CHIAMACI +39 333 8864490

||||||

La mostra "Alfons Mucha e le atmosfere Art Nouveau", ospitata al Palazzo Reale di Milano fino al 20 marzo, consente di immergersi nel mondo pregiato ed elegante del Liberty, lo stile che a cavallo tra Otto e Novecento caratterizzò il mondo dell'arte, soprattutto dell'architettura, ma anche dell'artigianato e dell'arredo, raggiungendo in tutta Europa punte di invitta grazia.

La mostra di Milano converge sulla figura dell'artista ceco Alfons Mucha, uno dei maggiori esponenti dell'Art Nouveau. Formatosi nella nativa Moravia, dove inizia la sua carriera come decoratore, nel 1887 Mucha si trasferisce a Parigi, dove si impegna principalmente nel produrre cartelloni pubblicitari, manifesti teatrali, pannelli decorativi, copertine per riviste, calendari, illustrazioni librarie. Qui compaiono immagini femminili di suprema eleganza, definite da una linea nitida che delimita squisitamente i contorni. Si afferma così un inconfondibile "stile Mucha", che ottiene grande fortuna anche in America, ove il pittore soggiorna tra 1906 e 1910. Rientrato in Europa, si stabilisce a Praga, rimanendovi fino alla morte, avvenuta nel 1928. Qui si dedica al grandioso progetto dell'Epopea slava, una serie di tele consacrate alla storia del popolo slavo.

La mostra di Palazzo Reale racconta il percorso artistico di Mucha attraverso le 149 opere prestate per l'occasione dalla Richard Fuxa Foundation. Arricchisce l'esposizione un'ampia selezione di ceramiche, vetri, sculture, mobili, ferri battuti, disegni di artisti e manifatture europei che testimoniano quello stile floreale che caratterizzò, secondo le varie declinazioni nazionali (francese, belga e italiana soprattutto), il Modernismo internazionale. Un itinerario tra oggetti e immagini per ricreare gli ambienti e le decorazioni di quel mondo fulgente della Belle Epoque, che ancora oggi desta stupore e fascinazione.

Info: Palazzo Reale, Piazza del Duomo, 12, Milano Biglietto con diritto di prenotazione € 12,00

Chiara Zanetti

 

|||

Anche quest’anno sta per concludersi e la domanda che risuona nelle menti di tutti è sempre la stessa “che fai a capodanno?”. Ogni volta la stessa storia. Chi cerca il divertimento sfrenato, chi un cenone completo, chi un evento spettacolare e chi musica ad alto volume per scatenarsi in balli sfrenati.

Questa volta forse esiste un evento che riesce a racchiudere tutti questi elementi in un’unica serata. Come di consueto negli ultimi tre anni infatti la Fondazione Egri per la Danza propone un dinner show senza precedenti. Al Teatro Vittoria, uno spazio esclusivo dedicato alla musica nel cuore pulsante di Torino, questa volta infatti l’ambiente si trasforma, catapultando gli ospiti in un’altra dimensione… quella magica e luccicante del Burlesque.

BURLESQUE… Night Creatures è la serata diversa che tutti cercano. La serata che non ti aspetti, dove la cena non è soltanto una cena e lo spettacolo non è soltanto una cornice. Diretti da Raphael Bianco, condirettore e coreografo della compagnia storica Egribiancodanza che si esibirà anche come performer, i dieci ballerini che brilleranno sul palco trasformeranno l’ultimo dell’anno in una vera e propria avventura… Rigorosamente con musica dal vivo, grazie alla collaborazione dell’Ivan Bert O-rchestra.

Tutto curato nei minimi dettagli, dalla scelta delle musiche, alle coreografie e ai costumi, il tutto senza trascurare l’aspetto culinario. Il cenone infatti è firmato dallo chef Andrea Aimonetto del Melograno di Cherasco e sarà il giusto arricchimento per una serata già scintillante.

Fondata da Susanna Egri, la Egribiancodanza ancora una volta cerca di superare i propri limiti e si reinventa. Dopo SHOWDINNER, dove l’intero teatro era stato catapultato indietro nel tempo agli anni ’50, e il viaggio nel mondo della passata edizione, questa volta è il turno di BURLESQUE… Night Creatures.

Una serata chic e ristretta, solo per coloro che amano l’arte e il divertimento e che anche solo per una notte vogliono lasciarsi stregare dalla magia del Burlesque. Il Teatro si trasformerà completamente, per regalare un ultimo dell’anno degno di essere festeggiato.

La serata fa parte della ricca programmazione de IPUNTIDANZA 2015/2016, la fitta e ricchissima programmazione artistica curata dalla Fondazione Danza Egri, giunta quest’anno alla sua tredicesima edizione. Un calendario di eventi itineranti, così come prevede il carattere fondante di questa iniziativa, che tocca ben dieci città in tre differenti regioni, tra cui, oltre alle abituali Torino, Moncalieri, Rivoli, Cuneo, Asti e Aosta, da quest’anno anche Biella, Genova, Pinerolo e Giaveno.

Quella di Burlesque è solo una delle ventiquattro serate che arricchiranno questa stagione da tenere sott’occhio. Non perdetevi quindi l’occasione per lasciarvi ammaliare e sedurre dalla magia della danza. La Egribiancodanza sarà in scena con tre diverse formule di serata, le prime due che saranno solo un assaggio dello show integrale, dal 29 al 31 dicembre 2015, dove potrete trovare 80 posti a 150€ a persona per un cenone di capodanno che non dimenticherete tanto facilmente!

BURLESQUE… Night Creatures Teatro Vittoria, Via Gramsci, 4, Torino.

29 Dicembre 2015 – ore 22:00 – formula After Dinner 30 Dicrembre 2015 – ore 19:00 – formula Aperitivo 31 Dicembre 2015 – ore 21:30 – SHOWDINNER, CENA E SPETTACOLO.

Per info e prenotazioni tel. +39 366 4308040 (anche WhatsApp) website: www.egridanza.com  mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. MSG PVT pagine Facebook Susanna Egri - Fondazione Egri o Compagnia Egribiancodanza

Adele Di Giovanni

|||

Milano si veste a festa per il Natale 2015. Tante le occasioni per divertirsi, fare acquisti e concedersi qualche golosità da dicembre fino all'Epifania. Mercatini, bancarelle, piste di pattinaggio, alberi di Natale e mostre da non perdere. Ecco cosa fare in città.

MUSICA E NIGHTLIFE

  • Gospel4 in concerto all'Arci Bellezza Ore 21.00 Concerto del quartetto newyorkese Gospel 4. Ingresso 7 euro con tessera Arci (dalle ore 20.00, Cenone degli Avanzi a 20 euro; per info e prenotazioni339 4499616).
  • Xmass reggae night al Magnolia Ore 23.00, All Night Long Dj-Set con Vito War. Ingresso gratuito con tessera Arci, apertura porte ore 22.00
  • Merry Christmas in Dude Club ore 23.30, festa di Natale con dj-set. Ingresso gratuito
  • A Very Jazzy Christmas - Woody Gipsy Band in concerto al Santeria Social Club Ore 21.00 , musica pop/manouche/gipsy.

INCONTRI E RASSEGNE CINEMATOGRAFICHE

  • Gangster Stories, rassegna cinematografica allo Spazio Oberdan Fondazione Cineteca Italiana propone in anteprima italiana Italian Gangsters, l’ultimo film di Renato De Maria presentato all’ultima Mostra del Cinema di Venezia, che ripercorre 30 anni di storia della malavita italiana attraverso testimonianze dei protagonisti interpretati da attori che utilizzano le dichiarazioni rilasciate in interviste e libri a loro dedicati, documenti d'epoca e spezzoni di numerosi film. Sullo stesso tema del gangsterismo, la rassegna propone anche la proiezione di 14 capolavori del cinema americano e francese. Venerdì 25 dicembre, ore 19.00: Rapina a mano armata (Stanley Kubrick, dal romanzo Clean Break di Lionel White. Usa, 1956, b/n, 83’, v.o. sott. it.)

  • Retrospettiva su Jacque Audiard allo Spazio Oberdan Rassegna completa di tutti i lungometraggi diretti dal regista francese Jacques Audiard, vincitore della Palma d’Oro all’ultimo festival di Cannes 2015 con Dheepan. Michel Audiard, Jacques fece il suo esordio dietro la macchina da presa nel 1994 con Regarde les hommes tomber, subito vincitore del premio Cesar (l’Oscar francese) come miglior film. Da allora la sua carriera è stata un continuo crescendo nel corso della quale Audiard ha confermato la capacità di coniugare il cinema di genere con uno spiccato talento autoriale Venerdì 25 dicembre, ore 21.15:Tutti i battiti del mio cuore (Francia, 2005, 107’, v.o. sott. it.) - Vincitore di 8 premi César 2006, fra cui quello per il miglior film

DOVE PORTARE I BAMBINI

  • Villaggio delle Meraviglie ai giardini pubblici Montanelli Dalle ore 15.00 alle ore 19.00, animazioni e attività natalizie per bambini, con la casa di Babbo Natale, due piste da pattinaggio (ingresso 7 euro per un'ora), laboratori, truccabimbi e dolciumi.

  •  MuBa - Museo dei Bambini Ore 17.00, mostra-gioco sul tema della narrazione a cura di Muba per bambini dai 4 agli 11 anni. L'evento si presenta come un mercato allegro, colorato e animato con bancarelle, cassette di legno e prodotti in vendita. I bambini sono invitati a costruire una loro storia in prima persona, prendendo materiali dalle bancarelle.

ARTE

  • Mito e natura: dalla Grecia a Pompei, mostra a Palazzo Reale 200 opere d’arte greca, magnogreca e romana. A cura di Gemma Sena Chiesa e Angela Pontrandolfo. Ingresso 12 euro (10 ridotto). Orari: lun 14.30-19.30; mar, mer, ven, dom 9.30-19.30; gio,sab 9.30-22.30

  • Giotto. L’Italia, mostra a Palazzo Reale Mostra di 14 opere di Giotto, prevalentemente su tavola, nessuna delle quali prima esposta a Milano e mai riunite insieme in una esposizione. A cura di Pietro Petraroia e Serena Romano. Biglietto 12 euro (ridotto 10 euro)

  • Da Raffaello a Schiele, mostra a Palazzo Reale 76 opere provenienti dal Museo di Belle Arti di Budapest (Szépmû vészeti Múzeum) che raccontano la storia dell’arte europea dal Cinquecento al Novecento. Opere di Raffaello, Tintoretto, Durer, Velasquez, Rubens, Goya, Murillo, Canaletto, Manet, Cezanne, Gauguin, Rodin, Monet, El Greco, Van Dyck e altri. Orari: 9.30-19.30, biglietto 12 euro (ridotto 10 euro), audioguida inclusa.

  • Alfons Mucha e le atmosfere Art Nouveau, mostra a Palazzo Reale Mostra a cura di Karel SRP e Stefania Cretella con 149 opere tra affiches e pannelli decorativi dell'artista ceco Alfons Mucha (1860-1939), uno dei più significativi interpreti dell’Art Nouveau, oltre ad arredi e opere d’arte decorativa di artisti e manifatture europei, attivi nella Belle Époque. Orari: 9.30-19.30, biglietti: intero 12 euro; ridotto 10 euro; ridotto speciale 6 euro

  • Ennesima. Una mostra di sette mostre sull'arte italiana Mostra a cura di Vincenzo De Bellis che, attraverso sette percorsi, esplora gli ultimi cinquant’anni di arte contemporanea in Italia raccogliendo più di 120 opere di oltre 70 artisti dall’inizio degli anni Sessanta ai giorni nostri. Orari: 10.30-20.30 (lunedì chiuso) Biglietto: 8 euro (ridotto 5,50-6,50 euro)

  • Hayez, mostra alle Gallerie d'Italia Mostra cura di Fernando Mazzocca, con il coordinamento generale di Gianfranco Brunelli. Esposte circa 120 opere di Francesco Hayez. Spiccano tre versioni del celebre Bacio, riunite insieme per la prima volta, e molti inediti tra dipinti e affreschi. Orari: ore 9.30-19.30, biglietti: 10 euro intero; 8 euro ridotto; 5 euro ridottissimo

  • L’adorazione dei pastori: l'opera di Rubens in mostra a Palazzo Marino Sala Alessi. Esposizione nel periodo natalizio dell'Adorazione dei pastori di Pietro Paolo Rubens, una grande pala d’altare riscoperta come opera del pittore fiammingo nel 1927 dallo storico dell’arte Roberto Longhi, folgorato dalla sua visione nella Chiesa di San Filippo Neri a Fermo e oggi conservata nella Pinacoteca Civica della città marchigiana. Un dipinto grandioso che raccoglie la summa poetica di Rubens e che anticipa la nascita del Barocco. Orari: 9.30-20.00, Ingresso gratuito

  • National Geographic: la storia, la fotografia, le esplorazioni, mostra al Museo di Storia Natural 150 immagini che ripercorrono la storia della National Geographic Society, dalla sua fondazione nel 1888 ai giorni nostri, attraversando gli eventi che hanno reso immortale la cornice gialla del National Geographic e ricordando gli straordinari protagonisti dell’epopea dell’esplorazione del Novecento, dal viaggiatore artico Robert Peary allo scopritore del Machu Picchu, Hiram Bingham, da Jacques Cousteau a Dian Fossey, da Jane Goodall ai Leakey, la famiglia di paleoantropologi più famosa del mondo. Tutto documentato dai grandi fotografi che hanno contribuito a raccontare il mondo dalle pagine del magazine. Orari: 9.30, 17.30, biglietti: intero 8 euro, ridotto 6 euro, studenti 5 euro.

MERCATINI

  • Mercatino di Natale a Piazza Portello Ore 09.00-21.00 Mercatino natalizio con tipiche casette di legno dedicato all'artigianato e ai prodotti tipici del Trentino: oggetti in legno e ceramica, vetro soffiato e decorazioni natalizie, arredamento per la tavola natalizia, candele e lana cotta, miele, salumi e formaggi.

  • Darsena Christmas Village, mercatino di Natale Mercatino di Natale con chalet in legno e possibilità di acquistare oggetti fatti a mano e cibo tradizionale natalizio. Presenti anche un albero di Natale alto 15 metri, una pista di pattinaggio (ingresso 5 euro, a favore dell’associazione Io tifo positivo), la casa di Babbo Natale con letture e animazioni per bambini e il CuboLed trasformato, per l’occasione, in Calendario dell'Avvento. Orari: 15.00-22.00

  • Mercatino di Natale intorno al Duomo 35 casette di legno che ospitano altrettanti operatori che propongono prodotti tipici della tradizione natalizia di tutte le regioni italiane. Il mercatino si snoda tra l’inizio di corso Vittorio Emanuele, lo spazio in corrispondenza dell’abside del Duomo e via dell’Arcivescovado fino a piazza Fontana.

  • Banco di Garabombo 2015, mercato equosolidale Ore 09.00-20.00 - Milano: parcheggio di via Mario Pagano, fermata M1 Diciannovesima edizione del tendone del commercio equo e dell'economia solidale con cibo, artigianato, libri e regali responsabili dall'Italia e dal Mondo. A cura di: cooperativa Chico Mendes Altromercato, Radio Popolare e cooperativa Librerie in Piazza. Chi fa la spesa nel tendone può donare uno o più prodotti alla campagna Aiutaci ad aiutare e sostenere concretamente le persone che nella nostra città vivono in condizioni di forte disagio economico e sociale. I prodotti donati verranno infatti consegnati agli utenti coinvolti nei progetti sociali di Consorzio Farsi Prossimo, Consorzio Sistema Imprese Sociali e Cooperativa sociale La Strada: aiutaciadaiutare.chicomendes.it.

Chiara Zanetti

|||

Dal 7 al 26 gennaio 2016, presso lo Spazio Oberdan, la Fondazione Cineteca Italiana propone una rassegna dedicata a Michelangelo Antonioni e Marco Ferreri, due dei più grandi registi della storia del cinema e autentici innovatori del linguaggio filmico.

 

Fin dal suo esordio (Cronaca di un amore, 1950), il ferrarese Michelangelo Antonioni ha saputo rinnovare l’estetica neorealista, per poi inserirsi, dalla seconda metà degli anni Cinquanta, con stile assolutamente personale, nella grande onda di sperimentazione linguistica che vide coinvolte varie cinematografie europee. Quello di Antonioni possiamo definirlo un cinema del “vuoto”: il vuoto interiore dei protagonisti (spesso afasici nei gesti e nelle parole, come ammutoliti, sopraffatti), i vuoti nella struttura drammatica (i celebri “tempi morti” che regolarmente interrompono e dilatano la progressione narrativa attraverso lunghe inquadrature o intere sequenze in cui l’azione è rarefatta fino a scomparire) e il vuoto degli spazi, quando lo sguardo del regista indugia su luoghi, paesaggi, edifici, periferie che si ergono a protagonisti della visione.

 

Altrettanto rivoluzionario è stato il milanese Marco Ferreri, ma in modo diverso. Anche le sue opere sono profonde e caustiche analisi socio-antropologiche sulla condizione esistenziale dell’individuo moderno, sulla sua alienazione prodotta da un sistema consumistico che ne azzera progressivamente l’umanità, ma lo stile è qui più provocatorio, venato di humor nerissimo, vicino alla lezione del surrealismo storico (si pensa a Buñuel) nella costruzione di universi di kafkiana incomprensibilità. Segnaliamo che fra i film di Ferreri in programma, proponiamo in più passaggi, grazie alla collaborazione della Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca nazionale, un’opera rarissima: quel Break-Up – L’uomo dei palloni che il regista realizzò nel 1968 a partire da un corto inserito nel 1965 nel film collettivo Oggi, domani e dopodomani e che già all’epoca ebbe una distribuzione assai sporadica per poi essere praticamente dimenticato.

 

CALENDARIO

 Break-Up - L’uomo dei palloni R.: M. Ferreri. Sc.: M. Ferreri, Rafael Azcona. Int.: Marcello Mastroianni, Catherine Spaak, William Berger, Ugo Tognazzi, Marco Ferreri. Italia/Francia, 1968, 86’. In proiezione: Mercoledì 13 gennaio h 21.15 / Sabato 16 gennaio h 15 / Domenica 17 gennaio h 21 / Giovedì 21 gennaio h 19

 

La cagna R.: M. Ferreri. Sc.: Ennio Flaiano, Jean-Claude Carrière, M. Ferreri. Int.: Marcello Mastroianni, Catherine Deneuve, Michel Piccoli, Corinne Marchand. Italia/Francia, 1972, 100’. In proiezione:  Giovedì 7 gennaio h 17 / Sabato 23 gennaio h 15

 

Dillinger è morto R.: M. Ferreri. Sc.: M. Ferreri, Sergio Bazzini, da un’idea di Rafael Azcona. Int.: Michel Piccoli, Anita Pallenberg, Annie Girardot, Gino Lavagetto, Carla Petrillo, Carol André, Adriano Aprà. Italia, 1969, col., 95’. In proiezione:  Domenica 10 gennaio h 21 / Venerdì 22 gennaio h 17

 

La donna scimmia R.: M. Ferreri. Sc.: M. Ferreri, R. Azcona. Int.: Ugo Tognazzi, Annie Girardot. Italia/Francia, 1964, b/n, 90’. In proiezione:  Sabato 9 gennaio h 16.45

 

La grande abbuffata R.: M. Ferreri. Sc.: M. Ferreri, R. Azcona. Int.: Ugo Tognazzi, Marcello Mastroianni, Michel Piccoli, Philippe Noiret, Andrea Ferréol. Italia/Fr., 1973, col., 123’. In proiezione:  Lunedì 25 gennaio h 21

 

Marcia nuziale R.: M. Ferreri. Sc.: M. Ferreri, Rafael Azcona, Diego Fabbri. Int.: Ugo Tognazzi, Catherine Faillot, Gaia Germani, Tecla Scarano, Alexandra Stewart, Gianni Bonagura. Italia/Francia, 1965-‘66, 83’. In proiezione:  Venerdì 15 gennaio h 17

 

Una storia moderna - L’ape regina R.: M. Ferreri. Sc.: M. Ferreri, Rafael Azcona, da un’idea di Goffredo Parise (l’atto unico La moglie a cavallo). Int.: Ugo Tognazzi, Marina Vlady, W. Giller, L. Sini, Riccardo Fellini, G. Polidoro. Italia/Francia, 1962, b/n, 91’. In proiezione:  Lunedì 11 gennaio h 19

 

Storie di ordinaria follia R.: M. Ferreri. Sc.: M. Ferreri, Sergio Amidei, dall’omonimo libro di racconti di Charles Bukowski. Int.: Ben Gazzara, Ornella Muti, Tanya Lopert, Susan Tyrrell, Katya Berger, Carlo Monni. Italia/Francia, 1981, 101’. In proiezione Lunedì 11 gennaio h 19

 

Le amiche R.: M. Antonioni. Sc.: M. Antonioni, Suso Cecchi D’Amico, Alba De Cespedes, dal racconto Tra donne sole (in La bella estate) di Cesare Pavese. Int.: Valentina Cortese, Eleonora Rossi Drago, Madeleine Fischer, Yvonne Forneaux, Gabriele Ferzetti, Franco Fabrizi. Italia, 1955, b/n, 90’. In proiezione:  Venerdì 8 gennaio h 17

 

L’avventura R.: M. Antonioni. Sc.: M. Antonioni, Elio Bartolini, Tonino Guerra. Int.: Monica Vitti, Gabriele Ferzetti, Lea Massari, Dominique Blanchard, Lelio Luttazzi. Italia/Fr., 1959, b/n, 140’. In proiezione:  Giovedì 7 gennaio h 21 / Martedì 19 gennaio h 17

 

Blow-Up R.: M. Antonioni. Sc.: M. Antonioni, Tonino Guerra (con la collaborazione di Edward Bond), dal racconto di Julio Cortàzar La bava del diavolo. Int.: David Hemmings, Vanessa Redgrave, Sarah Miles, Peter Bowles, Verushka. Italia/GB, 1966, col., 110’. In proiezione:  Domenica 17 gennaio h 14.45 / Martedì 26 gennaio h 18.45

 

Cronaca di un amore R.: M. Antonioni. Sc.: M. Antonioni, Daniele D’Anza, Silvio Giovaninetti, Francesco Maselli, Piero Tellini. Int.: Lucia Bosé, Massimo Girotti, Ferdinando Sarmi, Gino Rossi. Italia, 1950, b/n, 110’. In proiezione:  Mercoledì 13 gennaio h 16.45

 

Il deserto rosso R.: M. Antonioni. Sc.: M. Antonioni, Tonino Guerra. Int.: Monica Vitti, Richard Harris, Carlo Chionetti, Xenia Valderi, Aldo Grotti. Italia/Fr., 1964, col., 120’. In proiezione:  Domenica 24 gennaio h 14.45

 

L’eclisse R.: M. Antonioni. Sc.: M. Antonioni, Tonino Guerra, con la collaborazione di Elio Bartolini e Ottiero Ottieri. Int.: Alain Delon, Monica Vitti, Francisco Rabal, Lilla Brignone. Italia/Fr., 1962, b/n, 125’. In proiezione:  Domenica 10 gennaio h 14.30

 

Il grido R.: M. Antonioni. Sc.: M. Antonioni, Elio Bartolini, Ennio De Concini. Int.: Steve Cochran, Alida Valli, Dorian Gray, Betsy Blair, Lyn Shaw. Italia, 1956, 102’. In proiezione:  Lunedì 11 gennaio h 17 / Martedì 26 gennaio h 16.45

 

La notte R.: M. Antonioni. Sc.: M. Antonioni, Ennio Flaiano, Tonino Guerra. Int: Jeanne Moreau, Marcello Mastroianni, Monica Vitti, Bernhard Vicki. Italia/Fr., 1961, 122’. In proiezione:  Sabato 9 gennaio h 18.30 / Giovedì 14 gennaio h 16.45

 

Professione reporter R.: M. Antonioni. Sc.: M. Antonioni, Mark People, Peter Wallen. Int.: Jack Nicholson, Maria Schneider, Jenny Runacre, Ian Hendry . Italia/Fr./Sp., 1975, col., 124’. In proiezione:  Sabato 23 gennaio h 21.15 / Lunedì 25 gennaio h 16.45

 

Zabriskie Point R.: M. Antonioni. Sc.: M. Antonioni, Tonino Guerra, Fred Gardner, Sam Shepard, Clare People. Mont.: M. Antonioni, con la collaborazione di Franco (Kim) Arcalli. Int.: Mark Frechette, Daria Halprin, Rod Taylor, Harrison Ford. Italia/USA, 1970, col., 110’. In proiezione:  Martedì 12 gennaio h 18.45 / Domenica 24 gennaio h 21

 

MODALITÀ D’INGRESSO:

Biglietto d’ingresso intero: € 7,00 Biglietto d’ingresso ridotto con Cinetessera: € 5,50 Cinetessera annuale: € 6,00, valida anche per le proiezioni all’ Area Metropolis 2.0 – Paderno Dugnano. I biglietti possono essere acquistati in prevendita alla cassa di Spazio Oberdan da una settimana prima dell’evento nei giorni e negli orari di apertura della biglietteria.

 

||||

La sera di Capodanno il Teatro Filodrammatici presenta "Metafisica dell'amore": uno spettacolo comico che parla d'amore, prodotto da Le Brugole.

 

"Metafisica dell'amore" parla soprattutto delle donne. Che amano le donne che amano altre donne che amano tutti gli altri. L'amore è un sentimento universale, tutti provano le stesse emozioni, gli stessi piaceri, gli stessi dolori. Coppie diverse, identiche emozioni. Questa è una legge che, a differenza della legge, è uguale per tutti ... con qualche piccola differenza che fa la differenza.

Le attrici protagoniste raccontano e si raccontano, trasformandosi e dando vita a una carrellata di personaggi esilaranti.

Uno spettacolo travolgente per aprire le porte del nuovo anno con un sorriso stampato sul volto.

Uno spettacolo dedicato a chi ha ancora voglia di amare e ridere di questo disgraziato dolore che ti prende allo stomaco senza distinzione di sesso, razza, di lingua o di religione.

Programma della serata: Aperitivo, spettacolo e brindisi di mezzanotte!

Prezzo: intero 50€

 

Metafisica dell'Amore

testo di Giovanna Donini con Roberta de Stefano e Annagaia Marchioro produzione Le Brugole

[gallery columns="2" ids="48924,48923"]

|||

Gabriele Basilico: ascolto il tuo cuore, città. La grande antologica dedicata all’artista

Dal 18 dicembre 2015 al 31 gennaio 2016 all’UniCredit Pavilion è allestita una grande mostra monografica dedicata al fotografo milanese nella città in cui è nato, ha lavorato ed è vissuto fino al 2013. Curata da Walter Guadagnini in collaborazione con Giovanna Calvenzi e lo Studio Gabriele Basilico, è un viaggio alla scoperta delle città, viste attraverso gli scatti, le videoproiezioni e i filmati dell’artista. La “città”, con la sua natura e le sue modificazioni, è uno dei temi più cari a Basilico, che ha dedicato alle metropoli, in tutti i loro aspetti, gran parte del suo lavoro. Il percorso della mostra, articolato in cinque sezioni che occupano tutti gli spazi di UniCredit Pavilion, ripercorre proprio questo grande amore per le città di tutto il mondo. Da Milano a Napoli, da Mosca a Parigi a Berlino, da Istanbul a Madrid, da Rio a San Francisco fino a Shanghai, la serie Metropoli, allestita nell’Auditorium del piano terra, costituisce infatti il cuore della mostra. Basilico ha coltivato la sua amorevole ossessione per la città intesa come organismo vivente, alla ricerca degli elementi di quella “strana bellezza” che può caratterizzare ogni metropoli, “non solo nella memoria dei centri storici, ma anche nella frammentazione spontanea delle periferie”.

Il “Corso dell’Arte” accoglie invece gli scatti su Milano. Le immagini di Ritratti di fabbriche, uno dei cicli più celebri e influenti della fotografia italiana contemporanea e realizzati fra il 1978 e il 1980, dialogano – idealmente e visivamente – con l’ultimo lavoro di Basilico, quello dedicato all’area di Porta Nuova, in cui si trova ora UniCredit Pavilion. Basilico ha documentato e interpretato tutte le fasi del recupero e della riqualificazione della zona, dalla grande voragine iniziale alla nascita della Torre UniCredit.

Tra Ritratti di fabbriche e Porta Nuova si dipana l’avventura visiva e intellettuale di Basilico, narrata in mostra attraverso la serie dei Porti, concepita alla metà degli anni Ottanta e allestita in Greenhouse e quella dedicata a Beirut, presente in mostra come slide-show nell’Auditorium. Sempre al piano terra è allestita anche una sala cinema in cui sono proiettati in loop alcuni filmati su Gabriele Basilico.

L’antologica si compone di circa 150 fotografie e 10 filmati, provenienti per la maggior parte dall’archivio Gabriele Basilico. In mostra anche alcune opere del Maestro dalla Collezione d’Arte UniCredit, una delle più rilevanti e complete collezioni corporate a livello europeo, con un patrimonio di oltre 4.000 fotografie storiche e contemporanee.

Dal 12 gennaio la mostra ospiterà una serie di quattro conferenze sulla vita e il lavoro del grande fotografo, incontri aperti a tutti gli appassionati condotti da Stefano Boeri (12.01), Luca Doninelli (14.01), Michele De Lucchi (19.01) e Toni Thorimbert (26.01). Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero fino a esaurimento posti.

“Gabriele Basilico: Ascolto il tuo cuore, città” UniCredit Pavilion, Piazza Gae Aulenti, Milano Da venerdì 18 dicembre 2015 a sabato 30 gennaio 2016 Orari: martedì - domenica, 10.00 - 19.00 (chiusa il 25 dicembre; aperta l’1 gennaio dalle 14 alle 19) Biglietti: 10 euro - gratis fino a 18 anni compiuti - ridotto a 8 euro per studenti (18-25 anni), over 65 anni e dipendenti UniCredit. 8 euro a persona anche per i gruppi superiori a 10 persone

Marco Trabucchi

dal 15 al 20 dicembre 2015

dalla trilogia "Innamorate dello spavento" di Massimo Sgorbani

regia di Renzo Martinelli con Milutin Dapcevic e Federica Fracassi dramaturg Francesca Garolla suono dal vivo Fabio Cinicola - luci Mattia De Pace

Il dialogo impossibile eppure reale tra la infanticida e il genocida. Un dialogo pieno di comparse, da Biancaneve ai sette nani, passando per Topolino, con Walt Disney che sorride sornione alla finestra del bunker.

Magda e lo spavento”: in effetti c’è da aver paura, pensando alla storia, la Storia con la esse maiuscola. Si ride, si scherza, si flirta amabilmente con l’uomo nero e, per farlo, bisogna avere il sangue freddo di Magda Goebbles, essere capaci di far amabilmente morire sei piccoli cuccioli d’uomo, il freddo del cianuro e il bacio della buona notte.

A conclusione della trilogia ecco arrivare l’innominabile, l’osceno, Heil Hitler! Teatro i presenta l’ultima tappa di “Innamorate dello spavento”, l’unico dei tre testi a vedere in scena proprio Mein Führer, orribile, eppure bellissimo agli occhi idealizzanti delle sue seguaci, forte, eppure debolissimo, l’uomo di razza dalle origini incerte.

LA TRILOGIA

Innamorate dello spavento è un progetto di Teatro i in cui l’autore Massimo Sgorbani cattura le voci di alcune donne legate al Führer che precipitano inarrestabili verso la fine del Reich. Tra il 29 aprile e il 1° maggio del 1945, nel bunker sotterraneo del Palazzo della Cancelleria di Berlino, alcuni dei principali rappresentanti del partito nazionalsocialista si suicidano. Poche ore prima Hitler sposa Eva Braun. Poche ore dopo Hitler e signora si uccidono con le fiale testate sul pastore tedesco del Führer, Blondi, il primo a morire. Poche ore dopo Magda Goebbels somministra le fiale ai sei figli addormentati. Ancora poche ore, e anche Magda e il marito si avvelenano con le stesse fiale.

Innamorate dello spavento” si compone di tre testi distinti che Teatro i sta affrontando con la regia di Renzo Martinelli e l’interpretazione di Federica Fracassi. Il primo, “Blondi”, è stato prodotto dal Piccolo Teatro di Milano nella stagione 2012-2013 ed è stato ripreso sul medesimo palco nel maggio 2014. La seconda parte, “Eva (1912-1945)”, uno spettacolo in site specific le cui tappe hanno portato a molteplici versioni dello realizzate ad hoc per i luoghi ospitanti, dà voce all’omonima protagonista, Eva Braun che, precipitando ignara verso il suicidio, intreccia la sua storia con quella di Rossella O’Hara, protagonista di “Via col Vento”, il suo film preferito. Infine, la terza parte, che vede in scena Magda Goebbels e lo stesso Führer, ha debuttato nell’autunno 2014.

Tutta la trilogia è stata presentata all’interno del programma radiofonico Teatri in diretta / Radio3 di Laura Palmieri e Antonio Audino.

INFO

MILANO – TEATRO ELFO PUCCINI, Sala Fassbinder corso Buenos Aires 33, Milano Durata: 90' (senza intervallo) Da martedì a sabato: ore 21.00 / domenica: ore 16.30 Info e prenotazioni: tel. 02/0066.06.06 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.www.elfo.org Prezzi: intero € 30.50 / martedì posto unico € 20 / rid. <25 anni - >65 anni € 16

 

“Un mare di tortore” (Ad est dell'equatore) è il primo libro di Fabio Gargano, il quale ha intrapreso ormai da tempo la carriera da avvocato.

Si tratta di una distopia fantascientifica ambientata  in un mondo ricostruito dopo un grande bug dell’informazione; una vera e propria apocalisse informatica. Affascinato da "Blade Runner" di Dick e dalle visioni cyberpunk di Gibson, Fabio Gargano ha immerso il suo primo romanzo in un universo futuribile abitato da Zona 19, Quinto Continente, l'Immenso, La fabbrica del bello. Ingredienti orwelliani hanno sicuramente influenzato lo scrittore. Inoltre, l'esordio nella narrativa risente degli archetipi della scrittura cinematografica, una passione profonda dell'artista.

Il protagonista del romanzo, Ume Fill, vive e lavora a Zona19. Conduce una vita apparentemente equilibrata, in cui sembra non mancargli nulla. Come tutti i cittadini della sua città, al termine della giornata esegue il backup per salvare i dati nella memoria per non perdere, in questo modo, alcuna informazione. Il weekend può dedicarlo a svagarsi, magari assistendo a videoproiezioni con gli amici o agli incontri della Fabbrica del Bello e riposare. Nella sua città vige una perfetta organizzazione che permette a tutte le cose di funzionare rigorosamente bene. Tuttavia, quando Ume torna a casa, la sera, sente che qualcosa in lui non va. E così, lentamente, inizia un percorso che lo porterà a scoprire mondi diversi... Accidentalmente conosce gli “outlet”, gli emarginati dalla tranquilla vita cittadina appartenenti a un passato dimenticato. Guillame, il loro capo, mostra a Ume una parte di mondo fino ad allora ignorata: tutto ciò che è fuori, tutto ciò che è differente. In una società che fa dell’omologazione un valore inoppugnabile, le rivelazioni dell’outlet hanno l’effetto di uno scossone. È solo ora che l’avventura di Ume comincia per davvero: non bastano più le solite videochiamate, le videoproiezioni a casa degli amici, il lavoro, e tutte e tutte le sue abitudini. L’incantesimo che ovatta la sua esistenza è ormai stato rivelato. Ume rompe così gli schemi in cui era inquadrato e inizia un percorso di ricrescita. Per la prima volta da quando è nato dovrà affrontare il pericolo, la paura, la tensione, l’ansia che precede i grandi eventi...

 

Dal 2 dicembre 2015 al 17 gennaio 2016 il Museo Bagatti Valsecchi di Via Gesù si trasforma, plasmato dalla mostra site specific di Giampiero Bodino, a cura di Donatella Brun e Francesco Gattuso.

IMAGO NON FUGIT è il nome che l'artista ha deciso di dare alla sua esposizione: un titolo che ben sottolinea il vissuto del museo, istituzione culturale di grande prestigio, oltre che luogo della memoria.

L'immagine, appunto, non sfugge nel percorso che attraversa le diverse sale e che si focalizza su oggetti, luoghi, ma soprattutto dettagli, che rivivono grazie alla visione e alla tecnica di Bodino.

Di differenti grandezze sono le settanta opere esposte, che variano da fotografie a permanent marker su carta a mano e permanent marker e olio su tela. Esse accompagnano il visitatore fra le stanze della casa-museo alla scoperta di quei rimandi fra l'artista e il luogo che caratterizzano il cammino artistico di Giampiero Bodino.

Lo sguardo attento di chi varca la soglia del Museo Bagatti Valsecchi deve saper cogliere ogni dettaglio: non ci sono solo, infatti, grandi e vistose armature, ma bisogna fare attenzione anche ai cassetti, ai tavoli e ai comodini. Ogni sala custodisce ricordi fotografici e oggetti in bacheca che gli occhi devono essere pronti a scovare, senza aspettarsi un percorso cronologico.

 

IMAGO NON FUGIT

2 dicembre 2015 – 17 gennaio 2016 Museo Bagatti Valsecchi, Milano via Gesù, 5 Milano www.museobagattivalsecchi.org

ORARI

Lunedì: chiuso Martedì  - Domenica: 13.00 - 18.00

BIGLIETTI

Intero: 9,00€ Ridotto: 6,00€

 

 

“Uno spettacolo sfacciato e divertente un po’ Fellini, un po’Almodóvar”

[El Paìs]

Per la prima volta approda in Italia (e a Milano, che fortuna!) lo spettacolo che ha fatto girare la testa a oltre un milione di spettatori in Spagna, Messico e Francia. Si tratta di "The Hole", qualcosa di sexy, spudorato e terribilmente divertente. Un inno al lato ludico della vita, pronto ad appassionare la città meneghina - dal 3 dicembre 2015 - al Teatro LinearCiak.

Club-Teatro-Cabaret è la formula vincente di "The Hole" che con il suo mix di teatro, circo, cabaret, musica e humor provocatorio trasporta gli spettatori in dimensioni ignote ed estremamente affascinanti. E’ un “Rocky Horror in stile Almodóvar”, perché il grande merito di questo spettacolo è rompere tutti gli schemi conquistando così un potenziale strepitoso.

Fuori dall’ordinario, quindi, è la storia che lega le sorprendenti esibizioni sul palco dei grandi artisti che sembrano provenire da un mondo onirico di felliniana memoria: un navigato playboy (l’artista italiano Filippo Strocchi), stremato da una vita di eccessi, trova l’amore vero. Decide quindi di mettere la testa a posto, fiero di presentare agli amici e al mondo la nuova innamorata. Lo sfrontato edonista organizza una festa in grande stile nella sua villa per annunciare agli astanti e al pubblico, intrattenuti dalla sensuale governate e da gagliardi maggiordomi pronti a esibirsi in acrobazie e spogliarelli, la sua non-convenzionale storia d’amore…

Insomma: Benvenuti a "The Hole!" Spettacolo che unisce il lato buffo dell’arte teatrale a quello più scenografico del musical e in cui tutti i numeri di nouveau cirque, musica e umorismo scanzonato sono al servizio di un unico messaggio: ognuno di noi ha il diritto se non il dovere di passare almeno una volta per quel lato ludico, felice e spensierato dell’esistenza.

La sala del Teatro LinearCiak si trasforma in club con tavolini e sedie per bere e mangiare a volontà, senza pericolosi eccessi. Tra le proposte: stuzzichini, formaggi, salumi e vino per tutti i gusti. E per uno show decisamente “rock” non poteva mancare la radio rock per eccellenza: Virgin Radio. Un network nazionale, un partner importante che accompagna The Hole nella sua prima avventura italiana.

Info:

www.theholeshow.it

[gallery ids="48449,48450,48451,48452"]
Pagina 1 di 31

coupon-code-amazon-deal-codici-sconto-amazon

immobili sanremo

Instagram

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

 

 

Direttore Responsabile
INDIRA FASSIONI

Se vuoi scriverle: direttore@nerospinto.it

Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Utilizziamo sia cookie tecnici sia cookie di parti terze per inviare messaggi promozionali sulla base dei comportamenti degli utenti. Può conoscere i dettagli consultando la nostra privacy policy. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.