CHIAMACI +39 333 8864490

Venerdì, 19 Febbraio 2016 00:18

A Parigi nasce il portierato di quartiere

A Parigi l'ultimo esempio di "fraternitè" è il portierato di quartiere.

Sembra una edicola tradizionale ma non vende giornali né articoli di cartoleria. Invece è una sorta di concierge che intende migliorare la vita degli abitanti risolvendo i piccoli problemi della quotidianità: portare il cane a fare una passeggiata, aggiustare tapparelle che non funzionano, innaffiare le piante, trasportare oggetti e arredo casalingo, occuparsi della manutenzione ordinaria, offrire assistenza informatica e amministrativa, preparare la cena, portare la spesa a casa, aiutare i bambini a fare i compiti o tenere compagnia alle persone anziane.

Si chiama Lulu dans ma rue ("Lulu nella mia strada") e si trova nel cuore di Parigi, vicino Place de Vosges e di fronte alla chiesa di Saint Paul, nel Marais.

E' nato nella primavera dell’anno scorso, ha il sostegno del Comune di Parigi e vanta numeri di successo indiscusso: 11.000 clienti, oltre 4.000 servizi risolti e 120 proposte di nuove aperture in tutta la città.

L’idea è venuta all'economista Charles-Edouard Vincent: classe 1973, un passato al Polytechnique, poi alla Stanford University ed ora la cattedra alla prestigiosissima scuola di commercio di Francia, la HEC.

Come funziona Lulu dans ma rue? Basta telefonare, inviare una mail o semplicemente passare di persona nel chiosco. Una volta spiegato di cosa si ha bisogno, il portiere di turno trova il Lulu più adatto a svolgere il lavoro richiesto (idraulico, pollice verde, esperto informatico, studente, pensionato, giovane chef).

Le tariffe sono modiche: tra i 5 e i 10 euro per venti minuti (in caso di piccoli interventi) o a forfait concordati in anticipo, il tutto detraibile dalle tasse al cinquanta per cento.

Ecco perché il motto dell'edicola recita: «Bricolage, ménage, coup de main et bonne humeur» ("Fai da te, pulizia, sostegno e buon umore").

 

 

Pubblicato in Lifestyle
Giovedì, 13 Dicembre 2012 22:32

Windows at Bergdorf Goodman

Avere ogni settimana nuove idee con le quali conquistare l’attenzione del pubblico non è facile. Soprattutto se parliamo delle vetrine di un un negozio situato dal 1928 in uno dei luoghi simboli dell’immaginario collettivo: sulla Fifth Avenue, all’incrocio con la 58th. A New York, Bergdorf Goodman è una sorta di istituzione ed è ormai entrato a far parte della cultura popolare, tanto da essere citato in numerosi film e serie televisive da Come sposare un milionario a Sex in the city. In particolare le sue vetrine, continuamente rinnovate all’insegna della più brillante ed estrosa creatività, rappresentano da sempre una continua fonte di ispirazione.

Se nel 2006 fu il movimento dadaista a ispirare una vetrina capovolta a testa all’ingiù, gli abitanti newyorchesi ancora ricordano le candide vetrine del natale di fine millennio.

Proprio a queste vetrine è dedicato il volume illustrato Windows at Bergdorf Goodman, da poco riedito dalla casa editrice Assouline in versione deluxe. Quasi trecento le suggestioni visive di grande bellezza che trovano posto nel libro e che portano la firma di artisti emergenti come Aaron Wexler, John Gauld, Kevin Paulsen, a sottolineare una continuità nella tradizione, visto che nel corso del tempo, l’attività di vetrinista, ha avuto come protagonisti personaggi del calibro di Salvador Dalì, Andy Warhol, Robert Rauschenberg e Jasper Johns, quanto meno agli inizi delle loro carriere.

Perché alla fine la cosa che conta è la creatività. Come dice David Hoey, responsabile delle vetrine di Bergdorf Goodman: “Il minimalismo è fantastico. Anche il massimalismo lo è. L’unica cosa che cerchiamo di evitare è la mediocrità”

 

Pubblicato in Cultura

coupon-code-amazon-deal-codici-sconto-amazon

immobili sanremo

Instagram

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

 

 

Direttore Responsabile
INDIRA FASSIONI

Se vuoi scriverle: direttore@nerospinto.it

Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Utilizziamo sia cookie tecnici sia cookie di parti terze per inviare messaggi promozionali sulla base dei comportamenti degli utenti. Può conoscere i dettagli consultando la nostra privacy policy. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.