CHIAMACI +39 333 8864490

Una capsule collection dedicata ad Antonio Ligabue per gli iconici MacaRAL di Roberto Rinaldini, pluripremiato pasticcere, in collaborazione con Fidenza Village, partner ufficiale di Parma Capitale Italiana della Cultura 2020+21.

Pubblicato in Food

Da metà febbraio al Teatro Elfo Puccini andranno in scena due nuovi e attesissimi debutti: Comedians e Io provo a volare.

Comedians è uno spettacolo teatrale originariamente scritto nel 1975 dal drammaturgo britannico Trevor Griffiths. La versione che dal 16 al 22 febbraio verrà messa in scena nella sala Shakespeare del Teatro Elfo Puccini è un libero adattamento del regista Renato Sarti. Una storia divertente che si basa, però, su una riflessione molto seria e attuale: restare fedeli ai propri ideali o tradirli per ottenere successo? Un quesito che viene posto dagli attori, che inscenano un gruppo di di aspiranti comici, allievi di un ex attore impegnato politicamente, alle prese con il provino che potrebbe cambiar loro la vita. Ad esaminarli un pezzo grosso dello show business. Due figure, quella dell'esaminatore e del' ex attore-tutor, che rappresentano due realtà contrapposte: la prima, quella più pragmatica, della comicità intesa come puro svago che non deve impensierire il pubblico; la seconda idealista, invece, portavoce di una comicità graffiante che vuole incidere sulla realtà.

Già nel 1985 Comedians venne messo in scena all'Elfo, nella storica versione di Gabriele Salvatores. Uno straordinario successo con un gruppo di attori giovanissimi e ancora semi sconosciuti come Paolo Rossi, Claudio Bisio, Silvio Orlando, Antonio Catania, Gigio Alberti… Questo nuovo adattamento di Renato Sarti è nato dall'idea di innovare la messa in scena dello spettacolo, rendendolo più attuale e quindi incisivo. Una comicità di quelle che fa pensare a fondo, quella messa in scena da Renato Sarti dal 16 al 22 febbraio al Teatro Elfo.

con Margherita Antonelli, Alessandra Faiella, Rita Pelusio, Claudia Penoni, Nicoletta Ramorino e Rossana Mola

scene Carlo Sala

musiche Carlo Boccadoro

produzione Teatro della Cooperativa

Teatro Elfo Puccini,

Corso Buenos Aires 33, Milano

Sala Shakespeare

Lunedì/Sabato ore 20.30

Domenica ore 16.30

Durata: 120' con intervallo

Prezzi:

Intero: 30.50€   Ridotto giovani/anziani: 16€  Martedì: 20€

Info e prenotazioni:

tel: 0200660606

[gallery type="rectangular" ids="37225,37222,37219,37220"]

Io provo a volare è uno spettacolo omaggio a Domenico Modugno di Gianfranco Berardi, attore pugliese non vedente considerato uno degli astri nascenti del teatro italiano. In collaborazione con la regia di Gabriella Casolari, l'opera teatrale racconta la vita di uno dei tanti giovani cresciuti in provincia che sull'onda del mito è pronto ad affrontare ogni ostacolo pur di realizzare il sogno di diventare un artista. Basato sulla biografia di Domenico Modugno, Io provo a volare è un vero e proprio viaggio tra divertenti episodi della realtà provinciale e alienanti esperienze metropolitane: i sogni, gli incontri, le prove, la fuga, la scuola, il lavoro, l'amaro rientro al paesino al quale il protagonista è costretto a tornare. La figura di Modugno diventa un simulacro per rendere omaggio, tra poesia e comicità, agli sforzi e al coraggio di tanti che spinti dalla passione, si lanciano all'avventura costantemente.

Dal 17 al 22 febbraio.

di e con Gianfranco Berardi

regia e luci Gabriella Casolari

e la partecipazione di

Davide Berardi voce solista e chitarra, Bruno Galeone fisarmonica

costumi Pasqualina Ignomeriello

Compagnia Berardi Casolari

con il sostegno di Festival Internazionale Castel dei Mondi

Teatro Elfo Puccini,

Corso Buenos Aires 33, Milano

Sala Fassbinder

Martedì/Sabato ore 21.00

Domenica ore 16.00

Durata:70' senza intervallo

Intero: 30.50€   Ridotto giovani/anziani: 16€  Martedì: 20€

Info e prenotazioni:

tel: 0200660606

[gallery type="rectangular" ids="37224,37218,37217,37228,37233"]
Pubblicato in Cultura
Martedì, 11 Marzo 2014 14:24

LADY TABATA DEBUTTA A MILANO AL THE ROOM

 

FOOD - DJ SET - PERFORMANCE

CON LADY TABATA, ANDY FLUON E LEANDRO DA SILVA DI M2O

L’ESCLUSIVO BRAND DI INTRATTENIMENTO BY NIGHT APPRODA A MILANO

VENERDI’ 14 MARZO 2014 DALLE ORE 21:00 CON UN FORMAT INEDITO

Milano, 25 febbraio 2014  –  Tabata, uno dei brand più esclusivi della notte di Porto Cervo, Sestriere, Alassio, Ponte di Legno e Torino, sinonimo di divertimento e spensieratezza, bon vivre e mondanità, arriva a Milano venerdì 14 marzo 2014, in una veste inedita, negli stilosi spazi del The Room di via Giulio Romano 8.

Per l’esigente pubblico milanese, Tabata propone un nuovo format di entertainment che combina una cena servita, performance accattivanti, djset, drink e animazione. Ingredienti che, sapientemente miscelati, offrono un momento di stacco dalla routine lavorativa, condito dalla professionale cura e attenzione all’accoglienza della padrona di casa, Barbara Delmastro Meoni a.k.a. Lady Tabata, che da anni rende memorabili le notti di un pubblico trasversale, senza distinzioni di età.

Per il debutto del 14 marzo, dove sono attesi amici storici del mondo dello spettacolo, e non solo, di Lady Tabata (alle sue serate hanno partecipato personaggi come Alberto di Monaco, Carlo Pignatelli, Vittorio Sgarbi, Alessandro Gassman, Ricky Tognazzi, Valeria Marini, Loredana Lecciso, Nina Moric, il rimpianto Franco Califano e molti altri), tante sorprese: a partire dalle opere in esposizione di Andy FluOn (ex Bluvertigo) che si alternerà alla consolle con il dj brasiliano Leandro Da Silva (dj di punta di radio m2o) e a Luciano Razzu, storico resident delle serate Tabata; ed ancora, dall’esibizione di talentuose poledancer professioniste al coreografico styling di Flavia Cavalcanti per l’animazione.

 

Il tutto da godersi nell’innovativo ed elegante The Room, esclusiva location che ha recentemente aperto i battenti in zona Porta Romana, dove un ambiente caldo fatto di giochi di luci ed altezze, precise scelte architettoniche e di materiali, dominato da un’imponente scala d’avanguardia, farà da cornice a Tabata già a partire dall’ora di cena.

 

Il menu prevede: Pao de Queijo, il classico pane al formaggio della cucina brasiliana accompagnato dal prosciutto tradizionale Español Jamòn Pata Negra; July, 4 1924, lattuga romana servita in un crostone di pane caldo, sfoglie di parmigiano, uovo in camicia, dressing profumato alle acciughe e aglio rosa; Royal empanadas, due empanadas fritte una con un ripieno classico di filetto stroganoff con cipolline e funghi, l’altra al formaggio, mais, dadolata di pomodoro profumato all'origano; Taco Beans, guazzetto di fagioli dell’occhio con luganega piccante al pomodoro servito in un tacos; I Want To Be(ef) a scelta tra: T-Bone, Filetto (250gr) e Scamone (300gr), servito con burro maitre d’hotel su crostone di pane bianco accompagnato da patata al cartoccio servita con una crema delicata ai formaggi e noci; Original Pancakes, pancake servito con sciroppo d’acero, panna montata, fragole fresche.

Un primo appuntamento imperdibile che tornerà a cadenza mensile al The Room con la formula di inizio cena alle 21:00 (50€ - vini esclusi - con consumazione e tavolo anche per l’after dinner), ingresso dalle 23:00 a 20€ con consumazione; seconde consumazioni a 10€, tavoli con bottiglia a 200€ (con ingresso per 5 persone).

Tabata @ The Room - Via Giulio Romano 8 - 20135 - Milano

Per info e prenotazioni: Indira 333.8864490333.8864490 - Lady Tabata 393.3373395393.3373395 - 02.5831983902.58319839 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

 Lady Tabata

Proprietaria e animatrice di alcuni dei club più esclusivi d’Italia, da Porto Cervo a Sestriere, da Torino a Tonale fino ad Alassio, Lady Tabata è un’icona indiscussa dell’intrattenimento notturno, portatrice di un’idea di divertimento e di stile costruita negli anni, che si esprime in tutti i locali del brand Tabata Club. Accoglienza, eleganza, ironia ed empatia sono i valori portanti del divertimento firmato Lady Tabata. Amatissima padrona di casa dei suoi locali, è anche richiestissima come ospite d’onore in molte serate. E’ stata protagonista del tour di Maxim a lei dedicato, il Maxim Lady Tabata Tour, un percorso in 5 delle più esclusive discoteche dell’estate italiana 2013. Come esperta di lifestyle e vita notturna, nel 2013 è stata ospite fissa a Radio Number One, attualmente scrive per il mensile Bella, dove tiene una rubrica sulla seduzione ed è ospite fissa del programma “A qualcuno piace presto” con Leandro da Silva e Pippo LoRusso, con una rubrica settimanale di galateo 2.0. Riconosciuta anche a livello istituzionale, è portavoce del Silb-Fipe per il quale partecipa a numerose conferenze internazionali sull’intrattenimento notturno e sullo spettacolo.

The Room

Non un Club, ma una vera e propria fucina della creatività a 360°. Un lounge bar dove consumare cocktails di fama internazionale accompagnati dalle note dei diversi dj che si alterneranno in consolle durante la programmazione settimanale. Un ristorante dalla cucina ricercata che reinterpreta lo Street Food in chiave gourmet. Un club prende ispirazione dallo storico Club Newyorkese “Studio 54”, caratterizzato da provocazioni al buon costume e dalla stravaganza delle serate proposte.

Andy FluOn

Andy FluOn nasce a Monza nel 1971. Da sempre attratto dalle arti visive, si forma accademicamente presso l’Istituto d’Arte di Monza e l’Accademia delle Arti Applicate di Milano fino alla specializzazione in illustrazione e grafica pubblicitaria. Andy consolida negli anni il suo fortissimo codice pittorico e lo applica non solo alle tele, ma anche alla decorazione di oggetti di design, stoffe,  strumenti musicali…  sviluppando così una carriera di ampio respiro internazionale attraverso l’esposizione delle sue opere in mostre personali, collettive e fiere d'Arte che lo fanno conoscere in Italia e all’estero, valendogli collaborazioni, sotto forma di Arte Applicata con grandi marchi quali Coveri, Carlsberg, Iceberg, redbull, fiat, nodis,  too late, uki  e Valtur...Artista a tutto tondo, Andy è anche un musicista di talento:  nei primi anni 90 fonda con Morgan i Bluvertigo, dove contribuisce con sax, tastiere, voce e sintetizzatori alla composizione di tre album, e alla pubblicazione di un live nonché di una raccolta di successi, attività che insieme a Livio Magnini e Sergio Carnavale lo impegna per diversi anni tra palcoscenici, interviste, apparizioni TV. E’ tutt’ora molto attivo nel mondo della musica come compositore di colonne sonore,  produttore di band emergenti,  conduttore di programmi musicali sia televisivi che radiofonici. Acuto osservatore della realtà musicale contemporanea, da dieci anni si dedica anche alla ricerca e sperimentazione, mixando sonorità dal sapore electro minimal con sfumature  wave ‘80 nei club di tutt’Italia. Andy è anche fondatore di FluOn,  suo quartier generale e nucleo creativo, che riassume nel nome una  filosofia di arte e di vita: “FLU” come la fluorescenza, ma anche l’inFLUenza, entrambe da emettere e ricevere in flusso continuo e in un costante mode “ON”:  acceso.  Vive e lavora a Monza.

Leandro Da Silva

Leandro Da Silva, dj brasiliano inizia la sua carriera nel 1997; frequenta da subito le consolle più prestigiose della sua città, tanto da incuriosire anche le Radio locali.
Nell’anno 2004 vince tra migliaia di partecipanti il concorso indetto da Radio Deejay: “‘Deejay Ti Vuole’; così da lavorare poi per la stessa emittente nei due anni successivi.
Nell’anno 2005 inoltre diventa Dj Resident dei più esclusivi club milanesi, tra questi: il Tocqueville 13, l’Hollywood e lo Schocking. Ha mixato poi come Special Guest nei più rinomati Club d’ Europa e del Sud America, come: Liquid (Berna), Shocking(Milano), Hollywood (Milano), Armani Privè (Milano), Old Fashion (Milano),Just Cavalli (Milano), Piper (Roma), Zen (Roma), Mami(Vigo), Meli-Melo(Rio de Janeiro), Le Piscine(Siracusa), Queen (Parigi), Makkeroni (Latina), 24 Twenty Four (Latina). Dall’anno 2007 è uno dei Dj di punta del network dance m2o, ha cioè un programma quotidiano con ascolti record.
Nell’anno 2011 dà vita al suo progetto: “Sonora” ed è anche Dj Resident di uno dei locali più cool di Roma: “ l’Art Cafè”. Nell’estate dell’anno 2012 un importante Tour Europeo che gli fa registrare enormi successi; Leandro è infatti alla consolle del Tantra, del Delano Beach Club e del Beach Palace di Ibiza , al Paradise Club di Mykonos, al Zen di Gallipoli, al Beach Club di Forte dei Marmi, al Pepero di Porto Cervo, al Valentino di Ischia, al Valentina Beach di Latina, al Nice Club di Roma e in tanti altri locali di interesse internazionale. 
Leandro è costantemente alla ricerca di nuovi stimoli musicali prediligendo in primis il genere deep e tech-house; a dimostrarlo tutti i suoi numerosi impegni, attualmente è anche “regular guest” in locali esclusivi come: Elle (Via Veneto – Roma), al Teatro Centrale di Roma ed Tenax di Firenze.
Leandro, non in ultimo, è poi Dj producer; numerosissime le sue produzioni, è di imminente uscita per laMetropolitan Records, il suo nuovo singolo: “Louco”.

Luciano Razzu

Luciano Razzu nasce a Santa Teresa di Gallura il 12 giugno del 1965. I suoi esordi da Dj sono iniziati nell'estate del 1979 in quasi tutti i locali della costa Gallurese... Diventa cosi Dj Resident dell' Estasis, famoso disco club della costa, dall'estate del 1988 fino all'estate scorsa ma ancora ora lo è... E' Dj resident del marchio Tabata... Tabata Sestriere, Tabata Porto Cervo, Le Vele di Alassio, da vent'anni trasmette e diffonde musica...Ha suonato anche al Pepero di Porto Cervo.

 

 

Pubblicato in Clubbing
Martedì, 25 Febbraio 2014 15:38

Quello SKIANTO di Filippo Timi

«Siamo stelle filanti. Un soffio d’amore ci dà l’abbrivio di pochi metri di vita; un volo patetico fra ridolini e trombette e poi si cade a terra pronti per essere calpestati e scolorire nella memoria di un carnevale che se ne va» F.T.

Debutterà il 5 marzo  2014 il nuovo spettacolo teatrale scritto, diretto ed interpretato da Filippo Timi. Palcoscenico preferenziale sarà ancora una volta quello del Franco Parenti di Milano che con l’attore vanta ormai un intenso sodalizio nato nel 2011, anno dell’indimenticato Favola. C’era una volta una bambina, e dico c’era perché ora non c’è più.  Il titolo, Skianto, scritto con il glitter sulla locandina che vede un Filippo adolescente degli anni ottanta, vestito da cerimonia, lascia presagire qualcosa di forte, di sorprendente. Sorprendente come quella deflagrazione di sincerità che contraddistinse il suo  esordio letterario nel 2006 con Tuttalpiù muoio, divenuto nel tempo un piccolo fenomeno di culto. Quello stesso livello di sincerità, tormentata e coraggiosa, ritorna in questo spettacolo che intende frugare l’animo di un ragazzino chiuso al mondo, dimostrandosi per questo da subito autobiografico. Così come Antonin Artaud  affermava – Io scrivo per gli analfabeti – beffandosi dei critici che non capivano il senso delle sue parole, incapaci di leggervi un complemento di vantaggio, Filippo Timi prova a dare voce a quelle persone isolate, patologicamente introverse, che non possono esprimersi. Lo schianto non è quindi metafora d’incanto per l’indecifrabile bellezza dell’attore perugino («sei uno schianto», ndr), ma rappresenta  la rottura di un codice anomalo, effrazione liberatoria per quei sentimenti ostaggio di un’oppressiva corazza emotiva. Non a caso il contenitore della scena sarà una palestra vuota, sprovvista di porte per uscire. In scena fino al 6 aprile, Skianto fa il punto sul cammino di un’artista amatissimo dal pubblico,  che brilla per talento, capacità empatiche ed interpretative come solo i grandi del teatro hanno saputo fare.

http://www.teatrofrancoparenti.it/

Pubblicato in Cultura

Mercoledì 22 gennaio non perdetevi il debutto dello spettacolo LA SEMPLICITA’ INGANNATA di e con Marta Cuscunà, in scena fino al 26 gennaio al teatro Verdi.

 

 LA SEMPLICITÀ INGANNATA

Satira per attrice e pupazze sul lusso d’esser donne

Seconda tappa del progetto sulle Resistenze femminili in Italia. Liberamente ispirato alle opere letterarie di Arcangela Tarabotti e alla vicenda delle Clarisse di Udine

di e con Marta Cuscunà Assistente alla regia: Marco Rogante. Disegno luci: Claudio “Poldo” Parrino. Disegno del suono: Alessandro Sdrigotti. Tecnica di palco, delle luci e del suono: Marco Rogante, Alessandro Sdrigotti. Realizzazioni scenografiche: Delta Studios; Elisabetta Ferrandino. Realizzazione costumi: Antonella Guglielmi Co-produzione: Centrale Fies, Operaestate Festival Veneto.

Con il sostegno di Provincia Autonoma di Trento-T-under 30, Regione Autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol, Comitato Provinciale per la promozione dei valori della Resistenza e della Costituzione repubblicana di Gorizia, A.N.P.I. Comitato Provinciale di Gorizia, Assessorato alla cultura del Comune di Ronchi dei Legionari, Biblioteca Sandro Pertini di Ronchi dei Legionari, Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Monfalcone, Claudio e Simone del Centro di AggregazioneGiovanile di Monfalcone.

Con il sostegno dei partecipanti al progetto di microcredito teatrale: Assemblea Teatrale Maranese-Marano Lagunare UD; Federico Toni; Laboratorio Teatrale Re Nudo-Teatri Invisibili; Nottenera.Comunità_Linguaggi_Territorio; Bonawentura/Teatro Miela-Trieste; Spazio Ferramenta; Tracce di Teatro d'Autore; L'Attoscuro Teatro - Montescudo di Rimini.

Liberamente ispirato a Lo spazio del silenzio di Giovanna Paolin, (Ed. Biblioteca dell'Immagine, 1998)

 

Una satira pungente che denuncia gli stereotipi sull’essere donna oggi traendo spunto da figure del passato.

La delicatezza magnetica del raccontare e l’uso sapiente dei pupazzi de La Semplicità Ingannata portano a conoscere «da quali semi è nata la rivendicazione delle donne del Cinquecento – in particolare delle monache clarisse di Udine – nel tentativo di dare slancio a una rivoluzione di cui oggi non sentiamo più il bisogno, e forse non per un caso fortuito, ma per una precisa strategia che, anche se con modalità apparentemente diverse, schiaccia ancora le donne sotto lo strapotere maschile».

Ispiratrici del racconto la monaca-scrittrice veneziana Arcangela Tarabotti e le clarisse del Santa Chiara di Udine, modelli di contestazione e resistenza femminile che rivendicarono, sfidando l’Inquisizione, il diritto alla libertà di pensiero e di critica nei confronti dei dogmi della cultura maschile.

Ovviamente l’Inquisizione cercò con forza di ristabilire un ferreo controllo sul convento e su quella comunità di monache, ma le Clarisse riuscirono a resistere per anni facendosi beffe del potere maschile e creando, dentro il Santa Chiara, un’alternativa sorprendente per una società in cui le donne erano escluse da ogni aspetto politico, economico e sociale della vita.

«Questo spettacolo, come anche È bello vivere liberi!, implica l’elaborazione di una storia da una prospettiva prevalentemente storica e documentaristica a una visione più artistica e contemporanea, disposta a varcare i confini del conosciuto, del filologico, del politicamente corretto. La semplicità ingannata non è un documentario ma un progetto artistico dove il teatro è anche la possibilità di tradire il dato certo o quantomeno di considerare il dato certo come un punto di partenza, un trampolino per un racconto che abbia come soggetto principale la società e le donne e gli uomini che la compongono.

La scrittura del testo si è rivelata un parto faticoso anche per il continuo presentarsi del “grande interrogativo”: fino a che punto è lecito elaborare dati senza che questa operazione si trasformi in un mero tradimento della verità storica? In questo progetto ho cercato di elaborare alcuni lati della vicenda realmente accaduta con analogie che li rendessero più contemporanei, più vicini a noi spettatori del ventunesimo secolo. Per questo ho cercato di fare in modo che concetti come “eresie”, “dote”assumessero anche significati altri, più ampi di quelli letterali e che la “monacazione forzata” diventasse simbolo non esclusivo della condizione femminile nel suo complesso. Una condizione che ha ancora bisogno di riscatto. La semplicità ingannata parla del destino collettivo di generazioni di donne e della possibilità di farsi “coro” per cambiarlo».

(Marta Cuscunà)

Teatro Verdi

Indirizzo: Via Pastrengo, 16, 20159 Milano

Telefono:02 688 0038

www.teatrodelburatto.it

 

 

 

 

Pubblicato in Foyer

Mercoledì 4 dicembre debutta Niente più niente al mondo, di Massimo Carlotto, in scena fino al 15 dicembre al Teatro Franco Parenti di Milano.

 

 

Doppia rivelazione in questo potente spettacolo: quella di un giovane talento della regia, Fabio Cherstich e quella della sorprendente interpretazione di Annina Pedrini. Niente più niente al mondo di Massimo Carlotto è una storia fulminante che non concede scampo; racconto in prima persona di una madre che ha appena ucciso la figlia.

 

Nelle sue parole sfilano le immagini di una vita perduta, una vita come tante. Anche lei è stata ragazza, con sogni ed entusiasmi. Ha sposato un operaio metalmeccanico nella Torino degli anni Settanta, ha avuto una figlia e ha sognato un futuro diverso.

 

Poi la vita, o l’ingiustizia di questo nostro sistema, ha ucciso ogni speranza.  Disoccupazione per il marito, servizio a ore per lei nelle case dei più fortunati, una figlia che non segue le sue aspirazioni di farla diventare una velina, anche solo una prostituta, purché di lusso, fuori dalla miseria quotidiana, dal mondo dei perdenti. Come in un delirio, a volte grottesco, a volte straziante, ma mai patetico, la donna rievoca la propria storia e quella della sua famiglia, mentre snocciola un rosario di cifre, di prezzi, di marche di prodotti, di promozioni, di trasmissioni TV: tutto il suo universo “culturale” in cui la miseria spirituale è parallela a quella economica.

 

4 - 15 dicembre 2013

Sala 3

NIENTE PIÙ NIENTE AL MONDO

di Massimo Carlotto

con Annina Pedrini e Annalisa Urti

regia e spazio scenico Fabio Cherstich

luci Gigi Saccomandi

costumi Sarah Grittini

Produzione Teatro Franco Parenti

 

 

BIGLIETTI

Intero €25

Over60/Under25 €12.50

Convezione €17.50

 

ORARI

mart - giov - ven - sab h.21.00;merc h. 20.00;dom h. 16.00

*lunedì riposo

 

INFO

Biglietteria  0259995206

 

Teatro Franco Parenti

Via Vasari,15

20135 - Milano

tel. 02 59 99 52 17

cel. 346 417 91 36 – 339 23 26 159

www.teatrofrancoparenti.it

 

Pubblicato in Foyer

Fatoumata Diawara, uno degli astri nascenti della musica africana contemporanea, si esibirà venerdì 3 maggio sul palco del Cinema Teatro di Chiasso, in un concerto dalle sonorità calde e avvolgenti.

Nell’ambito dell’ottava edizione di Chiasso Letteraria, festival internazionale di letteratura, che si terrà dall'1 al 5 maggio, la giovane chitarrista e cantante, originaria del Mali, porterà in scena la sua musica ispirata al canto tradizionale wassoulou con alcune commistioni di jazz e blues.

Nella sua esibizione sarà accompagnata sul palco da Jean Baptiste Ekoué Gbadoe alla batteria, Jean Alain Hohy al basso, Gregory Emonet alla chitarra e Corine Thuy-Thy (voce corista).

 

La cantautrice africana per l'occasione presenterà al pubblico il suo album di debutto “Fatou”, da tempo in vetta alle vendite nel circuito della world music, nel quale si rinvengono influenze che spaziano dal pop al blues, senza togliere spazio alla componente più tradizionale della musica legata alle sue radici.

 

Con l'aiuto della sua chitarra e alla sua calda e penetrante voce, Fatoumata Diawara racconterà della vita e delle difficoltà, di amore ed odio, di speranza e futuro.

Fatoumata è anche un simbolo ed una speranza per le donne africane: attraverso le sue melodie denuncia le violenze e i pregiudizi culturali di cui sono vittime, ma al contempo esprime la forza di un possibile rinnovamento culturale e sociale.

 

Sui palchi di tutto il mondo, una donna africana canta la sua Africa!

Pubblicato in Musica

immobili sanremo

Instagram

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

 

 

Direttore Responsabile
INDIRA FASSIONI

Se vuoi scriverle: direttore@nerospinto.it

Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Utilizziamo sia cookie tecnici sia cookie di parti terze per inviare messaggi promozionali sulla base dei comportamenti degli utenti. Può conoscere i dettagli consultando la nostra privacy policy. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.