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Identità golose: gli chef Andrea Ribaldone e Peter Gordon ci portano in Nuova Zelanda|||

Milano, il ristorante Identità Golose ci ha ospitati per un pranzo-degustazione degli chef Andrea Ribaldone e Peter Gordon con materie prime provenienti dalla Nuova Zelanda.

Da mercoledì 15 a domenica 26 aprile al Teatro Carcano di Milano andrà in scena Una Pura Formalità, uno spettacolo per la regia di Glauco Mauri, tratto dall'omonimo film d Giuseppe Tornatore.

Il film uscì nel 1994, interpretato da Gerard Depardieu, Roman Polansky e un giovanissimo Sergio Rubini. La pellicola fu accolta con una certa difficoltà da parte della critica, a causa della sua inquietante novità.

Una Pura Formalità oggi è considerato uno dei migliori lungometraggi di Tornatore, e anche per questo Glauco Mauri ha deciso di farne una trasposizione teatrale in accordo col regista. Una Pura Formalità sul palcoscenico cerca di mantenere l'intensità del racconto del film, i suoi colpi di scena emozionanti e la sua razionale e commossa visione della vita. Una forza drammatica mantenuta vivida grazie ad opportune modifiche della sceneggiatura, lo spettacolo è, infatti, pervaso per tutta la sua durata da un intensità avvolgente, dall'inizio alla fine. Il racconto rimane oscuro, fino al capovolgimento sconvolgente dell'epilogo.

Al centro di Una Pura Formalità vi è un delitto, per cui è accusato il celebre scrittore Onoff, che al commissariato cerca disperatamente di ricordare il passato, aiutato da un inquietante commissario di polizia implacabile e duro.

Una Pura Formalità ha debuttato alla Pergola di Firenze nel gennaio 2014, e la critica ha accolto lo spettacolo come una "bellissima parabola scenica (molto contemporanea)", "qualcosa di ben riuscito fin dalla nascita", "la prova giovane e spigliatissima di un maestro del teatro". Mauri e Sturno offrono un'interpretazione di altissima scuola, attraverso una tensione continua molto avvincente, che tiene lo spettatore incollato alla poltrona fino all'ultimo secondo.

Teatro Carcano

corso di Porta Romana 63, Milano

Una Pura Formalità

Compagnia Mauri Sturno

Glauco Mauri, Roberto Sturno

dal film di Giuseppe Tornatore

Versione teatrale e regia Glauco Mauri

con Giuseppe Nitti, Amedeo D'Amico, Paolo Benvenuto Vezzoso, Marco Fiore

Scene Giuliano Spinelli,

Costumi Irene Monti

Musiche Germano Mazzocchetti

Personaggi e Interpreti:

Commissario/ Glauco Mauri;

Onoff/ Roberto Sturno

Andrès/ Giuseppe Nitti

Dario/ Amedeo D'Amico

Paulus/ Paolo Benvenuto Vezzoso

Giovane/ Marco Fiore

Durata: 1h30 senza intervallo

Orari feriali: 20.30 - domenica: 15.30 - lunedì riposo

Prezzi: poltronissima 34,00€ - balconata 25,00€

Info e Prenotazioni:

tel: 0255181377

per gruppi e scuole: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

sito: www.teatrocarcano.com

prevendite online: www.vivaticket.it ; www.ticketone.it ; www.happyticket.it

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Dal 27 al 29 marzo torna per la terza volta a grande richiesta Ferite a Morte, lo spettacolo teatrale scritto e diretto da Serenda Dandini. Tre sole repliche per riproporre ancora una volta testimonianze e denunce della realtà purtroppo ancora troppo presente del femminicidio.

Ferite a Morte è un progetto strutturato a mo' di antologia di monologhi (prendendo spunto dall'Antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters) che derivano dalla cronaca e dalle indagini giornalistiche. Fondamentale per la realizzazione dello spettacolo è stata, infatti, la collaborazione di Maura Misiti, ricercatrice del CNR. Ferite a Morte vuol dar voce a tutte le donne a cui è stato sottratto il diritto alla vita da un marito, un compagno, un amico, un amante.

Lo spettacolo si articola attraverso un racconto immaginario e postumo delle vittime, rappresentate con l'alternarsi sul palcoscenico di donne illustri e note al grande pubblico: al Carcano tornerà il quartetto di attrici capitanato da Lella Costa, con Orsetta de' Rossi, Giorgia Cardaci e Rita Pelusio. Ferite a Morte è senza dubbio una rappresentazione drammatica, ma giocata anche su un linguaggio che riesce ad essere leggero ed ironico.

Tra il 2013 e il 2013 Ferite a Morte ha realizzato un tour internazionale, facendo tappa a Washington D.C, New York, Bruxelles, Londra, Lussemburgo, Ginevra, Strasburgo e Parigi. In ogni paese la Dandini è stata affiancata da celebri esponenti femminili locali, in qualità di lettrici di monologhi.

Ferite a Morte è anche un libro, edito da Rizzoli nel 2013, composta da una raccolta di testi portati in scena, col fine di diffondere la tematica della violenza sulle donne. Al libro e allo spettacolo sono associati una pagina facebook (https://www.facebook.com/FeriteAMorte?fref=ts) e un profilo twitter.

Così parla Serenda Dandini di Ferite a Morte: "“Tutti i monologhi di Ferite a morte ci parlano di delitti annunciati, degli omicidi di donne da parte degli uomini che avrebbero dovuto amarle e proteggerle. Una strage familiare che, con un’impressionante cadenza continua tristemente a riempire le pagine della nostra cronaca quotidiana. Dietro le persiane chiuse delle case italiane si nasconde una sofferenza silenziosa e l’omicidio è solo la punta dell’iceberg di un percorso di soprusi e dolore che risponde al nome di violenza domestica. Per questo pensiamo che non bisogna smettere di parlarne e cercare, anche attraverso il teatro, di sensibilizzare il più possibile l’opinione pubblica, i media e le istituzioni”.

Teatro Carcano

Corso di Porta Romana 63, Milano

da venerdì 27 a domenica 29 marzo 2015

FERITE A MORTE

di Serena Dandini

Collaborazione ai testi di Maura Misiti

Con Lella Costa Orsetta de’ Rossi, Giorgia Cardaci,  Rita Pelusio

Messinscena a cura di Serena Dandini

Durata 1 ora e 40 minuti

Orari 27 e 28 marzo ore 20,30 – 29 marzo ore 15,30

Prezzi poltronissima € 34,00 – balconata € 25,00

Per informazioni e prenotazioni 02 55181377 – 02 55181362

sito web: www.teatrocarcano.com

Per scuole e gruppi organizzati Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Prevendite on-line www.vivaticket.it; www.ticketone.it; www.happyticket.it

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Dal 29 ottobre al 9 novembre, Il Teatro Carcano di Milano ospiterà lo spettacolo Eva contro Eva, basato sul racconto di Mary Orr, "The Wisdom of Eve" e tratto dal film del 1950, diretto da L. Mankiewicz con Bette Davis e Anne Baxter.

 

Una storia di una piccola comunità diventata specchio della società, con le sue piccolezza, le sue ossessioni, il desiderio di arrivare a conquistare una posizione sociale riconosciuta e rispettata.

Margo Channing, famosa stella di Broadway, prende sotto la sua ala la giovane Eva Harrington, astuta arrampicatrice e attrice ambiziosa, che a poco a poco la scalzerà dal trono: questa in poche parole la trama di Eva contro Eva. Tra gli attori segnaliamo Pamela Villoresi, Romina Mondello e Luigi Diberti.

Regia di Maurizio Panici.

 

INFO:

Teatro Carcano

Corso di Porta Romana, 63, 20122 Milano Tel. 02 55181377

Eva contro Eva Da Martedì e Sabato ore 20.30 Domenica ore 15.30

Che cos’è un vero "affarista’’? Per Balzac un truffatore, un accanito, è un imbroglione praticante l'arte dei "crediti marci", è quell’esemplare di uomo che farebbe invidia a tutta Wall Street. Un tipo capace di agire freddamente, senza nemmeno considerare l’ipotesi del minimo scrupolo. Insomma, stiamo parlando di colui che risponde al nome di Mercadet. Per intenderci, é l’eroe spietato delle finanze. Di aspetto buffo, per antitesi sposato con una ‘donna onesta’, dalla quale ha avuto una figlia ‘bruttina’. E’ il cinico e irriverente maniaco del denaro, nella stessa misura in cui un amante ossessivo del gioco d’azzardo ama giocare.

Grande speculatore, Mercadet è anche un imbroglione nonché protagonista di ‘Le Faiseur’, opera balzachiana che si fa beffe di speculatori, usurai, creditori, e piú in generale di un sistema capitalista che qui si accende di vuoto e riecheggia al suono di una moneta che cade.

 

Balzac non ha che da guardarsi allo specchio per disegnare una sagoma tale. Autore dalla vita tumultuosa e sregolata, uomo d'affari spesso ubriaco, a tratti è come se avesse creato un alterego esasperato di sé stesso, un personaggio che vive di espedienti, sperperando e investendo non il proprio, ma il denaro altrui. Accanto a lui c’è un altro protagonista, che non viene nominato, ma che è onnipresente e davvero rilevante: stiamo parlando del denaro, ovviamente. Ma in fondo questi milioni, che Mercadet tanto millanta, sono solo nella sua testa, mica nelle sue povere tasche! A volte ció che piú lo interessa arriva ad essere la gestione del denaro, non il denaro stesso. Ci troviamo di fronte alla nevrosi di un fanatico, un sognatore, un sonnambulo che inconsciamente cammina sul bordo di un tetto. La signora Mercadet trema per lui: un passo falso e quest’uomo da un momento all’altro potrebbe cadere. Forse.

 

Scritta nel 1840, è un’opera dai toni piacevolmente grotteschi che stupisce per la sua modernità e svela tutto l’amore che Balzac aveva per il teatro. L’uomo, ancora una volta, oggetto d’analisi della Comédie Humaine: sempre alla ricerca di facili espedienti che non mancano di rivelarsi fragili e illusori, che vive d’apparenza fino ad assumere un comportamento quasi animale. Del resto, in che altro modo potremmo definire il cieco Mercadet che non fa altro che amministrare i propri affetti solamente in vista di un guadagno economico? E’ degno di commiserazione un uomo che arriva a volere che la figlia, non certo dotata di straordinaria bellezza, convoli a giuste nozze con un sedicente nobilastro, che per ironia della sorte non mancherà di rivelarsi tanto falso quanto il futuro suocero, mandando a monte il matrimonio in un primo momento?

Giudicate voi: l’affarista da palcoscenico è in arrivo al Carcano dal 3 Aprile. Noi non vediamo l’ora di conoscerlo.

 

Al Teatro Carcano di Milano da mercoledì 3 a domenica 14 aprile 2013

L'AFFARISTA - Mercadet  di Honoré de Balzac

Regia Antonio Calenda

Produzione Teatro Stabile di Calabria Teatro Quirino Vittorio Gassman

Orari feriali ore 20,30 – domenica ore 15,30 –  lunedì riposo

Prezzi poltronissima € 34,00 – balconata € 25,00 (studenti € 15,00/€ 13,50)

Per informazioni e prenotazioni 02 55181377 – 02 55181362

Prevendite on-line www.vivaticket.it; www.ticketone.it; www.happyticket.it

 

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Direttore Responsabile
INDIRA FASSIONI

Se vuoi scriverle: direttore@nerospinto.it

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