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Mercoledì, 05 Agosto 2015 18:32

29/08: Musicraiser Festival al Carroponte

Musicraiser, la piattaforma leader in Italia nel campo fundraising e direct to fan marketing musicale, sale sul palco con la prima edizione di Musicraiser festival, sabato 29 agosto al Carroponte di Milano. Un concerto live in cui i migliori artisti che popolano la scena musicale italiana e che hanno partecipato a numerose campagne sulla piattaforma, si esibiranno facendo ballare il pubblico presente.

Da tempo ormai grandi nomi della musica utilizzano i servizi Musicraiser per realizzare nuovi progetti con il crowdfunding o attivare ticket o album pre-order.

La piattaforma è cresciuta in brevissimo tempo: l'anno scorso in Italia sono stati pubblicati circa 1000 album e nello stesso periodo Musicraiser ha finanziato 150 nuovi progetti musicali.

 

Ad aprire il festival due cantautori d’eccezione che grazie a Musicraiser sono riusciti a produrre i propri album ottenendo così l’immenso apprezzamento che si meritano: Giuliano Dottori e Massaroni Pianoforti.

Subito dopo seguirà l’esibizione di una band che ha firmato la storia della musica indipendente italiana, i Post-CSI, ossia Massimo Zamboni, Gianni Maroccolo, Francesco Magnelli e Giorgio Canali, ai quali si aggiunge Angela Baraldi per portare sul palco il vastissimo ed amatissimo repertorio della band per gli innumerevoli fan ma anche per farsi apprezzare da chi ancora non li conosce.

Grazie a Musicraiser la band ha prodotto quest’anno Breviario Partigiano, un cofanetto che contiene al suo interno un disco accompagnato da un film ed un libro che parlano della Resistenza, tema molto caro alla band.

A seguire sarà la volta dei Marlene Kuntz che ritornano alla origini portando sul palco il loro primo lavoro, Catartica. Ma non è finita qui, oltre alla riproposizione integrale del disco suoneranno alcuni dei loro brani più conosciuti.

A chiudere il trittico principale i Marta sui Tubi che tornano in tour quest'estate dopo l’enorme successo ottenuto nei club la scorsa primavera, prima di chiudersi in studio per completare il prossimo album.

Tra un live e l'altro il rapper Egreen, uno dei nomi più caldi dell'underground hip hop italiano, presenterà alcuni brani insieme alla campagna di crowdfunding per il suo nuovo album che partirà a settembre su Musicraiser.

 

Grazie a questa iniziativa Musicraiser festeggia i suoi primi tre anni di attività con quasi 600 progetti finanziati, oltre che il lancio internazionale dei suoi servizi tra cui quelli di Special Ticket e Album Pre-Order e di Wishow.

 

I biglietti per il festival sono in vendita esclusivamente su Musicraiser cliccando su questo link: http://www.musicraiser.com/it/projects/4063

Grazie al biglietto è possibile acquistare gadget esclusivi (cd, magliette autografate e la possibilità di cenare nel backstage con le band la sera del concerto).

I pass speciali disponibili sono solo 4: fate presto!

 

INFO:

www.musicraiser.com

https://www.facebook.com/Musicraiser

Link evento Facebook: https://www.facebook.com/events/965993530108293/

 

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Lunedì, 01 Dicembre 2014 04:44

Aftershow dei Marta Sui Tubi al 75Beat

 

Il 3 Dicembre i Marta Sui Tubi faranno tappa a Milano, proponendo l'ultimo disco "Salva Gente", ovvero la raccolta che festeggia gli oltre 10 anni di carriera del gruppo, pubblicata a maggio. All'interno di questo "Greatest Hits" oltre a inediti e canzoni ri-arrangiate,  sono presenti importanti collaborazioni, una su tutte quella con Franco Battiato.

In occasione di questa data meneghina, i Marta Sui Tubi dopo l’esibizione all’Alcatraz festeggeranno con un aftershow al 75Beat: dopo il concerto "istituzionale", la band si sposterà allo storico studio di registrazione dove I Marta sono ormai di casa da anni, e dove sono state anche girate alcune scene dell'ultimo videoclip del gruppo "A Modo Mio".

Al 75Beat si esibiranno inoltre i Lara Groove, band italiana Nu Soul, che mescola pop, soul, reggae, funk ed elettronica, e a seguire, in consolle Dj Led con il suo rock’n roll sfrenato.

 

 

3 dicembre - ore  21.30 Ingresso è gratuito con tessera ARCI

75beat Via Privata Tirso, 3 - 20141 Milano, Tel. 02 56 8049 13 www.facebook.com/75Beat

www.martasuitubi.com

 

Come raggiungere il 75 Beat dall'Alcatraz: metro gialla MACIACHINI fino a CROCETTA, quindi prendere il tram 24 e scendendo alla fermata RIPAMONTI/VIA BARLETTA, altrimenti prendere la circolare 90/91 fino alla fermata Viale Isonzo-Via Ripamonti e continuare con il tram 24. Per l’occasione saranno prenotate alcune navette Radio Bus che da Maciachini vi porteranno in Via Privata Tirso 3.

 

 

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La compagine siciliana, capitanata da Giovanni Gulino e Carmelo Pipitone, è pronta ad infiammare il palco del Carroponte martedì 2 settembre.

L’avventura musicale dei MST inizia nel 2002, con la creazione del nucleo fondatore e il trasferimento a Bologna, dove il gruppo si esibisce in pubs e localini proponendo un repertorio di cover selezionate.

Il 2003 vede la pubblicazione del loro primo EP “Muscoli e Dei”, che porta la band a vincere, l’anno dopo, il premio del Meeting Etichette Indipendenti come miglior gruppo underground italiano.

Dopo il secondo album (C’è gente che deve dormire,2005), il gruppo fonda la propria etichetta discografica (Tamburi Usati), con la quale produce l’album “Sushi & Coca” (2008); dopo innumerevoli concerti e festival (uno su tutti il MITO), i Marta sui Tubi partecipano al Festival di Sanremo 2013 ed in contemporanea pubblicano l’album “Cinque, la luna e le spine”, che segue di due anni il precedente “Carne con gli occhi”.

Nel luglio 2013 partecipano alla ristampa del capolavoro degli Afterhours, "Hai paura del buio" e il 2 maggio pubblicano il nuovo singolo "Salva Gente", al quale ha partecipato nientemeno che il Maestro Franco Battiato; ad agosto i Marta Sui Tubi sono infine ospiti della prestigiosa manifestazione "Meraviglioso Modugno", organizzata a Polignano a Mare per ricordare il Mimmo nazionale.

Un grande appuntamento con il meglio dell’indie rock italiano, quello di martedì 2 settembre al Carroponte! Da non perdere assolutamente!

 

 

Marta sui Tubi in concerto

martedì 2 settembre

start h 21.30

ingresso 10 euro

 

Carroponte via Granelli 1, Sesto San Giovanni (Mi)

Per maggiori informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. www.carroponte.org

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La compagine siciliana, capitanata da Giovanni Gulino e Carmelo Pipitone, è pronta ad infiammare il palco del Carroponte giovedi 12 settembre.

L'avventura musicale dei MST inizia nel 2002, con la creazione del nucleo fondatore e il trasferimento a Bologna, dove il gruppo si esibisce in pubs e localini proponendo un repertorio di cover selezionate.

Il 2003 vede la pubblicazione del loro primo EP "Muscoli e Dei", che porta la band a vincere, l'anno dopo, il premio del Meeting Etichette Indipendenti come miglior gruppo underground italiano.

Dopo il secondo album (C'è gente che deve dormire,2005), il gruppo fonda la propria etichetta discografica (Tamburi Usati), con la quale produce l'album "Sushi & Coca" (2008); dopo innumerevoli concerti e festival (uno su tutti il MITO), i Marta sui Tubi partecipano al Festival di Sanremo 2013 ed in contemporanea pubblicano l'album "Cinque, la luna e le spine", che segue di due anni il precedente "Carne con gli occhi".

Un grande appuntamento con il meglio dell'indie rock italiano, quello di giovedi 12 settembre al Carroponte!

Da non perdere assolutamente!

 

Marta sui Tubi in concerto

giovedi 12 settembre

start h 21.30

ingresso 10 euro

 

Carroponte

via Granelli 1, Sesto San Giovanni (Mi)

 

Per maggiori informazioni:

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

www.carroponte.org

 

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Essendomi recato a Roma per il concerto di Mac DeMarco il 29 Aprile, non ho resistito e ho passato una fin troppo poco piacevole giornata in piazza S. Giovanni per il concerto del 1° Maggio.

Non che mi aspettassi niente di che, ma nulla faceva presagire, alle 10 del mattino, un concertone disagiante a tali livelli.

 

E’ inutile soffermarsi sulle capacità di sobillazione masse di Geppi, effettivamente ne era perfettamente in grado.

 

Il problema di fondo era il bassissimo livello artistico del concerto in generale e, soprattutto, l’intenzione del fruitore medio dell’evento: fumare marijuana o hashish, bere vino scadente, urlare, partorire turpiloqui degni di una partita Milan-Inter.

 

A prescindere dalla folla, su cui ci soffermeremo più avanti, è bene analizzare un attimo lo scarso livello delle Guest: a parte “Marta sui tubi” e “Ministri”, l’apice dello sconvolgimento è stato raggiunto da “Renzo Rubini” e dalla sua “Amami uomo”. Non essendomi curato affatto del “festival di Sanremo”, mi era sfuggito questo brano pseudo-pornografico totalmente privo di velleità artistiche che la critica ha avuto il coraggio di definire “musica”. Sconvolto, ho optato per il vino.

 

Per quanto concerne la restante parte degli artisti, ho avuto molta difficoltà ad ascoltarli, causa confusione, omini senza maglietta che trascinavano carrelli colmi di birre ghiacciate che poco si curavano di calpestare i piedi del prossimo, fiumane di gente che, per qualche oscuro motivo, continuavano a camminare senza meta alcuna e così via.

 

Per quanto riguarda l’umanità presente nella piazza. Le scene catartiche sono state molteplici, ma le immagini di pura apoteosi sono state le seguenti:

Gentil donzella con t-shirt con stampa: “Senza T-shirt sono ancora meglio”; Seconda performance del sopracitato Renzo Rubini: Versione Ska del canto ecclesiastico “Osanna eh”; Un capannello di Emo/Scene Queen/King, ero convinto si fossero estinti, che mi fissava senza remore; Un gruppo di decerebrati, davvero molto molto nutrito, anche troppo, che ha iniziato all’improvviso a cantare un improbabile coro da stadio: “Poroppoppò, solo per un pom**no però…”.

Insomma, sconvolto da cotanta mancanza di cultura e intelligenza, mi sono diretto verso l’adiacente Colosseo, per dare uno sguardo alla famosa Gay street.

 

Che dire, cinquecento metri di strada, due bar in croce, il più famoso, tale “Coming out”, nome più scontato e triste non si era mai visto, omosessuali che sorseggiavano cocktails fissando senza ritegno i passanti, omosessuali che non osavano addentrarsi nel resto della città eterna.

Traduzione: un ghetto.

 

Per concludere vi esorto ad evitare come la peste la gay street ma, soprattutto, se decidete di recarvi a Roma per il concertone, evitate anche il concerto. Visitate i fori, piuttosto, almeno non sprecate una giornata.

 

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Venerdì, 01 Marzo 2013 19:50

Un anno senza Lucio

Jazzista, paroliere e musicista. Il primo marzo 2012 la musica italiana perde uno dei piú compianti cantautori del panorama musicale italiano: il grande Lucio Dalla. Risale ad un anno fa la notizia dell’infarto che lo ha stroncato all’età di 69 anni, subito dopo aver partecipato al Festival di Sanremo di quell’anno, mentre si trovava a Montreux, in Svizzera, per una tourné, lontano dalla sua amata Bologna.

Lucio si avvicina alla musica sin da molto giovane suonando la fisarmonica e il clarinetto. Nasce a Bologna il 4 marzo 1943, data alla quale dedica una canzone che fece un certo scalpore in RAI, causandone la censura del verso “e anche adesso che bestemmio e bevo vino, per ladri e puttane sono Gesù Bambino”. Cantautore audace e senza vergogna, un po’come noi di Nerospinto, comincia la sua carriera suonando jazz con i Rheno Dixieland Band e come turnista con il suo clarinetto per una canzone di Edoardo Vianello. All’etá di 21 anni arriva il suo primo 45 giri contenente ‘’Lei (non è per me)’’ scritta da Gino Paoli e che fu un fiasco clamoroso. Non scoraggiandosi pubblica il suo primo album ‘’1999’’ con la sua band, Gli idoli, ed è con la stessa che presenta la canzone “Paff…bum!” al festival di Sanremo, accompagnato dalla mitica blues band inglese degli Yardbirds. Ma la notorietà arriverà solamente cinque anni e due dischi dopo nel 1971 con “Storie di casa mia”; dopo 38 anni l’ultimo lavoro “Angoli nel cielo”.

Artista eclettico, negli anni ‘90 dirige la sua etichetta, la Pressing , per la quale incide la maggior parte degli artisti da lui scoperti, compone musiche per film, realizza programmi tv, dipinge e fa il gallerista, incide “Pierino e il lupo”, si cimenta con la musica classica, e continua la sua attività di talent-scout. Tra le numerose collaborazioni, la più assidua quella con Francesco De Gregori con il quale incide ‘’Banana Republic’’ nel 1979, poi quelle con altri artisti di spessore come il paroliere Roversi, Bruno Lauzi, Paolo Conte, Gianni Morandi a Francesco Guccini  con cui ha scritto “Emilia” come omaggio alla loro regione natale. Dopo trent’anni di produzioni notevoli, nel 2001 esce “Luna Matana“ ispirato a Cala Matana, una spiaggia dell’isola San Domino dell'arcipelago delle Isole Tremiti presso la quale ha un appartamento e che si rivela lavoro non all’altezza delle sue capacitá. Seguono altri album che diventano sempre meno noti, fino alla splendida ‘’Nani’’, ultimo regalo sanremese dell’anno scorso, cantato con l’ultima sua scoperta Pierdavide Carone.

Sono tante le manifestazioni in ricordo della sua scomparsa. Il 4 marzo, giorno del suo compleanno,  verrá pubblicato un nuovo vinile in tiratura limitata che conterrà '' Notte di luna calante'', un brano di Domenico Modugno inciso da Lucio Dalla nel 1997. Seguirá, lo stesso giorno, il grande concerto a lui dedicato che si terrá a Bologna, sul palco di Piazza Maggiore, e vedrá la partecipazione di Fiorella Mannoia, Gianna Nannini, Renato Zero, Ornella Vanoni, Ron, Negramaro, Marta sui tubi, Pino Daniele e Gigi D’Alessio. A condurre lo show l’amico e collega Gianni Morandi. Il giorno prima, il 3 Marzo, Bologna ha inoltre ideato per il suo cittadino illustre, un'iniziativa insolita dal nome ''Una canzone per Lucio'' dove propone di aprire finestre, porte, sportelli delle macchine e diffondere le note di Lucio per tutta la cittá lasciando che le sue canzoni la inondino avvolgendola con la sua presenza. Come non citare infine il suo ultimo lavoro ‘’Pinocchio’’, film del disegnatore Lorenzo Mattotti e il regista Enzo d'Aló, autore del lungometraggio d’animazione "La Gabbianella e il Gatto’’, che lo ha visto impegnato negli ultimi anni della sua vita, nel curare la colonna sonora e doppiare uno dei suoi personaggi, il Pescatore Verde. Pinocchio , versione lontana da quella Disney, che vuole avvicinarsi in maniera molto piú fedele al romanzo di Collodi, è stato presentato alla 69esima mostra del cinema di Venezia ed è nelle sale cinematografiche dal 21 Febbraio.

Nerospinto dedica al cantautore e ai suoi lettori questo simpatico backstage, uno degli ultimi e divertentissimi Lucio.

 

http://www.youtube.com/watch?v=X-uYwPg_OQc

 

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Direttore Responsabile
INDIRA FASSIONI

Se vuoi scriverle: direttore@nerospinto.it

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