CHIAMACI +39 333 8864490

L'attore e comico Claudio Batta torna dal 23 febbraio all'1 marzo Teatro della Cooperativa con il suo nuovo spettacolo, per indagare, con risate e sorrisi, il mestiere di genitore. “Da quando ho famiglia sono single”, scritto con Riccardo Piferi, che ne cura anche la regia, racconta il punto di vista genitoriale di quella generazione che è ancora in bilico tra l'essere figlio e diventare genitore. Tra educazione da dare ai figli, dialogo da instaurare con loro e soggett di vario tipo che gravitano intorno ai figli (scuola, amici, nonni tv), si capisce come il mestiere dei genitori sia difficile e come lo si possa imparare solo sul campo.

 

DA QUANDO HO FAMIGLIA, SONO SINGLE!

di Riccardo Piferi, Claudio Batta

con Claudio Batta

regia Riccardo Piferi

da lunedì 23 febbraio a domenica 1 marzo 2015

Teatro della Cooperativa di Milano

Via Hermada 8, Milano tel 0264749997  www.teatrodellacooperativa.it

ORARI: da lunedì a sabato h. 20.45 - domenica ore 16 – giovedì riposo

PREZZI: intero 18 € - ridotti 15/9 €

 

[gallery type="rectangular" ids="37765,37766,37769,37767,37768"]

È in scena fino al 15 febbraio al Teatro Manzoni "Oblivion.Zip", spettacolo in cui gli Oblivion "calano la zip" rompendo la quarta parete e instaurando un rapporto diretto con il pubblico presente in sala. Ogni spettatore a inizio spettacolo sarà invitato, infatti, a lasciare il nome del suo cantante preferito in mano al temibile quintetto. Poi, grazie ad un’infernale estrazione sotto gli occhi di centinaia di testimoni, i cinque madrigalisti cialtroni metteranno mano a tutto il loro sconfinato repertorio combinando per le feste i big della canzone italiana e internazionale. Un’improvvisazione sempre nuova tra musica e teatro dove cade per la prima volta la quarta parete e il rapporto col pubblico diventa finalmente fisico.

Gli Oblivion si incontrano nel 2003 a Bologna dove iniziano a frequentare (ma solo virtualmente!) una serie di maestri eccellenti come il Quartetto Cetra, Rodolfo de Angelis, Giorgio Gaber, i Monty Phython fino a creare un loro stile originale fatto di modernità e tradizione. Trascorrono sette anni intensi spesi nel teatro di rivista e nei musical, poi nel 2009 diventano notissimi al grande pubblico grazie al loro video su YouTube “I Promessi Sposi in 10 minuti”, geniale micro-musical visto ad oggi da più di tre milioni di utenti. Da quel momento iniziano un lungo tour teatrale con lo spettacolo “Oblivion Show” per la regia di Gioele Dix, in co-produzione con il Teatro Stabile del Friuli Venezia-Giulia. Il teatro chiama poi la TV: debuttano sul piccolo schermo a “Parla con me” di Serena Dandini e segue poi l’invito come ospiti fissi in cinque puntate di “Zelig” nel 2011. Migliaia di studenti impazziscono per le parodie culturali degli Oblivion diventate ormai parte del gergo giovanile: “I Promessi Sposi in 10 minuti”, appunto, ma anche “Shakespeare in 6 minuti”, “Pinocchio in 6 minuti”… Nascono così le manzoniane “lectio dementialis” nelle scuole italiane e un libro con dvd (“I Promessi Esplosi”, Pendragon 2011) tra il didattico e il comico: esperienze che confluiscono nel richiestissimo show didattico “I Promessi Esplosi” che mettono in scena anche al liceo Parini di Milano (il liceo dove studiò proprio Alessandro Manzoni) e all’Università degli Studi di Milano. Nel maggio 2011 regalano alla rete un micro-kolossal pubblicando, sempre su YouTube, “Obliviatar - Avatar in 6 minuti” realizzato in grafica 3d con la collaborazione di Video Italia per la regia di Michele Ferrari. Nello stesso anno debutta il nuovo show teatrale “Oblivion Show 2.0. Il Sussidiario” con la regia di Gioele Dix e la co-produzione con il Teatro Stabile del Friuli Venezia-Giulia. L’anno seguente la pubblicazione di una serie di contenuti video dedicati al web (“L’Inferno in sei minuti”, “Welcome to Berlusque” ed altri) raccoglie altre decine di migliaia di contatti. Nell’ottobre 2012 esce il loro primo singolo “Tutti quanti voglion fare yoga” seguito da un divertentissimo video interattivo, mentre nell’aprile 2013 viene pubblicato il singolo e video di “C’è bisogno di zebra”. Dal 2012 è in distribuzione anche il progetto su Giorgio Gaber “Far finta di essere G”, nato con il patrocinio della Fondazione Gaber. Nell’agosto 2013 debutta “Othello, la H è muta” spettacolo nel quale demoliscono a colpi di grottesca ironia sia l'Othello di Shakespeare che l'Otello di Verdi.

GLI OBLIVION SONO:

GRAZIANA BORCIANI, DAVIDE CALABRESE, FRANCESCA FOLLONI,

LORENZO SCUDA, FABIO VAGNARELLI

REGIA: GLI OBLIVION

MUSICHE: LORENZO SCUDA

TESTI: DAVIDE CALABRESE E LORENZO SCUDA

Al Teatro Manzoni : dal 12 al 15 febbraio 2015

Orari: feriali ore 20.45 - domenica ore 15,30

Biglietto: poltronissima € 28,00 - poltrona € 20,00 - giovani fino a 26 anni € 14,00

[gallery type="rectangular" ids="37278,37279,37280,36869,37274"]

Sabato 21 febbraio si terrà il nono appuntamento della rassegna "Manzoni Family" presso il Teatro Manzoni di Milano, che vede la messa in scena di spettacoli adatti a tutta la famiglia.

Questa volta verrà portata sul palcoscenico una storia commovente, che appassiona grandi e piccini. Quasimodo (ovvero il Gobbo di Notre-Dame), d’animo buono e generoso, vive all'interno del campanile della cattedrale di Notre-Dame come campanaro, dove è rinchiuso fin dalla nascita per ordine del suo padrone, il giudice Frollo, che fu obbligato ad adottarlo quando uccise la madre durante un inseguimento. Per lui la cattedrale è divenuta un rifugio che lo protegge dalla paura di non essere accettato dalla gente a causa della sua menomazione fisica. Quasimodo significa infatti “formato a metà”, nome crudele datogli dal padrone Frollo. Nonostante sia escluso dalla vita sociale, si innamora della bella zingara Esmeralda e quando si tratterà di proteggerne la vita a qualsiasi costo, Quasimodo non avrà esitazioni, dimostrando forza e agilità sovrumane.

Benvenuti in una Parigi medievale rivisitata dalla musica e dalle coreografie, fino all'atteso lieto fine.

 

Family Show - Il sabato in famiglia dal 1 novembre 2014 al 21 marzo 2015

 

Sabato 21 febbraio 2015

All Crazy

presenta

"Il Gobbo di Notre-Dame"

Regia: Michele Visone Direzione musicale: Salvo Bruno Coreografie: Claudia Pari

 

Teatro Manzoni Via Alessandro Manzoni 42, Milano 02 7636901 - www.teatromanzoni.it

 

Orario: h. 15.30

 

Biglietti: Posto unico adulti: 14,00 € Bambini fino a 14 anni: 9,00 € Under 3 anni: 5,00 €

 

[gallery type="rectangular" size="full" ids="36869,36868,36870,36867"]

Il 26 gennaio e il 2 febbraio saranno le due ultime occasioni per assistere ad uno spettacolo entusiasmante e coinvolgente, in cui è il pubblico a fare da protagonista.

All'Out Off va in scena Discoteque Machine, il primo show interattivo ideato da Gianmarco Pozzoli (Zelig, Colorado, Un passo dal cielo) e Alice Mangione (Mai dire Martedì, La prova dell'otto, Glob-diversamente italiani) in collaborazione con Morphsuits.

Uno spettacolo in cui la scena è prevalentemente affidata alle 3 Creature, ovvero Gianmarco Pozzoli, Alice Mangione e David Labanca. I tre attori rappresentano un nucleo famigliare muto e senza volto, indossando per tutto lo spettacolo delle Morphsuits, vale a dire delle tute aderenti che li coprono interamente (volto compreso) e che riescono a  spersonalizzare completamente il trio, come fossero maschere antiche.

Ma l'aspetto più importante ed innovativo di questo show è la partecipazione degli spettatori, che a gruppi di 6 persone sono invitati a vincere la propria timidezza ballando all'interno di postazioni fluorescenti disegnate per terra. Il pubblico collabora e diventa una parte fondamentale dello spettacolo, senza inventarsi nulla, però: tutto, infatti, è alimentato dall'entusiasmo stesso ed è guidato dalla Voce che dirige e dà le regole dei round.

Ogni esibizione di Discoteque Machine si trasforma, quindi, in una serata unica, proprio perché i protagonisti cambiano sempre, e la playlist tutta da ballare è molto ricca e varia, tra cui risalta la sigla originale scritta da Gianni Resta.

Uno spettacolo liberatorio, divertente e coinvolgente, dove le persone possono esprimersi e svagarsi come preferiscono. Una serata pop, insomma, adatta sia agli spettatori più esperti che a chi non ha mai messo piede a teatro.

DISCOTEQUE MACHINE - The Morphsuits Show

con Gianmarco Pozzoli, Alice Mangione, David Labanca, Eros Ryan Fusco

Regia di Gianmarco Pozzoli

Scritto da Gianmarco Pozzoli e Alice Mangione

Coreografie Mauro Marchese

Sigla Originale Gianni Resta

Music Designer Andrea Giomi

Props Designer Nadia Baiardi

Costumi Morphsuits®

Disegno Luci Pietro Bardelli

Foto Carlo Furgeri Gilbert

26 gennaio e 2 febbraio

TEATRO OUT OFF

Via Mac Mahon 16 – Milano

Prevendite: https://www.mioticket.it/teatrooutoff/default.asp

[gallery type="rectangular" ids="36095,36092,36097,36088,36087,36090,36089"]

Martedì 27 gennaio alle 21.00 la Palazzina Liberty di Milano in occasione della Giornata della Memoria ospiterà il debutto di "Shoah Sotto Accusa, Il Processo" diretto da Roberto Cajafa.

Uno spettacolo promosso dalla Commissione Cultura di Zona4, liberamente tratto da "L'Istruttoria" di Peter Weiss. La storia si delinea negli anni 60, quando viene resa pubblica la scoperta che ai vertici dell'industria tedesca vi sono ex ufficiali delle SS responsabili degli stermini compiuti ad Auschwitz. L'opinione pubblica ha una forte reazione e viene organizzato un processo in pochissimo tempo. Sono proprio i momenti salienti di questo processo che vengono ripresi in questo nuovo ed intenso spettacolo . Un'occasione speciale per commemorare lo sterminio del popolo ebraico, e soprattutto per cercare di mantenere sempre vivo il ricordo attraverso la testimonianza.

Gianni Arginelli

Giulia Bevacqua

Luisa Cantarelli

Elisabetta Carmignani

Cinzia Damassa

Jerry Galasso

Mario Mantero

Matteo De Micheli

Roberto Paolino

Gian Carlo Sessa

Augusto Zeppetelli

Palazzina Liberty,

Largo Marinai d'Italia, Milano

Ore 21.00

Ingresso libero

[gallery type="rectangular" ids="35924,35927,35928,35923,35926"]

Fino al 12 gennaio a Teatro Libero sarà in scena "Sacrificio del fieno", dramma ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale, scritto diretto ed interpretato da Alessandro Veronese e Michela Giudici e prodotto dalla compagnia Fenice dei Rifiuti, la cui protagonista è una ragazza vittima di ripetute violenze.

Per approfondire le tematiche affrontate nello spettacolo ed in particolare quella della violenza sulle donne, al termine della replica di domenica 11 gennaio, alle ore 18.00, ci sarà un breve incontro con la criminologa Cinzia Mammoliti, che già ha tenuto un interessante dibattito in occasione dello spettacolo "Assassine" lo scorso ottobre. Laureata in Giurisprudenza nel 1993 con specializzazione in Criminologia, Psicopatologia forense e Psicologia criminale, la dottoressa Mammoliti si occupa attualmente di consulenza e formazione dopo aver lavorato per molti anni con donne e minori vittime di violenza. Docente di Psicologia per la Scuola Superiore dell’Amministrazione dell'Interno e responsabile della progettazione ed erogazione di corsi di criminologia, psicologia, psicopatologia forense e comunicazione strategica per Scuole di Polizia, Forze dell'Ordine, operatori di security, operatori del settore sanitario e sociale e di Sportelli Antiviolenza, collabora con gli assessorati alle Pari Opportunità di numerosi Comuni italiani in materia di prevenzione di violenza domestica, mobbing, stalking e reati connessi. È membro del Comitato Scientifico di LINK ITALIA (www.link-italia.net), associazione impegnata su scala nazionale e internazionale nella ricerca in ambito criminologico, vittimologico, investigativo, psicosociale e zooantropologico. Tra i massimi esperti nazionali in materia di manipolazione relazionale e violenza psicologica, ha pubblicato con la casa editrice Sonda di Casale Monferrato due saggi in materia: "I serial killer dell'anima" e "Il manipolatore affettivo e le sue maschere", portando in giro per l'Italia un progetto di sensibilizzazione sulla violenza di genere attraverso la partecipazione a convegni, conferenze, seminari e workshop.

Lo spettacolo domenica inizierà alle ore 16.00 e l'incontro con Cinzia Mammoliti sarà compreso nel prezzo del biglietto.

 

Domenica, 11 gennaio – Ore 18.00

INCONTRO CON LA CRIMINOLOGA CINZIA MAMMOLITI

Dibattito di approfondimento sullo spettacolo “Sacrificio del fieno” Scritto, diretto ed interpretato da Michela Giudici e Alessandro Veronese Luci e musiche di Francesca Gaiazzi Video di Vittoria Maiolo e Stefania Carbonara Produzione Fenice dei Rifiuti

Teatro Libero Via Savona, 10 – Milano 02 8323126 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. www.teatrolibero.it

Prezzi Biglietti: Intero: € 19,00 Ridotto under26 e over60: € 13,00 Allievi Teatri Possibili con TPCard: € 6,00 Allievi altre scuole di teatro: € 10,00 Prevendita: € 1,50

Orario Spettacoli Da lunedì a sabato ore 21.00 Domenica ore 16.00

 

[gallery type="rectangular" ids="35308,35306,35067,35069,35073,35074"]

Al Teatro Manzoni dal 9 all’11 gennaio 2015 andrà in scena "I T A L I A N I !", il nuovo spettacolo di Paolo Migone.

Questa volta il comico livornese abbandona l'eterno conflitto tra marito e meglio, ma analizza le virtù, gli eccessi, le manie, le abitudini, i vizi e le cattiverie del popolo italiano, raccontando come quest0ultimo affronta quotidianamente la vita, dalle difficoltà ai rapporti personali senza trascurare politica e cronaca. Il punto di vista è come al solito critico ed ironico, cifra stilistica di Paolo Migone. Il percorso narrativo tocca ambiti semplici come la simpatia generata dai nomi o i rapporti di vicinato, ma anche più complessi come le idee degli italiani che hanno rivoluzionato il mondo del lavoro e della cultura. In un’ora e mezza Migone insegna al pubblico a ridere di sé stessi e delle proprie "cattive" abitudini, aiutando a capire come approcciarsi alla vita con più leggerezza.

«Dopo anni a parlare di sfide tra marito e moglie – spiega Migone – ho deciso di allargare il raggio. Con uno spettacolo dove si ride, di un riso amaro. Perché cambiare? Ho un figlio quindicenne e son preoccupato di quale Italia si ritroverà da adulto. Sono mortificato, per lui, di essere italiano. È un ragazzino intelligente e, come molti giovani, non potrà esprimersi in un paese così malmesso». Ma è il pessimismo che lo caratterizza, il motore per la creazione della sua comicità: «Nello show - precisa - io voglio far ridere. Ma la molla dei miei racconti è la rabbia, per i vizi italici. Uno? La furbizia. La nostra storia è stata quella dei sudditi divisi tra due padroni, come Arlecchino. A me, a 17 anni, hanno rubato il tappo del serbatoio del motorino: a quel punto per sostituirlo l'ho rubato anch'io. Siamo fatti così». Lo show finisce però con una carica ottimista: «Perché noi italiani abbiamo fatto grandi cose, e potremmo tornare a farle».

 

Dal 9 all’11 gennaio 2015

PAPO presenta

I T A L I A N I ! Il nuovo one-man-show con PAOLO MIGONE

 

Teatro Manzoni Via Manzoni 42 - Milano Tel. 02 7636901 - Fax 02 76005471 www.teatromanzoni.it Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Orari spettacoli: feriali ore 20.45 domenica ore 15,30

 

Biglietto: Poltronissima € 25,00 Poltrona € 18,00 Giovani fino a 26 anni € 12,50

 

[gallery type="rectangular" ids="35223,35222,35224,35221"]

Il 2015 al Teatro Elfo Puccini di Milano inizia alla grande con una programmazione ricca di spettacoli imperdibili, tra i quali ricordiamo: Amadeus dal 9 al 18 gennaio; Mio figlio era come un padre per me dal 7 al 14 gennaio; La fabbrica dei preti dall'8 all'11 gennaio e Nati in casa dal 13 al 18 gennaio.

Amadeus è una pièce teatrale in due atti, scritta da Peter Shaffer nel 1978 da cui è stato tratto il film omonimo nel 1984. Il dramma racconta il tentativo del compositore italiano Antonio Salieri di distruggere la reputazione dell'antagonista Wolfgang Amadeus Mozart. Una narrazione tutta inventata, poiché nella realtà i due erano buoni amici e collaborarono spesso assieme. Invidia, rabbia, senso di impotenza, bisogno d’amore e di libertà, sono le passioni che muovono ed animano i protagonisti della storia e gli altri personaggi che gravitano intorno a loro. Amadeus è un capolavoro di modernità vestita con gli abiti del Settecento.

Teatro Elfo Puccini, Sala Shakespeare - corso Buenos Aires 33, Milano - Martedì/sabato

Orario: ore 20:30, domenica ore 16:30

Prezzo: Intero 30.50 €, ridotto 16 €, martedì 20 €

Mio figlio era come un padre per me è uno spettacolo diretto e interpretato da Marta Dalla Via. Una pièce che narra la storia di una ricca famiglia del nord-est Italia in cui è centrale l'esperienza del conflitto generazionale. Due fratelli che progettano l'omicidio dei genitori, che si trovano a fronteggiare l'impossibilità di questa atroce azione poiché i genitori stessi hanno deciso di suicidarsi, lasciando come eredità ai figli l'assenza di futuro e il consumo del passato. I due fratelli (fratelli anche nella realtà, Marta e Diego Dalla Via) attraverso il ragionamento riescono a far risaltare tutte le problematiche e le difficoltà di un conflitto generazionale estremamente contemporaneo.

Teatro Elfo Puccino, Sala Bausch

Orario: ore 19.30, domenica ore 15.30

Prezzo: Intero 15 €, ridotto Scuole di Teatro 11,50 €

La fabbrica dei preti e Nati in casa sono entrambi spettacoli di Giuliana Musso.

La fabbrica dei preti è una pièce narra la storia delle generazioni di preti cresciute nella repressione militaresca del seminario, e poi gettati in un mondo rivoluzionato dopo il Concilio II.

Nati in casa, cronistoria di un monologo sul parto è stato scritto nel 2011 ed ha superato ormai le 300 repliche. Uno spettacolo che racconta la storia di donne che furono levatrici nel nord-est italiano ancora rurale, un'opera teatrale, soprattutto che dà voce e forma all'evento più straordinario della vita di una donna: il parto. Nati in casa ricorda che il corpo delle donne è potente e che partorire non è una malattia.

Teatro Elfo Puccini, Sala Fassbinder

Orari: Martedì/sabato ore 21.00, domenica ore 16:00

Prezzo: Intero 30.50 €, Ridotto giovani/anziani 16 €, martedì 20 €

INFO

Informazioni e prenotazioni: 02.0066.06.06 - www.elfo.org

Indira Fassioni

[gallery type="rectangular" ids="35084,35090,35086,35091,35092,35093"]

Fino all'11 gennaio al Teatro Franco Parenti di Milano andrà in scena "Peperoni Difficili - La verità chiede di essere conosciuta", l'imperdibile commedia di Rosario Lisma ambientata nel piccolo mondo della provincia italiana dei nostri giorni, che racconta come le brave persone siano comunque capaci di piccole crudeltà quotidiane.

Giovanni, giovane parroco di provincia, riceve la visita inaspettata della sorella Maria (Anna Della Rosa) , volontaria in Africa ma costretta a fuggire per le persecuzioni dei guerriglieri locali. Sarà organizzata per il suo arrivo una cena di benvenuto anche con Filippo, bidello e allenatore della squadretta parrocchiale cacciato di casa dalla moglie crudele di cui è ancora innamorato, e Pietro, fratello di Filippo, bancario, colto, brillante e spastico, ma stranamente inconsapevole della propria malattia e anzi molto sicuro di sé. Alla cena Pietro, che ha evidenti disfunzioni motorie, rovescia a terra tutti i “peperoni difficili”, ricetta africana molto laboriosa preparata da Maria, ma la serata si svolge comunque serenamente fino a un’accesa discussione di stampo teologico tra Giovanni e Pietro a cui metterà fine l'intervento di Maria sulla priorità del concetto di Verità. Giovanni, in grave crisi di autostima e invidioso del carisma della sorella, riceve il giorno dopo la visita di Padre Gabriele e Padre Michele, confratelli maggiori dei tempi del seminario, che lo istruiscono sulle nuove ciniche tecniche per irretire i fedeli. La sera stessa Pietro uscirà con Maria, di cui si è innamorato perdutamente mentre Giovanni e Filippo aspetteranno fino a tarda notte il loro rientro per sapere com'è andata. Pietro confiderà con grande stupore a Giovanni che Maria lo ha respinto perché spastico e, non riuscendo a capacitarsene, chiederà all'amico: "Ma perché? Si vede?"

La commedia si svolge in una cucina abitabile. Sei personaggi, tre porte, qualche segreto e molti equivoci, una donna. Si ispira volutamente alla grande commedia umoristica del Novecento, cercando di raccontare i personaggi con il realismo che si avvera nelle parole, nelle relazioni e negli accadimenti, divisa tra il comico e il dolore. L’intento è quello di incarnare in una vicenda piccola e apparentemente banale i grandi dilemmi dell’animo umano che sono sempre gli stessi: cos'è giusto e cosa sbagliato? Cosa è la verità? Possiamo essere realmente autentici nella nostra vita quotidiana e cosa vuol dire essere autentici? E, soprattutto, in nome di quale principio? Qual è il senso del nostro agire a questo mondo? A domande di questo tipo ha cercato di rispondere il teologo Vito Mancuso, che ha fortemente ispirato l'autore nella stesura del testo, nel saggio ”La vita autentica” (Raffaello Cortina 2009), dove il tema della verità viene proiettato verso il “fine” a cui l’uomo è chiamato, ovvero la Verità intesa come amore tra gli uomini.

Indira Fassioni

INFO:

28 dicembre 2014 – 11 gennaio 2015

Teatro Franco Parenti  - via Pier Lombardo, 14 Milano

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. tel : 02 59 99 52 06 Fb : http://www.facebook.com/teatrofrancoparenti Tw: http://www.twitter.com/teatrofparenti Sito : http://www.teatrofrancoparenti.it

BIGLIETTI:

intero €32 / over 60 €18 / under 25 €15 / convenzionati €22,50

ORARI:

lunedì 29 dicembre h 20.00;

lunedì 5 gennaio h 20.00; martedì h 21.00; mercoledì h 20.00; giovedì h 18.30; venerdì h 21.00; sabato h 20.00; domenica h 16.00

 

 

[gallery type="rectangular" ids="34863,34862,34859,34861"]

Al Teatro Manzoni di Milano da sabato 3 a martedì 6 gennaio 2015 andrà in scena "Magic Shadows", uno spettacolo affascinante, inusuale e a tratti persino commovente. La rappresentazione è realizzata ed eseguita dai Catapult, una compagnia di ballerini americani nati dal genio del danzatore e coreografo Adam Bettlestein. Questi artisti strepitosi hanno raggiunto il successo nel 2013 grazie al programma televisivo America's Got Talent e da quel momento hanno iniziato una tourné infinita attraversando tutto il mondo. Finalmente i Catapult approdano anche in Italia con uno show eccezionale di ombre magiche, basato sulla tecnica antichissima del teatro d'ombre cinesi, che è stata riadattata, però, per soddisfare anche il gusto "pop" contemporaneo. I corpi sinuosi e morbidi dei ballerini si snodano durante tutto lo spettacolo trasformandosi in forme incredibili: animali, oggetti, esseri fantastici. Insomma uno spettacolo perfetto per tutta la famiglia e un bell'evento per accompagnare lo spirito gioioso del Natale.

Info:

Teatro Manzoni, Via Alessandro Manzoni, 42, 20121 Milano tel: 02 763 6901 Orari: sabato e lunedì: ore 20.45
Domenica e martedì 6 gennaio: ore 15.30 Durata: 70 min Prezzi: Poltronissima: 28,00 + 2,00* Poltrona: 20,00 + 2,00* Poltronissima over 60: 24,00 + 2,00* Poltrona over 60 : 18,00 + 2,00* Poltronissima under 26: 14,00 + 1,00* * diritti di prevendita

[gallery type="rectangular" ids="34700,34709,34703,34702,34705,34699"]

Pagina 4 di 10

coupon-code-amazon-deal-codici-sconto-amazon

immobili sanremo

Instagram

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

 

 

Direttore Responsabile
INDIRA FASSIONI

Se vuoi scriverle: direttore@nerospinto.it

Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Utilizziamo sia cookie tecnici sia cookie di parti terze per inviare messaggi promozionali sulla base dei comportamenti degli utenti. Può conoscere i dettagli consultando la nostra privacy policy. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.