CHIAMACI +39 333 8864490

Grande debutto il 19 ottobre, al Teatro Carcano di Milano, di L'Hotel del Libero Scambio, opera di Georges Feydeau, magistralmente orchestrato da Roberto Valerio e Umberto Orsini.

Pubblicato in SvelArte

Il 3 settembre inaugura presso il MONO bar di via Lecco 6 la mostra “Morto Botanico” di Cristian Gaudioli Ruaro, in arte “Der Prinz Tattoer”. Incisore epidermico, graffitaro, disegnatore, grafico e illustratore, Der Prinz ha dato vita a questo straordinario progetto per omaggiare icone scomparse del mondo della musica e del cinema. “Morto Botanico” si compone infatti di una serie di illustrazioni realizzate con china, pastelli e retini che rappresentano celebrità decedute, il più delle volte prematuramente, assurte a simboli pagani attraverso l'iconografia della matrioska. A ciascuna icona è abbinato un omaggio floreale rivisitato in chiave pop.

Nonostante il titolo della mostra potrebbe dar adito ad interpretazioni macabre e funeree, in realtà i lavori costituiscono ironici e divertiti tributi ad artisti che hanno segnato la storia contemporanea con la loro vita e la la loro eclatante dipartita. Un'occasione irripetibile per lasciarsi catturare da un'evocazione musicale e cinematografica dal profumo fiabesco, in cui si intrecciano inesorabilmente poesia, gioco e morte.

Il mondo di Der Prinz è ispirato ai capolavori di Tim Burton, Dalì, Bosch e altri artisti del panorama internazionale. Una commistione di linguaggi, stili e suggestioni che fanno delle sue opere qualcosa di assolutamente singolare, poliedrico e surrealista.

Per chi volesse avere un assaggio delle composizioni dell'artista, è possibile visitare la pagina facebook: Der Prinz Tattoer.

Durante la serata verrà messo in palio un tatuaggio omaggio e verranno regalati sconti speciali.

Le opere rimarranno in mostra fino al 10 settembre al MONO Bar, locale gay friendly caratterizzato dagli arredi vintage anni '60 nel cuore di Porta Venezia.

 

[gallery ids="46400,46401"]

Pubblicato in Cultura

Grande appuntamento per gli amanti delle atmosfere care a Tim Burton!

Ad esibirsi vi sarà infatti The Spleen Orchestra, che porterà in scena il Tim Burton Show, uno spettacolo unico nel suo genere, che unisce musica, teatro, rendendo omaggio alla fantasia visionaria del grande regista americano.

La Spleen Orchestra nasce nel dicembre 2009, quando il pianista compositore (e vero appassionato di Burton) Silvano Spleen organizza una serata in onore del cineasta in un locale della Brianza.

La vicinanza tra le atmosfere burtoniane, rese in musica dal compositore Danny Elfman e il percorso artistico personale di Silvano Spleen e, spingono quest’ultimo a reclutare personaggi originali e creativi, tra cui artisti, poeti  e musicisti.

Nasce cosi la Spleen Orchestra, composta da 8 elementi, che ripropone in chiave indie la ricchezza visiva ed emozionale dei film burtoniani, grazie anche ad un imponente allestimento scenico, trucchi, costumi e scenografie createad hoc.

Dopo il successo ottenuto in location prestigiose tra cui Hiroshima Mon Amour ed Estragon, festival , teatri, live show, come quello organizzato a Venezia in occasione del Carnevale 2012, il Tim Burton Show è pronto a stupire il pubblico di Milano e dintorni.

Un live da non perdere!

 

 

The Spleen Orchestra

Start h 21.30

Ingresso gratuito

 

HAFLA-danza del ventre tribal fusion @SPUNC Spazio Uniabita

Start h 19.30

 

Carroponte

via Granelli,1

Sesto San Giovanni (Mi)

 

Per maggiori informazioni:

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

http://www.carroponte.org/

Pubblicato in Clubbing
Giovedì, 13 Giugno 2013 12:15

Le grandi coppie artistiche del cinema

Le coppie più fedeli di Hollywood non sono certo quelle tra marito e moglie, ma tra attore o attrice e regista, soprattutto quando quest'ultimo trova qualcuno che recita in linea con il proprio modo di dirigere, con il quale crea un legame difficile da sciogliere e anche capolavori indimenticabili.

 

Nel mondo del cinema un attore che interpreta numerosi film diretti dallo stesso regista viene chiamato attore feticcio, e spesso incarna l'alter ego sullo schermo di colui che sta dietro la macchina da presa. Le attrici invece possono incarnare il modello femminile o essere le muse ispirartici del regista, che in alcuni casi possono portare alla nascita di relazioni sentimentali.

 

Ci sono le collaborazioni d'obbligo come nel caso delle serie cinematografiche, ma più interessanti sono quelle che scaturiscono da un reale legame, dall'incontro di due persone di talento e di creatività che insieme riescono a creare qualcosa di speciale. E' il caso di quei registi che affidano i loro personaggi sempre allo stesso attore, perché il loro trovano la perfetta realizzazione e interpretazione della loro idea mentale.

 

Partendo dalle origini del cinema fino ad arrivare ai nostri giorni di coppie di questo genere è pieno il panorama cinematografico, ma sono poche quelle davvero riuscite.

Martin Scorsese e Robert De Niro hanno lavorato insieme in nove film di grande successo, come

'Taxi Driver', 'Casinò' e 'New York New York', che una volta conclusosi ha portato il regista a rivolgersi ad un'altro attore italoamericano, con il quale ha avuto la stessa intesa che dura tutt'oggi, ossia Leonardo DiCaprio, che lo stesso De Niro indica come suo erede, e che ha portato alla realizzazione di quattro film, 'Shutter Island', 'Gangs of New York', 'The Aviator' e 'The departed', con il quale Scorsese ha vinto l'unico oscar della sua carriera.

 

Altro due geniale e creativo è quello formato da Tim Burton e Johnny Depp, che oltre ad essere amici hanno portato sul grande schermo personaggi eccentrici ma strepitosi, protagonisti di otto film, tra cui 'Edward mani di forbice', 'La fabbrica di cioccolato', 'Alice in wonderland' e 'Dark shadows'. La versatilità di Depp riesce a penetrare le profonde creazioni del regista, passando dall'ironia alla malinconia con grande naturalezza.

 

Una nuova coppia con appena due film usciti, ma che promette di diventare un'unione vincente è quella tra Nicolas Winding Refn e Ryan Gosling, che nonostante sia agli inizi è riuscita a riscuotere successo con 'Drive' e 'Solo Dio perdona', acclamati dal pubblico e dalla critica.

 

Un'altro regista che resta fedele agli stessi attori è Quentin Tarantino, che portò Uma Thurman al successo rendendola la sua musa ispiratrice e protagonista di alcuni tra i suoi più famosi film come 'Pulp Fiction'e 'Kill Bill', nei quali l'attrice mostra tra le migliori performance della sua carriera.

Tarantino inoltre ha una stretta collaborazione con Samuel L. Jackson, che considera quasi un portafortuna, infatti è presente, anche solo con piccoli cameo, in molti dei suoi film, da 'Jackie Brown' a 'Django Unchained', quest'ultimo film vede anche l'interpretazione dell'attore Christoph Waltz, già protagonista di 'Bastardi senza gloria', e promettente candidato per una nuova coppia.

 

Anche Woody Allen ha scelto spesso come attrice Diane Keaton, sua compagna anche nella vita per un lungo periodo, trasformandola nella sua musa in 'Io e Annie', per poi passare a Mia Farrow, che lavorò con lui per ben tredici film, tra cui 'Crimini e Misfatti', 'Hannah e le sue sorelle' e 'La rosa purpurea del Cairo'.

 

Tra i sodalizi più conosciuti troviamo anche quello italiano di Federico Fellini e Marcello Mastroianni, che ha permesso a entrambi di raggiungere la fama internazionale con 'La dolce vita' e ''. Anche la relazione artistica e sentimentale tra Michelangelo Antonioni e Monica Vitti ha dato vita a film di grande successo, come 'L'avventura', 'La notte' e 'L'eclisse'.

 

Riguardando agli anni passati si possono trovare brillanti sodalizi anche tra Josef von Sternberg e Marlene Dietrich, sancita dall'opera 'L'angelo azzurro', Sydney Pollack e Robert Redford con 'La mia Africa', John Ford e John Wayne, che realizzarono ventuno film tra cui 'Sentieri selvaggi', Alfred Hitchcock e Ingrid Bergman, che incarnava il modello di femminilità perfetta secondo il regista che l'ha resta protagonista della sua trilogia, di cui va citato il film 'Notorius', per poi fare riferimento a Grace Kelly e a James Stewart e Cary Grant per i ruoli maschili.

 

Alcune di queste coppie sono nate per una casualità, altre per affinità e altre ancora per un'attenta ricerca, ma l'importante è che abbiano generato un grande cinema, con opere eccellenti sia per la struttura che per la performance dei protagonisti, riuscendo ad esprimere al meglio l'idea generale della storia. E' proprio questo che i bravi attori devono fare, cercare di immaginare ciò che esiste nella mente del regista e provare a trasportarlo sullo schermo nella maniera più coerente possibile, mentre i grandi registi devono essere in grado di scegliere gli interpreti migliori e spiegare la loro idea. In questi sodalizi, soprattutto i più riusciti questo processo di immedesimazione avviene in modo semplice e naturale. Per questo si parla di coppie geniali.

Pubblicato in Cultura

Nerospinto vi invita ad intraprendere un viaggio fatto di atmosfere gotico-romantiche, domenica 16 giugno presso Parco Tittoni a Desio.

Ad esibirsi vi sarà infatti The Spleen Orchestra, che porterà in scena il Tim Burton Show, uno spettacolo unico nel suo genere, che unisce musica, teatro, rendendo omaggio alla fantasia visionaria del grande regista americano.

La Spleen Orchestra nasce nel dicembre 2009, quando il pianista compositore (e vero appassionato di Burton) Silvano Spleen organizza una serata in onore del cineasta in un locale della Brianza.

La vicinanza tra le atmosfere burtoniane, rese in musica dal compositore Danny Elfman e il percorso artistico personale di Silvano Spleen , spingono quest’ultimo a reclutare personaggi originali e creativi, tra cui artisti, poeti  e musicisti.

Nasce cosi la Spleen Orchestra, composta da 8 elementi, che ripropone in chiave indie la ricchezza visiva ed emozionale dei film burtoniani, grazie anche ad un imponente allestimento scenico, trucchi, costumi e scenografie createad hoc.

Dopo il successo ottenuto in location prestigiose tra cui Hiroshima Mon Amour ed Estragon, festival , teatri, live show, come quello organizzato a Venezia in occasione del Carnevale 2012, il Tim Burton Show è pronto a stupire il pubblico di Milano e dintorni.

 

THE SPLEEN ORCHESTRA - Tim Burton Show

L'unica orchestra che omaggia il regno incantato di Tim Burton

In una location magica

Ingresso: 5€

Munirsi di tessera ARCI

In caso di pioggia, lo spettacolo si terrà presso l’ARCI Tambourine di Seregno

 

Parco Tittoni Traversi

Via Lampugnani, 62

Desio (MB)

 

Per maggiori informazioni:

http://www.parcotittoni.it/

http://www.thespleenorchestra.it/index.html

Pubblicato in SvelArte

I Killers, la band americana capitanata dal bel Brandon Flowers, ritorna in Italia per 3 date esclusive: si comincia martedi 11 giugno presso l’Ippodromo delle Capannelle (Roma) per poi continuare il 12 nell’Ippodromo del Galoppo (Milano) e il 17 nella splendida cornice di Piazza Napoleone a Lucca, teatro del Lucca Summer Festival.

I nostri saranno accompagnati da due gruppi di tutto rispetto: i gallesi Stereophonics nelle date di Roma e Milano, e gli statunitensi Black Rebel Motorcycle Club in quel di Lucca.

I 4 di Las Vegas sono reduci dal successo internazionale del loro ultimo album, Battle Born, uscito nel settembre 2012  e trascinato dal singolo Here with me, impreziosito da un video diretto nientemeno da Tim Burton (già regista del singolo Bones del 2006) e che vede la partecipazione della sempre eterea Winona Ryder.

Il video riprende le atmosfere decadenti Burtoniane ed è stato girato a Blackpool, amena destinazione vacanziera britannica rimasta ferma, per stile ed atmosfera, agli anni ’50.

Il main concept del video sta nella storia d’amore tra un giovane e la statua di cera di Winona Ryder, creata per l’occasione dai celebri maestri del Museo di Madame Tussauds di Londra.

L’album segue i fortunati  Day &Age (2008), Sam’s Town (2006) e Hot Fuss (2004), disco di esordio e di maggior successo per la band, grazie alla presenza di veri e propri inni generazionali come Mr.Brightside e Somebody Told Me .

La musica dei Killers risente di molteplici influenze, a partire dalla new wave per proseguire con David Bowie, U2, i New Order e i Queen.

La fede mormone non impedisce al leader Brandon Flower, di dedicarsi anima e corpo alla musica, tanto da pubblicare nel 2010 il suo primo album solista, Flamingo, anticipato dal singolo Crossfire, il cui video vede come protagonista una Charlize Theron in versione Rambo.

Una band americana dalle sonorità britanniche: questi sono i Killers, che tra eyliner, piume e lustrini, ci raccontano di fanciulle in fiore, amori da casinò e fughe nel deserto del Nevada.

What happens in Vegas doesn’t stay in Vegas

The Killers-Here with me

http://www.youtube.com/watch?v=7SxTyvOixJA

Pubblicato in Musica
Giovedì, 16 Maggio 2013 15:55

Venerdì 17 maggio il Magnolia va in Tilt!

Nerospinto vi invita a commemorare la chiusura della stagione invernale  del TILT, con una serata à la Tim Burton.

Zombie, vampiri e creature della notte vi attendono venerdì 17 maggio al Circolo Magnolia per la serata Tilt - The funeral Party.

 

Preparatevi a ballare sulle tombe dei vostri peggiori nemici e a celebrare l’inizio della fine con un evento da vivere intensamente, prima che sia troppo tardi, prima che la gioventù sfiorisca come i petali di un crisantemo avvizzito.

Il look da vedovi allegri è d’obbligo, il rigor mortis è un optional.

 

Abbiamo scelto di non chiamare alcun ospite internazionale per l'ultimo devastante party, abbiamo scelto di

prendere i migliori nostri e fare festa, abbiamo scelto di usare tutti voi come guest, per chiudere in bellezza con stage diving, free climbing, assicurazioni sulla vita e tanto sballo giovanile.

 

Non sappiamo bene cosa ci porterà il futuro, ma almeno per oggi guardiamo al passato, solo una volta che chi si guarda indietro è perduto, con grande soddisfazione.

 

DRESS CODE : Total Black, funeral, die die my darling, asshole die.

 

Ingresso: 5€

Inizio spettacoli alle 23.00

 

 

Circolo Arci Magnolia

Circonvallazione Idroscalo, 41

Segrate (Mi)

Pubblicato in Clubbing
Giovedì, 31 Gennaio 2013 19:00

Tim Burton Mr. Nerospinto

Chi potrebbe essere più Nerospinto del re del gothic movie Tim Burton? Il regista californiano torna nelle sale italiane con un lungometraggio d’animazione in bianco e nero realizzato in stop motion, Frankenweenie. In realtà quest’ultimo lavoro è il risultato di un’idea che Burton ebbe nel 1984 e che solo oggi è riuscito a portare a compimento. Film 100% Burton, quasi una summa di tematiche e stile che hanno caratterizzato l’estroso regista per tutta la sua produzione. Da BeetleJuice (1988) a Dark Shadows (2012) Tim Burton ha collezionato successi e debacle rimanendo sempre fedele ai dettami del suo fare cinema. Non a caso si ripete spesso nella scelta dei suoi attori e delle sue tematiche: il regista si è creato un mondo e in quel mondo vuole rimanere. I suoi film sono la sua casa: in essi si riconosce, si sente a suo agio, si nasconde nelle sue scene per non comparire sulle cronache mondane di L. A.. Ma proprio l’introversione del regista e la sua riconoscibilità estetica ne fa un’icona per milioni di fan. Tematiche, stilistica e cast sono le categorie che Tim Burton riproduce in ogni suo film. I protagonisti sono emarginati sociali, spesso bambini, dotati di un carattere particolare che li rende “strani” agli occhi della maggior parte delle persone, soffrono quindi di solitudine e spesso temono di essere dei folli. Da qui ne deriva uno stile dark, gotico-fiabesco, a volte declinato nel lungometraggio d’animazione, spesso in bianco e nero, altre volte accostato a una tecnica cinematografica tradizionale, priva di effetti speciali, ma con trucco e scenografie esagerate ed eccentriche. Tuttavia sono gli attori il vero feticcio burtoniano: dal celeberrino Johnny Depp, con il quale ha collaborato ben otto volte, dal primo Edward mani di forbici all’ultimo Dark Shadows, passando per i pesonaggi di Willy Wonka e Sweeny Todd, ad alcune donne-musa come Michelle Pfeiffer, Winona Rider, Eva Green e la compagna di vita Elena Bonham Carter. La vera capacità di Burton è quella di saper parlare un linguaggio trasversale a tutte le età del pubblico che lo segue: i cartoni animati non sono abitati da animaletti carini e dai grandi occhi blu, sono piuttosto spaventosi e parlano di morte, amore, perdita, solitudine, indifferenza, colpendo profondamente anche il pubblico adulto. Viceversa accade per i film, che pur non essendo destinati ai piccoli sono sempre apprezzati perchè divertenti, ironici, scanzonatori e caratterizzati da personaggi stravaganti e coloratissimi. Noi di Nerospinto amiamo la dualità del regista californiano: amiamo essere bambini e perderci nei suoi lavori, ma amiamo anche riflettere sulle problematiche che almeno una volta nella nostra vita ci hanno colpito e fatto soffrire. Amiamo genio e sregolatezza. Amiamo i suoi capelli spettinati e la sua aria da pesce fuor d’acqua. Insomma, di Burton amiamo pressochè tutto.

Consigliamo la lettura del libro “Morte melanconica di un bambino ostrica e altre storie” dello stesso Tim Burton, pubblicato in Italia nel 1998 dalla casa editrice Einaudi, tradotto da Nico Orengo.

A Milano e dintorni “Frankenweenie” è nelle seguenti sale:

Cinema Arcadia, Melzo 20066 Via Martiri della Libertà

ore, 20.10

Cinema Arcadia, Bellinzago Lombardo 20060 Strada Padana Superiore, 154

ore, 17.35

Cinema Le Giraffe Multisala, Paderno Dugnano 20037 Via Brasile, 4/6

ore, 16.40, 18.30

Cinema Odeon 5, Milano 20121 Via Santa Radegonda, 8

ore, 12.45, 11.50, 13.55, 16.00, 18.10

Cinema Skyline Multiplex, Sesto San Giovanni 20099 Via Milanese, 1

ore, 17.40

The Space Cinema, Rozzano 20089 Corso Sandro Pertini, 20

ore, 14.40, 17.00, 19.15

UCI Cinemas Bicocca, Milano 20126 Viale Sarca, 336

ore, 15.10, 17.30, 19.40

UCI Cinemas Certosa, Milano 20157 Via Giorgio Stephenson, 29

ore, 17.10

Pubblicato in Cultura

coupon-code-amazon-deal-codici-sconto-amazon

immobili sanremo

Instagram

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

 

 

Direttore Responsabile
INDIRA FASSIONI

Se vuoi scriverle: direttore@nerospinto.it

Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Utilizziamo sia cookie tecnici sia cookie di parti terze per inviare messaggi promozionali sulla base dei comportamenti degli utenti. Può conoscere i dettagli consultando la nostra privacy policy. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.