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A Monza una giornata dedicata a grandi e piccini con BeGreen la più emozionante e divertente caccia al tesoro Orienteering.

Pubblicato in Lifestyle
Giovedì, 13 Giugno 2013 15:57

Passione rosso frutta

Il mese di giugno reca con sé molte connotazioni positive: giornate più calde (un po' titubanti nell'ultimo periodo), il rinvigorire delle campagne, ma soprattutto il tingersi degli alberi da frutto di sgargianti colori.

 

Anche coloro che non sono troppo attirati dal consumo di frutta, in questo periodo possono scegliere tra un ampio repertorio che propone piccole e gustose prelibatezze dalle tinte vivaci e dal sapore unico.

Chi non si è mai trovato a stuzzicare una fragola dopo l'altra in un pomeriggio d'estate?

Quanto è piacevole passeggiare nei boschi, trovare un cespuglio di more o di ribes e coglierne qualche frutto da gustarsi sotto le fronde ombrose di un albero?

 

Sono solo pochi esempi per illustrare la grande varietà di frutti rossi che questo periodo ci pone di fronte.

Questa definizione abbraccia una serie di piccole delizie, spesso denominate anche frutti di bosco, quali: fragoline di bosco, lamponi, mirtilli, ribes, more e uva spina.

Le dimensioni ridotte ed il sapore assai caratteristico, a volte più aspro, altre amarognolo, altre ancora dolciastro, accontentano davvero tutti i gusti, facendo sì che chiunque rinvenga in una o tutte le varietà proposte, il proprio salubre peccato di gola!

 

Molto positivo è anche il fatto che i frutti rossi sono portatori di notevoli benefici per il nostro organismo: sono generalmente ricchi di vitamine (in particolare A e C), contengono sali minerali, antiossidanti, fibre (utili ad un buon funzionamento dell'apparato gastrointestinale) e contengono un'elevata percentuale di acqua, risultando perciò molto dissetanti.

 

Nello specifico, il consumo di ognuno di essi porta dei vantaggi specifici:

le fragoline di bosco sono maggiormente alcalinizzanti (ovvero favoriscono l'equilibrio acido-base all'interno del nostro organismo) e remineralizzanti rispetto alle fragole comuni e sono inoltre utili a rinforzare il nostro sistema immunitario;

 

le more sono ricche di potassio (ottime per prevenire crampi muscolari) e utili in caso di pressione bassa, la foro funzione risulta potenziata in combinazione con le altre varietà di frutti di bosco;

 

i lamponi, i più ricchi tra i frutti rossi, contengono molte vitamine e acido folico, sono indicati per la loro azione diuretica e la regolazione del ciclo mestruale (utili inoltre a chi cerca una gravidanza);

 

i mirtilli risultano molto efficaci nel trattamento di patologie a livello dell'apparato urinario e favoriscono inoltre la circolazione sanguigna poiché ricchi di antociani (che facilitano la microcircolazione venosa);

 

i ribes prevengono alcune malattie reumatiche e articolari, sono inoltre molto remineralizzanti e basificanti, molto utili per chi fa sport.

Sia lamponi che i ribes sono inoltre ideali per chi soffre di reumatismi e dolori articolari in quanto favoriscono lo smaltimento dell'acido urico dal nostro organismo;

 

l'uva spina, infine, rafforza le difese immunitarie e le pareti dei capillari, rendendole più spesse.

 

Come per ogni cosa, non mancano controindicazioni ed avvertenze.

Generalmente bisogna prestare attenzione allo sviluppo di eventuali allergie e intolleranze, le quali danno origine a sfoghi ed emicranie (più comunemente con l'assunzione di fragole).

Per chi soffre di colon irritabile o diverticoli sono inoltre sconsigliate le more, in quanto i semi causano irritazione alla mucosa intestinale infiammata.

 

Una buona pratica prima del consumo di questi frutti è certamente quella di lavarli accuratamente, accompagnata dall'accortezza di verificarne sempre la provenienza: essendo molto soggetti a contaminazione da inquinanti ambientali, avere la certezza dell'appartenenza ad una filiera controllata fornisce garanzie maggiori.

 

Detto ciò, il consumo di frutti rossi non può che essere ampiamente promosso, non solo a livello salutistico, ma anche culinario.

Queste piccole prelibatezze sono buonissime al naturale, soprattutto se consumate appena colte, anche combinate fra loro (in molti casi la conservazione, anche di breve periodo dei frutti rossi risulta ostica e poco dopo la raccolta questi perdono gran parte del loro gusto).

Sono ormai divenuti anche ingredienti prediletti per la preparazione di golosissimi dolci come crostate di frutta e fresche cheesecake, degni sostituiti di altri componenti che renderebbero queste ricette meno leggere e sfiziose.

Un'ulteriore declinazione, davvero invitante nella sua semplicità, è combinare frutti rossi a scelta con dello yogurt bianco e fiocchi d'avena o muesli: una soluzione genuina e davvero buona!

Il consiglio per i più golosi è quello di aggiungere un cucchiaio di miele o, in alternativa, far caramellare la frutta con dello zucchero e porla sul fondo del bicchiere.

 

Le soluzioni per godere appieno dei frutti che la stagione ci offre non mancano davvero e Nerospinto vi invita dar libero sfogo alla vostra sana passione in tanti altri appetitosi modi.

 

 

Per maggiori informazioni inerenti proprietà, preparazione e consumo di frutti rossi, non esitate a chiedere alla Dott.ssa Arianna Rossoni che saprà illuminarvi sull'argomento e fornirvi preziosi consigli.

http://www.alimentazioneinequilibrio.it/

 

 

Pubblicato in in[sano]
Mercoledì, 30 Gennaio 2013 17:32

Bettie Page, beloved cheesecake girl

Bettie Mae Page nasce a Nashville, Tennessee, il 22 aprile del 1923. Trascorre un’infanzia complicata, fatta di violenza e ristrettezze economiche. All’età di dieci anni i genitori divorziano e Bettie e le sorelle vengono ospitate per un anno in un collegio.

Studentessa modello, si laurea in Arte nel 1943 e sposa il suo primo amore, Billy Neal, ma il suo sogno fin da bambina è quello di diventare una famosa attrice. Divorzierà dal marito pochi anni dopo, nel 1949 per spostarsi a Hollywood senza però ottenere grandi successi.

Bettie decide allora di trasferirsi a New York, dove lavora come segretaria e nel frattempo inizia a recitare. Nel 1950, grazie all’incontro con il fotoamatore e ufficiale di polizia Jerry Tibbs su una spiaggia di Coney Island, il suo talento da cheesecake (“torta al formaggio"come venivano chiamate le burrose ragazze anni ’50 fotografate in pose provocanti) è immediatamente svelato.  Bettie Page si trasforma in Betty, la fantastica pin-up.

Inizia così la sua fortuna, la Page comincia a posare per vari fotografi, spesso nuda, e le sue fotografie si rincorrono nelle copertine delle più importanti riviste maschili. Nel 1951, Bettie posa per il famoso fotografo, Irving Klaw, in una sessione fotografica a tema sadomaso e bondage. Per mano di Klaw Betty la pin-up, in stile ragazza della porta accanto, diviene la misteriosa regina del bondage. Icona retro e allo stesso tempo molto moderna, la caratterizzano lipstick rosso, lingerie sexy, tacchi a spillo su calze a rete e frustino.

Il successo di questa nuova seduttrice, porta Klaw a realizzare per lei i cortometraggi "Betty & Her High Heel Shoes" e "Betty Gets Bound and Kidnapped" e il suo più famoso sketch, il cult "Teaserama". Elementi chiave delle riprese: le sculacciate maliziose, le scudisciate, la pratica del legare e farsi legare.

Bettie non è  però come le altre pin-up anni '50, cattura l’attenzione degli uomini con il suo viso ingenuo, mai volgare, e riesce a dare charme e grazia alla pratica erotica del bondage. La Page diventa  così un modello per una nuova liberazione sessuale, emblema e simbolo di un mondo che rappresenta e pone la donna al centro della propria vita sessuale, attraverso un erotismo all’insegna del gioco, del divertimento e della piena consapevolezza del corpo.

Dopo  Klaws, Page posa per i famosi “jungle shots”  (“Bettie nella jungla”)con Yeager, viene scritturata Playmate per la rivista Playboy e lavora fino al 1957, anno in cui decide di ritirarsi.

Da questo momento la sua figura rimane avvolta nel mistero, per quarant’anni non si fa più vedere in pubblico, nel 2007 rilascia una breve intervista in cui parla di un avvicinamento alla spiritualità, ma nessuno sembra sapere cosa realmente le sia accaduto.

Si spegne infine nel 2008 lasciando un vuoto incolmabile nel mondo delle mitiche pin-up. Ancora oggi fonte di ispirazione per moltissime modelle contemporanee, prima  su tutte la burlesque performer di Dita Von Teese, la giovane e bellissima diva dagli occhi blu, pelle color latte e labbra rosse rimarrà per sempre un’ istituzione all’interno del nostro immaginario collettivo, simbolo di femminilità, seduzione e divertimento.

 

Nerospinto ama Bettie Page perché ha rotto i tabù del passato e con il suo sorriso ha influenzato la cultura pop, catturando il cuore e l’immaginazione di tutti.  

Per approfondire ulteriormente l’affascinante vita della famosa pin up i due film biografici “Bettie Page dark angel” di Nico B. ,1994, e "La scandalosa vita di Bettie Page" di Mary Harron, 2005.

Segnaliamo inoltre la mostra presso la Galleria d'arte Contemporary Concept di Bologna che fino all'11 febbraio ospita 500 foto originali di cui un centinaio di inediti firmati da Irving Klaw e dalla sorella Paula tra il 1951 e il 1956.

 

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Se vuoi scriverle: direttore@nerospinto.it

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