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Martedì 3 marzo, ore 21,30, il leader dei Bluvertigo sarà al teatro Franco Parenti ne: "Il libro di Morgan dal vivo"

Spettacolo inedito, "Il libro di Morgan dal vivo" si muove tra parole, immagini e performance live.  La sceneggiatura, tratta dal suo libro di successo appena pubblicato da Einaudi dove ha deciso di scrivere di se stesso, è creata per il teatro in una versione che combina il testo a differenti linguaggi artistici dove Morgan eseguirà sia brani dal suo repertorio ma anche brani originali da lui scritti appositamente per lo spettacolo.

Modulato in 5 atti, Morgan sul palco sarà voce, pianoforte, chitarra, basso acustico e computer dando vita ad una trascinante produzione il cui fondale è la lettura di alcuni passaggi dalla sua autobiografia ma dove pilastro fondamentale è la musica a cui l’istrionico artista ha dedicato tutta la sua vita.

In questa anteprima, imprescindibili protagonisti che lo accompagneranno in alcuni momenti del live, i Bluvertigo: Andy, Sergio Carnevale, Marco Pancaldi e Livio Magnini. La scenografia e visual sono curati da Luca Volpatti, già ideatore del progetto scenico del Festival La Milanesiana nonché delle scenografie delle opere liriche di Battiato “Genesi”, “Gilgamesh”, “Il cavaliere dell’intelletto”, “Telesio e dei suoi film.

La sceneggiatura de “Il libro di Morgan dal vivo” è di Roberta Castoldi, curatrice del libro, così come la regia co-firmata con Marco Castoldi.

BIGLIETTI

Primo settore: 25€ Secondo settore: 22€ Terzo settore: 20€

Teatro Franco Parenti via Pier Lombardo 14 02/59995206 www.teatrofrancoparenti.it Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

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Sarà in scena da giovedì 19 a domenica 22 febbraio al Teatro Verdi “Genesi” il primo dei cinque monologhi del “progetto Pentateuco” della Confraternita del Chianti, compagnia milanese che affronta temi contemporanei con un particolare sguardo drammaturgico. Un ciclo di cinque monologhi ispirati simbolicamente agli altrettanti libri del Pentateuco, prima parte dell’Antico Testamento. Si parte con Genesi, storia di una migrante che, arrivata in una nuova grande città carica di speranze e aspettative, scoprirà presto che imparare e far sua una lingua sconosciuta significherà un po’ ridefinire la sua identità. Il Pentateuco è l'insieme dei primi cinque libri della Bibbia. In esso son contenute le basi religiose e culturali dell'occidente, e del Mediterraneo più in generale. Ma il Pentateuco è anche il racconto di un popolo e del suo continuo migrare fino all'arrivo nella tanto agognata “Terra Promessa”. Da qui nasce il nostro progetto: un ciclo di 5 monologhi, spettacoli che si riferiscono simbolicamente ai libri del Pentateuco: la differenza linguistica (Genesi), l'esodo degli italiani dall’Istria (Esodo), la disciplina come modello di vita (Levitico), la clandestinità (Numeri), la legge nella società occidentale (Deuteronomio). Cinque storie per raccontare la quotidianità del mondo contemporaneo. Storie di precarietà, migrazioni e viaggi per meglio comprendere un mondo in continuo cambiamento e per ricordarci che essere stranieri dipende solo dal punto di vista.

LA CONFRATERNITA DEL CHIANTI

Nata nel 2010 a Milano e formata da Marco Di Stefano, Chiara Boscaro, Valeria Sara Costantin, Giovanni Gioia, Marco Pezza, Diego Runko e Giulia Versari con l’intento di costituire una compagnia stabile che lavori non solo alla costruzione di un repertorio, ma anche a progetti laboratoriali per adulti e ragazzi incentrati sui temi più urgenti della contemporaneità, praticando una programmatica commistione di generi e linguaggi. A partire dalla stagione 2014/15, La Confraternita del Chianti sarà impegnata nel progetto triennale “Pentateuco”, che la porterà a creare cinque spettacoli (Genesi, Esodo, Levitico, Numeri, Deuteronomio) in cinque diversi Paesi.

 

Dal 19 al 22 Febbraio 2015 (dal giovedì al sabato ore 21.00 – domenica ore 16.30)

La Confraternita del Chianti presenta

GENESI

Pentateuco #1

di Chiara Boscaro

drammaturgia e regia di Marco Di Stefano

con Valeria Sara Costantin

musiche originali di Lorenzo Brufatto

Teatro Verdi-Teatro del Buratto

Via Pastrengo 16

0227002476

Prezzi: intero 20 euro, convenzioni 14 euro, riduzione 10 euro, mercoledì 10 euro

 

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L'attore e comico Claudio Batta torna dal 23 febbraio all'1 marzo Teatro della Cooperativa con il suo nuovo spettacolo, per indagare, con risate e sorrisi, il mestiere di genitore. “Da quando ho famiglia sono single”, scritto con Riccardo Piferi, che ne cura anche la regia, racconta il punto di vista genitoriale di quella generazione che è ancora in bilico tra l'essere figlio e diventare genitore. Tra educazione da dare ai figli, dialogo da instaurare con loro e soggett di vario tipo che gravitano intorno ai figli (scuola, amici, nonni tv), si capisce come il mestiere dei genitori sia difficile e come lo si possa imparare solo sul campo.

 

DA QUANDO HO FAMIGLIA, SONO SINGLE!

di Riccardo Piferi, Claudio Batta

con Claudio Batta

regia Riccardo Piferi

da lunedì 23 febbraio a domenica 1 marzo 2015

Teatro della Cooperativa di Milano

Via Hermada 8, Milano tel 0264749997  www.teatrodellacooperativa.it

ORARI: da lunedì a sabato h. 20.45 - domenica ore 16 – giovedì riposo

PREZZI: intero 18 € - ridotti 15/9 €

 

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È in scena fino al 15 febbraio al Teatro Manzoni "Oblivion.Zip", spettacolo in cui gli Oblivion "calano la zip" rompendo la quarta parete e instaurando un rapporto diretto con il pubblico presente in sala. Ogni spettatore a inizio spettacolo sarà invitato, infatti, a lasciare il nome del suo cantante preferito in mano al temibile quintetto. Poi, grazie ad un’infernale estrazione sotto gli occhi di centinaia di testimoni, i cinque madrigalisti cialtroni metteranno mano a tutto il loro sconfinato repertorio combinando per le feste i big della canzone italiana e internazionale. Un’improvvisazione sempre nuova tra musica e teatro dove cade per la prima volta la quarta parete e il rapporto col pubblico diventa finalmente fisico.

Gli Oblivion si incontrano nel 2003 a Bologna dove iniziano a frequentare (ma solo virtualmente!) una serie di maestri eccellenti come il Quartetto Cetra, Rodolfo de Angelis, Giorgio Gaber, i Monty Phython fino a creare un loro stile originale fatto di modernità e tradizione. Trascorrono sette anni intensi spesi nel teatro di rivista e nei musical, poi nel 2009 diventano notissimi al grande pubblico grazie al loro video su YouTube “I Promessi Sposi in 10 minuti”, geniale micro-musical visto ad oggi da più di tre milioni di utenti. Da quel momento iniziano un lungo tour teatrale con lo spettacolo “Oblivion Show” per la regia di Gioele Dix, in co-produzione con il Teatro Stabile del Friuli Venezia-Giulia. Il teatro chiama poi la TV: debuttano sul piccolo schermo a “Parla con me” di Serena Dandini e segue poi l’invito come ospiti fissi in cinque puntate di “Zelig” nel 2011. Migliaia di studenti impazziscono per le parodie culturali degli Oblivion diventate ormai parte del gergo giovanile: “I Promessi Sposi in 10 minuti”, appunto, ma anche “Shakespeare in 6 minuti”, “Pinocchio in 6 minuti”… Nascono così le manzoniane “lectio dementialis” nelle scuole italiane e un libro con dvd (“I Promessi Esplosi”, Pendragon 2011) tra il didattico e il comico: esperienze che confluiscono nel richiestissimo show didattico “I Promessi Esplosi” che mettono in scena anche al liceo Parini di Milano (il liceo dove studiò proprio Alessandro Manzoni) e all’Università degli Studi di Milano. Nel maggio 2011 regalano alla rete un micro-kolossal pubblicando, sempre su YouTube, “Obliviatar - Avatar in 6 minuti” realizzato in grafica 3d con la collaborazione di Video Italia per la regia di Michele Ferrari. Nello stesso anno debutta il nuovo show teatrale “Oblivion Show 2.0. Il Sussidiario” con la regia di Gioele Dix e la co-produzione con il Teatro Stabile del Friuli Venezia-Giulia. L’anno seguente la pubblicazione di una serie di contenuti video dedicati al web (“L’Inferno in sei minuti”, “Welcome to Berlusque” ed altri) raccoglie altre decine di migliaia di contatti. Nell’ottobre 2012 esce il loro primo singolo “Tutti quanti voglion fare yoga” seguito da un divertentissimo video interattivo, mentre nell’aprile 2013 viene pubblicato il singolo e video di “C’è bisogno di zebra”. Dal 2012 è in distribuzione anche il progetto su Giorgio Gaber “Far finta di essere G”, nato con il patrocinio della Fondazione Gaber. Nell’agosto 2013 debutta “Othello, la H è muta” spettacolo nel quale demoliscono a colpi di grottesca ironia sia l'Othello di Shakespeare che l'Otello di Verdi.

GLI OBLIVION SONO:

GRAZIANA BORCIANI, DAVIDE CALABRESE, FRANCESCA FOLLONI,

LORENZO SCUDA, FABIO VAGNARELLI

REGIA: GLI OBLIVION

MUSICHE: LORENZO SCUDA

TESTI: DAVIDE CALABRESE E LORENZO SCUDA

Al Teatro Manzoni : dal 12 al 15 febbraio 2015

Orari: feriali ore 20.45 - domenica ore 15,30

Biglietto: poltronissima € 28,00 - poltrona € 20,00 - giovani fino a 26 anni € 14,00

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Sabato 21 febbraio si terrà il nono appuntamento della rassegna "Manzoni Family" presso il Teatro Manzoni di Milano, che vede la messa in scena di spettacoli adatti a tutta la famiglia.

Questa volta verrà portata sul palcoscenico una storia commovente, che appassiona grandi e piccini. Quasimodo (ovvero il Gobbo di Notre-Dame), d’animo buono e generoso, vive all'interno del campanile della cattedrale di Notre-Dame come campanaro, dove è rinchiuso fin dalla nascita per ordine del suo padrone, il giudice Frollo, che fu obbligato ad adottarlo quando uccise la madre durante un inseguimento. Per lui la cattedrale è divenuta un rifugio che lo protegge dalla paura di non essere accettato dalla gente a causa della sua menomazione fisica. Quasimodo significa infatti “formato a metà”, nome crudele datogli dal padrone Frollo. Nonostante sia escluso dalla vita sociale, si innamora della bella zingara Esmeralda e quando si tratterà di proteggerne la vita a qualsiasi costo, Quasimodo non avrà esitazioni, dimostrando forza e agilità sovrumane.

Benvenuti in una Parigi medievale rivisitata dalla musica e dalle coreografie, fino all'atteso lieto fine.

 

Family Show - Il sabato in famiglia dal 1 novembre 2014 al 21 marzo 2015

 

Sabato 21 febbraio 2015

All Crazy

presenta

"Il Gobbo di Notre-Dame"

Regia: Michele Visone Direzione musicale: Salvo Bruno Coreografie: Claudia Pari

 

Teatro Manzoni Via Alessandro Manzoni 42, Milano 02 7636901 - www.teatromanzoni.it

 

Orario: h. 15.30

 

Biglietti: Posto unico adulti: 14,00 € Bambini fino a 14 anni: 9,00 € Under 3 anni: 5,00 €

 

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Il 26 gennaio e il 2 febbraio saranno le due ultime occasioni per assistere ad uno spettacolo entusiasmante e coinvolgente, in cui è il pubblico a fare da protagonista.

All'Out Off va in scena Discoteque Machine, il primo show interattivo ideato da Gianmarco Pozzoli (Zelig, Colorado, Un passo dal cielo) e Alice Mangione (Mai dire Martedì, La prova dell'otto, Glob-diversamente italiani) in collaborazione con Morphsuits.

Uno spettacolo in cui la scena è prevalentemente affidata alle 3 Creature, ovvero Gianmarco Pozzoli, Alice Mangione e David Labanca. I tre attori rappresentano un nucleo famigliare muto e senza volto, indossando per tutto lo spettacolo delle Morphsuits, vale a dire delle tute aderenti che li coprono interamente (volto compreso) e che riescono a  spersonalizzare completamente il trio, come fossero maschere antiche.

Ma l'aspetto più importante ed innovativo di questo show è la partecipazione degli spettatori, che a gruppi di 6 persone sono invitati a vincere la propria timidezza ballando all'interno di postazioni fluorescenti disegnate per terra. Il pubblico collabora e diventa una parte fondamentale dello spettacolo, senza inventarsi nulla, però: tutto, infatti, è alimentato dall'entusiasmo stesso ed è guidato dalla Voce che dirige e dà le regole dei round.

Ogni esibizione di Discoteque Machine si trasforma, quindi, in una serata unica, proprio perché i protagonisti cambiano sempre, e la playlist tutta da ballare è molto ricca e varia, tra cui risalta la sigla originale scritta da Gianni Resta.

Uno spettacolo liberatorio, divertente e coinvolgente, dove le persone possono esprimersi e svagarsi come preferiscono. Una serata pop, insomma, adatta sia agli spettatori più esperti che a chi non ha mai messo piede a teatro.

DISCOTEQUE MACHINE - The Morphsuits Show

con Gianmarco Pozzoli, Alice Mangione, David Labanca, Eros Ryan Fusco

Regia di Gianmarco Pozzoli

Scritto da Gianmarco Pozzoli e Alice Mangione

Coreografie Mauro Marchese

Sigla Originale Gianni Resta

Music Designer Andrea Giomi

Props Designer Nadia Baiardi

Costumi Morphsuits®

Disegno Luci Pietro Bardelli

Foto Carlo Furgeri Gilbert

26 gennaio e 2 febbraio

TEATRO OUT OFF

Via Mac Mahon 16 – Milano

Prevendite: https://www.mioticket.it/teatrooutoff/default.asp

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Martedì 27 gennaio alle 21.00 la Palazzina Liberty di Milano in occasione della Giornata della Memoria ospiterà il debutto di "Shoah Sotto Accusa, Il Processo" diretto da Roberto Cajafa.

Uno spettacolo promosso dalla Commissione Cultura di Zona4, liberamente tratto da "L'Istruttoria" di Peter Weiss. La storia si delinea negli anni 60, quando viene resa pubblica la scoperta che ai vertici dell'industria tedesca vi sono ex ufficiali delle SS responsabili degli stermini compiuti ad Auschwitz. L'opinione pubblica ha una forte reazione e viene organizzato un processo in pochissimo tempo. Sono proprio i momenti salienti di questo processo che vengono ripresi in questo nuovo ed intenso spettacolo . Un'occasione speciale per commemorare lo sterminio del popolo ebraico, e soprattutto per cercare di mantenere sempre vivo il ricordo attraverso la testimonianza.

Gianni Arginelli

Giulia Bevacqua

Luisa Cantarelli

Elisabetta Carmignani

Cinzia Damassa

Jerry Galasso

Mario Mantero

Matteo De Micheli

Roberto Paolino

Gian Carlo Sessa

Augusto Zeppetelli

Palazzina Liberty,

Largo Marinai d'Italia, Milano

Ore 21.00

Ingresso libero

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Fino al 12 gennaio a Teatro Libero sarà in scena "Sacrificio del fieno", dramma ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale, scritto diretto ed interpretato da Alessandro Veronese e Michela Giudici e prodotto dalla compagnia Fenice dei Rifiuti, la cui protagonista è una ragazza vittima di ripetute violenze.

Per approfondire le tematiche affrontate nello spettacolo ed in particolare quella della violenza sulle donne, al termine della replica di domenica 11 gennaio, alle ore 18.00, ci sarà un breve incontro con la criminologa Cinzia Mammoliti, che già ha tenuto un interessante dibattito in occasione dello spettacolo "Assassine" lo scorso ottobre. Laureata in Giurisprudenza nel 1993 con specializzazione in Criminologia, Psicopatologia forense e Psicologia criminale, la dottoressa Mammoliti si occupa attualmente di consulenza e formazione dopo aver lavorato per molti anni con donne e minori vittime di violenza. Docente di Psicologia per la Scuola Superiore dell’Amministrazione dell'Interno e responsabile della progettazione ed erogazione di corsi di criminologia, psicologia, psicopatologia forense e comunicazione strategica per Scuole di Polizia, Forze dell'Ordine, operatori di security, operatori del settore sanitario e sociale e di Sportelli Antiviolenza, collabora con gli assessorati alle Pari Opportunità di numerosi Comuni italiani in materia di prevenzione di violenza domestica, mobbing, stalking e reati connessi. È membro del Comitato Scientifico di LINK ITALIA (www.link-italia.net), associazione impegnata su scala nazionale e internazionale nella ricerca in ambito criminologico, vittimologico, investigativo, psicosociale e zooantropologico. Tra i massimi esperti nazionali in materia di manipolazione relazionale e violenza psicologica, ha pubblicato con la casa editrice Sonda di Casale Monferrato due saggi in materia: "I serial killer dell'anima" e "Il manipolatore affettivo e le sue maschere", portando in giro per l'Italia un progetto di sensibilizzazione sulla violenza di genere attraverso la partecipazione a convegni, conferenze, seminari e workshop.

Lo spettacolo domenica inizierà alle ore 16.00 e l'incontro con Cinzia Mammoliti sarà compreso nel prezzo del biglietto.

 

Domenica, 11 gennaio – Ore 18.00

INCONTRO CON LA CRIMINOLOGA CINZIA MAMMOLITI

Dibattito di approfondimento sullo spettacolo “Sacrificio del fieno” Scritto, diretto ed interpretato da Michela Giudici e Alessandro Veronese Luci e musiche di Francesca Gaiazzi Video di Vittoria Maiolo e Stefania Carbonara Produzione Fenice dei Rifiuti

Teatro Libero Via Savona, 10 – Milano 02 8323126 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. www.teatrolibero.it

Prezzi Biglietti: Intero: € 19,00 Ridotto under26 e over60: € 13,00 Allievi Teatri Possibili con TPCard: € 6,00 Allievi altre scuole di teatro: € 10,00 Prevendita: € 1,50

Orario Spettacoli Da lunedì a sabato ore 21.00 Domenica ore 16.00

 

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Al Teatro Manzoni dal 9 all’11 gennaio 2015 andrà in scena "I T A L I A N I !", il nuovo spettacolo di Paolo Migone.

Questa volta il comico livornese abbandona l'eterno conflitto tra marito e meglio, ma analizza le virtù, gli eccessi, le manie, le abitudini, i vizi e le cattiverie del popolo italiano, raccontando come quest0ultimo affronta quotidianamente la vita, dalle difficoltà ai rapporti personali senza trascurare politica e cronaca. Il punto di vista è come al solito critico ed ironico, cifra stilistica di Paolo Migone. Il percorso narrativo tocca ambiti semplici come la simpatia generata dai nomi o i rapporti di vicinato, ma anche più complessi come le idee degli italiani che hanno rivoluzionato il mondo del lavoro e della cultura. In un’ora e mezza Migone insegna al pubblico a ridere di sé stessi e delle proprie "cattive" abitudini, aiutando a capire come approcciarsi alla vita con più leggerezza.

«Dopo anni a parlare di sfide tra marito e moglie – spiega Migone – ho deciso di allargare il raggio. Con uno spettacolo dove si ride, di un riso amaro. Perché cambiare? Ho un figlio quindicenne e son preoccupato di quale Italia si ritroverà da adulto. Sono mortificato, per lui, di essere italiano. È un ragazzino intelligente e, come molti giovani, non potrà esprimersi in un paese così malmesso». Ma è il pessimismo che lo caratterizza, il motore per la creazione della sua comicità: «Nello show - precisa - io voglio far ridere. Ma la molla dei miei racconti è la rabbia, per i vizi italici. Uno? La furbizia. La nostra storia è stata quella dei sudditi divisi tra due padroni, come Arlecchino. A me, a 17 anni, hanno rubato il tappo del serbatoio del motorino: a quel punto per sostituirlo l'ho rubato anch'io. Siamo fatti così». Lo show finisce però con una carica ottimista: «Perché noi italiani abbiamo fatto grandi cose, e potremmo tornare a farle».

 

Dal 9 all’11 gennaio 2015

PAPO presenta

I T A L I A N I ! Il nuovo one-man-show con PAOLO MIGONE

 

Teatro Manzoni Via Manzoni 42 - Milano Tel. 02 7636901 - Fax 02 76005471 www.teatromanzoni.it Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Orari spettacoli: feriali ore 20.45 domenica ore 15,30

 

Biglietto: Poltronissima € 25,00 Poltrona € 18,00 Giovani fino a 26 anni € 12,50

 

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Il 2015 al Teatro Elfo Puccini di Milano inizia alla grande con una programmazione ricca di spettacoli imperdibili, tra i quali ricordiamo: Amadeus dal 9 al 18 gennaio; Mio figlio era come un padre per me dal 7 al 14 gennaio; La fabbrica dei preti dall'8 all'11 gennaio e Nati in casa dal 13 al 18 gennaio.

Amadeus è una pièce teatrale in due atti, scritta da Peter Shaffer nel 1978 da cui è stato tratto il film omonimo nel 1984. Il dramma racconta il tentativo del compositore italiano Antonio Salieri di distruggere la reputazione dell'antagonista Wolfgang Amadeus Mozart. Una narrazione tutta inventata, poiché nella realtà i due erano buoni amici e collaborarono spesso assieme. Invidia, rabbia, senso di impotenza, bisogno d’amore e di libertà, sono le passioni che muovono ed animano i protagonisti della storia e gli altri personaggi che gravitano intorno a loro. Amadeus è un capolavoro di modernità vestita con gli abiti del Settecento.

Teatro Elfo Puccini, Sala Shakespeare - corso Buenos Aires 33, Milano - Martedì/sabato

Orario: ore 20:30, domenica ore 16:30

Prezzo: Intero 30.50 €, ridotto 16 €, martedì 20 €

Mio figlio era come un padre per me è uno spettacolo diretto e interpretato da Marta Dalla Via. Una pièce che narra la storia di una ricca famiglia del nord-est Italia in cui è centrale l'esperienza del conflitto generazionale. Due fratelli che progettano l'omicidio dei genitori, che si trovano a fronteggiare l'impossibilità di questa atroce azione poiché i genitori stessi hanno deciso di suicidarsi, lasciando come eredità ai figli l'assenza di futuro e il consumo del passato. I due fratelli (fratelli anche nella realtà, Marta e Diego Dalla Via) attraverso il ragionamento riescono a far risaltare tutte le problematiche e le difficoltà di un conflitto generazionale estremamente contemporaneo.

Teatro Elfo Puccino, Sala Bausch

Orario: ore 19.30, domenica ore 15.30

Prezzo: Intero 15 €, ridotto Scuole di Teatro 11,50 €

La fabbrica dei preti e Nati in casa sono entrambi spettacoli di Giuliana Musso.

La fabbrica dei preti è una pièce narra la storia delle generazioni di preti cresciute nella repressione militaresca del seminario, e poi gettati in un mondo rivoluzionato dopo il Concilio II.

Nati in casa, cronistoria di un monologo sul parto è stato scritto nel 2011 ed ha superato ormai le 300 repliche. Uno spettacolo che racconta la storia di donne che furono levatrici nel nord-est italiano ancora rurale, un'opera teatrale, soprattutto che dà voce e forma all'evento più straordinario della vita di una donna: il parto. Nati in casa ricorda che il corpo delle donne è potente e che partorire non è una malattia.

Teatro Elfo Puccini, Sala Fassbinder

Orari: Martedì/sabato ore 21.00, domenica ore 16:00

Prezzo: Intero 30.50 €, Ridotto giovani/anziani 16 €, martedì 20 €

INFO

Informazioni e prenotazioni: 02.0066.06.06 - www.elfo.org

Indira Fassioni

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Direttore Responsabile
INDIRA FASSIONI

Se vuoi scriverle: direttore@nerospinto.it

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