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Mercoledì 8 aprile 2015 alle 19.00 all'Hangar Bicocca, lo spazio destinato all'arte contemporanea sostenuto da Pirelli, verrà inaugurata la prima mostra personale in Italia dedicata a Juan Muñoz. "Double Bind & Around" è un'esposizione curata da Vincente Todolì, in cui tutte le abilità e le intuizioni di Muñoz, scomparso nel 2001, si amalgamano attraverso l'esposizione di statue, o meglio personaggi grotteschi dai lineamenti orientali e gesti goffi, marionette, acrobati, burattini, yuppies composti di cartapesta, resina o bronzo. Il progetto espositivo si estende per 5.300 metri quadrati, e propone 15 opere con oltre 100 figure scultoree di Muñoz. "Double Bind" è una mostra realizzata nel 2001 per la Tate Modern di Londra poco prima della scomparsa dell'artista spagnolo, che ora, 14 anni dopo, è stata ricostruita integralmente. Uno sguardo sull'alienazione del vivere quotidiano, un'indagine sul problema del disadattamento sociale, da cui ne risulta un viaggio angoscioso dentro le paure di ciascuno.

Muñoz si è sempre definito come uno "storyteller", un interprete visionario capace di porre al centro delle sue opere la figura umana, inserita in contesti stranianti e fittizi. Al centro della ricerca artistica di Muñoz vi è il rapporto tra la figura e il contesto espositivo, l'artista ha da sempre indagato nuove possibilità di distorsione dello spazio, attraverso prospettive ardite e cambiamenti di scala, per intrigare tanto la percezione sensoriale degli spettatori, quanto per creare una tensione psicologica in essi.

“La scultura avvolge lo spazio che occupa, restringendolo dall’estremità al centro in tutta la sua estensione, come un foglio che volteggia nell’aria prima di posarsi sul tavolo o sul suolo”  Juan Muñoz

La mostra Double Bind & Around modifica gli spazi di HangarBicocca, e raggruppa alcune delle opere più importanti di Juan Muñoz: The Wasteland (1986), formata da un pavimento di pattern geometrici colorati e dal manichino di un ventriloquo poggiato su una mensola; Waste Land (1986), dove il ventriloquo è collocato su un muro di fronte a un pavimento optical e Many Times (1999), formata da una “folla” di figure dal volto orientale disposte nello spazio le cui espressioni raffigurano dei ghigni taglienti.

Sono presenti inoltre diversi Conversation Piecegruppi scultorei sviluppati dai primi anni Novanta composti da figure anonime collocate in spazi altrettanto generici. I personaggi, le cui forme ricordano quelle umane, hanno delle strutture sferiche al posto delle gambe, occupando lo spazio con pose diverse. I personaggi di Hanging Figures (1997) sono invece raffigurati in pose inverosimili mentre fluttuano nell’aria come acrobati.

Juan Muñoz Double Bind & Around fino al 23 agosto presso Hangar Bicocca

Ingresso libero

Orari d'apertura: Lunedì, martedì, mercoledì: chiuso Gioved', venerdì, sabato, domenica: 11.00 - 23.00

Info: tel: 02 66111573 e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. sito: www.hangarbicocca.org

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Dal 2010 Mudra è a Milano sinonimo di equilibrio, benessere, natura. Proprio in occasione del re-opening nel nuovo spazio in via Parenzo 7, si rinnova e amplia i propri orizzonti. Lo fa con un nuovo nome: Mudra- Living soul vegan food & Arts che è anticipa quello che potrà offrire la nuova location. Non solo un progetto per diffondere ed aprire il mondo veg a tutti i propri ospiti, ma anche un luogo di incontro per musica, arte e intrattenimento. Per avvicinare ancora di più il proprio affezionato pubblico e i più curiosi, Mudra organizza un corso di cucina vegana per l'anima. Tenuto dagli chef di Mudra, Elena Michelini e Marco Fracchiolla, il corso si terrà il 12 Aprile dalle 10.30 alle 14.30, nella nuova sede. L'incontro si propone come un approccio non solo alle ricette vegan ma a tutta una filosofia e una riscoperta del modo di Nutrirsi, andando oltre il limite che rischia di vincolare il mondo veg al trend del momento. L'obiettivo è quello di un ritorno al passato, alle tradizioni antiche combinate con i riti e i tempi di preparazione e degustazione del piatto e dei suoi ingredienti, tenendo in considerazione stagionalità e origine. Così le ricette mediterranee si fondono agli elementi della cucina Ayurvedica e Yogica, che pongono particolare attenzione ai cibi Sattvua, cioè puri, e alle ricette Crudiste vegan. Questi precetti, uniti all'obiettivo di “depurare l’organismo con l’arrivo della primavera, preparando piatti vegan gustosi” sono la base per un percorso che vede il suo apice nella condivisione e nella degustazione del pranzo preparato durante la giornata. Il menu del corso prevede brodo disintossicante di kombu, insalata tiepida di quinoa, gnocchi di barbabietola in crema di fave, insalata di dulse con cicoria saltata e mousse di albicocche al tofu. Il costo, incluso il pranzo, è di € 80,00 e i posti sono limitatissimi, massimo per 8 persone. Un'occasione da non perdere per rinascere e riscoprirsi assieme alla Primavera.

PER INFO e PRENOTAZIONI: MUDRA Living soul vegan food & Arts Via Parenzo, 7 20143 Milano Tel. 345 4512459

e-mail:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. sito web: www.mudramilano.com

Per prenotare è necessario inviare il pagamento tramite bonifico o lasciarli direttamente al Mudra. Dati per procedere con il bonifico : C/ C Associazione Mudrarte numero conto : 2773 Banca Pop Milano IBAN : IT82V0558401658000000002773 CAUSALE: Corso di cucina vegan 12 Aprile- Vs Nome

 

 

Sabato 23 maggio nell’Abbazia di Valserena, a pochi chilometri da Parma, aprirà al pubblico il Museo del Centro Studi e Archivio della Comunicazione (CSAC), museo che conserva il più grande patrimonio culturale visivo e progettuale in Italia del Novecento. All'interno, in occasione dell'inaugurazione, si potranno trovare oltre 12 milioni di materiali divisi in cinque sezioni: Arte, con sculture e dipinti di ogni genere; Fotografia, Moda, suddivisa tra abiti, disegni, schizzi e riviste, Progetto, con disegni, maquettes e moltissimi oggetti e Media, in cui troviamo manifesti cinematografici, fumetti e disegni di satira e per illustrazioni.

Fondato da Arturo Carlo Quintavalle nel 1968dal 2007 il museo si trova all'interno dell'Abbazia di Valserena, comunemente chiamata "Certosa di Parma" e rappresenta qualcosa di nuovo ed unico in Italia. Uno spazio multifunzionale in cui un archivio, un museo e un centro di ricerca e di didattica si fondono in un'unica grande struttura in cui comunità scientifica, ricercatori e studenti daranno il loro valido supporto garantendone una crescita continua.

Il Museo del Centro Studi e Archivio della Comunicazione pensa proprio a tutti organizzando progetti didattici per le scuole e aperture straordinarie con iniziative speciali. Inoltre, per non fare mancare niente agli ospiti, è stata allestita una foresteria in quelle che in passato erano le celle dei monaci, un ristorante - caffetteria per chi vuole fare una pausa durante la visita, e un bookshop dove si potranno acquistare i cataloghi delle mostre realizzate dallo CSAC dal 1969 ad oggi.

Apertura al pubblico da sabato 23 maggio 2015

ORARI:

mercoledì, giovedì, venerdì dalle 10 alle 14

sabato e domenica dalle 10 alle 19

INGRESSO:

€10 / riduzioni per gruppi, under 18, studenti, docenti e persone con disabilità / gratuito per bambini sotto i 12 anni 

INFO:

CSAC - Centro Studi e Archivio della Comunicazione - Abbazia di Valserena - strada Viazza di Paradigna, 1 Parma

tel. 0521 033652

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www.csacparma.it

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I musicisti si sa che hanno un innato bisogno di esprimersi, ma soltanto i migliori riescono a farlo attraverso espedienti diversissimi tra loro. Saturnino lo sa bene, e dopo aver condotto un programma tv e disegnato una linea di occhiali ora l'eclettico bassista si dedica anche alla letteratura.

"Saturnino è il più grande bassista dopo il Big Bang! E mio amico anche da prima del Big Bang. Anzi il Big Bang l’abbiamo fatto insieme". Questa frase di Jovanotti (storico amico e collega di Saturnino, che suona il basso per lui dal 1991) compare nella fascetta gialla che avvolge in parte la copertina di "Testa di Basso", il libro di Saturnino scritto a quattro mani assieme a Massimo Poggini ed edito da Salani, pubblicato il 12 marzo.

"Testa di Basso" è una sorta di autobiografia di episodi passati, un diario fatto di viaggi, incontri, scambi di instanti. Da Pavarotti a Kanye West, da Sting a Nile Rodgers, in "Testa di Basso" si susseguono una serie di aneddoti molto interessanti e a tratti divertenti. Un libro che prende il titolo dall'omonimo album di Saturnino uscito nel 1995, prima fatica solista discografica di un artista eclettico e considerato sia a livello nazionale che internazionale uno dei migliori musicisti viventi. Una nuova avventura per una personalità continuamente alla ricerca di nuovi mezzi d'espressione. Saturnino è un musicista eclettico, creativo, capace di creare identità musicali inedite. Ha suonato per alcuni dei più illustri artisti italiani tra cui: Jovanotti, come già accennato, Battiato, Piero Pelù, Zucchero, Pino Daniele, Ramazzotti, Ligabue…

Saturnino in "Testa di Basso" racconta se stesso, l'amore per la musica intesa come una passione divorante in grado di far conoscere e avvicinare le persone, dando vita anche ad aneddoti di vita divertenti e importanti.

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Spesso è difficile trovare del Bello a Milano, imbattersi in qualcosa da poter contemplare stupiti, che possa risultare straordinaria rispetto alle grandi ricchezze artistiche che compongono altre aree d'Italia. Eppure scavando al di sotto della grigia superficialità fatta di smog, fretta e fatture anche Milano riesce a rivelare il suo lato meraviglioso. illbar è nato per questo: un progetto votato ad illustrare il capoluogo lombardo, per dar forma e in qualche modo voce a quegli angoli reconditi che si compongono di sfaccettature affascinanti e contraddittorie. Spazi disomogenei meneghini, dove infinite distese di mastodontici ecomostri si alternato all'eleganza dei palazzi ottocenteschi in stile liberty. illbar, attraverso la sensibilità degli artisti che vi partecipano, cerca di esprimere tutto questo, anche attraverso la diversità delle persone che attraversano Milano, rendendola una sorta di capitale cosmopolita ma pur sempre legata ai pregi e difetti dell'essere città italiana.

illbar è un progetto itinerante, che prevede l'esposizione delle opere di 12 illustratori, che verranno ospitate da un locale diverso per ogni quartiere milanese. Gli illustratore di illbar provengono da tutta Italia, e alcuni ovviamente proprio da Milano. Essi devono rappresentare il loro personalissimo punto di vista rispetto ad un quartiere milanese, partendo dallo spunto soggettivo che più ritengono appropriato. Ogni mese verrà scelto un bar differente, finché alla fine le opere di ogni quartiere verranno raccolte tutte assieme per una mostra unica.

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Dopo le esposizioni al Panika per Brera, alla Buca di San Vincenzo per la zona di Porta Genova e all’Ego per i Navigli, sabato 28 marzo, dalle 18.00 alle 21.00, si inaugura la mostra illbar al Mint Cafè, una nuova cafeteria milanese in zona universitaria, per l’area Bocconi e Porta Romana. Per l'occasione Mint Cafè proporrà il suo nuovo aperitivo.

Illustratori: Erika Barabino, Yorma Bonandrini, Maddalena Crespi, Sara Fabbri, Simone Fumagalli, Beatrice Gaspari, Chiara Ghigliazza, Lara Orrico, Emilia Patrignani, Alessandro Romita, Stefano Santamato e Claudia Silvestri.

illbar

Sabato 28 marzo 2015

Inaugurazione dalle 18.00 alle 21.00

Mint Cafè

Viale Bligny 15, Milano

pagina fb: https://www.facebook.com/mintcafemilano/info?tab=overview

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Martedì 24 marzo verrà presentato presso gli spazi della Libreria Hoepli, il progetto fotografico "Nuove Vedute di Milano", una trentina di topos urbani tra centro e periferia, che rappresentano un atto profondo di riconoscenza dell'autore del progetto, Stefano Ruzzante, nei confronti della sua città.

La ricerca avviata un anno fa da Ruzzante restituisce una visione estetica originale a un luogo sempre amato dall'artista, ed è il frutto del desiderio dell'autore di rivelare nuovi aspetti del paesaggio, che lo sguardo quotidiano spesso assume e dà quindi per scontati. La tradizione è certo presente nelle "Vedute" di Ruzzante, ma in questo caso la chiave scelta fa riferimento a una contemporaneità che appare sempre come metafisica e straniante. L'obiettivo cerca un punto di osservazione da cui poter isolare l’elemento cardine della composizione, costituito da una struttura monumentale caratterizzante, che sia essa il Duomo, Porta Venezia o lo stadio di San Siro. Dopo il primo sguardo, si percepiscono gli altri elementi del paesaggio urbano che completano l’attualità dell’osservazione, come cartelli stradali, lampioni e arredi urbani, arrivando quindi all'autentico riconoscimento, il momento della rivelazione: monumento e sintomi contemporanei si staccano dal paesaggio per diventare astrazioni, figure simboliche, luoghi metafisici che assurgono a una nuova realtà poetica ed emotiva.

Ogni immagine è sintesi di una fusione cromatica di sguardi urbani, in perfetta simbiosi ad alcune superfici materiche fotografate nella città da Ruzzante: marmi, bronzi, metalli ossidati, muri scrostati, pietre antiche. Da questa sovrapposizione sapiente deriva l'incantevole sintesi che restituisce Milano a un’inedita immaginazione collettiva: la sua nuova veste appare come quella di un’Atlantide dei nostri tempi che può essere finalmente percepita dalla memoria come incanto struggente del passato e stimolo concettuale per un futuro possibile, ritrovando, al termine del viaggio, il senso di un’appartenenza storica e di quel moderno indispensabile.

 

24 marzo - 4 aprile 2015

Nuove Vedute di Milano di Stefano Ruzzante

Mostra fotografica e presentazione nuova ristampa del libro "Trentaquattro Nuove Vedute di Milano"

 

Spazio espositivo Libreria Hoepli Via Ulrico Hoepli 5, Milano

Orari Lunedì - Sabato: 10.00 - 19.30

Vernissage martedì 24 marzo ore 18.00 - 19.30 Finissage sabato 4 aprile ore 17.30 - 19.15

www.stefanoruzzante.it www.facebook.com/StefanoRuzzantePhotographer

 

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Inaugura oggi il nuovo progetto espositivo di Silvia Viganò  “Tracce di Mascara” a cura di Mariella Casile - che si svilupperà dal 21 marzo al 12 aprile 2015 al Museo d’Arte Moderna Virgilio Guidi di San Donato Milanese.

 

Le oltre 20 opere fra tele di piccole/medie dimensioni e tronchetti d'albero mettono in evidenza i moti dell’animo femminile, le sfumature dei sentimenti  di donne un po' caste e un po' passionali e segnano un deciso cambio di tendenza nel percorso dell’artista lombarda.

 

Dietro le ispirazioni dalle tinte magiche della giovane artista Silvia Viganò  c’è un mondo composito che si riallaccia fortemente al movimento californiano del Pop Surrealismo, ovvero un nuovo modo di pensare l'arte e il desiderio di ritornare alla figurazione, collegando il surrealismo al fumetto, ai graffiti, al mito e ai temi sociali delle metropoli urbane; e i nomi di riferimento sono  Mark RydenAna Bagayan, ma anche le figure magiche di  Nicoletta Ceccoli.

 

I soggetti sono sempre femminili. Fanciulle dalle bocche sensuali, bocche scocciate, dai volti segnati da cicatrici e paure, ma anche atmosfere surrealiste, a tratti horror, dai silenzi profondi, il tutto in compagnia di animali allegorici. Le  donne di Silvia crescono con lei, maturano nelle forme e nei  colori. Le loro storie sono filtrate dall’inesauribile immaginazione creatrice della mente dell'artista, che traduce in pittura sogni, immagini, fantasie che si ispirano alla favola, da Alice nel Paese delle meraviglie ai Fratelli Grimm. Visioni poetiche e scene sospese fra il grottesco e il diabolico in uno stile che oscilla tra onirico e fiabesco.

 

Sostiene Silvia: «Con la mia arte cerco di accedere al mondo dei sogni. I miei quadri sono il risultato di tanti sogni. Cerco di tradurre in pittura il mondo di mezzo fra conscio e inconscio, laddove cioè  tutto è possibile».

 

Per chi volesse approfondire il tema del Pop-Surrealismo, mercoledì 29 aprile alle ore 18.00 ci sarà la possibilità di incontrare Silvia Viganò che discuterà della sua opera dialogando con la giovane scrittrice  Giulia Jurinich autrice del libro "Alice e il Paese del Pop Surrealism" (I libri di Emil Editrice).

 

 "Tracce di Mascara" proseguirà dal 21 aprile al 4 maggio a Milano allo Spazio Seicentro di via Savona 99, dove sarà la dimensione naturalistica del  linguaggio pop surrealista a dominare la scena visto che in mostra vi saranno solo i tronchetti.

 

SILVIA VIGANO’

Tracce di mascara Progetto espositivo a cura di Mariella Casile

 Galleria d’Arte Moderna Virgilio Guidi Cascina Roma, Piazza delle Arti 7 (San Donato Milanese)

 21 marzo – 12 aprile 2015

Inaugurazione sabato 21 marzo 2015 ore 18.30

Mercoledì 29 aprile dialogo a due voci con Silvia Viganò e Giulia Jurinich autrice del libro “Alice e il Paese del Pop Surrealism”

  

Galleria d'Arte Moderna Virgilio Guidi

Cascina Roma, Piazza delle Arti 7 (San Donato Milanese) 21 marzo – 12 aprile 2015 Inaugurazione sabato 21 marzo 2015, ore 18.30

Orari di apertura:

da lunedì a sabato  9.30-12.30/14.30-18.30 domenica  10.00-12.30/16.30-19.00

 

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Venerdì 20 marzo 2015 dalle 19.00 alle 24.00, si svolgerà a Milano una vera e propria maratona alla scoperta (o riscoperta) di quello che la città può offrire: sarà aperta al pubblico una rete di oltre 50 luoghi tra gallerie, atelier di design e studi d’artista, spesso fuori dei circuiti tradizionali, dove poter conoscere la produzione degli artisti che aprono le porte dei propri studi. Che siate collezionisti alle prime armi, semplici appassionati o visitatori occasionali di Affordable Art Fair (quest'anno 19 – 22 Marzo 2015 presso il Superstudio Più), l'obiettivo di questo evento off è quello di far conoscere i luoghi in cui l’arte viene creata e venduta, per convincere e motivare i cittadini a vivere e frequentare questi spazi durante tutto l’anno. Anche grazie alla collaborazione con IterArs – progetto di Duilio Forte e Luisa Castellini – la Art Night Out renderà accessibile i luoghi dove gli artisti creano le proprie opere, il più autentico dei musei, dove l’arte si crea e non solo si espone.

Durante la Art Night Out, saranno aperte non solo le gallerie di Milano che espongono in fiera con aperture straordinarie e mostre allestite ad hoc all'interno delle proprie sedi, ma anche espositori nazionali ed internazionali presenti ad Affordable Art Fair che non hanno sede a Milano, che saranno ospitati da showroom di design, ristoranti, appartamenti privati o sedi inconsuete come locali in disuso, in cui presenteranno delle piccole esposizion.

Le mostre in programma all’Art Night Out potranno contare sui tratti distintivi di Affordable Art Fair: solo opere di arte contemporanea di artisti viventi in vendita a prezzi accessibili, fino a un massimo di 6000 euro.

Per non perdersi nel programma di eventi della serata è disponibile una app "Art Night Out" con una mappa interattiva appositamente creata da Kiwi Software. I partner dell'evento sono Warsteiner e UBER.

affordableartfair.com/milano/art-night-out/

 

 

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Sabato 28 marzo torna S/V/N/ Club, l’appuntamento con la migliore musica elettronica da club proposta dalla rassegna artistica Savana. La serata sarà ancora una volta ospitata da BUKA, il club celebre per la sua natura itinerante e temporanea, fuoriluogo e surreale che dopo la passata esperianza nella ex casa discografica CGD di Milano farà tappa in un ex cinema e primo stripclub d’Italia.

S/V/N/ Club #7 nella BUKA è un evento realizzato in un luogo senza tempo, in cui una serie di proiezioni, performance, live e dj set creeranno un'esperienza "club-non-club" di 8 ore in un miscuglio di estetica periferica decadente e architettura sontuosa delle attività che furono, reinterpretate e attualizzate in chiave contemporanea. Per tutta la notte si amalgameranno le proposte di ricerca artistica di S/V/N/ Club e il modello situazionale alternativo di BUKA, lasciando ampio margine di espressione alle due intense realtà milanesi dalle 22 fino all'alba, dando vita ad un'esperienza totalizzante.

Special guest della serata sarà l’olandese Jeroen Van Der Star, aka DJ TLR, una figura eclettica e carismatica (“Sono vecchio abbastanza da aver visto nascere house, techno, electro, drum'n'bass”: prima gig da dj, anno 1983), capace di esibire sempre al massimo la sua creatività, declinata da una buona dose di follia. DJ TLR è ormai diventato un punto di riferimento per l'elettronica da dancefloor, anche grazie alla creazione di Crème Organization. Prima di lui si esibirà in versione live il londinese Powell, che già l’anno scorso aveva animato la pista di Savana Echoes, con il suo poderoso spettacolo techno-wave futuristico dai rumori analogici e dalle ritmiche non convenzionali. Altro live di S/V/N Club sarà quello di SOMEC, progetto sintetico di Giovanni Napoli in cui beats tecnoidi entrano ed escono da astrazioni modulari dense, creando paesaggi sonori bizzarri.

L’happening si aprirà con una selezione video a cura delle RDP, seguito dal live di Calembour, duo artistico composto da Laura Migliano e Giorgia Petri in una rappresentazione sinestetica di new media art e arti visive. Ci saranno anche due body performance: la prima, presentata all’interno della mostra Art For Porn dal 27 al 29 marzo presso la galleria Le Dictateur di Milano, è opera “situazionista e concettuale” di Lilith Primavera, una divertente miscela di voci e synth a ritmo dance e punk; la seconda, più “fisica”, è Kobra di Barokthegreat con la musicista Leila Gharib (ex Bikini The Cat) e la danzatrice-coreografa Sonia Brunelli, il cui linguaggio musicale e coreografico lascia spazio alla forza psichedelica e primitiva del ritmo. In chiusura Joseph Tagliabue, con la sua retrospettiva disco cosmica in memoria del club che fu lo Striptease negli anni Ottanta.

S/V/N/ CLUB #7

Programma:

POWELL LIVE (UK / Diagonal)

https://soundcloud.com/diagonal-records

DJ TLR (NL / Crème Organization) dj set

https://soundcloud.com/cremeorganization

SOMEC (IT / Haunter) live

pres. by Hencote + Haunter

https://soundcloud.com/somecc

BAROKTHEGREAT (IT) live performance

http://barokthegreat.tumblr.com/

CALEMBOUR (IT / TRoK!) live

https://www.facebook.com/CalembourProject

LILITH PRIMAVERA (IT / RDP) live performance da Art for Porn

http://www.lilithprimavera.org/

Closing:

JOSEPH TAGLIABUE plays Retrospettiva Cosmica (IT) dj set

https://www.mixcloud.com/joseph-tagliabue/

Info:

http://svnsvn.tumblr.com

http://buka-cgd.it

Tickets:

intero € 15 / € 10 entro mezzanotte

ridotto € 13 / € 8 entro mezzanotte

Riduzione Buka Club Members:

Scrivi Nome + Cognome al 345 35 05 834 (SMS/WhatsApp)

Join S/V/N/ : http://ow.ly/Ki8mk

www.buka.xyz

 

Giovedì 26 marzo 2015 presso The Format Gallery verrà presentata The Format Follow - The Final Show, tappa finale del "Call For Artists", iniziativa indetta per individuare venti nuovi artisti caratterizzati da una produzione artistica con un alto livello di ricerca e sperimentazione, senza limitazioni di linguaggi e tecniche.

Quello di quest'anno è il secondo “Call For Artists”, chiamata fortemente voluta dalla galleria, in quanto l'associazione culturale The Format ha sempre individuato nella ricerca e nella sperimentazione nelle Arti il miglior mezzo per aiutare il progresso della collettività e superare la crisi formativo - riflessiva attualmente in corso.

I 20 artisti sono stati selezionati nel corso del 2014, e si è proceduto mensilmente a selezionare due artisti alla volta, e sono stati di mese in mese pubblicati sul sito e sui social della galleria.

Ecco i protagonisti: i dipinti di Anna Capolupo, Valentina Daga, Liana Ghukasyan, Francesco Liberti, Lucas Memmola, Rashid Uri, Marco Useli, Marta Vezzoli; le installazioni di Bianconiglio, Maria Barbara De Marco, Luka Moncaleano; le fotografie di Giulia Bersani, Fabrizio Bellanca, Ivan Divanto; le sculture di Francesco Ardini, Sonia Elizabeth Barrett, Flavio Tiberio Petricca, Carla Rak, Mahnaz Seyed Ekhthiary, Valerie Telesca.

 

26 Marzo - 18 Aprile 2015

The Format Follow - The Final Show

Vernissage 26 Marzo 2015 ore 18.00

 

Orari Martedi - venerdì: h 16.00 - 19.00 o su appuntamento

The Format - Contemporary Culture Gallery Via G.E. Pestalozzi 10, intero 32 - Milano Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. / www.theformatgallery.com

 

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