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Nel quartiere Isola di Milano, giovedì 12 luglio sarà la Notte Lilla dell’Isolacard, un’occasione per festeggiare la settimana dei saldi con negozi aperti fino alle 23, dj set e concerti.

È uscito ufficialmente il 21 aprile per La Tempesta Dischi il nuovo EP di Maria Antonietta. "Maria Antonietta loves Chewingum", questo il titolo, è una raccolta di 5 brani che manifestano nella sua pienezza la collaborazione tra la cantante pesarese e i Chewingum, gruppo attivo da anni nella scena indipendente italiana.

L'EP contiene 4 pezzi riarrangiati di "Sassi", l'ultimo album di Letizia Cesarini (nome all'anagrafe di Maria Antonietta) e una straordinaria cover di "Fotoromanza" della Nannini. Le tracce proposte sono tutte estrapolate dal tour elettro-acustico che ha visto Maria Antonietta e due membri (su tre) dei Chewingum (Giovanni Imparato e Fabio Marconi) impegnati dallo scorso autunno a questa primavera per tutta Italia e per l'Europa (tra Svizzera, Germania, Inghilterra, Olanda e Francia). Pezzi rimodellati, riplasmati con sonorità diverse, beat esotici e interpretazioni che hanno dato vita nuova alle canzoni, un'esposizione differente di alcuni pezzi molto intimi e delicati, resi incredibilmente belli vestiti con abiti del tutto inusuali.

Tutti i brani di "Maria Antonietta loves Chewingum" sono venuti alla luce soprattutto grazie al forte sentimento e all'incredibile intesa che lega Maria Antonietta ai Chewingum (la cui presenza è stata fondamentale anche nella realizzazione di "Sassi"), trasformando le diverse tracce in un mix electro-psycho-pop-wave e mille altre parole a caso che non vogliono dire assolutamente nulla senza dare un ascolto effettivo all'EP, e senza assistere ad un'esibizione dal vivo (la scelta è vastissima, le date del tour estivo sono moltissime e in continuo aggiornamento). La dimensione live di questo progetto è stata, infatti, fondamentale: tutto è nato apparentemente in modo sperimentale, tra la sala prove e i moltissimi palchi attraversati. Un concerto capace di stupire e far appassionare anche i più scettici.

Il 12 maggio, a pochi giorno dall'inizio del nuovo tour, è uscito il video di "Molto presto" (questo il link: https://www.youtube.com/watch?v=e6UpicbA-Yc). Un videoclip onirico, dall'atmosfera gotica e surreale, diretto da Fabio Capalbo. Un piccolo gioiellino per coronare questo momento splendido e gratificante per Maria Antonietta.

"Mi sembrava davvero di cantarle per la prima volta. E tante persone che passavano ai concerti alla fine mi chiedevano: "Ma dove li trovo questi brani?" racconta Maria Antonietta “E io rispondevo che esistevano solo lì, nell'aria, solo per quei pochi minuti e se volevi riascoltarli dovevi tornare al concerto. Ma era un vero peccato anche perché i concerti sarebbero finiti di lì a breve. E così abbiamo deciso di registrarli e di far vedere loro la luce, almeno ad alcuni. Maria Antonietta

Ecco le prime date confermate:

16-05 REGGIO EMILIA - Fotografia Europea in Via Roma - Circuito OFF @ Ghirba (partecipazione in solo acustico)

27-05 DESIO (MI) - Parco Tittoni

29-05 BERGAMO – Edonè

30-05 PESARO - From Pesaro with love @ Teatro Rossini (partecipazione in solo acustico)

05-06 TRIESTE – Etnoblog

06-06 CENTO (FE) - Plus Festival

19-06 CREMA (CR) - La Famiglia NO. Festival @ Colonia Fluviale Seriana

20-06 SAN GIUSTINO (PG) - Parco Roccolo

21-06 MEDICINA (BO) - Medicina Rock Festival

26-06 CUNEO - Nuvolari libera tribù

11-07 ANDRIA (BA) - F.M.I - Independent Music Festival @ Centro Turistico "L’Altro Villaggio"

12-07 ANCONA - Spilla @ support a Belle And Sebastian (partecipazione in solo acustico)

14-07 TORINO - Stand By Me Scuola Holden

18-07 ODOLO (BS) - Dskarika Festival

01-08 MARTINSICURO (TE) - Piazza

Maggiori informazioni sulla pagina fb di Maria Antonietta

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Recensione Massimo Volume – Aspettando i Barbari (La Tempesta, 2013)

 

I Massimo Volume sono tornati e non possiamo negarlo; dopo Cattive Abitudini del 2010, che rappresenta la volontà di riprovarci e di crescere ancora, di prendere il gruppo e di renderlo un tutt'uno con quello che è stato, progetti laterali di Emidio Clementi compresi, ora è la volta di Aspettando i Barbari.

 

Questo nuovo lavoro discografico passa in rassegna tutta la storia della band, dai testi migliori di Lungo i Bordi (anno 1995) e Da Qui (il mio preferito, anno 1997), alle prove di un canto leggermente accennato in Club Privè (non il mio preferito, anno 1999) fino ad arrivare all'esperienza più elettronica, e si stente, di Emidio detto Mimì con gli El Muniria (sentitevi anche gli inserti di 'Il nemico avanza'). Hanno preso il meglio, e musicalmente Aspettando i Barbari non ha davvero rivali: i Massimo Volume ce l'hanno fatta e nello scriverlo mi sembra quasi di essere tornato negli anni '90 quando nell'alt-rock italiano loro erano lassù, in cima. Una bella sensazione insomma. La produzione questa volta è affidata, oltre che ai MV stessi, a Marco Caldera che si mette anche ai synth e ai sampler, mentre i toni e le sensazioni sono più cupi e duri rispetto al precedente Cattive Abitudini.

 

'Dio delle Zecche' è stata scelta per aprire l'album e sono le parole di Danilo Dolci a raccontare, perfettamente, la loro scalata: “vince chi resiste / alle tentazioni / chi cerca di non smarrire / il senso / la direzione / vince chi non si illude”. Tantissime sono le ispirazioni e i riferimenti che spuntano come fiori nel campo di queste dieci canzoni, da John Cage a Mao Tse Tung, da Steinbeck a Buckminster Fuller. Nel momento esatto in cui senti declamare “Se penso a te / ti vedo in via dei tigli” ('La Cena') vieni gettato nel film e nelle perfette immagini che questa canzone crea tra synth, chitarre e bordoni, con un finale sonoro leggermente noise (genere che si ripresenta anche in 'Compound').

 

La title track è una classica canzone dei Massimo Volume, con un testo perfetto, mentre 'Vic Chesnutt' stranamente è un po' fuori fase, oltre a essere l'unica traccia che non mi convince pienamente. 'Dymaxion Song' è un brivido unico, con Clementi che va oltre alla semplice declamazione, andando verso Johnny Rotten. 'La Notte' ci riporta in qualche modo ad 'Alessandro' (Stanze vuote, anno1993), con quel suo elenco di persone e di fatti. 'Silvia Camagni' è tesa e febbrile, liricamente potrebbe essere reinserita in Da Qui e tutto si fa più cupo quando Mimì dice: / “qualcuno mi ha detto / che vivi a Berlino / che esci la sera / che abiti sola / io ti sogno / ogni tanto / che attraversi / la strada / ti giri e / mi gridi / fai presto, / poi di colpo / scompari”.

 

'Da Dove sono stato' è un mantra apocalittico, una dichiarazione sincera piena di verità che chiude tutto quanto: “per tutte le strofe / uscite male / e le frasi sbagliate / che nessuno / potrà più cancellare / io vi saluto / e mi inchino / io vi saluto / e pieno di rispetto / vi dico addio”. Io però non dirò addio alle chitarre di Egle Sommacal e Stefano Pilia, nemmeno alla batteria di Vittoria Burattini e alla potenza tutta di Emidio Clementi, ma felice di un sesto album con questo livello qualitativo posso dire: prendo atto, vi ascolto e continuerò a seguirvi. Bravi.

 

Facebook Official Page Sito Internet Casa Discografica

 

 

Andrea Facchinetti

 

 

A chiunque segua il panorama della musica indipendente italiana quello de La Tempesta Dischi è ormai un nome ben noto. Per i meno informati, si tratta di un'etichetta indipendente, o meglio, come i membri di questa grande famiglia amano definirla, “un collettivo di artisti che a qualcuno piace chiamare etichetta indipendente”, fondata a Pordenone nel 2000 dal bassista dei Tre Allegri Ragazzi Morti Enrico Molteni. Sempre per capirci, i membri di questa grande famiglia non sono i soliti parenti serpenti a cui siamo abituati a pensare. La zia, la nonna, il parente dall'America, lasciateli ai cenoni di Natale, qui si parla di esponenti della miglior musica underground del panorama italiano; Tre Allegri Ragazzi Morti, Il Teatro Degli Orrori, The Zen Circus, Le Luci Della Centrale Elettrica, Umberto Maria Giardini, Il Pan Del Diavolo, Massimo Volume, Il Cane…necessario continuare?

 

Ora, dal 2010 a  questa parte, la suddetta grande famiglia ha cominciato a girare l’Italia armata di palco e strumenti e, ovviamente, degli “artisti della casa”. Tra le città già conquistate: Milano, Ferrara, Udine, Venezia e Roma. Quest’anno, alla settima edizione, La Tempesta sbarca a Padova, nella rinomata cornice dello Sherwood Festival, di cui sarà degna chiusura.

 

L’evento, che si chiamerà “La tempesta nella foresta”, avrà luogo Venerdì 12 Luglio nel parcheggio Nord dello stadio Euganeo. La line up è ghiotta, il prezzo davvero onesto (15 euro). Due i palchi allestiti sotto le stelle di luglio, tantissimi gli artisti Tempestosi che vi faranno capolino; Iori’s Eyes, Aucan, Fine Before You Came, Massimo Volume, Il Pan Del Diavolo, Giorgio Canali & Rossofuoco, Altro, Maria Antonietta, Umberto Maria Giardini, Bachi Da Pietra, Tre Allegri Ragazzi Morti, Ufo DJ set, La Maison Orchestra (busking around).

 

Allora, che si fa, aggiungi il tuo un posto a tavola?

 

Con un tour di più di trenta date in giro per l’Italia alle spalle, torna a Milano Umberto Maria Giardini. “La dieta dell’imperatrice”, questo il titolo dell’album uscito il 5 ottobre 2012 dopo un periodo di pausa di ben tre anni successivo all’esperienza cantautoriale sotto il nome di Moltheni. Il disco ha riscosso un meritatissimo successo durante la stagione di uscita e lungo tutto il tour, iniziato a Dicembre 2012 e non ancora conclusosi. Dieci tracce in cui si ritrova molto della tappa precedente del percorso artistico dell’artista, dai testi ispirati ed elaborati, sognanti e malinconici, alle sonorità psichedeliche ed ipnotiche. Ciò che tuttavia con più piacere si ritrova è la sua voce: a volte soffio, a volte graffio, mantiene sempre lo stesso fascino. Particolarmente evidenti ed apprezzabili anche i nuovi influssi, virati molto più all’elettrico che all’acustico, di quel rock alternativo – psichedelico alla PJ Harvey, o, per meglio dire, alla Anna Calvi, artista dalla quale Umberto Maria Giardini dichiara di essere rimasto folgorato. Le influenze del disco tuttavia sono ben lungi dal provenire unicamente dall’isola della regina; Umberto Maria Giardini prende il meglio del panorama indipendente e alternativo italiano e lo rende proprio,  distaccandosi dalla banalità dei circuiti musicali più nutriti nel bel paese senza tuttavia uniformarsi ad altri standard prefabbricati. Registrato al Mushroom studio di0 Pordenone e supportato dalla grande famiglia de La Tempesta dischi, alla quale l’autore è legato ormai da anni, il disco è distribuito sia su cd che su vinile.

 

Nonostante il fittissimo calendario di date live, Giardini trova anche il tempo di registrare, nel febbraio 2013, alcune delle canzoni già proposte dal vivo per raccoglierle in un EP dal titolo “Ognuno di noi è un po’ Anticristo”. Il disco sarà acquistabile solamente in occasione dei concerti a partire dalla fine di aprile, e sarà prodotto a tiratura limitata. Queste le prossime date de La dieta dell’imperatrice Tour 18/04 Biko - Milano 20/04 Teatro Kismet - Bari 24/05 Druso Circus - Bergamo

 

 

Lo scorso 7 dicembre 2012 è uscito in tutta Italia il settimo disco dei Tre allegri ragazzi morti: “Nel giardino dei fantasmi”, edito per “La tempesta dischi”, l'etichetta indipendente creata nel 2000 dal bassista della band Enrico Molteni.

 

Negli scorsi mesi, in contemporanea alla pubblicazione dell'album, il trio di Pordenone ha da subito annunciato le date del nuovo tour che ha toccato e toccherà moltissime città italiane, tra cui Mezzago il prossimo venerdì 8 marzo.

 

Confermando live dopo live quello che fino adesso si è rivelato un lavoro ricco di novità, la band ha cercato in ogni data di creare un’ architettura visiva e musicale capace di far incontrare la poesia dei testi e le scenografie del palco per dare origine ad un leitmotiv dove le immagini dei sogni sono protagoniste.

 

L'ultimo lavoro del gruppetto mascherato, che da ormai quasi venti anni svetta tra le band alternative rock più ascoltate in Italia, prosegue il cammino intrapreso con “Primitivi del futuro” (“La tempesta dischi”, 2010), sottolineando la svolta musicale reggae-dub, che ha caratterizzato il precedente lavoro, e dona ancora una volta un'affascinante colonna sonora ai paesaggi onirici che vivono dentro e fuori di noi.

 

L'album trascina gli ascoltatori all'interno di un mondo altro, popolato da strani personaggi che grazie alle illustrazioni del leader della band, il famoso fumettista Davide Tuffolo, riescono a prendere vita creando un immaginario fantastico dove i fantasmi divengono i protagonisti delle canzoni, giocano con gli errori del passato, si trasformano nei mostri che vivono il presente e cercano risposte disilluse ai dubbi del futuro.

 

“Nel giardino dei fantasmi”, con le sue undici tracks dal sapore caraibico e le sue sfumature etniche, guarda verso mondi lontani, caldi e assolati, dove non vengono dimenticate  le coinvolgenti influenze blues e i graffianti riff punk-rock che da sempre hanno caratterizzato il gruppo, regalando come sempre al pubblico dei live un “incredibile spettaculo de la vida/(un) incredibile spettaculo de la muerte”.

 

Dunque per chi ancora pensa che i Tre allegri ragazzi morti sono realmente deceduti per lasciare spazio ad un qualcosa di nuovo, ancora scomodo da digerire dopo il primo ascolto da parte di un orecchio ormai abituato ai cupi mondi naif del passato, si potrebbe rispondere: si, qualcosa è cambiato, forse qualcosa si è evoluto. Come suggerisce “La fine del giorno”, sesta canzone dell'album: ”Non voglio fingere che sia così, non dirmi che non l'hai ancora capito, anche il colore del cielo lo dice, si rincomincia da qui.”

 

Il primo febbraio 2013 il tour che, come data zero, ha toccato la città di Cortemaggiore esibendosi presso l'ex teatro Fillmore, arriva nei pressi di Milano a Mezzago questo venerdì, e proseguirà in tutta Italia fino alla fine di maggio per poi riprendere dopo una breve pausa nei mesi estivi.

 

Qui di sotto le tutte le prossime date del tour:

 

08 Marzo 2013

BLOOM LIVE

Mezzago, MB

 

 

09 Marzo 2013

URBAN CLUB

Sant’Andrea delle Fratte, PG

 

22 Marzo 2013

MERCATI GENERALI

Catania

 

23 Marzo 2013

CANDELAI

Palermo

 

28 Marzo 2013

BLACK OUT ROCKCLUB

Roma

 

29 Marzo 2013

TIPOGRAFIA

Pescara

 

31 Marzo 2013

VIDIA CLUB

Cesena, FC

 

06 Aprile 2013

ETNOBLOG

Trieste

 

12 Aprile 2013

SONAR

Colle di Val d'Elsa, SI

 

13 Aprile 2013

AUDITORIUM COMUNALE

Salerno

 

19 Aprile 2013

LOCOMOTIV CLUB

Bologna

 

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INDIRA FASSIONI

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