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Dal 3 luglio al 9 settembre 2018, Fondazione Cineteca Italiana, presso Area Metropolis 2.0 di Paderno Dugnano, presenterà la mostra fotografica “Il primo Ermanno Olmi, la poesia degli ultimi”. 20 scatti che raccontano i primi anni della carriera da regista del grande autore.

Dall’1 al 13 Dicembre la  Fondazione Cineteca Italiana presenta, presso Spazio Oberdan e MIC (Museo Interattivo del Cinema), una rassegna cinematografica, IL MIO NOME È GIOVANNA, GIOVANNA D’ARCO, rassegna che fa parte del palinsesto di Prima Diffusa, in collaborazione con Comune di Milano e Edison.

Protagonista della stagione scaligera sarà proprio l'opera "Giovanna d'Arco" di Verdi, diretta dal Maestro Riccardo Chailly, e per il quarto anno consecutivo verrà proiettata il 7 dicembre alle ore 17.30 in diretta su grande schermo al MIC, e per la prima volta anche allo Spazio Oberdan.

Per accompagnare questo speciale evento, la Cineteca dedica una rassegna alle molteplici versioni del racconto della "pulzella di Orleans" reallizzate dai più grandi registi della storia del cinema.

Gli esordi cinematografici di Giovanna d’Arco coincidono con le origini del cinematografo: nel 1895 infatti, Edison confeziona Execution of Joan d’Arc, un’unica inquadratura dell’eroina al rogo della durata inferiore al minuto. Anche il padre del cinema di fantasia George Méliés, nel 1900, mette in scena Jeanne d’Arc composto da 12 tableaux animati dipinti a mano. Nel 1909 invece Albert Capellani realizza per la Pathé Jeanne d’Arc, mettendo insieme dieci quadri che richiamano il percorso iconografico medievale.

In programma anche La Merveilleuse vie de Jeanne d’Arc di Marco De Gastine (1929), uno dei due film commissionati in occasione dei 500 anni dalla morte della pulzella d’Orleans, ed essendo l’altro il capolavoro di Dreyer, venne ben presto dimenticato a dispetto della sua modernità. Conservata nell’Archivio della Cineteca Italiana, rimane una pellicola rarissima, che rende questa proiezione particolarmente preziosa.

Oltre al citato capolavoro di Carl Theodor Dreyer La passione di Giovanna d’Arco, in programma anche il recentissimo Nitrate Flames, il documentario su Renée Falconetti, protagonista proprio del capolavoro del regista norvegese.

Dopo l’introduzione del sonoro, tanti i ritratti d’autore dell’eroina firmati da Jacques Rivette, Robert Bresson, che ricostruisce la vicenda del processo per riattualizzare il personaggio, Victor Fleming, che sceglie la bravissima Ingrid Bergman, protagonista anche della versione di Roberto Rossellini, e infine il kolossal di Luc Besson, che mette invece in campo una straordinaria Milla Jovovich.

Assolutamente da non perdere poi la proiezione del documentario "Teatro alla Scala - Il tempio delle meraviglie", una visita senza precedenti in uno dei templi dell'arte e dello spettacolo mondiale.

 

PROGRAMMA

Dall’1 al 7 dicembre

Martedì 1 dicembre h 17.00

Giovanna d'Arco (Victor Fleming, con Ingrid Bergman e Josè Ferrer. USA, 1948, 145')

Mercoledì 2 dicembre h 17.00

Giovanna d'Arco - Parte I: Le battaglie  (Jacques Rivette, con Sandrine Bonnaire e Patrick Le Mauff. Francia, 1994, 129' con Sandrine Bonnaire e Patrick Le Mauff)

Giovedì 3 dicembre h 17.00

Giovanna d'Arco - Parte II: Le prigioni  (Jacques Rivette, con Sandrine Bonnaire e Patrick Le Mauff. Francia, 1994, 127')

Venerdì 4 dicembre h 17.00

La passione di Giovanna d’ Arco  (C.T. Dreyer, con Renée Falconetti e Antonin Artaud. Francia, 1928, b/n, 85’, muto)

Sabato 5 dicembre h 18.00

Nitrate Flames (Mirko Stopar, con Renée Falconetti. Norvegia, 2014, 63', v.o.sott.it.)

Domenica 6 dicembre h 17.30

Giovanna d’Arco  (Luc Besson, con Milla Jovovic e Dustin Hoffman. Francia, 1999, 161’)

Lunedì 7 dicembre h 17.30

Serata inaugurale del Teatro alla Scala

La rassegna fa parte del palinsesto di Prima Diffusa, in collaborazione con Comune di Milano e Edison

Giovanna d’Arco

(Giuseppe Verdi, su libretto di Temistocle Solera. Regia di Moshe Leiser e Patrice Caurier, Direttore Riccardo Chailly)

 

SPAZIO OBERDAN

Dal 7 al 13 dicembre

Lunedì 7 dicembre h 17.30

Serata inaugurale del Teatro alla Scala

Giovanna d’Arco  (Giuseppe Verdi, su libretto di Temistocle Solera. Regia di Moshe Leiser e Patrice Caurier, Direttore Riccardo Chailly)

Lunedì 7 dicembre h 21.30 / Giovedì 10 dicembre h 17

Jeanne d’Arc (Georges Méliès, Francia, 1900, cortometraggio, muto)

Jeanne d’Arc (Pathé Freres, Francia, 1914, cortometraggio, muto)

Il processo di Giovanna d’Arco Regia, scenegg. e dialoghi: Robert Bresson. Int.: Florence Carrez, Jean-Claude Fourneau, Marc Jacquier, Richard Pratt, André Brunet. Francia, 1961-62, b/n, 65’, v.o. sott. it., copia restaurata.

Martedì 8 dicembre h 19

La Merveilleuse vie de Jeanne d’Arc (Marco De Gastine, con Genevois Simone. Francia, 1929, 75’, muto con accompagnamento musicale dal vivo)

Mercoledì 9 dicembre h 21.15

Giovanna d'Arco al rogo  (Roberto Rossellini, con Ingrid Bergman, Tullio Carminati e Giacinto Prandelli. Ita/Fr, 1954, b/n, 76')

Giovedì 10 dicembre h 21.15 / Venerdì 11 dicembre h 19 / Domenica 13 dicembre h 17

Teatro alla Scala – Il tempio delle meraviglie (Luca Lucini, Silvia Corbetta, Piero Maranghi. Italia, 2015, 95’)

Sabato 12 dicembre h 17

Giovanna d'Arco - Parte I: Le battaglie  (Jacques Rivette, con Sandrine Bonnaire e Patrick Le Mauff. Francia, 1994, 129')

Sabato 12 dicembre h 21.15

La passione di Giovanna d’ Arco  (Carl Theodore Dreyer, con Renée Falconetti e Antonin Artaud. Francia, 1928, b/n, 85’, muto)

Domenica 13 dicembre h 18.45

Giovanna d'Arco - Parte II: Le prigioni  (Jacques Rivette, con Sandrine Bonnaire, e Patrick Le Mauff. Francia, 1994, 127')

 

INFO:

T 02.87242114 / Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. / www.cinetecamilano.it

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A Milano le sonorità dirompenti di Slanting Dots + Luca Aquino

Sabato 21 novembre, alle ore 21, presso il Teatro Sala Fontana, nel cuore dell’Isola, il quartiere della musica a Milano, gli Slanting Dots + Luca Aquino inaugureranno la prima edizione di GO OVER! Culture and Music from Europe, la nuova rassegna ideata da Antonio Ribatti e Gianni Barone, che viene alla luce per dar spazio alle nuove tendenze musicali e alle sonorità di matrice europea.

Un nuovo sodalizio artistico questo tra gli Slanting Dots - trio dell’etichetta milanese NAU Records, formato da Luca Perciballi alla chitarra elettrica, Alessio Bruno al contrabbasso e Gregorio Ferrarese alla batteria - e Luca Aquino, trombettista tra i più stimati e apprezzati in Italia e in Europa. La band considera la musica come un grande serbatoio creativo al quale attingere, senza alcuna preoccupazione di stile o di genere. Il jazz rappresenta così solo un punto di partenza dal quale trarre procedimenti formali che possono essere contaminati ora con la musica classica contemporanea, ora con il rock. Un lavoro di continua ricerca quindi, che accoglie in sé diverse influenze e che gli permette di spaziare con agilità da un genere all’altro, mantenendo lo sguardo sempre fisso all’Europa e ai nuovi scenari musicali.

Il concerto di Slanting Dots + Luca Aquino sarà introdotto da Antonino Di Vita, autorevole rappresentante della scena critica italiana in ambito jazz. Giornalista e critico musicale, collabora stabilmente con la rivista Jazzit.

GO OVER! Culture and Music from Europe è realizzata con il patrocinio del Comune di Milano, della Regione Lombardia, del Ministero dei Beni Culturali italiano e del Ministero degli Affari Esteri della Norvegia; con la media partnership di Zero e TuttoQui.

Info prenotazioni (intero 8 euro; ridotto 5 euro) www.teatrosalafontana.it

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A partire da Lunedì 14 Settembre il programma di Expo in città si arricchisce ulteriormente con "Omar Galliani. Il disegno nell'acqua".

Il progetto espositivo,a cura di Raffaella Resch, si compone di una mostra collocata in due sedi, all'Acquario Civico dove sarà esposto un nutrito corpus di opere dell'artista, compresi alcune inedite- e alla Conca dell'Incoronata in Via San Marco, con un'installazione site specific dal titolo “Aquatica. La memoria dell'acqua”.

Le opere in mostra all'Acquario, il cui allestimento è curato dall'architetto Mario Botta, sono collocate in corrispondenza degli ambienti della struttura idrobiologica, in cui sono allestiti i diversi ecosistemi acquatici, dalle sorgenti montane al mare. La significativa selezione dei cicli pittorici di Galliani ispirati a Leonardo, datati dal 1979 a oggi, comprende opere realizzate su diversi supporti (la carta, il legno e il rame) ottenute attraverso l'utilizzo di tecniche personali e originali.

L’installazione "Aquatica. La memoria dell’acqua", invece, coinvolge direttamente la città ed i passanti diventano protagonisti dell’opera, in un momento di aggregazione fra persone, arte, storia e cultura.

Il lavoro, costituito da un grande disegno a matita su tavola e con grani di sale dell’Himalaya che definiscono il volto di donna con un’acconciatura che rimanda ai vortici dei flutti studiati da Leonardo, rappresenta un’opera di arte pubblica dedicata all’acqua, elemento decisivo come fonte di energia e nutrimento per il pianeta e caratterizzante per l’opera in quanto interviene attivamente come agente simbolico e chimico.

L'inaugurazione della mostra avverrà domani alle 18.00 presso l'Acquario Civico di Milano e alle 19.30 presso La Conca dell'Incoronata.

L'iniziativa è promossa e prodotta dal Comune di Milano - Cultura, Acquario Civico di Milano in collaborazione con l'Archivio Omar Galliani e la Società dei Navigli Lombardi e gode del patrocinio della Città di Locarno.

 

 

"Omar Galliani. Il disegno nell'acqua"

15 settembre – 11 ottobre 2015 Acquario Civico di Milano, Viale Gadio 2 (MI)

15 settembre – 25 ottobre 2015 Conca dell’Incoronata, via San Marco (MI)

 

Orari da martedì a domenica 9.30 – 19.30 (ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura) Lunedì chiuso Ingresso mostra con Biglietto Acquario: intero 5 €, ridotto 3 € Info Tel. +39 02 88 46 57 50 – www.acquariocivicomilano.eu

È stata inaugurata la mostra “Mito e Natura. Dalla Magna Grecia a Pompei” al Palazzo Reale di Milano, una splendida rassegna sulla rappresentazione del paesaggio naturale nel mondo classico. Si indaga così l'evoluzione nei secoli del rapporto dell'uomo con la natura, la sua azione ed influenza sull'ambiente, un aspetto del mondo antico ancora poco esplorato.

Vasi dipinti, affreschi, statue, terraccotte votive, monili aurei ed argenterie saranno ordinati cronologicamente (dal VIII sec. a.C. al II sec. d.C) e per temi in sei sezioni nelle sale del museo, con una particolare attenzione sulla produzione artistica magnogreca e dell'Italia meridionale. Anima della mostra sono i reperti archeologici di area vesuviana, con una selezione di capolavori di pittura parietale pompeiana.

Le opere provengono da musei italiani e internazionali fra cui il Museo Archeologico di Atene, il Kunsthistoriches Museum di Vienna, il British Museum di Londra e il Louvre di Parigi.

“Mito e Natura. Dalla Magna Grecia a Pompei” è stata ideata in occasione di expo 2015. "Questa mostra ha un forte legame con Expo e i suoi temi perché mette in luce l'influenza della natura sulla cultura occidentale e sulle sue origini - ha commentato l'assessore alla Cultura Filippo Del Corno - nel semestre durante il quale il mondo a Milano punta a declinare un nuovo rapporto con l'ambiente è importante, infatti, sottolineare la relazione antica tra la storia della rappresentazione, il pianeta che abitiamo e le sue risorse, indagando il rapporto sia dal punto di vista scientifico che da quello artistico".

Il progetto espositivo, curato da Gemma Sena Chiesa e Angela Pontrandolfo, è promosso dal Comune di Milano – Cultura e fa parte di ExpoinCittà.

In mostra dal 31 luglio '15 al 10 gennaio '16.

Info:

Orari - lunedì: 14.30-19.30 martedì, mercoledì, venerdì e domenica: 9.30-19.30 giovedì e sabato: 9.30-22.30 il servizio di biglietteria chiude un’ora e mezza prima della chiusura Ingresso - intero 12 euro (comprensivo di audio guida) ridotto 10 euro (comprensivo di audio guida)

Prenotazioni:

Visite guidate e didattica ADMaiora T. 02 39469837 e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Aster T 02 20404175 email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

 

Martedì 7 luglio alle ore 21.15 lo Spazio Oberdan ospiterà la proiezione del film "The Lost World – Il mondo perduto", lungometraggio muto di Harry Hoyt tratto dall’omonimo romanzo di Arthur Conan Doyle.

La pellicola del 1925 è il precursore di un genere che prosegue fino ai giorni nostri con la saga di "Jurassic Park", passando da "King Kong" a "Godzilla".

Il professor George Challenger, deciso a dimostrare che i dinosauri non sono del tutto estinti e che sopravvivono in uno sperduto altopiano della foresta amazzonica, cattura e trasporta a Londra un brontosauro. Ma la gloria dell'importante scoperta accademica è presto oscurata dal terrore scatenato dall'animale preistorico che, fuggito dalla prigionia, getta nel panico la metropoli.

L'accompagnamento musicale dal vivo è composto ed eseguito da Francesca Badalini  (chitarra elettrica, pianoforte) con Andrea Grumelli (basso) e Davide Martinelli (batteria).

La proiezione evento è organizzata dalla Fondazione Cineteca Italiana in occasione dell'esposizione "Spinosaurus. Il gigante perduto del Cretaceo" dedicata allo Spinosaurus aegyptiacus il più grande dinosauro predatore mai esistito.

La mostra, in corso a Milano presso Palazzo Dugnani (sala del Tiepolo) fino al 10 gennaio 2016, è promossa dal Comune di Milano e dal Museo di Storia Naturale nell'ambito delle iniziative di Expo in città ed è frutto di una collaborazione tra Museo di Storia Naturale di Milano, National Geographic Society, University of Chicago e l'azienda veneta Geo-Model.

 

 

"The Lost World – Il mondo perduto" Martedì 7 luglio ore 21.15 Spazio Oberdan Viale Vittorio Veneto, 2 - 20124 Milano

 

 

INFO: T 02.87242114 / Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. / www.cinetecamilano.it

MODALITÀ D’INGRESSO: Biglietto d’ingresso: intero 7,00 Biglietto d’ingresso ridotto per possessori di Cinetessera o studenti universitari: € 5,50 Primo spettacolo pomeridiano (giorni feriali): intero € 5,50, ridotto € 3,50

 

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Da lunedì 22 giugno a giovedì 19 luglio torna per la sua sedicesima edizione “La Milanesiana 2015” uno dei festival letterari nazionali più importanti e attesi, perno culturale della città di Milano.

Il progetto ambizioso di Elisabetta Sgarbi, direttore artistico e ideatrice de La Milanesiana, ha come obiettivo quello di essere un momento di  incontro  tra i più importanti protagonisti internazionali delle diverse discipline artistiche e della cultura.

La Milanesiana abbatte i limiti del sapere spaziando tra letteratura, cinema, musica, scienza, filosofia e teatro, aprendosi ad un confronto totale e coinvolgendo le espressioni artistiche di tutto il mondo.

Sotto l’Alto patronato del Presidente della Repubblica, La Milanesiana è promossa dal Comune di Milano, Expo in Città e Milano Città del Libro 2015.

Quest’anno il tema è Manie/Ossessioni: “La Milanesiana è sempre stata una ossessione. Quest’anno lo dimostra.” afferma Elisabetta Sgarbi.

Il programma è ricchissimo: più di 50 appuntamenti e 160 ospiti internazionali, 15 Paesi coinvolti, 7 appuntamenti teatrali e 21 concerti. Oltre ai tradizionali eventi in cartellone questa sedicesima edizione del Festival presenta 4 mostre tra Milano, Bergamo e Torino e 3 produzioni teatrali in anteprima, destinate ai teatri d’Europa.

La Milanesiana coinvolge in modo inclusivo spazi privati e pubblici, biblioteche e teatri e collabora con molti attori della produzione culturale meneghina. Rientra a tutti gli effetti nel programma di ExpoinCittà, che prevede oltre 17mila appuntamenti per tutto il semestre dell'Esposizione Universale.

La Milanesiana propone grandi nomi, nuovi luoghi, voglia di stupire e affascinare. Non vi resta che scoprirlo.

 

La Milanesiana 22 giugno - 19 luglio 2015 Informazioni al pubblico e programmazione – www.lamilanesiana.it Teatro Dal Verme – tel. 02 87905 Ufficio Stampa La Milanesiana Studio De Angelis, Milano Tel. 02 324377 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

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Giovedì 18 giugno alle ore 21.00 TEATRO OFFICINA presenta LA VOCE DEI RIFUGIATI POLITICI - Pensieri, musica e canti. Un coraggioso progetto teatrale che vede protagonisti sul palco i rifugiati politici che, insieme ad educatori ed assistenti sociali, portano in scena le loro storie ed emozioni, grazie al lavoro svolto nel laboratorio finanziato dall'Ufficio Servizi per Adulti e Politiche per l’Immigrazione del Comune di Milano.

Un'importante occasione, in concomitanza con la giornata mondiale del rifugiato, per assistere ad uno spettacolo che non vuole solo intrattenere il pubblico ma anche aiutarlo a riflettere sulle troppe vicende che avvengono ogni giorno a queste persone, uomini e donne come noi, ricchi di sentimenti e speranze, ma troppo spesso considerate solo una grave emergenza sociale.

LA VOCE DEI RIFUGIATI POLITICI trasforma il vissuto di queste persone in qualcosa di concreto, messo in scena grazie all'enorme mezzo comunicativo che è il teatro. Un lavoro toccante e unico nel suo genere, quello del teatro sociale, ambito in cui il Teatro Officina si distingue da più di quarant'anni.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

INFO:

Teatro Officina - via S. Erlembardo, 2 - 20126 Milano

MM1 Gorla | Bus 44 e 86

LUN-VEN: 9.30-17.30

tel: 02.2553200 | fax: 02.27000858 | cell: 3491622028

e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

sito web: www.teatroofficina.it

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Lunedì 1 giugno AriAnteo, insieme all’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano e a Mercato Metropolitano, torna ad illuminare le serate estive milanesi per la prima volta in zona Navigli con la nuovissima arena di cinema all’aperto ARIANTEO Porta Genova.

 

Un ricco calendario che, fino al 30 settembre, ripercorrerà un anno di cinema di qualità con successi cinematografici della stagione passata, film di recentissima uscita, prime visioni e serate evento…un’offerta per rispondere ai gusti di tutti!

 

Nell’anno dell’Expo, la nuova arena di AriAnteo sarà ospitata da Mercato Metropolitano (www.mercatometropolitano.com), uno spazio di 15.000 metri quadri alle spalle di Porta Genova interamente dedicato all’autentico cibo italiano, da acquistare e degustare direttamente sul posto, 7 giorni su 7. Racchiudendo in un unico luogo cibo, cultura e intrattenimento, Mercato Metropolitano è diventato in poco tempo il punto di riferimento dei milanesi nel tempo libero.

 

Ad aprire AriAnteo P.ta Genova La famiglia Bèlier, diretto da Éric Lartigau, commedia francese che mescola umorismo, lacrime, e buona musica. Seguiranno grandi successi internazionali come L’amore bugiardo – Gone Girl di David Fincher (venerdì 5 giugno), il film premio Oscar Birdman di Alejandro González Iñárritu (mercoledì 10 giugno), l’ultimo lavoro di Clint Eastwood American Sniper e Jimmy’s Hall di Ken Loach. Molte le pellicole italiane di qualità, tra queste l’ultimo film di Cristina Comencini Latin Lover, commedia corale con un cast internazionale d’eccezione (lunedì 22 giugno), Il giovane favoloso di Mario Martone (venerdì 19 giugno) con Elio Germano nei panni del poeta Giacomo Leopardi e direttamente dal red carpet dell’ultimo Festival di Cannes i tre film che hanno rappresentato il cinema italiano nel prestigioso concorso cinematografico Mia madre di Nanni Moretti (lunedì 15 giugno), Il racconto dei racconti di Matteo Garrone (giovedì 25 giugno) e Youth – Giovinezza (giovedì 2 luglio).

 

Mercoledì 17 giugno AriAnteo P.ta Genova presenterà in anteprima il film Teneramente folle di Maya Forbes, con l’attore Mark Ruffalo nei panni del protagonista Cameron Stuart, uomo con disturbi bipolari a cui la moglie affida le figlie per andare a new York dove ha vinto una borsa di studio che può aiutarla a raggiungere una posizione lavorativa migliore per sostenere la famiglia.

 

Tutte le proiezioni di AriAnteo P.ta Genova saranno in digitale 2k ad eccezione di due eventi speciali (in programma venerdì 26 e sabato 27 giugno), due film di fantascienza straordinari, 2001 Odissea nello spazio di Stanley Kubrick e Interstellar di Cristopher Nolan, che verranno proiettati in pellicola 70 millimetri, formato che offre un’immagine più luminosa e chiara, con una risoluzione tre volte superiore ai formati di proiezione standard.

 

Il programma della prima parte della rassegna (1 giugno – 5 luglio 2015) è consultabile all’apposita pagina.

 

Presto disponibile il programma dell’intera rassegna.

 

ARIANTEO P.ta Genova – dal 1 giugno al 30 settembre 2015.

c/o Mercato Metropolitano, Via Valenza 2 Milano

 

Prezzi:

- INTERO                                                                                           7,00 euro

- RIDOTTO*                                                                                     5,00 euro

- RIDOTTO Amici del cinema                                                      4.50 euro

- Tessera abbonamento a 10 spettacoli                       38,00 euro

 

*danno diritto all’ingresso ridotto:

DAL LUNEDI’ AL VENERDI’        over 65

LUNEDI’ e MARTEDI’                    tessera AGIS

 

Per informazioni:

Anteo spazio Cinema

02.43912769/02.6597732

www.spaziocinema.it

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Il 12 maggio 2015 l’associazione cramum e la Fondazione Giorgio Pardi, insieme a Comune di Milano, Città Metropolitana di Milano, Edicola Italiana, Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano, Studio Museo Francesco Messina e Istituto Confucio dell’Università degli Studi di Milano, presentano a Palazzo Isimbardi la Mostra internazionale FRANGIT NUCEM & 3° edizione del premio cramum. Le opere in mostra rispondono al tema di questa edizione è “Cos’è l’arte contemporanea?”.

 

Il progetto, ideato da Sabino Maria Frassà e Andi Kacziba, è volto a sostenere i migliori giovani artisti in Italia, mettendoli in mostra con 10 artisti di fama internazionale. Per la 3° edizione gli artisti di fama internazionale fuori concorso sono: Alberto Di FabioAndi Kacziba (Ungheria), Ingar Krauss (Germania), H.H. Lim(Cina, Biennale di Venezia 2013), Franco Mazzucchelli (Biennale di Venezia 1976), Paolo Peroni (vincitore Premio cramum 2014), Cheryl Pope (USA), Gerda Ritzmann (Svizzera),Daniele Salvalai (vincitore Premio cramum 2013), Eva Sørensen (Danimarca, Biennale di Venezia 1982). I 10 giovani (under 35) finalisti del Premio cramum, provenienti dal tutto il Mondo, che hanno vissuto o lavorato nel nostro Paese: Alessio Barchitta, Ilaria Beretta, Alex Bombardieri, Juri Ceccotti, Michele Ciardulli, Adam Nathaniel Furman (Regno Unito),Rafael Megall (Armenia), Chiara Piantoni, Francesca Piovesan, Luisa Turuani.

 

Il vincitore del Premio vince un cubo realizzato dalla Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano con il Marmo di Candoglia e ha facoltà, a due anni dalla sua vittoria, di allestire una mostra site-specific presso lo Studio Museo Francesco Messina. Quest’anno la mostra site-specific è quindi allestita da Daniele Salvalai, vincitore del Premio Cramum 2013. La mostra, intitolata “SQUARTO – Carne da macello” verrà inaugurata mercoledì 13 maggio alle ore 18:00 (Via San Sisto 4, Milano).

 

Il 12 maggio viene presentata anche la pubblicazione <<FRANGIT NUCEM – Cos’è l’arte contemporanea?>> edita SKIRA, curata da Sabino Maria Frassà. La risposta è data attraverso i testi critici di Leonardo Capano, Cristiana Collu, Julia Fabényi, Sabino Maria Frassà, Angela Madesani, Demetrio Paparoni e gli estratti dal corto “Indagine sull’arte, oggi”: Michela Moro, Antonello Negri, Renato Rizzo.

 

“…l’arte contemporanea, oggi, non riesce più ad essere né promessa futurista né verità rivelata. Essa è piuttosto origine di sempre nuovi pensieri deboli, che attraverso un processo continuo di interpretazione e reinvenzione “muovono” l’uomo ad evolversi al di là del proprio tempo.” Sabino Maria Frassà

 

FRANGIT NUCEM & 3° premio cramum

COS'E' L'ARTE CONTEMPORANEA?

Palazzo Isimbardi, Corso Monforte 35, Milano

Inaugurazione e premiazione: martedì 12 maggio ore 17.30

La mostra è aperta dal 13 al 18 maggio 2015 10.00 – 18.00

Promotori: Fondazione Giorgio Pardi & Associazione Cramum

Curatore e Direttore Edizione 2015: Sabino Maria Frassà

Ideatori: Sabino Maria Frassà & Andi Kacziba

Pubblicazione: SKIRA

 

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Direttore Responsabile
INDIRA FASSIONI

Se vuoi scriverle: direttore@nerospinto.it

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