CHIAMACI +39 333 8864490

Da martedì 13 gennaio a lunedì 16 febbraio presso Spazio Oberdan di Milano sarà possibile assistere ad una doppia iniziativa, rassegna cinematografica e mostra fotografica, dedicate agli anni della Repubblica di Weimer, dal 1918 al 1933.

Da Caligari a Hitler. Il cinema della Repubblica di Weimer, ripropone quell'epoca ricca di stimoli e contraddizioni, che può essere definita come la prima esperienza democratica tentata in Europa dopo la prima Guerra Mondiale, fino a quando la presa del potere da parte di Hitler mise fine a quel periodo di grande fermento intellettuale e artistico.

Il cinema in quegli anni risulta essere ricco di opere di enorme interesse, se non di capolavori, fonte ancor oggi di ispirazione per i registi e di scoperte o riscoperte per gli spettatori.

La rassegna in programma offre una vasta gamma, quasi venti titoli, di edizioni spesso restaurate e con accompagnamento musicale dal vivo. Oltre a film d'epoca, come Il gabinetto del dr. Caligari, classico del cinema espressionista tedesco, il capolavoro L’ultima risata di Murnau, Berlino sinfonia di una grande città, documentario di Walther Ruttmann e tanti altri.

Inoltre in anteprime italiana la rassegna propone il documentario di Rüdiger Suchsland, Da Caligari a Hitler, un film che si propone di studiare il comportamento delle masse e le tendenze psicologiche predominanti nella Germania pre-hitleriana, percorsa da inquietudini e sinistri presagi, gli stessi che affiorano, come da un inconscio collettivo, in opere popolate da fantasmi, ombre, automi, vampiri, diabolici geni del male.

Ad accompagnare la rassegna una mostra fotografica nel foyer di Spazio Oberdan, realizzata con materiale proveniente dall’archivio della Cineteca Italiana e dominata dalle molte sfumature del bianco e nero, il “colore” dell’espressionismo cinematografico. Ad arricchire la mostra, alcune tra le più celebri opere dell'artista piacentino Valerio Santarelli, cui si deve anche l’allestimento, che rimandano alle caratteristiche visionarie di quel cinema.

 

Mostra fotografica:

ingresso libero

Proiezioni cinematografiche:

biglietto di ingresso: intero 7 €, ridotto per possessori di cinetessera o studenti universitari 5,50 €

proiezione pomeridiana feriale: intero 5,50 €, ridotto  3,50 €

Cinetessera annuale: 6,00 €, valida anche per le proiezioni al MIC – Museo Interattivo del Cinema - e all’ Area Metropolis 2.0 – Paderno Dugnano.

Per informazioni:

Tel. 02.87242114 / Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. / www.cinetecamilano.it

 

 

[gallery type="rectangular" ids="35352,35350,35353,35347,35357,35351"]

 

Pubblicato in Cultura

Dal 10 gennaio all’1 febbraio 2015 presso Spazio Oberdan, Fondazione Cineteca Italiana verranno proiettati tutti i film di Xavier Dolan.

L'evento XAVIER DOLAN – 4 ANTEPRIME, è una rassegna dedicata al giovanissimo e talentuoso regista, che a soli 25 anni ha già diretto ben cinque lungometraggi. I suoi film sono stati tutti presentati a festival prestigiosi come quelli di Cannes e di Venezia. Xavier Dolan è anche sceneggiatore, attore, montatore e costumista. La carriera del giovane canadese è, infatti, incredibile considerando la giovane età: il suo cinema utilizza una narrazione molto personale e complessa, un misto di interiorità pulsante e inquietudine emotiva. In tutti i suoi film traspare una fragilità di fondo, una sorta di infinita ricerca di se stesso che si manifesta spesso con oscillanti reazioni dei suoi personaggi, a volte dolcissimi, a volte irascibili e aggressivi.

"Mommy" è l'ultimo lavoro di Dolan e l'unico suo lungometraggio finora distribuito in Italia; per questo la Cineteca Italiana propone questa rassegna a lui dedicata, in cui si potranno vedere anche gli altri quattro film del regista canadese, tutti in versione originale sottotitolati in italiano: J’ai tué ma mère, Les Amours imaginaires, Laurence Anyways, Tom à la farme.

Programma:

  • Domenica 11 gennaio h 15 / Sabato 17 gennaio h 21.15 / Venerdì 23 gennaio h 21 / Giovedì 29 gennaio h 17

             Les Amours imaginaires - Anteprima

  • Sabato 10 gennaio h 17 / Giovedì 15 gennaio h 19 / Domenica 18 gennaio h 21.15 / Sabato 31 gennaio h 21.15

            J’ai tué ma mère - Anteprima

  • Sabato 10 gennaio h 20.45 / Martedì 20 gennaio h 16.30 / Sabato 24 gennaio h 21 / Sabato 31 gennaio h 16

            Laurence Anyways - Anteprima

  • Lunedì 26 gennaio h 16.30 / Venedì 30 gennaio h 21 / Domenica 1 febbraio h 14.30

            Mommy

  • Domenica 11 gennaio h 19 / Martedì 13 gennaio h 19 / Sabato 17 gennaio h 15 / Domenica 25 gennaio h 19 / Domenica 1 febbraio h 21.15

            Tom à la farme - Anteprima

INFO:

T 02.87242114 / Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. / www.cinetecamilano.it

MODALITÀ D’INGRESSO:

Biglietto d’ingresso: intero € 7,00

Biglietto d’ingresso ridotto per possessori di Cinetessera o studenti universitari: € 5,50

Proiezione pomeridiana feriale:  intero € 5,50, ridotto € 3,50.

Cinetessera annuale: € 6,00, valida anche per le proiezioni al MIC – Museo Interattivo del Cinema - e all’ Area Metropolis 2.0 – Paderno Dugnano.

[gallery type="rectangular" ids="34992,34989,34993,34991,34990"]

Pubblicato in Stile

Lo spazio Oberdan, Fondazione Cineteca Italiana in collaborazione con Nexo Digital, ospiterà dal 18 dicembre 2014 al 6 gennaio 2015 POP, ROCK, CINEMA: un'occasione per vedere proiettati diversi film di generi musicali, come David Bowie Is, 20.000 Days on Earth, Quadrophenia, una sinergia di musica pop, rock e cinema.

David Bowie Is porta sul grande schermo l'omonima mostra del 2013 al Victoria and Albert Museum di Londra, in cui sono esposti più di 300 oggetti (tra filmati, fotografie, testi, scenografie, costumi etc.) legati ai 50 anni di carriera dell'artista. La sua uscita ha scatenato una reazione molto positiva da parte del pubblico, raggiungendo un record di spettatori.

Proiettato:

giovedì 18 dicembre ore 21

domenica 21 dicembre ore 21

venerdì 26 dicembre ore 19

domenica 28 dicembre ore 21

20.000 Days on Earth è un film-documentario a metà tra finzione e realtà basato sugli eventi del 20.000esimo giorno sulla terra di Nick Cave, musicista ed artista eclettico della scena musicale contemporanea.

Proiettato:

martedì 23 dicembre ore 21.15

sabato 27 dicembre ore 18.30

lunedì 29 dicembre ore 21

venerdì 2 gennaio ore 21

domenica 4 gennaio ore 19.15

martedì 6 gennaio ore 21.15

Quadrophenia, titolo omonimo al celeberrimo album degli Who, è uno dei lungometraggi rock più famosi del cinema. Il film racconta le vicende adolescenziali dell'Inghilterra degli anni Sessanta, il senso di smarrimento di un ventenne e i suoi rapporti con genitori e amici, le scorribande coi "mods" e le

risse contro i "rockets". Un classico della cinematografia musicale, accompagnato dalla storica colonna sonora degli Who.

Proiettato:

sabato 3 gennaio ore 21.30

 

Dove:

Sala Alda Merini - Spazio Oberdan - Provincia di Milano

Viale Vittorio Veneto 2, Milano

Biglietti:

Biglietto d’ingresso: intero € 7,00

Biglietto d’ingresso ridotto per possessori di Cinetessera o studenti universitari: € 5,50

Proiezione pomeridiana feriale: intero € 5,50, ridotto € 3,50.

Cinetessera annuale: € 6,00, valida anche per le proiezioni al MIC – Museo Interattivo del Cinema - e all’ Area Metropolis 2.0 – Paderno Dugnano.

 

INFO:

T 02.87242114 / Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. / www.cinetecamilano.it

 

 

[gallery type="rectangular" ids="34474,34475,34476,34477,34478,34479,34480"]

 

 

 

 

Pubblicato in Cultura

Dal 17 dicembre 2014 al 4 gennaio 2015 presso Spazio Oberdan, Fondazione Cineteca Italiana presenta Psicothriller: "Suspense" (Jack Clayton, 1961) e "Oltre il guado" (Lorenzo Bianchini, 2013), due film molto diversi tra loro per epoca, nazionalità, fama e impianto produttivo, ma in realtà molto simili per la capacità dei rispettivi registi di costruire, grazie all'uso sapiente della scrittura cinematografica, mondi paralleli, attraversati da forze misteriose e perturbanti.

Tratto da una racconto di Henry James ("Giro di vite"), Jack Clayton firma forse uno dei capolavori del genere gotico che, a distanza di anni, riesce ancora a suscitare angoscia e paura per gli eventi raccontati. I punti di forza di "Suspense" sono la grande interpretazione di Deborah Kerr, ambigua tanto quanto la stessa atmosfera che regna nella casa, in alcuni momenti dolce e comprensiva, in altri fredda e invasata lei stessa; l'uso degli spazi interni e dei particolari architettonici, perfetti nel ricreare un'atmosfera angosciante degna del miglior espressionismo tedesco; l'uso della profondità di campo quanto mai azzeccata per suggerire ed evocare le presenze maligne che minacciano le anime e i cuori dei bambini. Al termine della proiezione di mercoledì 17 dicembre, intervento di Fausto Petrella del Centro Milanese di Psicoanalisi “Cesare Musatti”.

"Oltre il guado" è invece ultimo film di Lorenzo Bianchini, regista e sceneggiatore friulano, esponente della produzione cinematografica indipendente italiana, che ha scelto il film di genere, l’horror, come suo cavallo di battaglia. La pellicola, molto inquietante, racconta la storia di un etologo naturalista che registra i comportamenti degli animali: immerso nella natura, però, la sua integrità fisica e mentale vacillerà quando le registrazioni lo condurranno ad un lontano villaggio, luogo di un’antica maledizione. La natura è la protagonista indiscussa del film: le montagne che circondano il piccolo paese, la pioggia incessante, gli alberi che sono come tante presenze silenziose ed infine gli animali, unici testimoni delle misteriose entità che dominano quella parte del bosco. Il silenzio e il rumore. Lo spazio e il tempo e la loro dilatazione. La luce e il buio. Elementi minimi e primordiali sui quali Bianchini costruisce il suo cinema, che è in qualche modo un cinema primigenio, che rientra nel flusso della natura, nello scorrere di eventi cosmici.

 

Psicothriller

Calendario proiezioni:

Mercoledì 17 dicembre h 21.00 / Sabato 20 dicembre h 18.45 / Venerdì 26 dicembre h 14.30 / Mercoledì 31 dicembre h 18.30 / Sabato 3 gennaio h 15.00

"Suspense" R.: Jack Clayton Sc.: Truman Capote, William Archibald, John Mortimer, dal romanzo Giro di vite di Henry James. Int.: Deborah Kerr, Peter Wyngarde, Megs Jenkins, Martin Stephens, Pamela Franklin. UK, 1961, b/n, 105’, v.o. sott. it. Miss Giddems viene assunta da un ricco uomo per occuparsi di Flora e Myles, i suoi due giovani nipoti, rimasti orfani e alloggiati nella sua casa di campagna, un' immensa villa con un grande giardino. Miss Giddens accetta con entusiasmo, ma ben presto subentrerà in lei il terrore per la sorte dei due piccoli, minacciati da oscure presenze appartenenti a un passato inquietante. Al termine della proiezione di mercoledì 17 dicembre, intervento di Fausto Petrella del Centro Milanese di Psicoanalisi “Cesare Musatti”. Sabato 27 dicembre h 15.00 / Lunedì 29 dicembre h 19.00 / Domenica 4 gennaio h 21.15 / Lunedì 5 gennaio h 19.00

"Oltre il guado" R.: Lorenzo Bianchini. Sc.: Michela Bianchini, L. Bianchini. Int.: Marco Marchese, Renzo Gariup, Lidia Zabrieszach. Italia, 2013, col., 92’. Marco Contrada è un etologo naturalista abituato a inoltrarsi in solitudine nelle foreste friulane per posizionare microcamere allo scopo di studiare i comportamenti di animali selvatici. Una di queste riprese, una notte, mostra i ruderi di alcune case abbandonate in una zona poco conosciuta del bosco. Il giorno seguente, con il suo camper, marco raggiunge il paese dimenticato. C'è qualcosa di strano in quel posto abbandonato. Macabri rinvenimenti forse non imputabili a un animale feroce e alcuni ritrovamenti all'interno della vecchia scuola diroccata spingono a pensare a qualcosa di diverso, minaccioso, forse legato a un antico passato ancora pulsante tra quelle case.

 

Spazio Oberdan

Viale Vittorio Veneto 2, Milano Tel. 02.87242114 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.cinetecamilano.it

 

Modalità d'ingresso

Biglietto d’ingresso: intero € 7,00 Biglietto d’ingresso ridotto per possessori di Cinetessera o studenti universitari: € 5,50 Proiezione pomeridiana feriale: intero € 5,50, ridotto € 3,50. Cinetessera annuale: € 6,00, valida anche per le proiezioni al MIC – Museo Interattivo del Cinema - e all’ Area Metropolis 2.0 – Paderno Dugnano.

 

[gallery type="rectangular" ids="34446,34445,34444,34441,34440,34439"]

Pubblicato in Cultura
Lunedì, 01 Dicembre 2014 16:52

L'opera di Kowalski al Filmmaker Festival

 

Filmmaker proietterà l’intera opera di Kowalski, dal 29 novembre al 6 dicembre, e ospiterà un laboratorio tenuto dal cineasta, una masterclass dal titolo Filmare il conflitto il 30 novembre alla Fabbrica del Vapore.

 

Autore radicale e provocatorio, Kowalski ha iniziato a lavorare nella New York di fine anni 70 filmando l’esplosione del fenomeno punk e delle sue stelle cadenti, da Johnny Thunders a Sid Vicious a Dee Dee Ramone.

 

Attento testimone di drammi sociali, il regista ha raccontato nelle sue pellicole gli homeless del Lower East Side, i giovani anarchici di Carcovia e gli orfani di Kabul.

 

Il cinema di Kowalski scruta la realtà e la filma con rabbia e passione. Dalle sue storie di deportati, emarginati e punk emergono un dolore profondo e un desiderio di rivalsa, la constatazione di un mondo segnato da ingiustizie e violenze, a volte perpetrate dalla società, altre autoinflitte. Il passato individuale si fonde in quello collettivo, filtrato dalla temperie di un'epoca, dalla musica e dai racconti di chi è sopravvissuto e resiste, o brucia con il tramonto di un'epoca.

Nato a Londra da genitori polacchi cacciati dal loro Paese durante la Seconda guerra mondiale, Lech Kowalski si è trasferito presto negli Stati Uniti e ha trovato nella New York di fine anni '70 un luogo brulicante di energia e conflitti.

 

Ha raccontato l'esplosione del fenomeno punk in D.O.A., Story of a Junkie, Born to Lose e Hey Is Dee Dee Home?, mettendo in evidenza la carica eversiva e la tendenza all'autodistruzione propria del movimento e delle sue stelle cadenti, da Johnny Thunders a Sid Vicious e Dee Dee Ramone.

 

Espatriato e outsider perenne, il regista ha filmato gli homeless del Lower East Side (Rock Soup), i giovani anarchici di Cracovia (Boot Factory) e gli orfani di Kabul (Charlie Chaplin in Kabul), con occhio attento alle dinamiche sociali e ai meccanismi di sopraffazione, ma senza mai compatire chi ne resta vittima o lasciare spazio al facile cronachismo da reportage televisivo. Il suo è un cinema dinamico e spiazzante, percorso da una vitalità struggente anche nel testimoniare i drammi più atroci.

 

La guerra e i suoi strascichi ricorrono spesso nei suoi film (Camera Gun, On Hitler's Highway, The End of the World Begins with a Lie), così come la natura peregrina dell'esule in cerca di solidarietà all'interno di un mondo segnato da confini e barriere. East of Paradise è l'opera in cui trovano piena espressione tutti i suoi temi: spaccato in due tra la testimonianza della madre deportata in Russia e il racconto del regista che ripercorre la propria carriera, è il film che sintetizza al meglio il desiderio di servirsi del cinema per trovare una voce propria e allo stesso tempo renderla depositaria di una memoria condivisa.

Un volume dal titolo Camera Gun – Il cinema ribelle di Lech Kowalski a cura di Alessandro Stellino, con intervista e contributi critici originali, e edito da AgenziaX.

 

Qui di seguito trailer con estratti dei suoi film sul punk:

https://www.youtube.com/watch?v=HMuOfQc5Aks&feature=youtu.be

 

 

Milano 28 novembre - 8 dicembre 2014

Spazio Oberdan

Cinema Arcobaleno

Cinema Palestrina

Fabbrica del Vapore

GAM Galleria d’Arte Moderna

 

Tutte le info sulla programmazione su

http://www.filmmakerfest.com/FestivalSectionFilms/315?anno=2014

 

 

Marco Trabucchi

Pubblicato in Cultura

Fondazione Cineteca Italiana presenta Omaggio a Marlene Dietrich presso Spazio Oberdan. Dall’8 al 19 ottobre in Sala Alda Merini saranno proiettate undici pellicole che offrono una panoramica su una delle stelle più luminose dell’arte del ‘900 e della storia del cinema.

Nata in Germania più di cento anni fa, la diva è oggi riconosciuta come la più ambigua delle femmes fatales, una seduttrice libera e disinibita, una donna dotata di un fascino capace di far capitolare indifferentemente uomini e donne. Gli inizi non furono fulminanti. Marlene recitava piccole parti alternando cinema e teatro fino al giorno in cui Joseph von Sternberg la notò e la scritturò in L’angelo azzurro (1930) assegnandole la parte di Lola-Lola, cantante di cabaret che fa impazzire il professor Unrath, ruolo che lanciò in verticale la sua carriera.

Il nazismo però era in agguato e Marlene negli anni '3o decise di fuggire dalla Germania e, seguendo l’esempio di Fritz Lang e altri illustri personaggi del cinema tedesco, si trasferì a Hollywood. Non rientrò mai più nel suo paese natale.

Dieci lungometraggi e un documentario compongono l’omaggio a lei dedicato. Oltre a L’angelo azzurro saranno riproposti altri capolavori di Joseph von Sternberg come Capriccio Spagnolo, delirio perverso e disumanizzato di decadentismo barocco che culmina nella famosa scena del duello, Marocco, grande storia d’amore fra una cantante di cabaret e un legionario e Venere bionda, in cui a quella della Dietrich si affiancano le magistrali interpretazioni di Herbert Marshall e Cary Grant in un intreccio familiare pieno di fraintendimenti. In programma anche due film di Billy Wilder con Marlene protagonista, Scandalo internazionale e Testimone d’accusa.

Completa il programma il documentario Marlene Dietrich – Her Own Song, che si sofferma sull’impegno civile e politico che spinse l’attrice a sospendere la sua carriera, allora all’apice, per dedicarsi agli spettacoli in sostegno delle truppe alleate durante la Seconda guerra mondiale, un aspetto particolare e meno conosciuto della sua vita.

Indira Fassioni

INFO:

tel. 02.87242114

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

www.cinetecamilano.it

MODALITÀ D’INGRESSO:

Biglietto d’ingresso intero € 7,00 / ridotto per possessori di Cinetessera o studenti universitari: € 5,50 / Proiezione pomeridiana feriale: intero € 5,50, ridotto € 3,50./ Cinetessera annuale: € 6,00, valida anche per le proiezioni al MIC – Museo Interattivo del Cinema e all’ Area Metropolis 2.0 – Paderno Dugnano.

 

Pubblicato in Cultura
Giovedì, 25 Settembre 2014 13:27

Meet the Fokkens allo Spazio Oberdan

 

 

 

 

 

Fondazione Cineteca Italiana presenta in anteprima nazionale, dal 24 settembre al 5 ottobre presso Spazio Oberdan, il documentario Meet the Fokkens. Il film tratta in modo intelligente e originale un tema complesso come quello della prostituzione.

 

 

 

 

Protagoniste del docufilm sono le gemelle olandesi Louise e Martine Fokkens, due ultrasessantenni con una esperienza cinquantennale nel campo della vendita del corpo. La loro storia ha dell’incredibile. Gli inizi sono stati difficili, i protettori infatti le sfruttavano. Hanno però trovato la forza per liberarsi, e a quel punto hanno deciso di creare il primo sindacato informale per prostitute, oltre che aprire e gestire un loro bordello. In tarda età hanno deciso di andare in pensione. La prima a lasciare il lavoro è stata Martine, a causa di un’artrite, successivamente è stata la volta di Louise.

Meet the Fokkens racconta la vita straordinaria di due donne. Ripercorre i luoghi che le hanno viste protagoniste e le persone più significative per la loro crescita. Tutto viene vissuto con la massima naturalezza da Louise e Martine. Il documentario è ricco di storie e aneddoti incredibili sui loro clienti, conseguenza inevitabile di una carriera così duratura.

 

Alle proiezioni di Meet the Fokkens sono state affiancati altri tre titoli, Paulette, Irina Palm e Zia Angelina, che raccontano storie di donne anziane determinate a riprendersi il loro posto nel mondo, magari praticando il mestiere più antico del mondo.

 

INFO:

Tel. 02 87242114 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. www.cinetecamilano.it

 

MODALITÀ D’INGRESSO:

Biglietto d’ingresso: intero € 7,00

Biglietto d’ingresso ridotto per possessori di Cinetessera o studenti universitari: € 5,50

Proiezione pomeridiana feriale: intero € 5,50, ridotto € 3,50.

Cinetessera annuale: € 6,00, valida anche per le proiezioni al MIC – Museo Interattivo del Cinema - e all’ Area Metropolis 2.0 – Paderno Dugnano.

 

 

 

Pubblicato in Cultura

 

 

 

È un appuntamento che farà restare senza parole quello con il Gran Festival del Cinema Muto, fondato e diretto a Milano da Alessandro Calcagnile e Rossella Spinosa, giunto ormai al V anno di vita. Anche quest’anno il Festival, che si svolge dall’11 settembre al 5 ottobre 2014, continuerà nel suo percorso itinerante e coinvolgerà diverse location milanesi.

 

 

 

L’edizione 2014 del Festival sarà dedicata alla produzione inglese di Alfred Hitchcock degli anni Venti, con sei dei suoi nove lungometraggi muti, opere importanti che ebbero un grande successo di pubblico e che anticiparono le tematiche del lungo percorso cinematografico di Sir Alfred. Tutti i film saranno proiettati in edizioni restaurate e accompagnati con musica dal vivo su partiture composte da Rossella Spinosa.

Il Festival si aprirà giovedì 11 settembre presso il Teatro Dal Verme con la proiezione di The Manxman (1929), considerato uno dei film precursori di alcuni dei più famosi titoli del regista inglese, fra cui il celeberrimo Vertigo. Il film sarà accompagnato da una partitura originale per pianoforte e orchestra, in collaborazione con l’Orchestra I Pomeriggi Musicali e con la partecipazione solistica della stessa pianista-compositrice Rossella Spinosa, sotto la direzione della esperta bacchetta di Alessandro Calcagnile.

Dopo l’appuntamento inaugurale, domenica 14 settembre avranno inizio le proiezioni del Festival presso Spazio Oberdan, con la proposta di altri tre titoli: Champagne – Tabarin di lusso (1928), Blackmail (1929) e The Lodger (1927). Noi della redazione segnaliamo quest’ultima pellicola, thriller ispirato al personaggio di Jack lo Squartatore. Venne considerato dallo stesso Hitchcock il suo “primo vero film”, tanto che lo firmò con la prima delle sue apparizioni divenute in seguito celeberrime. In questi film Hitchcock diede prova di una già acquisita maturità estetica fondata soprattutto sul rigore del montaggio e scelte di illuminazione di chiara derivazione espressionista.

Negli appuntamenti in Oberdan la sonorizzazione sarà con pianoforte, affidato all’esecuzione e alla creatività di Rossella Spinosa.

Domenica 28 settembre il festival si sposterà al MIC-Museo Interattivo del Cinema con la proposta di The Farmer’s Wife (1928), commedia caratterizzata da un caustico umorismo con la quale Hitchcock si appassionò alla descrizione grottesca dei personaggi. In scena I Solisti Lombardi in formazione cameristica.

Presso il Politecnico di Milano, giovedì 18 settembre, in programma The Ring (1927), pellicola ricca di finezze registiche e dotata di straordinarie qualità dinamiche del montaggio. Ad accompagnare la proiezione I Solisti Lombardi in ensemble, diretti ancora da Alessandro Calcagnile.

Fuori programma presso il Museo del Novecento, il 25 settembre. Una conferenza sui rapporti fra Hitchcock e Bernard Hermann, il grande compositore e direttore d’orchestra newyorkese autore delle colonne sonore di alcuni dei più celebri lungometraggi del regista inglese. Relatori i direttori artistici del Gran Festival del Cinema Muto, i maestri Alessandro Calcagnile e Rossella Spinosa.

 

 

INFO

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

www.cinemato.it

Tel. 0289122267 - Tel. 3294385134

Fax. 028465450

BIGLIETTI

Da 5€ a 10€

 

 

 

Pubblicato in Cultura
Domenica, 24 Agosto 2014 12:55

Omaggio a Jim Jarmusch in 10 film d'autore

Un appuntamento imperdibile in questa parte finale dell'estate apre le porte allo Spazio Oberdan di Milano con una vasta programmazione di ben 10 film d'autore. Un grande omaggio a Jim Jarmusch che con i suoi fantastici film, dagli albori ad oggi, propone un imperdibile ciclo cinematografico che va dal periodo della sua formazione a quello del successo.

Dal 27 agosto al 4 settembre Fondazione Cineteca Italiana presenta questo meraviglioso evento dedicato all’autore che più di ogni altro ha riletto in chiave critica la mitologia on the road e il rapporto fra uomo e paesaggio americano.

La rassegna offre una panoramica sulla ricca filmografia del regista, partendo dai cult underground degli esordi (''Permanent Vacation'', ''Stranger Than Paradise'', ''Daunbailò'', ''Mystery Train'') per arrivare a capolavori della maturità quali il western esistenzialista ''Dead Man'' e il noir urbano ''Ghost Dog'', geniale connubio tra il cinema di Melville e le culture hip hop e giapponese. E ancora ''Broken Flowers'' e il recentissimo ''Solo gli amanti sopravvivono''.

In mezzo a tanti gioielli trovano spazio anche due stralunati e irriverenti film a episodi: ''Taxisti di notte'', ritratto notturno di cinque città e ''Coffee and Cigarettes'', collezione di spassosi siparietti con protagonisti habitué del regista come Roberto Benigni, Bill Murray e i musicisti Tom Waits e RZA.

PROGRAMMAZIONE E ORARI:

MERCOLEDÌ 27 AGOSTO

h 17.00 Dead Man (J. Jarmusch, 1995, 122’)

h 19.15 Coffee and Cigarettes (J. Jarmusch, 2003, 96’)

h 21.15 Stranger than Paradise (J. Jarmusch, 1984. 90’)

GIOVEDì 28 AGOSTO

h 16.30 Taxisti di notte (J. Jarmusch, 1992, 129’) v.o. sott. it.

h 19.00 Daunbailò (J. Jarmusch, 1986, 107’)

h 21.15 Broken Flowers (J. Jarmusch, 2005, 106’)

VENERDì 29 AGOSTO

h 17.00 Mystery Train (J. Jarmusch, 1989, 110’)

h 19.00 Ghost Dog - Il codice del samurai (J. Jarmusch, 1999, 116’)

SABATO 30 AGOSTO

h 15.00 Daunbailò (J. Jarmusch, 1986, 107’)

h 17.00 Stranger than Paradise (J. Jarmusch, 1984. 90’) v.o. sott. it.

h 21.15 Permanent Vacation (J. Jarmusch, 1980, 85’) v.o. sott. it.

DOMENICA 31 AGOSTO

h 15.00 Broken Flowers (J. Jarmusch, 2005, 106’)

h 17.00 Coffee and Cigarettes (J. Jarmusch, 2003, 96’)

h 19.00 Solo gli amanti sopravvivono (J. Jarmusch, 2013, 123’)

MERCOLEDÌ 3 SETTEMBRE

h 17.00 Permanent Vacation (J. Jarmusch, 1980, 85’) v.o. sott. It

h 21.15 Ghost Dog - Il codice del samurai (J. Jarmusch, 1999, 116’)

GIOVEDì 4 SETTEMBRE

h 19.00 Dead Man (J. Jarmusch, 1995, 122’)

Tutte le proiezioni sopra citate saranno messe in scena presso la Sala Alda Merini - Spazio Oberdan in viale Vittorio Veneto 2, Milano. Un evento davvero imperdibile per tutti gli amanti del cinema e non.

Indira Fassioni

INFO:

tel. 02.87242114

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

www.cinetecamilano.it

MODALITÀ D’INGRESSO:

Biglietto d’ingresso: intero € 7,00 / Biglietto d’ingresso ridotto per possessori di Cinetessera o studenti universitari: € 5,50 / Proiezione pomeridiana feriale: intero € 5,50, ridotto € 3,50 / Cinetessera annuale: € 6,00, valida anche per le proiezioni al MIC – Museo Interattivo del Cinema e all’ Area Metropolis 2.0 – Paderno Dugnano.

 

Pubblicato in Cultura
Giovedì, 17 Luglio 2014 12:11

Omaggio a Tilda Swinton

La Fondazione Cineteca Italiana omaggia dal 19 luglio al 3 agosto, Tilda Swinton con 11 imperdibili interpretazioni che saranno proiettate presso lo Spazio Oberdan di Milano.

 

Tilda Swinton, nata a Londra nel 1960, resa famosa nel campo della video arte dalla performance “The Maybe” nella quale l’attrice cinematografica e teatrale, rimane distesa per otto lunghe ore(al giorno!) in un contenitore di vetro esposto alla Serpentine Gallery della capitale inglese, è da tempo una delle figure più intriganti del panorama artistico contemporaneo.

L’attrice inizia la sua carriera cinematografica nel 1984 con “Caravaggio“ di Derek Jarman, con cui intrattiene una collaborazione che proseguirà fino alla morte del regista che la considerava come una sorta di musa.

Grazie al suo viso androgino, il corpo sottile, la pelle diafana, gli occhi penetranti e una innata eleganza la Swinton è diventata una delle attrici più richieste per ruoli complessi e ambigui come il ruolo che le è stato assegnato nel film di grande successo “Orlando” del 1992.

La fama mondiale che è scaturita dalla partecipazione a questo film ha fatto si che, da allora, le sue interpretazioni si siano susseguite senza interruzioni permettendo all’attrice di confrontarsi con opere ad autori molto diversi tra loro ma, nonostante questo, i ruoli che le vennero riservati mostravano sempre quei tratti di eccentricità e di ricerca che le hanno permesso di diventare una delle figure di spicco del mondo contemporaneo.

I film della rassegna, che saranno proiettati nel tardo pomeriggio e in prima serata, spazieranno dal più remoto “Orlando” del 1992 ai più recenti Snowpiercer  e Solo gli amanti sopravvivono, proponendo agli spettatori una vasta gamma di generi, dall’affascinante e misteriosa storia di un amore secolare ad un intenso ed emozionante film d’azione proiettato nel futuro.

 

Undici film di una straordinaria attrice da segnarsi in agenda!

 

Per avere la programmazione completa dell’evento la rassegna completa è presente al sito www.cinetecamilano.it

 

 

 

 

INFO:

T 02.87242114 / Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

MODALITÀ D’INGRESSO:

Biglietto d’ingresso:intero € 7,00

Biglietto d’ingresso ridotto per possessori di Cinetessera o studenti universitari: € 5,50

Proiezione pomeridiana feriale:  intero € 5,50, ridotto € 3,50.

Cinetessera annuale: € 6,00, valida anche per le proiezioni al MIC – Museo Interattivo del Cinema - e all’ Area Metropolis 2.0 – Paderno Dugnano.

 

UFFICIO STAMPA:

Fondazione Cineteca Italiana / Cristiana Ferrari Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – 3337357510

Pubblicato in Lifestyle
Pagina 5 di 9

coupon-code-amazon-deal-codici-sconto-amazon

immobili sanremo

Instagram

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

nerospinto

 

 

Direttore Responsabile
INDIRA FASSIONI

Se vuoi scriverle: direttore@nerospinto.it

Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Utilizziamo sia cookie tecnici sia cookie di parti terze per inviare messaggi promozionali sulla base dei comportamenti degli utenti. Può conoscere i dettagli consultando la nostra privacy policy. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.