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Fino all'11 gennaio al Teatro Franco Parenti di Milano andrà in scena "Peperoni Difficili - La verità chiede di essere conosciuta", l'imperdibile commedia di Rosario Lisma ambientata nel piccolo mondo della provincia italiana dei nostri giorni, che racconta come le brave persone siano comunque capaci di piccole crudeltà quotidiane.

Giovanni, giovane parroco di provincia, riceve la visita inaspettata della sorella Maria (Anna Della Rosa) , volontaria in Africa ma costretta a fuggire per le persecuzioni dei guerriglieri locali. Sarà organizzata per il suo arrivo una cena di benvenuto anche con Filippo, bidello e allenatore della squadretta parrocchiale cacciato di casa dalla moglie crudele di cui è ancora innamorato, e Pietro, fratello di Filippo, bancario, colto, brillante e spastico, ma stranamente inconsapevole della propria malattia e anzi molto sicuro di sé. Alla cena Pietro, che ha evidenti disfunzioni motorie, rovescia a terra tutti i “peperoni difficili”, ricetta africana molto laboriosa preparata da Maria, ma la serata si svolge comunque serenamente fino a un’accesa discussione di stampo teologico tra Giovanni e Pietro a cui metterà fine l'intervento di Maria sulla priorità del concetto di Verità. Giovanni, in grave crisi di autostima e invidioso del carisma della sorella, riceve il giorno dopo la visita di Padre Gabriele e Padre Michele, confratelli maggiori dei tempi del seminario, che lo istruiscono sulle nuove ciniche tecniche per irretire i fedeli. La sera stessa Pietro uscirà con Maria, di cui si è innamorato perdutamente mentre Giovanni e Filippo aspetteranno fino a tarda notte il loro rientro per sapere com'è andata. Pietro confiderà con grande stupore a Giovanni che Maria lo ha respinto perché spastico e, non riuscendo a capacitarsene, chiederà all'amico: "Ma perché? Si vede?"

La commedia si svolge in una cucina abitabile. Sei personaggi, tre porte, qualche segreto e molti equivoci, una donna. Si ispira volutamente alla grande commedia umoristica del Novecento, cercando di raccontare i personaggi con il realismo che si avvera nelle parole, nelle relazioni e negli accadimenti, divisa tra il comico e il dolore. L’intento è quello di incarnare in una vicenda piccola e apparentemente banale i grandi dilemmi dell’animo umano che sono sempre gli stessi: cos'è giusto e cosa sbagliato? Cosa è la verità? Possiamo essere realmente autentici nella nostra vita quotidiana e cosa vuol dire essere autentici? E, soprattutto, in nome di quale principio? Qual è il senso del nostro agire a questo mondo? A domande di questo tipo ha cercato di rispondere il teologo Vito Mancuso, che ha fortemente ispirato l'autore nella stesura del testo, nel saggio ”La vita autentica” (Raffaello Cortina 2009), dove il tema della verità viene proiettato verso il “fine” a cui l’uomo è chiamato, ovvero la Verità intesa come amore tra gli uomini.

Indira Fassioni

INFO:

28 dicembre 2014 – 11 gennaio 2015

Teatro Franco Parenti  - via Pier Lombardo, 14 Milano

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. tel : 02 59 99 52 06 Fb : http://www.facebook.com/teatrofrancoparenti Tw: http://www.twitter.com/teatrofparenti Sito : http://www.teatrofrancoparenti.it

BIGLIETTI:

intero €32 / over 60 €18 / under 25 €15 / convenzionati €22,50

ORARI:

lunedì 29 dicembre h 20.00;

lunedì 5 gennaio h 20.00; martedì h 21.00; mercoledì h 20.00; giovedì h 18.30; venerdì h 21.00; sabato h 20.00; domenica h 16.00

 

 

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Al Teatro Manzoni di Milano da sabato 3 a martedì 6 gennaio 2015 andrà in scena "Magic Shadows", uno spettacolo affascinante, inusuale e a tratti persino commovente. La rappresentazione è realizzata ed eseguita dai Catapult, una compagnia di ballerini americani nati dal genio del danzatore e coreografo Adam Bettlestein. Questi artisti strepitosi hanno raggiunto il successo nel 2013 grazie al programma televisivo America's Got Talent e da quel momento hanno iniziato una tourné infinita attraversando tutto il mondo. Finalmente i Catapult approdano anche in Italia con uno show eccezionale di ombre magiche, basato sulla tecnica antichissima del teatro d'ombre cinesi, che è stata riadattata, però, per soddisfare anche il gusto "pop" contemporaneo. I corpi sinuosi e morbidi dei ballerini si snodano durante tutto lo spettacolo trasformandosi in forme incredibili: animali, oggetti, esseri fantastici. Insomma uno spettacolo perfetto per tutta la famiglia e un bell'evento per accompagnare lo spirito gioioso del Natale.

Info:

Teatro Manzoni, Via Alessandro Manzoni, 42, 20121 Milano tel: 02 763 6901 Orari: sabato e lunedì: ore 20.45
Domenica e martedì 6 gennaio: ore 15.30 Durata: 70 min Prezzi: Poltronissima: 28,00 + 2,00* Poltrona: 20,00 + 2,00* Poltronissima over 60: 24,00 + 2,00* Poltrona over 60 : 18,00 + 2,00* Poltronissima under 26: 14,00 + 1,00* * diritti di prevendita

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Da mercoledì 7 a domenica 18 gennaio 2015 al Teatro Carcano di Milano andrà in scena una delle opere teatrali più belle (a dire dell'autore stesso) di Luigi Pirandello: "La vita che ti diedi", con la regia di Marco Bernardi. La rappresentazione è una produzione del Teatro Stabile di Bolzano, e vedrà, tra le altre, la partecipazione di Patrizia Milani e Carlo Simoni.

Uno spettacolo originale e coinvolgente, basato sulla drammatica reazione di una madre alla morte del figlio. Un dolore delirante che spinge la donna a non accettare il lutto e a comportarsi come se il figlio fosse ancora vivo. Una teatralizzazione straordinaria della profondità dell'amore materno, che Pirandello stesso definì come la tragedia "più alta e più pura che sia uscita dalla mia fantastia".

INFO

Teatro Carcano, corso di Porta Romana 63, Milano

Dal 7 al 18 gennaio 2015

Durata 1.30h (no intervallo) Orari feriali ore 20.30 Domenica ore 15.30 Lunedì riposo

Prezzi poltronissima €34,00 Prezzi balconata €25,00 Per informazioni e prenotazioni: 0255181377 - 0255181362 Per scuole e gruppi organizzati: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Prevendite on-line: www.vivaticket.it; www.ticketone.it; www.happyticket.it

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Grande debutto il 3 dicembre al Teatro Franco Parenti: l'attore e autore teatrale Tony Laudadio metterà in scena il suo spettacolo dal titolo "Un anno dopo", il quale verrà replicato fino al 21 dicembre. Atto unico per due attori, "Un anno dopo" ripercorre il rapporto di lavoro tra due colleghi che nel corso di trent'anni lavorano a stretto contatto nello stesso ufficio. Di tale arco temporale vengono inscenati 30 spezzoni, uno per ogni anno. Viene esplorata la dimensione della condivisione di luoghi, situazioni, aspirazioni e relative frustrazioni, per un effetto a tratti profondo e a tratti comico e vivace.

I due attori Tony Laudadio ed Enrico Ianniello hanno condiviso anche nella vita gran parte delle loro esperienze professionali: dopo il comune periodo di formazione alla Bottega Teatrale di Vittorio Gassmann (scuola di teatro fondata e diretta dal noto attore), hanno fondato la compagnia Onorevole Teatro casertano e lavorato con diversi attori del calibro di Tony Servillo e Nicoletta Braschi.

Il regista spiega che il suo scopo è stato quello di analizzare i rapporti tra soggetti che per tempo prolungato condividono lo stesso luogo  ma non per loro libera scelta, nonché di raccontare i piccoli cambiamenti che pervadono le persone nel corso degli anni, le evoluzioni dei loro pensieri e dei loro sentimenti, e il modo in cui queste trasformazioni si inseriscono nelle relazioni con gli altri individui. Lo spettatore potrà trovare diversi punti in comune con i due protagonisti, a partire dal modo in cui le varie fasi vitali si succedono nella loro esistenza. In conclusione, uno spettacolo che mira alla riflessione (pur) raccontando la quotidianità di due vite tutt'altro che fuori dal comune.

 

 

"Un Anno Dopo" Regia: Tony Laudadio Con: Tony Laudadio, Enrico Ianniello

 

3 - 21 dicembre 2014

Teatro Franco Parenti Via Pier Lombardo 14 20135 Milano 0259995206

 

Costo biglietti platea:

Intero - euro 32 Over 60 - euro 18 Under 25 - euro 15 Convenzionati - euro 22.50

Costo biglietti galleria:

Intero - euro 25 Over 60 - euro 15 Under 25 - euro 15 Condizionati - euro 17,50

Orario:

lunedì riposo martedì 20.45, mercoledì 19.45 giovedì 19.45, venerdì 20.45 sabato 20.45, domenica 15.45

 

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Dal 26 al 30 novembre è in scena al Teatro Lo Spazio di Roma Duras Mon Amour, spettacolo originale che ricostruisce gli ultimi mesi di vita di Marguerite Duras, ancora oggi tra le più famose scrittrici francesi.

 

Duras Mon Amour racconta la vita della protagonista, le sue idee politiche, gli amici e gli amanti, come il grande amore Yann, incontrato nell’estate 1980 quando lei ha 61 e lui 26. Da quel momento il giovane le scrive quasi tutti i giorni, fino al giorno in cui inizia una convivenza che termina nel 1996 quando Marguerite, ottantunenne, muore.

Duras Mon Amour è la storia di una donna che sapeva essere allo stesso tempo tenera e violenta, capace di grande generosità e incontenibili furori. Una donna che aveva capito che il prezzo da pagare per essere un’intellettuale libera e indipendente dalle logiche del mercato era necessariamente la solitudine.

L’ultima fase della sua vita è infatti caratterizzata dalla lucidità e dal disprezzo per i mediocri, dalla lotta contro le ingiustizie sociali e dalla capacità di battersi per preservare le proprie idee.

 

Lo spettacolo, come scritto dalla Duras nelle note della regia di India Song, si costruisce a partire dal suono. Nell’appartamento al n. 5 di Rue Saint-Benoit a Parigi si sviluppa un dialogo notturno tra due sopravvissuti. Al centro, una figura femminile in bilico tra il desiderio di successo e l'indifferenza verso la vita, in equilibrio tra un passato ancora denso di misteri o ambiguità e un presente in cui respinge e insieme ricerca l'attenzione di tutti.

 

INFO

 

Duras Mon Amour

26-30 novembre 2014

Teatro Lo Spazio

via Locri 42 – Roma (San Giovanni Laterano)

 

Orario:

mer/sab h 20.45

dom h 17.00

 

Biglietti: intero € 15,00 ridotto € 12,00

 

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Dal 25 al 27 novembre Teatro Franco Parenti di Milano presenta Doppio Taglio, uno spettacolo di Cristina Gamberi e Marina Senesi che affronta l’attuale tematica della violenza contro le donne.

 

La descrizione all’interno della pièce di questo nefasto fenomeno si distingue per la scelta di un differente punto di vista. Non è infatti incentrato sulla narrazione da parte della vittima o del carnefice ma sui meccanismi attraverso i quali il racconto dei media plasma e distorce la nostra percezione del fatto, trasformando anche la più sincera condanna in un'arma, appunto, a “doppio taglio".

Accompagnati dalle voci fuoricampo di Filippo Solibello e Marco Ardemagni, noti conduttori della trasmissione radio Caterpillar, si scopre come la cronaca spesso tende ad alleggerire le responsabilità dell’aggressore quando si ritiene che la donna abbia varcato i confini imposti al suo genere.

Lo spettacolo mostra che paradossalmente è la vittima ad essere ritratta come inerte, inerme, isolata e coi segni di una sessualità che indica una morale dubbia, mentre il violento è un’ombra sfuggente, appena accennata e rappresentato solamente in piccola parte.

 

Marina Senesi è autrice e attrice che lungo la sua carriera è sempre stata capace di fondere l’impegno civile e la forza dell’ironia. Per Doppio Taglio ha collaborato con Cristina Gamberi, dottore in Studi di Genere all'Università di Napoli Federico II e autrice della ricerca accademica da cui è stato tratto lo spettacolo.

L'originalità di questa proposta ha convinto a partecipare due artiste d'eccezione: Lucia Vasini, che firma la regia, e la cantautrice inglese Tanita Tikaram che per l’occasione ha scritto un singolo inedito dalle sonorità folk-pop, intitolato emblematicamente My Enemy.

 

 

INFO

 

Doppio Taglio

Di Cristina Gamberi

Adattamento di Marina Senesi

25/27 novembre

Teatro Franco Parenti di Milano

Via Pier Lombardo, 14

Tel 02. 599951

 

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Dal 19 al 25 novembre la compagnia Circolo Bergman presenta presso il Teatro Libero di Milano “Le Affinità Elettive”, pièce tratta da uno dei capolavori di Johann Wolfgang von Goethe che scrisse questo testo nel 1809.

 

“Le Affinità Elettive” descrive la forza dell’amore passionale, che si scontra con l’amore riflessivo e contenuto di chi considera la maturità una buona ragione per controllare gli impulsi dell’anima.

Lo spettacolo racconta la storia di Edoardo e Carlotta, coppia felicemente sposata che ospita nella loro casa gli amici Capitano e Ottilia. Intervengono però nella routine quotidiana le affinità elettive, forze che mescolano le carte della vita e che fanno esplodere in una grande casa di montagna amori imprevisti, incrociare coppie e distruggere le certezze che erano salde fino a poco tempo prima.

I personaggi di Goethe, catapultati in una realtà a noi vicina mostrano la tenuta universale delle relazioni e delle situazioni narrate nel romanzo.

 

“Le Affinità Elettive” partecipa a Milano Cuore d’Europa, palinsesto culturale dedicato all’identità europea del capoluogo lombardo anche attraverso le figure e i movimenti che hanno contribuito a costruire la cittadinanza europea e la dimensione culturale.

 

 

INFO

 

Le Affinità Elettive

Teatro Libero

Via Savona, 10 - Milano

 

Biglietti

Intero 19,00 €

Ridotto under 26 e over 60 13,00 €

Allievi Teatri Possibili con TPCard 6,00 €

Allievi altre scuole di teatro 10,00 €

Prevendita € 1,50

 

Orario spettacoli

Dal lunedì a sabato ore 21.00

Domenica ore 16.00

In occasione della serata per i 20 anni di Emergency, lo spettacolo teatrale Etiopia detta Pia approda sul palcoscenico del Teatro Officina, l' Associazione di Cultura e Spettacolo di Milano, sabato 1 novembre.

 

Sotto la regia di Patrizia Pasqui, autrice anche del testo, Claudia Bendinelli inscena un monologo teatrale il cui tema è la guerra, e soprattutto le conseguenze che porta con se.

 

Nella pineta tra Pisa e Livorno, chiamata il Tombolo, si era rifugiata nel secondo dopoguerra una varia umanità composta da disertori, contrabbandieri e prostitute nella disperata ricerca di trarre profitto dalle condizioni provocate dalla guerra.

Proprio una di loro, Etiopia detta Pia, racconta in modo divertente e commovente la vita di quel periodo, in un territorio rimasto segnato da una profonda cicatrice che ha trasformato quella pineta nell’attuale Camp Darby, una delle basi americane logistiche ancora oggi più importanti d’Europa e che ha svolto un ruolo decisivo durante la guerra fredda e in tutte le guerre che seguiranno la caduta del muro di Berlino.

 

Il testo ha ricevuto la segnalazione dell’Istituto Storico della Resistenza di Cuneo al concorso PERVOCESOLA 09.

Una voce femminile che da l'opportunità di riflettere sulle conseguenze che accompagnano sempre una guerra, in qualunque epoca, non solo distruzioni materiali ma anche disperazione, corruzione e disgregazione di un tessuto sociale.

 

L’incasso della serata sarà devoluto ad Emergency a sostegno dell’ospedale di Goderich e al Centro di Lakka per la cura dell’Ebola in Sierra Leone.

 

 

INFO

 

Teatro Officina

Via Sant'Erlembaldo 2 - 20126 Milano Tel. 02.2553200 - Fax 02.27000858 Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Etiopia detta Pia Serata per i 20 anni di Emergency di Patrizia Pasqui Regia Patrizia Pasqui Con Claudia Bendinelli

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Il Refeel, uno dei locali più in voga di Porta Romana, a Milano, festeggia il suo ottavo anno di attività: sabato 25 ottobre, speciale party  con immancabile dress code. Il tema? “Paris by Night”.

Con il rosso come colore dominante, la serata prende ispirazione dal glamour della capitale francese, a partire dalla moda degli anni ’20 di Coco Chanel, Yves Saint Lauren o Christian Dior, per arrivare ai più moderni look, rivisti ad esempio in Midnight in Paris, film del 2011 scritto e diretto da Woody Allen.

Si potrà sfoggiare il proprio outfit in un apposito corner set, dove il fotografo ufficiale di Paris by Night scatterà foto nelle vostre pose migliori, che naturalmente saranno pubblicate sulla pagina Facebook del Refeel.

Divertimento garantito anche dallo spettacolo burlesque, in cui si esibirà il duo Killer Curves, composto da Ella Bottom Rouge e Lady Lynch.

La Francia fa da padrona anche in consolle: i DJ della serata infatti lanceranno i grandi successi della musique de danse. Faranno gli onori di casa artisti come Bob Sinclair e David Guetta, ma anche i Modjo – ve la ricordate Lady? – e i robot dell’elettronica, i Daft Punk, il cui  ultimo album si intitola Random Access Memories.

E per non farsi mancare nulla, un occhio di riguardo anche per il bancone dei cocktail, su cui protagonista della serata sarà il Serendipity, specialità a base di champagne, calvados e mela.

E' possibile anche cenare à la carte, per cui è gradita la prenotazione.

Paris by Night comincia alle ore 19.o0 e continua fino a notte fonda.

 

INFO

 

REFEEL Coffee&More

Viale Sabotino 20 - Milano

02 5832 4227

www.refeel.it

 

 

 

 

 

 

Il Teatro Delfino apre la nuova stagione sabato 4 ottobre alle ore 21.00 con un omaggio a Giorgio Strehler. Presso la Sala Capitolare di via Dalmazia, Gian Carlo Dettori mette in scena “Giorgio e io: quarant’anni di lavoro al Piccolo Teatro di Milano”, appassionato racconto figlio dell’amicizia che ha legato Dettori a Strehler.

 

 

 

 

Nella sua opera, Gian Carlo Dettori ricorda l’amico svelando i segreti e i metodi che contraddistinguevano il lavoro del grande regista, che in scena puntava sempre a liberare la creatività dell’attore. Grazie al rapporto umano costruito negli anni, Dettori può parlare di Strehler anche su un piano personale, e rievocare in questo modo una vita di lavoro insieme piena di episodi divertenti che ne illustrano la debordante e contraddittoria personalità, grazie alla quale ha segnato la cultura italiana del Novecento. “I suoi spettacoli erano terremoti culturali – dichiara Dettori – voglio che Milano si ricordi di questo Vecchio Leone”.

Lo spettacolo ripercorre la vita di Giorgio Strehler, fortemente intrecciata con la storia recente d’Italia. Dal suo impegno per il rinnovamento del teatro all’intuizione dei momenti difficili che la cultura avrebbe passato in Italia, fino all’idea fondante del Piccolo Teatro, concepito come punto di incontro di un'intera comunità e centro di riflessione e di discussione.

 

Lo spettacolo parte dal Teatro Delfino. Proseguirà poi con una mini tournée milanese, è prevista una data il 18 dicembre al Teatro Libero, il resto è ancora in fase di definizione.

 

 

INFO

 

Giorgio e io: quarant’anni di lavoro al Piccolo Teatro di Milano

A cura di Carlo Beccari, con Gian Carlo Dettori

Sabato 4 ottobre ore 21.00

 

Teatro Delfino

Sala Capitolare – Cascina Monluè, via Monluè, 70 Milano

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

tel: 333 573 0340 - www.teatrodelfino.it

 

 

 

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Direttore Responsabile
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