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L’Hotel Villa Carlotta a Belgirate sul Lago Maggiore propone per questo agosto 2 grandi eventi: “Un lago di Bolle” in programma per domenica 4 e “Grill&Pool” che avrà luogo il giorno di Ferragosto.

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Damon Albarn, il principe del Brit Pop, colui che ha allietato gli anni Novanta con l'epica diatriba con Noel Gallagher, ma che è stato soprattutto il cuore e la mente dei Blur (laddove la mano era Graham Coxon) e l'anima ispiratrice del progetto Gorillaz, arriva in Italia a luglio.

Si, avete letto bene, Demon Albarn, Italia, luglio. No, non state sognando, si tratta di una splendida realtà.

Il poliedrico artista britannico arriva nel Belpaese per presentare la sua ultima fatica discografica, "Everyday Robots", la cui uscita è prevista ad aprile. 30 milioni di dischi venduti dopo, Damon Albarn si lancia in una nuova avventura musicale e professionale, forte del credito ottenuto grazie ai Blur, con cui ha pubblicato 7 album e ai Gorillaz, la band virtuale più famosa del mondo, con cui  ha invece sfornato due dischi multiplatino.

Ma eccoci alla notizia nella notizia: da buon inglese amante del Grand Tour, Albarn ha scelto due location magiche in cui affascinare il pubblico italiano: il Vittoriale e il Parco della Musica di Roma.

Come tutti sanno, il Vittoriale è un luogo caro a chiunque ami la poesia, la passione e il bien vivre incarnato dal Vate D'Annunzio.

Bene, siffatta location sarà resa ancora più sognante dalle voce di Damon Albarn e dalla musica che sgorgherà dalla sua chitarra.

Per un'estate da non dimenticare.

 

Damon Albarn in Italia

14 luglio-Vittoriale (Gardone Riviera, BS)

15 luglio: Cavea Auditorium Parco della Musica (Roma)

 

Biglietti in vendita nelle seguenti giorni:

Venerdi 14 febbraio (data del 14 luglio)

Venerdi 21 febbraio (data del 15 luglio)

 

Circuito Ticketone

 

Per maggiori informazioni: www.ticketone.it

 

Pubblicato in Musica
Lunedì, 20 Maggio 2013 16:45

Rock in Roma 2013...what did you expect?

Siamo alla quarta edizione del Rock in Roma, ormai tra i più affermati festival di musica rock del Bel Paese, in grado di rinfrescare a suon di bella musica e bella gente la calda estate capitolina. Più di un mese di intensa programmazione regala al festival la possibilità di vantare una programmazione lunghissima, ma non solo, perchè la qualità sarà la caratteristica fondamentale. E quest'anno c'è veramente da leccarsi i baffi.

 

Nelle edizioni precedenti si sono esibiti sul palco del festival romano musicisti del calibro di Radiohead, Incubus, The Cure, Korn, Slash, The Cranberries, The Killers e moltissimi altri. Nella storica location dell’ippodromo delle Capannelle, la quale ha visto varcare i suoi cancelli a più di 600 mila persone in occasione delle edizioni precedenti, sono attese solo quest’anno circa 300 mila persone; 60 i giorni effettivi di durata, 20 le serate in programmazione, 3 i palchi allestiti. Questi i numeri confermati fino ad ora (lo so che voi volete i nomi, ma vi faremo penare nell'attesa ancora un po', sforzatevi di arrivare in fondo all'articolo e la sorpresa sarà più bella!) Per farvi capire: "Quest’anno fortunatamente – ha dichiarato Bucci – siamo riusciti a prendere tutto ciò che potevamo e volevamo, e questo è stato possibile grazie ai successi degli anni scorsi. Abbiamo cercato di raccontare, in un certo senso, la storia del rock degli ultimi 40 anni. E mi pare che ci siamo riusciti”.

 

Moltissime le novità della manifestazione, primo fra tutte il premio Rock in Roma: una Gibson, già di per sé oggetto di grande valore, firmata da alcuni degli artisti presenti, verrà regalata a colui che, secondo il direttivo artistico e alcuni giornalisti, avrà realizzato qualcosa di importante per la città di Roma. In collaborazione con un progetto AIED (Associazione Italiana per l'Educazione Demografica) contro la violenza sulle donne, si ricercherà il vincitore tra i giovani (18-29 anni) che abbiano proposto soluzioni concrete a questa piaga culturale purtroppo enormemente diffusa.

 

Infine, pensando all’ambiente, moltissime sono le iniziative per rendere facili, poco dispendiosi, ma soprattutto sostenibili, gli spostamenti per e da Capannelle. Prime fra tutte le ferrovie dello Stato applicheranno sconti sull’alta velocità per coloro in possesso di un biglietto del festival; il comune di Roma renderà gratuiti i percorsi interessati sulle linee metropolitane; sarà allestito un servizio di bus e navette prenotabile che colleghi l'ippodromo con la stazione e con Ciampino. In ultimo, ma, come si suol dire, non meno importante, l'associazione Carpooling.it si è messa in moto per realizzare un sistema di condivisione auto che vi permetta di lasciare a casa la vostra ed andare, senza pensieri, a godervi la magia di questo evento imperdibile! …Pensavate ci fossimo dimenticati, eh? Eccola, la line-up completa…prendete e gioitene tutti! GREEN DAY + ALL TIME LOW - 5 GIUGNO THE KILLERS + STEREOPHONICS - 11 GIUGNO TOTO - 21 GIUGNO KORN - 25 GIUGNO IGGY AND THE STOOGES - 4 LUGLIO MAX GAZZE' + IL CILE - 5 LUGLIO RAMMSTEIN + DJ JOE LETZ - 9 LUGLIO ARCTIC MONKEYS + MILES KANE + THE VACCINES - 10 LUGLIO BRUCE SPRINGSTEEN and The Street Band - 11 LUGLIO MARK KNOPFLER and Band - 13 LUGLIO THE SMASHING PUMPKINS + MARK LANEGAN BAND - 14 LUGLIO ATOMS FOR PEACE + OWINY SIGOMA BAND - 16 LUGLIO SKA-P + CASINO' ROYALE - 18 LUGLIO DEEP PURPLE - 22 LUGLIO DANIELE SILVESTRI - 23 LUGLIO NEIL YOUNG + DEVENDRA BANHART - 26 LUGLIO SIGUR ROS - 28 LUGLIO BLUR - 29 LUGLIO

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Lunedì, 20 Maggio 2013 12:00

City Sound Milano 2013

A partire dal 10 giugno fino al 31 luglio per tutti gli amanti della musica partirà la seconda edizione della rassegna dell'estate musicale milanese chiamata City Sound.

L'obiettivo è quello di imporsi come uno degli eventi dedicati al suono tra i più importanti d'Europa. Il festival vanta una vasta partecipazione di artisti di fama internazionale, per creare un'edizione eclettica e ancora più ambiziosa della precedente, raddoppiando il numero di concerti con oltre 50 giorni di programmazione alternando cantanti presenti sulla scena rock, pop, hip hop, blues, jazz. Ci saranno anche concerti di musica elettronica con diversi live di alcuni fra i più importanti Dj.

Il festival sarà allestito all'ippodromo del Galoppo in via Diomede 1 a Milano, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici.

Il programma artistico di City Sound 2013 è in fase di definizione. La direzione artistica del Festival sta lavorando per costruire un cast di alto livello con i nomi più interessanti della scena live e anche per il 2013 si proporrà come uno straordinario evento: il suono della città ha finalmente trovato la sua casa.

Il calendario di giugno prevede artisti come Paramore, Fun, The Killers, Mario Biondi, Toto, Korn e Motorhead, mentre a luglio ci saranno The National, Simona Molinari, John Legend, Iggy, Wu Tang Clan, Skunk Anansie, Atoms For Peace, Davide Van De Sfroos, Deep Purple, Earth Wind & Fire, Tiesto, Santana e Blur.

Per maggiori informazioni visitate il sito www.citysoundmilano.com

Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 0263793389

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Lunedì, 08 Aprile 2013 11:47

I Blur tornano in Italia

La band inglese si esibirà il 28 Luglio a Milano per il City Sound e il 29 Luglio a Roma per il Rock in Rome.

 

1995 – Sono un ragazzino che si sta avvicinando alla musica. Siamo in pieno periodo Brit Pop ed io mi ci tuffo a piè pari. E per viverlo appieno devi scegliere: Blur o Oasis? Non puoi amare entrambi, devi schierarti, così come hanno fatto i tuoi coetanei di trent’anni fa: Beatles o Rolling Stones, i bravi ragazzi o quelli brutti e cattivi. E io ho scelto i figli della “working class” a cui piace il calcio e la birra, contro i “cockney” sofisticati e intellettuali. Ok, le canzoni dei Blur mi piacciono, i loro singoli sono travolgenti, gli album veramente notevoli, ma io sono un ragazzino, sono fan, devo e voglio schierarmi: il mio gruppo preferito sono gli Oasis e di conseguenza disprezzo i Blur.

 

2003 – Sono uno studente universitario. In otto anni sono maturato molto, anche e soprattutto musicalmente. Col tempo ho dovuto ammettere ciò che da ragazzino non mi avrebbero tirato fuori nemmeno sotto tortura: che i Blur sono una delle migliori band che la mia amata Inghilterra abbia mai sfornato (e ne ha sfornate tante). La band dell’Essex, ma formatasi a Londra, tira fuori un album migliore dell’altro (Parklife, The Great Escape, l’omonimo Blur, 13), un singolo più travolgente dell’altro (da Girls And Boys a Coffee And TV, passando per The Universal, Charmless Man e tanti altri). Sperimentano, cambiano; non si fermano al Brit Pop, sono avanti, vanno oltre. Damon Albarn è un paroliere e un frontman ispiratissimo; Graham Coxon il chitarrista “nerd” che tutti avrebbero voluto nella propria band; Alex James e Dave Rowntree la loro degna sezione ritmica. Arriva la notizia che suoneranno in Italia; il giorno dell’apertura delle vendite ero il primo a fare la fila al mio solito negozio. Sono passati dieci anni ma lo ricordo come se fosse ieri: 11 Novembre 2003, Vox Club, Nonantola, provincia di Modena: la band presenta in maniera eccelsa quello che sarà il loro album più sperimentale, Think Tank; ma che sarà anche il loro ultimo album in studio: durante le registrazioni Coxon abbandona la band e in tour verrà sostituito da Simon Tong, già chitarrista dei Verve. L’assenza di Coxon però non fa rimpiangere affatto il prezzo del biglietto; un concerto travolgente, con un Damon Albarn in formissima. Il ragazzino si sbagliava: i Blur sono una band eccezionale che non ha nulla da invidiare (anzi…) agli ormai ex-rivali Oasis.

 

2013 – Negli ultimi anni vedo i componenti dei Blur occupati in varie attività: Albarn in innumereveli progetti musicali (i Gorillaz, i The Good, the Bad & the Queen, tre album da solista, varie colonne sonore), Coxon concentrato esclusivamente sulla sua carriera da songrwriter (ben 8 album dal 1998 al 2012), James coinvolto nelle iniziative più disparate (giornalista, esperto di astronomia, protagonista e ideatore di un documentario sulla cocaina…), Rowntree impegnato in politica e contro la pirateria musicale. Le speranze di vedere di nuovo la band dal vivo si affievoliscono col passare degli anni.

Ma proprio quando le ultime speranze sembravano svanite, ecco una serie di colpi di scena: nel 2007 viene annunciato il rientro di Coxon nella band, nel 2009 la formazione originale suona dal vivo in più occasioni (purtroppo solo in festival organizzati in Gran Bretagna: Hyde Park, Glastonbury, T in the Park), tra il 2010 e il 2012 vengono dati alle stampe due compilation, due live e soprattutto due singoli inediti (Under the Westway e The Puritain). Un brivido corre lungo la mia schiena: forse avrò di nuovo l’occasione di vedere ed ascoltare dal vivo quella band meravigliosa che con me è cresciuta ed è cambiata. Ed ecco che vengono annunciate due date in Italia: 28 luglio Milano; 29 luglio Roma. Mi fiondo a comprare i biglietti per la data di Milano organizzata dal City Sound Festival all’Ippodromo di San Siro. Mentre scrivo ho i biglietti vicino a me e mi emoziono all’idea di quel giorno: indosserò la maglietta di “Crazy Beat” che comprai a quel concerto dieci anni fa e parteciperò ad un evento storico con vecchi e nuovi fan del Brit Pop, con ragazzini che li hanno appena scoperti e con persone che li conoscono a malapena. Tutto come dieci anni fa: con la stessa curiosità e con la stessa sicurezza di assistere ad un concerto pieno di emozioni.

 

 

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