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Le piste dell'Alta Badia ritornano ad essere popolate da buona cucina e amanti dello sci, dove il Gourmet Skisafari presenta i “Sapori dell'infanzia”.

Pubblicato in Food

Il 1 gennaio del 2016, uscirà nelle sale italiane, il film d’animazione tratto da “Il Piccolo Principe”.

Lucky Red ne ha reso disponibile un primo trailer ufficiale sottotitolato in italiano, un nuovo adattamento prodotto da Dreamworks Animation a cui ha lavorato una crew di 250 talenti provenienti anche da Disney e Pixar. Il film diretto da Mark Osborne, il regista di Kung Fu Panda, è un mix di animazione CG e stop motion che ha richiesto un budget di ben 80 milioni di dollari. Il trailer ci permette di dare una prima occhiata allo stile visivo del cartone che sarà realizzato in 3D attraverso un gradevole look fumettoso che farà la gioia dei più piccini.

Del team di realizzatori faranno parte Peter De Sève (L’Era Glaciale, Mulan, A Bug’s life, Alla ricerca di Nemo), Lou Romano (Monsters & Co, Gli Incredibili, Up), Hidetaka Yosumi (Bolt - Un eroe a quattro zampe), Bob Persichetti (Mostri contro Alieni, Wallace & Gromit, Shrek 2, Il gatto con gli stivali) e Jason Boose (Lilo & Stitch, Cars, Ratatouille, Wall-E, Up).

Per quanto riguarda le voci, il cast reclutato per la versione originale è all star: il premio Oscar Jeff Bridges (l'aviatore), Mackenzie Foy (la bambina), Rachel McAdams (la madre), James Franco (la volpe), il premio Oscar Benicio Del Toro (il serpente), il premio Oscar Marion Cotillard (la rosa), Paul Giamatti (il professore), Albert Brooks (l'uomo d'affari), Ricky Gervais (il presuntuoso), Bud Cort (il Re). La voce del piccolo principe è di Riley Osborne.

La trama segue un pilota d'aereo che precipita nel deserto del Sahara, qui si imbatte in un ragazzo che sostiene di essere un principe e di abitare su un asteroide grande poco più di una casa. Durante il tempo necessario a riparare l'aereo il giovane ragazzo racconta al pilota incredibili storie sugli strambi abitanti che circondano il suo asteroide.

A 71 anni dalla sua pubblicazione “Il Piccolo Principe”, dopo la Bibbia, è il libro più tradotto nel mondo con 145 milioni di copie vendute (16 milioni soltanto in Italia) tradotte in 270 lingue e dialetti.

Valori universali e senza tempo quelli narrati nel capolavoro di Saint-Exupéry: il rispetto della persona e della diversità, la salvaguardia dell’ambiente, la pace. Una favola che appassiona senza sosta generazioni di lettori di ogni età.

“Tutti i grandi sono stati bambini una volta. Ma pochi di essi se ne ricordano.”

(Il Piccolo principe, Antoine de Saint-Exupéry)

Si tratta di uno dei capolavori della letteratura del 900, amato e letto da milioni di bambini in tutto il mondo. Oggi, si appresta ad arrivare al cinema, in versione animata. Il regista Mark Osborne riuscirà a mantenere intatta la magia del capolavoro di Antoine de Saint-Exupéry, visionario e al tempo stesso filosofico? Un'impresa di certo non da poco.

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Il prossimo aprile è prevista l'uscita di Believe Nothing, nuovo album dei Bad Love Experience. Dopo tre anni da Pacifico, l'ultima fatica della band, il quintetto ha deciso di continuare a far musica, ponendosi però una spinosa questione: proseguire la carriera attraverso le dinamiche classiche del mercato musicale oppure stravolgerlo? Sembra che il gruppo livornese abbia optato per la seconda alternativa. L'ultimo lavoro dei Bad Love Experience è proprio il prodotto di questa sentita riflessione: Valerio Casini, leader del gruppo, ha scritto i sei pezzi contenuti in Believe Nothing, pensando, però, che si potesse dar una forma diversa ai brani composti. Niente più semplici videoclip basati su un singolo soltanto, bensì un articolato e profondo cortometraggio in cui potessero essere raccolte parzialmente tutte le canzoni. Ecco come ha preso vita Believe Nothing (il cortometraggio).

Questa bella iniziativa è stata possibile anche grazie ai due registi Marco Bruciati e Ambra Lunardi, ai disegni di Tommaso Eppesteingher, all'animazione di Alessio Tanchis e alla partecipazione di Ivan Antonio Rossi, nuovo membro del gruppo, che ha incoraggiato la band toscana a proseguire su questa strada alternativa e personale.

Believe Nothing mette in scena i diversi temi affrontati nei testi dei sei brani dell'omonimo disco. Una storia quasi surreale, senza dialoghi, se non le poche battute finali in inglese, che gioca su piccole anticipazioni di ogni brano dell'album. Una ragazza, Olimpia, che viene ritratta nel suo percorso di crescita tra sogno e realtà, tra disegni animate e riprese vere. Un cortometraggio che rappresenta un viaggio attraverso varie esperienze, dall'amore fino alla consapevolezza della realtà.

Il link del corto: https://www.youtube.com/watch?v=SkkItoISUuM

La pagina facebook della band: www.facebook.com/BadLoveExperience

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Pubblicato in Musica

 

 

Fondazione Cineteca Italiana presenta presso il MIC, Museo Interattivo del Cinema, il dvd dei film restaurati di Luigi Liberio Pensuti, uno dei pionieri dell’animazione in Italia.

 

Venerdì 3 ottobre 2014 sarà celebrato il lavoro di colui che negli anni ’30, periodo in cui il Pensuti era un personaggio amato e allo stesso tempo inviso al Duce, è stato definito il Walt Disney italiano.

 

I suoi cortometraggi erano andati perduti nelle pieghe del tempo. Ritrovati dalla Cineteca di Milano e dall’Archivio del Cinema d’Impresa di Ivrea, sono stati restaurati e digitalizzati in collaborazione con l’Istituto Luce e l’Immagine Ritrovata di Bologna. Il risultato della ricostruzione è stato presentato in anteprima durante la 50° Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro, nel giugno scorso.

È un’importante testimonianza delle origini dell’animazione italiana.

Il dvd si compone di sette cortometraggi animati, realizzati da Luigi Liberio Pensuti nel decennio 1930-40 nell’ambito di una campagna di prevenzione contro la tubercolosi, che gli fu commissionata da Benito Mussolini in persona. Il dittatore non poté fare a meno di riconoscere il talento di Pensuti, che intrecciava genialità, modernità espressiva e informazioni scientifiche.

 

La Fondazione Cineteca Italiana ha scelto un modo originale e simpatico di omaggiare Luigi Liberio Pensuti.

Dalle 19.00 del 3 ottobre, ha organizzato il Bacillo Party, una festa a base di batteri e virus dove saranno serviti strani cocktail colorati all’interno di provette da laboratorio.

 

Inoltre, presso il MIC, dal 3 all’8 ottobre è in programma una rassegna di film incentrati sulla tubercolosi, come il capolavoro di Baz Luhrmann, Moulin Rouge!, in cui la bella Nicole Kidman viene portata via dalla malattia. Oppure Madame Bovary di Claude Chabrol, una delle versioni più fedeli al testo originale di Flaubert. Segnaliamo anche Bright Star, un film che racconta l’idillio tra il grandissimo poeta John Keats e la sua vicina di casa Fanny Brawne, una storia d’amore che procede parallelamente alla tubercolosi che colpì il poeta.

 

 

INFO

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

www.cinetecamilano.it

Tel. 02 87242114

 

MODALITÀ D’INGRESSO ALLE PROIEZIONI

Biglietto d’ingresso intero: € 5,50

Biglietto d’ingresso ridotto: € 4,00

Biglietto d’ingresso adulto + bambino: € 6,00

 

 

 

 

Pubblicato in Cultura

Per tutti i lettori ferventi sostenitori dell'animazione giapponese il mese di settembre rappresenta una meta davvero ambita.

 

Dopo il notevole successo ottenuto da Akira, le sale italiane replicano l'esperienza proponendo solo il 4 settembre la maratona Evangelion: una serata durante la quale verranno proiettati in successione i due lungometraggi Evangelion 1.0 - You are (not) alone ed Evangelion 2.0 - You can (not) advance basati sull'omonima serie di successo realizzata dallo Studio Gainax.

 

La serata si configura come una grande opportunità per tutti i fan della serie di godersi due prodotti di ottima qualità all'interno di una sala cinematografica, ma soprattutto prepara il grande pubblico ad accogliere Evangelion 3.0  - You can (not) Redo, terzo e penultimo capitolo di una storia che da anni tiene con il fiato sospeso migliaia di appassionati, in uscita esclusiva il 25 settembre.

 

La serie tv Neon Genesis Evangelion rappresenta un vero e proprio caposaldo dell'animazione anni 90: composta da 25 episodi diretti dal regista Hideaki Anno (che gode di una certa autorità in Giappone e dirige anche i lungometraggi), riporta in auge il tema dei robot dalla meccanica altamente sviluppata costruiti dall'uomo per la propria salvezza nella battaglia contro misteriosi esseri denominati "angeli".

Caratteristico della saga, e assolutamente indispensabile per il suo sviluppo, è il risvolto psicologico sempre evidenziato dai conflitti interiori che legano e separano i personaggi e dall'indagine sulle motivazioni che spingono ad agire nemici ed alleati.

La trama è inoltre arricchita da una serie di rimandi simbolici e religiosi che rendono decisamente più enigmatica la comprensione del messaggio che questo anime vuole lanciare.

Coerentemente al suo criptico svolgersi, la trama della serie non vede un finale definitivo in quanto gli ultimi due episodi si compongono di un collage di sequenze tratte dalle puntate precedenti e montate in modo caotico mentre pensieri e ricordi dei personaggi fanno da sfondo sonoro.

 

Gli albi a fumetti non sono più esaustivi. Il manga, realizzato da Yoshiyuki Sadamoto, è ancora in serializzazione (molto rallentata per diversi motivi) e la storia, con alcune variazioni rispetto alla versione animata, non è ancora giunta al proprio termine: non è quindi possibile trovare risposta a quegli interrogativi lasciati in sospeso dall'anime.

 

L'occasione ultima per sciogliere la rete di significati intessuta nell'intricata trama della saga è godersi i tre capitoli della tetralogia, in attesa dell'atto conclusivo Evangelion 4.0 - Final di cui, al momento, non si hanno notizie certe.

Per coloro che amano l'animazione giapponese, una chicca davvero da non perdere!

 

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Sabato 15 giugno ritorna l'imperdibile appuntamento con il Battito, l'evento più hot dell'estate offerto gentilmente per voi dal Toilet Club, trasferitosi nella dimora estiva del Chiringuito Forlanini!

Nerospinto vi invita ad infilarvi pinne e occhiali da sole (il fucile lasciatelo a casa) e a trasferirvi in massa in quel del Forlanini, per non perdervi neanche un secondo di una serata che farà "battere" i vostri cuori..

Musica, animazione, luci, colori, drink e bella gente, il tutto illuminato dalle stelle e scandito dai beat del duo Erik Deep & Lo Zelmo, resident dj al Toilet e famosi per le loro contaminazioni a cavallo tra gli anni 90 e l'elettronica più pesa.

Special guest della serata sarà Chris Jezus, tra i creatori della Diskopolitan, serata nata nel 2009 e divenuta sin da subito punto di riferimento della nightlife meneghina.

 

Sabato 15 giugno

 

IL BATTITO DEL TOILET @Chiringuito Forlanini

L'estate BATTE sul dancefloor!

 

Erik Deep & LoZelmo dj set

GUEST STAR: CHRIS JEZUS (from Diskopolitan) (dj set)

 

FREE ENTRY

No obbligo consumazione

No obbligo tessera ARCI

 

CHIRINGUITO FORLANINI

All'interno del Parco Forlanini

Accesso e parcheggio da via Salesina,Milano

 

Gli album fotografici del Battuage saranno di Davide Iacobone & Alessandro Lecchi

Pubblicato in Gaylife

Scatolabianca è una realtà riconosciuta a livello nazionale, rivolta alle Arti Contemporanee, alla formazione e alla cultura. Opera con frequenza sempre più crescente in tutto il territorio e in importanti capitali europee e internazionali. Ha come protagonisti la critica e curatrice Martina Cavallarin direttrice artistica di scatolabianca, Federico Arcuri Art Director, Roberta Donato PR &comunicazione, l’artista Gianni Moretti Coordinamento progetti.

Via Curiel 8 è un film d’animazione che nasce dalla collaborazione delle autrici e illustratrici Mara Cerri e Magda Guidi: un cortometraggio in animazione della durata di 10 minuti. La storia del film è tratta dal libro illustrato Via Curiel 8 di Mara Cerri, pubblicato nel febbraio 2009 dalla casa editrice romana Orecchio Acerbo e descritto sulle pagine della rivista “Lo Straniero”, diretta dal critico Goffredo Fofi, come “un racconto per immagini armonico e speculare. Di grande economia e di massima tensione simbolica, secondo un’idea di magico oggi sempre più rara, per via della sua delicatezza e profondità e della sua capacità di andare oltre il reale verso un’idealità insolita”.

Il film è una co-produzione franco-italiana ed è stato realizzato secondo la tradizionale tecnica del cinema d’animazione: più di 4000 disegni originali, dipinti a mano nell’arco di due anni dalle due autrici.

Come descritto dal critico cinematografico Federico Rossin, il film è “bello perché fragile, delicato come un sogno, misterioso come una visione, leggero come una folata di vento, malinconico come una carezza ricordata”. “La seconda volta che ho visto il film mi sono fatto prendere dai buchi narrativi, da tutto ciò che non dite, non mostrate, non raccontate. E la testa parte davvero a costruire infinite altre immagini, a cercare ai lati dello schermo quello che non c’è, a immaginarsi cosa è accaduto/potrebbe accadere/non accadrà mai”: così descrive le sue sensazioni Emilio Varrà, presidente dell’Associazione Culturale Hamelin di Bologna.

La mostra rimarrà fino al 5 aprile 

Sono esposti numerosi disegni originali che compongono il corto, selezionati e disposti in sequenze progressive che svelano e raccontano il movimento dei personaggi nelle sbavature e nella stratificazione del colore, alcune pitture in tecnica mista su tavola che ritraggono e rielaborano personaggi e scene del film e a coronamento della mostra viene proiettato in loop il film Via Curiel 8, nella sua versione definitiva.

Mara Cerri nasce a Pesaro nel 1978. Si diploma all’Istituto Statale d’Arte/Scuola del Libro di Urbino, nella sezione Cinema d’animazione, e frequenta successivamente il Biennio di Perfezionamento in Cinema d’animazione. Nel 2003 inizia a lavorare come illustratrice di libri per ragazzi, collaborando con diverse case editrici italiane (Orecchio Acerbo, Fabbri, El, Emme, Carthusia, Fatatrac) e straniere (Grimm Press, Milan). Espone presso le biennali internazionali d’illustrazione di Bologna, Bratislava e Lisbona. Pubblica i suoi disegni su riviste e quotidiani, tra cui Il Manifesto, Internazionale, Carta. Nel 2008 riceve il Premio “Lo Straniero”, assegnato dall’omonima rivista di arte, cultura e società diretta da Goffredo Fofi, con la quale ha un rapporto continuativo. Collabora con l’agenzia americana Riley Illustration, realizzando illustrazioni per riviste e pubblicità.

Sempre nel 2008, inizia a lavorare a Via Curiel 8, la storia per un albo illustrato di cui è autrice unica (illustrazione e testi) e che sarà pubblicato dalla casa editrice Orecchio Acerbo nel febbraio 2009. Nel frattempo, realizza un progetto filmico dallo stesso soggetto, che vince il Premio della Giuria e il Premio Arte France al prestigioso Festival d’Animazione di Annecy (Francia).

Dal settembre 2009 al settembre 2011 collabora alla realizzazione del film con l’autrice di cinema d’animazione Magda Guidi, realizzando più di 4000 disegni dipinti a mano. Nel dicembre 2011, il film Via Curiel 8 vince la sezione Corti Italia del Torino Film Festival. Ha realizzato il video per lo spettacolo di teatro danza “You and me and everywhere”, una collaborazione con la regista performer Mara Cassiani . Lo spettacolo ha visto il suo debutto durante il Festival Santarcangelo dei Teatri 2012, con il sostegno di AMAT e L’Arboreto-Teatro Dimora.

Magda Guidi nasce a Pesaro nel 1979. Si diploma all’Istituto Statale d’Arte/Scuola del Libro di Urbino, nella sezione Cinema d’animazione e frequenta, successivamente, il Biennio di Perfezionamento in Cinema d’animazione. In seguito realizza alcuni cortometraggi animati, selezionati in numerosi festival italiani e internazionali: Sì, però... (2000) 2° premio al Pesaro Film Festival del (sezione “L’attimo fuggente”) e 2° premio a Videocinema di Pordenone del 2001; “Nuova identità” (2003), videoclip per la band italiana Tre allegri ragazzi morti, premio della giuria a Videozoom di Tornaco (NO) 2003; Ecco, è ora (2004), gran premio “Castelli Animati” di Roma 2004.

Nel 2005 disegna una sequenza in animazione per il cortometraggio "Il nano più alto del mondo", diretto da Francesco Amato e prodotto dal Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Nel 2009, insieme ad Andrea Petrucci e Sergio Gutierrez, realizza un film d’animazione di 45 minuti per lo spettacolo teatrale L’ultima volta che vidi mio padre, per la regia di Chiara Guidi (Socìetas Raffaello Sanzio).

Camilla Falcioni nasce a Bournemouth (GB) nel 1976. Si laurea in Conservazione dei Beni Culturali all’Università degli studi di Bologna, sede di Ravenna. Dal 2004 al 2009 coordina l'ufficio di Pesaro di Arthemisia, societa' leader nell'ideazione e produzione di mostre ed eventi culturali.

Dal 2010 è responsabile dell’ufficio stampa e promozione di Fondazione Pescheria-Centro Arti Visive di Pesaro. Si occupa di organizzazione eventi e convegni e collabora con Mara Cerri e Magda Guidi da gennaio 2012.

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Direttore Responsabile
INDIRA FASSIONI

Se vuoi scriverle: direttore@nerospinto.it

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