19 marzo - ore 15.00; venerdì 27 marzo - ore 17.00).

Venerdì 20 marzo verranno proiettate tre pellicole: la prima sarà Lost in Traslation, il capolavoro della Coppola, una commedia romantica e brillante, ma allo stesso tempo malinconica, che è ormai diventata un classico della cinematografia contemporanea. Vincitore di moltissimi premi (Golden Globe 2004 come miglior film, miglior sceneggiatura e migliore attore per Bill Murray, e il Nastro D'Argento 2004), il film racconta la storia di un attore americano che in trasferta a Tokyo conosce e instaura un rapporto di complicità allusiva e tenerezza confusa con una connazionale. (Proiezione: venerdì 20 marzo - ore 15.00; sabato 28 marzo - ore 16.00)

Il secondo film della giornata sarà A Royal Week End, nel quale Murray interpreta il presidente degli Stati Uniti Franklin Delano Roosvelt, impegnato nell'accoglienza dei reali inglesi nel giugno del 1939. (Proiezione: venerdì 20 marzo - ore 17.00; venerdì 27 - ore 19.30)

A chiudere la giornata di venerdì 20 sarà la proiezione di Broken Flowers, in cui Bill Murray interpreta un dongiovanni attempato dei nostri tempi, a cui viene recapitata una lettera anonima che lo informa di essere padre di un ragazzo diciannovenne. (Proiezione: venerdì 20 marzo - ore 19.00; domenica 29 marzo - ore 19.00)

Domenica 22 marzo è la volta di St. Vincent, l'ultima commedia di Murray, in cui l'attore interpreta un uomo alcolizzato e burbero, succube del gioco d'azzardo, che si trova alle prese con una famiglia allargata. (Proiezione: domenica 22 marzo - ore 19.00 e ore 21.00)

Martedì 24 marzo è la volta del cult movie Ricomincio da capo, dove Bill Murray impersona un meteorologo che sembra condannato a vivere perpetuamente la stessa identica giornata. (Proiezione: martedì 24 marzo - ore 17.00; venerdì 27 marzo - ore 15.00).

L'ultimo lungometraggio che verrà mostrato è un successo di Wes Anderson, I Tenenbaum, una famiglia per nulla usuale dove Murray interpreta un noioso professore universitario sposato con la figlia di Royal Tenebaum. (Proiezioni: giovedì 26 marzo - ore 15.00)

MIC - MUSEO INTERATTIVO DEL CINEMA

Viale Fulvio Testi 121, Milano

Prezzi:

Biglietto d’ingresso intero: € 5,50

Biglietto d’ingresso ridotto: € 4,00

Biglietto d’ingresso adulto + bambino: € 6,00

INFO

e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

sito: www.cinetecamilano.it

Tel: 02 87242114

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Dal 28 gennaio 2015 presso il MIC - Museo Interattivo del Cinema, Fondazione Cineteca Italiana presenta "Libri di Cinema", una serie di incontri pomeridiani a ingresso libero con autori o curatori che presentano i propri libri appena usciti, seguiti dalla visione di un film che ha un legame più o meno stretto col libro in questione. I libri scelti, contengono un discorso sulla settima arte declinato in modi diversi, come sottintende il titolo "Libri di Cinema" dato a questi appuntamenti: eterogenei per tematiche, obiettivi, tipo di scrittura, ibridi nel senso migliore di una grande libertà e varietà di approccio e di linguaggi. I volumi presentati spaziano infatti dalle ‘storie di cinema’ scritte da autori famosi, all'esame dei rapporti tra testo letterario e montaggio cinematografico; dal racconto autobiografico sullo sfondo di una provincia italiana che per certi aspetti ricorda molto l’America di certi film, allo studio sul lavoro di una regista le cui simpatie per il nazismo hanno sempre frenato il riconoscimento di geniali doti artistiche. Non mancheranno saggi teorici di grande spessore, come quello di Emanuela Mancino, in cui il discorso intorno al cinema si allarga a una riflessione illuminante sulla dimensione filosofica ed esistenziale del senso dello sguardo.

Il primo incontro, mercoledì 28 gennaio 2015, è con Emiliano Morreale e Mariapaola Pierini per la presentazione del libro “Racconti di cinema”, trentatré racconti che attraversano oltre un secolo per rendere omaggio al Cinema, delineandone meraviglie e insidie, sfarzi e deliri dei suoi miti intramontabili, delle sue tentazioni. Il cinema visto come una nuova dimensione dell'esperienza, che ha mutato radicalmente il nostro rapporto con le immagini e le narrazioni, con lo spazio e il tempo. A seguire in programma "Gli spostati" diretto da John Huston e sceneggiato da Arthur Miller, l'ultimo film di Marilyn Monroe e di Clark Gable, un ritratto del malessere dell'America che cambia.

A seguire, mercoledì 11 febbraio 2015 protagonista sarà “Piccolo mondo antico. Il film di Mario Soldati dalla sceneggiatura allo schermo”, a cura di Alberto Buscaglia e Tiziana Piras. Leggere una sceneggiatura è un po’ come entrare nel laboratorio più intimo e segreto di un film “in lavorazione”: la storia del film “Piccolo mondo antico” di Mario Soldati, girato nel 1941 e oggi considerato un classico della cinematografia italiana, parte proprio dalle pagine, finora inedite, della sceneggiatura utilizzata durante le riprese del film per approdare alla comparazione con il montaggio definitivo della pellicola. A seguire proiezione del celebre film Piccolo mondo antico.

Mercoledì 25 febbraio 2015 è la volta di "Osnangeles", opera prima di Francesco Mandelli, romanzo semi-autobiografico che racconta e trasfigura la Osnago in cui ha trascorso la giovinezza: le sue storie, i personaggi che la abitano, il gergo giovanile che si fonde con il dialetto degli immigrati. Con uno stile alla Bukowski l’autore si immerge nella provincia profonda che conosce molto bene, costruendo una galleria di personaggi bizzarri, poetici e ingenui.

Tra gli altri appuntamenti in programma: presentazione del libro “Olympia”, a cura di Massimiliano Studer (ed. Mimesis 2014) e “A perdita d’occhio. Riposare lo sguardo per una pedagogia del senso sospeso” di Emanuela Mancino (Mursia 2014).

 

Programma

Mercoledì 28 gennaio h 17.00 Presentazione del libro “Racconti di cinema” a cura di Emiliano Morreale e Mariapaola Pierini (ed. Einaudi, 2014) Trentatré racconti magistrali che attraversano oltre un secolo per rendere omaggio al cinema, ai suoi sfarzi e deliri, ai suoi miti intramontabili, alle sue tentazioni e frustrazioni. Una galleria di divi colti nei loro vezzi o fragilità, dietro la perfezione dell’immagine sullo schermo. E poi storie che hanno per protagonisti quella folla di individui il cui nome compare al massimo nei titoli di coda: sceneggiatori, produttori, scenografi, maestranze e figuranti alle prese col frenetico lavorio che rimane sempre fuori dall’inquadratura ma può condurre a dare la vita per il cinema. I curatori del libro Emiliano Morreale e Mariapaola Pierini saranno presenti in sala.

A seguire: "Gli spostati" (John Huston, USA, 1961, 24’) La bella e ingenua Roslyn, da poco divorziata stringe amicizia con due uomini: Gay, un cow boy in attesa anche lui del divorzio, e Guido, un valente meccanico. Respinti gli approcci di quest’ultimo, Roslyn sente nascere in sé una viva simpatia per il cow boy. Inizia così una relazione fra Roslyn e Gay, finché Guido non propone all’amico di prender parte ad una caccia ai cavalli selvaggi.

 

Mercoledì 11 febbraio

h 17.00 Presentazione del libro “Piccolo mondo antico. Il film di Mario Soldati dalla sceneggiatura allo schermo”, a cura di Alberto Buscaglia e Tiziana Piras (New Press Edizioni 2014) Dall’accurato lavoro di analisi testuale compiuto da A. Buscaglia e T. Piras è nato un volume che si presenta come indispensabile strumento per orientarsi tra sceneggiatura originale del film, basata sul celebre classico della letteratura italiana, e adattamento per lo schermo fino al montaggio definitivo. Alberto Buscaglia e Tiziana Piras saranno presenti in sala.

A seguire: "Piccolo mondo antico" (Mario Soldati, Italia 1941, 105’) Rilettura filmica, interpretata con toccante adesione da Alida Valli e Massimo Serato, del dramma di Antonio Fogazzaro (1895), ambientato nella Lombardia sotto il dominio austriaco intorno al 1850.

 

Mercoledì 25 febbraio

h 17.00 Presentazione del libro “Osnangeles” di Francesco Mandelli (Baldini&Castoldi, 2014) Osnago non è come Los Angeles. O forse è Los Angeles a non essere come Osnago. O forse posti e luoghi non sono in grado di dividere e ordinare storie che sono di ogni dove e di tutti. Osnangeles è un pugno di tipologie umane, barbieri, pasticceri, spacciatori, robivecchi, anziani ma soprattutto ragazzi, come il rachitico Enrichetto, che tenta il suicidio regolarmente pur avendo, fortunato lui, il “Fifty” Malaguti. Osnangeles è un luogo dove il gergo giovanile si sposa con il dialetto, e dove le nuove parole del mondo, da “leggins” a “transessuale”, portano a un paese dove i pezzi del mondo che verrà si infrangono sulle coscienze in formazione dei suoi abitanti. Osnangeles è la gioventù del “non giovane”: una galleria di personaggi surreali, poetici, ingenui e divertenti lanciata insieme in un rincorsa verso scoperte, sconfitte e vittorie in una Osnangeles che piacerebbe (molto) anche a Los Angeles. Francesco Mandelli sarà presente in sala. A seguire un film a sorpresa scelto dall’autore.

 

Mercoledì 11 marzo

h 17.30 Presentazione del libro “Olympia” + dvd, a cura di Massimiliano Studer (ed. Mimesis 2014). Il saggio di Massimiliano Studer mette in luce la modernità e la potenza visiva di un’opera-fiume che è insieme documento storico, esaltazione del corpo a partire dal mito greco, visione del mondo basata sull’ideologia nazista di cui Leni Riefenstahl fu convinta assertrice.

A seguire: "Olympia" (Leni Riefenstahl, Germania, 1938, b/n, estratto 60’) Il documentario segue passo dopo passo le Olimpiadi che si tennero a Berlino dal 1 al 16 agosto del 1936. Tutte le gare vengono seguite: dalla cerimonia della torcia venuta dalla Grecia alle gare ginniche. Fra i frammenti ripresi dalla Riefenstahl immagini di massa del pubblico e delle personalità che hanno preso parte all'evento sportivo.

 

Giovedì 26 marzo

h 17.30 Presentazione del libro “A perdita d’occhio. Riposare lo sguardo per una pedagogia del senso sospeso” di Emanuela Mancino (Mursia 2014). In questo suo ultimo saggio Emanuela Mancino, docente di Filosofia dell’Educazione presso l’Università di Milano Bicocca, invita a muoversi verso lo sguardo a partire dalla sua radice invisibile, per cogliere la possibilità di vedere come esperienza, responsabilità, incontro, interrogazione. Imparare a guardare è difficile, ed è la sfida dell'educazione di un gesto di cui è necessario recuperare il riguardo e la meraviglia.

A seguire: "Lo sguardo di Ulisse" (Théo Angelopulos, Grecia/Italia, 1995, 130’) A., regista di origine greca esule negli Stati Uniti, torna nella città natale per la proiezione di uno dei suoi controversi film. In realtà è tornato per trovare alcune bobine di un documentario girato all'inizio del secolo sui Balcani dai mitici fratelli Manakias, la cui pellicola non è stata ancora sviluppata. Sulle labili tracce di questo documento, unico di una realtà perduta per sempre, A. va in realtà in cerca di se stesso, proprio come Ulisse.

 

Dal 28 gennaio 2015

LIBRIDICINEMA

Appuntamenti con gli autori, per parlare di libri e di film 2 appuntamenti al mese ad ingresso libero MIC – MUSEO INTERATTIVO DEL CINEMA Viale Fulvio Testi 121, Milano 02/87242114 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.cinetecamilano.it

Prenotazione Consigliata

 

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Dal 27 dicembre 2014 al 4 gennaio 2015 il MIC - Museo Interattivo del Cinema, Fondazione Cineteca Italiana - ospiterà un evento in omaggio a Philip Seymour Hoffman, attore statunitense scomparso prematuramente lo scorso febbraio.

Saranno proiettati sette film che seguono ed esprimono l'evoluzione della carriera dell'attore. Ad aprire la manifestazione il 27 dicembre alle 19.00 sarà "Truman Capote" di Bennet Miller, film che ha consacrato la carriera di Hoffman. Lo stesso giorno alle 21.00 sarà proiettato "La spia" di Anton Corbijn, una spy story introspettiva basata sul romanzo "A Most Wanted Man" di John Le Carré. Seguiranno: Domenica 28 dicembre alle 19.00 "Il dubbio" e alle 21.00 "Synecdoche, New York". Giovedì 1 gennaio alle 19.00 "Una fragile armonia" e alle 21.00 "Onora il padre e la madre". Sabato 3 gennaio alle 19.00 replica di "Truman Capote" e alle 21.00 replica di "La spia - A Most Wanted Man" Domenica 4 gennaio alle 19.00 replica di "Onora il padre e la madre" e alle 21.00 replica di "Synecdoche, New York"

informazioni:

viale Fulvio Testi 121, Milano prezzo: intero €5.50 - ridotto €4.00

ulteriori informazioni: tel: 0287242114 sito web del MIC: http://mic.cinetecamilano.it/sala/

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